{"id":4883,"date":"2023-10-15T17:52:24","date_gmt":"2023-10-15T15:52:24","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=4883"},"modified":"2023-10-22T21:22:35","modified_gmt":"2023-10-22T19:22:35","slug":"seduta-di-giovedi-25-luglio-1946-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=4883","title":{"rendered":"GIOVED\u00cc 25 LUGLIO 1946"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"4883\" class=\"elementor elementor-4883\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a9041c0 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"a9041c0\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1a5111b\" data-id=\"1a5111b\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-fcc39c9 elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"fcc39c9\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/19460725sed004cc.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-23d8458 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"23d8458\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE<\/p><p>ADUNANZA PLENARIA<\/p><p>4.<\/p><p>RESOCONTO SOMMARIO<\/p><p>DELLA SEDUTA DI GIOVED\u00cc 25 LUGLIO 1946<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>RUINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Per il funzionamento delia Commissione<\/strong><\/p><p>Presidente \u2013 Conti \u2013 Nobile \u2013 Grassi \u2013 Dossetti \u2013 Terracini \u2013 Lussu \u2013 Fuschini \u2013 Marinaro \u2013 Mortati \u2013 Perassi \u2013 Targetti \u2013 Piccioni \u2013 Ghidini \u2013 Bulloni \u2013 Colitto \u2013 Bozzi \u2013 Uberti \u2013 Togliatti \u2013 Di Vittorio.<\/p><p><strong>Per la documentazione della Commissione<\/strong><\/p><p>Mortati \u2013 Presidente.<\/p><p><strong>Ripartizione dei componenti la Commissione nelle tre Sottocommissioni<\/strong><\/p><p>Presidente \u2013 Lussu.<\/p><p><strong>Sui lavori della Commissione<\/strong><\/p><p>Presidente \u2013 Targetti \u2013 Piccioni.<\/p><p>La seduta comincia alle 9.10.<\/p><p>Per il funzionamento della Commissione.<\/p><p>PRESIDENTE invita la Commissione a discutere il progetto Dossetti di Regolamento, che sarebbe meglio chiamare \u2013 ed anche il proponente \u00e8 d\u2019accordo \u2013 \u00abNorme o regole interne per il funzionamento della Commissione\u00bb.<\/p><p>D\u00e0 lettura dell\u2019articolo 1:<\/p><p>\u00abLa Commissione per la Costituzione, appena costituita, proceder\u00e0 alla determinazione dei gruppi di materie per le quali ognuna delle tre Sottocommissioni, in cui essa si ripartisce, dovr\u00e0 elaborare e predisporre uno schema di progetto, e proceder\u00e0 all\u2019assegnazione dei propri membri nelle Sottocommissioni medesime, designando per ciascuna il Presidente ed il Segretario\u00bb.<\/p><p>CONTI propone di non indicare il numero delle Sottocommissioni, ci\u00f2 che non gli sembra conveniente.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che gi\u00e0 ieri si \u00e8 stabilito di creare le tre Sottocommissioni fra le quali pu\u00f2 utilmente dividersi il complesso lavoro della Commissione.<\/p><p>NOBILE concorda con l\u2019onorevole Conti, perch\u00e9 potrebbe in seguito sentirsi il bisogno di una quarta Sottocommissione.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che per decisioni dell\u2019Assemblea Costituente sono stati nominati tre Vicepresidenti, proprio in vista della divisione della Commissione in tre Sottocommissioni. Si potranno in ogni modo costituire Commissioni miste per speciali argomenti e intanto lasciare il numero di tre.<\/p><p>CONTI insiste nella sua proposta di emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE la mette ai voti.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvata<\/em>).<\/p><p>Mette ai voti l\u2019articolo 1 nel testo proposto.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>D\u00e0 lettura dell\u2019articolo 2:<\/p><p>\u00abOgni Sottocommissione potr\u00e0 deliberare, a maggioranza, di procedere al proprio lavoro suddividendosi in due o pi\u00f9 sezioni.<\/p><p>Alle riunioni di queste si estendono, in quanto applicabili, le norme disposte per le Sottocommissioni\u00bb.<\/p><p>CONTI propone di sopprimere le parole: \u00aba maggioranza\u00bb che ritiene pleonastiche.<\/p><p>PRESIDENTE mette ai voti l\u2019articolo 2 con questo emendamento.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>D\u00e0 lettura dell\u2019articolo 3:<\/p><p>\u00abLe convocazioni della Commissione, Sottocommissioni e Sezioni avranno luogo con avviso individuale, nel quale saranno indicati gli oggetti sottoposti a trattazione\u00bb.<\/p><p>GRASSI propone di sopprimere le parole: \u00abnel quale saranno indicati gli oggetti sottoposti a trattazione\u00bb, perch\u00e9 non crede sia utile fissare un ordine del giorno preciso.<\/p><p>PRESIDENTE si richiama alla prassi normalmente seguita di indicare il tema della discussione.<\/p><p>CONTI osserva che, quando \u00e8 stabilito un ordine del giorno, anche un solo membro pu\u00f2 opporsi a che si tratti un argomento che non vi sia compreso. Perci\u00f2 trova esagerata questa indicazione, inspirata ad un formalismo che va oltre i termini dell\u2019opportunit\u00e0.<\/p><p>DOSSETTI crede che con questo emendamento si modificherebbe il significato dello articolo 3, il cui valore sta nel garantire un certo ordine nei lavori della Commissione. Questo concetto inspira tutto il Regolamento; e gli sembra essenziale, analogamente a quanto avviene nel Regolamento della Costituente francese.<\/p><p>GRASSI, per quanto trovi opportuno che ogni membro conosca, quando la Commissione si riunisce, l\u2019ordine del giorno della seduta, non ne fa una questione fondamentale.