{"id":5500,"date":"2023-10-16T14:28:38","date_gmt":"2023-10-16T12:28:38","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=5500"},"modified":"2023-10-23T14:46:08","modified_gmt":"2023-10-23T12:46:08","slug":"pomeridiana-di-giovedi-3-ottobre-1946","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=5500","title":{"rendered":"POMERIDIANA DI GIOVED\u00cc 3 OTTOBRE 1946"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5500\" class=\"elementor elementor-5500\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5a97ed4 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5a97ed4\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c612f16\" data-id=\"c612f16\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-16c24f1 elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"16c24f1\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/19461003sed021ts.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4d70633 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4d70633\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE<\/p><p>TERZA SOTTOCOMMISSIONE<\/p><p>21.<\/p><p>RESOCONTO SOMMARIO<\/p><p>DELLA SEDUTA POMERIDIANA DI GIOVED\u00cc 3 OTTOBRE 1946<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>GHIDINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Diritto di propriet\u00e0 <\/strong>(<em>Seguito della discussione<\/em>)<\/p><p>Taviani, <em>Relatore \u2013 <\/em>Noce Teresa \u2013 Fanfani \u2013 Togni \u2013 Canevari \u2013 Federici Maria \u2013 Presidente \u2013 Domined\u00f2 \u2013 Marinaro \u2013 Assennato \u2013 Corbi.<\/p><p>La seduta comincia alle 17.30.<\/p><p>Seguito della discussione sulla propriet\u00e0.<\/p><p>TAVIANI, <em>Relatore<\/em>, facendo seguito a quanto ha detto nella seduta antimeridiana, dichiara di non essere contrario ad alcune affermazioni contenute nella proposta Ghidini-Fanfani. Tuttavia non userebbe l\u2019espressione \u00abfavorisce il concentramento di quelle eccessivamente parcellate\u00bb, perch\u00e9 non si addice ad alcune regioni, ad esempio la Liguria; non userebbe nemmeno le parole \u00abespropria il latifondo e le terre incolte\u00bb, perch\u00e9 occorrerebbe un quarantennio per questo esproprio.<\/p><p>Nella Costituzione va inserito un articolo il quale, in sede di discussione sul diritto di propriet\u00e0, apra esplicitamente la via alla possibilit\u00e0 di attuare la riforma agraria.<\/p><p>Riconosce la validit\u00e0 dell\u2019obiezione del Presidente, che alla riforma agraria si potrebbe giungere senza fare un apposito articolo, ma preferisce che vi sia un articolo che renda agevole applicare alla propriet\u00e0 terriera le disposizioni prese per la propriet\u00e0 in generale. Perci\u00f2 rimane su questo articolo:<\/p><p>\u00abLa Repubblica persegue la razionale valorizzazione del territorio nazionale nell\u2019interesse di tutto il popolo e alte scopo di promuovere l\u2019elevazione materiale e morale dei lavoratori.<\/p><p>\u00abIn vista di tali finalit\u00e0 e per stabilire pi\u00f9 equi rapporti sociali, essa, con precise disposizioni di leggi, potr\u00e0 imporre obblighi e vincoli alla propriet\u00e0 terriera e impedir\u00e0 l\u2019esistenza e la formazione delle grandi propriet\u00e0 terriere private\u00bb.<\/p><p>Naturalmente, quando in esso si dice territorio, ci si vuol riferire non al solo terreno, ma a tutte le risorse del suolo, miniere, turismo e persino pesca.<\/p><p>Sull\u2019ultima espressione \u00abgrandi propriet\u00e0 terriere private\u00bb dichiara di accettare una migliore dizione se sar\u00e0 proposta.<\/p><p>NOCE TERESA chiede all\u2019onorevole Fanfani se intenda mantenere il suo articolo in opposizione a quello presentato dall\u2019onorevole Taviani, ovvero come articolo integrativo di questo.