{"id":5062,"date":"2023-10-15T22:38:38","date_gmt":"2023-10-15T20:38:38","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=5062"},"modified":"2023-10-22T22:10:38","modified_gmt":"2023-10-22T20:10:38","slug":"mercoledi-9-ottobre-1946","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=5062","title":{"rendered":"MERCOLED\u00cc 9 OTTOBRE 1946"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"5062\" class=\"elementor elementor-5062\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2c7a967 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"2c7a967\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b419cc1\" data-id=\"b419cc1\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d037309 elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"d037309\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/19461009sed021ps.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-97cb3be elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"97cb3be\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE<\/p><p>PRIMA SOTTOCOMMISSIONE<\/p><p>21.<\/p><p>RESOCONTO SOMMARIO<\/p><p>DELLA SEDUTA DI MERCOLED\u00cc 9 OTTOBRE 1946<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>TUPINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>I princip\u00ee dei rapporti sociali (economici) <\/strong>(<em>Seguito della discussione<\/em>)<\/p><p>Presidente \u2013 Lucifero, <em>Relatore<\/em> \u2013 Dossetti \u2013 Basso \u2013 Cevolotto \u2013 Togliatti, <em>Relatore \u2013 <\/em>Mastrojanni \u2013 Moro \u2013 Caristia \u2013 La Pira.<\/p><p>La seduta comincia alle 18.30.<\/p><p>Seguito della discussione sui princip\u00ee dei rapporti sociali (economici).<\/p><p>PRESIDENTE informa che l\u2019onorevole Dossetti ha presentato una proposta eli articolo cos\u00ec formulata: \u00abIn caso di malattia, di infortunio, di perdita della capacit\u00e0 lavorativa, di disoccupazione involontaria, il lavoratore ha diritto ad ottenere per s\u00e9 e per la sua famiglia, ad opera di appositi istituti previdenziali, prestazioni almeno pari al minimo vitale e da aumentarsi in proporzione ai servizi da lui resi.<\/p><p>\u00abL\u2019assistenza nella misura necessaria alle esigenze fondamentali della vita \u00e8 garantita, ad opera di iniziative assistenziali, a tutti coloro che a motivo dell\u2019et\u00e0, dello stato fisico o mentale o di contingenze di carattere generale, si trovino nella impossibilit\u00e0 di provvedere con il proprio lavoro a se stessi ed ai loro familiari.<\/p><p>\u00abLa legislazione sociale regola le assicurazioni contro gli infortuni, le malattie, la disoccupazione, l\u2019invalidit\u00e0 e la vecchiaia; protegge in modo particolare il lavoro delle donne e dei minori; stabilisce la durata della giornata lavorativa e il salario minimo individuale e familiare.<\/p><p>\u00ab\u00c8 organizzata una speciale tutela del lavoro italiano all\u2019estero\u00bb.<\/p><p>Rileva che in tale formula sono stati tenuti presenti tanto i concetti affermati nell\u2019articolo 2 del testo proposto dall\u2019onorevole Lucifero e nel terzo articolo non numerato del testo presentato dall\u2019onorevole Togliatti, quanto quelli contenuti nel terzo articolo approvato dalla terza Sottocommissione.<\/p><p>LUCIFERO, <em>Relatore<\/em>, fa presente che l\u2019articolo proposto dall\u2019onorevole Dossetti si discosta dalle formulazioni originarie dell\u2019onorevole Togliatti e sua, ed osserva che vi \u00e8 maggiore affinit\u00e0 tra queste due formule che non tra esse e quella proposta dall\u2019onorevole Dossetti. Rileva, infatti, che mentre i Relatori avevano seguito nella compilazione del progetto lo stesso filo logico, proponendo una norma a suo parere mollo chiara e impegnativa, l\u2019onorevole Dossetti ha invertito.<\/p><p>Concorda con la proposta fatta dal Presidente e, in parte, anche con le osservazioni dell\u2019onorevole Basso. Ritiene che nella Costituzione non si debba adottare un\u2019articolazione troppo diffusa, ma si debbano formulare norme brevi e lapidarie.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, spiega che l\u2019articolo da lui proposto si inspirava alla concezione che tende ad ammettere il concetto di previdenza in quello di assicurazione, e non all\u2019altra che mira a separare la previdenza dall\u2019assicurazione.<\/p><p>Ritiene che, in un Paese economicamente arretrato come l\u2019Italia, sia difficile arrivare d\u2019un balzo ad un\u2019organizzazione assicurativa estesa a tutte le possibili forme di assicurazione; ed osserva che se ci si potesse mantenere legati al concetto di assicurazione, lasciando da parte gli istituti di previdenza, si farebbe opera costituzionalmente opportuna.<\/p><p>Passando alla formulazione dei concetti, teme che la proposta dell\u2019onorevole Dossetti invada il campo riservato all\u2019esame della terza Sottocommissione, perch\u00e9, a suo parere, quando si stabiliscono i criteri del modo come deve essere amministrata la previdenza ed altre particolarit\u00e0, si esce fuori dal campo dell\u2019affermazione dei princip\u00ee generali del diritto, riservato alla prima Sottocommissione.