<\/p><p>TERRACINI, poich\u00e9 in queste discussioni esiste sempre un elemento politico, teme che si possa aprire l\u2019adito ad impugnative per non perfetta osservanza di norme regolamentari; impugnative tendenti in realt\u00e0 ad arrestare il lavoro concreto della Commissione. Nessuno ha oggi intenzione di fare dell\u2019ostruzionismo, ma potrebbe in seguito crearsi una situazione tale per cui un gruppo o anche una persona sola potesse avvalersi di questa disposizione a scopo ostruzionistico.<\/p><p>DOSSETTI crede che il pericolo prospettato dall\u2019onorevole Terracini non sussister\u00e0 quando sia adottato il sistema della convocazione individuale con indicazione dell\u2019ordine del giorno. La convocazione individuale ha questo valore, di avvertire colui cha non ha partecipato ad una precedente riunione degli argomenti in essa trattati. Poich\u00e9 questo ignora anche il giorno nel quale si avr\u00e0 la seconda convocazione, gli sembra opportuno che ne venga informato.<\/p><p>PRESIDENTE non crede si tratti di questione di particolare importanza, e propone che si approvi il testo, con l\u2019intesa che si potr\u00e0 modificare l\u2019ordine del giorno. Mette ai voti l\u2019articolo 3 con questa intesa.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>D\u00e0 lettura dell\u2019articolo 4:<\/p><p>\u00abLe sedute non sono valide se non siano presenti almeno i due terzi dei membri assegnati alla Commissione o a ciascuna Sottocommissione o sezione.<\/p><p>I congedi possono essere concessi dal Presidente della Commissione solo per ragioni di pubblico ufficio, per malattia, o per altri motivi analogamente gravi.<\/p><p>\u00c8 obbligatoria la presenza alle sedute.<\/p><p>In caso di due assenze consecutive non giustificate, o di assenze, egualmente non giustificate, superiori ad un terzo delle sedute mensili, il Commissario, su richiesta del Presidente della Commissione, sar\u00e0 dichiarato dimissionario d\u2019ufficio dal Presidente della Assemblea e da questi sostituito con altro deputato dello stesso gruppo politico.<\/p><p>I nomi degli assenti saranno, a cura del Presidente, comunicati, dopo ogni adunanza, al Presidente dell\u2019Assemblea, il quale ne dar\u00e0 notizia a questa.<\/p><p>Avverte preliminarmente che il Presidente dell\u2019Assemblea \u00e8 stato delegato dall\u2019Assemblea a nominare i singoli commissari della Commissione, ma non a proclamarli decaduti. Egli avrebbe quindi bisogno di un\u2019altra delega dell\u2019Assemblea per poterlo fare. Perci\u00f2 questo articolo dovrebbe essere modificato.<\/p><p>GRASSI \u00e8 contrario al <em>quorum<\/em> di due terzi dei membri, che gli sembra esagerato. Il numero legale della met\u00e0 pi\u00f9 uno gli pare sufficiente. Fa rilevare in proposito che per la validit\u00e0 delle Assemblee della Camera basta la presenza della met\u00e0 pi\u00f9 uno e che la Giunta delle elezioni, per facilitare il proprio funzionamento, ha stabilito che basta la presenza di 12 membri su 30, cio\u00e8 i due quinti.<\/p><p>LUSSU \u00e8 favorevole alla proposta Grassi, ma si preoccupa dell\u2019eventualit\u00e0 che non si abbia neppure il numero legale. \u00c8 anche possibile che, per boicottare le riunioni, alcuni commissari non si presentino. Perci\u00f2 occorrerebbe stabilire che in una seconda riunione si potesse affrontare la discussione anche senza la presenza del numero legale.<\/p><p>GRASSI propone di adottare il sistema in uso alla Camera dei Deputati; si presume la presenza del numero legale, salvo che un membro non ne chieda esplicitamente la verifica.<\/p><p>NOBILE \u00e8 per la soppressione completa del primo comma. Non si deve trattare la questione come se le decisioni della Commissione fossero impegnative per la Costituente: la Commissione non fa che precisare uno schema, il quale sar\u00e0 materia di discussione e potr\u00e0 essere accettato o non esserlo. Quindi nessuna ragione di preoccuparsi di tutte queste formalit\u00e0: ognuno far\u00e0 il meglio che pu\u00f2. Perci\u00f2 \u00e8 in generale per la soppressione di tutte le norme restrittive del progetto.<\/p><p>FUSCHINI spiega che nel progetto \u00e8 stato introdotto quel <em>quorum<\/em> per ottenere una maggiore frequenza da parte dei componenti; ma aderisce alla proposta Grassi di mantenere, circa la validit\u00e0 della riunione, il sistema della verifica del numero legale quando sia richiesta, purch\u00e9 si stabilisca che l\u2019assente pu\u00f2 essere richiamato, dopo due o tre assenze continuate non giustificate, dal Presidente dell\u2019Assemblea.<\/p><p>MARINARO propone di sostituire alla parola \u00absedute\u00bb la parola \u00abdeliberazioni\u00bb, cos\u00ec che la seduta sia sempre valida, anche se non ci sia il numero legale, ma non sia valida la deliberazione eventualmente adottata, ove manchi il numero legale.<\/p><p>MORTATI avverte che questo <em>quorum <\/em>di maggioranza piuttosto alto era stato introdotto per un\u2019esigenza di rapidit\u00e0 e di seriet\u00e0 che il Presidente aveva segnalato. Gli assenti sono elementi di confusione e di ritardi perch\u00e9, nella seduta successiva, non conoscendo la discussione precedente, la ripetono. Questa ragione dovrebbe essere vagliata dalla commissione, prima di decidere.<\/p><p>NOBILE crede che proprio quanto ha detto l\u2019onorevole Mortati dovrebbe indurre a modificare l\u2019articolo; perch\u00e9, se si vuole lavorare sul serio, non si pu\u00f2 correre il rischio che la Commissione si convochi e poi non possa discutere per la mancanza di una maggioranza dei due terzi. Occorre cio\u00e8 stabilire che la seduta sar\u00e0 sempre valida; ma la deliberazione sar\u00e0 valida soltanto se presa a maggioranza.<\/p><p>PERASSI, con riferimento alle ultime parole del collega Nobile, chiede al proponente se ritiene che in questa Commissione si possano adottare norme diverse da quelle esistenti nel Regolamento della Camera circa il funzionamento delle Commissioni. Per esempio, l\u2019onorevole Nobile propone che le sedute siano valide qualunque sia il numero dei presenti, mentre l\u2019articolo 8 del Regolamento stabilisce che le sedute di ciascuna Commissione non sono valide se non sia presente almeno un quarto dei loro componenti. Data l\u2019esistenza di questa norma generale \u2013 che \u00e8 discutibile si possa modificare \u2013 domanda se convenga adottare una disposizione propria della Commissione come quella proposta dall\u2019onorevole Nobile.