{"id":4929,"date":"2023-10-15T21:56:15","date_gmt":"2023-10-15T19:56:15","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=4929"},"modified":"2023-12-08T22:15:01","modified_gmt":"2023-12-08T21:15:01","slug":"seduta-di-martedi-21-gennaio-1947","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=4929","title":{"rendered":"MARTED\u00cc 21 GENNAIO 1947"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"4929\" class=\"elementor elementor-4929\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-f1188a1 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"f1188a1\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ac5116e\" data-id=\"ac5116e\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8b7a07a elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"8b7a07a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/19470121sed015cc.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f127e7a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"f127e7a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE<\/p><p>ADUNANZA PLENARIA<\/p><p>15.<\/p><p>RESOCONTO SOMMARIO<\/p><p>DELLA SEDUTA DI MARTED\u00cc 21 GENNAIO 1947<\/p><p>PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE <strong>TUPINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Elezione del Presidente della Repubblica<\/strong><\/p><p>Presidente \u2013 Terracini \u2013 Lucifero \u2013 Cappi \u2013 Perassi \u2013 La Rocca \u2013 Grassi \u2013 Tosato \u2013 Targetti \u2013 Lussu \u2013 Bozzi \u2013 Colitto \u2013 Mastrojanni \u2013 Nobile \u2013 Bulloni \u2013 Fabbri \u2013 Togliatti \u2013 Moro.<\/p><p>La seduta comincia alle 9.30.<\/p><p>Elezione del Presidente della Repubblica.<\/p><p>PRESIDENTE avverte che l\u2019argomento in discussione \u00e8 quello riguardante l\u2019elezione del Presidente della Repubblica, per cui si \u00e8 manifestato un dissenso in seno al Comitato di redazione. Ricorda che l\u2019articolo predisposto dal Comitato speciale della seconda Sottocommissione, approvato poi dalla Commissione stessa, \u00e8 il seguente:<\/p><p>\u00abIl Presidente della Repubblica \u00e8 eletto, a scrutinio segreto, dall\u2019Assemblea Nazionale con la partecipazione dei Presidenti delle Assemblee regionali e delle Deputazioni regionali.<\/p><p>\u00abPer l\u2019elezione \u00e8 richiesta la maggioranza di due terzi dei membri componenti il collegio.<\/p><p>\u00abDopo il terzo scrutinio l\u2019elezione ha luogo a maggioranza assoluta\u00bb.<\/p><p>TERRACINI osserva che in realt\u00e0 la seconda Sottocommissione non approv\u00f2 il testo di cui \u00e8 stata data lettura. La votazione diede risultato pari. La Sottocommissione non fu d\u2019accordo sulla partecipazione dei Presidenti delle Assemblee regionali e delle Deputazioni regionali alla elezione del Presidente della Repubblica. Il problema rimase in sospeso e si disse espressamente che sarebbe stato risolto dalla Commissione plenaria.<\/p><p>PRESIDENTE rileva che questa osservazione fu fatta dall\u2019onorevole Terracini in sede di Comitato di redazione, che stabil\u00ec di lasciare inalterata la prima parte dell\u2019articolo: \u00abIl Presidente della Repubblica \u00e8 eletto dall\u2019Assemblea Nazionale\u00bb. Poi furono avanzate altre proposte: 1\u00b0) che il Presidente fosse eletto dal popolo a suffragio universale (diretto o indiretto) nei modi stabiliti dalla legge; 2\u00b0) che fosse eletto dall\u2019Assemblea Nazionale, con l\u2019aggiunta non soltanto dei Presidenti dei Consigli regionali (che potrebbero essere una quarantina), ma di altri e pi\u00f9 numerosi elementi. La questione \u00e8 ora sottoposta alla Commissione plenaria.