{"id":5141,"date":"2023-10-16T23:02:26","date_gmt":"2023-10-16T21:02:26","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=5141"},"modified":"2023-10-23T13:05:16","modified_gmt":"2023-10-23T11:05:16","slug":"venerdi-26-luglio-1946-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=5141","title":{"rendered":"VENERD\u00cc 26 LUGLIO 1946"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5141\" class=\"elementor elementor-5141\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-91084f4 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"91084f4\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-a475e22\" data-id=\"a475e22\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8781616 elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"8781616\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/19460726sed001ss.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-55c8d2e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"55c8d2e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE<\/p><p>SECONDA SOTTOCOMMISSIONE<\/p><p>1.<\/p><p>RESOCONTO SOMMARIO<\/p><p>DELLA SEDUTA DI VENERD\u00cc 26 LUGLIO 1946<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>TERRACINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Sull\u2019ordine dei lavori <\/strong><\/p><p>Presidente \u2013 Ambrosini \u2013 Bordon \u2013 Mortati \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Lussu \u2013 Perassi \u2013 Nobile \u2013 Cappi \u2013 Piccioni \u2013 Grieco \u2013 La Rocca \u2013 Conti \u2013 Fabbri \u2013 Tosato \u2013 Mannironi \u2013 Fuschini.<\/p><p>La seduta comincia alle 10.20.<\/p><p>Sull\u2019ordine dei lavori.<\/p><p>PRESIDENTE ricorda che nella decisione presa in via di massima dalla Commissione plenaria, i temi che questa Sottocommissione dovr\u00e0 trattare sono stati indicati con sufficiente approssimazione, ma devono ora essere maggiormente specificati, per poter procedere o alla loro delibazione iniziale o alla determinazione del numero delle sezioni da costituire per una pi\u00f9 proficua suddivisione del lavoro.<\/p><p>Quella decisione di massima indica i problemi della struttura dello Stato specificandoli in quattro divisioni principali: Parlamento, Capo dello Stato, Governo, ed Organi di garanzia, intesi questi in senso abbastanza largo. Poi \u00e8 stato affidato alla seconda Sottocommissione anche il problema dell\u2019autonomia che, come \u00e8 gi\u00e0 stato rilevato con larga giustificazione, \u00e8 il tema pregiudiziale ad ogni altro.<\/p><p>Propone pertanto di affrontare il problema dell\u2019autonomia, tenendolo per ora distaccato dai quattro temi specifici suddetti.<\/p><p>Dopo che si sar\u00e0 chiarito il problema dell\u2019autonomia, si potr\u00e0 vedere in qual modo procedere del lavoro sui singoli temi.<\/p><p>Si potrebbe anche pensare di passare subito alla formazione delle sezioni nominando un relatore sopra ogni tema, ma in tal caso le quattro sezioni dovrebbero provvisoriamente sospendere l\u2019inizio dei propri lavori, in attesa che il tema della autonomia sia portato alle prime conclusioni.<\/p><p>AMBROSINI osserva che lo schema proposto dal Presidente \u00e8 molto semplice. Indubbiamente il problema dell\u2019autonomia investe tutte le questioni istituzionali ed \u00e8 opportuno trattarlo pregiudizialmente, anche senza arrivare a decisioni.<\/p><p>BORDON \u00e8 pure d\u2019accordo che si debba procedere innanzitutto all\u2019esame del problema delle autonomie perch\u00e9 pregiudiziale. I lavori sugli altri argomenti potranno proficuamente svolgersi soltanto dopo che si sar\u00e0 raggiunto un orientamento sulla questione della autonomia.<\/p><p>MORTATI trova opportuno che la Commissione si suddivida anzitutto in sezioni, che il Presidente propone nel numero di quattro e che potrebbero essere anche cinque.