<\/p><p>FANFANI non intende contrapporlo all\u2019altro, ma solo di inglobarne lo esigenze e svilupparle in quelle determinazioni che l\u2019onorevole Taviani, forse, avr\u00e0 giudicato eccessive.<\/p><p>TOGNI, per mozione d\u2019ordine, crede che sia ormai tempo di passare alla votazione degli articoli proposti. Poich\u00e9 il primo articolo \u00e8 quello dell\u2019onorevole Taviani, propone di discuterlo per primo e metterlo in votazione comma per comma.<\/p><p>CANEVARI ricorda che c\u2019\u00e8 anche la sua proposta, e ripropone il suo articolo cos\u00ec modificato:<\/p><p>\u00abL\u2019impresa agricola deve mirare al benessere della collettivit\u00e0 ed a una pi\u00f9 alta possibilit\u00e0 di civile esistenza dei lavoratori della terra.<\/p><p>\u00abLa legge promuover\u00e0 un movimento di trasformazione che, sviluppandosi nel tempo, determini nel lavoratore, nella economia e nel diritto, le condizioni favorevoli per conseguire un\u2019agricoltura in via di continuo progresso, condotta anche dal lavoro associato, per il maggior benessere dei singoli e della collettivit\u00e0\u00bb.<\/p><p>Ha aggiunto \u00abcondotta anche dal lavoro associato\u00bb perch\u00e9 vi possono essere in agricoltura progressi ottenuti anche dal lavoro non associato.<\/p><p>La sua proposta presenta differenze sostanziali dalle altre che non tengono presente che la riforma agraria non deve essere esaminata soltanto nei riguardi del risultato che si pu\u00f2 conseguire dai provvedimenti che oggi si prevedono. La trasformazione agraria deve consentire un continuo ulteriore sviluppo e miglioramento dell\u2019agricoltura. Il miglioramento agricolo \u00e8 ininterrotto; raggiunte certe determinate finalit\u00e0 non pu\u00f2 fermarsi. Le trasformazioni agrarie sono anche determinate dai risultati di ricerche scientifiche, e che il loro sviluppo sia indefinito va fissato nella Carta costituzionale.<\/p><p>Inoltre, nelle altre proposte non vi \u00e8 traccia della conduzione associata. Come socialista tiene a questo concetto per il suo contenuto di ordine sociale.<\/p><p>TOGNI riconosce che l\u2019onorevole Canevari, con la sua proposta, tende a sottolineare la dinamica del progresso agrario, ma gli sembra che questo sia gi\u00e0 precisato e contenuto nella frase iniziale dell\u2019articolo Taviani.<\/p><p>Anche la parte relativa alla conduzione collettiva gli sembra compresa nella seconda parte dell\u2019articolo Taviani, a prescindere dal fatto che si pu\u00f2 sempre far ricorso all\u2019articolo sulla propriet\u00e0 in generale gi\u00e0 approvato.<\/p><p>Per quanto riguarda l\u2019intervento dello Stato al fine di evitare il formarsi di propriet\u00e0 terriere che non rispondano n\u00e9 alle esigenze produttive, n\u00e9 a quelle sociali, si chiede quale possa essere il termine da usare per evitare una formula empirica che dia luogo ad incertezze di interpretazione. Tutto \u00e8 relativo, a seconda della natura del suolo, delle culture, ecc.; perci\u00f2, pi\u00f9 che parlare di \u00abgrandi\u00bb, termine che d\u00e0 l\u2019idea di una misura, preferirebbe, nella formula Taviani, dire \u00abeccessive\u00bb.<\/p><p>Anche questo \u00e8 un termine poco felice, ma chiarisce meglio il concetto.<\/p><p>Per queste ragioni prega i colleghi di esaminare con particolare seriet\u00e0 l\u2019articolo dell\u2019onorevole Taviani che, a suo avviso, risponde a tutte le esigenze.<\/p><p>FEDERICI MARIA rileva che la seconda parte dell\u2019articolo Taviani potrebbe essere modificata tenendo conto di quanto \u00e8 stato formulato dalla Commissione del Ministero della Costituente, che ha affrontato questi stessi problemi. Ha avuto l\u2019impressione che quella formulazione rivestisse notevole importanza.