<\/p><p>D\u2019altra parte, non \u00e8 favorevole alla proposta del Presidente di accogliere, puramente e semplicemente, quanto \u00e8 stato approvato dalla terza Sottocommissione, perch\u00e9 ritiene che tale formulazione non fissi dei princip\u00ee generali. Appunto perch\u00e9 non trova nell\u2019articolo proposto dall\u2019onorevole Dossetti quel carattere incisivo e lapidario, a suo parere indispensabile, pensa che tale formula corrisponderebbe meglio alle necessit\u00e0 della terza Sottocommissione, mentre l\u2019articolo da lui proposto, che in gran parte coincide con quello dell\u2019onorevole Lucifero, sarebbe pi\u00f9 idoneo alle necessit\u00e0 della prima Sottocommissione, il cui compito \u00e8 quello di stabilire in forma concisa i diritti fondamentali politici, economici, religiosi del cittadino.<\/p><p>Concludendo, esprime il parere che la prima Sottocommissione si debba limitare ad una formulazione di princip\u00ee, lasciando alla terza Sottocommissione il compito di completarli e di scendere ai dettagli.<\/p><p>MASTROJANNI ricorda le norme, che provengono dal Diritto romano e dal Codice civile in materia di assistenza, le quali statuiscono in tema di obbligo agli alimenti ai parenti fino ad un certo grado e che non abbiano la possibilit\u00e0 di procurarseli; e prospetta l\u2019opportunit\u00e0 \u2013 se non si ripudia tale principio \u2013 di farne cenno nella Costituzione al fine di evitare equivoci. Fa presente infatti che un concetto come quello contenuto nella norma in discussione apre l\u2019adito a dubbi di interpretazione: se cio\u00e8 lo Stato debba prevalere sulla famiglia o se la famiglia debba concorrere con lo Stato nell\u2019assistenza dei parenti, come previsto dal Codice civile.<\/p><p>PRESIDENTE fa presente l\u2019opportunit\u00e0, prima di affrontare le questioni di merito sulle quali si \u00e8 intrattenuto l\u2019onorevole Mastrojanni, di risolvere la questione di metodo che \u00e8 riaffiorata nella discussione: se cio\u00e8 si possa ritenere che i concetti manifestati in seno alla Sottocommissione possano essere soddisfatti dalle formulazioni dei Relatori, o dalla enunciazione proposta dall\u2019onorevole Dossetti, o da quanto \u00e8 stato approvato in proposito dalla terza Sottocommissione; o se invece si stimi miglior partito quello di predisporre una nuova formulazione.<\/p><p>Ricorda a questo proposito la sua proposta che consisteva nel ritenersi soddisfatti dell\u2019affermazione contenuta nell\u2019articolo approvato dalla terza Sottocommissione, proposta che, a quanto ha potuto constatare, ha avuto l\u2019adesione di qualche commissario.<\/p><p>LUCIFERO, <em>Relatore<\/em>, parlando per una mozione d\u2019ordine, dichiara di accettare \u2013 anche allo scopo di semplificare la discussione \u2013 come base di esame il testo proposto dall\u2019onorevole Togliatti, salvo qualche piccola modificazione che si riserva di proporre in seguito.<\/p><p>DOSSETTI dichiara che la sua proposta prospetta in maniera unitaria tutti i problemi che potevano acquistare rilevanza ai fini della discussione, e tiene conto degli elementi comuni e non comuni alle formulazioni dell\u2019onorevole Lucifero, dell\u2019onorevole Togliatti e dell\u2019articolo approvato dalla terza Sottocommissione.<\/p><p>Dichiara poi di accettare il punto di vista dell\u2019onorevole Togliatti circa la distribuzione della competenza fra la prima e la terza Sottocommissione.<\/p><p>Dissente invece dalla proposta del Presidente, poich\u00e9 ritiene che la prima Sottocommissione sia competente a fare alcune affermazioni di principio, che saranno poi tradotte in pratica dalla terza Sottocommissione o dalla legislazione ordinaria.<\/p><p>Ritiene utile il rinvio alla legislazione sociale, affermato genericamente dalla proposta dell\u2019onorevole Togliatti, dopo per\u00f2 che sia l\u2019ordine dei concetti, dando tutto un altro carattere alla questione.<\/p><p>Esaminando l\u2019articolo da un punto di vista generale, fa presente che l\u2019elencazione compresa nelle formule proposte dai Relatori conteneva parecchi elementi non compresi nella proposta dell\u2019onorevole Dossetti; e che tutto l\u2019articolo, e non soltanto il penultimo comma \u2013 dove ci\u00f2 \u00e8 detto esplicitamente \u2013 \u00e8 regolato dalla legislazione sociale.<\/p><p>Pu\u00f2 essere d\u2019accordo in linea di massima circa le varie provvidenze in esso considerate, pur rilevando che nella formula proposta non si parla della tutela del risparmio come frutto del lavoro, che invece avrebbe dovuto essere considerata, essendo il risparmio frutto dei sacrifici del lavoratore.<\/p><p>DOSSETTI rileva anzitutto che nell\u2019articolo da lui proposto, il quale, come ha fatto rilevare il Presidente, tiene anche conto del testo dell\u2019articolo approvato dalla terza Sottocommissione, si fa una distinzione strettamente tecnica tra previdenza e assistenza.