<\/p><p>NOBILE pu\u00f2 accettare il <em>quorum<\/em> di un quarto.<\/p><p>TERRACINI riconosce che \u00e8 un\u2019esigenza valida quella di ottenere la partecipazione attiva di tutti i membri ai lavori della Commissione e delle Sottocommissioni. Ma osserva che, preso nel meccanismo della sua realizzazione, il redattore del progetto \u00e8 stato tratto ad una serie di disposizioni le quali riducono, anzich\u00e9 elevare, la dignit\u00e0 e l\u2019autorit\u00e0 della Commissione, andando alla ricerca di mezzi coercitivi, che non si addicono alla Commissione. Crede sufficiente fare appello al senso di responsabilit\u00e0 morale dei commissari, e una norma che potrebbe soddisfare a questa esigenza sarebbe che dopo ogni riunione venisse reso pubblico l\u2019elenco degli assenti o dei presenti. Chi non avvertisse che la pubblicit\u00e0 della sua continua assenza rappresenta una sanzione morale ed anche politica, si disinteresserebbe di tutte le altre disposizioni.<\/p><p>Propone quindi, aderendo ad alcune considerazioni fatte, e indipendentemente dalle forme con cui si concretizzano, di lasciar cadere tutta questa codificazione di norme particolari e di limitarsi ad una sanzione.<\/p><p>TARGETTI non aderisce neppure a questa proposta. La frequenza dipender\u00e0 dal sentimento del dovere. Quando qualche rappresentante risulter\u00e0 troppo negligente, sar\u00e0 il suo partito a richiamarlo.<\/p><p>In quanto alla dichiarazione di decadenza, ritiene che sia fuori dei limiti della competenza della Commissione.<\/p><p>MORTATI crede necessario risolvere preliminarmente la questione sollevata dall\u2019onorevole Perassi, e cio\u00e8 se il Regolamento da lui richiamato sia valido anche per questa Commissione. Se cos\u00ec \u00e8, anche l\u2019ultimo comma di questo articolo dovrebbe essere soppresso.<\/p><p>DOSSETTI non crede sia il caso di parlare di dignit\u00e0 e di senso di responsabilit\u00e0, che non vede intaccati da questo complesso di disposizioni, dal momento che disposizioni di questo tipo esistono gi\u00e0 nel Regolamento della Camera. La mancanza di determinazione di un <em>quorum<\/em>, o di qualsiasi sanzione di carattere morale per gli assenti, andrebbe contro le disposizioni vigenti.<\/p><p>\u00c8 stato posto il problema se la Commissione pu\u00f2 andare oltre il Regolamento della Camera, aumentando il <em>quorum<\/em> e la sanzione, in vista della particolare gravit\u00e0 della materia e del compito. Ma questo non intacca la dignit\u00e0 della Commissione e, d\u2019altra parte, le disposizioni dell\u2019articolo 4 del progetto non fanno che riprodurre, pi\u00f9 o meno, disposizioni generali adottate dal Regolamento della Costituente francese, i cui articoli 14 e 30 stabiliscono un <em>quorum<\/em> qualificato per la validit\u00e0 delle riunioni e la decadenza dei membri della Commissione dopo tre assenze consecutive o dopo un numero di assenze non consecutive pari al terzo.<\/p><p>Ritiene che la richiesta di un <em>quorum<\/em> superiore a quello stabilito dal Regolamento della Camera abbia la sua giustificazione nella gravit\u00e0 particolare del compito e che questo <em>quorum<\/em> non rallenterebbe i lavori della Commissione se non quando non fosse integrato da disposizioni complementari. Per ci\u00f2 insiste per il <em>quorum<\/em> qualificato, perch\u00e9 \u00e8 vero che non si tratta di fare la Costituzione in forma definitiva, ma \u00e8 anche vero che di fronte all\u2019Assemblea Costituente e di fronte al Paese i risultati degli studi della Commissione saranno avvalorati dalla partecipazione di tutti i commissari ai lavori.<\/p><p>PERASSI domanda se il Regolamento francese, richiamato dall\u2019onorevole Dossetti, \u00e8 stato adottato dall\u2019Assemblea o dalla Commissione.<\/p><p>DOSSETTI risponde che \u00e8 stato adottato dall\u2019Assemblea, perch\u00e9 le norme cui egli si riferisce sono inserite in un altro complesso di disposizioni; ma questo non infirma l\u2019opportunit\u00e0 della norma proposta. Sarebbe, se mai, conveniente che l\u2019Assemblea Costituente si desse un organico Regolamento.<\/p><p>MORTATI ritiene che, per quanto il Regolamento della Camera stabilisca un <em>quorum <\/em>ristretto, la Commissione, nel suo potere di autoorganizzazione, possa stabilire che nel suo interno occorra un <em>quorum<\/em> maggiore. Essa \u00e8 una Commissione speciale, <em>sui generis<\/em>, e pu\u00f2 ben determinarlo in vista dell\u2019importanza dei suoi lavori.<\/p><p>GRASSI non crede che si possa fare distinzione fra validit\u00e0 dell\u2019Assemblea per le discussioni e validit\u00e0 per le decisioni, perch\u00e9 ogni Assemblea quando discute pu\u00f2 anche decidere. Quindi propone che le sedute non siano valide se non \u00e8 presente almeno la met\u00e0 dei membri.<\/p><p>PICCIONI si associa alla proposta Grassi, perch\u00e9 la deliberazione presuppone la discussione.<\/p><p>PRESIDENTE mette ai voti la proposta Grassi, cui si \u00e8 associato l\u2019onorevole Piccioni, second\u00f2 cui il 1\u00b0 comma dell\u2019articolo 4 sarebbe cos\u00ec concepito:<\/p><p>\u00abLe sedute non sono valide se non \u00e8 presente la maggioranza dei membri assegnati alla Commissione&#8230; ecc.\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PERASSI propone di aggiungere che sono esclusi, nel computo della maggioranza, gli assenti giustificati.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che questa \u00e8 una norma costante di interpretazione.