{"id":2426,"date":"2023-09-17T16:45:30","date_gmt":"2023-09-17T14:45:30","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2426"},"modified":"2023-10-21T01:28:15","modified_gmt":"2023-10-20T23:28:15","slug":"pomeridiana-di-domenica-21-dicembre-1947","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2426","title":{"rendered":"POMERIDIANA DI DOMENICA 21 DICEMBRE 1947"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2426\" class=\"elementor elementor-2426\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5bca8aa elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5bca8aa\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-106832d\" data-id=\"106832d\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-239492d elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"239492d\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/19471221_2.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8826c97 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"8826c97\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>CCCXLV.<\/p><p>SEDUTA POMERIDIANA DI DOMENICA 21 DICEMBRE 1947<\/p><p>PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE <strong>CONTI<\/strong><\/p><p>indi<\/p><p>DEL PRESIDENTE <strong>TERRACINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Disegno di legge <\/strong>(<em>Seguito e fine della discussione<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Modificazioni al decreto legislativo 10 marzo 1946, n. 74, per l\u2019elezione della Camera dei deputati. (48).<\/p><p>Presidente<\/p><p>Scoccimarro, <em>Presidente della Commissione<\/em><\/p><p>Marazza, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno<\/em><\/p><p>Perassi<\/p><p>Morelli Renato<\/p><p>Uberti<\/p><p>Fuschini, <em>Relatore per la maggioranza<\/em><\/p><p>Merighi<\/p><p>Sansone<\/p><p>Russo Perez<\/p><p>Longhena<\/p><p>Micheli<\/p><p><strong>Votazione segreta:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Risultato della votazione segreta:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Comunicazione del Presidente:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Per un provvedimento di clemenza nell\u2019atto in cui si approva la nuova Costituzione:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Mazza<\/p><p>Gronchi<\/p><p>Parri<\/p><p>Boldrini<\/p><p>Leone Giovanni<\/p><p>Castiglia<\/p><p>Ghidini<\/p><p>Grassi,<em> Ministro di grazia e giustizia<\/em><\/p><p>Fresa<\/p><p>Mastrojanni<\/p><p>Coppa<\/p><p>Sardiello<\/p><p>Rubilli<\/p><p>Lussu<\/p><p>Di Gloria<\/p><p>Laconi<\/p><p>Russo Perez<\/p><p><strong>Per la festa nazionale della Repubblica italiana:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Bacciconi<\/p><p><strong>Per la pubblicazione delle nuove norme sull\u2019epurazione:<\/strong><\/p><p>Castelli Avolio<\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Sui lavori dell\u2019Assemblea:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Tonello<\/p><p><strong>Interrogazioni <\/strong>(<em>Annunzio<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>La seduta comincia alle 18.10<\/p><p>LEONE GIOVANNI, <em>ff. Segretario<\/em>, legge il processo verbale della precedente seduta pomeridiana.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Seguito della discussione del disegno di legge: Modificazioni al decreto legislativo 10 marzo 1946, n. 74, per l\u2019elezione della Camera dei deputati. (48).<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019ordine del giorno reca: Modificazioni al decreto legislativo 10 marzo 1946, n. 74, per l\u2019elezione della Camera dei deputati. (48). Ricordo che gli onorevoli Morelli Renato, Badini Confalonieri, Rescigno ed altri hanno proposto di inserire, al titolo VIII, prima dell\u2019articolo 85, un altro articolo del seguente tenore:<\/p><p>\u00abL\u2019elettore incluso definitivamente nell\u2019elenco degli astenuti senza giustificato motivo \u00e8 sottoposto, con decreto dell\u2019Intendente di finanza, al pagamento della somma di lire 500 se non \u00e8 iscritto nei ruoli delle imposte complementari di reddito, di lire 2000, se iscritto nei detti ruoli\u00bb.<\/p><p>A questo testo \u00e8 stato ora proposto dalla Commissione di sostituire il seguente:<\/p><p>\u00abLe norme che stabilissero nella legge elettorale per il Senato della Repubblica nuove sanzioni a carico di coloro che si astengano dal voto, saranno applicate anche per l\u2019elezione della Camera dei deputati\u00bb.<\/p><p>In sostanza, con questo secondo emendamento si vuole rimettere alla legge per l\u2019elezione del Senato ogni decisione sulla proposta dell\u2019onorevole Morelli.<\/p><p>L\u2019onorevole Presidente della Commissione ha facolt\u00e0 di parlare.<\/p><p>SCOCCIMARRO, <em>Presidente della Commissione.<\/em> A proposito dell\u2019emendamento presentato dall\u2019onorevole Morelli, relativo alle sanzioni per coloro che non votano, la Commissione all\u2019unanimit\u00e0 ha convenuto di proporre all\u2019Assemblea un articolo aggiuntivo, come norma transitoria, il cui significato \u00e8 questo: che del problema non si discuter\u00e0 ora, ma in sede di legge elettorale per il Senato e le decisioni, che verranno prese in merito, escludendo o ammettendo sanzioni, per la legge del Senato, varranno anche per la legge elettorale relativa alla Camera dei deputati.<\/p><p>In sostanza si rinvia tutto il problema alla discussione della futura legge elettorale del Senato, convenendo che le decisioni che si prenderanno per il Senato avranno valore anche per la Camera dei deputati. Resteranno cos\u00ec impregiudicate le diverse tesi dei vari Gruppi e per il momento si inserisce come norma transitoria questa proposta della Commissione, sulla quale tutti i membri della stessa hanno convenuto, compreso l\u2019onorevole Renato Morelli, presentatore dell\u2019emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE. Quale \u00e8 il parere del Governo?<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Il Governo \u00e8 d\u2019accordo.<\/p><p>PERASSI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERASSI. Non ho nessuna difficolt\u00e0 a che si rinvii; ma resta inteso che tutte le questioni rimangono impregiudicate, compresa quella della pregiudiziale che questo articolo o articoli analoghi non sono compatibili con l\u2019articolo 48 della Costituzione.<\/p><p>MORELLI RENATO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MORELLI RENATO. Dichiaro che ritiro il mio emendamento a questa condizione: che resti impregiudicata anche la mia opposizione alla questione proposta dall\u2019onorevole Perassi.<\/p><p>UBERTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>UBERTI. Circa l\u2019osservazione fatta dal collega Perassi, siamo dell\u2019intesa che la norma cos\u00ec stabilita ha un suo valore nella legge per l\u2019elezione della Camera dei deputati, per cui quelli che ritengono che la preclusione non esista in nessun modo, hanno pienamente diritto di far valere che non ha nessun fondamento. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione l\u2019articolo aggiuntivo proposto dalla Commissione:<\/p><p>\u00abLe norme che stabilissero, nella legge elettorale per il Senato della Repubblica, nuove sanzioni a carico di coloro che si astengono dal voto, saranno applicabili anche per le elezioni della Camera dei deputati\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Gli onorevoli De Martino, Sullo, Damiani, Caronia, Delli Castelli, Cassiani, Firrao, Froggio ed altri hanno presentato il seguente ordine del giorno:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente delibera che negli ospedali e nei ricoveri di invalidi con almeno cento elettori saranno istituite sezioni elettorali il cui seggio potr\u00e0 ricevere il voto dei ricoverati, se necessario, anche presso il letto dei medesimi, e del personale relativo. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>FUSCHINI, <em>Relatore per la maggioranza. <\/em>Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>FUSCHINI, <em>Relatore per la maggioranza. <\/em>In un ordine del giorno si deve dire: \u00abfa voti\u00bb, non \u00abdelibera\u00bb. Propongo formalmente tale modifica.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Chiedo il parere della Commissione su questa proposta.<\/p><p>SCOCCIMARRO, <em>Presidente della Commissione.<\/em> Non trattandosi di un emendamento, la Commissione non intende esprimere un parere.<\/p><p>PRESIDENTE. Quale \u00e8 il parere del Governo?<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Mi rimetto all\u2019Assemblea.<\/p><p>MERIGHI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MERIGHI. Faccio osservare che non tutti gli ospedali costituiscono un tutto unico ove si possa stabilire un seggio elettorale. Molti ospedali sono costituiti in padiglioni, delle volte separati parecchio l\u2019uno dall\u2019altro. Occorrerebbe quindi stabilire, per questi ammalati dei singoli padiglioni, un seggio per ogni padiglione. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione l\u2019ordine del giorno test\u00e9 letto con la modifica proposta dall\u2019onorevole Fuschini.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova, e votazione per divisione, \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Si dia lettura dell\u2019ultimo articolo del disegno di legge.<\/p><p>MATTEI TERESA, <em>Segretaria<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abLa presente legge entra in vigore lo stesso giorno della sua pubblicazione nella <em>Gazzetta Ufficiale<\/em> della Repubblica\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019onorevole Perassi ha proposto di sostituire la intitolazione della legge con la seguente:<\/p><p>\u00abNorme per l\u2019elezione della Camera dei deputati\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Perassi ha facolt\u00e0 di svolgere la sua proposta.<\/p><p>PERASSI. La modifica del titolo che io propongo mi pare sia giustificata dal contenuto della legge. E poich\u00e9, a quanto mi risulta, la Commissione non avrebbe difficolt\u00e0 ad accettare la sostituzione, ritengo inutile svolgere le ragioni di questa proposta.<\/p><p>PRESIDENTE. Quale \u00e8 il parere della Commissione?<\/p><p>SCOCCIMARRO, <em>Presidente della Commissione.<\/em> La Commissione non si oppone alla proposta dell\u2019onorevole Perassi.