{"id":5270,"date":"2023-10-15T23:27:05","date_gmt":"2023-10-15T21:27:05","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=5270"},"modified":"2023-11-12T11:15:09","modified_gmt":"2023-11-12T10:15:09","slug":"venerdi-29-novembre-1946-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=5270","title":{"rendered":"VENERD\u00cc 29 NOVEMBRE 1946"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5270\" class=\"elementor elementor-5270\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-b7dab7b elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"b7dab7b\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-69972ba\" data-id=\"69972ba\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-00ae6bb elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"00ae6bb\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/19461129sed055ss.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9e5021e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"9e5021e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE<\/p><p>SECONDA SOTTOCOMMISSIONE<\/p><p>55.<\/p><p>RESOCONTO SOMMARIO<\/p><p>DELLA SEDUTA DI VENERD\u00cc 29 NOVEMBRE 1946<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>TERRACINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Sui lavori della Sottocommissione<\/strong><\/p><p>Presidente \u2013 Tosato.<\/p><p><strong>Autonomie locali<\/strong> (<em>Seguito della discussione<\/em>)<\/p><p>Mortati \u2013 Ambrosini, <em>Relatore<\/em> \u2013 Perassi \u2013 Presidente \u2013 Conti \u2013 Grieco \u2013 Mannironi \u2013 Lami Starnuti \u2013 Lussu \u2013 Nobile \u2013 Fabbri \u2013 Zuccarini \u2013 Fuschini \u2013 Bozzi \u2013 Laconi \u2013 Vanoni \u2013 Tosato \u2013 Cappi \u2013 Uberti.<\/p><p>La seduta comincia allo 8.40.<\/p><p>Sui lavori della Sottocommissione.<\/p><p>PRESIDENTE, in conformit\u00e0 degli accordi presi nella precedente seduta, annuncia di aver predisposto gli elenchi dei componenti delle due Sezioni nelle quali sar\u00e0 divisa la Sottocommissione. Ne d\u00e0 lettura:<\/p><p><em>Prima Sezione<\/em>: Bordon, Castiglia, Codacci Pisanelli, De Michele, Einaudi, Fabbri, Finocchiaro Aprile, Fuschini, Grieco, Lami Starnuti, La Rocca, Lussu, Mortati, Nobile, Perassi, Piccioni, Rossi Paolo, Terracini, Tosato, Vanoni, Zuccarini.<\/p><p><em>Seconda Sezione<\/em>: Ambrosini, Bocconi, Bozzi, Bulloni, Calamandrei, Cappi, Conti, Di Giovanni, Farini, Laconi, Leone Giovanni, Mannironi, Patricolo, Porzio, Ravagnan, Targetti, Uberti.<\/p><p>Se non vi sono osservazioni, tali elenchi si intendono approvati.<\/p><p>(<em>Sono approvati<\/em>).<\/p><p>Circa la suddivisione delle materie, \u00e8 del parere che la prima Sezione debba occuparsi di quanto concerne il potere esecutivo (Capo dello Stato e Governo) e debba anche tener presenti eventuali proposte di formazione di Consigli o Comitati, nonch\u00e9 il tema della revisione della Costituzione; mentre alla seconda Sezione spetter\u00e0 l\u2019esame relativo al potere giudiziario ed alla Corte di garanzia costituzionale.<\/p><p>Ritiene poi che quanto attiene agli organi di controllo (Consiglio di Stato e Corte dei conti) possa essere esaminato nuovamente in sede di Sottocommissione plenaria \u2013 specie se i lavori delle due Sezioni, svolgendosi con un certo parallelismo, potranno concludersi contemporaneamente \u2013 anche in considerazione delle funzioni che tali organi disimpegnano, le quali attengono al campo di attivit\u00e0 sia dell\u2019una che dell\u2019altra Sezione.<\/p><p>TOSATO fa presente che la prima Sezione potrebbe considerare il problema degli organi di controllo dal punto di vista delle funzioni amministrative, mentre la seconda potrebbe considerarlo dal punto di vista delle funzioni giurisdizionali.<\/p><p>PRESIDENTE, pur concordando con l\u2019onorevole Tosato, \u00e8 del parere che la Sottocommissione possa poi, in sede plenaria, stabilire il modo di considerare questa materia.<\/p><p>Seguito della discussione sulle autonomie locali.<\/p><p>MORTATI domanda al Relatore \u2013 prima di passare all\u2019esame del capo secondo \u2013 se ritenga opportuno inserire nel progetto una disposizione che preveda la costituzione di consorzi interregionali per servizi che possono interessare pi\u00f9 Regioni (quale, ad esempio, quello della manutenzione stradale, che comporta l\u2019acquisto di macchine costose), disposizione che potrebbe essere cos\u00ec formulata: \u00abSpetta alla Regione \u2013 singolarmente o con accordi o in unione con altre Regioni in organismi consortili \u2013 l\u2019amministrazione ecc.\u00bb.<\/p><p>AMBROSINI, <em>Relatore<\/em>, ritiene non necessaria l\u2019introduzione di tale norma, che pu\u00f2 ritenersi implicita nell\u2019economia del progetto.<\/p><p>MORTATI non insiste nella sua proposta, dopo i chiarimenti e le assicurazioni avute dal Relatore, pur facendo presente l\u2019opportunit\u00e0 di stabilire che degli accordi interregionali sia data obbligatoriamente notizia alle autorit\u00e0 statali.<\/p><p>PERASSI fa presente l\u2019opportunit\u00e0 di ammettere anche la possibilit\u00e0, da parte delle Regioni, di concludere accordi per coordinare la loro attivit\u00e0 amministrativa.