<\/p><p>GHIDINI, sul secondo comma, chiede un chiarimento. I casi ivi previsti sono tre, e il primo \u00e8 quello delle \u00abragioni di pubblico ufficio\u00bb. Parrebbe, stando alla lettera di questo comma, che solamente coloro che rivestano pubbliche funzioni oppure esercitino un servizio pubblico possano esservi compresi. Questa disposizione gli pare eccessivamente restrittiva, perch\u00e9 vi sono casi in cui non si pu\u00f2 parlare di pubblico ufficio, ma si tratta di servizi che hanno importanza equiparabile e considerati dalla legge allo stesso modo del pubblico ufficio. \u00c8 questo il caso degli avvocati. A parte che la loro presenza ai lavori della commissione li danneggia, perch\u00e9 li priva della possibilit\u00e0 di esercitare contemporaneamente la professione, \u00e8 da considerare che la loro presenza, in un determinato processo, pu\u00f2 essere assolutamente indispensabile. Del resto le professioni di avvocato, di procuratore, di medico sono considerate dalla legge come un servizio di pubblica utilit\u00e0, perch\u00e9 i cittadini, in determinate circostanze, devono necessariamente servirsi dell\u2019opera di questi professionisti. Si pu\u00f2 obiettare che vi \u00e8 la possibilit\u00e0 della sostituzione. Ma in alcuni casi questa \u00e8 impossibile. Cos\u00ec, per esempio, quando si tratti di un giudizio di una certa gravit\u00e0, l\u2019assenza del patrono \u00e8 considerata impedimento tale da rinviare il dibattimento,<\/p><p>V\u2019\u00e8 poi il caso di malattia, ma si dovrebbe sapere se la malattia debba essere giustificata con apposito certificato medico o se basti l\u2019asserzione del Commissario.<\/p><p>Infine vi sono gli \u00abaltri motivi analogamente gravi\u00bb, frase che pu\u00f2 dar luogo ad inconvenienti.<\/p><p>In conclusione si dichiara contrario all\u2019articolo 4 e, salvo il primo comma votato, sul quale non ha obiezioni da fare, propone di sopprimerlo.<\/p><p>BULLONI concorda con l\u2019onorevole Ghidini per quanto riguarda l\u2019ufficio professionale degli avvocati e propone che il secondo comma sia cos\u00ec modificato:<\/p><p>\u00abI congedi verranno concessi dietro motivo giustificato\u00bb, lasciando al Presidente della Commissione di valutare i motivi, caso per caso.<\/p><p>COLITTO riconosce che una elencazione precisa delle ragioni per le quali i congedi possono essere concessi non \u00e8 possibile e crede sia meglio rimettersi al potere discrezionale del Presidente, formulando il 2\u00b0 comma cos\u00ec:<\/p><p>\u00abI congedi possono essere concessi dal Presidente della Commissione per motivi gravi\u00bb.<\/p><p>BOZZI osserva anzitutto che, logicamente, il terzo comma dovrebbe precedere il secondo, affermando preliminarmente il principio della obbligatoriet\u00e0 della presenza alle sedute. Concorda poi con l\u2019onorevole Colitto, proponendo per il 2\u00b0 comma, che diverrebbe terzo, la seguente formulazione:<\/p><p>\u00abI congedi possono essere concessi dal Presidente della Commissione per speciali motivi\u00bb.<\/p><p>MORTATI non disconosce che la valutazione debba essere rimessa al Presidente, ma crede che si debba stabilire se il Presidente dovr\u00e0 seguire qualche norma nella valutazione dei motivi. Gli sembra che la disposizione proposta nel progetto voglia far contrasto alla forse eccessiva facilit\u00e0 con la quale in genere si concedono i congedi alla Camera.<\/p><p>DOSSETTI ammette che il terzo comma debba precedere il secondo: crede poi conveniente stabilire un criterio per la concessione dei congedi e ritiene che la dizione attuale sia gi\u00e0 abbastanza larga.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che per il Presidente il fatto che qualche caso sia precisato costituisce un\u2019agevolazione del suo compito: cos\u00ec il caso della malattia o dell\u2019ufficio pubblico. Per altri casi il potere discrezionale del Presidente \u00e8 necessariamente illimitato.<\/p><p>GRASSI osserva che il Regolamento della Camera stabilisce che nessun Deputato possa assentarsi senza congedo, ma la procedura per la concessione del congedo \u00e8 troppo larga: onde trova opportuno che per questa Commissione sia stabilita qualche norma speciale un po\u2019 restrittiva. Propone di formulare il comma cos\u00ec:<\/p><p>\u00abI congedi sono concessi dal Presidente della Commissione per ragioni di pubblico ufficio, per malattia, o per speciali motivi.\u00bb<\/p><p>PRESIDENTE crede che questa formula possa trovare tutti consenzienti, restando bene inteso che le osservazioni fatte dal collega Ghidini e dagli altri saranno tenute presenti, e restando egualmente ferma la necessit\u00e0 di partecipare sempre ai lavori della Commissione, salvo casi di speciale rilievo, perch\u00e9 il sacrificio della propria attivit\u00e0 normale \u00e8 identico per tutti&#8230;<\/p><p>Mette ai voti il secondo comma che, comprendendo anche il terzo, risulterebbe cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00ab\u00c8 obbligatoria la presenza alle sedute. I congedi possono essere concessi dal Presidente della Commissione per ragioni di pubblico ufficio, per malattia, o per speciali motivi\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Richiama l\u2019attenzione su quella parte dell\u2019articolo 4 che riguarda la dichiarazione d\u2019ufficio di dimissioni su richiesta del Presidente della Commissione, ed osserva che sarebbe efficace la sanzione di pubblicare nel resoconto i nomi degli assenti giustificati e di quelli non giustificati.<\/p><p>PERASSI osserva che questa sanzione \u00e8 gi\u00e0 prevista nell\u2019ultimo comma dell\u2019articolo 4.<\/p><p>DOSSETTI crede opportuno mantenere la disposizione generale per la pubblicazione dei nomi degli assenti; ma crede necessaria una segnalazione speciale degli assenti ingiustificati dopo un certo numero di assenze e trova che si potrebbe proporre al Presidente di invitare i gruppi che li hanno designati a sostituirli.