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione la seguente intitolazione proposta dall\u2019onorevole Perassi per il disegno di legge in esame:<\/p><p>\u00abNorme per l\u2019elezione della Camera dei deputati\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00c8 stato presentato il seguente ordine del giorno dagli onorevoli Sansone ed altri:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea, preso atto dell\u2019ordine del giorno De Martino test\u00e9 votato, fa voti che sia ammessa la propaganda elettorale negli ospedali ed istituti di cura\u00bb. (<em>Commenti al centro e a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Una voce al centro.<\/em> Non \u00e8 una cosa seria.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Sansone ha facolt\u00e0 di svolgere l\u2019ordine del giorno.<\/p><p>SANSONE. Onorevoli colleghi, mi ha sorpreso il modo con cui \u00e8 stato accolto lo ordine del giorno che ho presentato, perch\u00e9 ho sentito dire da qualcuno che non \u00e8 una cosa seria.<\/p><p>Non comprendo, per\u00f2, se non \u00e8 serio l\u2019ordine del giorno che ho presentato io, o se non \u00e8 serio, invece, quello che abbiamo votato poco fa.<\/p><p>Di qui non si esce: se \u00e8 serio l\u2019ordine del giorno votato prima, \u00e8 molto serio che anche negli ospedali si possa fare una giusta propaganda elettorale. (<em>Commenti al centro e a destra<\/em>)<em>.<\/em> Noi non possiamo lasciare alle amorevoli cure di qualcheduno la coscienza degli elettori che sono negli ospedali; ma \u00e8 necessario che queste amorevoli cure siano ampie da parte di tutti: noi non possiamo ammettere che vi sia da una parte un monopolio di queste amorevoli cure. A buon intenditor, poche parole. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Se pertanto noi abbiamo la sincera intenzione di fare delle cose serie e non delle cose che abbiano sapore di faziosit\u00e0, io penso che l\u2019Assemblea, in tutta coscienza, debba accogliere l\u2019emendamento da noi presentato. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>RUSSO PEREZ. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Poich\u00e9 immagino che si tratti di una proposta avanzata con seriet\u00e0, io vi dichiaro che l\u2019attuazione pratica di questa proposta non \u00e8 possibile, perch\u00e9, mentre \u00e8 possibile l\u2019attuazione di quell\u2019ordine del giorno che abbiamo approvato, che cio\u00e8 vi siano delle sezioni elettorali le quali, invece di funzionare, per esempio, in una scuola, funzionino in un ospedale, perch\u00e9 gli ammalati possono abbandonare il proprio letto, la propria camerata ed andare a votare nello stesso stabile dove sono ricoverati, non so invece come si possa immaginare una propaganda elettorale. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>LONGHENA. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LONGHENA. Io mi rivolgo a tutti i colleghi e dichiaro loro che come ho approvato il primo ordine del giorno approvo anche il secondo. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Abbiate pazienza: permettete che, all\u2019ultimo momento, in una questione che interessa me personalmente come presidente di ospedali, io dica quello che \u00e8 il frutto della mia esperienza nelle passate elezioni politiche ed amministrative, in occasione delle quali io ottenni dal Presidente della Corte d\u2019appello di Bologna che in un ospedale fosse istituita una Sezione elettorale. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Piuttosto che gli ammalati fossero portati con pericolo della loro vita in altra sede, ritenni opportuno che compissero il loro dovere di cittadini nello stesso ospedale. E non solo, ma ho anche permesso \u2013 non credendo con ci\u00f2 di venir meno n\u00e9 ai miei doveri di presidente n\u00e9 ai miei doveri di cittadino \u2013 che nel sanatorio dipendente da me ed anche in altri ospedali, tutti i partiti facessero propaganda prima delle elezioni.<\/p><p>Soltanto, io ho raccomandato che a ci\u00f2 venissero delegati uomini dotati di un certo senso di delicatezza, affinch\u00e9 non si verificassero quegli attriti e quegli scontri che avrebbero potuto essere pregiudizievoli alla salute dei degenti. Ed io posso dichiarare che, con tutta la propaganda che fu fatta, nessun inconveniente mai si verific\u00f2.<\/p><p>Perci\u00f2, mentre ho concesso il mio voto all\u2019ordine del giorno di prima, do ora, altrettanto sinceramente, il mio voto a questo secondo ordine del giorno.<\/p><p>MICHELI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MICHELI. Io sono lieto che il mio concittadino professor Mario Longhena, nella sua qualit\u00e0 di Presidente di un ente ospedaliero, abbia ricordato qui come la vecchia legge permetteva che gli ammalati negli ospedali potessero votare, e che effettivamente il voto al quale i colleghi di sinistra hanno creduto di contrastare era una cosa che era gi\u00e0 consentita nella legge antica, e quindi non meritava tutto il clamore col quale esso \u00e8 stato accolto, tanto \u00e8 vero che il nostro collega Longhena ci ha narrato come nel suo grande ospedale la Sezione si sia organizzata ed abbia funzionato.<\/p><p>E allora noi che cosa abbiamo fatto col voto precedente? Abbiamo completato semplicemente la cosa, integrando legislativamente col garbo opportuno, quanto pel passato era meno ampiamente stabilito. Permettete che io mi riferisca al passato legislatore, perch\u00e9 qualche piccola parte in esso pure io l\u2019ho avuta. (<em>Approvazioni al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ora, se questo \u00e8 e se la situazione di fatto si determinava anche prima in questo modo, come il collega Longhena ha testimoniato (e sono lieto che lo abbia testimoniato lui, perch\u00e9, se avessi accennato io a quella possibilit\u00e0, forse qualcuno di voi (<em>accenna a sinistra<\/em>) sarebbe stato pi\u00f9 dubitoso nell\u2019accettare le mie parole), ecco che per quanto riguarda l\u2019ordine del giorno presentato dal collega Sansone, sorto improvvisamente in mezzo a tanti filistei, seppure \u00e8 una cosa seria (perch\u00e9 io non dubito mai della seriet\u00e0 dei colleghi che parlano in quest\u2019Aula anche perch\u00e9 non voglio che essi dubitino mai della mia) penso che forse egli ignorasse i precedenti, perch\u00e9 \u00e8 arrivato in ultimo, perch\u00e9 le possibilit\u00e0 consentite dalla vecchia legislazione non conosceva, perch\u00e9 non c\u2019era quando abbiamo discusso nel 1946, e quando abbiamo discusso della stessa questione in altre leggi elettorali antecedenti. Quindi egli si \u00e8 trovato in quella gioconda ingenuit\u00e0 che pure spesso investe molti di noi, di fronte a nuovi problemi che sorgono improvvisamente. Cos\u00ec egli \u00e8 partito in quarta, presentandoci questo ordine del giorno, il quale non sarebbe in fondo necessario in quanto che, chiunque ammetta la libert\u00e0 di voto, non pu\u00f2 negare quel tanto di propaganda che \u00e8 necessaria perch\u00e9 la libert\u00e0 di voto si esplichi. E noi siamo fra questi.<\/p><p>Ma se noi vogliamo invece solennemente affermarla in un ordine del giorno, se vogliamo sottolineare in modo cospicuo una affermazione di questo genere, allora noi apriamo tutte le porte, non dir\u00f2 dei padiglioni\u2013 cui accenn\u00f2 il collega Merighi, avvertendo che gli ospedali sono formati da tanti padiglioni \u2013 ma delle corsie addirittura. E allora avremo non solo un propagandista per padiglione, ma un propagandista per corsia, e arriveremo anche ad un propagandista per letto. E allora, dove andiamo a finire? (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Permettete, o colleghi, che aggiunga come poco per volta bisogner\u00e0 arrivare a consentire il contradittorio, ad ogni letto avremo un agit-prop della parte vostra, il nostro rappresentante e forse anche il rappresentante dell\u2019onorevole Sansone perch\u00e9 il suo partito rester\u00e0 distinto; ed il povero ammalato finir\u00e0 per turbarsi e forse anco passare a miglior vita in anticipo, se questi nostri bravi propagandisti vorranno insistere a propinargli ciascuno la propria verit\u00e0 politica e sociale.<\/p><p>Ecco perch\u00e9 noi dobbiamo lasciare le cose come sono state sistemate con il nostro ordine del giorno votato prima attraverso tanti clamori di divisione ecc., inutili certo, se i nostri bravi colleghi avessero ben compreso come le cose non variavano troppo da quelle che erano possibili nel buon tempo antico, che consentivano le Sezioni ospedaliere come quella accennata dal Presidente degli ospedali di Bologna onorevole Longhena, per istanza del quale il Presidente di quella Corte di Appello ha consentito che si formasse la Sezione elettorale. Perch\u00e9 qui \u00e8 l\u2019altro punto debole. La Sezione elettorale funziona soltanto il giorno in cui si vota, mentre, se prevalesse l\u2019ordine del giorno Sansone, si tratterebbe di svolgere la propaganda in tutto il periodo precedente la campagna elettorale. Quanti giorni? Con quali limiti? Ora, che le piazze d\u2019Italia sono libere per questo sta benissimo, ma starebbe male se questa incontrollata possibilit\u00e0 fosse trasportata negli ospedali: ne deriverebbe una confusione fra ammalati, infermieri e medici, tale da determinare veramente una cosa poco seria, e non ammissibile fra gente minorata che deve essenzialmente restare tranquilla.<\/p><p>Per queste ragioni io pregherei il collega Sansone, dopo aver udito quanto ha detto l\u2019onorevole Longhena, di voler ritirare la sua proposta, perch\u00e9 contrastante a quei sentimenti stessi che hanno ispirato le sue parole. (<em>Approvazioni al centro e a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Presidente della Commissione \u00e8 invitato ad esprimere il suo parere.<\/p><p>SCOCCIMARRO, <em>Presidente della Commissione.<\/em> La Commissione, come non ha espresso il suo parere sul precedente ordine del giorno, non lo esprime su questo. Fa soltanto l\u2019augurio che gli ammalati siano lasciati in pace.<\/p><p>PRESIDENTE. Quale \u00e8 il parere del Governo?<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Mi dichiaro contrario.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione l\u2019ordine del giorno dell\u2019onorevole Sansone gi\u00e0 letto.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova, non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto sul complesso del disegno di legge.<\/p><p>(<em>Segue la votazione<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Dichiaro chiusa la votazione ed invito gli onorevoli Segretari a procedere alla numerazione dei voti.