<\/p><p>PRESIDENTE ritiene che debbano considerarsi implicite sia la possibilit\u00e0 di costituire consorzi, sia quella di concludere accordi, purch\u00e9 nei limiti della competenza concessa alle Regioni e nell\u2019ambito dell\u2019amministrazione.<\/p><p>CONTI \u00e8 del parere che, al fine di preparare il materiale indispensabile alla Sottocommissione quando, all\u2019articolo 22, si esaminer\u00e0 il problema della ripartizione geografica dell\u2019Italia, alcuni componenti della Sottocommissione stessa siano incaricati di studiarlo in rapporto alle istanze, ai memoriali, alle proposte di costituzione di nuove Regioni, che pervengono in notevole numero ai membri della Sottocommissione. Propone al riguardo il seguente ordine del giorno:<\/p><p>\u00abLa Sottocommissione delibera di nominare tre Relatori, per riferire sulle proposte di modificazione della ripartizione geografica della penisola pervenute ai Commissari da pi\u00f9 parti, non potendosi opporre un rifiuto di esame alle legittime richieste di popolazioni o di loro rappresentanti nell\u2019Assemblea\u00bb.<\/p><p>GRIECO si dichiara contrario alla creazione di uno speciale comitato per lo studio delle sia pur numerose domande avanzate creazione di nuove Regioni, in quanto ritiene che ci si debba opporre a questa tendenza \u2013 spesso originata da interessi particolaristici \u2013 la quale arriva alla polverizzazione della Regione e distrugge il significato che \u00e8 stato dato all\u2019autonomia regionale. Cita come caso limite l\u2019esempio dell\u2019Emilia settentrionale, che vorrebbe dividersi dall\u2019Emilia meridionale; questa nuova Regione, comprendente Parma, Piacenza, Modena, Reggio e \u2013 a quanto gli sembra di ricordare \u2013 anche Mantova, vorrebbe perfino lo sbocco al mare con il porto di La Spezia. \u00c8 del parere che la Sottocommissione debba mantenere fermo il principio del riconoscimento delle attuali suddivisioni regionali in base al criterio storico-geografico.<\/p><p>MANNIRONI, a parziale modifica della proposta dell\u2019onorevole Conti, propone che si nomini un Relatore per ognuna delle richieste provenienti da quelle zone che aspirano ad essere riconosciute come Regioni, in modo che di ogni particolare argomento venga investita l\u2019intera Sottocommissione.<\/p><p>LAMI STARNUTI fa presente che il Comitato di redazione per le autonomie regionali ha fissato il criterio di massima di non procedere attualmente ad alcuna modificazione delle circoscrizioni territoriali delle Regioni, considerandole solo nella loro tradizione storico-geografica. D\u2019altro canto rileva che la Sottocommissione non ha elementi sicuri di giudizio, perch\u00e9 le richieste partono spe\u00e9sso da enti ristretti, anche se a volte qualificati. Ritiene che l\u2019articolo 22 formuli un programma concreto molto giudizioso, lasciando per il momento le Regioni nella loro attuale configurazione geografica e demandando alle popolazioni interessate la potest\u00e0 di richiedere in un prossimo domani la creazione di nuove Regioni. Chiede pertanto che la Sottocommissione, respingendo la proposta Conti, si attenga a tale criterio.<\/p><p>LUSSU ricorda che quando si discusse, in linea di massima, la materia dell\u2019articolo 22, egli formul\u00f2 una riserva, avendo in animo di presentare un emendamento per il Molise che, a suo avviso, \u00e8 una Regione che ha problemi particolari come la Sicilia e la Sardegna.<\/p><p>PRESIDENTE invita l\u2019onorevole Lussu a non entrare nel merito della questione, limitando le sue osservazioni alla proposta Conti.<\/p><p>LUSSU ha dovuto fare questa precisazione, in quanto ritiene che le argomentazioni dell\u2019onorevole Lami Starnuti, giuste nelle linee generali, non possano valere per il Molise.<\/p><p>NOBILE \u00e8 favorevole alla creazione di un piccolo Comitato, il quale per\u00f2 dovrebbe limitarsi a fornire alla Sottocommissione dati e notizie senza formulare proposte precise.<\/p><p>FABBRI non \u00e8 contrario alla proposta Conti, in quanto ritiene che i membri della seconda Sottocommissione dovrebbero essere illuminati su questo particolare argomento, cos\u00ec da poter affrontare con piena cognizione di causa la discussione in sede di Assemblea plenaria.<\/p><p>AMBROSINI, <em>Relatore<\/em>, esprime la sua perplessit\u00e0 sulla proposta in questione, perch\u00e9 non ritiene possibile raccogliere in breve periodo di tempo tutti gli elementi necessari per un giudizio ponderato.<\/p><p>ZUCCARINI ritiene che non sia il caso per il momento di entrare nel merito della questione, perch\u00e9 quando il problema verr\u00e0 portato all\u2019Assemblea plenaria, ogni interesse particolare avr\u00e0 indubbiamente il suo esponente; ed anche perch\u00e9 molte di queste questioni sono gi\u00e0 state prospettate in pubblicazioni messe a disposizione di tutti i membri della Sottocommissione. Si dichiara pertanto contrario alla proposta dell\u2019onorevole Conti.<\/p><p>MORTATI ricorda l\u2019ordine del giorno, votato in una delle prime sedute della Sottocommissione, concernente la raccolta di dati sull\u2019economia e la finanza delle varie Regioni, i quali potrebbero ora dare un orientamento anche su questo problema.