<\/p><p>Espone poi, per inquadrare meglio gli elementi che hanno concorso a formare l\u2019articolo, lo sviluppo logico dei concetti nei diversi articoli successivamente approvati su questa materia: all\u2019affermazione del diritto e del dovere da parte del cittadino di svolgere un\u2019attivit\u00e0, segue quella che garantisce a chi lavora una retribuzione che gli assicuri un\u2019esistenza libera e dignitosa; quindi si tiene conto dell\u2019ipotesi di chi, per cause indipendenti dalla sua volont\u00e0, si trova ad un certo momento nell\u2019impossibilit\u00e0 di lavorare e quindi di provvedere a s\u00e9 e alla famiglia, ipotesi considerata nel primo comma dell\u2019articolo approvato dalla terza Sottocommissione; infine si fa riferimento al caso dell\u2019impossibilit\u00e0 radicale di svolgere un\u2019attivit\u00e0 lavorativa la quale rende necessaria la garanzia dell\u2019esistenza, a cui segue un rinvio generico alla legislazione sociale per tutte quelle materie che devono essere sancite con norme di legge.<\/p><p>A suo parere, il rinvio generico alla legislazione sociale, incluso nella proposta dell\u2019onorevole Lucifero, non risponde sufficientemente ed adeguatamente al concetto che si vuole esprimere, perch\u00e9 \u00e8 anche necessario vincolare il legislatore, cosa che fa il testo da lui proposto in sede costituzionale, al riconoscimento di un diritto ad un minimo vitale per il lavoratore che venga a trovarsi nelle condizioni indicate nell\u2019articolo.<\/p><p>PRESIDENTE, poich\u00e9 la formula proposta dall\u2019onorevole Dossetti ripete e sviluppa quanto \u00e8 contenuto nell\u2019articolo approvato dalla terza Sottocommissione, prospetta l\u2019opportunit\u00e0, e ritiene che ci\u00f2 non possa urtare la suscettibilit\u00e0 della Sottocommissione, di considerare soddisfacente il testo approvato dalla terza Sottocommissione e di non riprendere quindi in esame la medesima materia.<\/p><p>BASSO concorda con la proposta fatta dal Presidente.<\/p><p>Dissente invece su tutti i concetti espressi nell\u2019articolo dell\u2019onorevole Dossetti. Osserva innanzi tutto che il primo comma, che si basa sul concetto della previdenza in caso di malattia, dovrebbe essere messo in relazione con il terzo, che parla di assicurazioni nel caso di malattie, infortuni, ecc.; il che gli fa pensare che si debba riferire ad una previdenza in forma assicurativa. Ricorda in proposito l\u2019assoluta insufficienza della previdenza in forma assicurativa \u2013 che si basa sul concetto che il lavoratore versa una parte del suo salario per assicurarsi una determinala prestazione da parte degli enti assicuratori la quale non soddisfa le necessit\u00e0 del lavoratore.<\/p><p>\u00c8 anche contrario al concetto di assistenza, di cui al secondo comma dell\u2019articolo proposto, perch\u00e9 gli sembra che tale concetto racchiuda in s\u00e9 quello di beneficenza, nel senso cio\u00e8 che l\u2019assistito debba avere della gratitudine per chi lo assiste.<\/p><p>Si dichiara quindi, in linea di massima, contrario alla disposizione e favorevole ad un articolo, che dovrebbe essere il primo su questo argomento, in cui si affermi il diritto all\u2019esistenza, in forza del quale lo Stato garantisce, a chi non \u00e8 in condizione di poter lavorare, la possibilit\u00e0 di vivere.<\/p><p>Sarebbe cos\u00ec possibile trattare questa materia come una estrinsecazione del diritto all\u2019esistenza e non come una forma di previdenza.<\/p><p>CEVOLOTTO, parlando sull\u2019ordine dei lavori, osserva che la Sottocommissione dovrebbe in primo luogo prendere in esame le due relazioni, specialmente nei punti in cui esse sono concordanti. Ricorda che ai Relatori fu aggregato un altro commissario con il compito di superare i punti di divergenza esistenti fra le due relazioni e di sottoporre all\u2019esame della Sottocommissione delle proposte concrete. Poich\u00e9 invece la Sottocommissione si trova di fronte ad una proposta dell\u2019onorevole Dossetti, alla quale \u00e8 estraneo l\u2019onorevole Lucifero, fa presente che ci\u00f2 d\u00e0 origine, in seno alla Sottocommissione, a quella discussione che invece avrebbe dovuto aver luogo fra i tre membri del Comitato stato espressamente dichiarato il diritto all\u2019esistenza. Afferma la necessit\u00e0 da parte della Sottocommissione di dare una linea direttiva in ordine alla misura dell\u2019assistenza o della previdenza sociale, in modo che sia garantito a tutti un minimo vitale, il quale potr\u00e0 essere suscettibile di aumento in rapporto al lavoro effettivamente prestato da coloro che si trovano in condizione di poter svolgere un\u2019attivit\u00e0 socialmente utile.<\/p><p>Ammette che alcune delle critiche mosse all\u2019impostazione generale dell\u2019articolo da lui proposto possono essere giuste, e dichiara di esser pronto ad accettare eventuali proposte di emendamento.<\/p><p>Quanto alla distinzione tra previdenza ed assicurazione, gli sembra di aver capito che l\u2019onorevole Togliatti abbia detto l\u2019opposto di quanto ha dichiarato l\u2019onorevole Basso, per il quale il concetto di previdenza deve intendersi in senso pi\u00f9 lato di quello finora attuato dalle assicurazioni sociali.