<\/p><p>Presenta pertanto un articolo formulato anche con elementi presi dall\u2019articolo Taviani che le pare rimanga, comunque, la base della discussione, formulato nel modo seguente:<\/p><p>\u00abLo Stato si impegna a perseguire la razionale valorizzazione e trasformazione del territorio nazionale nell\u2019interesse di tutto il popolo e per promuovere l\u2019elevazione dei lavoratori.<\/p><p>\u00abA questi scopi la legge impedisce la formazione di propriet\u00e0 che eccedano un limite di ampiezza tale da costituire impedimento alla migliore loro utilizzazione ed ostacolo allo sviluppo di pi\u00f9 equi rapporti sociali\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE fa rilevare che non \u00e8 sempre vero che la grande azienda impedisca il miglior rendimento della terra.<\/p><p>CANEVARI modifica la sua formulazione; invece di: \u00abcondotta anche con\u00bb direbbe: \u00abcondotta preferibilmente col lavoro associato\u00bb.<\/p><p>Ripete che in agricoltura le trasformazioni culturali potranno anche avere un\u2019efficacia lunga, ma sempre limitata nel tempo, perch\u00e9 saranno superate da altre trasformazioni; ed \u00e8 questo evolversi delle trasformazioni che va favorito.<\/p><p>NOCE TERESA concorda sulla sostanza dell\u2019articolo proposto dall\u2019onorevole Canevari, ma dubita che esso liberi veramente il terreno da ogni ostacolo alle pi\u00f9 vaste riforme. Per queste ragioni \u00e8 favorevole alla formula proposta dall\u2019onorevole Taviani, la quale, del resto, risponde anche alle esigenze fatte presenti dall\u2019onorevole Canevari.<\/p><p>La modificazione proposta dalla onorevole Federici presenta gli stessi difetti di quella dell\u2019onorevole Canevari; \u00e8 vaga e pu\u00f2 lasciare troppa latitudine di interpretazione.<\/p><p>FEDERICI MARIA dichiara di essere anche disposta a rinunciarvi, se dovesse dar luogo a interpretazioni meno chiare di quello che si rilevano dalla proposta Taviani.<\/p><p>DOMINED\u00d2 propone che la seduta sia sospesa per qualche minuto, onde consentire che siano concordati gli emendamenti all\u2019articolo proposto dal Relatore.<\/p><p>(<em>Rimane cos\u00ec stabilito<\/em>).<\/p><p>(<em>La seduta, sospesa alle 18.40, \u00e8 ripresa alle 18.45<\/em>).<\/p><p>CANEVARI, per mozione d\u2019ordine, chiede che il Presidente dichiari chiusa la discussione.<\/p><p>(<em>La proposta, messa ai voti, \u00e8 approvata<\/em>).<\/p><p>NOCE TERESA fa una dichiarazione di voto: non voter\u00e0 contro la proposta Fanfani, perch\u00e9 condivide le sue preoccupazioni sul problema in discussione, ma siccome \u00e8 favorevole alla proposta dell\u2019onorevole Taviani che, a suo avviso, precisa la materia in discussione, si asterr\u00e0 dalla votazione della proposta Fanfani.<\/p><p>PRESIDENTE porr\u00e0 ai voti prima la proposta dell\u2019onorevole Taviani. Se sar\u00e0 approvata ritiene inutile passare alla votazione delle altre.<\/p><p>FANFANI ritiene, invece, che debba essere posta in votazione prima la proposta pi\u00f9 radicale, quella pi\u00f9 vasta, quindi o quella Canevari o la sua.<\/p><p>Del resto pensa che la discussione non possa considerarsi esaurita.<\/p><p>MARINARO dichiara che voter\u00e0 l\u2019articolo proposto dall\u2019onorevole Canevari che ritiene assicuri sin d\u2019ora, per evidenti finalit\u00e0 sociali, il miglioramento della propriet\u00e0 fondiaria e lasci nel contempo libera la strada alla pi\u00f9 modesta, come alla pi\u00f9 radicale riforma agraria.<\/p><p>Inoltre gli sembra chiaro che lo spirito informatore di detto articolo tenda, senza pericolosi turbamenti, a realizzare, in questo essenziale settore della produzione, una reale solidariet\u00e0 nazionale, da tutti indistintamente auspicata.<\/p><p>PRESIDENTE afferma che si tratta di stabilire quale proposta debba essere messa per prima in votazione.