<\/p><p>PRESIDENTE ricorda all\u2019onorevole Mortati che tali indagini avevano lo scopo di esaminare la possibile base economica e finanziaria delle Regioni, e non gi\u00e0 quello di fissare criteri generali al fine di dare un orientamento per una possibile nuova ripartizione geografica della penisola. D\u2019altra parte, gli scarsi elementi ottenuti dall\u2019indagine disposta dalla Presidenza sono stati stampati e distribuiti a tutti i membri della Sottocommissione.<\/p><p>AMBROSINI, <em>Relatore<\/em>, aggiunge che l\u2019onorevole Lussu ha provveduto ad integrare ulteriormente i dati raccolti dalla Presidenza.<\/p><p>PRESIDENTE fa inoltre rilevare come sarebbe necessaria la costituzione di un apposito organismo, con ampi poteri, per ottenere il materiale occorrente per condurre a termine un\u2019indagine di questo genere, la quale si dovr\u00e0 fare quando si affronter\u00e0 il problema dei confini geografici delle attuali Regioni.<\/p><p>Ritiene che l\u2019ordine del giorno Conti, limitato alla prima parte e cio\u00e8: \u00abLa Sottocommissione delibera di nominare tre Relatori per riferire sulle proposte di modificazione della ripartizione geografica della penisola pervenuta ai Commissari da pi\u00f9 parti\u00bb, possa rispondere alle esigenze che sono state fatte presenti.<\/p><p>Mette ai voti quest\u2019ordine del giorno cos\u00ec ridotto.<\/p><p>(<em>\u00c8 <\/em><em>approvato<\/em>).<\/p><p>Propone che, in conformit\u00e0 di tale deliberazione, si dia incarico agli onorevoli Codacci Pisanelli, Fuschini e Lussu di riferire rispettivamente: l\u2019onorevole Codacci Pisanelli per il Salento, la Daunia e il Cilento, l\u2019onorevole Fuschini per l\u2019Emilia e il Friuli e l\u2019onorevole Lussu per il Molise e il Sannio.<\/p><p>(<em>Cos\u00ec rimane stabilito<\/em>).<\/p><p>Apre la discussione sull\u2019articolo 9 del progetto:<\/p><p>\u00abSono organi della Regione:<\/p><p>1\u00b0) l\u2019Assemblea regionale eletta a suffragio universale, uguale, diretto e segreto;<\/p><p>2\u00b0) la Deputazione e il Presidente regionale eletti dall\u2019Assemblea.<\/p><p>Il numero dei membri dell\u2019Assemblea, della Deputazione sar\u00e0 stabilito da una legge dello Stato\u00bb.<\/p><p>FUSCHINI, a parte il fatto che al n. 2 riterrebbe sufficiente la sola citazione della Deputazione regionale, senza nominare il Presidente, il quale, tra l\u2019altro, avendo la rappresentanza della Regione dovrebbe \u2013 se mai \u2013 essere anteposto alla Deputazione regionale, rileva che nell\u2019articolo in esame non \u00e8 alcun accenno al sistema elettorale da adottarsi per la nomina dei membri dell\u2019Assemblea regionale; accenno che ritiene indispensabile al fine di evitare il pericolo che nelle varie Regioni si possano adottare sistemi diversi di elezione. Prospetta quindi l\u2019opportunit\u00e0 che in questa sede venga stabilito che, non solo il numero dei membri dell\u2019Assemblea, ma anche il sistema di elezione di essi sar\u00e0 determinato da una legge dello Stato; mentre \u00e8 favorevole al rinvio allo Statuto di ogni Singola Regione della norma concernente il sistema di nomina della Deputazione, la quale, a differenza dell\u2019Assemblea che ne costituisce l\u2019organo principale, \u00e8 un organo interno della Regione.<\/p><p>PERASSI desidererebbe che si chiarisse qual \u00e8 la funzione della legge dello Stato, di cui parla l\u2019ultimo comma dell\u2019articolo in esame; quale la funzione dello Statuto, di cui parla l\u2019articolo 21; quali infine le materie attinenti all\u2019ordinamento costituzionale delle singole Regioni che siano da regolarsi dalla Costituzione.<\/p><p>Si domanda poi se sia proprio necessario stabilire un criterio uniforme per la legge elettorale di tutte le Regioni.<\/p><p>BOZZI propone che dal n. 2 sia soppressa la menzione del Presidente della Deputazione regionale. La proposta conferisce al Presidente un rilievo costituzionale autonomo, ch\u2019egli non approva L\u2019organo dev\u2019essere collegiale.<\/p><p>MORTATI, riferendosi all\u2019osservazione fatta dall\u2019onorevole Fuschini, ritiene che si debbano in questa sede fissare i criteri direttivi della legge elettorale; salvo poi a consentire ad ogni Regione l\u2019adozione dei particolari del sistema adottato.<\/p><p>LACONI alle osservazioni dell\u2019onorevole Bozzi, col quale concorda, aggiunge che l\u2019articolo 14 affida al Presidente della Deputazione regionale anche la rappresentanza del Governo centrale nella Regione, il che contrasta con i suoi poteri di mera rappresentanza.<\/p><p>VANONI si dichiara favorevole al concetto di enunciare il sistema elettorale da adottarsi per la nomina dei membri dell\u2019Assemblea regionale.<\/p><p>A suo parere, non \u00e8 sul momento il caso di fare una discussione sull\u2019articolo 14; ma dovrebbe esser meglio determinata la figura del Presidente della Deputazione regionale, il quale, oltre ad avere un carattere di esclusiva rappresentanza, dovr\u00e0 essere anche investito di funzioni ordinative.<\/p><p>TOSATO domanda se sia prevista la carica di Presidente per l\u2019Assemblea regionale.<\/p><p>PRESIDENTE ritiene necessario che l\u2019Assemblea abbia un proprio Presidente, il quale non si identifichi col Presidente della Deputazione, perch\u00e9 gli sembra assolutamente inconcepibile che una medesima persona possa contemporaneamente dirigere l\u2019Assemblea \u2013 alla quale sono stati affidati vastissimi compiti \u2013 ed avere la responsabilit\u00e0 dell\u2019Amministrazione.