<\/p><p>UBERTI domanda al proponente se nella Commissione francese il Regolamento ha avuto applicazione.<\/p><p>DOSSETTI risponde che l\u2019Assemblea Costituente francese, dopo ogni riunione, pubblicava un resoconto in cui venivano resi noti i nomi dei presenti, degli assenti giustificati e di quelli ingiustificati, le votazioni e l\u2019esito delle votazioni; dal che deve dedurre che il Regolamento sia stato applicato.<\/p><p>UBERTI crede prudente abbandonare l\u2019idea della sostituzione dei membri assenti non giustificati, perch\u00e9 fra qualche tempo pu\u00f2 determinarsi una situazione tale da raggiungere a stento la maggioranza per far funzionare le Sottocommissioni.<\/p><p>DOSSETTI riferisce che nell\u2019Assemblea Costituente francese la cosa era semplificata, in quanto era il Presidente che nominava i membri delle Commissioni su designazione dei gruppi, e in base all\u2019articolo 14, in caso di assenze consecutive non giustificate, o non consecutive pari ad un terzo del numero delle sedute mensili, i membri delle Commissioni venivano dichiarati dimissionari e sostituiti dai gruppi ai quali appartenevano.<\/p><p>MORTATI, a parte le misure che potrebbero essere proposte alla Giunta del Regolamento, e che esulano dalla competenza della Commissione, crede che sarebbe il caso di segnalare i nomi degli assenti non giustificati a due sedute consecutive, ai Presidenti dei gruppi parlamentari.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che questo non si pu\u00f2 introdurre nelle norme interne; potrebbe restare come un ordine del giorno da votarsi e di cui la Presidenza terrebbe conto.<\/p><p>MORTATI domanda che si specifichi quale genere di pubblicit\u00e0 sar\u00e0 adottato nei riguardi degli assenti, non solo nell\u2019ambito del Parlamento, ma anche fuori dello stesso.<\/p><p>PRESIDENTE, poich\u00e9 si pubblicher\u00e0 il resoconto di tutte le sedute della Commissione e delle Sottocommissioni, questo dovrebbe indicare i nomi dei presenti, degli assenti giustificati e degli assenti non giustificati. Questi resoconti avranno una larga diffusione, e quindi \u00e8 gi\u00e0 assicurata la pubblicit\u00e0.<\/p><p>Resta la questione della segnalazione alla Presidenza dell\u2019Assemblea, circa la quale il Regolamento della Camera stabilisce:<\/p><p>\u00abI presidenti delle Commissioni permanenti, dopo ogni adunanza, comunicheranno i nomi degli assenti al Presidente della Camera, il quale li annunzier\u00e0 all\u2019Assemblea\u00bb.<\/p><p>Crede che questa norma si possa ripetere senz\u2019altro, aggiungendo la pubblicazione dei nomi nei resoconti delle sedute.<\/p><p>DOSSETTI, data la premessa, che sembra accettata, crede difficile andare oltre questi limiti. Bisognerebbe, se mai, fare una proposta alla Giunta del Regolamento.<\/p><p>NOBILE \u00e8 d\u2019accordo che si pubblichino i nomi dei presenti e degli assenti giustificati; non \u00e8 d\u2019accordo che si pubblichino i nomi degli assenti non giustificati, perch\u00e9 la loro giustificazione potrebbe giungere dopo la pubblicazione.<\/p><p>PRESIDENTE rileva che l\u2019osservazione dell\u2019onorevole Nobile contrasta col principio dell\u2019obbligatoriet\u00e0 della presenza e con lo istituto del congedo. Ove si accettasse la proposta dell\u2019onorevole Nobile, sarebbe distrutto il carattere di sanzione che si intende dare a questa norma.<\/p><p>Mette ai voti la proposta di formulare gli ultimi due comma dell\u2019articolo 4 cos\u00ec:<\/p><p>\u00abNel resoconto sommario di ogni seduta di Commissione e di Sottocommissione verranno indicati i nomi dei presenti, degli assenti giustificati e di quelli ingiustificati.<\/p><p>\u00abIl Presidente della Commissione, dopo ogni adunanza, comunicher\u00e0 i nomi degli assenti ingiustificati al Presidente della Camera, il quale li annunzier\u00e0 all\u2019Assemblea\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>D\u00e0 lettura dell\u2019articolo 5:<\/p><p>\u00abCopia dei processi verbali delle sedute delle Sottocommissioni e delle Sezioni sar\u00e0 senza indugio distribuita a tutti i membri della Commissione\u00bb.<\/p><p>DOSSETTI propone di dire, anzich\u00e9 \u00abprocessi verbali\u00bb, \u00abresoconti\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE mette ai voti l\u2019articolo 5 cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00abCopia dei resoconti delle sedute della Commissione, delle Sottocommissioni e delle sezioni sar\u00e0, ecc..\u00bb<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>D\u00e0 lettura dell\u2019articolo 6:<\/p><p>\u00abL\u2019Ufficio di Presidenza, formato dal Presidente, dai Vicepresidenti e dai Segretari cura il buon andamento dei lavori.<\/p><p>\u00abEsso potr\u00e0 in ogni momento indire riunioni plenarie allo scopo di procedere alla determinazione dei criteri di massima da seguire nei lavori di redazione del testo del progetto, alla trattazione in comune di singoli punti, alla risoluzione di dubbi sulla competenza di singole Sottocommissioni, o di effettuare una diversa ripartizione della medesima.<\/p><p>\u00abAdunanze plenarie dovranno essere disposte anche su richiesta delle singole Sottocommissioni\u00bb.<\/p><p>Comunica che il proponente \u00e8 d\u2019accordo che al primo comma, dopo le parole \u00abil buon andamento\u00bb venga aggiunto \u00abe il coordinamento dei lavori\u00bb.<\/p><p>Mette ai voti il 1\u00b0 comma con questo emendamento aggiuntivo.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Mette ai voti il 2\u00b0 comma.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>NOBILE, all\u2019ultimo comma, per maggiore chiarezza, propone di dire: \u00absu richiesta di una o pi\u00f9 Sottocommissioni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE mette ai voti il 3\u00b0 comma con l\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Nobile.