{"id":2392,"date":"2023-09-17T16:36:09","date_gmt":"2023-09-17T14:36:09","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2392"},"modified":"2023-10-21T09:47:46","modified_gmt":"2023-10-21T07:47:46","slug":"pomeridiana-di-giovedi-11-dicembre-1947","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2392","title":{"rendered":"POMERIDIANA DI GIOVED\u00cc 11 DICEMBRE 1947"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2392\" class=\"elementor elementor-2392\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7abcd53 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7abcd53\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-82d6890\" data-id=\"82d6890\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d0de125 elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"d0de125\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/19471211_2.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-17af0a8 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"17af0a8\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>CCCXXVIII.<\/p><p>SEDUTA POMERIDIANA DI GIOVED\u00cc 11 DICEMBRE 1947<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>TERRACINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Votazione per la nomina di tre membri dell\u2019Alta Corte prevista dall\u2019articolo 24 dello statuto della Regione siciliana; di un membro supplente dell\u2019Alta Corte medesima:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Risultato della votazione:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Bertola<\/p><p>Arcangeli<\/p><p>Rodi<\/p><p>Cortese Pasquale<\/p><p>Fabbri<\/p><p>Preti<\/p><p>Bernini<\/p><p>Nitti<\/p><p>Colonnetti<\/p><p>Cevolotto<\/p><p>Mortati<\/p><p><strong>Votazione segreta dei disegni di legge:<\/strong><\/p><p>Norme per la prima compilazione delle liste elettorali nella provincia di Gorizia. (49).<\/p><p>Norme per la limitazione temporanea del diritto di voto ai capi responsabili del regime fascista. (50).<\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Risultato della votazione segreta:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Inversione dell\u2019ordine del giorno:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Disegno di legge <\/strong>(<em>Seguito e fine della discussione<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Riordinamento dei Corpi consultivi del Ministero della pubblica istruzione. (35).<\/p><p>Presidente<\/p><p>Martino Gaetano, <em>Relatore<\/em><\/p><p>Gonella, <em>Ministro della pubblica istruzione<\/em><\/p><p><strong>Interrogazioni urgenti<\/strong> (<em>Svolgimento<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Marazza, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno<\/em><\/p><p>Corbi<\/p><p>Paolucci<\/p><p>Di Fausto<\/p><p>Perassi<\/p><p>Nobile<\/p><p>Grazi<\/p><p>Lizzadri<\/p><p>Grassi, <em>Ministro di grazia e giustizia<\/em><\/p><p><strong>Presentazione di una mozione:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Grassi, <em>Ministro di grazia e giustizia<\/em><\/p><p>Corbi<\/p><p><strong>Interrogazioni con richiesta d\u2019urgenza <\/strong>(<em>Annunzio<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Grassi, <em>Ministro di grazia e giustizia<\/em><\/p><p><strong>Interrogazioni <\/strong>(<em>Annunzio<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>La seduta comincia alle 17.<\/p><p>MAZZA, <em>ff. Segretario<\/em>, legge il processo verbale della precedente seduta pomeridiana.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Votazione per la nomina di tre membri dell\u2019Alta Corte prevista dall\u2019articolo 24 dello Statuto della Regione Siciliana; di un membro supplente dell\u2019Alta Corte medesima.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019ordine del giorno reca: Votazione per la nomina di tre membri dell\u2019Alta Corte prevista dall\u2019articolo 24 dello Statuto della Regione Siciliana; di un membro supplente dell\u2019Alta Corte medesima;<\/p><p>Desidero rammentare che quando abbiamo deciso di porre all\u2019ordine del giorno questa nomina, siamo rimasti di intesa, per la logica stessa della questione, che essa avrebbe avuto un valore provvisorio, perch\u00e9 da una parte urgeva, specialmente per le sollecitazioni dei deputati siciliani e dell\u2019Assemblea Regionale siciliana, che si procedesse a questa nomina; dall\u2019altra l\u2019Assemblea Costituente non ha ancora esaminato lo Statuto siciliano nel suo coordinamento con la Costituzione della Repubblica ed \u00e8 chiaro che all\u2019atto di questo coordinamento, se vi sar\u00e0 qualche riferimento alla prevista Corte Costituzionale dello Statuto siciliano, bisogner\u00e0 adeguarlo al testo definitivo.