<\/p><p>Concorda poi con l\u2019onorevole Fuschini sull\u2019opportunit\u00e0 di stabilire in questa sede il sistema elettorale, fissando i criteri fondamentali a cui le Regioni dovranno attenersi.<\/p><p>FUSCHINI, alle considerazioni gi\u00e0 fatte, aggiunge che non ha ritenuto opportuno fare la proposta di indicare in questa sede il sistema della rappresentanza proporzionale, perch\u00e9 tale indicazione non si era creduto di fissare quando si parl\u00f2 dell\u2019elezione della prima Camera.<\/p><p>ZUCCARINI ricorda che allora si sostenne dalla maggioranza della Sottocommissione \u2013 mentre egli era di parere assolutamente opposto \u2013 essere la proporzionale un sistema di elezione e non gi\u00e0 un principio costituzionale; e quindi la Sottocommissione \u2013 approvando l\u2019ordine del giorno Cappi \u2013 ritenne che le Assemblee create dalla nuova Costituzione dovessero essere elette col sistema proporzionale, e che tale sistema dovesse essere \u2013 anzich\u00e9 nella Costituzione \u2013 affermato nella legge elettorale.<\/p><p>Si domanda se non sia il caso di ritornare su tale principio, ora che si tratta di istituire un organo che concorrer\u00e0 alla elezione della seconda Camera.<\/p><p>FUSCHINI, pur essendo un convinto proporzionalista, fa presente che potrebbe in futuro determinarsi una situazione diversa, la quale esigesse un sistema elettorale diverso da quello proporzionale; e quindi ritiene inopportuno precisare nella Costituzione quale sia il sistema da seguire nelle elezioni. Ritiene che si potrebbe stabilire in questa sede che l\u2019Assemblea regionale viene nominata con il medesimo sistema elettorale col quale si elegge la Camera dei Deputati.<\/p><p>CAPPI pensa che del parere della maggioranza della Sottocommissione \u2013 favorevole al sistema proporzionale \u2013 non si possa non tener conto ora che si tratta di fissare i criteri per l\u2019elezione dell\u2019Assemblea regionale.<\/p><p>AMBROSINI, <em>Relatore<\/em>, rispondendo all\u2019onorevole Tosato, precisa che il Comitato deliber\u00f2 che dovesse farsi una distinzione fra il Presidente dell\u2019Assemblea e il Presidente dell\u2019organo esecutivo amministrativo, ma non ritenne opportuno dettare in questa sede una disposizione esplicita relativa al Presidente dell\u2019Assemblea, avendo deciso che quest\u2019ultima materia potesse meglio essere regolata nello Statuto della Regione. Dal momento per\u00f2 che \u00e8 stato sollevato il dubbio, si dichiara favorevole a che venga affermata tassativamente la distinzione in questa sede, anche con un semplice inciso nell\u2019articolo 9.<\/p><p>Aderisce poi al punto di vista manifestato dall\u2019onorevole Vanoni, per quanto concerne l\u2019opportunit\u00e0 di accantonare momentaneamente sia la discussione sulle materie che lo Stato affida alla Regione per l\u2019esecuzione, sia quella relativa alle funzioni del Presidente della Deputazione regionale. Osserva a tale proposito che esso, pur presiedendo la Deputazione, ha una propria funzione autonoma, in quanto rappresenta la Regione. Riguardo al sistema di elezione dell\u2019Assemblea, fa presente che nel suo progetto originario aveva proposto un sistema elettorale misto, basato sulla rappresentanza territoriale e sulla rappresentanza delle categorie della produzione e delle attivit\u00e0 lavorative in genere. E ci\u00f2, perch\u00e9 riteneva e ritiene che nell\u2019Assemblea regionale, pi\u00f9 ancora che nella seconda Camera del Parlamento Nazionale, occorra la presenza di tecnici che siano l\u2019espressione diretta delle categorie interessate e che possano farne sentire la voce nell\u2019Assemblea con diretta e piena conoscenza dei problemi ed assumendone cos\u00ec una pi\u00f9 precisa responsabilit\u00e0. Il Comitato, per\u00f2, non adott\u00f2 la sua proposta e si pronunzi\u00f2 a maggioranza per il sistema del suffragio, sulla sola base territoriale dei collegi composti dai cittadini indifferenziati. Relativamente al concreto sistema elettorale, ritiene che non si debba ora scendere a precisazioni, e che ci si possa limitare ad affermare il principio generale che il sistema elettorale sar\u00e0 quello stabilito per l\u2019elezione della Camera dei Deputati.<\/p><p>FABBRI propone un emendamento all\u2019ultimo comma dell\u2019articolo 9, cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00abIl numero dei membri dell\u2019Assemblea e della Deputazione sar\u00e0 stabilito da una legge costituzionale dello Stato, che determiner\u00e0 in modo uniforme il sistema elettorale e lo Statuto delle Regioni\u00bb.<\/p><p>MANNIRONI dichiara di essere contrario all\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Fabbri, il quale, a suo avviso, costituisce un regresso rispetto alle norme contenute negli articoli 3, 4, 4<em>-bis<\/em>, 4<em>-ter \u2013 <\/em>nei quali sono state riconosciute alla Regione sfere di competenza legislativa (esclusiva, concorrente, di integrazione) su determinate materie \u2013 perch\u00e9 nega alla Regione qualsiasi potere di intervento in materia elettorale. Pur riconoscendo l\u2019opportunit\u00e0 che la legge elettorale sia in armonia con i princip\u00ee generali fissati da una legge dello Stato, \u00e8 d\u2019avviso che anche in questo campo la Regione debba avere un minimo di autonomia. Propone quindi che al n. 1 dell\u2019articolo in esame si dica che l\u2019Assemblea regionale \u00e8 eletta a suffragio universale, eguale, diretto e segreto, secondo una legge che sar\u00e0 votata dall\u2019Assemblea regionale.