<\/p><p>BASSO desidererebbe che fosse affermato il diritto all\u2019esistenza garantito a tutti, anche a coloro che non hanno versato nulla per l\u2019assicurazione, essendo ormai superato il sistema, attuato finora, che l\u2019assicurato riceve in proporzione di quanto ha versato.<\/p><p>DOSSETTI d\u00e0 lettura di una proposta di articolo nel quale sono contenuti i concetti fondamentali che ha esposto: \u00abChiunque si trova nell\u2019impossibilit\u00e0 di lavorare per motivi indipendenti dalla sua volont\u00e0 \u2013 et\u00e0, stato fisico o mentale, ragioni di contingenza \u2013 ha diritto a prestazioni almeno pari al minimo vitale riconosciuto dalla legge, e da aumentarsi in proporzione del lavoro o del contributo da lui eventualmente prestato in precedenza\u00bb.<\/p><p>MORO propone la seguente formula pi\u00f9 sintetica delle altre, nell\u2019intento di concordare i vari punti di vista: \u00abIl cittadino il quale, per qualsiasi ragione e senza sua colpa, si trovi nell\u2019impossibilit\u00e0 di ricavare i mezzi di vita dal suo lavoro, ha diritto di ricevere dalla collettivit\u00e0 prestazioni sufficienti per assicurare l\u2019esistenza di lui e della sua famiglia. Tali prestazioni debbono essere aumentate in proporzione al lavoro ed al contributo sociale da lui prestato in precedenza.<\/p><p>\u00abLa legge regola le modalit\u00e0 relative alla completa attuazione del diritto all\u2019esistenza sancito dalla presente Costituzione.<\/p><p>\u00ab\u00c8 organizzata una speciale tutela del lavoro italiano all\u2019estero\u00bb.<\/p><p>Osserva che la sua proposta tiene conto del concetto espresso dall\u2019onorevole Basso, poich\u00e9 in essa vengono parificate tutte le ipotesi, nella dizione generica \u00abper qualsiasi ragione e senza sua colpa\u00bb, del diritto del cittadino di ricevere dalla collettivit\u00e0 prestazioni sufficienti ad assicurare l\u2019esistenza di lui e della famiglia; accoglie il principio \u2013 considerato nella proposta dell\u2019onorevole Dossetti \u2013 che queste prestazioni possano essere aumentate in proporzione al contributo di lavoro prestalo in precedenza dal cittadino; fa rinvio alla legislazione sociale, vincolandola al diritto che \u00e8 stato sancito, e conclude con la dichiarazione \u2013 comune a tutte le proposte \u2013 circa la tutela del lavoro italiano all\u2019estero.<\/p><p>CARISTIA, senza entrare nel merito, fa presente l\u2019opportunit\u00e0 che la Sottocommissione decida \u2013 prima di iniziare l\u2019esame di ulteriori proposte \u2013 se gli articoli presentati dai Relatori siano o meno da accettare in tutto o in parte, perch\u00e9 la discussione che si sta svolgendo farebbe ritenere gi\u00e0 approvato il presupposto di mettere da parte le proposte dei Relatori.<\/p><p>PRESIDENTE domanda agli onorevoli Lucifero e Togliatti se insistono a che le loro proposte vengano discusse o se consentano che la discussione abbia luogo sulla proposta dell\u2019onorevole Moro, la quale, a suo parere, tiene conto, oltre che dei concetti espressi dai Relatori, anche di quelli manifestati dagli onorevoli Dossetti e Basso.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, osserva che la proposta dell\u2019onorevole Moro \u00e8 sullo stesso piano di quella dell\u2019onorevole Dossetti, cio\u00e8 non si arresta ad una affermazione di un diritto di carattere generale, ma scende a stabilire modalit\u00e0 di esecuzione.<\/p><p>Ritiene che, almeno nei punti in cui concordano, la Sottocommissione dovrebbe prendere in esame le proposte dei Relatori, i quali, del resto, sono pronti ad accettare eventuali emendamenti.<\/p><p>LUCIFERO, <em>Relatore<\/em>, ricorda di aver accettato, come base per la discussione, la formula proposta dall\u2019onorevole Togliatti.<\/p><p>MORO osserva che, a suo parere, anche la proposta dell\u2019onorevole Togliatti entra nei particolari.<\/p><p>Aggiunge che, presentando la sua proposta, egli mirava a soddisfare l\u2019esigenza di non considerare i mezzi di attuazione e di limitarsi a fissare il diritto all\u2019esistenza, rinviando alla legislazione ordinaria l\u2019attuazione del diritto stesso. Ad ogni modo, dichiara di essere disposto ad accettare, come base della discussione la formula proposta dai Relatori.<\/p><p>PRESIDENTE, poich\u00e9 l\u2019onorevole Lucifero ha accettato che si discuta sulle formulazioni proposte dall\u2019onorevole Togliatti, d\u00e0 lettura del terzo articolo non numerato di dette proposte:<\/p><p>\u00abIl lavoro, nelle sue diverse forme, \u00e8 protetto dallo Stato, il quale interverr\u00e0 per assicurare l\u2019esistenza degli invalidi e inabili.<\/p><p>\u00abTutti i cittadini hanno diritto all\u2019assicurazione sociale.<\/p><p>\u00abLa legislazione sociale regola le assicurazioni contro gli infortuni, le malattie, la disoccupazione, l\u2019invalidit\u00e0 e la vecchiaia; protegge in modo particolare il lavoro delle donne e dei minori; stabilisce la durata della giornata lavorativa e il salario minimo individuale e familiare.