<\/p><p>LUCIFERO \u00e8 del parere che il Capo dello Stato, il quale in un certo senso deve essere al di sopra della lotta politica e deve rappresentare una garanzia generale, non pu\u00f2 essere emanazione diretta di quella Assemblea politica, di fronte alla quale deve avere una certa posizione di indipendenza e di serenit\u00e0. Colui il quale deve esercitare la pi\u00f9 alta funzione dello Stato e rappresenta quasi il simbolo dell\u2019unit\u00e0 dello Stato e del popolo, deve derivare la sua autorit\u00e0 dal suffragio popolare. Ritiene quindi che il problema debba essere risolto nel senso che il Presidente sia eletto direttamente dal popolo a suffragio universale. Si potr\u00e0 discutere sulla forma diretta o indiretta; ma pensa che la suprema autorit\u00e0 dello Stato debba emanare direttamente dal popolo, nel quale risiede la sovranit\u00e0.<\/p><p>TERRACINI pensa che nell\u2019ultima frase pronunziata dall\u2019onorevole Lucifero vi sia la condanna della sua tesi, l\u00e0 dove egli ha detto che la elezione del Presidente pu\u00f2 essere fatta in forma diretta o indiretta. Pur non condividendola, capirebbe la tesi di chi volesse una elezione a suffragio universale diretto; ma quando si ammette la forma indiretta, \u00e8 evidente che le caratteristiche di questo Collegio elettorale indiretto non sarebbero diverse da quelle che sono proprie della prima e seconda Camera. Si riprodurrebbero approssimativamente le stesse correnti di carattere politico.<\/p><p>D\u2019altra parte, se \u00e8 vero che il Capo dello Stato deve in certi momenti costituire un elemento al di sopra dei vari poteri, per essere in grado di esercitare una funzione di equilibrio, di moderazione o risoluzione di certi contrasti, \u00e8 altrettanto vero che egli non pu\u00f2 considerarsi cos\u00ec staccato dal sistema generale degli altri poteri, come risulterebbe dalla proposta dell\u2019onorevole Lucifero. E non intende richiamare i var\u00ee precedenti che sconsigliano di dare al Capo dello Stato questo potere con una investitura di carattere diretto, che troppo spesso nel passato ha finito per sboccare in una netta contrapposizione del Capo dello Stato con le Assemblee legislative, le quali sono le vere rappresentanti della volont\u00e0 delle masse popolari.<\/p><p>Circa la questione della partecipazione alla elezione, insieme all\u2019Assemblea Nazionale, delle Assemblee regionali e delle Deputazioni, si limita a dire che la seconda Camera \u00e8, per la sua struttura e formazione, gi\u00e0 espressione in parte delle Assemblee regionali, e non vi \u00e8 quindi nessun motivo che giustifichi una duplicazione di questa rappresentanza nel momento in cui si deve eleggere il Capo dello Stato. Le Regioni, per quel poco che devono pesare sul funzionamento generale dello Stato, gi\u00e0 vi pesano per il modo come la seconda Camera \u00e8 costituita. Nulla giustificherebbe una aggiunta a questo loro peso, che finirebbe per mettere in una situazione di minoranza la prima Camera, che \u00e8 l\u2019espressione del suffragio universale.<\/p><p>LUCIFERO fa notare all\u2019onorevole Terracini che la proposta dell\u2019elezione a suffragio universale non \u00e8 sua, ma del Comitato di redazione, del quale non fa parte.<\/p><p>Non ha, peraltro, difficolt\u00e0 a dichiarare che \u00e8 del parere che l\u2019elezione del Capo dello Stato debba avvenire a suffragio universale. Si potr\u00e0, se mai, discutere se sar\u00e0 diretto o indiretto; ma l\u2019investitura deve venire direttamente dal popolo.