<\/p><p>GRIECO, come ha gi\u00e0 sostenuto in seno al Comitato, prospetta l\u2019opportunit\u00e0 che la rappresentanza della Regione sia conferita al Presidente dell\u2019Assemblea e non gi\u00e0 al Presidente della Deputazione.<\/p><p>Concorda con l\u2019onorevole Fuschini sulla necessit\u00e0 di dire in questa sede qualche cosa circa il sistema elettorale, ed a questo proposito dichiara di essere favorevole alla prima parte dell\u2019ordine del giorno Fabbri, perch\u00e9 ritiene che il sistema elettorale debba essere uniforme in tutte le Regioni.<\/p><p>CAPPI ritiene eccessivo lasciare alla Regione la potest\u00e0 di scelta del sistema elettorale della propria Assemblea, anche in considerazione del fatto che \u00e8 necessario dare alle Assemblee di tutte le Regioni un carattere di omogeneit\u00e0 ed uniformit\u00e0, perch\u00e9 esse costituiscono il corpo elettorale della seconda Camera.<\/p><p>FABBRI osserva che, nel suo emendamento, l\u2019aggettivo \u00abcostituzionale\u00bb non avrebbe pi\u00f9 ragione di essere.<\/p><p>PRESIDENTE avverte che l\u2019emendamento Fabbri si pu\u00f2 ridurre alla seguente formulazione: \u00ab&#8230;sar\u00e0 stabilito da una legge dello Stato che determiner\u00e0 in maniera uniforme il sistema elettorale\u00bb.<\/p><p>NOBILE \u00e8 contrario alla proposta Mannironi, la quale non farebbe altro che aumentare il disordine del regime regionale.<\/p><p>LUSSU, per eliminare l\u2019equivoco che pu\u00f2 sorgere dalla lettura dell\u2019articolo e chiarire che in esso si parla del Presidente della Deputazione, propone che al n. 2 si dica: \u00abla Deputazione e il Presidente della Deputazione regionale, ecc.\u00bb.<\/p><p>LACONI prospetta, anzitutto, la necessit\u00e0 che la competenza e le attribuzioni della Deputazione regionale siano definite in modo molto pi\u00f9 netto di quanto non avviene nel Comune o nella Provincia, perch\u00e9 \u2013 pur essendo contrario all\u2019assegnazione di una potest\u00e0 legislativa alla Regione \u2013 \u00e8 ben lontano dall\u2019idea di assimilare tale nuovo ente al Comune o alla Provincia.<\/p><p>Per eliminare la posizione ambigua in cui verrebbe a trovarsi il Presidente della Deputazione regionale, il quale cumulerebbe la carica di rappresentante della Regione nei confronti del Commissario statale con quella \u2013 conferitagli dall\u2019articolo 14 \u2013 di rappresentante del Governo centrale nei confronti dell\u2019Amministrazione, aderisce alla proposta dell\u2019onorevole Grieco che mira ad evitare questo cumulo di cariche nella stessa persona, affidando la Presidenza della Regione al Presidente dell\u2019Assemblea.<\/p><p>AMBROSINI, <em>Relatore<\/em>, insiste \u2013 concordando con l\u2019onorevole Vanoni \u2013 sull\u2019opportunit\u00e0 di non estendere la discussione all\u2019articolo 14.<\/p><p>Quanto al merito della proposta fatta dall\u2019onorevole Grieco, alla quale si \u00e8 associato l\u2019onorevole Laconi, ricorda che il Comitato non ritenne di accettarla, per evitare confusione di attribuzioni tra l\u2019Assemblea regionale, la quale ha un compito legislativo normativo, e la Deputazione regionale e il suo Presidente, che hanno un compito esecutivo amministrativo. Fa presente che, secondo il sistema tradizionale, la rappresentanza \u00e8 attribuita sempre all\u2019organo esecutivo amministrativo. Aggiunge che con la proposta dell\u2019onorevole Grieco si verrebbe a creare un sovraccarico di funzioni per il Presidente dell\u2019Assemblea regionale; il quale, peraltro, dovendo come tale mantenersi imparziale, \u00e8 bene che non abbia alcuna funzione connessa con quella amministrativa.<\/p><p>Per queste ragioni raccomanda alla Sottocommissione di accedere al testo deliberato dal Comitato.<\/p><p>TOSATO propone, in sostituzione dell\u2019articolo 9, i seguenti tre articoli, la cui formulazione non tocca la questione dei poteri del Presidente della Deputazione regionale, la quale, a suo avviso, va collegata con il testo dell\u2019articolo 11:<\/p><p>Art. 9. \u2013 \u00abSono organi della Regione:<\/p><ol><li><em>a<\/em>) l\u2019Assemblea regionale;<\/li><li><em>b<\/em>) il Presidente della Deputazione regionale;<\/li><li><em>c<\/em>) la Deputazione regionale\u00bb.<\/li><\/ol><p>Art. 9-<em>bis.<\/em> \u2013 \u00abIl numero dei membri dell\u2019Assemblea regionale e il criterio elettorale regionale sono stabiliti con legge dello Stato. Il sistema elettorale regionale sar\u00e0 conforme a quello per la formazione della Camera dei Deputati\u00bb.<\/p><p>Art. 9-<em>ter \u2013<\/em> \u00abL\u2019Assemblea regionale elegge il suo Presidente e l\u2019Ufficio di Presidenza\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE, riassumendo i vari punti di vista, rileva che la proposta dell\u2019onorevole Fuschini, di precisare in questa sede che la legge dello Stato deve stabilire anche il sistema di elezione dell\u2019Assemblea, \u00e8 compresa nell\u2019emendamento dell\u2019onorevole Tosato.<\/p><p>Quanto all\u2019opportunit\u00e0 di indicare quale sistema elettorale si debba adottare, la proposta dell\u2019onorevole Tosato precisa che tale sistema sar\u00e0 conforme a quello adottato per la formazione della Camera dei Deputati.