<\/p><p>\u00ab\u00c8 organizzata una speciale tutela del lavoro italiano all\u2019estero\u00bb.<\/p><p>Apre la discussione sul primo comma.<\/p><p>LA PIRA si richiama all\u2019ordine logico dei concetti esposti dall\u2019onorevole Dossetti, per affermare l\u2019opportunit\u00e0 che, dopo aver parlato del lavoro, del diritto al lavoro, della retribuzione del lavoro, si consideri anche il diritto all\u2019esistenza per gli inabili e gli invalidi, come un diritto proprio del lavoratore e non sotto l\u2019aspetto di assistenza o previdenza, parole queste che ormai non hanno pi\u00f9 il significato di beneficenza.<\/p><p>LUCIFERO, <em>Relatore<\/em>, ritiene che la formula proposta dall\u2019onorevole Togliatti risponda ai concetti esposti dall\u2019onorevole La Pira; essa, senza usare la parola \u00abassistenza\u00bb, alla quale anch\u2019egli non \u00e8 favorevole, afferma chiaramente il principio che gli invalidi e gli inabili non solo devono essere assistiti, ma hanno diritto a qualche cosa di pi\u00f9, cio\u00e8 al loro mantenimento da parte dello Stato.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, osserva all\u2019onorevole La Pira che quella esigenza logicai a cui egli si richiamava viene rispettata nella sua proposte, in quanto, dopo essersi parlato del lavoro, del diritto al lavoro, della remunerazione nelle sue diverse forme, si parla dell\u2019invalidit\u00e0 e dell\u2019inabilit\u00e0, per considerare poi la grande massa dei cittadini che ha diritto all\u2019assicurazione sociale.<\/p><p>LA PIRA risponde che, a suo parere, tale diritto non \u00e8 affermato con sufficiente energia.<\/p><p>DOSSETTI osserva all\u2019onorevole Togliatti che il primo comma dell\u2019articolo da lui proposto consta di due elementi eterogenei, fusi in un unico periodo. Ritiene invece pi\u00f9 chiara, dal punto di vista giuridico, la formula suggerita dall\u2019onorevole Moro, alla quale si dichiara favorevole.<\/p><p>MORO, riallacciandosi a quanto ha osservato l\u2019onorevole Dossetti, rileva che la prima parte del comma, proposta dall\u2019onorevole Togliatti, si ricollega a quanto \u00e8 detto nell\u2019articolo successivo sotto un altro profilo; ed aggiunge che l\u2019intervento dello Stato, diretto ad assicurare le condizioni di lavoro, \u00e8 parallelo all\u2019opera dei sindacati che tendono a questo stesso fine.<\/p><p>Quanto alla seconda parte del comma, gli sembra che ci si debba collegare a quanto si \u00e8 detto in una precedente riunione, cio\u00e8 che chi \u00e8 senza lavoro ha diritto di essere assistito dallo Stato.<\/p><p>Fa infine presente l\u2019opportunit\u00e0 di non scendere ad un\u2019elencazione specifica che rientrerebbe nella competenza della terza Sottocommissione.<\/p><p>MASTROJANNI domanda quali siano le forme di protezione di cui si parla nell\u2019articolo proposto dall\u2019onorevole Togliatti.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, risponde che si tratta delle forme di protezione indicate in seguito nel testo, cio\u00e8 in senso economico, giuridico, politico, etico. Aggiunge che tra i diversi fattori della produzione, il fattore lavoro \u00e8 particolarmente proietto.<\/p><p>MASTROJANNI si domanda se non sia opportuno introdurre una maggiore precisazione, perch\u00e9, dicendosi che il lavoro \u00e8 protetto, non si intenda che viene protetta qualsiasi attivit\u00e0 svolta dall\u2019uomo.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, spiega che, a suo parere, deve essere protetta dallo Stato l\u2019attivit\u00e0 economica che si estrinseca col lavoro, mentre altre attivit\u00e0 non sono considerate allo stesso modo.<\/p><p>LUCIFERO, <em>Relatore<\/em>, osserva che dovrebbe tranquillizzare la Sottocommissione il fatto che, sebbene partiti da presupposti molto lontani, egli e l\u2019onorevole Togliatti hanno finito con lo scegliere press\u2019a poco la medesima formula. Ci\u00f2 dimostra che il lavoro, da qualunque punto di vista lo si consideri, rappresenta nella societ\u00e0 moderna qualche cosa di sacro, e quindi riconosce l\u2019opportunit\u00e0 di affermarne in questa sede la tutela. Si rende poi conto dell\u2019intendimento dell\u2019onorevole Togliatti di dare una protezione preminente al lavoro e particolarmente al lavoratore al quale, nella societ\u00e0 cos\u00ec come oggi viene concepita, manca quella possibilit\u00e0 di auto-protezione che invece hanno altri fattori della produzione.<\/p><p>PRESIDENTE si domanda se non sia da considerare implicita la protezione del lavoro da parte dello Stato nell\u2019articolo approvato recentemente dalla Sottocommissione: \u00abOgni cittadino ha diritto al lavoro ed ha il dovere di svolgere una attivit\u00e0 o esplicare una funzione idonee allo sviluppo economico o culturale o morale o spirituale della societ\u00e0 umana, conformemente alle proprie possibilit\u00e0 e alla propria scelta\u00bb, dal momento che il diritto di lavorare da parte del cittadino importa necessariamente un dovere da parte dello Stato di farlo lavorare. Osserva che in caso affermativo, diverrebbe inutile la formula proposta dai Relatori.