{"id":4911,"date":"2023-10-15T21:50:12","date_gmt":"2023-10-15T19:50:12","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=4911"},"modified":"2023-11-12T10:26:39","modified_gmt":"2023-11-12T09:26:39","slug":"seduta-di-venerdi-6-dicembre-1946","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=4911","title":{"rendered":"VENERD\u00cc 6 DICEMBRE 1946"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"4911\" class=\"elementor elementor-4911\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-cac416a elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"cac416a\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-bc4c2db\" data-id=\"bc4c2db\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f71c890 elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"f71c890\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/19461206sed010cc.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d06e3f3 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d06e3f3\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE<\/p><p>ADUNANZA PLENARIA<\/p><p>10.<\/p><p>RESOCONTO SOMMARIO<\/p><p>DELLA SEDUTA DI VENERD\u00cc 6 DICEMBRE 1946<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>RUINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Sui lavori della Commissione<\/strong><\/p><p>Presidente \u2013 Mol\u00e8 \u2013 Fabbri \u2013 Lucifero \u2013 Targetti \u2013 Moro \u2013 Marinaro \u2013 Tupini \u2013 Ghidini \u2013 Terracini \u2013 Conti \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Togliatti \u2013 Di Giovanni \u2013 Fuschini.<\/p><p>La seduta comincia alle 10.20.<\/p><p>Sui lavori della Commissione.<\/p><p>PRESIDENTE ricorda che il termine stabilito dalla Costituente, in base ad una disposizione predisposta dalla Giunta del Regolamento, in ordine al compimento dei lavori della Commissione per la Costituzione, era il 20 ottobre. All\u2019avvicinarsi di questa data la Commissione constat\u00f2 e ne fu data comunicazione al Presidente della Costituente che per il 20 ottobre il lavoro non poteva essere ultimato.<\/p><p>Nella imminenza della convocazione della Assemblea costituente, stabilita per il 10 corrente, ha gi\u00e0 avuto invito dal Presidente della Costituente a dichiarare qual \u00e8 la situazione del lavoro della Commissione e quale proroga \u00e8 necessaria. A prescindere da ogni altra questione, v\u2019\u00e8 un problema di possibilit\u00e0 e di previsione tecnica: entro quale termine la Commissione \u00e8 sicura di compiere il suo lavoro. Si \u00e8 parlato del 20 gennaio. Ad ogni modo, invita la Commissione a fissare il termine ch\u00e9 dovr\u00e0 essere indicato alla Presidenza della Costituente, perch\u00e9 sottoponga la domanda di proroga all\u2019Assemblea plenaria.<\/p><p>MOL\u00c8 osserva che i Presidenti delle Sottocommissioni dovrebbero poter dire quando ritengono di essere in condizioni di presentare l\u2019intero progetto, in modo che si possa chiedere con sicurezza una proroga e mantenere poi l\u2019impegno assunto.<\/p><p>FABBRI osserva che se nella richiesta di proroga deve essere compreso anche il tempo necessario per la stampa e la distribuzione del progetto che si pu\u00f2 calcolare in otto\/dieci giorni si arriva ai primi di febbraio.<\/p><p>PRESIDENTE. Ci\u00f2 implicherebbe che il lavoro della Commissione dovrebbe essere ultimato entro il 20 gennaio.<\/p><p>FABBRI non crede che sia possibile ultimare il lavoro prima della fine di gennaio, data l\u2019importanza dei temi da trattare e dato il fatto che nell\u2019ultima decade di dicembre, e forse fino al 6 gennaio, molti componenti delle Sottocommissioni saranno fuori di Roma.<\/p><p>LUCIFERO raccomanda alla Commissione di chiedere un termine abbastanza lato per essere matematicamente certa di poter ultimare i lavori entro tale termine, onde evitare di chiedere ulteriori proroghe, che di fronte all\u2019opinione pubblica non sarebbero certamente utili al prestigio dell\u2019Assemblea, n\u00e9 delle istituzioni democratiche.