<\/p><p>Vi \u00e8 poi la proposta dell\u2019onorevole Fuschini di non indicare fra gli organi della Regione il Presidente della Deputazione, in quanto \u00e8 sufficiente indicare la Deputazione.<\/p><p>FUSCHINI dichiara di non insistere su questa proposta.<\/p><p>PRESIDENTE fa presente all\u2019onorevole Fabbri che il concetto contenuto nel suo emendamento viene ripreso nell\u2019articolo 9-<em>bis <\/em>proposto dall\u2019onorevole Tosato.<\/p><p>FABBRI dichiara di non insistere nel suo emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE, quanto poi alla necessit\u00e0 \u2013 ravvisata da alcuni colleghi \u2013 di precisare la posizione del Presidente della Deputazione regionale, di cui parla l\u2019articolo in esame, in rapporto ai compiti che potranno essere affidati al Presidente dell\u2019Assemblea, fa rilevare che quest\u2019ultimo \u2013 per il fatto di essere considerato nell\u2019articolo 9-<em>ter<\/em>, proposto dall\u2019onorevole Tosato \u2013 non pu\u00f2 essere compreso tra gli organi della Regione che sono indicati all\u2019articolo 9.<\/p><p>BOZZI prospetta l\u2019opportunit\u00e0 di rinviare la decisione circa l\u2019inclusione o meno, tra gli organi della Regione, del Presidente della Deputazione al momento in cui si esaminer\u00e0 la formazione del Governo regionale, facendo presente che esso potr\u00e0 essere inserito fra gli organi della Regione, solo se la Sottocommissione riterr\u00e0 di dare al Presidente del Governo regionale una figura autonoma con propri poteri.<\/p><p>LUSSU ritiene che tale questione non debba essere accantonata.<\/p><p>AMBROSINI, <em>Relatore<\/em>, \u00e8 anch\u2019egli del parere che convenga fin d\u2019ora affermare il principio che la Deputazione regionale \u00e8 organo amministrativo esecutivo, responsabile di fronte all\u2019Assemblea, lasciando allo Statuto delle singole Regioni il compito di stabilire i particolari del funzionamento di tale organo.<\/p><p>LACONI si associa alla proposta dell\u2019onorevole Bozzi in quanto, prima di venire ad una decisione, \u00e8 necessario eliminare il punto controverso, se cio\u00e8 si debba considerare tra gli organi della Regione il Presidente della Deputazione o il Presidente dell\u2019Assemblea.<\/p><p>PRESIDENTE, poich\u00e9 la proposta di sospensiva fatta dagli onorevoli Bozzi e Laconi \u00e8 stata originata, non dall\u2019intendimento di escludere dall\u2019elenco degli organi della Regione il Presidente della Deputazione, bens\u00ec dalla perplessit\u00e0 di includere o meno in tale elenco anche il Presidente dell\u2019Assemblea, ritiene che si potrebbe votare la proposta dell\u2019onorevole Tosato, con la riserva di lasciare in sospeso ogni decisione in merito al Presidente dell\u2019Assemblea regionale.<\/p><p>Pone in votazione successivamente gli articoli 9, 9-<em>bis<\/em>, 9-<em>ter<\/em>, nel testo proposto dall\u2019onorevole Tosato.<\/p><p>(<em>Sono approvati<\/em>).<\/p><p>PERASSI fa rilevare che, non essendo compreso nel testo ora approvato il concetto contenuto nell\u2019ultimo comma dell\u2019articolo del progetto del Comitato, deve ritenersi che il numero dei membri dell\u2019Assemblea e della Deputazione non sar\u00e0 stabilito da una legge dello Stato.<\/p><p>PRESIDENTE risponde che di ci\u00f2 si potr\u00e0 parlare in sede di articolo 11.<\/p><p>Apre ora la discussione sull\u2019articolo 10.<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea regionale esercita la potest\u00e0 legislativa che compete alla Regione e le facolt\u00e0 di cui all\u2019articolo 5, oltre quelle che le vengano conferite dalla legge.<\/p><p>\u00abSpetta all\u2019Assemblea regionale l\u2019esame e l\u2019approvazione del bilancio della Regione\u00bb.<\/p><p>PERASSI fa presente la necessit\u00e0 di conferire all\u2019Assemblea regionale anche la potest\u00e0 regolamentare concernente l\u2019esecuzione delle leggi dello Stato, mentre la potest\u00e0 regolamentare in esecuzione delle leggi regionali potr\u00e0 essere deferita alla Deputazione regionale.<\/p><p>BOZZI aderisce alla proposta dell\u2019onorevole Perassi. Nei riguardi del secondo comma, prospetta l\u2019opportunit\u00e0 di chiarire che, oltre il bilancio preventivo, l\u2019Assemblea regionale deve esaminare ed approvare anche il rendiconto consuntivo.<\/p><p>TOSATO concorda con l\u2019onorevole Perassi e, per comprendere le varie ipotesi, direbbe alla fine del primo comma: \u00ab&#8230;dalla legge e dallo Statuto\u00bb.<\/p><p>Ritiene poi che l\u2019osservazione fatta dall\u2019onorevole Bozzi potrebbe essere risolta volgendo al plurale la parola \u00abbilancio\u00bb, in modo da comprendere in essa sia i preventivi che i consuntivi.<\/p><p>FABBRI domanda se, con l\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Perassi, rimanga riservata al Governo la facolt\u00e0 di fare il regolamento delle proprie leggi, o se invece sia data possibilit\u00e0 a ciascuna Regione di fare un proprio regolamento per l\u2019applicazione di tali leggi.<\/p><p>PERASSI ricorda all\u2019onorevole Fabbri che, a norma dell\u2019articolo 4<em>-ter<\/em>, le leggi dello Stato possono demandare alle Regioni il potere di emanare norme regolamentari per la loro applicazione.