<\/p><p>(<em>Gli onorevoli Segretari numerano i voti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Risultato della votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico il risultato della votazione segreta del disegno di legge: Modificazioni al decreto legislativo 10 marzo 1946, n. 74, per l\u2019elezione della Camera dei deputati:<\/p><p>Presenti e votanti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 357<\/p><p>Maggioranza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 179<\/p><p>Voti favorevoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 275<\/p><p>Voti contrari \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 82<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea approva<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Hanno preso parte alla votazione:<\/em><\/p><p>Abozzi \u2013 Adonnino \u2013 Alberti \u2013 Aldisio \u2013 Allegato \u2013 Ambrosini \u2013 Andreotti \u2013 Arcaini \u2013 Arcangeli \u2013 Avanzini \u2013 Ayroldi \u2013 Azzi.<\/p><p>Bacciconi \u2013 Badini Confalonieri \u2013 Baldassari \u2013 Balduzzi \u2013 Baracco \u2013 Barontini Anelito \u2013 Bartalini \u2013 Basile \u2013 Bastianetto \u2013 Bazoli \u2013 Bei Adele \u2013 Bellato \u2013 Bellavista \u2013 Bellusci \u2013 Belotti \u2013 Bencivenga \u2013 Benedetti \u2013 Benedettini \u2013 Benvenuti \u2013 Bernini Ferdinando \u2013 Bertola \u2013 Bertone \u2013 Bettiol \u2013 Biagioni \u2013 Bianchi Bruno \u2013 Bianchini Laura \u2013 Bibolotti \u2013 Bocconi \u2013 Boldrini \u2013 Bolognesi \u2013 Bonino \u2013 Bonomi Ivanoe \u2013 Bonomi Paolo \u2013 Bordon \u2013 Borsellino \u2013 Bosco Lucarelli \u2013 Bovetti \u2013 Bozzi \u2013 Braschi \u2013 Bubbio \u2013 Bulloni Pietro \u2013 Burato.<\/p><p>Caccuri \u2013 Caiati \u2013 Cairo \u2013 Calamandrei \u2013 Calosso \u2013 Camangi \u2013 Campilli \u2013 Camposarcuno \u2013 Candela \u2013 Canevari \u2013 Cannizzo \u2013 Caporali \u2013 Cappa Paolo \u2013 Cappelletti \u2013 Cappi Giuseppe \u2013 Cappugi \u2013 Capua \u2013 Carboni Enrico \u2013 Caroleo \u2013 Caronia \u2013 Carpano Maglioli \u2013 Carratelli \u2013 Caso \u2013 Castelli Edgardo \u2013 Castelli Avolio \u2013 Castiglia \u2013 Cavalli \u2013 Cavallotti \u2013 Cerreti \u2013 Cevolotto \u2013 Chieffi \u2013 Chiostergi \u2013 Ciampitti \u2013 Cianca \u2013 Ciccolungo \u2013 Cifaldi \u2013 Cimenti \u2013 Cingolani Mario \u2013 Coccia \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Colitto \u2013 Colombo Emilio \u2013 Colonna di Paliano \u2013 Colonnetti \u2013 Conci Elisabetta \u2013 Condorelli \u2013 Coppi Alessandro \u2013 Corbi \u2013 Corsanego \u2013 Corsi \u2013 Cortese Guido \u2013 Cortese Pasquale \u2013 Costa \u2013 Cotellessa \u2013 Cremaschi Carlo \u2013 Cremaschi Olindo.<\/p><p>Damiani \u2013 D\u2019Amico \u2013 D\u2019Aragona \u2013 De Caro Gerardo \u2013 De Gasperi \u2013 Del Curto \u2013 Detti Castelli Filomena \u2013 De Maria \u2013 De Martino \u2013 De Mercurio \u2013 De Michele Luigi \u2013 De Michelis Paolo \u2013 De Palma \u2013 De Unterrichter Maria \u2013 Di Fausto \u2013 Di Gloria \u2013 Di Vittorio \u2013 Domined\u00f2 \u2013 Dossetti.<\/p><p>Ermini.<\/p><p>Fabriani \u2013 Facchinetti \u2013 Faccio \u2013 Fantoni \u2013 Fantuzzi \u2013 Farina Giovanni \u2013 Farini Carlo \u2013 Fedeli Aldo \u2013 Federici Maria \u2013 Ferrarese \u2013 Ferrario Celestino \u2013 Ferreri \u2013 Filippini \u2013 Fiore \u2013 Fioritto \u2013 Firrao \u2013 Flecchia \u2013 Foa \u2013 Foresi \u2013 Fornara \u2013 Franceschini \u2013 Froggio \u2013 Fuschini \u2013 Fusco.<\/p><p>Gabrieli \u2013 Galati \u2013 Galioto \u2013 Gallico Spano Nadia \u2013 Garlato \u2013 Gasparotto \u2013 Gavina \u2013 Germano \u2013 Gervasi \u2013 Geuna \u2013 Ghidetti \u2013 Ghidini \u2013 Giacchero \u2013 Giacometti Giordani \u2013 Giua \u2013 Gonella \u2013 Gortani \u2013 Gotelli Angela \u2013 Grassi \u2013 Grilli \u2013 Gronchi \u2013 Guariento \u2013 Guerrieri Emanuele \u2013 Guerrieri Filippo \u2013 Gui \u2013 Guidi Cingolani Angela \u2013 Gullo Rocco.<\/p><p>Imperiale \u2013 Iotti Leonilde.<\/p><p>Jervolino.<\/p><p>Laconi \u2013 La Malfa \u2013 Landi \u2013 La Pira \u2013 La Rocca \u2013 Leone Giovanni \u2013 Lizier \u2013 Lombardi Carlo \u2013 Lombardi Riccardo \u2013Lombardo Ivan Matteo \u2013 Longhena \u2013 Longo \u2013 Lopardi \u2013 Lozza \u2013 Lucifero \u2013 Luisetti.<\/p><p>Maffi \u2013 Magnani \u2013 Magrassi \u2013 Magrini \u2013 Malagugini \u2013 Maltagliati \u2013 Malvestiti \u2013 Mancini \u2013 Mannironi \u2013 Marazza \u2013 Mariani Enrico \u2013 Marina Mario \u2013 Marinaro \u2013 Marinetti \u2013 Martinelli \u2013 Martino Gaetano \u2013 Marzarotto \u2013 Massini \u2013 Massola \u2013 Mastino Gesumino \u2013 Mastino Pietro \u2013 Mastrojanni \u2013 Mattarella \u2013 Mattei Teresa \u2013 Mazza \u2013 Medi Enrico \u2013 Mentasti \u2013 Merighi \u2013 Merlin Angelina \u2013 Mezzadra \u2013 Miccolis \u2013 Micheli \u2013 Minella Angiola \u2013 Minio \u2013 Molinelli \u2013 Momigliano \u2013 Montagnana Rita \u2013 Montalbano \u2013 Montemartini \u2013 Monterisi \u2013 Montini \u2013 Morandi \u2013 Morelli Renato \u2013 Morini \u2013 Mortati \u2013 M\u00f9rdaca \u2013 Murgia \u2013 Musolino.<\/p><p>Nasi \u2013 Negro \u2013 Nenni \u2013 Nicotra Maria \u2013 Nobile Umberto \u2013 Nobili Tito Oro \u2013 Notarianni.<\/p><p>Orlando Camillo.<\/p><p>Pallastrelli \u2013 Paolucci \u2013 Parri \u2013 Pat \u2013 Pecorari \u2013 Pella \u2013 Pera \u2013 Perlingieri \u2013 Perrone Capano \u2013 Pesenti \u2013 Petrilli \u2013 Piemonte \u2013 Pignatari \u2013 Pollastrini Elettra \u2013 Ponti \u2013 Preti \u2013 Priolo \u2013 Proia \u2013 Pucci \u2013 Puoti.<\/p><p>Quarello \u2013 Quintieri Adolfo.<\/p><p>Raimondi \u2013 Rapelli \u2013 Reale Eugenio \u2013 Reale Vito \u2013 Recca \u2013 Rescigno \u2013 Restagno \u2013 Ricci Giuseppe \u2013 Rivera \u2013 Rodin\u00f2 Mario \u2013 Rognoni \u2013 Romano \u2013 Romita \u2013 Roselli \u2013 Rossi Giuseppe \u2013 Rossi Maria Maddalena \u2013 Rossi Paolo \u2013 Rubilli \u2013 Ruggeri Luigi \u2013 Rumor \u2013 Russo Perez.<\/p><p>Saccenti \u2013 Saggin \u2013 Salizzoni \u2013 Salvatore \u2013 Sampietro \u2013 Sansone \u2013 Sapienza \u2013 Sardiello \u2013 Sartor \u2013 Scalfaro \u2013 Scarpa \u2013 Scoca \u2013 Scoccimarro \u2013 Scotti Francesco \u2013 Selvaggi \u2013 Sicignano \u2013 Siles \u2013 Silipo \u2013 Simonini \u2013 Spataro \u2013 Stampacchia \u2013 Stella \u2013 Sullo Fiorentino.<\/p><p>Tega \u2013 Terranova \u2013 Tieri Vincenzo \u2013 Titomanlio Vittoria \u2013 Togni \u2013 Tonello \u2013 Tonetti \u2013 Tosato \u2013 Tosi \u2013 Tozzi Condivi \u2013 Treves \u2013 Trimarchi \u2013 Tripepi \u2013 Turco.<\/p><p>Uberti.<\/p><p>Valenti \u2013 Valian, \u2013 Vallone \u2013 Valmarana \u2013 Varvaro \u2013 Venditti \u2013 Viale \u2013 Vicentini \u2013 Vigna \u2013 Vigo \u2013 Villabruna \u2013 Villani \u2013 Volpe.<\/p><p>Zaccagnini \u2013 Zanardi \u2013 Zannerini \u2013 Zerbi \u2013 Zotta \u2013 Zuccarini.<\/p><p><em>Sono in congedo:<\/em><\/p><p>Arata.<\/p><p>Canepa \u2013 Carmagnola \u2013 Cavallari.<\/p><p>Jacini.<\/p><p>Merlin Umberto.<\/p><p>Preziosi.<\/p><p>Ravagnan.<\/p><p>Trulli.<\/p><p>Vanoni \u2013 Vernocchi.<\/p><p>(<em>La<\/em> <em>seduta, sospesa alle 19.35,<\/em> \u00e8 <em>ripresa alle 20.10<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Presidenza del presidente TERRACINI<\/p><p>Comunicazione dei Presidente.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico che, avendo l\u2019onorevole Abozzi rinunziato, per motivi di salute, a far parte della Commissione speciale incaricata di esaminare il disegno di legge per l\u2019elezione del Senato della Repubblica, ho chiamato a sostituirlo l\u2019onorevole Capua.<\/p><p>Per un provvedimento di clemenza nell\u2019atto in cui si approva la nuova Costituzione.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti ordini del giorno:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente, nell\u2019atto in cui si approva la Costituzione della Repubblica italiana, sicura di interpretare il sentimento unanime degli italiani, auspica un atto di clemenza per i reati politici e per quelli comuni.<\/p><p>\u00abMazza\u00bb.<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente invita il Governo a prendere, in occasione della promulgazione della Costituzione, un provvedimento di clemenza nei confronti di coloro che, avendo attivamente partecipato alla lotta di liberazione, sono stati condannati o sono imputati di reati sia per il fine, sia per le circostanze, di natura politica.<\/p><p>\u00abCalamandrei, Parri, Longo, Scotti, Arcaini, Boldrini, Gasparotto\u00bb.<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente, nell\u2019atto in cui approva la Costituzione della Repubblica, sicura di interpretare il sentimento unanime degli italiani, auspica provvedimenti di clemenza per i reati politici e per quelli ad essi connessi, con particolare riguardo ai reati, il cui movente si ricollega allo spirito della lotta di liberazione nazionale.<\/p><p>\u00abGronchi\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Mazza ha facolt\u00e0 di svolgere il suo ordine del giorno.<\/p><p>MAZZA. Onorevole Presidente, onorevoli colleghi, non credo di dover illustrare il mio ordine del giorno. In una occasione come quella di domani mi pare che il meno che si possa fare sia un atto di clemenza verso quegli italiani che per un loro atto di fede abbiano commesso dei reati politici o dei reati comuni. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em> Mi pare che questa richiesta venga da tutta l\u2019opinione pubblica. Quindi, mantengo il mio ordine del giorno rimettendomi alla volont\u00e0 dell\u2019Assemblea.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Gronchi ha facolt\u00e0 di svolgere il suo ordine del giorno.<\/p><p>GRONCHI. Basteranno poche parole a chiarire il movente, che ha ispirato questo ordine del giorno.<\/p><p>Non \u00e8 un puro atto di convenienza o di ritualit\u00e0, quello che noi chiediamo nel momento solenne nel quale l\u2019Assemblea si appresta ad approvare la nuova Costituzione, ma un atto di clemenza, che deve significare la sollecitudine dell\u2019Assemblea stessa verso gli ancora numerosi o imputati o condannati per reati, i quali hanno avuto nella loro natura politica una ispirazione che si connette con quello spirito della lotta di liberazione nazionale, la quale \u00e8 stata una delle vie, forse la via maggiore, attraverso cui l\u2019Italia ha ritrovato i suoi ordinamenti democratici che oggi si appresta a consacrare nella Costituzione.