<\/p><p>Secondo l\u2019articolo 13 del Regolamento della Camera, dovendosi procedere alla nomina di tre membri effettivi dell\u2019Alta Corte, ogni deputato deve scrivere soltanto due nomi sulla scheda di votazione. In tal modo, resta garantita la rappresentanza della minoranza.<\/p><p>Estraggo a sorte il nome dei deputati che comporranno le due Commissioni di scrutinio per queste due elezioni. Faranno parte della prima Commissione i deputati: Mezzadra, Bettiol, Finocchiaro Aprile, Fabbri, Vilardi, Giolitti, Tozzi Condivi, Rivera, Stampacchia, Pajetta Giancarlo, Bonomi Paolo, Gervasi, della seconda i deputati: Cappugi, Costa, Zerbi, Buffoni, Domined\u00f2, Farini Carlo, Laconi, Bellato, Martinelli, Zaccagnini, Benedettini e Minio.<\/p><p>Si proceda alla votazione.<\/p><p>(<em>Segue la votazione<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Dichiaro chiusa la votazione. Invito gli scrutatori a recarsi nell\u2019apposita sala per procedere allo spoglio delle schede.<\/p><p>Votazione segreta dei disegni di legge: Norme per la prima compilazione delle liste elettorali nella provincia di Gorizia (49); Norme per la limitazione temporanea del diritto di voto ai capi responsabili del regime fascista. (50).<\/p><p>PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto sui seguenti disegni di legge:<\/p><p>\u00abNorme per la prima compilazione delle liste elettorali nella provincia di Gorizia\u00bb (49);<\/p><p>\u00abNorme per la limitazione temporanea del diritto di voto ai capi responsabili del regime fascista\u00bb (50).<\/p><p>(<em>Segue la votazione<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Avverto che le urne rimarranno aperte per lo svolgimento dell\u2019ordine del giorno.<\/p><p>Inversione dell\u2019ordine del giorno.<\/p><p>PRESIDENTE. Propongo un\u2019inversione dell\u2019ordine del giorno, in maniera da riprendere l\u2019esame del disegno di legge sul riordinamento dei Corpi consultivi del Ministero della pubblica istruzione.<\/p><p>Credo che potremo portare a termine quest\u2019oggi l\u2019esame di questo disegno di legge, cosicch\u00e9 domani potremo dedicarci al progetto della Costituzione.<\/p><p>(<em>Cos\u00ec rimane stabilito<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Seguito della discussione del disegno di legge: Riordinamento dei Corpi consultivi del Ministero della pubblica istruzione. (35).<\/p><p>PRESIDENTE. Come l\u2019Assemblea ricorda, dobbiamo ora esaminare l\u2019articolo 13. Incomincia ora la parte del disegno di legge intitolata: \u00abConsiglio Superiore delle antichit\u00e0 e delle belle arti\u00bb.<\/p><p>Si dia lettura dell\u2019articolo 13 nel testo ministeriale.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIl Consiglio superiore per le antichit\u00e0 <strong>e <\/strong>belle arti \u00e8 composto di 25 membri, oltre il Ministro che lo presiede. \u00c8 ripartito in 5 <strong>Se<\/strong>zioni di 5 membri ciascuna: la prima per l\u2019archeologia, la paletnologia e l\u2019etnografia; la seconda per l\u2019arte medioevale e moderna; la terza per gli edifizi monumentali, per l\u2019urbanistica e per le bellezze naturali; la quarta per le arti figurative contemporanee e relative scuole; la quinta per l\u2019arte musicale <strong>e <\/strong>drammatica e relative scuole\u00bb.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Onorevole Presidente, le modifiche che la Commissione aveva creduto di apportare al disegno di legge ministeriale per ci\u00f2 che riguarda i due corpi consultivi di cui dobbiamo ora occuparci, quello delle antichit\u00e0 e belle arti e quello delle accademie e biblioteche, sono modifiche di dettaglio, che il Ministro in privati colloqui aveva dichiarato di accettare.<\/p><p>Io credo pertanto che, per maggiore celerit\u00e0 dei nostri lavori, si potrebbe prendere come base della discussione il testo della Commissione, qualora il Ministro dichiarasse di aderire a questa proposta. Cos\u00ec potremmo pi\u00f9 sicuramente terminare nella seduta odierna l\u2019esame di questi ultimi articoli.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Ministro, ella aderisce?<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Dato che fra i due testi non vi \u00e8 diversit\u00e0, accetto.<\/p><p>PRESIDENTE. All\u2019articolo 13 del testo ministeriale corrisponde l\u2019articolo 6 della Commissione. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore per le antichit\u00e0 e belle arti \u00e8 composto di venticinque membri, oltre il Ministro che lo presiede. \u00c8 ripartito in cinque sezioni di cinque membri ciascuna: la prima per l\u2019archeologia, la paletnologia e l\u2019etnografia; la seconda per l\u2019arte medioevale e moderna; la terza per gli edifici monumentali, per l\u2019urbanistica e per le bellezze naturali; la quarta per le arti figurative contemporanee e relative scuole; la quinta per l\u2019arte musicale e drammatica e relative scuole\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Nessuno chiedendo di parlare, pongo in votazione l\u2019articolo.