<\/p><p>Fa presente che, per assicurare il diritto all\u2019esistenza dell\u2019invalido e dell\u2019inabile, l\u2019articolo gi\u00e0 approvato, di cui ha test\u00e9 dato lettura, si potrebbe completare con la frase: \u00abGli invalidi hanno diritto all\u2019esistenza\u00bb. Osserva che con tale formula si assicurerebbero due diritti: quello del cittadino valido al lavoro, quello dell\u2019invalido o dell\u2019inabile all\u2019esistenza.<\/p><p>BASSO dichiara di non essere favorevole alla proposta del Presidente.<\/p><p>Quanto ai due concetti affermati nel primo comma della proposta dell\u2019onorevole Togliatti, \u00e8 favorevole al primo, ma non al secondo, che ritiene meglio formulato nella proposta suggerita dall\u2019onorevole Moro.<\/p><p>MORO ritiene che una dichiarazione sulla protezione del lavoro da parte dello Stato debba farsi, ma non in questo articolo, bens\u00ec nel successivo in cui si parla dei sindacati. A suo parere, quella sarebbe la sede pi\u00f9 adatta per trattare congiuntamente le due forme di tutela: attraverso i sindacati e attraverso lo Stato.<\/p><p>MASTROJANNI fa presente che per il solo fatto che lo Stato obbliga a lavorare, \u00e8 tenuto a proteggere l\u2019individuo nell\u2019esplicazione del suo lavoro; quindi la formula proposta dall\u2019onorevole Togliatti: \u00abIl lavoro, nelle sue diverse forme, \u00e8 protetto dallo Stato\u00bb non va intesa, a suo parere, come una ripetizione di tale concetto, ma nel senso che lo Stato, tra tutti i fattori della produzione, predilige il lavoro. Se questa interpretazione \u00e8 esatta, prospetta l\u2019opportunit\u00e0 che tale affermazione venga fatta in modo esplicito.<\/p><p>PRESIDENTE pone ai voti la prima parte del primo comma del terzo articolo proposto dell\u2019onorevole Togliatti: \u00abIl lavoro, nelle sue diverse forme, \u00e8 protetto dallo Stato\u00bb.<\/p><p>CEVOLOTTO dichiara di votare favorevolmente, se l\u2019approvazione di questa proposizione lascer\u00e0 immutata la questione della sua collocazione nel testo definitivo.<\/p><p>PRESIDENTE risponde che tale questione rimane per ora impregiudicata.<\/p><p>Dichiara di astenersi dalla votazione, perch\u00e9 ritiene che il concetto della proposta dell\u2019onorevole Togliatti sia contenuto nell\u2019articolo gi\u00e0 approvato a proposito del diritto al lavoro e del dovere al lavoro.<\/p><p>MASTROJANNI dichiara di astenersi per le ragioni che poc\u2019anzi ha esposto e per quelle ora dette dal Presidente.<\/p><p>DOSSETTI \u00e8 favorevole alla formula, proprio per il motivo accennato dall\u2019onorevole Mastrojanni, cio\u00e8 che il lavoro, tra i diversi fattori della produzione, deve essere quello prediletto dallo Stato. Si riserva di presentare, quando sar\u00e0 completato il lavoro della Sottocommissione, un articolo fondamentale nel quale verr\u00e0 assorbita la formula ora approvata.<\/p><p>BASSO, essendo favorevole al concetto informatore della disposizione, voter\u00e0 in senso positivo, riservandosi per\u00f2 di proporre eventuali modifiche di forma.<\/p><p>MORO si dichiara favorevole alla proposta, di cui approva il concetto, ma ritiene che esso debba essere ripreso sia nell\u2019articolo fondamentale che l\u2019onorevole Dossetti si riserva di premettere alla parte concernente il diritto sociale, sia in quello riguardante l\u2019autotutela dei lavoratori che si effettua mediante i sindacati e che viene integrata con la tutela effettuata dallo Stato.<\/p><p>(<em>La Commissione approva la prima parte del comma con 11 voti favorevoli e 2 astenuti<\/em>).<\/p><p>PRESIDENTE fa presente che sulla seconda parte del primo comma proposto dall\u2019onorevole Togliatti: \u00abil quale interverr\u00e0 per assicurare l\u2019esistenza degli inabili e invalidi\u00bb l\u2019onorevole Moro ha presentato un emendamento del seguente tenore: \u00abII cittadino, il quale per qualsiasi ragione e senza sua colpa, si trovi nell\u2019impossibilit\u00e0 di ricavare i mezzi di vita dal suo lavoro, ha diritto di ricevere dalla collettivit\u00e0 prestazioni sufficienti per assicurare l\u2019esistenza di lui e della sua famiglia\u00bb.<\/p><p>LUCIFERO, <em>Relatore<\/em>, ritiene che con la formula proposta dall\u2019onorevole Moro si confondano insieme due concetti che, a suo parere, sarebbe bene tenere distinti, cos\u00ec come faceva la formula proposta dall\u2019onorevole Togliatti: quello che mira ad assicurare l\u2019esistenza degli invalidi ed inabili, e quello che si occupa delle invalidit\u00e0 sopravvenienti e della disoccupazione involontaria.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, oltre che per le ragioni esposte dall\u2019onorevole Lucifero, non \u00e8 favorevole alla formula proposta dall\u2019onorevole Moro, anche perch\u00e9 in essa non \u00e8 considerato il concetto nuovo e decisivo della assicurazione obbligatoria per tutti i cittadini.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che tale concetto rimane impregiudicato.