<\/p><p>CAPPI, in ordine al rilievo dell\u2019onorevole Terracini che, facendo partecipare alla elezione del Presidente della Repubblica i Presidenti delle Assemblee regionali e delle Deputazioni regionali si verrebbe a mettere in minoranza la prima Camera, osserva che la prima Camera \u00e8 composta di un numero molto maggiore di membri della seconda e pertanto la inclusione di una quarantina di membri delle Assemblee regionali e delle Deputazioni regionali non influirebbe sulla preminenza numerica che essa mantiene. Osserva poi anche che non vi \u00e8 una duplicazione di rappresentanza, in quanto i membri della seconda Camera devono essere scelti in determinate categorie di cittadini, mentre invece questa restrizione non vi \u00e8 per i Presidenti delle Assemblee regionali e delle Deputazioni regionali.<\/p><p>Ritiene, pertanto, che il sistema proposto contemperi le due esigenze di non rendere troppo dipendente il Presidente della Repubblica dall\u2019Assemblea Nazionale come corpo politico, e l\u2019altra di non allargare la elezione a tutti i cittadini. Si tratta, insomma, di estendere, sia pure in limitata misura, la base del Collegio elettorale, che deve eleggere il Presidente della Repubblica, dando a questi un maggior prestigio. Perci\u00f2, personalmente, sarebbe per il mantenimento del testo della seconda Sottocommissione.<\/p><p>PERASSI si dichiara nettamente contrario all\u2019emendamento sostenuto dall\u2019onorevole Lucifero, nel senso che il Presidente della Repubblica debba essere eletto a suffragio universale diretto. \u00c8 favorevole alla formulazione adottata dalla seconda Sottocommissione, che si \u00e8 ispirata al concetto di attribuire la elezione del Presidente all\u2019Assemblea Nazionale, integrata con altri elementi, soprattutto al fine di assicurare una maggiore indipendenza al Presidente stesso. Si \u00e8 voluto, in sostanza, non accentuare l\u2019influenza delle Regioni, ma allargare il Collegio che elegge il Presidente, al fine di mettere la sua figura in una posizione di maggiore indipendenza.<\/p><p>LA ROCCA pensa che sia da scartarsi che il Presidente sia eletto a suffragio universale, perch\u00e9 ci\u00f2 verrebbe a mutare la caratteristica del sistema parlamentare, cos\u00ec come \u00e8 stato concepito. In fondo, con questa modifica si verrebbe ad introdurre l\u2019elemento del sistema presidenziale in quello parlamentare, senza poi parlare del pericolo che, ove il Capo dello Stato fosse eletto direttamente dal popolo, in determinate circostanze egli si sentirebbe come un potere a s\u00e9, sentirebbe di essere l\u2019espressione della volont\u00e0 nazionale, indipendentemente dai due rami del Parlamento, pericolo che qui non \u00e8 il caso di esaminare dettagliatamente, poich\u00e9 c\u2019\u00e8 tutta l\u2019esperienza di altri Paesi, e basterebbe quella di Weimar.<\/p><p>\u00c8 poi da escludersi, a suo parere, che alle elezioni del Capo dello Stato possano partecipare i Presidenti delle Assemblee regionali e delle Deputazioni regionali, perch\u00e9 anche questo sarebbe un elemento di contaminazione del sistema cos\u00ec come \u00e8 stato concepito. \u00c8 sempre stato dell\u2019opinione che la prima Camera sia l\u2019espressione diretta ed immediata della volont\u00e0 popolare. Dal momento che si \u00e8 posta la seconda Camera sul piano di parit\u00e0 della prima, non bisogna n\u00e9 diminuirne, n\u00e9 accrescerne le attribuzioni. Ne \u00e8 il caso di dire che il Presidente debba avere questa investitura dalle Regioni, le quali sono gi\u00e0 rappresentate dalla seconda Camera. Conclude affermando che il Capo dello Stato debba essere l\u2019espressione dei due rami del Parlamento, riuniti in Assemblea Nazionale.<\/p><p>GRASSI riconosce che l\u2019importanza del Presidente della Repubblica, il quale dovrebbe essere l\u2019espressione del potere esecutivo, attraverso la elezione dell\u2019Assemblea parlamentare, viene ad essere diminuita. Per\u00f2 non intende sollevare questa questione, che poteva essere teoricamente studiata da principio, in quanto tutto il sistema della seconda Sottocommissione \u00e8 avviato verso la forma a tipo parlamentare.