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Segue l\u2019articolo 7 del testo della Commissione, che corrisponde all\u2019articolo 14 del testo ministeriale. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abLa prima Sezione \u00e8 composta di due professori universitari di ruolo di discipline archeologiche, eletti dai professori di ruolo delle Facolt\u00e0 di lettere, di due sopraintendenti alle antichit\u00e0, di uno studioso di discipline archeologiche, scelto dal Ministro.<\/p><p>\u00abLa seconda Sezione \u00e8 composta di due professori universitari di ruolo di storia dell\u2019arte medioevale e moderna, eletti dai professori di ruolo delle Facolt\u00e0 di lettere, di due sopraintendenti alle gallerie, eletti dal personale di gruppo <em>A<\/em> del ruolo dei monumenti, musei, gallerie e scavi di antichit\u00e0, di uno studioso di storia dell\u2019arte, scelto dal Ministro.<\/p><p>\u00abLa terza Sezione \u00e8 composta di due professori universitari di ruolo, eletti dalle Facolt\u00e0 di architettura, o nel proprio seno o tra i professori di ruolo di architettura generale o tecnica delle Facolt\u00e0 di ingegneria; di un sopraintendente ai monumenti, eletto dal personale di gruppo <em>A<\/em> del ruolo dei monumenti, musei, gallerie e scavi di antichit\u00e0; di un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici scelto dal Ministro, e del presidente della Commissione Pontificia di arte sacra.<\/p><p>\u00abLa quarta Sezione \u00e8 composta di un direttore e di un professore di ruolo delle accademie di belle arti, eletti congiuntamente dai capi di istituto e dai professori di ruolo delle accademie stesse, dei licei artistici e degli istituti e scuole d\u2019arte; di due artisti, che abbiano partecipato almeno ad una mostra internazionale, e di uno studioso di arti figurative, scelti dal Ministro.<\/p><p>\u00abDella quinta Sezione fanno parte: un direttore e un professore di ruolo dei Conservatori di musica, congiuntamente eletti dai direttori e dai professori dei Conservatori; un compositore o interprete musicale, estraneo ai Conservatori, uno studioso di arte drammatica e musicale o interprete drammatico, scelti dal Ministro; e un rappresentante dell\u2019Accademia di arte drammatica, designato dalla Commissione artistica della detta Accademia\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Si dia ora lettura del testo ministeriale.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abLa prima Sezione \u00e8 composta di due professori universitari di ruolo, di discipline archeologiche, eletti dai professori di ruolo delle Facolt\u00e0 di lettere, di due sopraintendenti alle antichit\u00e0, eletti dal personale di gruppo <em>A <\/em>del ruolo dei monumenti, musei, gallerie e scavi di antichit\u00e0, di uno studioso di discipline archeologiche, scelto dal Ministro.<\/p><p>\u00abLa seconda Sezione \u00e8 composta di due professori universitari di ruolo di storia dell\u2019arte medioevale e moderna, eletti dai professori di ruolo delle Facolt\u00e0 di lettere; di due sopraintendenti alle gallerie, eletti dal personale di gruppo <em>A<\/em> del ruolo dei monumenti, musei, gallerie e scavi di antichit\u00e0; di uno studioso di storia dell\u2019arte, scelto dal Ministro.<\/p><p>\u00abLa terza Sezione \u00e8 composta di un professore universitario di ruolo, eletto nel proprio seno dalle Facolt\u00e0 di architettura; di due sopraintendenti ai monumenti, eletti dal personale di gruppo <em>A<\/em> del ruolo dei monumenti, musei, gallerie e scavi di antichit\u00e0; di un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici e di un architetto o ingegnere, scelti dal Ministro.<\/p><p>\u00abLa quarta Sezione \u00e8 composta di un direttore e di un professore di ruolo delle accademie di belle arti, eletti congiuntamente dai capi di istituto e dai professori di ruolo delle accademie stesse, dei licei artistici e degli istituti e scuole d\u2019arte; di due artisti, che abbiano partecipato almeno ad una mostra internazionale, e di uno studioso di arti figurative, scelti dal Ministro.<\/p><p>\u00abDella quinta Sezione fanno parte: un direttore e un professore di ruolo dei Conservatori di musica, congiuntamente eletti dai direttori e dai professori dei Conservatori; di un compositore o interprete musicale, estraneo ai Conservatori, uno studioso di arte drammatica e musicale o interprete drammatico, scelti dal Ministro; e un rappresentante dell\u2019Accademia di arte drammatica, designato dalla Commissione artistica della detta Accademia.