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>D\u00e0 lettura dell\u2019articolo 7:<\/p><p>\u00abLe votazioni avvengono normalmente per alzata di mano. Per\u00f2, su richiesta di un sesto dei componenti della Commissione, o di ogni Sottocommissione o Sezione, si deve procedere ad appello nominale o a votazione segreta\u00bb.<\/p><p>TERRACINI propone che alle parole \u00abun sesto dei componenti\u00bb si sostituiscano le altre \u00abun sesto dei presenti\u00bb.<\/p><p>TARGETTI non si spiega perch\u00e9 sia prevista anche la votazione segreta.<\/p><p>DOSSETTI ritiene che non si possa precludere un diritto sancito dal Regolamento della Camera, che deve ritenersi valido anche per le Commissioni.<\/p><p>TOGLIATTI si associa alla considerazione dell\u2019onorevole Targetti, ritenendo un non senso l\u2019adozione della votazione segreta in una Commissione, dato anche il numero limitato dei componenti.<\/p><p>MARINARO ritiene tale forma di votazione una garanzia per tutti.<\/p><p>DOSSETTI insiste nel proprio punto di vista, richiamandosi alla discussione avvenuta in seno alla Consulta Nazionale, le cui Commissioni avevano adottato la votazione segreta.<\/p><p>LUSSU ritiene che tale forma di votazione non si possa escludere, anche perch\u00e9, discutendosi ad esempio dei rapporti fra la Chiesa e lo Stato, occorrer\u00e0 dare a tutti la possibilit\u00e0 di votare in segreto.<\/p><p>DI VITTORIO \u00e8 contrario alla votazione segreta, perch\u00e9 ciascun membro della Commissione non rappresenta soltanto se stesso. Osserva inoltre che, se il Regolamento dell\u2019Assemblea prevede tale forma di votazione, la Commissione per\u00f2 pu\u00f2 decidere se intende o meno adottarla.<\/p><p>TARGETTI rileva che la Commissione deve, in mancanza di norme particolari, uniformarsi al Regolamento dell\u2019Assemblea. Tuttavia, data la natura specifica dei lavori delle Sottocommissioni, \u00e8 del parere che la votazione segreta possa essere esclusa, considerando anche il numero ristretto dei componenti i quali, \u00e8 pensabile, prenderanno tutti parte alle singole discussioni, sicch\u00e9 al momento della votazione l\u2019orientamento di ciascuno sar\u00e0 palese.<\/p><p>LUSSU non concorda, ritenendo che alcuni possono anche non partecipare a determinate discussioni, riservandosi poi di votare a scrutinio segreto.<\/p><p>DOSSETTI fa presente che il Regolamento dell\u2019Assemblea non contiene alcuna disposizione che escluda la votazione segreta in seno alle Commissioni, per cui tale forma di votazione deve ritenersi senz\u2019altro estesa ai lavori delle Commissioni stesse. Ritiene tuttavia che si possa discutere circa i modi come farvi ricorso.<\/p><p>TARGETTI insiste per la soppressione.<\/p><p>PRESIDENTE pone ai voti la proposta Targetti di soppressione della votazione segreta.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>TOGLIATTI chiede quale delle due votazioni \u2013 per appello nominale o a scrutinio segreto \u2013 debba avere la precedenza.<\/p><p>LUSSU crede che debba averla la votazione segreta, cos\u00ec come \u00e8 prescritto dal Regolamento della Camera.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che per tale materia occorre far riferimento senz\u2019altro al Regolamento dell\u2019Assemblea.<\/p><p>Pone ai voti l\u2019articolo 7 con l\u2019emendamento Terracini, inteso a sostituire alle parole \u00abun sesto dei componenti\u00bb le altre \u00abun sesto dei presenti\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>D\u00e0 lettura dell\u2019articolo 8:<\/p><p>\u00abGli schemi predisposti dalle singole Sottocommissioni, accompagnati dalle rispettive relazioni, vengono trasmessi al Presidente della Commissione, il quale, dopo aver fatto pervenire a tutti i membri le copie degli uni e delle altre, convoca una adunanza plenaria, cui compete l\u2019esame e l\u2019approvazione definitiva delle proposte.\u00bb<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Da lettura dell\u2019articolo 9.<\/p><p>\u00abA cura della Presidenza della Commissione sar\u00e0 pubblicato quindicinalmente un bollettino, in cui sar\u00e0 data notizia delle sedute tenute dalla Commissione e dagli organi minori, dei membri presenti e degli assenti, delle sedute che non si siano potute tenere per mancanza del numero legale, delle votazioni avvenute e della distribuzione dei votanti, nonch\u00e9 di ogni altro elemento che la Presidenza riterr\u00e0 opportuno rendere noto\u00bb.<\/p><p>Avverte che questo articolo riflette una disposizione adottata dalla Costituente francese, la quale pubblica un bollettino dei lavori delle Commissioni, ma aggiunge che tale bollettino, quindicinale, si riferisce a tutte le Commissioni dell\u2019Assemblea e non ad una sola e che la pubblicazione \u00e8 prevista dal Regolamento di quell\u2019Assemblea.<\/p><p>Per tale motivo ritiene che la Commissione non possa senz\u2019altro adottare una decisione nel senso proposto, ma debba, ove approvi l\u2019idea del bollettino, limitarsi a fare una raccomandazione che, presa in considerazione dalla Giunta permanente del Regolamento, potrebbe poi tramutarsi in una proposta di aggiunta al Regolamento della Camera.<\/p><p>MORTATI osserva che la proposta era suggerita dall\u2019esigenza di dare larga diffusione nel pubblico ai lavori della Commissione. Tale scopo viene raggiunto con la pubblicazione, che \u00e8 stata preannunziata dal Presidente, dei resoconti delle sedute, pubblicazione che dovr\u00e0 essere diramata alla stampa. Non ritiene quindi necessaria la pubblicazione di un bollettino. Aggiunge per\u00f2 che la stampa quotidiana, date le limitate possibilit\u00e0 di spazio, ha bisogno di brevi comunicati, per cui propone che al termine di ogni seduta venga redatto a tale scopo un breve riassunto dei lavori della Commissione. Si eviterebbero cos\u00ec anche eventuali indiscrezioni non controllate.