<\/p><p>Per la stessa considerazione non sarebbe contrario al testo formulato dalla seconda Sottocommissione, la quale, mantenendo la forma parlamentare, ha leggermente allargato la base dell\u2019elezione presidenziale, e da questo punto di vista il potere esecutivo viene ad essere meno legato alle Assemblee legislative.<\/p><p>Le preoccupazioni dell\u2019onorevole Terracini possono avere il loro peso. Egli dice, in fondo, che la seconda Camera \u00e8 stata concepita come esponente delle Regioni, che vengono a portare il loro peso effettivo nell\u2019elezione del Presidente; ma, allo scopo di dare maggior respiro democratico al Paese, di creare un maggior contatto del popolo alla vita locale e alla vita nazionale, \u00e8 bene che gli esponenti delle Regioni partecipino alla elezione del Capo dello Stato.<\/p><p>TOSATO \u00e8 favorevole al testo proposto dalla seconda Sottocommissione. Le ragioni per cui la seconda Sottocommissione ha ritenuto di allargare le basi del corpo elettorale del Presidente della Repubblica sono fondamentalmente due. Anzitutto siamo partiti dalla concezione stessa della funzione o della posizione del Presidente della Repubblica, il quale non deve concepirsi soltanto come un Capo dell\u2019Assemblea Nazionale, ma come un Capo dello Stato. Ed appunto per fissare ed affermare questa posizione del Capo dello Stato, si \u00e8 ritenuto opportuno allargare il Collegio elettorale, dal quale il Presidente della Repubblica \u00e8 eletto. La seconda ragione \u00e8 data dalla considerazione della nuova entit\u00e0 regionale che viene ad attuarsi nella struttura dello Stato italiano. Si \u00e8 ritenuto opportuno che le Regioni siano collegate alla struttura costituzionale dello Stato attraverso la presenza dei loro rappresentanti in questo Collegio elettorale. Non \u00e8 vero che, per tal modo, le Regioni saranno rappresentate due volte nella organizzazione costituzionale dello Stato: una volta attraverso la Camera dei Senatori, un\u2019altra volta attraverso il Collegio che dovr\u00e0 eleggere il Presidente della Repubblica. Infatti, la Camera dei Senatori rappresenta la Nazione intera, mentre i Presidenti delle Assemblee regionali e delle Deputazioni regionali partecipano alle elezioni del Presidente della Repubblica come rappresentanti delle Regioni; sicch\u00e9 non si ha un doppione, ma una posizione diversa, e questo serve a rendere pi\u00f9 stabile ed a precisare la figura giuridica del Capo dello Stato.<\/p><p>TARGETTI si associa ai rilievi dell\u2019onorevole Terracini e non condivide il parere dell\u2019onorevole Cappi che non si possa parlare di un duplicato di rappresentanza regionale, in quanto per la nomina dei senatori vi sono dei limiti di eleggibilit\u00e0, costituiti dalle categorie nelle quali devono essere scelti, mentre questi limiti non vi sono per la nomina dei Presidenti delle Assemblee regionali e delle Deputazioni regionali. La Regione, mentre in un primo tempo partecipa alla nomina di un terzo dei Senatori, torna a partecipare alla nomina del Capo dello Stato con la sua rappresentanza diretta. Non ritiene poi esatto il rilievo dell\u2019onorevole Cappi, che questo allargamento del corpo elettorale non porti come conseguenza ad un indebolimento dell\u2019efficienza del voto della prima Camera. Infatti fra la prima e la seconda Camera vi sar\u00e0 sempre un divario di un centinaio di voti, e quando si pensi che fra i Presidenti delle Assemblee regionali ed i Presidenti delle Deputazioni regionali si possono raggiungere 50 voti, si ha che su un totale di 100, possono esercitare una decisa influenza.