<\/p><p>II problema dell\u2019autonomia \u00e8 cos\u00ec complesso ed investe talmente tutta la struttura dello Stato, che una sua trattazione isolata non gioverebbe alla chiarificazione. Ogni sezione potrebbe esaminare il problema dal punto di vista dei problemi di sua competenza, in modo che dalla riunione dei risultati delle Sezioni si possa ricavare un giudizio pi\u00f9 esatto.<\/p><p>Per la stessa ragione per cui in seduta plenaria si \u00e8 escluso di procedere ad una discussione preliminare sull\u2019autonomia, crede che la stessa esclusione debba farsi nella Sottocommissione.<\/p><p>Per la suddivisione interna del lavoro, propone che si abbiano cinque sezioni: l<sup>a<\/sup>) per il problema dell\u2019autonomia; 2<sup>a<\/sup>) per quello degli organi del potere costituente e legislativo, ed \u00e8 forse opportuno avvicinare i due temi; 3<sup>a<\/sup>) per la funzione legislativa e costituente, in modo da separare in un esame distinto gli organi e le funzioni; 4<sup>a<\/sup>) per gli organi e le funzioni amministrative; 5<sup>a<\/sup>) per i princip\u00ee costituzionali di garanzia del diritto.<\/p><p>CODACCI PISANELLI si associa alla proposta Mortati di non esaminare pregiudizialmente il problema dell\u2019autonomia; il che corrisponde anche al fatto che la Commissione plenaria ha deciso di assegnare il tema dell\u2019autonomia non alla prima, ma alla seconda Sottocommissione, perch\u00e9 l\u2019orientamento \u00e8, evidentemente, verso un concetto di decentramento amministrativo.<\/p><p>Quanto alla suddivisione in sezioni, ritiene sia pi\u00f9 opportuno che queste siano quattro, anzich\u00e9 cinque.<\/p><p>LUSSU si rimette alle decisioni che saranno prese per la suddivisione del lavoro: circa il modo di procedere \u00a0in questo, osserva che la proposta del Presidente risponde a quello che \u00e8 stato deciso in Commissione plenaria ed \u00e8 la pi\u00f9 razionale. La questione delle autonomie deve essere chiarita all\u2019inizio, altrimenti si rischierebbe di compiere un lavoro che poi si dovrebbe ricominciare dopo che fossero chiariti i princip\u00ee fondamentali. Per esempio, se si adottasse il concetto del federalismo, tutta la struttura organizzativa dello Stato dovrebbe seguire l\u2019indirizzo federalista.<\/p><p>PERASSI concorda col collega Lussu e non sa spiegarsi come l\u2019onorevole Codacci Pisanelli possa dire che gi\u00e0 si abbia una presa di posizione sul problema delle autonomie, mentre in seduta plenaria si \u00e8 discusso soltanto sulla sua assegnazione alla prima o alla seconda Sottocommissione, lasciandone del tutto impregiudicata la soluzione, e solo riconoscendone il carattere pregiudiziale rispetto a tutti gli altri. E appunto perch\u00e9 \u00e8 un problema pregiudiziale, ritiene che non sia conveniente dividerlo fra le singole sezioni e che, data la sua natura, debba essere esaminato da tutta la Sottocommissione.<\/p><p>Pu\u00f2 darsi che ad un certo punto sia opportuno formare un\u2019apposita sezione, ma una prima delibazione deve farla la Sottocommissione.<\/p><p>NOBILE riconosce che la questione dell\u2019autonomia deve essere delibata, ma non ritiene che si possa decidere per un tipo di autonomia e poi procedere al lavoro di Sottocommissioni, perch\u00e9 non si ha la facolt\u00e0 di prendere una decisione.<\/p><p>Pi\u00f9 utile sarebbe, a suo avviso, costituire una sezione incaricata di riferire al pi\u00f9 presto sulla questione dell\u2019autonomia. Ci\u00f2 servir\u00e0 ad orientare sulle conseguenze possibili per i lavori delle Sottocommissioni. Ma pensa che si dovranno prendere in esame tutti i var\u00ee schemi.<\/p><p>CAPPI concorda sul principio che le conclusioni sul tema delle autonomie siano pregiudiziali alle conclusioni sugli altri temi, cosicch\u00e9 non basta una semplice delibazione; ma osserva che, per arrivare a delle conclusioni, occorre un tempo notevole, durante il quale la Sottocommissione rimarrebbe inerte, ci\u00f2 che lo rende molto perplesso.