<\/p><p>PRESIDENTE concorda con l\u2019onorevole Mortati, proponendo che il resoconto di cui ha parlato prima venga pubblicato nel pi\u00f9 breve termine possibile e che sia un <em>quid medium<\/em> fra il resoconto stenografico e l\u2019attuale resoconto sommario; un resoconto cio\u00e8 del tipo di quello che veniva fatto dalla Societ\u00e0 delle Nazioni a Ginevra.<\/p><p>Riepilogando, rileva che la nuova proposta comporta la soppressione dell\u2019articolo 9, la pubblicazione di un largo resoconto, e la diffusione alla stampa, secondo il suggerimento dell\u2019onorevole Mortati, di un breve comunicato al termine di ogni seduta.<\/p><p>Pone ai voti queste proposte.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ricorda che rimane inteso che le disposizioni approvate andranno sotto il nome di \u00abNorme interne per il funzionamento della Commissione per la Costituzione\u00bb.<\/p><p>Per la documentazione della Commissione.<\/p><p>MORTATI prospetta l\u2019opportunit\u00e0 che la Presidenza della Commissione prenda accordi con la Biblioteca e con la Segreteria della Camera affinch\u00e9 venga fatto, per essere messo a disposizione della Commissione, uno spoglio degli articoli pubblicati sulle riviste e sui giornali su temi attinenti alla materia costituzionale. In tal modo la Commissione sar\u00e0 posta in grado di seguire con la necessaria rapidit\u00e0 il pensiero degli studiosi della materia in tutto il Paese.<\/p><p>PRESIDENTE concorda. Ricorda che era stato proposto alla Commissione di assumere come ufficio alle proprie dipendenze il corpo di tecnici che hanno lavorato fino ad ora al Ministero della Costituente, ed ora ne costituiscono l\u2019Ufficio stralcio alla dipendenza del Ministero dell\u2019interno, almeno fino a ottobre. Tale proposta non pu\u00f2 essere accolta, perch\u00e9 la tradizione parlamentare vuole che i lavori delle Commissioni di Deputati procedano con una stretta autonomia. Pensa tuttavia che quel personale potr\u00e0 essere adoperato; e che ad una parte di esso potranno essere attribuiti incarichi analoghi a quelli suggeriti dall\u2019onorevole Mortati.<\/p><p>(<em>La Commissione approva<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ripartizione dei componenti la Commissione nelle tre Sottocommissioni.<\/p><p>PRESIDENTE comunica che la ripartizione degli onorevoli colleghi nelle tre Sottocommissioni, risulterebbe secondo le designazioni fatte dai Gruppi ed i completamenti all\u2019ufficio di Presidenza, la seguente:<\/p><p>Prima Sottocommissione (diritti e doveri dei cittadini) \u2013 16 membri, oltre il Presidente e il Segretario:<\/p><p>Basso, Caristia, Cevolotto, Corsanego, De Vita, Dossetti, Iotti Leonilde, La Pira, Lucifero, Mancini, Marchesi, Mastrojanni, Merlin Umberto, Moro, Pertini, Togliatti.<\/p><p>Seconda Sottocommissione (organizzazione costituzionale dello Stato) \u2013 36 Deputati, oltre il Presidente e il Segretario (questa Sottocommissione si suddivider\u00e0 poi in pi\u00f9 Sezioni):<\/p><p>Ambrosini, Amendola, Bonomi, Bozzi, Bulloni, Calamandrei, Canevari, Cappi, Castiglia, Codacci Pisanelli, Conti, De Michele, Einaudi, Fabbri, Finocchiaro Aprile, Fuschini, Grieco, Lami Starnuti, La Rocca, Leone, Lussu, Maffi, Mannironi, Merlin Lina, Mortati, Nobile, Patricolo, Piccioni, Porzio, Ravagnan, Rossi, Targetti, Tosato, Uberti, Vanoni, Zuccarini.<\/p><p>Terza Sottocommissione (lineamenti economici e sociali) \u2013 16 Deputati, oltre il Presidente ed il Segretario:<\/p><p>Bordon, Colitto, Di Vittorio, Domined\u00f2, Fanfani, Federici Maria, Giua, Lombardi Ivan Matteo, Mol\u00e8, Noce Teresa, Paratore, Pesenti, Rapelli, Simonini, Taviani, Togni.<\/p><p>LUSSU pensa che l\u2019onorevole Calamandrei dovrebbe essere assegnato alla prima Sottocommissione e l\u2019onorevole Bordon alla seconda.<\/p><p>PRESIDENTE osserva che potranno esservi dei passaggi di Deputati dall\u2019una all\u2019altra delle tre Sottocommissioni, sempre che non venga alterato il numero dei rispettivi componenti.<\/p><p>Invita ora a procedere alla assegnazione dei Vicepresidenti e dei Segretari della Commissione alle tre Sottocommissioni, con funzioni, quanto ai primi, di Presidenti, quanto ai secondi di Segretari. Per consentire all\u2019Ufficio di Presidenza di concertare tali assegnazioni, sospende la seduta.<\/p><p>(<em>La<\/em> <em>seduta, sospesa alle 11, \u00e8 ripresa alle 11.25<\/em>).<\/p><p>PRESIDENTE comunica che l\u2019Ufficio di Presidenza ha concertato di sottoporre alla approvazione della Commissione la seguente ripartizione dei propri componenti fra le tre Sottocommissioni:<\/p><p>Presidente della prima Sottocommissione l\u2019onorevole Tupini;<\/p><p>Presidente della seconda Sottocommissione l\u2019onorevole Terracini;<\/p><p>Presidente della terza Sottocommissione l\u2019onorevole Ghidini;<\/p><p>Segretario della prima Sottocommissione l\u2019onorevole Grassi;<\/p><p>Segretario della seconda Sottocommissione l\u2019onorevole Perassi;<\/p><p>Segretario della terza Sottocommissione l\u2019onorevole Marinaro.<\/p><p>Osserva che nulla vieta che le Sottocommissioni nominino ciascuna un Vicepresidente e un Segretario aggiunto. I Segretari delle Sottocommissioni costituiranno una specie di corpo collegiale a disposizione dell\u2019ufficio di Presidenza della Commissione, con funzioni di coordinamento.<\/p><p>Mette ai voti la composizione delle tre Sottocommissioni.<\/p><p>(<em>\u00c8<\/em> <em>approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Sui lavori della Commissione.<\/p><p>PRESIDENTE pone ih luce l\u2019opportunit\u00e0 che la Commissione proceda speditamente nei suoi lavori, per agevolare la Costituente nella preparazione della nuova Costituzione entro gli 8 mesi.