<\/p><p>TARGETTI pensa che prima di poter fare una previsione sulla durata dei lavori, sia necessario chiarire un punto che sembra un po\u2019 controverso: cio\u00e8 i rapporti tra il Comitato di redazione e la Commissione plenaria. Alcuni colleghi ritengono che il testo che risulter\u00e0 da questo lavoro di coordinamento non debba essere sottoposto articolo per articolo alla discussione della Commissione plenaria; altri invece sono del parere che la Commissione plenaria debba esaminare questo testo articolo per articolo.<\/p><p>Senza pronunciarsi in merito, intende richiamare l\u2019attenzione dei colleghi sulla necessit\u00e0 di fissare questo punto, perch\u00e9 non sorgano equivoci e non sia resa pi\u00f9 difficile l\u2019opera del Comitato, che prender\u00e0 una direttiva o un\u2019altra a seconda di come sar\u00e0 chiarito il punto controverso.<\/p><p>PRESIDENTE avverte che, quando il Comitato di redazione presenter\u00e0 la materia che ha preparato all\u2019approvazione della Commissione plenaria, questa ha la facolt\u00e0 di regolare la sua approvazione come creder\u00e0 meglio. Essa stessa per\u00f2 si \u00e8, con sue deliberazioni, imposti alcuni limiti. Ha inteso, con l\u2019affidare il compito della redazione ad un apposito Comitato, eliminare, come fu espressamente proposto e dichiarato, la discussione parola per parola del testo preparato. Ha deliberato che il Comitato le sottoporr\u00e0 le questioni di principio, e che le proposte di emendamento dovranno essere presentate per iscritto; cos\u00ec che il Comitato le possa esaminare e riferire, evitando anche per questa via le minori discussioni.<\/p><p>MORO vorrebbe che si chiarisse se bisogner\u00e0 presentare all\u2019Assemblea costituente tutto intero il testo della Costituzione o a parti staccate.<\/p><p>PRESIDENTE ricorda che la Commissione ha manifestato pi\u00f9 volte il desiderio che si presentasse il testo tutto intero. Si era tentato di presentare delle parti staccate per il 15 novembre, ma non si \u00e8 riusciti; ora si tratta di fare ogni sforzo per presentare in termine la Costituzione tutta intera.<\/p><p>FABBRI desidera chiarire che, secondo la proposta che fece nella seduta precedente e che fu poi perfezionata e fatta propria in un ordine del giorno dall\u2019onorevole Conti, anche il Comitato di coordinamento deve presentare alla Commissione plenaria il testo intero. Durante i suoi lavori vedr\u00e0 il Comitato di coordinamento quali sono le questioni controverse da risolvere in sede di Commissione; quindi il Comitato dovrebbe convocare, a suo parere, la Commissione plenaria perch\u00e9 esamini questioni specifiche, e non testi generici presentati a brani, perch\u00e9 altrimenti, se si riprender\u00e0 la discussione su tutti gli articoli, molto tempo sar\u00e0 perduto.<\/p><p>PRESIDENTE non ritiene esatto che la Commissione plenaria possa pronunciarsi soltanto dopo che sia pronta tutta la Costituzione. L\u2019ordine del giorno Conti non dice nulla in tal senso. Furono poi prese decisioni, altra volta, perch\u00e9 la Commissione iniziasse l\u2019esame di parti, come quella sui rapporti economici, che forma un tutto organico, ed essendo gi\u00e0 pronto, pu\u00f2 essere esaminato senz\u2019altro; e cos\u00ec era stato deliberato dalla Commissione. Comunque ora, col metodo adottato, si tratta di affrontare anzitutto la discussione di questioni di principio, per le quali non \u00e8 necessario che il testo sia gi\u00e0 dettagliatamente definito in tutte le sue parti.<\/p><p>MARINARO ritiene che per stabilire un termine sia necessario anzitutto sapere quando le Sottocommissioni avranno terminato i loro lavori.<\/p><p>PRESIDENTE. La terza ha ultimato i lavori ed i suoi articoli sono passati per il vaglio sia del Comitato di coordinamento tra la prima e la terza Sottocommissione, sia dell\u2019attuale Comitato di redazione.<\/p><p>TUPINI dichiara che verso il 17 dicembre la prima Sottocommissione sar\u00e0 in grado di esaurire il suo lavoro. Non sono molte, per quanto fondamentali, le questioni che formano oggetto del suo esame.<\/p><p>GHIDINI chiede se la prima Sottocommissione intende sottoporre subito al Comitato di redazione tutte le parti del testo da essa predisposto.