<\/p><p>\u00abPer la designazione dei membri elettivi delle cinque Sezioni, ciascun elettore voter\u00e0 per un solo nome, quando per ogni categoria siano due i consiglieri da eleggere\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Come si rileva dal confronto dei due testi, al primo comma la Commissione ha soppresso l\u2019inciso: \u00abeletti dal personale di gruppo <em>A<\/em> del ruolo dei monumenti, musei, gallerie e scavi di antichit\u00e0\u00bb relativo ai due sopraintendenti alle antichit\u00e0. Onorevole Ministro, accetta la soppressione?<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Insisto perch\u00e9 questo inciso resti, dato che \u00e8 mantenuto nelle Sezioni successive. Quindi o si mantiene, o si toglie in tutte.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego il Relatore di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Ritengo che si tratti di un errore di stampa, perch\u00e9 l\u2019inciso esisteva anche nel testo della Commissione.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione il primo comma, che, dopo le spiegazioni del Relatore, \u00e8 identico nei due testi:<\/p><p>\u00abLa prima Sezione \u00e8 composta di due professori universitari di ruolo di discipline archeologiche, eletti dai professori di ruolo delle Facolt\u00e0 di lettere, di due sopraintendenti alle antichit\u00e0, eletti dal personale di gruppo <em>A <\/em>del ruolo dei monumenti, musei, gallerie e scavi di antichit\u00e0, di uno studioso di discipline archeologiche, scelto dai Ministro\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c9<\/em> <em>approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Il secondo comma \u00e8 uguale nei due testi:<\/p><p>\u00abLa seconda Sezione \u00e8 composta di due professori universitari di ruolo di storia dell\u2019arte medioevale e moderna, eletti dai professori di ruolo delle Facolt\u00e0 di lettere, di due sopraintendenti alle gallerie, eletti dal personale di gruppo <em>A<\/em> del ruolo dei monumenti, musei, gallerie e scavi di antichit\u00e0; di uno studioso di storia dell\u2019arte, scelto dal Ministro\u00bb.<\/p><p>Lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Il terzo comma \u00e8 invece nel testo della Commissione diverso dal testo ministeriale.<\/p><p>Prego l\u2019onorevole Relatore di esporre il parere della Commissione.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> L\u2019avviso della Commissione \u00e8 espresso nella relazione che ho presentato, nella quale si dice:<\/p><p>\u00abLa rappresentanza, in seno al Consiglio, delle specifiche competenze nel campo dell\u2019urbanistica, edifizi monumentali e bellezze naturali (sezione 3<sup>a<\/sup>), prevista dal progetto ministeriale, \u00e8 stata oggetto di critiche non infondate da parte dell\u2019attuale Commissione consultiva delle belle arti e della Facolt\u00e0 di architettura dell\u2019universit\u00e0 di Napoli\u00bb.<\/p><p>In sostanza, sia la Facolt\u00e0 di architettura della Universit\u00e0 di Napoli che la Commissione delle belle arti hanno fatto presente che, cos\u00ec come era organizzata questa terza Sezione nel disegno ministeriale, finiva col diventare organo della burocrazia, e ci\u00f2 per la preminenza degli elementi burocratici sugli altri componenti elettivi della Sezione: mentre \u00e8 evidente che il Consiglio superiore non deve essere organo della burocrazia.<\/p><p>Pertanto, dalla Facolt\u00e0 di architettura di Napoli e dalla Commissione delle belle arti sono state fatte proposte che la Commissione ha, nella quasi totalit\u00e0, creduto di accogliere. E cio\u00e8: anzich\u00e9 un solo professore delle Facolt\u00e0 di architettura, due professori (e si \u00e8 specificato poi che essi devono essere eletti dalle Facolt\u00e0 di architettura o nel proprio seno o fra i professori di architettura generale o tecnica delle Facolt\u00e0 d\u2019ingegneria, i quali evidentemente hanno lo stesso diritto all\u2019elettorato passivo dei professori delle Facolt\u00e0 di architettura). Poi, si \u00e8 creduto utile seguire il suggerimento della Commissione delle belle arti, includendo nella Sezione del Consiglio il presidente della Pontificia Commissione di arte sacra, perch\u00e9 in Italia l\u2019arte \u00e8 in grande prevalenza arte sacra, ed \u00e8 dunque opportuno che una persona specificamente competente si trovi nella Sezione del Consiglio. Infine \u00e8 stato soppresso l\u2019ingegnere o architetto scelto dal Ministro. Alla Commissione non \u00e8 sembrata necessaria la presenza di un ingegnere o architetto, poich\u00e9 quasi tutti i membri della Sezione sono ingegneri o architetti.