<\/p><p>NOCE TERESA osserva che, per consuetudine, si vota per prima la proposta che si allontana di pi\u00f9 dalla primitiva.<\/p><p>PRESIDENTE ritiene che la sua si allontani di pi\u00f9, ma siccome non intende proporre un voto sopra un ordine del giorno, non pu\u00f2 metterla in votazione. Effettivamente \u00e8 stata respinta da una dichiarazione di maggioranza, senza essere messa ai voli.<\/p><p>Nel mettere in votazione gli articoli proposti dichiara che non voter\u00e0 l\u2019articolo Taviani n\u00e9 quello Fanfani; voter\u00e0 quello Canevari. Aggiunge che questi articoli gli sembrano inutili, perch\u00e9 la materia in discussione \u00e8 gi\u00e0 compresa nell\u2019articolo sulla propriet\u00e0 che \u00e8 stato approvato, col vizio, specialmente nell\u2019articolo Taviani, di specificazioni che contrastano con le esigenze della Carta costituzionale.<\/p><p>Si sarebbe limitato, allo scopo di togliere ogni dubbio in merito all\u2019auspicata riforma agraria, ad una semplice aggiunta al secondo cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00abLa propriet\u00e0 privata \u00e8 riconosciuta e garantita dallo Stato. La legge ne determina i modi di acquisto e di godimento e i limiti, allo scopo di farle assumere funzione sociale e di renderla accessibile a tutti\u00bb. Aggiungerebbe: \u00abe di costituire le premesse della riforma strutturale agraria\u00bb.<\/p><p>TAVIANI, <em>Relatore<\/em>, dichiara che l\u2019articolo da lui proposto, e successivamente emendato, non voleva, n\u00e9 vuole essere un articolo sul problema dell\u2019agricoltura. Come articolo su questo problema, in linea di massima, \u00e8 favorevole all\u2019ultima stesura dell\u2019articolo Fanfani. Il suo lo concepisce come articolo riguardante espressamente l\u2019istituto della propriet\u00e0. \u00c8 d\u2019accordo con il Presidente e con l\u2019onorevole Fanfani che nell\u2019articolo sulla propriet\u00e0 gi\u00e0 approvato \u00e8 implicita, nella espressione \u00abfunzione sociale\u00bb, la premessa necessaria per attuare la riforma agraria.<\/p><p>ASSENNATO dichiara che voter\u00e0 contro la proposta Canevari, proprio per le precise ragioni addotte dall\u2019onorevole Marinaro.<\/p><p>DOMINED\u00d2 dichiara che, pur essendo consenziente con i concetti ispiratori del primo comma dell\u2019articolo Taviani, ha motivo di nutrire delle perplessit\u00e0 sul secondo comma, come ha gi\u00e0 espresso ieri proponendo che, fra l\u2019altro, si sostituisse il concetto della trasformazione agraria a quello della ripartizione. Parlare in un articolo costituzionale, che deve aprire la via alla riforma agraria, del frazionamento del latifondo o dell\u2019impedimento alla formazione della grande propriet\u00e0 terriera, come soli mezzi per raggiungere tale finalit\u00e0, non risolve il problema. A parte l\u2019insufficienza di ogni criterio meramente quantitativo, non vengono cos\u00ec considerati i problemi della piccola o della media propriet\u00e0, ed \u00e8 discutibile la stessa utilit\u00e0 economica della norma. Sente socialmente e moralmente l\u2019esigenza di affrontare il problema del latifondo incolto, ma concepisce questa esigenza nel quadro ben pi\u00f9 vasto di una trasformazione agraria, rispondente a un complesso di finalit\u00e0 tecniche, sociali ed economiche. Perci\u00f2 dichiara che, avendo il collega Fanfani accettato alcuni suoi emendamenti nella formulazione dell\u2019articolo, voter\u00e0 in favore di questo.