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, aggiunge che la espressione \u00abha diritto di ricevere dalla collettivit\u00e0 prestazioni sufficienti\u00bb, che sembra affermare il pur nobilissimo ma antiquato concetto della carit\u00e0, contrasta, a suo parere, con quelli che sono i princip\u00ee moderni per cui lo Stato deve socialmente assicurare tutti gli invalidi e gli inabili.<\/p><p>DOSSETTI rileva che si \u00e8 incorsi in un equivoco e che la formula proposta tende a reagire proprio contro quelle intenzioni che le si vogliono attribuire. Parlare di un diritto \u00e8 infatti, a suo parere, il contrario del fare ricorso ad una carit\u00e0 spontanea.<\/p><p>\u00c8 favorevole all\u2019introduzione del principio di un\u2019assicurazione sociale obbligatoria per tutti i cittadini e si dichiara pronto a studiare la formula pi\u00f9 idonea, perch\u00e9 non ritiene che tale principio sia chiaramente affermato nel secondo comma dell\u2019articolo proposto dall\u2019onorevole Togliatti.<\/p><p>Ritiene poi che, per quanto \u00e8 detto nelle rimanenti disposizioni dell\u2019articolo, si possa fare un rinvio alla legislazione ordinaria.<\/p><p>Propone infine una lieve modificazione di forma all\u2019emendamento dell\u2019onorevole Moro, la sostituzione cio\u00e8 delle prime parole: \u00abOgni cittadino che\u00bb con l\u2019altra: \u00abChiunque\u00bb.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, non crede che la legislazione attuale possa soddisfare a tutte le esigenze.<\/p><p>DOSSETTI ritiene invece che le attuali leggi assicurative considerino gi\u00e0 tutte le provvidenze.<\/p><p>MORO non \u00e8 d\u2019accordo con l\u2019onorevole Togliatti sulla interpretazione che ha dato alla formula da lui proposta. Per eliminare ogni possibilit\u00e0 di equivoco non avrebbe nulla in contrario a sostituire la parola \u00abcollettivit\u00e0\u00bb con l\u2019altra \u00abStato\u00bb.<\/p><p>Concorda poi nella modificazione formale proposta dall\u2019onorevole Dossetti.<\/p><p>PRESIDENTE \u00e8 del parere che la dizione proposta dall\u2019onorevole Moro esprima un concetto pi\u00f9 esteso di quello contenuto nella formula dell\u2019onorevole Togliatti.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, osserva che \u00e8 appunto l\u2019introduzione di concetti diversi che ha suscitato la sua critica.<\/p><p>MORO obietta che, a suo parere, si tratta di concetti diversi, parificati sotto il profilo dell\u2019intervento dello Stato, che interverr\u00e0 nell\u2019uno e nell\u2019altro caso.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che, malgrado l\u2019onorevole Togliatti attribuisca ai proponenti intenzioni che non sono nel pensiero dei proponenti stessi, tutti sono d\u2019accordo sul principio di assicurare il diritto all\u2019esistenza a chi \u00e8 inabile, invalido o disoccupato.<\/p><p>LUCIFERO, <em>Relatore<\/em>, rileva che, a suo parere, i disoccupati rientrano in un\u2019altra categoria, nella quale potrebbe funzionare il nuovo sistema assicurativo obbligatorio.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, spiega che con la sua proposta si considera in primo luogo il diritto all\u2019esistenza degli invalidi e inabili; quindi quello di tutti i cittadini all\u2019assicurazione sociale; infine le altre ipotesi,<\/p><p>LUCIFERO, <em>Relatore<\/em>, distingue l\u2019invalidit\u00e0 originaria da quella sopravvenuta, come pure ritiene che malattia e invalidit\u00e0 costituiscano due ipotesi diverse che vanno quindi regolate in modo diverso.<\/p><p>CEVOLOTTO riconosce che il principio proposto dall\u2019onorevole Togliatti \u00e8 seducente, ma dubita che possa trovare pratica applicazione nelle condizioni in cui oggi si trova l\u2019Italia. Poich\u00e9 nella Costituzione devono essere fissate norme destinate ad essere attuate in un tempo relativamente breve, mentre una riforma di cos\u00ec vasta portata dovrebbe, quanto meno, effettuarsi gradatamente, invita i Commissari a riflettere prima di votare un principio di tanta importanza.<\/p><p>DOSSETTI rileva una certa discordanza fra i criteri enunciati dall\u2019onorevole Togliatti al principio della discussione \u2013 secondo i quali aveva manifestato la convenienza di affermare in questa sede soltanto i princip\u00ee generali, riservando il compito di deferire i mezzi di attuazione alla terza Sottocommissione o alla legislazione ordinaria \u2013 e quelli affermati in seguito che riservano il diritto all\u2019esistenza soltanto ad una determinata categoria di invalidi e inabili, mentre per le altre affermano l\u2019esistenza di un determinato strumento che dovrebbe portare all\u2019attuazione di quel diritto, i quali ultimi porterebbero all\u2019invasione del terreno proprio della terza Sottocommissione o della legislazione ordinaria.<\/p><p>\u00c8 del parere che in questa sede ci si debba limitare ad affermare il principio generale del diritto all\u2019esistenza, lasciando alla competenza della terza Sottocommissione o della legislazione ordinaria la realizzazione strumentale del principio.