<\/p><p>Ritengo che in questi sentimenti ed in questa sollecitudine tutti i settori della Camera, senza esclusione, potrebbero e dovrebbero essere concordi. (<em>Applausi<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Parri ha facolt\u00e0 di svolgere il suo ordine del giorno.<\/p><p>PARRI. Il nostro ordine del giorno traeva origine da quello analogo presentato dall\u2019onorevole Maffi. Premesso che da parte nostra non vi pu\u00f2 essere nessuna intenzione a frapporre ostacoli a provvedimenti che possono giovare a ridurre le frizioni tra i partiti politici in questa congiuntura cos\u00ec delicata della vita nazionale, noi non abbiamo chiesto e non cerchiamo di sapere a quante categorie di delitti intendesse provvedere l\u2019ordine del giorno presentato dall\u2019onorevole Maffi, ma sapevamo bene che una notevole ragione di risentimento nasceva a causa di quei detenuti per reati comuni, commessi dopo la lotta di liberazione, ai quali ora ha accennato l\u2019onorevole Gronchi, quei detenuti per reati comuni, che per\u00f2 una pi\u00f9 equa, una pi\u00f9 comprensiva e, credo, anche una pi\u00f9 obiettiva valutazione da parte dei magistrati avrebbe potuto far comprendere come reati politici. Perch\u00e9 la natura delle circostanze di quel periodo avrebbe potuto farli rientrare nella categoria dei reati politici. In presenza dell\u2019ordine del giorno Gronchi, con lo spirito che deriva dalle sue stesse parole, credo che i sottoscrittori del nostro ordine del giorno non abbiano difficolt\u00e0 ad associarsi all\u2019ordine del giorno Gronchi stesso, che credo possa essere accolto con unanimit\u00e0 di consensi dalla Assemblea.<\/p><p>BOLDRINI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>BOLDRINI. Non ho nulla in contrario ad associarmi all\u2019ordine del giorno Gronchi, ma vorrei richiamare l\u2019attenzione dell\u2019Assemblea sulle ragioni che ci hanno spinto a presentare il nostro ordine del giorno.<\/p><p>Credo che non sia da sottovalutare il ricordo di come \u00e8 avvenuta la smobilitazione del C.V.L. Molti volontari della libert\u00e0, dopo la smobilitazione del Corpo, che avvenne in sette giorni, non regolata da alcuna legislazione, senza organizzazione assistenziale, e senza la possibilit\u00e0 per i comandanti di seguire i loro volontari, si sono trovati improvvisamente nella crisi di passaggio dalla illegalit\u00e0 alla legalit\u00e0. Questa crisi morale ha portato molti giovani a commettere reati; ma se questi reati sono stati compiuti, forse la responsabilit\u00e0 non ricade in parte anche su di noi, che dovevamo indubbiamente preparare questi giovani, dopo anni di guerra spietata, dopo due anni e pi\u00f9 di montagna, ad entrare nella vita civile?<\/p><p>\u00a0<\/p><p>Voi, con l\u2019amnistia, avete tesa una mano ai fascisti; ebbene penso che con lo spirito nel quale l\u2019onorevole Gronchi ha presentato il suo ordine del giorno, l\u2019Assemblea possa invocare un atto di clemenza, anche per questi giovani. Se con la destra noi abbiamo colpito giustamente i volontari, i quali avevano peccato, con la sinistra noi dobbiamo dar loro la possibilit\u00e0 di riprendere il loro ruolo nella vita civile. (<em>Applausi a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Leone Giovanni ha presentato il seguente ordine del giorno:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea fa voti al Governo perch\u00e9 emani amnistie e condoni per reati politici commessi precedentemente all\u2019armistizio e per i quali precedenti amnistie e condoni non siano operativi\u00bb.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Onorevoli colleghi, dir\u00f2 solo due parole su questo mio ordine del giorno. Poich\u00e9 gli ordini del giorno presentati finora vogliono essere elogiabile espressione di un particolare stato d\u2019animo che mira alla pacificazione degli italiani, io penso che occorra segnalare \u2013 pu\u00f2 darsi benissimo che nei precedenti ordini del giorno questa mia preoccupazione sia espressa, ma io ho voluto sottolinearla, salvo poi al Governo stabilire come la pu\u00f2 tradurre in una forma legislativa \u2013 la preoccupazione che restino fuori da questo provvedimento, che vuole essere espressione di pacificazione degli animi, alcuni particolari giudicati, che sono certamente non rispondenti alla nostra coscienza giuridica. Mi riferisco a tutte quelle forme di reati che sono stati commessi in epoca anteriore alla data dell\u2019armistizio e che sono stati puniti o sono stati ripresi in esame per effetto di una serie di leggi retroattive, le quali non rispondevano allora, ma non rispondono soprattutto oggi, alla nostra coscienza giuridica, se \u00e8 vero che abbiamo scritto nella Costituzione un articolo per cui la legge non pu\u00f2 avere effetto retroattivo.<\/p><p>Queste forme di reati, che sono stati compiti con leggi di carattere retroattivo, sono stati in gran parte coperti dall\u2019amnistia successiva al <em>referendum<\/em> del 2 giugno. Senonch\u00e9, quell\u2019amnistia e quel condono, ponendo delle eccezioni, per alcuni casi molto limitati, non ha avuto un\u2019applicazione in senso universale, come completa opera di pacificazione.<\/p><p>D\u2019altra parte, accanto a questo elemento che ho sottolineato, cio\u00e8 necessit\u00e0 di non permanere nella applicazione di una legge con effetto retroattivo, la quale, nel momento in cui votiamo la Costituzione, si pone in drastico contrasto con una norma posta nella Costituzione stessa, va segnalato un altro profilo, ed \u00e8 questo: che l\u2019amnistia del giugno del 1946, scritta bene o male, ha portato comunque nella sua applicazione, come pi\u00f9 volte avete deplorato in questa Assemblea, alla conseguenza che moltissimi maggiori responsabili del fascismo e della disfatta sono tornati in circolazione, mentre dei piccoli uomini, che nel 1919, 1920, 1921, 1922 hanno commesso reati politici, per i quali non \u00e8 stata operativa l\u2019amnistia o il condono, sono restati sotto il peso delle sentenze di condanna e sono tuttora nel carcere.<\/p><p>Ed allora, se quest\u2019ansia sentiamo (questo non \u00e8 un problema politico, ma un problema di coscienza e di giustizia) di fronte all\u2019applicazione dell\u2019amnistia o del condono per i pi\u00f9 eminenti rappresentanti del regime fascista, di fronte ad una legge ad effetto retroattivo, la quale non risponde alla coscienza giuridica italiana, soprattutto nel momento in cui votiamo la Costituzione, \u00e8 opportuno invitare il Governo, se un provvedimento di amnistia dovr\u00e0 emettere, ad inserirvi la copertura definitiva di tutte quelle condanne che sono state inflitte per effetto di leggi retroattive, concernenti per\u00f2 reati precedenti all\u2019armistizio, quei reati cio\u00e8 che sono stati commessi dal 1919 in poi e che sono stati ripescati dalla sepoltura di una amnistia o di una assoluzione, per essere riportati in giudizio, con un discredito evidente della norma della irretroattivit\u00e0 della legge penale, e soprattutto con un discredito della norma per cui il tempo opera come risanamento di tutte le ferite prodotte da ogni forma delittuosa.<\/p><p>Se questa mia preoccupazione \u00e8 espressa negli altri ordini del giorno, \u00e8 evidente che il mio resta assorbito; ma se non \u00e8 espressa, io ritengo che debba essere sentita da tutti i settori dell\u2019Assemblea, se questa Assemblea vorr\u00e0 sentire l\u2019appello per la pacificazione degli spiriti in un momento solenne, nel quale, applicando la Costituzione italiana, vogliamo chiudere una pagina triste, anche per la storia del nostro diritto. (<em>Applausi al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>RUSSO PEREZ. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUSSO PEREZ. L\u2019onorevole Leone ha detto che avrebbe pronunciato brevi parole. Io dir\u00f2 veramente brevi parole, non soltanto a nome mio, ma anche a nome dei colleghi del Gruppo dell\u2019unione nazionale.<\/p><p>La nostra non \u00e8 che una raccomandazione al Governo, perch\u00e9 il Governo trasmetta questo nostro desiderio al Capo dello Stato.<\/p><p>Onorevoli colleghi, in Italia non vi \u00e8 mai sicurezza del diritto, perch\u00e9 \u00e8 il Paese in cui si promulga il pi\u00f9 gran numero di amnistie.<\/p><p>Tuttavia, se in questa occasione l\u2019Assemblea desidera che un atto di clemenza venga, noi certamente non saremo dissenzienti; per\u00f2, non nell\u2019ordine di idee esposte dall\u2019onorevole Gronchi, ma, se mai, nell\u2019ordine di idee esposte dagli onorevoli Mazza e Leone. Noi tutti diciamo di perseguire uno scopo nobilissimo, quello della pacificazione degli italiani, ma poi, in atto, noi non facciamo quanto occorre perch\u00e9 la pacificazione ci sia. L\u2019onorevole Mazza ha detto: reati politici in genere; l\u2019onorevole Gronchi ha detto: una determinata qualit\u00e0 di reati politici. Quindi l\u2019atto di clemenza ben venga, ma che sia rivolto a tutti coloro che hanno peccato per servire una qualsiasi ideologia.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Castiglia ha presentato il seguente ordine del giorno:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente, nell\u2019atto in cui a compimento dei suoi lavori consegna al Popolo italiano la sua nuova Carta costituzionale<\/p><p>fa voti<\/p><p>perch\u00e9 il Governo faccia le opportune pratiche perch\u00e9 i Governi alleati consentano a che vengano estesi i provvedimenti di amnistia e condono ai reati commessi in danno delle forze militari alleate o di un loro componente, e a quelli giudicati dai tribunali militari alleati\u00bb.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>CASTIGLIA. Non si tratta di un ordine del giorno che contempli i reati politici, ma si riferisce ai molti condannati, e anche molti detenuti, per reati che, se fossero stati commessi in danno di cittadini italiani o delle amministrazioni italiane, sarebbero stati coperti o da amnistia o da condono, mentre per il fatto di essere stati commessi in danno delle forze militari alleate o di appartenenti alle forze militari alleate, o per essere stati giudicati dalle Corti alleate, non sono stati coperti n\u00e9 da amnistia n\u00e9 da condono. La ragione \u00e8 nota, perch\u00e9 il Governo alleato si oppose, quando vennero le amnistie del Governo italiano e del Capo dello Stato, a che l\u2019amnistia venisse estesa a questo genere di reati.