<\/p><p>LAMI STARNUTI \u00e8 favorevole all\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Perassi.<\/p><p>Non \u00e8 invece favorevole al concetto manifestato dall\u2019onorevole Bozzi, perch\u00e9 ritiene che \u2013 date le maggioranze esigue che potranno aversi in seno ad Assemblee regionali elette col sistema proporzionale \u2013 l\u2019approvazione del consuntivo possa dar luogo a crisi amministrative a ripetizione; ritiene quindi che l\u2019approvazione del consuntivo possa essere demandata ad una Commissione, nominata ogni anno col criterio proporzionale o con voto limitato, la quale faccia salvi i diritti di revisione e di controllo dell\u2019Assemblea regionale.<\/p><p>LACONI obietta all\u2019onorevole Lami Starnuti che la questione da lui sollevata \u00e8 di carattere politico e pu\u00f2 sorgere, non soltanto in occasione dell\u2019approvazione del bilancio consuntivo, ma ogni qualvolta ci sia una frizione fra Assemblea e Deputazione.<\/p><p>Ad ogni modo, ritiene che non si debba sottrarre mai questa materia alla competenza dell\u2019Assemblea regionale; e si dichiara quindi contrario alla proposta di rimettere l\u2019esame dei bilanci ad una Commissione.<\/p><p>PRESIDENTE osserva all\u2019onorevole Laconi che non si tratta dei bilanci, ma del solo consuntivo, e che l\u2019onorevole Lami Starnuti mirava con la sua proposta ad evitare crisi che potrebbero verificarsi per un lievissimo scarto di voti. Del resto, poich\u00e9 le Commissioni sono costituite con rappresentanza proporzionale, l\u2019equilibrio esistente in seno all\u2019Assemblea non viene spostato.<\/p><p>FUSCHINI ricorda che, anche in passato, l\u2019esame del bilancio consuntivo era sempre deferito dalla Camera dei Deputati alla Giunta del bilancio, la cui relazione veniva poi approvata \u2013 di solito senza discussione \u2013 dall\u2019Assemblea. Non vede quindi perch\u00e9 non si possa seguire un sistema analogo nell\u2019Amministrazione delle Regioni.<\/p><p>VANONI, dissentendo dall\u2019onorevole Fuschini, osserva che l\u2019approvazione del bilancio preventivo, da parte di un organo il quale non avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di un successivo controllo sul bilancio consuntivo, fa perdere a tale organo la maggiore parte della sua importanza politica e amministrativa.<\/p><p>FUSCHINI obietta che l\u2019Assemblea legislativa operer\u00e0 il suo controllo per mezzo della Giunta del bilancio.<\/p><p>VANONI \u00e8 del parere che in sede politica si debba affermare che il controllo successivo spetta all\u2019Assemblea, la quale lo eserciter\u00e0 in quelle forme e quei modi che la consuetudine costituzionale e le necessit\u00e0 pratiche avranno suggerito.<\/p><p>UBERTI fa una distinzione tra il controllo puramente contabile ed il controllo della legittimit\u00e0 della spesa: il primo \u2013 di carattere economico \u2013 non d\u00e0 in genere luogo a discussione e deve essere fatto da un organo tecnico, esaminando i documenti giustificativi delle spese fatte; il secondo \u2013 di carattere politico \u2013 tende ad accertare se la Deputazione \u00e8 andata al di l\u00e0 del mandato conferitole dall\u2019Assemblea e deve essere fatto dall\u2019Assemblea, a meno che anche per la Regione non si istituisca un organo sul genere della Corte dei conti.<\/p><p>FABBRI dichiara di essere in questo caso d\u2019accordo con l\u2019onorevole Lami Starnuti, pur essendo per principio assolutamente contrario al sistema proporzionale.<\/p><p>AMBROSINI, <em>Relatore<\/em>, concorda con l\u2019onorevole Perassi sull\u2019opportunit\u00e0 di conferire all\u2019Assemblea regionale una larga potest\u00e0 normativa.<\/p><p>A proposito della potest\u00e0 regolamentare di competenza della Regione, ricorda che il suo progetto originario diceva, al secondo comma dell\u2019articolo 12, che \u00abspetta alla Giunta (corrispondente alla Deputazione del testo proposto dal Comitato) la potest\u00e0 regolamentare\u00bb. Il Comitato per\u00f2 ritenne superflua tale specificazione, che non \u00e8 stata quindi riportata nel testo definitivo.<\/p><p>Quanto al secondo comma dell\u2019articolo 10, cio\u00e8 al bilancio della Regione, il Comitato decise di adottare una dizione ampia, senza per\u00f2 entrare nel campo dei controlli, di cui si occupa l\u2019articolo 19.<\/p><p>A suo avviso nella parola \u00abbilancio\u00bb \u00e8 da comprendere anche il \u00abconsuntivo\u00bb. Non pu\u00f2 essere dubbio che all\u2019Assemblea regionale, la quale potr\u00e0 costituire nel suo seno un organo speciale per questo esame tecnico \u2013 spetti l\u2019ultima parola in merito.<\/p><p>Insiste, quindi, perch\u00e9 l\u2019articolo venga approvato nel testo proposto dal Comitato di redazione.<\/p><p>PRESIDENTE porr\u00e0 in votazione separatamente le varie frasi contenute nell\u2019articolo del progetto e le aggiunte che sono state proposta da vari colleghi.<\/p><p>Mette anzitutto ai voti la prima frase dell\u2019articolo:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea regionale esercita la potest\u00e0 legislativa che compete alla Regione\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>).<\/p><p>Pone ai voti successivamente la frase: \u00able facolt\u00e0 di cui all\u2019articolo 5\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>).