<\/p><p>TUPINI osserva che la prima Sottocommissione ha gi\u00e0 sottoposto al Comitato alcune parti del lavoro. Tale criterio sar\u00e0 seguito anche per le altri parti ed entro il 17 prossimo tutto il testo sar\u00e0 presentato.<\/p><p>TERRACINI, premesso che \u00e8 necessario sapere a che punto sono i lavori, ricorda che una settimana fa si \u00e8 gi\u00e0 fatta questa precisazione ed evidentemente in una settimana le cose non possono essersi modificate profondamente. Dopo che si \u00e8 stabilito che la seconda Sottocommissione si dividesse in due sezioni, \u00e8 evidente che questa misura dar\u00e0 i suoi frutti nell\u2019acceleramento dei lavori. Deve per\u00f2 far presente che se \u00e8 vero che bisogna fissare la data per la proroga, in relazione alla rapidit\u00e0 con cui si svolgono i lavori, non resta senza influenza il fissare una data, in modo che ogni componente delle Sottocommissioni sappia che ha un termine di proroga al quale cercher\u00e0, egli personalmente e le Sottocommissioni nel complesso, di adeguarsi.<\/p><p>\u00a0<\/p><p>Aderisce alla proposta dell\u2019onorevole Fabbri, che \u00e8 basata su un elemento di largo consenso, facendo presente che questa sar\u00e0 la prima proroga ufficialmente richiesta dalla Commissione dei settantacinque. Pensa, peraltro, che, pur stabilendo per ipotesi al primo febbraio la data di scadenza della proroga, resti chiaro che si far\u00e0 tutto il possibile per presentare il testo completo a tale data, in modo che l\u2019Assemblea costituente possa iniziare l\u2019esame del testo completo; ma che se, per ipotesi, il testo completo non ci fosse, si dovrebbe proporre che il 1\u00b0 febbraio, comunque, la discussione incominci all\u2019Assemblea costituente. D\u2019altra parte, anche il Presidente Saragat \u00e8 di questo avviso.<\/p><p>Dato che la prima e la terza Sottocommissione avranno certamente per quella data ultimati i loro lavori, l\u2019Assemblea costituente si trover\u00e0 di fronte ad una parte del testo che si presterebbe ad essere discusso. Pensa che sia bene fare anche questa ipotesi.<\/p><p>Per quanto riguarda l\u2019osservazione se alla Commissione plenaria debba venire l\u2019esame di tutto il testo costituzionale o soltanto dei punti controversi, rammenta che nell\u2019ultima riunione plenaria si \u00e8 detto da parecchi colleghi che ci\u00f2 avrebbe potuto essere interpretato come una diminuzione della Commissione dei settantacinque. L\u2019unica spiegazione di un tale rilievo pu\u00f2 apparire questa: che la Commissione dei settantacinque, pur prendendo conoscenza del risultato complessivo del Comitato di redazione, era gi\u00e0 predisposta a non investirsi pi\u00f9 dell\u2019esame completo di tutto il testo. Se cos\u00ec non fosse, non si sarebbe fatto altro che raddoppiare il lavoro. Ed \u00e8 per questo che alla questione posta dall\u2019onorevole Targetti vorrebbe rispondere che, come ha rilevato gi\u00e0 il Presidente, vi \u00e8 stata una delega di fiducia al Comitato di redazione, delega che si arresta al limite di quelle questioni controverse sulle quali il Comitato non ha la possibilit\u00e0 di giungere ad una decisione.<\/p><p>D\u2019altra parte, risulta gi\u00e0 che tali questioni introverse non saranno pochissime e quindi la Commissione plenaria avr\u00e0 ampia possibilit\u00e0 di discutere ed esprimere il suo avviso.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che due sono le esigenze da tener presenti: una di carattere tecnico, perch\u00e9 un progetto di Costituzione richiede tempo e ponderazione; un\u2019altra di carattere politico, perch\u00e9 di fronte al Paese si ha la responsabilit\u00e0 di uscire al pi\u00f9 presto da una situazione come l\u2019attuale.<\/p><p>Se si ha chiara la coscienza di queste esigenze, bisogna fare in modo che, qualunque data si fissi, il lavoro sia portato a termine.<\/p><p>Pur tenendo conto delle imminenti vacanze natalizie, sar\u00e0 necessario lavorare tutti giorni disponibili. Il Comitato di redazione, poi, dovr\u00e0 riunirsi in permanenza, ed anche durante le vacanze natalizie vi dovranno essere delle riunioni.<\/p><p>Per quanto riguarda il termine, ritiene che possa essere fissato al 20 gennaio.