<\/p><p>PICCIONI ritiene che si possa trovare una linea di convergenza tra le due impostazioni. L\u2019indirizzo fondamentale secondo il quale la struttura costituzionale, amministrativa, legislativa dello Stato deve essere ideata ha una influenza ed un peso notevole, perch\u00e9 l\u2019organizzazione sar\u00e0 diversa a seconda che si segua il principio autonomistico o il principio centralizzatore. Sotto questo profilo, l\u2019esame del principio autonomistico deve avere nella Sottocommissione una certa prevalenza e priorit\u00e0 sul resto.<\/p><p>Ma si domanda se sia opportuno costituire una Sezione che studi soltanto il principio autonomistico, lasciando nel frattempo le altre inoperose, o se \u2013 invece \u2013 \u2013 non sia pi\u00f9 opportuno esaminare il principio autonomistico in Sottocommissione, e pensa che sia questa la soluzione pi\u00f9 opportuna, perch\u00e9 si tratta di un principio che si ripercuote su tutti i singoli argomenti che le sezioni dovranno esaminare.<\/p><p>Praticamente si pu\u00f2 procedere anzitutto ad uno scambio di idee da cui risulteranno le divergenze e i contrasti, per poi nominare uno o due relatori, che cerchino di precisare e concretare meglio il pensiero prevalente nella Sottocommissione.<\/p><p>Una volta stabilito in modo concreto il principio autonomistico nei termini in cui dovrebbe essere tenuto presente nella formulazione della struttura del nuovo Stato, la Sottocommissione potr\u00e0 cominciare a lavorare in concreto.<\/p><p>Propone perci\u00f2 che si affronti la questione generale del principio autonomistico, per nominare un relatore il quali concreti i criteri che saranno stati accettati a maggioranza o ad unanimit\u00e0, criteri che dovranno servire di orientamento per il lavoro delle altre Sottocommissioni.<\/p><p>GRIECO concorda completamente nella proposta Piccioni e nella sua motivazione.<\/p><p>MORTATI insiste nella sua proposta per varie ragioni. Quando si dice che il problema delle autonomie \u00e8 pregiudiziale, si intende riferirsi non alla determinazione degli enti che dovranno essere dichiarati autonomi e alle forme di autonomia che dovranno essere concesse, ma alla struttura complessiva dello Stato, al principio fondamentale ispiratore di tutti i suoi istituti. Quindi il risultato cui tutti tendono \u00e8 il medesimo. Ma sul metodo vi \u00e8 disaccordo e bisogna vedere quale sia pi\u00f9 opportuno per affrontare la discussione su tutta la struttura dello Stato. Il principio autonomistico \u00e8 possibile risolverlo in sede di delibazione astratta, o non guadagna piuttosto di concretezza, se \u00e8 esaminato prima nei suoi vari aspetti e nelle sue applicazioni? Egli crede che, dopo fatto questo esame differenziato e minuto, sia possibile discutere in seduta plenaria con maggiore consapevolezza circa le ripercussioni sui singoli istituti concreti, e che a questo modo la discussione guadagni in solidit\u00e0; altrimenti, si perde tempo in una discussione preliminare e non approfondita.<\/p><p>Chiede quindi che si proceda alla divisione della Sottocommissione in Sezioni, ciascuna delle quali esaminer\u00e0 il principio autonomistico, in relazione al suo tema specifico. La sezione delle autonomie locali dovrebbe esaminare l\u2019autonomia in s\u00e9 e per s\u00e9; non nelle sue ripercussioni sui vari istituti dello Stato.<\/p><p>LA ROCCA crede che la questione delle autonomie debba essere preliminare e pregiudiziale, perch\u00e9 finir\u00e0 con l\u2019improntare di s\u00e9 tutto il lavoro. Se si esamina quale deve essere la struttura dei vari organi dello Stato, lasciando in sospeso e impregiudicata la questione delle autonomie, si rischia di compiere un lavoro perfettamente inutile.<\/p><p>CONTI osserva che l\u2019onorevole Mortati suggerisce un metodo che potrebbe dare risultati eccellenti. Se si esamina in ogni sezione il problema della struttura dello Stato in relazione e al principio autonomistico e al principio accentratore, ne pu\u00f2 venire un lavoro imponente, del quale la Commissione plenaria potrebbe servirsi. Ma teme che il tempo richiesto sarebbe enormemente lungo.