<\/p><p>Mette quindi ai voti la proposta Perassi: \u00abed il potere regolamentare preveduto dall\u2019articolo 4-<em>ter\u00bb.<\/em><\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>).<\/p><p>Pone in votazione la frase: \u00aboltre a quelle facolt\u00e0 che vengano a lei conferite dalla legge\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>).<\/p><p>FABBRI domanda se la dizione test\u00e9 approvata possa dare origine al dubbio che i membri della Deputazione non abbiano diritto al voto.<\/p><p>PRESIDENTE fa presente che, dal momento che la Deputazione trova la sua formazione nell\u2019interno dell\u2019Assemblea regionale, i membri della Deputazione potranno votare come membri dell\u2019Assemblea.<\/p><p>AMBROSINI, <em>Relatore<\/em>, aggiunge che, per risolvere i dubbi, si pu\u00f2 ricorrere ai princip\u00ee generali contenuti nella Costituzione dello Stato.<\/p><p>PRESIDENTE pone ora in discussione l\u2019emendamento aggiuntivo proposto dall\u2019onorevole Tosato: \u00abe dello Statuto (della Regione)\u00bb.<\/p><p>GRIECO ritiene sufficiente la dizione approvata, perch\u00e9 comprensiva di tutti i poteri dell\u2019Assemblea, e crede che l\u2019aggiunta sia intempestiva o, comunque, non necessaria. Aggiunge che si riserva di manifestare, al momento opportuno, il suo voto contrario agli Statuti particolari delle Regioni.<\/p><p>PRESIDENTE fa presente che questa proposta di emendamento implica la soluzione di una questione che la Sottocommissione non ha ancora affrontato, quella cio\u00e8 se le Regioni \u2013 in base all\u2019articolo 21 \u2013 possano darsi, in conformit\u00e0 alle norme generali della Costituzione o di una legge dello Stato, un proprio Statuto che naturalmente potr\u00e0 variare da Regione a Regione, ed assegnare all\u2019Assemblea della Regione determinati compiti e determinate funzioni.<\/p><p>LACONI propone la sospensiva.<\/p><p>TOSATO aderisce alla richiesta fatta dall\u2019onorevole Laconi.<\/p><p>PRESIDENTE pone ai voti la sospensiva, con l\u2019intesa che questa disposizione potr\u00e0 essere nuovamente presa in esame dopo l\u2019approvazione dell\u2019articolo 21.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>).<\/p><p>A proposito del secondo comma, ricorda la proposta di volgere al plurale la parola \u00abbilancio\u00bb, al fino di comprendere in tale espressione anche il consuntivo, salvo a stabilire nello Statuto della Regione come debba effettuarsi l\u2019esame effettivo dei bilanci.<\/p><p>LAMI STARNUTI dichiara di essere favorevole al testo cos\u00ec come \u00e8 stato proposto, interpretando la parola \u00abbilancio\u00bb nel senso di bilancio preventivo.<\/p><p>PRESIDENTE, poich\u00e9 la proposta mira proprio a chiarire che a tale parola deve darsi il significato di bilancio preventivo e di conto consuntivo, \u00e8 del parere che si possa mettere ai voti tale concetto, salvo poi a concretare la formula pi\u00f9 idonea.<\/p><p>VANONI fa presente che l\u2019esatta terminologia si potr\u00e0 introdurre dopo che la Sottocommissione avr\u00e0 esaminato la stessa questione nei riguardi del bilancio dello Stato.<\/p><p>PRESIDENTE pone ai voti il secondo comma dell\u2019articolo 10 cos\u00ec modificato: \u00abSpetta all\u2019Assemblea regionale l\u2019esame e l\u2019approvazione del preventivo e del consuntivo della Regione\u00bb, con l\u2019intesa che l\u2019esatta terminologia sar\u00e0 stabilita in conformit\u00e0 delle decisioni che la Sottocommissione riterr\u00e0 di prendere quando si esaminer\u00e0 il medesimo problema in sede di bilancio dello Stato.<\/p><p>LAMI STARNUTI dichiara di votare contro.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>La seduta termina alle 11.30.<\/p><p><em>Erano presenti:<\/em> Ambrosini, Bocconi, Bozzi, Calamandrei, Cappi, Conti, De Michele, Di Giovanni, Fabbri, Fuschini, Grieco, Laconi, Lami Starnuti, La Rocca, Leone Giovanni, Lussu, Mannironi, Mortati, Nobile, Perassi, Piccioni, Ravagnan, Rossi Paolo, Targetti, Terracini, Tosato, Uberti, Vanoni, Zuccarini.<\/p><p><em>In congedo:<\/em> Einaudi, Bordon.<\/p><p><em>Assenti:<\/em> Bulloni, Castiglia, Codacci Pisanelli, Farini, Finocchiaro Aprile, Patricolo, Porzio.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE SECONDA SOTTOCOMMISSIONE 55. RESOCONTO SOMMARIO DELLA SEDUTA DI VENERD\u00cc 29 NOVEMBRE 1946 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TERRACINI INDICE Sui lavori della Sottocommissione Presidente \u2013 Tosato. Autonomie locali (Seguito della discussione) Mortati \u2013 Ambrosini, Relatore \u2013 Perassi \u2013 Presidente \u2013 Conti \u2013 Grieco \u2013 Mannironi \u2013 Lami Starnuti \u2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"595,2364,1646,2017,574,2550","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[99,70],"tags":[],"post_folder":[124],"class_list":["post-5270","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1946-11ss","category-seconda-sottocommissione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5270"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10333,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5270\/revisions\/10333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5270"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=5270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}