<\/p><p>CONTI precisa che per il 20 gennaio il progetto dovr\u00e0 essere presentato alla Presidenza della Costituente in modo che la discussione in Assemblea possa cominciare il 1\u00b0 febbraio.<\/p><p>CODACCI PISANELLI osserva che i lavori si svolgono con notevole seriet\u00e0 e che pertanto sarebbe molto pi\u00f9 utile dire alla Costituente come stanno le cose e non pretendere di porre un termine perentorio. La Commissione pu\u00f2 impegnarsi a presentare il testo al pi\u00f9 presto e a lavorare intensamente.<\/p><p>Richiama l\u2019attenzione sul fatto che il Paese \u00e8 scarsamente informato dell\u2019opera che la Commissione svolge. Proporrebbe, pertanto, che la Presidenza diramasse un comunicato alla stampa dopo ogni riunione.<\/p><p>TOGLIATTI rileva che la data che verr\u00e0 fissata non interessa eccessivamente, perch\u00e9 \u00e8 certo che se per quella data la Costituzione non sar\u00e0 fatta, si chieder\u00e0 un altro rinvio.<\/p><p>Maggiore importanza ha invece la questione sollevata a proposito dell\u2019interesse, pi\u00f9 o meno grande, con il quale il Paese segue i lavori della Commissione. Non crede che vi sia nel Paese uno stato d\u2019animo di malcontento verso la Costituente, n\u00e9 bisogna lasciarsi impressionare dalla campagna di alcuni giornali reazionari. La Costituente lavora come pu\u00f2 lavorare, dati i precedenti della vita politica italiana.<\/p><p>Per interessare maggiormente il Paese alla preparazione del progetto, sarebbe necessario, a suo parere, che la Commissione dei settantacinque rendesse pubbliche le sedute, con un regolare ordine del giorno.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che le sedute delle Commissioni parlamentari non sono pubbliche e che occorrerebbe chiedere l\u2019autorizzazione alla Costituente per renderle tali.<\/p><p>FABBRI insiste perch\u00e9 sia stabilito un termine per la presentazione del progetto. Occorre, a suo avviso, tener presente che quando il Comitato di redazione si riunisce, le Sottocommissioni non possono lavorare perch\u00e9 sono completamente acefale; quando la Commissione plenaria si riunisce, le Sottocommissioni non possono lavorare; quando la Costituente sieder\u00e0 dal 10 in poi le Sottocommissioni non potranno riunirsi. Quindi, per quanto vi sia una esortazione a lavorare, i componenti della Commissione non potranno sdoppiarsi ed \u00e8 inevitabile che tutto il mese di gennaio debba essere lasciato alla Commissione dei settantacinque per compiere il suo lavoro.<\/p><p>Per quello che riguarda la stampa e la distribuzione del progetto, pensa che occorreranno dieci giorni; quindi la convocazione della Costituente per l\u2019esame dello schema dei settantacinque non potr\u00e0 avvenire prima del 10 febbraio.<\/p><p>PRESIDENTE ricorda che a suo tempo, in seno alla Commissione, si manifest\u00f2 il proposito che il termine di otto mesi assegnato alla Costituente, che scade il 25 febbraio, non dovesse essere prorogato a dodici mesi, come autorizza la stessa legge che ha convocato la Costituente. Appare oggi impossibile evitare la proroga della Costituente, che pu\u00f2 andare al 25 giugno; ed \u00e8 indispensabile, anche tenendo presente tale data, che la Costituente abbia tempo per esaminare e discutere i nostri lavori. Indubbiamente la Commissione ha lavorato moltissimo, ma deve lavorare ancora di pi\u00f9. con un metodo ed una intensit\u00e0 tali che consentano di mantenere l\u2019impegno assunto, senza ammettere, sia pur brevi, vacanze. Qualora si voglia fissare un termine, resta bene inteso che bisogna accelerare in tutti i modi il lavoro. Per suo conto si assumer\u00e0 la responsabilit\u00e0 di convocare la Commissione molte volte e di far s\u00ec che il lavoro, d\u2019accordo con l\u2019ufficio di Presidenza, sia compiuto nel tempo che si vorr\u00e0 stabilire.<\/p><p>Vi sono, al riguardo, tre proposte: la prima, dell\u2019onorevole Codacci Pisanelli, di non fissare alcun termine per la proroga; la seconda, dell\u2019onorevole Fabbri, di stabilire il 1\u00b0 febbraio per la presentazione del progetto alla Costituente; la terza, dell\u2019onorevole Conti, cos\u00ec formulata: \u00abLa Commissione delibera di fissare al 2 gennaio 1947 il termine per la presentazione del progetto\u00bb alla Presidenza dell\u2019Assemblea costituente e di imporre che la discussione pubblica del testo si inizi il 1\u00b0 febbraio\u00bb.