<\/p><p>Domani cominceranno i lavori delle Sottocommissioni, le quali procederanno innanzitutto ad uno scambio di idee per impostare i maggiori problemi e per suddividere la materia di rispettiva competenza. \u00c8 sperabile che gi\u00e0 dopo qualche giorno di discussione sar\u00e0 possibile la specificazione degli argomenti e la nomina, in seno a ciascuna Sottocommissione, dei singoli relatori. Questi ultimi potranno svolgere il loro compito senza interruzioni, mentre anche gli altri membri esamineranno il materiale distribuito e si prepareranno alle discussioni in comune; cos\u00ec che non sia perduto un giorno di tempo.<\/p><p>La Commissione plenaria sar\u00e0 convocata dall\u2019Ufficio di Presidenza o su richiesta delle Sottocommissioni.<\/p><p>Si riserva di intervenire, come semplice spettatore, ai lavori delle Sottocommissioni. Ripete che i Deputati assegnati ad una Sottocommissione che vorranno intervenire ai lavori di una delle altre due potranno farlo, con la semplice intesa con il Presidente della Sottocommissione ai lavori della quale vogliono assistere.<\/p><p>TARGETTI pensa che, in vista della grande importanza dei problemi che occorre discutere, sarebbe opportuno dar tempo ai deputati di consultarsi con i loro gruppi parlamentari e anche con i loro partiti. A tal uopo non sarebbe inopportuna una preventiva sospensione dei lavori.<\/p><p>PRESIDENTE fa notare che tutti i partiti hanno fatto ormai conoscere i loro punti di vista sui lineamenti generali della nuova Costituzione e che, se per ogni specifico argomento ciascun Deputato dovesse interpellare preventivamente il suo partito, si correrebbe il rischio di prolungare eccessivamente i lavori.<\/p><p>PICCIONI, tenuti fermi i princip\u00ee, affermati dal Presidente, della continuit\u00e0 e della concretezza di lavoro, crede che si debba lasciare a ciascuna Sottocommissione di stabilire il suo piano di lavoro e il modo migliore di svolgerlo. Crede che la Commissione plenaria non possa fin da oggi disciplinare i modi con i quali i lavori delle singole Sottocommissioni si debbono svolgere, perch\u00e9 una pu\u00f2 provvedere in un determinato modo, altra in altro, sempre tenendo presenti i princip\u00ee della obiettivit\u00e0, della rapidit\u00e0, della seriet\u00e0, della concretezza. Per esempio, ci potr\u00e0 essere uno scambio di idee preliminari, pi\u00f9 che sui singoli argomenti, sul piano dei lavori da svolgere. Una volta individuato uno degli argomenti sostanziali da trattare, sar\u00e0 necessario nominare un Relatore affinch\u00e9 riferisca, per dare ordine e concretezza al lavoro ed alla discussione. In questa eventualit\u00e0 \u00e8 chiaro che il Relatore avr\u00e0 bisogno di un po\u2019 di tempo per prepararsi. Si vedr\u00e0 se, in questo frattempo, la Commissione potr\u00e0 fare qualcosa di utile o di pratico; altrimenti sarebbe inutile tenerla impegnata solo per dare l\u2019impressione che il suo lavoro continua.<\/p><p>Quindi propone di sospendere questa discussione e, poich\u00e9 le Sottocommissioni sono ormai organicamente costituite, lasciare all\u2019iniziativa della Presidenza e delle Sottocommissioni stesse la facolt\u00e0 di determinare il piano di lavoro, tenendo presenti quei concetti di continuit\u00e0 e di concretezza.<\/p><p>PRESIDENTE. Concorda con l\u2019onorevole Piccioni.<\/p><p>Secondo le norme test\u00e9 approvate, l\u2019Ufficio di Presidenza provveder\u00e0 all\u2019andamento ed al coordinamento dei lavori, e quindi si terr\u00e0 in contatto con i Presidenti delle Sottocommissioni, affinch\u00e9 il lavoro si svolga in modo, se non assolutamente uniforme, coordinato.<\/p><p>I Presidenti delle Sottocommissioni convocheranno per domani i loro componenti, e le Sottocommissioni cominceranno ad avere uno scambio di idee ed a fissare il piano di lavoro.<\/p><p>Raccomanda che i lavori siano condotti in modo tale che, dopo impostato un problema, si possa nominare un relatore.<\/p><p>La seduta termina alle 11.50.<\/p><p><em>Erano presenti:<\/em> Ambrosini, Amendola, Basso, Bocconi, Bordon, Bozzi, Bulloni, Cappi, Cevolotto, Codacci Pisanelli, Colitto, Conti, Corsanego, De Michele, Di Vittorio, Domined\u00f2, Dossetti, Fabbri, Federici Maria, Finocchiaro Aprile, Fuschini, Ghidini, Grassi, Grieco, Iotti Leonilde, Lami Starnuti, La Pira, La Rocca, Lucifero, Lussu, Mannirroni, Marchesi, Marinaro, Merlin Umberto, Moro, Mortati, Nobile, Noce Teresa, Patricolo, Perassi, Pertini, Pesenti, Piccioni, Ruini, Targetti, Taviani, Terracini, Togliatti, Togni, Tosato, Tupini, Uberti, Vanoni, Zuccarini.<\/p><p><em>Erano assenti:<\/em> Canevari, Caristia, Castiglia, De Vita, Fanfani, Giua, Leone, Lombardo Ivan Matteo, Maffi, Mancini, Mastrojanni, Merlin Lina, Mol\u00e8, Paratore, Porzio, Rapelli, Rossi, Simonini, Ravagnan.<\/p><p><em>In congedo:<\/em> Calamandrei, Einaudi.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE COMMISSIONE PER LA COSTITUZIONE ADUNANZA PLENARIA 4. RESOCONTO SOMMARIO DELLA SEDUTA DI GIOVED\u00cc 25 LUGLIO 1946 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE RUINI INDICE Per il funzionamento delia Commissione Presidente \u2013 Conti \u2013 Nobile \u2013 Grassi \u2013 Dossetti \u2013 Terracini \u2013 Lussu \u2013 Fuschini \u2013 Marinaro \u2013 Mortati \u2013 Perassi \u2013 Targetti \u2013 Piccioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"595,2017,574,572,2364,1646","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[73,72],"tags":[],"post_folder":[104],"class_list":["post-4883","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1946-07cc","category-commissione-per-la-costituzione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4883"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7595,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4883\/revisions\/7595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4883"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=4883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}