<\/p><p>Trova molto pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 utile il piano proposto dal collega Piccioni, che tende a che ci si renda conto della portata del problema autonomistico, vedendone i risultati, per poi, in relazione a quest\u2019esame, procedere al lavoro delle sezioni. A questo piano si associa.<\/p><p>E si potr\u00e0 procedere speditamente se la discussione sulle autonomie sar\u00e0 concreta.<\/p><p>PRESIDENTE riassume la discussione e pone ai voti la proposta di discutere pregiudizialmente la questione delle autonomie.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>).<\/p><p>Invita quindi l\u2019Assemblea a pronunciarsi circa il modo col quale procedere a questa trattazione: se cio\u00e8 affrontare il problema in seduta plenaria della Sottocommissione \u00a0oppure procedere alla formazione di una sezione speciale, salvo a vedere poi se deve essere una sezione a s\u00e9, o una specie di intersezione.<\/p><p>FABBRI ha l\u2019impressione che vi sia un certo dissenso, e indubbiamente esso sorger\u00e0 poi, sulle applicazioni del concetto dell\u2019autonomia: forse non \u00e8 eguale in tutti il concetto del contenuto dell\u2019autonomia in s\u00e9 e per s\u00e9. Perci\u00f2 non ritiene superflua una discussione preliminare di carattere generale, che pu\u00f2 chiarire dei concetti quasi elementari sull\u2019autonomia, attraverso informazioni complete e precise, date da chi abbia gi\u00e0 acquisito i concetti essenziali e sappia quindi perfettamente, per maturit\u00e0 di studi, che cosa s\u2019intende oggi nella dottrina e nella pratica sotto il concetto di autonomia. Trova quindi opportuno nominare un relatore a questo scopo.<\/p><p>Non crede sia il caso di costituire una sottosezione, o comitato, i cui componenti potrebbero anche trovarsi d\u2019accordo su un concetto dell\u2019autonomia, che non fosse quello della generalit\u00e0 dei membri di tutta la Sottocommissione. Non \u00e8 possibile continuare a parlare di autonomia in una situazione in cui molti non sanno esattamente di che cosa veramente si tratti.<\/p><p>LUSSU ricorda che su questa questione si \u00e8 discusso in seduta plenaria della Commissione, e si \u00e8 accennato ad un comitato di studio di cinque o sette persone, che avrebbe dovuto approfondire il problema in pochi giorni. Oggi si propone la nomina di un relatore. Crede che il sistema pi\u00f9 pratico sarebbe questo: che la Sottocommissione nominasse un comitato di cinque o sette membri, che nel termine di cinque o sei giorni fosse in grado di riferire in merito; dopo di che un relatore potrebbe portare in seduta plenaria della Commissione il pensiero della Sottocommissione. Si avr\u00e0 cos\u00ec un indirizzo, poich\u00e9 tutto sar\u00e0 stato chiarito e regolato.<\/p><p>TOSATO propone che oggi o domani la Sottocommissione discuta il problema, allo scopo di arrivare ad una delimitazione di carattere generale e trovare un orientamento comune, per procedere poi alla nomina della Sezione incaricata specificatamente di concretare il principio autonomistico. Questa Sezione lavorer\u00e0 insieme con le altre incaricate dell\u2019esame di altri temi.<\/p><p>PRESIDENTE, all\u2019onorevole Fabbri, il quale chiede in linea preliminare una illustrazione dei concetti teorici, di carattere elementare, del problema, in modo che si possa meglio procedere sul terreno dei fatti concreti, osserva che anche se non si incarica nessuno di fare questa illustrazione preliminare, gli stessi relatori che si sono impegnati a portare in discussione la questione concreta si preoccuperanno certo di farla precedere da alcune delucidazioni preliminari.<\/p><p>Chiede che l\u2019Assemblea decida se discutere la questione in seduta plenaria o nominare un piccolo comitato o sezione, incaricato di riferire in merito entro un termine di pochissimi giorni.