<\/p><p>FABBRI, aderendo alla proposta di alcuni colleghi, non ha nessuna difficolt\u00e0 a portare al 31 gennaio il termine del 1<sup>o<\/sup> febbraio proposto.<\/p><p>DI GIOVANNI ritiene che non si possa chiedere una proroga indeterminata, in quanto si tratterebbe allora di una sospensione di termini. La proroga presuppone un termine entro il quale la Commissione si impegna a presentare il progetto. Pensa che la proposta dell\u2019onorevole Fabbri sia accettabile; d\u2019altro canto bisogna contemperare le esigenze della fretta con quelle della bont\u00e0 del lavoro.<\/p><p>CODACCI PISANELLI chiarisce che non si chiede una sospensione, ma una proroga di termine; se la Costituente lo creder\u00e0, potr\u00e0 fissare il termine, ma la Commissione non dovrebbe impegnarsi fin da ora a chiedere un termine che non potr\u00e0 mantenere.<\/p><p>CONTI afferma che si sta deformando il compito assegnato alla Commissione, la quale \u00e8 stata nominata per preparare un progetto, non per fare la Costituzione. Nelle Sottocommissioni si \u00e8 fatta una prima discussione generale; si \u00e8 discusso in seguito sull\u2019articolazione, sui dissensi sorti in seguito all\u2019articolazione; il Comitato di redazione ridiscute il progetto predisposto dalle singole Sottocommissioni. Continuando con questo metodo, si andr\u00e0 alle calende greche; se invece la Commissione adempie al compito assegnatole, crede che si possa concludere il lavoro per il 20 gennaio.<\/p><p>FUSCHINI crede che sia necessario intendersi sul compito affidato al Comitato di redazione. Da quanto \u00e8 stato detto sembrerebbe che tale Comitato dovesse fare semplicemente una elencazione di articoli; se cos\u00ec fosse, sarebbe stato pi\u00f9 opportuno incaricare la Segreteria della Costituente. Ora sta di fatto che il Comitato non perde il tempo in disquisizioni filosofiche, ma esamina il lesto e, pur mantenendo ferma la sostanza, procede ad una migliore redazione degli articoli. Ci\u00f2 richiede, peraltro, un minimo di discussione.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta di fatto, e cos\u00ec resta inteso, che il Comitato di redazione esamina tutta la materia gi\u00e0 trattata e, quando pu\u00f2 raggiungere un accordo sulle modifiche opportune, concreta il suo lavoro; mentre, allorch\u00e9 si manifestano dissensi sulla sostanza, porta la questione alla Commissione plenaria. E un lavoro di redazione che implica un esame ed un completamento, e quindi anche delle discussioni, ma queste sono ridotte al minimo, ed in tre sedute il Comitato ha gi\u00e0 definito il testo relativo ad una Sottocommissione.<\/p><p>TERRACINI. Poich\u00e9 risulta in maniera precisa che non sono necessari 10 giorni per procedere alla stampa ed alla distribuzione del testo, ritiene che si possa accettare il termine del 31 gennaio per la distribuzione del progetto all\u2019Assemblea costituente, stabilendo il 25 gennaio come termine per la presentazione del progetto alla Presidenza della Costituente. In tal senso propone che sia modificato l\u2019ordine del giorno Conti.<\/p><p>CONTI \u00e8 d\u2019accordo.<\/p><p>PRESIDENTE pone in votazione la proposta dell\u2019onorevole Codacci Pisanelli perch\u00e9 sia chiesta una proroga senza termini.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019ordine del giorno Conti Terracini \u00e8 stato cos\u00ec modificato:<\/p><p>\u00abLa Commissione delibera di fissare al 25 gennaio 1947 il termine per la presentazione del progetto alla Presidenza dell\u2019Assemblea costituente e di proporre che la discussione pubblica del testo si inizi il 1\u00b0 febbraio\u00bb.<\/p><p>FUSCHINI ritiene che la Commissione non sia competente a chiedere che la discussione del progetto abbia inizio il 1\u00b0 febbraio.<\/p><p>TUPINI osserva che si pu\u00f2 fare un voto in questo senso.