<\/p><p>LUSSU in sede di Comitato speciale ader\u00ec alla proposta cos\u00ec come \u00e8 stata presentata nel testo, e l\u2019argomento principale che lo convinse fu che, partecipando i rappresentanti diretti delle Assemblee regionali alle elezioni del Capo dello Stato, si d\u00e0 ad esse un carattere pi\u00f9 unitario. Circa le obiezioni che sono state sollevate, e che in parte sono serie, crede che si potrebbero superare, se alla elezione del Presidente della Repubblica intervenissero soltanto i Presidenti delle Assemblee regionali.<\/p><p>TERRACINI tiene a precisare che l\u2019articolo figurante come proposta della seconda Sottocommissione non pu\u00f2 considerarsi tale, poich\u00e9 in seno alla Sottocommissione i voti favorevoli e quelli contrari si equilibrarono.<\/p><p>BOZZI, poich\u00e9 si \u00e8 rilevato, circa la partecipazione dei rappresentanti regionali all\u2019elezione del Presidente della Repubblica, che le Regioni sono gi\u00e0 espresse dalla seconda Camera, osserva che, in punto di fatto, non si \u00e8 raggiunto ancora un accordo sulla composizione della seconda Camera.<\/p><p>Ricorda, anzi, che in seno al Comitato speciale, presieduto dall\u2019onorevole Perassi, \u00e8 stato espresso l\u2019avviso di abbandonare la proposta della elezione di un terzo dei senatori da parte dei Consigli regionali e di costituire, invece, un Collegio unico, sia pure regionale o interprovinciale, composto di delegati di Collegi pi\u00f9 piccoli: cio\u00e8 il Senato sarebbe eletto da grandi elettori di secondo grado.<\/p><p>Se cos\u00ec fosse, verrebbe meno l\u2019argomentazione degli onorevoli Terracini e La Rocca e non vi sarebbe duplicato di rappresentanza.<\/p><p>Anche per questa considerazione, si dichiara favorevole al testo proposto dalla seconda Sottocommissione.<\/p><p>PRESIDENTE dopo la precisazione dell\u2019onorevole Terracini, invita i Commissari a non parlare di testo, ma di concetto espresso da una parte della seconda Sottocommissione.<\/p><p>COLITTO ritiene preferibile che il Presidente della Repubblica sia eletto dal popolo a suffragio universale e diretto.<\/p><p>Non v\u2019ha dubbio che solo derivando il proprio potere direttamente dal popolo, il Presidente sar\u00e0 al di fuori e al di sopra delle parti e potr\u00e0 meglio esercitare la funzione di moderazione e di regolamento di contrasti, che gli \u00e8 propria.<\/p><p>Solo in tal modo il Presidente sar\u00e0 davvero, non il Capo dell\u2019Assemblea Nazionale, ma il Capo dello Stato.<\/p><p>Contesta l\u2019affermazione dell\u2019onorevole Terracini, che attraverso l\u2019elezione diretta da parte del popolo si manifesterebbero le stesse correnti politiche che attraverso l\u2019elezione da parte dell\u2019Assemblea Nazionale, perch\u00e9 il popolo potr\u00e0 ispirarsi a determinati criteri nell\u2019eleggere i deputati e i senatori ed a criteri diversi nell\u2019eleggere il Capo dello Stato.<\/p><p>MASTROJANNI, associandosi alle considerazioni svolte dall\u2019onorevole Colitto, esprime anch\u2019egli l\u2019opinione che, se in regime democratico il Capo dello Stato debba rappresentare l\u2019espressione delle aspirazioni del popolo, questo debba eleggerlo direttamente. Col sistema proposto, attraverso le Camere elettive ed i Consigli regionali, si arriverebbe ad un duplicato di nomina: quella del Capo dello Stato e quella del Capo del Governo; ossia il Capo dello Stato sarebbe il rappresentante del partito politico prevalente; il che \u00e8 in contrasto con le sue funzioni, poich\u00e9 il Capo dello Stato deve stare al di sopra di tutte le competizioni, per equilibrare le forze e moderare i contrasti. Solo se egli \u00e8 rappresentante di tutto il popolo, e non di alcune categorie, pu\u00f2 avere l\u2019alto prestigio che gli compete.