<\/p><p>Mi pare che, in questo momento, in cui il popolo italiano, attraverso la sua Carta costituzionale, vuole intraprendere una nuova via, che \u00e8 anche la via della sovranit\u00e0 nazionale, sia opportuno che il Governo faccia i necessari passi presso i Governi alleati, perch\u00e9 consentano a che i decreti di amnistia precedenti vengano estesi anche a questi reati. Mi pare che la questione, pur investendo categorie di reati comuni, abbia anche un certo sapore politico, che incide sulla sovranit\u00e0 dello Stato e del popolo italiano.<\/p><p>GHIDINI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GHIDINI. Onorevoli colleghi, io volevo soltanto fare una raccomandazione; sono perfettamente d\u2019accordo che questo atto di clemenza debba riguardare principalmente i partigiani, i reati politici ed altri. Ma io lo vorrei possibilmente pi\u00f9 esteso. Parlo in linea di massima e non intendo fissare n\u00e9 i reati n\u00e9 i criteri da adottare. Osservo solo che vi sono molti reati comuni \u2013 per i quali sarebbe pi\u00f9 appropriato l\u2019istituto dell\u2019indulto che non quello della amnistia \u2013 i quali meritano speciale considerazione; sono reati che sono stati indubbiamente commessi e che rispondono a quella che \u00e8 la struttura giuridica fissata dal nostro codice penale. Per\u00f2, almeno per nove decimi, sono il frutto dello sconvolgimento morale che si \u00e8 verificato nel nostro Paese, specialmente a seguito della guerra.<\/p><p>Ci sono dei giovani che si sono mantenuti costantemente sulla retta via, i quali d\u2019un tratto hanno commesso reati di una gravit\u00e0 eccezionale; parlo di omicidi, reati contro la propriet\u00e0, rapine, ecc. e ci\u00f2 senza aver percorso quel tirocinio che tutti percorrevano una volta prima di commettere questi reati. Questi reati esistono, ma veramente non esiste il delinquente che corrisponde a queste figure di reati: sono il frutto dell\u2019ambiente particolare e dello sconvolgimento morale che si \u00e8 verificato con la guerra. E com\u2019\u00e8 difficile la ricostruzione materiale del nostro Paese per le strade distrutte, per i ponti sconvolti, \u00e8 altrettanto difficile la ricostruzione morale.<\/p><p>Di questo, per\u00f2, dobbiamo tener conto, ed io auspico che in quell\u2019atto di clemenza che dovr\u00e0 essere compiuto si tenga conto, in quella proporzione che si creder\u00e0, anche di questi reati comuni che meritano un\u2019indulgenza ed una comprensione speciale. (<em>Applausi a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Onorevoli colleghi, io non ho presenti i testi degli ordini del giorno presentati dai diversi colleghi; per\u00f2 \u00e8 opportuno che informi l\u2019Assemblea dell\u2019attuale situazione giuridica.<\/p><p>Per quanto si riferisce ai reati politici, \u00e8 opportuno che l\u2019Assemblea tenga presente che sono intervenuti diversi provvedimenti, e, per quanto si riferisce particolarmente ai partigiani, un provvedimento stabil\u00ec che tutti i reati commessi durante la guerra di liberazione fossero ritenuti reati politici e quindi amnistiati.<\/p><p>C\u2019\u00e8 stato, poi, un provvedimento \u2013 che chiamiamo Parri \u2013 il quale, per tutti i reati commessi dal 22 ottobre 1922 fino al 25 giugno 1943, elarg\u00ec un\u2019amnistia.<\/p><p>Finalmente c\u2019\u00e8 l\u2019amnistia ultima, quella Togliatti, del giugno 1946, che fu estesa a tutti i reati politici dall\u20198 settembre 1943 al 22 giugno 1946.<\/p><p>Quindi i reati, comunque qualificati, purch\u00e9 di natura politica, sono stati largamente coperti da oblio per l\u2019esigenza del Paese di ricomporsi attraverso una pacificazione. Quindi, i reati politici veri e propri fino all\u2019epoca del <em>referendum<\/em> del 1946 sono amnistiati.<\/p><p>Si tratta di considerare ora i reati politici commessi da quell\u2019epoca ad oggi, i quali solo potrebbero essere presi in considerazione. C\u2019\u00e8 un\u2019altra categoria, quella dei reati connessi ai reati politici, che possono essere di una gamma infinita, ma che sono connessi ai reati politici e per i quali anche l\u2019amnistia del giugno 1946 ha provveduto sotto la figura del condono, con l\u2019articolo 9, secondo le diverse condanne: pena di morte, ergastolo, reclusione per trenta anni, per venti anni e via di seguito.<\/p><p>Sia, quindi, nel campo dei reati politici, sia in quello dei reati connessi, bisogna riconoscere che sono state larghe le disposizioni prese dal Governo, a favore della pacificazione italiana. Questo invito da parte dell\u2019Assemblea \u00e8 comunque un suggerimento, che potr\u00e0 avere il suo peso, e che anzi certamente lo avr\u00e0, specie se espresso unanimemente al Capo dello Stato, in occasione dell\u2019entrata in vigore della Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>Io ho sentito tuttavia il dovere di farvi considerare che si tratta di situazioni gi\u00e0 delimitate, nelle quali si potr\u00e0, s\u00ec, intervenire: ma il campo \u00e8 stato tuttavia gi\u00e0 molto arato. Se, ad ogni modo, questa vostra affermazione verr\u00e0 e se, soprattutto, verr\u00e0 in maniera concorde e in maniera rispondente a questo alto sentimento con cui voi guardate alla pacificazione del Paese, il Governo sar\u00e0, da parte sua, ben lieto di proporre al Capo dello Stato di usare atti di clemenza.<\/p><p>PRESIDENTE. Dobbiamo allora, onorevoli colleghi, passare alla votazione di questi ordini del giorno. Faccio osservare che nei confronti di alcuni di essi \u00e8 possibile trovare un punto di incontro, per giungere ad un\u2019unica formulazione, per altri, invece, poich\u00e9 pongono questioni particolari, ci\u00f2 non sar\u00e0 possibile.<\/p><p>Mi pare, pertanto, che fra gli ordini del giorno presentati dagli onorevoli Mazza, Gronchi e Parri, vi sia qualche cosa di comune. Prego pertanto i firmatari di questi ordini dei giorno di volermi far conoscere se ritengono di potere addivenire ad una formulazione unica dei loro ordini del giorno.<\/p><p>MAZZA. Onorevole Presidente, il mio ordine del giorno mi sembra il pi\u00f9 ampio e mi pare risponda anche al desiderio or ora espresso dall\u2019onorevole Ministro.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Gli onorevoli Parri, Calamandrei e Boldrini e gli altri firmatari dei loro ordini del giorno mi hanno fatto in questo momento conoscere che aderiscono all\u2019ordine del giorno presentato dall\u2019onorevole Gronchi.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Nel mio primo intervento non ho preso in esame i particolari. Per quello che si riferisce alla proposta dell\u2019onorevole Castiglia, non credo sia il caso che egli insista con un suo ordine del giorno particolare, in quanto si tratta di reati commessi contro le forze armate. Non sarebbe peraltro opportuno che noi ci rivolgessimo agli alleati. Se intendiamo di usare al riguardo un atto di clemenza, usiamolo: ma \u00e8 evidente che dovr\u00e0 trattarsi di un atto di nostra assoluta sovranit\u00e0.<\/p><p>Del resto, in tutti questi casi, io ho proposto quasi sempre la domanda di grazia. Non sarebbe, comunque, mai il caso di accettare la proposta dell\u2019onorevole Castiglia; ossia, che noi ci adoperassimo per ottenere dagli Alleati il permesso di usare un atto di clemenza, il quale costituisce invece una esclusiva competenza del Capo dello Stato italiano.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Castiglia, lei mantiene il suo ordine del giorno?<\/p><p>FRESA. Dichiaro a nome dell\u2019onorevole Castiglia, dopo le spiegazioni date dall\u2019onorevole Ministro Guardasigilli, che egli ritira il suo ordine del giorno.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Allora restano gli ordini del giorno Gronchi, Leone Giovanni e Mazza.<\/p><p>La differenza sostanziale fra queste formulazioni \u00e8 la seguente: che l\u2019ordine del giorno Mazza e quello Leone Giovanni contemplano anche i reati comuni, mentre l\u2019ordine del giorno Gronchi limita la richiesta di un atto di clemenza ai reati politici, nell\u2019accezione pi\u00f9 larga di questo termine, cio\u00e8 riferendosi a reati connessi a reati politici.<\/p><p>Ci\u00f2 premesso, passiamo alla votazione.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Se bene ho interpretato il pensiero dell\u2019onorevole Gronchi, e soprattutto quello dell\u2019onorevole Ministro, a me pare che il mio ordine del giorno si ponga non in rettifica n\u00e9 in ampliamento di quello Gronchi; ma che voglia segnalare al Governo la necessit\u00e0 di distinguere quel complesso di reati commessi venti o venticinque anni fa, al momento dell\u2019instaurazione del fascismo, e per i quali occorre una particolare maggiore benevolenza, dato il decorso del tempo e dato tutto quello che ho detto prima, dal complesso di reati commessi dopo l\u20198 settembre.<\/p><p>Sotto questo aspetto, siccome il Ministro diceva che \u00e8 un particolare che egli prender\u00e0 in considerazione, senza impegno di volerlo risolvere favorevolmente, in sede di formulazione del testo unico delle amnistie \u2013 perch\u00e9 mi pare che si miri in fondo ad un testo unico delle amnistie e dei condoni politici \u2013 mantengo il mio ordine del giorno, pur aderendo a quello dell\u2019onorevole Gronchi, nel quale io ritengo che il mio sia compreso, come una particolare segnalazione.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Chiedo all\u2019onorevole Gronchi se ha difficolt\u00e0 ad omettere l\u2019ultima parte \u00abil cui movente si ricollega allo spirito della lotta di liberazione\u00bb.<\/p><p>GRONCHI. La mantengo.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Allora chiedo che sia posto in votazione prima quello dell\u2019onorevole Mazza, perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 largo.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. L\u2019ordine del giorno Mazza \u00e8 del seguente tenore:<\/p><p>\u00abL\u2019assemblea Costituente, nell\u2019atto in cui si approva la Costituzione della Repubblica italiana, sicura di interpretare il sentimento unanime degli italiani, auspica un atto di clemenza per i reati politici e per quelli comuni\u00bb.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Chiedo che sia votato per divisione: reati politici e reati comuni. C\u2019\u00e8 una differenza enorme.<\/p><p>MASTROJANNI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MASTROJANNI. Onorevoli colleghi, il Guardasigilli ha fatto opportunamente rilevare che molti provvedimenti di amnistia e indulto si sono susseguiti per i reati politici; per\u00f2, sta di fatto che alcuni reati politici di maggiore gravit\u00e0 sono rimasti esclusi dai provvedimenti di clemenza.