<\/p><p>CEVOLOTTO richiama l\u2019attenzione dei Commissari, nel caso che si accetti un piano del tipo proposto, sulla necessit\u00e0 di studiare il modo di ovviare agli inconvenienti accennati dall\u2019onorevole Basso.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, insiste sulla necessit\u00e0 di affermare nella Costituzione alcuni princip\u00ee di carattere sociale ed economico, quali il diritto al lavoro, il diritto al riposo, il diritto all\u2019assicurazione sociale, i quali indicano delle realt\u00e0 concrete \u2013 in quanto lo Stato deve garantire questi diritti \u2013 mentre l\u2019affermazione del diritto all\u2019esistenza non \u00e8 altro che un\u2019aspirazione generica.<\/p><p>BASSO non \u00e8 d\u2019accordo con l\u2019onorevole Togliatti, perch\u00e9 ritiene che non sempre alla affermazione di princip\u00ee di carattere sociale ed economico corrispondano realt\u00e0 concrete; considera, ad esempio, affermazione teorica quella del diritto al lavoro, in quanto lo Stato non potr\u00e0 dare lavoro a tutti. N\u00e9, d\u2019altra parte, pensa che il diritto all\u2019esistenza possa considerarsi compreso nelle affermazioni dei diritti di carattere sociale ed economico test\u00e9 enunciati dall\u2019onorevole Togliatti.<\/p><p>Quanto al problema dell\u2019assicurazione sociale, raccomanda che si tenga presente l\u2019insufficienza dei criteri assicurativi attuali, e che si segua il principio che tutti i cittadini devono essere mantenuti dallo Stato, quando vengono a mancare altri mezzi di esistenza. Insiste pertanto perch\u00e9 sia affermato esplicitamente il concetto del diritto all\u2019esistenza, che supera l\u2019ambito del diritto all\u2019assicurazione.<\/p><p>D\u2019altra parte, osserva che la proposta dell\u2019onorevole Moro non esclude l\u2019accettazione di quella dell\u2019onorevole Togliatti, con la quale non \u00e8 in contrasto, perch\u00e9 affermare il diritto all\u2019esistenza non vuol dire ripudiare il diritto al lavoro, al riposo, all\u2019assicurazione.<\/p><p>TOGLIATTI, <em>Relatore<\/em>, d\u00e0 lettura di una formula che tiene conto di molte osservazioni fatte durante la discussione:<\/p><p>\u00abGli inabili al lavoro hanno diritto di avere la loro esistenza assicurata dallo Stato.<\/p><p>Tutti i cittadini hanno diritto all\u2019assicurazione sociale contro gli infortuni, le malattie, l\u2019invalidit\u00e0, la disoccupazione involontaria e la vecchiaia.<\/p><p>\u00abLa legge protegge in modo particolare il lavoro delle donne e dei minori, stabilisce la durata della giornata lavorativa e il salario minimo individuale e familiare.<\/p><p>\u00ab\u00c8 organizzata una speciale tutela del lavoro italiano all\u2019estero\u00bb.<\/p><p>LUCIFERO, <em>Relatore<\/em>, \u00e8 favorevole alla formula proposta dall\u2019onorevole Togliatti, salvo a vedere se la questione della protezione del risparmio debba essere risolta in questa o in altra sede.<\/p><p>MORO dichiara di insistere nella sua proposta; soltanto in linea subordinata \u00e8 disposto ad accedere alla proposta fatta dallo onorevole Togliatti.<\/p><p>BASSO, poich\u00e9 ritiene che le proposte presentate meritino un approfondito esame che non \u00e8 possibile fare nella seduta odierna, propone il rinvio ad altra seduta dell\u2019esame delle singole proposizioni.<\/p><p>PRESIDENTE mette ai voti la proposta dell\u2019onorevole Basso.<\/p><p>(<em>La Commissione approva all\u2019unanimit\u00e0<\/em>).<\/p><p>Avverte che la prossima riunione avr\u00e0 luogo domani gioved\u00ec 10 alle ore 11.<\/p><p>La seduta termina alle 20.30.<\/p><p><em>Erano presenti:<\/em> Basso, Caristia, Cevolotto, Corsanego, Dossetti, Iotti Leonilde, La Pira, Lucifero, Mastrojanni, Merlin Umberto, Moro, Togliatti, Tupini.<\/p><p><em>Assenti giustificati:<\/em> De Vita, Grassi, Lombardi Giovanni, Mancini, Marchesi.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE PRIMA SOTTOCOMMISSIONE 21. RESOCONTO SOMMARIO DELLA SEDUTA DI MERCOLED\u00cc 9 OTTOBRE 1946 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TUPINI INDICE I princip\u00ee dei rapporti sociali (economici) (Seguito della discussione) Presidente \u2013 Lucifero, Relatore \u2013 Dossetti \u2013 Basso \u2013 Cevolotto \u2013 Togliatti, Relatore \u2013 Mastrojanni \u2013 Moro \u2013 Caristia \u2013 La [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"595,2017,2364,1646,574,572","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[92,69],"tags":[],"post_folder":[116],"class_list":["post-5062","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1946-10ps","category-prima-sottocommissione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5062"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5062\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7695,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5062\/revisions\/7695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5062"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=5062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}