<\/p><p>PRESIDENTE reputa giusta l\u2019osservazione dell\u2019onorevole Fuschini; ma nulla vieta che nella lettera di comunicazione che sar\u00e0 fatta al Presidente della Costituente sia detto che il progetto sar\u00e0 depositato entro il 25 gennaio, in modo che la discussione possa iniziarsi subito dopo curata la stampa. Si potrebbero, pertanto, eliminare dall\u2019ordine del giorno le parole: \u00abe di proporre che la discussione pubblica del testo si inizi il 1\u00b0 febbraio\u00bb.<\/p><p>CONTI e TERRACINI accettano.<\/p><p>PRESIDENTE. Vi \u00e8 infine la proposta dell\u2019onorevole Fabbri che il progetto sia presentato alla Presidenza della Costituente il 31 gennaio 1947.<\/p><p>MARINARO interpreta l\u2019ordine del giorno Conti nel senso che per il 25 gennaio debba essere presentato il progetto completo di Costituzione alla Presidenza della Costituente, il che comporta che entro questa data la prima e la seconda Sottocommissione ed il Comitato di redazione abbiano ultimato i lavori, e che su di essi si sia pronunziata la Commissione plenaria. Con questo chiarimento aderisce all\u2019ordine del giorno Conti-Terracini.<\/p><p>LUCIFERO, poich\u00e9 ha votato a favore dell\u2019ordine del giorno Codacci-Pisanelli, si asterr\u00e0 dal voto delle due proposte.<\/p><p>PRESIDENTE indice l\u2019appello nominale sulla proposta Conti-Terracini, che per il 25 gennaio sia depositato il testo del progetto della Costituzione presso la Presidenza della Costituente, e sulla proposta Fabbri, che tale termine sia portato al 31 gennaio.<\/p><p><em>Sono<\/em> <em>favorevoli al termine del 25 gennaio: <\/em>Ambrosini, Bozzi, Calamandrei, Cappi, Caristia, Conti, Corsanego, De Vita, Fanfani, Marinaro, Merlin Umberto, Ruini, Terracini, Tupini.<\/p><p><em>Sono favorevoli al termine del 31 gennaio: <\/em>Amadei, Basso, Bocconi, Bordon, Canevari, Castiglia, Cevolotto, Di Giovanni, Fabbri, Federici Maria, Fuschini, Ghidini, Grieco, Iotti Leonilde, Laconi, Lami Starnuti, La Rocca, Leone Giovanni, Lombardo, Mannironi, Merlin Lina, Mol\u00e8, Moro, Mortati, Perassi, Ravagnan, Rossi Paolo, Targetti, Togliatti, Uberti.<\/p><p><em>Si astengono:<\/em> Codacci Pisanelli, Lucifero.<\/p><p>(<em>La Commissione decide che il progetto sia presentato il 31 gennaio<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>La seduta termina alle 11.30.<\/p><p><em>Erano presenti:<\/em> Amadei, Ambrosini, Basso, Bocconi, Bordon, Bozzi, Calamandrei, Canevari, Cappi, Caristia, Castiglia, Cevolotto, Codacci Pisanelli, Conti, Corsanego, De Vita, Di Giovanni, Fabbri, Fanfani, Federici Maria, Fuschini, Ghidini, Grieco, Iotti Leonilde, Laconi, Lami Starnuti, La Rocca, Leone Giovanni, Lombardo, Lucifero, Mannironi, Marinaro, Merlin Lina, Merlin Umberto, Mol\u00e8, Moro, Mortati, Perassi, Ravagnan, Rossi Paolo, Ruini, Targetti, Terracini, Togliatti, Tupini, Uberti.<\/p><p><em>Erano assenti:<\/em> Bulloni, Colitto, De Michele, Di Vittorio, Domined\u00f2, Dossetti, Einaudi, Farini, Finocchiaro Aprile, Giua, Grassi, La Pira, Lussu, Mancini, Marchesi, Mastrojanni, Nobile, Noce Teresa, Paratore, Patricolo, Pesenti, Piccioni, Porzio, Rapelli, Taviani, Togni, Tosato, Vanoni, Zuccarini.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE ADUNANZA PLENARIA 10. RESOCONTO SOMMARIO DELLA SEDUTA DI VENERD\u00cc 6 DICEMBRE 1946 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE RUINI INDICE Sui lavori della Commissione Presidente \u2013 Mol\u00e8 \u2013 Fabbri \u2013 Lucifero \u2013 Targetti \u2013 Moro \u2013 Marinaro \u2013 Tupini \u2013 Ghidini \u2013 Terracini \u2013 Conti \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Togliatti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"595,2017,1646,2364,574,1712","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[89,72],"tags":[],"post_folder":[108],"class_list":["post-4911","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1946-12cc","category-commissione-per-la-costituzione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4911"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10264,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4911\/revisions\/10264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4911"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=4911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}