<\/p><p>FANFANI torna a dichiarare che circa lo spezzettamento del latifondo e le limitazioni della propriet\u00e0 fondiaria, criteri direttivi di massima sono stati gi\u00e0 enunciati nel secondo e terzo comma dell\u2019articolo relativo alla propriet\u00e0. Ma, poich\u00e9 ritiene che un articolo esplicitamente dedicato al problema agrario italiano nel suo complesso vada inserito nella Costituzione, propone un articolo che investa in pieno, in tutti i suoi aspetti attuali e prospettici, il problema agrario italiano. Questo si presenta come un problema di deficiente trasformazione fondiaria, di inadeguata distribuzione della propriet\u00e0.<\/p><p>Un secondo aspetto del problema agrario italiano \u00e8 la deficienza di istituzioni ausiliarie \u2013 cooperative, consorzi, credito \u2013 a sussidio della media e della piccola propriet\u00e0.<\/p><p>Terzo punto: poich\u00e9 non \u00e8 prevedibile se tutta la propriet\u00e0 italiana potr\u00e0 \u00e8ssere trasformata, si preoccupa \u2013 sia proprietario un privato, un ente pubblico od una associazione \u2013 che lo Stato sappia affrontare ed incoraggiare la risoluzione o la revisione dei patti agrari, che ancora per un pezzo regoleranno gran parte del lavoro degli addetti all\u2019agricoltura.<\/p><p>Infine, tutte queste trasformazioni, per essere realizzate, vanno accompagnate da un\u2019intensificazione dell\u2019opera di bonifica, intesa non esclusivamente al prosciugamento di paludi, ma alla dotazione di strade, di case coloniche, di concimaie razionali, cio\u00e8 di tutta quella attrezzatura senza la quale la valorizzazione del fondo \u00e8 impossibile.<\/p><p>Sviluppando un concetto gi\u00e0 accennato dall\u2019onorevole Canevari, ritiene poi, che a questa opera debba accompagnarsi l\u2019opera di bonifica degli uomini, cio\u00e8 di rinnovamento anche radicale della cultura in materia agraria, se non si vuol fare opera vana.<\/p><p>Per questi motivi propone il seguente articolo:<\/p><p>\u00abLo Stato, per la migliore valorizzazione della terra, nell\u2019interesse sociale e dei coltivatori, promuove le trasformazioni fondiarie necessarie, favorisce le istituzioni ausiliarie della media e piccola propriet\u00e0, dispone l\u2019aggiornamento dei patti agrari, completa la bonifica, agevola la diffusione dell\u2019istruzione agraria\u00bb.<\/p><p>CORBI dichiara di votare contro l\u2019articolo proposto dall\u2019onorevole Canevari, perch\u00e9 esso, a suo avviso, pecca di generalit\u00e0 e si presta alle pi\u00f9 varie interpretazioni che al legislatore piacer\u00e0 dare.<\/p><p>Non voter\u00e0 l\u2019articolo Fanfani, perch\u00e9 ritiene che la materia in esso contenuta sia oggetto di sede diversa da quella costituzionale. \u00c8 favorevole all\u2019articolo Taviani, perch\u00e9 pi\u00f9 rispondente ai compiti di una Carta costituzionale e pi\u00f9 preciso nei princip\u00ee fissati.<\/p><p>CANEVARI chiede all\u2019onorevole Corbi se non ravvisa nella sua proposta la possibilit\u00e0 di una pi\u00f9 larga e ampia riforma agraria.<\/p><p>CORBI consente; per\u00f2 trova che si presta ad essere interpretato in maniera anche contraria a quelli che sono gli intendimenti dell\u2019onorevole Canevari; quindi non offre la necessaria garanzia.<\/p><p>TOGNI dichiara di votare in favore dell\u2019articolo Taviani, perch\u00e9 risponde alle esigenze di una particolare considerazione del problema agrario nella nuova Carta costituzionale, con tutti i suoi riflessi di evidente ordine politico e sociale. E ci\u00f2 senza superfluit\u00e0, senza ripetizioni, mentre gli articoli Canevari e Fanfani, che pure apprezza nelle loro intenzioni, prevedono dettagli e princip\u00ee gi\u00e0 compresi in articoli approvati o in altri successivi.<\/p><p>FEDERICI MARIA dichiara che voter\u00e0 l\u2019articolo Taviani, pur ritenendo che l\u2019articolo proposto dall\u2019onorevole Fanfani apra ampie prospettive alla riforma agraria e che quello proposto dall\u2019onorevole Canevari sia apprezzabilissimo, in armonia alle soggettive e personali vedute del proponente.<\/p><p>PRESIDENTE indice la votazione nominale sui tre articoli.