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Di Fausto ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituire il terzo comma col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abLa terza Sezione \u00e8 composta di un professore universitario di ruolo, eletto dalle Facolt\u00e0 di architettura o nel proprio seno o tra i professori di ruolo di architettura generale o tecnica delle Facolt\u00e0 di architettura; di due soprintendenti ai monumenti eletti dal personale del gruppo <em>A<\/em> del ruolo monumenti, musei, gallerie e scavi di antichit\u00e0; di un architetto scelto dal Ministro e del presidente della Pontificia Commissione d\u2019arte sacra\u00bb.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>DI FAUSTO. Alla terza Sezione volevo che fosse incluso anche il presidente della Pontificia Commissione di arte sacra, poich\u00e9, escluso il patrimonio classico, il patrimonio artistico delta Nazione per l\u201986 per cento \u00e8 di arte sacra.<\/p><p>Sono d\u2019accordo per quanto riguarda la eliminazione di un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici, il che avrebbe conferito alla Commissione un maggior carattere burocratico.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Perassi ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Al terzo comma, alle parole: <\/em>un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici scelto dal Ministro, e del presidente della Commissione Pontificia di arte sacra, <em>sostituire le seguenti:<\/em> un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici ed uno studioso di arte sacra, scelti dal Ministro\u00bb.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>PERASSI. Il mio emendamento riguarda l\u2019ultima parte del terzo comma.<\/p><p>Io concordo perfettamente con quanto hanno detto l\u2019onorevole Relatore e l\u2019onorevole Di Fausto sull\u2019importanza \u2013 che nessuno pu\u00f2 disconoscere \u2013 che in Italia hanno i monumenti artistici di carattere religioso. \u00c8, quindi, opportuno che in seno a questa Sezione vi sia una persona particolarmente competente in questo campo. Questa \u00e8 un\u2019esigenza da tutti riconosciuta.<\/p><p>Si tratta semplicemente di vedere in quale forma giuridica questa esigenza tecnica debba essere realizzata. Nel progetto del Governo di questo non si parlava. Nel progetto della Commissione, invece, si vorrebbe andare incontro a questa esigenza tecnica, disponendo che \u00e8 membro di diritto il presidente della Pontificia Commissione di arte sacra.<\/p><p>Io non ho naturalmente nessuna prevenzione contro questo competentissimo consesso. Soltanto faccio un rilievo di ordine strettamente giuridico: mi pare che sia forse il primo caso (a me, almeno, non ne constano altri) che in una legge permanente dello Stato si prevede che di un organo dello Stato sia membro di diritto una persona che fa parte di un organo che fa capo ad un\u2019autorit\u00e0 estranea allo Stato.<\/p><p>Perci\u00f2, pur venendo incontro alle esigenze tecniche ed artistiche che hanno suggerito questa proposta, io direi di sostituire la frase: \u00abmembro di diritto il presidente della Commissione Pontificia\u00bb con questa: \u00abuno studioso di arte sacra, scelto dal Ministro\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego la Commissione di esprimere il suo parere.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> La Commissione accetta la proposta dell\u2019onorevole Perassi.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Ministro ha facolt\u00e0 di esprimere il suo parere.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Accetto la proposta della Commissione relativa ai professori di architettura, cio\u00e8 di elevarli da uno a due. Accetto pure l\u2019inclusione di un membro della Commissione Pontificia di arte sacra. Mi astengo sulla forma, sulla quale decider\u00e0 l\u2019Assemblea, per\u00f2 aderisco all\u2019idea di mettere un competente di arte sacra. Invece su un\u2019altra questione non sarei d\u2019accordo con la Commissione, direi, per una ragione di architettura del Consiglio Superiore.<\/p><p>Nella prima Sezione si \u00e8 convenuto che ci devono essere due sovraintendenti per le antichit\u00e0; nella seconda Sezione due sovraintendenti per le gallerie; nella terza Sezione i due sovraintendenti ai monumenti sarebbero ridotti a uno, mentre per i monumenti in genere la formula \u00e8 pi\u00f9 vasta del sopraintendente alle antichit\u00e0 e gallerie. Quindi proporrei lasciare i due sovraintendenti e di recuperare, diciamo cos\u00ec, il posto di cui c\u2019\u00e8 bisogno, eliminando il membro designato dal Ministro dei lavori pubblici, cio\u00e8 eliminando un membro che aumenta la cos\u00ec detta burocratizzazione che \u00e8 stata deprecata.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Accettiamo anche questa proposta del Ministro.<\/p><p>NOBILE. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NOBILE. Mentre si parla di \u00absburocratizzare\u00bb io osservo che l\u2019unico elemento il quale non rappresentava la burocrazia, viene in questo modo eliminato ed \u00e8 l\u2019ingegnere o l\u2019architetto scelto dal Ministro.