<\/p><p>NOBILE nota che, se i rappresentanti delle Assemblee regionali partecipassero alla elezione del Capo dello Stato, il loro voto verrebbe a pesare pi\u00f9 di quello d\u2019un deputato delle due Camere: il che non \u00e8 ammissibile; sarebbe come ammettere un voto plurimo. Circa l\u2019osservazione dell\u2019onorevole Grassi, che il Presidente della Repubblica non debba essere strettamente legato all\u2019Assemblea che lo ha eletto, ricorda che la durata in carica del Presidente della Repubblica \u00e8 fissata in sette anni, mentre l\u2019Assemblea legislativa ha cinque anni di vita; quindi, per lo meno per un periodo di due anni, il Presidente della Repubblica non \u00e8 diretta emanazione dell\u2019Assemblea che lo ha eletto; e questo gli assicura maggiore indipendenza. D\u2019altra parte, non si deve dimenticare che gli \u00e8 stato attribuito il potere di scioglimento delle Camere.<\/p><p>BULLONI di dichiara contrario alla nomina diretta del Capo dello Stato da parte del popolo e favorevole all\u2019allargamento della base elettorale, con la partecipazione di rappresentanti regionali, proponendo, per\u00f2, che alla elezione partecipino i presidenti delle Assemblee regionali ed un membro delle stesse nominato a maggioranza assoluta.<\/p><p>PRESIDENTE ritiene di dover mettere ai voti la proposta che pi\u00f9 si discosta dal concetto espresso da una parte della seconda Sottocommissione: cio\u00e8 che il Presidente della Repubblica debba essere eletto dal popolo a suffragio universale diretto.<\/p><p>PERASSI chiede se, nella seduta odierna, la Commissione sia chiamata a votare definitivamente il testo dell\u2019articolo riguardante l\u2019elezione del Presidente della Repubblica o semplicemente pronunziarsi, come \u00e8 detto nella lettera di convocazione, sulla questione di principio: se, cio\u00e8, il Presidente debba essere eletto a suffragio universale diretto, oppure dall\u2019Assemblea Nazionale sola o integrata con rappresentanze regionali (lasciando, per ora, impregiudicate le modalit\u00e0 di nomina di queste rappresentanze, da stabilire in sede di esame dei singoli articoli).<\/p><p>PRESIDENTE, lasciando impregiudicata tale questione, pensa che si possa intanto mettere ai voti la proposta che il Presidente della Repubblica sia eletto a suffragio universale diretto.<\/p><p>(<em>La Commissione non approva<\/em>).<\/p><p>Si potrebbe ora porre ai voti il principio se per l\u2019elezione del Presidente della Repubblica l\u2019Assemblea Nazionale debba essere integrata con una rappresentanza delle Regioni, salvo poi a vedere in che modo.<\/p><p>TERRACINI, poich\u00e9 allo stato dei fatti la struttura della seconda Camera \u00e8 quella che risulta dal testo sottoposto all\u2019esame della Commissione e le osservazioni fatte dall\u2019onorevole Bozzi su una possibile modificazione del sistema riguardano soltanto una ipotesi, mentre si ha la certezza che la seconda Sottocommissione per ora \u00e8 giunta a questi risultati, dichiara, basandosi sui risultati acquisiti, che voter\u00e0 contro la inclusione dei rappresentanti regionali nell\u2019Assemblea destinata ad eleggere il Presidente della Repubblica.<\/p><p>LUCIFERO, pur essendo contrario a qualsiasi forma di elezione che non sia a suffragio diretto, in linea subordinata voter\u00e0 a favore di qualunque formula che allarghi in qualsiasi modo il corpo elettorale.<\/p><p>GRASSI lamenta che non si abbia un testo completo della Costituzione per poter dare a ragion veduta un giudizio su una sola parte. Ad ogni modo \u00e8 favorevole al completamento dell\u2019Assemblea Nazionale per l\u2019elezione del Presidente della Repubblica.