<\/p><p>Poich\u00e9 vi sono diversi ordini del giorno, alcuni dei quali, come quello presentato dall\u2019onorevole Mazza, intendono implicitamente che si estenda l\u2019eventuale atto di clemenza ai reati per i quali non \u00e8 stato possibile di applicare alcun decreto di amnistia e di indulto, prego l\u2019Assemblea Costituente di considerare se i reati politici esclusi fino ad oggi dai provvedimenti di clemenza che si sono susseguiti, debbano in questa occasione essere presi in considerazione, perch\u00e9 anche ad essi si estenda il provvedimento di clemenza.<\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> Quali sono?<\/p><p>MASTROJANNI. Sono i reati consumati dal 1922 in poi e per alcuni dei quali, intendo riferirmi anche ai reati di sangue, non sono stati applicati provvedimenti di clemenza.<\/p><p>Chiedo pertanto che si precisi l\u2019intenzione dell\u2019Assemblea, e cio\u00e8 se si vuol rimediare all\u2019inconveniente per il quale leggi retroattive sono state applicate a reati che nell\u2019epoca in cui furono consumati non erano previsti da alcuna disposizione di carattere penale, o se tali reati debbono essere esclusi; e se il provvedimento di clemenza che sar\u00e0 per essere emanato debba riferirsi esclusivamente ai reati politici consumati dal 1943 in poi, e per i quali i precedenti provvedimenti di clemenza non hanno avuto alcun riferimento.<\/p><p>Ritengo che l\u2019Assemblea Costituente, se effettivamente, come l\u2019onorevole Russo Perez ha auspicato, intende sollecitare questa pacificazione generale nel momento in cui entra in vigore la nuova Costituzione, deve estendere il provvedimento di clemenza a tutti i reati di natura politica che comunque fino ad oggi non sono stati coperti n\u00e9 da amnistia n\u00e9 da indulto.<\/p><p>COPPA. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>COPPA. Vorrei fare una proposta. Dato che l\u2019atto che noi chiediamo al Governo deve avere un particolare significato per la nuova storia d\u2019Italia che comincia con la nuova Costituzione, sarebbe opportuno che l\u2019Assemblea non fosse divisa su questo argomento. Proporrei pertanto che i capi Gruppo si riunissero per formulare un testo che raccolga il consenso di tutta l\u2019Assemblea.<\/p><p>GRONCHI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRONCHI. Io potrei accedere ad aggiungere al mio ordine del giorno un comma separato, la cui formulazione tuttavia sul momento non riesco a concretare, ma che fosse press\u2019a poco questa:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea auspica inoltre che l\u2019atto di clemenza possa estendersi anche ai reati comuni di minore rilievo\u00bb; (<em>Commenti all\u2019estrema sinistra<\/em>) oppure si potrebbe dire: \u00abtenuto presente che in taluni di essi ha contribuito lo sconvolgimento morale\u00bb o altra frase del genere.<\/p><p>Comunque bisognerebbe fare un comma separato.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Parri, lei \u00e8 d\u2019accordo?<\/p><p>PARRI. Sono d\u2019accordo.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Mazza, ella conserva il suo ordine del giorno o accetta il testo Gronchi cos\u00ec modificato?<\/p><p>MAZZA. Non ho difficolt\u00e0 ad accettare questo testo, ritirando il mio.<\/p><p>PRESIDENTE. Allora la formulazione aggiuntiva potrebbe essere la seguente:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente esprime il desiderio che un atto clemenza possa essere disposto anche a favore dei reati comuni di minore entit\u00e0\u00bb. (<em>Commenti all\u2019estrema sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Onorevoli colleghi, desidero ricordare alla Assemblea che i Parlamenti sorsero per difendere i cittadini dalle tasse; poi, questo principio fu capovolto e i Parlamenti finirono con l\u2019aumentare sempre le tasse a carico dei cittadini! (<em>Si ride<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Noi abbiamo voluto dare, nella nuova Costituzione, alle Assemblee legislative la difesa della prerogativa, che \u00e8 sovrana, dell\u2019amnistia e dell\u2019indulto; non vorrei per\u00f2 che l\u2019Assemblea facesse una gara a chi pi\u00f9 concede, a chi pi\u00f9 d\u00e0. (<em>Applausi al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Non esageriamo! V\u2019\u00e8 un fine politico che bisogna raggiungere, e dinanzi al quale dobbiamo tutti inchinarci; ma che si possa allargare questa concessione ai reati comuni contro i quali deve essere vigile il senso della difesa sociale, non credo sia il caso. (<em>Applausi<\/em>)<em>. <\/em>Quindi penso che sia prudente dare un suggerimento al Capo dello Stato per i reati che possano collegarsi a finalit\u00e0 politiche, che possano portare ad una pacificazione, ma non esageriamo fino ad arrivare ai reati comuni per non andare contro il principio della difesa sociale della quale tutti dobbiamo essere gelosi custodi. (<em>Applausi<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Gli onorevoli Sardiello e Candela hanno presentato il seguente ordine del giorno:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente, nell\u2019atto di approvare la Costituzione della Repubblica, fa appello al Governo perch\u00e9 emani un opportuno atto di clemenza, nello spirito della pacificazione degli animi pei reati politici e pei comuni meno gravi\u00bb.<\/p><p>Invito i colleghi a considerare l\u2019opportunit\u00e0, per non intralciare i nostri lavori, di non presentare altri testi, che finiscono poi con l\u2019essere tutti pi\u00f9 o meno simili, ma di accordarsi su un testo concordato. Comunque, l\u2019onorevole Sardiello ha facolt\u00e0 di illustrare il suo ordine del giorno.<\/p><p>SARDIELLO. Penso vi sia qualche cosa di diverso, ed \u00e8 questo; che mentre dalle altre parti dell\u2019Assemblea o, meglio, negli altri ordini del giorno si auspica un determinato provvedimento, nel senso di segnarne precisamente da ora i limiti, l\u2019ordine del giorno proposto da me e dall\u2019onorevole Candela tiene conto delle dichiarazioni dell\u2019onorevole Grassi, perch\u00e9 non pu\u00f2 sfuggire all\u2019Assemblea la somma di motivi, la rilevanza di preoccupazioni che sono in fondo al pensiero enunciato dal Ministro della giustizia. Ecco perch\u00e9 io, anzich\u00e9 proporre un determinato atto di clemenza, formulo genericamente un voto dell\u2019Assemblea, la quale, nell\u2019atto di approvare la Costituzione della Repubblica, fa appello al Governo perch\u00e9 sia emanato un opportuno atto di clemenza per la pacificazione degli animi sia per i reati politici che per i reati comuni meno gravi. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Sardiello, dopo quanto ella ha detto mi convinco sempre pi\u00f9 che il suo testo non si discosta per nulla, ad esempio, da quello dell\u2019onorevole Mazza.<\/p><p>GHIDINI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Ghidini, le sue proposte sono state accolte in quel secondo comma che l\u2019onorevole Gronchi ha dichiarato di essere pronto a includere nel suo ordine del giorno.<\/p><p>GHIDINI. Mi pare che l\u2019ordine del giorno modificato dall\u2019onorevole Gronchi parli di reati di minore rilievo: \u00e8 su questo punto che non mi trovo d\u2019accordo.<\/p><p>PRESIDENTE. Voter\u00e0 contro, specialmente dopo le dichiarazioni del Ministro Grassi che ha sollevato obiezioni anche per questi minori reati.<\/p><p>RUBILLI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUBILLI. Ho chiesto di parlare per una dichiarazione di voto molto semplice e sobria. Io credo che un solo concetto debba essere affermato dall\u2019Assemblea. Non condivido il pensiero dei vari proponenti di ordini del giorno, i quali vorrebbero quasi tracciare uno schema di progetto di amnistia. Ritengo soltanto che, nel momento solenne in cui si approva la Costituzione, un solo desiderio ed un solo voto debba partire da noi: fare appello, a mezzo del Governo, al Capo dello Stato perch\u00e9 voglia sanzionare meglio la solennit\u00e0 dell\u2019approvazione della legge costituzionale con un atto di clemenza che tenda ad una maggiore pacificazione degli animi. E basta: vedr\u00e0 il Governo, e meglio ancora vedr\u00e0 il Capo dello Stato in quali limiti e fino a qual punto creda opportuno di spingere il suo atto di clemenza. (<em>Vivi<\/em> <em>applausi<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Noi non dobbiamo dare suggerimenti n\u00e9 formulare proposte. Esprimiamo solo il voto che alla Costituzione si associ la clemenza con la concordia. Il resto non \u00e8 opera nostra; i limiti e la portata di un\u2019eventuale amnistia dipendono dal Governo, e di pi\u00f9 dal Capo dello Stato. (<em>Applausi<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Quindi approvo per queste semplicissime considerazioni solo la prima parte dell\u2019ordine del giorno Gronchi, se su questo si vota, e non approvo il resto.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Chiedo la votazione per divisione. Nell\u2019ordine del giorno Gronchi vi \u00e8 un periodo di cui non condivido i princip\u00ee, cio\u00e8 il punto in cui si auspica un provvedimento che sia particolarmente clemente per una certa categoria di cittadini e per una certa categoria di reati. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Questo noi non vogliamo: noi vogliamo che cessi il sistema delle preferenze per alcune categorie di cittadini. Occorre andare dal particolare al generale, dalla divisione all\u2019unificazione. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Sull\u2019ordine del giorno Gronchi \u00e8 stata chiesta la votazione per divisione. Voteremo prima la seguente parte.<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente, nell\u2019atto in cui approva la Costituzione della Repubblica, sicura di interpretare il sentimento unanime degli italiani, auspica provvedimenti di clemenza\u00bb;<\/p><p>poi voteremo la frase:<\/p><p>\u00abper i reati politici e per quelli ad essi connessi\u00bb;<\/p><p>infine v\u2019\u00e8 da aggiungere:<\/p><p>\u00abcon particolare riguardo ai reati, il cui movente si ricollega allo spirito della lotta di liberazione nazionale\u00bb.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Io non voter\u00f2 la prima parte dell\u2019ordine del giorno Gronchi, che parla di reati politici in generale; voter\u00f2 solamente i reati politici connessi alla lotta partigiana.<\/p><p>Sento il dovere di dichiarare che in coscienza non mi sembrerebbe di potere aderire ad una richiesta di amnistia, che comprendesse anche i reati commessi da fascisti. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ho l\u2019impressione che in materia la democrazia repubblicana abbia gi\u00e0 fatto il massimo che potesse fare.<\/p><p><em>Una voce a destra.<\/em> Bella pacificazione!<\/p><p>LUSSU. Seguendo il discorso dell\u2019onorevole Giovanni Leone, ho avuto l\u2019impressione che, se si ascoltasse il suo suggerimento, verrebbero anche amnistiati gli assassini di Matteotti e di Carlo Rosselli.<\/p><p>MANCINI. &#8230;e di Amendola!<\/p><p>LUSSU. Io penso che questo non sia possibile. Parlo con sincero spirito di pacificazione, ma questa pacificazione deve essere intesa come tale; perch\u00e9, per quel principio generale, per cui gli estremi si incontrano, noi abbiamo pacificato talmente, che i pacificati si sono rivolti contro di noi con spirito di guerra. Per cui dico: basta! (<em>Applausi alla estrema sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Di Gloria mi ha fatto pervenire il seguente ordine del giorno:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente, nell\u2019accingersi ad approvare la Carta costituzionale, prega il Governo di farsi interprete presso il Capo dello Stato perch\u00e9 voglia promulgare un provvedimento di amnistia e di condono al precipuo scopo di conseguire la pacificazione nazionale\u00bb.<\/p><p>Onorevole Di Gloria, rammarico che la mia preghiera di poco fa non l\u2019abbia convinta, tanto che, dopo tutti gli ordini del giorno presentati e modificati, ella me ne fa pervenire un altro. Vorrei sperare che ella dichiarasse di non conservarlo, tanto pi\u00f9 che il concetto contenuto in questo suo ordine del giorno \u00e8 rispecchiato nella prima parte dell\u2019ordine del giorno Gronchi.<\/p><p>Votandosi per divisione, ella pu\u00f2 perfettamente affermare il suo pensiero votando a favore della prima parte di questo ordine del giorno e contro le altre.<\/p><p>DI GLORIA. Mi sembrava di avere bene interpretato, con il mio ordine del giorno, il concetto espresso dall\u2019onorevole Rubilli. Visto che l\u2019Assemblea aveva manifestato molto palesemente la sua approvazione al concetto espresso dall\u2019onorevole Rubilli, ho creduto di fissarlo, senza delimitare il campo di applicabilit\u00e0, che verr\u00e0 esaminato dal Capo dello Stato.<\/p><p>PRESIDENTE. La prima parte dell\u2019ordine del giorno Gronchi dice per l\u2019appunto ci\u00f2 che dice tutto il suo ordine del giorno, onorevole Di Gloria.<\/p><p>Peraltro l\u2019onorevole Rubilli mi fa pervenire quest\u2019altro ordine del giorno:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente fa appello al Capo dello Stato, a mezzo del Governo, perch\u00e9, nel momento in cui si approva la Costituzione, provveda ad un atto di clemenza nei limiti che creder\u00e0 pi\u00f9 opportuni, e specialmente per i reati politici, allo scopo di concorrere alla maggiore pacificazione degli animi\u00bb. (<em>Applausi al centro e a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019onorevole Ghidini inoltre propone di aggiungere il seguente periodo all\u2019ordine del giorno Gronchi:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea ritiene che l\u2019atto di clemenza potrebbe estendersi a quei reati comuni che traggono origine dal disordine morale derivato dalla guerra\u00bb. (<em>Commenti al centro e a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Onorevoli Gronchi, accetta questa aggiunta al suo ordine del giorno?<\/p><p>GRONCHI. Non mi oppongo all\u2019aggiunta di queste parole.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione la prima parte dell\u2019ordine del giorno Gronchi:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente, nell\u2019atto in cui approva la Costituzione della Repubblica, sicura di interpretare il sentimento unanime degli italiani, auspica provvedimenti di clemenza\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Seguono le parole: \u00abper i reati politici e per quelli ad essi connessi\u00bb.<\/p><p>MASTROJANNI. Chiedo formalmente che si voti per divisione, perch\u00e9 noi approviamo la parte relativa ai reati politici, ma non quella riguardante i reati ad essi connessi.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene.<\/p><p>LUSSU. In tal modo mi si mette in condizione di non poter votare cos\u00ec come io ho detto poco fa.<\/p><p>PRESIDENTE. Ella ha udito che io mi sono posto ad alta voce il quesito del come disporre la votazione per poter rispondere al problema da lei posto, ma debbo dire che non vedo veramente come si possa fare diversamente, da come si \u00e8 fatto; come si possa cio\u00e8 non accedere alla richiesta di votare per divisione.<\/p><p>GRONCHI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRONCHI. A me sembra, sommessamente, che questa seconda parte del mio ordine del giorno mal si presti ad una divisione, perch\u00e9 costituisce un tutto unico, e se noi lo dividiamo, rischiamo veramente di dare a una parte un significato che il proponente e, credo, la maggior parte del mio Gruppo \u2013 se non la totalit\u00e0 \u2013 non pu\u00f2 accettare. Pertanto propongo di votare integralmente questa seconda parte. (<em>Commenti a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Gronchi, quando v\u2019\u00e8 una richiesta di votazione per divisione bisogna procedervi. I colleghi cerchino di votare sulle singole parti in maniera che il loro pensiero risulti nel complesso espresso il pi\u00f9 chiaramente possibile.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Credo che si potrebbero sodisfare le varie esigenze ponendo in votazione anzitutto le parole: \u00abper i reati politici\u00bb; poi, invece che le altre parti separatamente, tutto il testo comprese anche le parole \u00abper i reati politici\u00bb. In tal modo, coloro i quali non desiderano votare per una sola parte si asterranno dalla votazione e voteranno, eventualmente, in un secondo momento, per il tutto.<\/p><p>PRESIDENTE. La proposta sarebbe allora, tradotta in termini concreti, questa: di votare dapprima la formulazione \u00abper i reati politici\u00bb; poi quest\u2019altra: \u00abper i reati politici con particolare riguardo ai reati il cui movente si ricolleghi allo spirito della lotta di liberazione nazionale\u00bb, ed infine: \u00abe per quelli ad essi connessi\u00bb.<\/p><p>In questo modo si muta un po\u2019 l\u2019ordine con cui \u00e8 stato redatto l\u2019ordine del giorno, ma indubbiamente si va incontro alle varie esigenze.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Io chiedo scusa, ma siccome la confusione l\u2019abbiamo fatta una volta con l\u2019amnistia, desidererei non farla una seconda volta. Sento che non posso votare&#8230; (<em>Commenti \u2013 Interruzioni<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Lussu, lei ha gi\u00e0 fatto la sua dichiarazione di voto.<\/p><p>LUSSU. Se io votassi questa formulazione, sarebbero compresi tutti i reati politici. (<em>Interruzioni al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Lussu, proponga lei una formula.<\/p><p>LUSSU. La mia formula \u00e8:<\/p><p>\u00abPer i reati politici il cui movente si ricolleghi allo spirito della lotta di liberazione nazionale\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Ella la propone come emendamento; e come tale quindi la porremo ai voti.<\/p><p>GRONCHI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRONCHI. Mi permetto di dire ancora che l\u2019ordine del giorno \u00e8 concettualmente unico e difficilmente separabile. Perci\u00f2, la procedura proposta dall\u2019onorevole Laconi mi pare la migliore. Il mio Gruppo si asterrebbe dal votare la prima parte isolata, poi voterebbe la seconda, e poi tutto insieme, in maniera che il voto venga espresso con la maggiore chiarezza possibile.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene.<\/p><p>Tuttavia, ora, per dare corso alla richiesta dell\u2019onorevole Lussu, dovr\u00f2 porre in votazione la sua formulazione, che \u00e8 sostitutiva di tutta la seconda parte del testo dell\u2019onorevole Gronchi.<\/p><p>Pongo pertanto in votazione la seguente formula proposta dell\u2019onorevole Lussu:<\/p><p>\u00abPer i reati politici il cui movente si ricolleghi allo spirito della lotta di liberazione nazionale\u00bb.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova, non \u00e8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione le parole, esclusive di tutto il resto dell\u2019ordine del giorno Gronchi:<\/p><p>\u00abper i reati politici\u00bb.<\/p><p>(<em>Non sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione le parole:<\/p><p>\u00abper i reati politici con particolare riguardo ai reati il cui movente si ricolleghi allo spirito della lotta per la liberazione nazionale\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione le parole:<\/p><p>\u00abe per quelli ad essi connessi\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Segue la proposizione aggiuntiva proposta dall\u2019onorevole Ghidini, del seguente tenore:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea ritiene che l\u2019atto di clemenza potrebbe estendersi a quei reati comuni che traggono origine dal disordine morale derivato dalla guerra\u00bb.<\/p><p>Su questa formulazione sono state mosse obiezioni dal Ministro di grazia e giustizia.<\/p><p>L\u2019onorevole Ghidini ha facolt\u00e0 di dichiarare se la mantiene.<\/p><p>GHIDINI. La mantengo.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione la formulazione proposta dall\u2019onorevole Ghidini, della quale ho dato test\u00e9 lettura.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Chiedo ora all\u2019onorevole Leone Giovanni se mantiene il suo ordine del giorno, che \u00e8 gi\u00e0 stato svolto.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Lo mantengo.<\/p><p>PRESIDENTE. Lo pongo in votazione, dandone nuovamente lettura:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea fa voti al Governo perch\u00e9 emani amnistie e condoni per reati politici commessi precedentemente all\u2019armistizio e per i quali precedenti amnistie e condoni non siano operativi\u00bb.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Per la Festa nazionale della Repubblica italiana.<\/p><p>PRESIDENTE. \u00c8 stato presentato il seguente ordine del giorno, firmato dagli onorevoli Maffi, Rossi Maria Maddalena, Carpano Maglioli, Longo, Cianca, Sardiello, Corbino, Mancini, Binni, Parri, Preti, Bibolotti, Molinelli, Di Vittorio e Cevolotto:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente, allo scopo di solennizzare l\u2019avvento della Costituzione repubblicana e di celebrare i princip\u00ee politici e sociali che sono a fondamento di essa, dichiara il 2 giugno di ogni anno Festa nazionale della Repubblica italiana\u00bb.