<\/p><p>Ci sono valentissimi architetti che non sono professori di Universit\u00e0 ed il Ministro deve avere la possibilit\u00e0 di introdurre un rappresentante di questi architetti nel seno della Sezione. Quindi bisogna, se non si vuole burocratizzare, lasciare l\u2019architetto o l\u2019ingegnere scelto dal Ministro.<\/p><p>PRESIDENTE. Implicitamente lei respinge la proposta della inclusione del rappresentante dell\u2019arte sacra.<\/p><p>NOBILE. No.<\/p><p>PRESIDENTE. Bisogna restare in numero di cinque.<\/p><p>NOBILE. Respingo, semmai, quello dei lavori pubblici. In sostanza proporrei di accettare per questa parte il testo del Ministro.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego l\u2019onorevole Martino di esprimere il parere della Commissione sulla proposta del Ministro.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Sono d\u2019accordo con la proposta del Ministro.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione la prima parte del terzo comma:<\/p><p>\u00abLa terza Sezione \u00e8 composta di due professori universitari di ruolo, eletti dalle Facolt\u00e0 di architettura, o nel proprio seno o tra i professori di ruolo di architettura generale o tecnica delle Facolt\u00e0 di ingegneria\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>BERTOLA. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>BERTOLA. Io voterei in favore dell\u2019emendamento Perassi, cio\u00e8 sostituirei al presidente della Commissione Pontificia uno studioso di arte sacra, purch\u00e9 si precisasse meglio e si aggiungesse, dopo le parole: (\u00abstudioso di arte sacra\u00bb, le altre: \u00abmembro di un\u2019Accademia d\u2019arte sacra\u00bb, in quanto la Commissione Pontificia pu\u00f2 considerarsi un\u2019Accademia di arte sacra.<\/p><p>PRESIDENTE. Prima di decidere su questo argomento, pongo in votazione la seconda parte del comma, con la modifica proposta dal Ministro:<\/p><p>\u00abdi due sopraintendenti ai monumenti, eletti dal personale di gruppo <em>A<\/em> del ruolo dei monumenti, musei, gallerie e scavi di antichit\u00e0\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Secondo la proposta dell\u2019onorevole Gonella, bisognerebbe sopprimere adesso la parte successiva che dice: \u00abdi un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici\u00bb, in quanto si dovrebbe permettere l\u2019inclusione dello studioso d\u2019arte sacra. L\u2019onorevole Nobile propone che si conservi l\u2019architetto.<\/p><p>Pongo in votazione dapprima le parole: \u00abdi un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici scelto dal Ministro\u00bb.<\/p><p>(<em>Non sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione le parole:<\/p><p>\u00abdi un architetto o ingegnere scelto dal Ministro\u00bb.<\/p><p>(<em>Non sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo alla votazione dell\u2019ultima parte del comma:<\/p><p>\u00abe del Presidente della Commissione Pontificia di arte sacra,\u00bb.<\/p><p>Questa formula \u00e8 stata proposta dall\u2019onorevole Di Fausto.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> La Commissione, accogliendo la proposta Perassi, ha abbandonato la propria formulazione.<\/p><p>PRESIDENTE. Ricordo che il Ministro della pubblica istruzione si rimette all\u2019Assemblea.<\/p><p>Pongo in votazione la formula:<\/p><p>\u00abdel presidente della Pontificia Commissione di arte sacra\u00bb.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova non \u00e8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione la formulazione della Commissione:<\/p><p>\u00abdi uno studioso di arte sacra\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>).<\/p><p>Pongo in votazione l\u2019emendamento aggiuntivo dell\u2019onorevole Bertola:<\/p><p>\u00abmembro di un\u2019Accademia di arte sacra\u00bb.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>).<\/p><p>Passiamo al quarto comma, identico nei due testi.<\/p><p>Lo pongo ai voti.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Il quinto comma \u00e8 identico nei due testi:<\/p><p>\u00abDella quinta Sezione fanno parte: un direttore e un professore di ruolo dei Conservatori di musica, congiuntamente eletti dai direttori e dai professori dei Conservatori; un compositore o interprete musicale, estraneo ai Conservatori, uno studioso di arte drammatica e musicale o interprete drammatico, scelti dal Ministro; e un rappresentante dell\u2019Accademia di arte drammatica, designato dalla Commissione artistica della detta Accademia\u00bb.<\/p><p>Lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato \u2013 L\u2019articolo \u00e8 approvato cos\u00ec modificato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 15, che corrisponde all\u2019articolo 8 della Commissione, e che \u00e8 identico nei due testi. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIl presidente di ciascuna Sezione \u00e8 nominato dal Ministro tra i componenti.<\/p><p>\u00abIl Consiglio, quando il Ministro non lo presieda di persona, \u00e8 presieduto da un vicepresidente nominato dal Ministro tra i presidenti di Sezione.<\/p><p>PRESIDENTE. Nessuno chiedendo di parlare lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 9 del testo della Commissione, che corrisponde all\u2019articolo 16 del testo ministeriale. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIl Consiglio superiore \u00e8 convocato in adunanza plenaria tutte le volte che si tratti di esaminare questioni generali che il Ministro intenda sottoporre al suo esame.<\/p><p>\u00abPer la validit\u00e0 delle deliberazioni del Consiglio plenario si richiede la presenza di almeno due terzi dei consiglieri.<\/p><p>\u00abLe Sezioni del Consiglio, ciascuna nell\u2019ambito della propria competenza, d\u00e0nno parere sulle questioni o provvedimenti di carattere tecnico per i quali, a norma delle disposizioni vigenti, \u00e8 prescritto il parere del Consiglio.<\/p><p>\u00abPer la validit\u00e0 delle deliberazioni di Sezione \u00e8 richiesta la presenza di almeno quattro componenti\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Il primo ed il secondo comma sono identici nei due testi. Li pongo in votazione.<\/p><p>(<em>Sono approvati<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Il terzo comma nel testo ministeriale \u00e8 del seguente tenore:<\/p><p>\u00abLe Sezioni del Consiglio, ciascuna nell\u2019ambito della propria competenza, danno parere sulle questioni o provvedimenti che investano, comunque, un giudizio di carattere tecnico\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Ministro ha facolt\u00e0 di esprimere il parere del Governo sul terzo comma del testo della Commissione.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Mi rimetto all\u2019Assemblea.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Martino ha facolt\u00e0 di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Penso sia opportuno mettere in votazione il testo della Commissione, perch\u00e9 il dire, come \u00e8 detto nel testo ministeriale: \u00abche investano, comunque, un giudizio di carattere tecnico\u00bb, significa sottrarre qualsiasi funzione all\u2019amministrazione centrale e devolvere tutto al Consiglio Superiore per le belle arti; il che mi sembra uno sproposito. Il Ministro non potrebbe pi\u00f9 trasferire un bidello senza chiedere il parere del Consiglio. Per questa ragione mi pare pi\u00f9 opportuno riferirsi a quelle questioni di ordine tecnico, per cui \u00e8 richiesto dalla legge il parere del Consiglio, e non a tutte le questioni che investano comunque un giudizio di ordine tecnico.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione il testo della Commissione del terzo comma, per cui il Ministro ha dichiarato di rimetterei all\u2019Assemblea.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019ultimo comma \u00e8 uguale nel testo ministeriale e nel testo della Commissione<\/p><p>Lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 17, che \u00e8 identico nei due testi (articolo 10 della Commissione).<\/p><p>Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00ab\u00c8 costituita in seno al Consiglio delle antichit\u00e0 e belle arti una Giunta, presieduta dal vicepresidente del Consiglio e composta dei presidenti di Sezione, per l\u2019esame di questioni di particolare urgenza o per procedere a lavori di carattere preparatorio per le deliberazioni del Consiglio plenario o delle Sezioni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Nessuno chiedendo di parlare, lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 18, che corrisponde, salvo piccole varianti di forma, all\u2019articolo 11 della Commissione. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00ab\u00c8 costituito un Consiglio di disciplina, nominato dal Ministro, che d\u00e0 parere sulle questioni disciplinari riguardanti il personale direttivo ed insegnante delle scuole e degli istituti di istruzione artistica, presieduto da un professore universitario della Facolt\u00e0 di giurisprudenza, membro della prima Sezione del Consiglio superiore della pubblica istruzione, e composto del direttore e del professore di Accademie di belle arti, del direttore e del professore di Conservatori di musica, membri del Consiglio superiore delle antichit\u00e0 e belle arti\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Nessuno chiedendo di parlare, lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Passiamo al capitolo dedicato al Consiglio Superiore delle accademie e biblioteche. Si dia lettura dell\u2019articolo 12 del testo della Commissione, che corrisponde all\u2019articolo 19 del testo ministeriale.