<\/p><p>PRESIDENTE pone ai voti il principio che l\u2019Assemblea Nazionale sia integrata da rappresentanti delle Regioni per l\u2019elezione del Presidente della Repubblica.<\/p><p>(<em>La Commissione approva<\/em>).<\/p><p>Occorre ora esaminare la pregiudiziale dell\u2019onorevole Perassi che la Commissione, approvato il principio della integrazione, non passi a discuterne le modalit\u00e0.<\/p><p>FABBRI dichiara di essere contrario a questa sospensiva.<\/p><p>PERASSI osserva che si tratta di una questione di puro regolamento. Esiste una lettera del Presidente della Commissione nella quale si dice che prima di passare all\u2019esame dettagliato degli articoli del progetto occorre che la Commissione si pronunci su alcune questioni di principio, che nelle Sottocommissioni erano rimaste indecise e sulle quali, in seno al Comitato di redazione, si \u00e8 manifestato dissenso sostanziale. Fra tali questioni vi \u00e8 quella relativa alla nomina del Presidente della Repubblica, che \u00e8 stata ora risolta dalla Commissione.<\/p><p>La pregiudiziale sollevata \u00e8 connessa con questo procedimento.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che nella lettera di convocazione ricordata dall\u2019onorevole Perassi sono soltanto indicati, in ordine di successione, gli argomenti che avrebbero dovuto essere trattati dalla Commissione plenaria, in quanto su tali argomenti nel Comitato di redazione erano sorti dissensi.<\/p><p>Contro l\u2019interpretazione che d\u00e0 l\u2019onorevole Perassi stanno anche le decisioni delle sedute precedenti. Il Presidente ha indicato gli argomenti, ma sugli argomenti la Commissione ha deciso approvando o meno i relativi articoli, come si \u00e8 fatto per lo sciopero, per il matrimonio, ecc., nei quali si concretavano i princip\u00ee in discussione.<\/p><p>Ritiene pertanto che la Commissione possa entrare anche nel merito degli articoli.<\/p><p>TERRACINI dichiara che su tale questione, come sulle successive, si asterr\u00e0, perch\u00e9 si riserva di presentare la questione di principio in sede di Assemblea plenaria della Costituente.<\/p><p>BULLONI voter\u00e0 contro la proposta di sospensiva, perch\u00e9 le modalit\u00e0 della integrazione sono connesse col principio gi\u00e0 affermato.<\/p><p>PERASSI non insiste.<\/p><p>PRESIDENTE pone ai voti l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Lussu, firmato anche dagli onorevoli Targetti e Canevari, che tende a sopprimere, al primo comma dell\u2019articolo in esame, le parole: \u00abe delle Deputazioni regionali\u00bb.<\/p><p>(<em>La Commissione non approva<\/em>).<\/p><p>Pone ai voti l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Bulloni:<\/p><p><em>Al primo comma sostituire le parole:<\/em> \u00abe delle Deputazioni regionali\u00bb, <em>con le altre: <\/em>\u00abdi un membro delle stesse eletto a maggioranza assoluta\u00bb.<\/p><p>(<em>La Commissione approva<\/em>).<\/p><p>Il testo del primo comma dell\u2019articolo in esame risulterebbe pertanto cos\u00ec modificato:<\/p><p>\u00abIl Presidente della Repubblica \u00e8 eletto, a scrutinio segreto, dall\u2019Assemblea Nazionale con la partecipazione dei presidenti delle Assemblee regionali e di un membro delle stesse nominato a maggioranza assoluta\u00bb.<\/p><p>GRASSI osserva che le parole del primo comma: \u00aba scrutinio segreto\u00bb dovrebbero essere soppresse, in quanto la modalit\u00e0 della votazione \u00e8 stabilita nel successivo articolo.<\/p><p>PRESIDENTE pone ai voti il primo comma con la soppressione delle parole: \u00aba scrutinio segreto\u00bb.<\/p><p>(<em>La Commissione approva<\/em>).