<\/p><p>Articolo Canevari:<\/p><p>\u00abL\u2019impresa agricola deve mirare al benessere della collettivit\u00e0 e ad una pi\u00f9 alta<\/p><p>possibilit\u00e0 di civile esistenza dei lavoratori della terra.<\/p><p>\u00abLa legge promuover\u00e0 un movimento di trasformazione, che sviluppandosi nel tempo, determini nel lavoratore, nell\u2019economia e nel diritto, le condizioni favorevoli per conseguire un\u2019agricoltura in via di continuo progresso, condotta preferibilmente dal lavoro associato, per il maggiore benessere dei singoli e della collettivit\u00e0\u00bb.<\/p><p><em>Voti favorevoli:<\/em> 3 (Canevari, Ghidini, Marinaro).<\/p><p><em>Voti contrari:<\/em> 4 (Taviani, Togni, Corbi, Assennato).<\/p><p><em>Astenuti:<\/em> 4 (Fanfani, Domined\u00f2, Federici Maria, Noce Teresa).<\/p><p>(<em>L\u2019articolo non \u00e8 approvato<\/em>).<\/p><p>Articolo Fanfani:<\/p><p>\u00abLo Stato, per la migliore valorizzazione della terra, nell\u2019interesse sociale e dei coltivatori, promuove le trasformazioni fondiarie necessarie, favorisce le istituzioni ausiliarie della media e piccola propriet\u00e0, dispone l\u2019aggiornamento dei patti agrari, completa la bonifica, agevola la diffusione dell\u2019istruzione agraria\u00bb.<\/p><p><em>Voti favorevoli:<\/em> 2 (Fanfani, Domined\u00f2).<\/p><p><em>Astenuti:<\/em> 9 (Assennato, Canevari, Corbi, Federici Maria, Ghidini, Marinaro, Noce Teresa, Taviani, Togni).<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>).<\/p><p>Articolo Taviani:<\/p><p>\u00abLa Repubblica persegue la razionale valorizzazione del territorio nazionale nell\u2019interesse di tutto il popolo, allo scopo di promuovere l\u2019elevazione morale e materiale dei lavoratori.<\/p><p>\u00abIn vista di tali finalit\u00e0 e per stabilire pi\u00f9 equi rapporti sociali, essa, con precise disposizioni di legge, potr\u00e0 imporre obblighi e vincoli alla propriet\u00e0 terriera e impedir\u00e0 l\u2019esistenza e la formazione delle grandi propriet\u00e0 terriere private\u00bb.<\/p><p><em>Voti favorevoli:<\/em> 6 (Taviani, Federici Maria, Togni, Noce Teresa, Corbi, Assennato).<\/p><p><em>Astenuti:<\/em> 5 (Ghidini, Canevari, Marinaro, Domined\u00f2, Fanfani).<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>La seduta termina alle 19.30.<\/p><p><em>Erano presenti:<\/em> Assennato, Canevari, Corbi, Domined\u00f2, Fanfani, Federici Maria, Ghidini, Marinaro, Noce Teresa, Rapelli, Taviani, Togni.<\/p><p><em>Assenti giustificati:<\/em> Colitto, Merlin Angelina, Mol\u00e8.<\/p><p><em>Assenti:<\/em> Giua, Lombardo, Paratore.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE TERZA SOTTOCOMMISSIONE 21. RESOCONTO SOMMARIO DELLA SEDUTA POMERIDIANA DI GIOVED\u00cc 3 OTTOBRE 1946 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GHIDINI INDICE Diritto di propriet\u00e0 (Seguito della discussione) Taviani, Relatore \u2013 Noce Teresa \u2013 Fanfani \u2013 Togni \u2013 Canevari \u2013 Federici Maria \u2013 Presidente \u2013 Domined\u00f2 \u2013 Marinaro \u2013 Assennato \u2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"595,2017,2364,1646,574,572","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[103,71],"tags":[],"post_folder":[132],"class_list":["post-5500","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1946-10ts","category-terza-sottocommissione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5500"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5500\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7944,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5500\/revisions\/7944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5500"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=5500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}