<\/p><p>MANNIRONI \u00e8 del parere che sia necessario fare la discussione generale, perch\u00e9 potr\u00e0 servire non soltanto di orientamento, ma di base per gli ulteriori lavori di tutta la Sottocommissione. Propone quindi di costituire oggi le varie Sezioni, con l\u2019assegnazione dei singoli componenti, e procedere domani alla discussione generale del tema in seno a tutta la Sottocommissione, in maniera che coloro che faranno parte della sezione apposita che si dovr\u00e0 occupare dell\u2019autonomia abbiano uno schema generico che potr\u00e0 servire da base per il loro lavoro.<\/p><p>PRESIDENTE mette ai voti la proposta di fare domani in seduta di Sottocommissione una discussione generale sul tema delle autonomie.<\/p><p>(<em>\u00c8<\/em> <em>approvata<\/em>).<\/p><p>FUSCHINI crede opportuno che uno o due relatori espongano il concetto generale dell\u2019autonomia.<\/p><p>PRESIDENTE concorda con l\u2019onorevole Fuschini e propone di incaricare gli onorevoli Perassi e Ambrosini di fare l\u2019impostazione generale del tema dell\u2019autonomia. Raccomanda che l\u2019esposizione sia alquanto succinta, perch\u00e9 si ha bisogno soprattutto di alcune idee fondamentali.<\/p><p>(<em>Cos\u00ec rimane stabilito<\/em>).<\/p><p>Passando alla suddivisione della Sottocommissione in sezioni, ricorda che si prevedevano quattro divisioni fondamentali della materia, e quindi quattro sezioni.<\/p><p>CONTI teme che questa ripartizione sia intempestiva. Infatti, se si approva il concetto delle autonomie, evidentemente occorrer\u00e0 occuparsi della struttura eventuale della regione; onde occorrer\u00e0 un\u2019altra Sezione. Crede quindi logico che le Sezioni siano costituite dopo la discussione generale, quando si avr\u00e0 un materiale pi\u00f9 ampio, sul quale basare le suddivisioni.<\/p><p>PRESIDENTE mette ai voti la proposta che la suddivisione della Sottocommissione in Sezioni venga rinviata a quando la discussione sulle autonomie abbia posto la Sottocommissione in grado di farla consapevolmente.<\/p><p>(<em>\u00c8<\/em> <em>approvata<\/em>).<\/p><p>Avverte che, per procedere con la necessaria alacrit\u00e0, occorrer\u00e0 riunirsi domani.<\/p><p>AMBROSINI \u00e8 disposto a riferire anche domani.<\/p><p>PRESIDENTE rinvia la prosecuzione dei lavori a domani alle 17.<\/p><p>La seduta termina alle 11.30.<\/p><p><em>Erano presenti:<\/em> Ambrosini, Amendola, Bocconi, Bordon, Bulloni, Cappi, Codacci Pisanelli, Conti, De Michele, Fabbri, Finocchiaro Aprile, Fuschini, Grieco, Lami Starnuti, La Rocca, Lussu, Mannironi, Mortati, Nobile, Patricolo, Perassi, Piccioni, Rossi, Targetti, Terracini, Tosato, Uberti, Zuccarini.<\/p><p><em>Erano assenti:<\/em> Canevari, Castiglia, Leone, Maffi, Porzio, Ravagnan.<\/p><p><em>In congedo:<\/em> Calamandrei, Einaudi, Vanoni.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE SECONDA SOTTOCOMMISSIONE 1. RESOCONTO SOMMARIO DELLA SEDUTA DI VENERD\u00cc 26 LUGLIO 1946 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TERRACINI INDICE Sull\u2019ordine dei lavori Presidente \u2013 Ambrosini \u2013 Bordon \u2013 Mortati \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Lussu \u2013 Perassi \u2013 Nobile \u2013 Cappi \u2013 Piccioni \u2013 Grieco \u2013 La Rocca \u2013 Conti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"595,2017,574,572,2364,1646","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[95,70],"tags":[],"post_folder":[119],"class_list":["post-5141","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1946-07ss","category-seconda-sottocommissione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5141"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5141\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7725,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5141\/revisions\/7725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5141"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=5141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}