<\/p><p>Avverte che un altro punto sul quale si \u00e8 manifestato un dissenso in seno al Comitato di redazione \u00e8 quello della rieleggibilit\u00e0 o meno del Presidente della Repubblica. Dice l\u2019articolo proposto dal Comitato di redazione:<\/p><p>\u00abIl Presidente della Repubblica \u00e8 eletto per 7 anni e non \u00e8 rieleggibile\u00bb.<\/p><p>\u00c8 stato proposto da alcuni di ammettere la rieleggibilit\u00e0 alla carica di Presidente una solta volta, o almeno per i periodi non immediatamente successivi.<\/p><p>TOGLIATTI pensa che la norma, come \u00e8 stata formulata adesso, sia troppo restrittiva. Per essere chiamato alla carica di Presidente della Repubblica occorrono qualit\u00e0 particolari e non si pu\u00f2, a suo parere, escludere per sempre una persona gi\u00e0 eletta. Ammetterebbe, se mai, la non rieleggibilit\u00e0 immediata per una volta.<\/p><p>MORO \u00e8 contrario a porre il limite della non rieleggibilit\u00e0 immediata, perch\u00e9 pensa che il periodo di durata \u00e8 di 7 anni e che dopo i 7 anni ne dovrebbero trascorrere altri 7. Praticamente, si verrebbe ad annullare la rieleggibilit\u00e0. Non parlerebbe, pertanto, di rieleggibilit\u00e0 o meno nell\u2019articolo.<\/p><p>TOSATO propone che sia adottato il testo che fu in origine proposto dal Comitato speciale della seconda Sottocommissione:<\/p><p>\u00abIl Presidente della Repubblica \u00e8 eletto per sette anni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE pone ai voti la formula proposta dall\u2019onorevole Tosato: \u00abIl Presidente della Repubblica \u00e8 eletto per sette anni\u00bb.<\/p><p>(<em>La Commissione approva<\/em>).<\/p><p>La seduta termina alle 11.<\/p><p><em>Erano presenti:<\/em> Amadei, Ambrosini, Bozzi, Bulloni, Canevari, Cappi, Cevolotto, Colitto, Corsanego, De Michele, Di Vittorio, Domined\u00f2, Einaudi, Fabbri, Fanfani, Farini, Federici Maria, Finocchiaro Aprile, Fuschini, Grassi, Grieco, Iotti Leonilde, Laconi, La Pira, La Rocca, Leone Giovanni, Lucifero, Lussu, Marchesi, Marinaro, Mastrojanni, Merlin Umberto, Mol\u00e8, Moro, Mortati, Nobile, Noce Teresa, Perassi, Pesenti, Piccioni, Rapelli, Ravagnan, Targetti, Terracini, Togliatti, Togni, Tosato, Tupini, Uberti, Vanoni.<\/p><p><em>Assenti giustificati:<\/em> Ghidini, Ruini.<\/p><p><em>Erano assenti:<\/em> Basso, Bocconi, Bordon, Calamandrei, Cannizzo, Caristia, Castiglia, Codacci Pisanelli, Conti, De Vita, Di Giovanni, Dossetti, Giua, Lami Starnuti, Lombardo, Mancini, Mannironi, Merlin Lina, Paratore, Porzio, Rossi Paolo, Taviani, Zuccarini.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE ADUNANZA PLENARIA 15. RESOCONTO SOMMARIO DELLA SEDUTA DI MARTED\u00cc 21 GENNAIO 1947 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE TUPINI INDICE Elezione del Presidente della Repubblica Presidente \u2013 Terracini \u2013 Lucifero \u2013 Cappi \u2013 Perassi \u2013 La Rocca \u2013 Grassi \u2013 Tosato \u2013 Targetti \u2013 Lussu \u2013 Bozzi \u2013 Colitto \u2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"2017,2042,2085,1646,2036,2364","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[110,72],"tags":[],"post_folder":[109],"class_list":["post-4929","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1947-01cc","category-commissione-per-la-costituzione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4929"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4929\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10471,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4929\/revisions\/10471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4929"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=4929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}