<\/p><p>Pongo in votazione questo ordine del giorno.<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea sorge in piedi \u2013 Vivissimi, prolungati applausi<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Dichiaro l\u2019ordine del giorno approvato per acclamazione.<\/p><p>Altri ordini del giorno di contenuto identico erano stati proposti ma devono considerarsi assorbiti.<\/p><p>BACCICONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>BACCICONI. Formulo una raccomandazione al Governo perch\u00e9, nel giorno della ricorrenza della Festa nazionale della Repubblica, a tutti i lavoratori dell\u2019industria privata, sia impiegati che operai, e ai dipendenti dello Stato sia accordata, secondo la prassi sindacale, la doppia giornata di retribuzione.<\/p><p>PRESIDENTE. Questa raccomandazione sar\u00e0 portata a conoscenza dei Ministri competenti.<\/p><p>Per la pubblicazione delle nuove norme sull\u2019epurazione.<\/p><p>CASTELLI AVOLIO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CASTELLI AVOLIO. Onorevole Presidente, onorevoli colleghi! Dinanzi la prima Commissione per i progetti di legge \u00e8 all\u2019esame il progetto contenente le nuove disposizioni sull\u2019epurazione.<\/p><p>Quella che io rivolgo al Governo e all\u2019Assemblea \u00e8 una semplice raccomandazione: e cio\u00e8 che le norme per l\u2019epurazione, che da un paio di mesi sono state annunziate dai giornali, per contribuire all\u2019auspicata opera di generale pacificazione degli animi, vengano pubblicate al pi\u00f9 presto possibile. E siccome a me consta che i lavori della prima Commissione gi\u00e0 trovansi a buon punto, la mia raccomandazione \u00e8 che queste norme siano approvate e pubblicate al pi\u00f9 presto ed entrino in vigore subito dopo la pubblicazione e l\u2019entrata in vigore della Costituzione.<\/p><p>PRESIDENTE. Assicuro l\u2019onorevole Castelli Avolio che di questa sua raccomandazione sar\u00e0 tenuto il debito conto.<\/p><p>Sui lavori dell\u2019Assemblea.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, oggi pomeriggio sono cominciate ad affluire le proposte relative al testo della Costituzione risultante dai lavori del Comitato di redazione e di coordinamento. In una lunga riunione tenuta oggi pomeriggio, presso la Presidenza, dai rappresentanti autorizzati di tutti i Gruppi sono stati presi alcuni accordi che mi fa debito di comunicare all\u2019Assemblea. Il maggior numero di esse \u2013 e si attengono tutte alla norma, e cio\u00e8 propongono tutte di ritornare dal testo del Comitato a quello votato in Assemblea \u2013 a un primo esame hanno rivelato la possibilit\u00e0 di un immediato accordo. E pertanto domattina nelle prime ore, prima che si inizi la seduta, un ristretto Comitato proceder\u00e0 alla loro valutazione. \u00c8 prevedibile che solo poche non potranno essere risolte. Per queste si chieder\u00e0 il giudizio dell\u2019Assemblea. Si tratta, in realt\u00e0, di questioni non sostanziali ma di formulazione, per le quali pu\u00f2 sembrare che sia stato sfiorato il margine della sostanza.<\/p><p>\u00c8 opportuno che per la seduta pomeridiana non vi siano pi\u00f9 questioni sospese. E pertanto domani mattina, alle 11.30, si terr\u00e0 una seduta per l\u2019esame di quelle piccole superstiti questioni che fosse ancora necessario dirimere..<\/p><p>TONELLO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TONELLO. L\u2019onorevole Ministro delle finanze aveva promesso che avrebbe risposto, almeno di sfuggita, a una mia interrogazione relativa alla imposta di famiglia. Chiedo che voglia compiacersi di farlo ora, poich\u00e9 \u00e8 presente.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Tonello, trasformi la sua interrogazione in interrogazione con richiesta di risposta scritta e l\u2019onorevole Ministro Pella sollecitamente le dar\u00e0 risposta.<\/p><p>Interrogazioni.<\/p><p>PRESIDENTE. Si dia lettura delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.<\/p><p>MATTEI TERESA, <em>Segretaria<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Presidente del Consiglio dei Ministri e l\u2019Alto Commissario per l\u2019igiene e la sanit\u00e0 pubblica, per conoscere:<\/p><p>1\u00b0) in considerazione dello stato di precariet\u00e0 in cui si trovano da tempo in Sicilia gli uffici provinciali di sanit\u00e0 pubblica e la Direzione regionale, quali sono i motivi per i quali ancora, dopo 4 anni, il personale continua a gravare sul bilancio dello Stato con una assegnazione forfetaria, devoluta esclusivamente per il mantenimento dei servizi sanitari e non specificamente a titolo di pagamento degli stipendi e competenze relative al personale dipendente;<\/p><p>2\u00b0) nell\u2019eventualit\u00e0 che la nuova riforma sanitaria in atto allo studio, non dovesse<\/p><p>riconoscere ed estendere alle altre provincie d\u2019Italia l\u2019ordinamento sanitario stabilito in Sicilia con decreto 23 ottobre 1943, in applicazione all\u2019ordinanza n. 9 del Governo militare alleato, quale sarebbe la sorte degli impiegati nuovi assunti e la posizione del personale proveniente dagli Enti assorbiti;<\/p><p>3\u00b0) se, in via eccezionale, cos\u00ec come \u00e8 stato praticato per altri Enti, quali gli uffici provinciali del lavoro e l\u2019U.P.S.E.A., non si creda opportuno provvedere con urgenza, analogamente, con apposito decreto, ad un adeguamento dei gradi e gruppi corrispondenti a quelli dell\u2019Amministrazione statale in conseguenza delle funzioni disimpegnate, per evitare il danno economico ed il disagio in cui versano in atto le categorie in questione.<\/p><p>\u00abPatricolo\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro della pubblica istruzione, per conoscere se e come sono stati chiesti ai titolari delle cattedre universitarie, pareri e giudizi sulla istituzione di centri di ricerca amministrati dal Consiglio nazionale delle ricerche.<\/p><p>\u00abIn particolare ci\u00f2 si chiede per quanto concerne lo statuto e l\u2019organizzazione del centro di geofisica. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>).<\/p><p>\u00abBarontini Anelito\u00bb.<\/p><p>\u00abI sottoscritti chiedono di interrogare il Presidente del Consiglio dei Ministri e i Ministri degli affari esteri e dei trasporti, per conoscere i motivi che hanno determinato il divieto di transito sul territorio nazionale di autopullman svizzeri con conseguenze dannose al turismo.<\/p><p>\u00abPer sapere inoltre se non credano assolutamente urgente e necessario promuovere disposizioni per un regime dei trasporti automobilistici nazionali e internazionali pi\u00f9 rispondente alle esigenze del progresso e della economia nazionale.<\/p><p>\u00abLe linee automobilistiche nazionali e internazionali devono potersi sviluppare in reazione agli accresciuti bisogni del traffico commerciale e turistico con la soppressione degli ostacoli esistenti e che si concretano in fatto in un grave danno d\u2019ordine generale e in un intollerabile monopolio di imprese private. (<em>Gli interroganti chiedono la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abPera, Canepa\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede di interrogare il Presidente del Consiglio dei Ministri, per conoscere quali provvedimenti intenda adottare perch\u00e9 venga efficacemente prevenuta ed effettivamente impedita la proiezione di pellicole cinematografiche contrarie al buon costume. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>).<\/p><p>\u00abCodacci Pisanelli\u00bb<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Presidente del Consiglio dei Ministri, per conoscere se non creda opportuno ricondurre alla originaria funzione l\u2019Opera nazionale combattenti, istituita per l\u2019assistenza ai combattenti e reduci fin dal 1919, potenziandone la Sezione sociale, e ripristinandone l\u2019amministrazione ordinaria con gli organi e le rappresentanze previste nell\u2019atto di costituzione. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abMusotto\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro della marina mercantile, per conoscere se non ritenga socialmente e politicamente utile modificare il decreto fascista sull\u2019istituzione delle compagnie portuali, onde interrompere un monopolio di lavoro reso pi\u00f9 aspro dallo speciale periodo di emergenza che sta attraversando la nostra economia..<\/p><p>\u00abL\u2019interrogante \u00e8 convinto che l\u2019apertura dei ruoli degli operai portuali cosiddetti obbligati o medaglionati, entro limiti e condizioni stabiliti da apposita legge, sanerebbe una ingiustizia grave che dura da anni e permetterebbe ai cosiddetti operai facoltativi di compiere cogli altri i doveri ed i diritti del comune lavoro. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abCaso\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. La prima delle interrogazioni test\u00e9 lette sar\u00e0 iscritta all\u2019ordine del giorno e svolta al suo turno; le altre saranno trasmesse ai Ministri competenti, per la risposta scritta.<\/p><p>La seduta termina alle 21.25.<\/p><p>Ordine del giorno per le sedute di domani.<\/p><p>Alle ore 11,30:<\/p><p>Coordinamento degli articoli approvati del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>Alle ore 17:<\/p><p>Votazione finale a scrutinio segreto della Costituzione della Repubblica italiana.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE CCCXLV. SEDUTA POMERIDIANA DI DOMENICA 21 DICEMBRE 1947 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE CONTI indi DEL PRESIDENTE TERRACINI INDICE Disegno di legge (Seguito e fine della discussione): Modificazioni al decreto legislativo 10 marzo 1946, n. 74, per l\u2019elezione della Camera dei deputati. (48). Presidente Scoccimarro, Presidente della Commissione Marazza, Sottosegretario di Stato per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"2542,2523,2544,2501,2513,2495","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[61,7],"tags":[],"post_folder":[59],"class_list":["post-2426","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1947-12","category-assemblea"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2426"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6160,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2426\/revisions\/6160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2426"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=2426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}