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore delle Accademie e Biblioteche \u00e8 composto di dodici membri, oltre il Ministro della pubblica istruzione, che lo presiede, e cio\u00e8: di un ispettore generale bibliografico, scelto dal Ministro, e di tre bibliotecari direttori di biblioteche governative, eletti dai bibliotecari di ruolo; di un direttore di biblioteca non governativa e di due studiosi, che abbiano singolare competenza nel campo della bibliotecnica e della biblioteconomia, scelti dal Ministro: e di cinque presidenti delle Accademie e dei corpi scientifici, eletti dai membri ordinari degli anzidetti sodalizi.<\/p><p>\u00abAvranno diritto ad una rappresentanza nel Consiglio le Accademie ed i Corpi scientifici seguenti:<\/p><p>1\u00b0) Accademia pugliese delle scienze in Bari;<\/p><p>2\u00b0) Accademia delle scienze dell\u2019Istituto in Bologna;<\/p><p>3\u00b0) Accademia Gioenia in Catania;<\/p><p>4\u00b0) Accademia della Crusca in Firenze;<\/p><p>5\u00b0) Accademia economica agraria dei Georgofili in Firenze;<\/p><p>6\u00b0) Accademia fiorentina di scienze morali \u00abLa Colombaria\u00bb in Firenze;<\/p><p>7\u00b0) Accademia ligure di scienze, lettere e arti in Genova;<\/p><p>8\u00b0) Accademia di scienze, lettere e arti in Lucca;<\/p><p>9\u00b0) Accademia Peloritana dei Pericolanti in Messina;<\/p><p>10\u00b0) Istituto lombardo di scienze e lettere in Milano;<\/p><p>11\u00b0) Accademia di scienze, lettere e arti in Modena;<\/p><p>12\u00b0) Accademia Pontaniana in Napoli;<\/p><p>13\u00b0) Accademia di scienze, lettere e arti (gi\u00e0 Societ\u00e0 Reale) in Napoli;<\/p><p>14\u00b0) Accademia di scienze, lettere e arti in Padova;<\/p><p>15\u00b0) Accademia di scienze, lettere e arti in Palermo;<\/p><p>16\u00b0) Accademia italiana Arcadia in Roma;<\/p><p>17\u00b0) Accademia nazionale dei Lincei in Roma;<\/p><p>18\u00b0) Insigne Accademia di San Luca in Roma;<\/p><p>19\u00b0) Istituto di studi romani in Roma;<\/p><p>20\u00b0) Societ\u00e0 italiana delle scienze (detta dei XL) in Roma;<\/p><p>21\u00b0) Accademia di Santa Cecilia in Roma;<\/p><p>22\u00b0) Accademia dei Fisiocritici in Siena;<\/p><p>23\u00b0) Accademia delle scienze in Torino;<\/p><p>24\u00b0) Accademia di agricoltura in Torino;<\/p><p>25\u00b0) Istituto veneto di scienze, lettere e arti in Venezia;<\/p><p>26\u00b0) Accademia di agricoltura, scienze e lettere in Verona\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Gli onorevoli Arcangeli e Tozzi Condivi hanno proposto il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Al primo comma, alle parole:<\/em> dodici membri, <em>sostituire:<\/em> quattordici membri; <em>e alle parole:<\/em> cinque presidenti, <em>sostituire:<\/em> sette presidenti\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Arcangeli ha facolt\u00e0 di svolgerlo.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u2018<\/p><p>ARCANGELI. Non occorre illustrarlo, perch\u00e9 \u00e8 chiara la ragione che lo ha ispirato: conferire un maggior apporto democratico di carattere elettivo. Infatti si tratta soltanto di aumentare di due unit\u00e0 gli elementi a carattere elettivo.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Relatore ha facolt\u00e0 di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> La Commissione si rimette alla Assemblea. In linea di principio si pu\u00f2 accettare la proposta formulata dagli onorevoli colleghi.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Ministro della pubblica istruzione ha facolt\u00e0 di parlare.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Mi rimetto anch\u2019io all\u2019Assemblea.<\/p><p>NOBILE. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NOBILE. Desidero chiedere al Ministro se fra gli elettori dei tre bibliotecari in sede di corpo elettorale faranno o meno parte i funzionari che sono oggi adibiti all\u2019Istituto di patologia del libro. Come \u00e8 noto, in questo Istituto esistono funzionari di altissimo valore e recentemente la prima Commissione legislativa ha approvato un decreto legislativo col quale si faceva di questi funzionari un ruolo a parte. Quindi, potrebbe non essere chiaro che anche essi abbiano il diritto di prendere parte a questa votazione. Vorrei pregare il Ministro di dare un chiarimento al riguardo.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> \u00c8 vero che fanno parte di un ruolo a parte, ma uno \u00e8 il ruolo generale dei bibliotecari.<\/p><p>RODI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RODI. Desidererei proporre che, invece di dire \u00absingolare competenza\u00bb, si dica \u00abparticolare competenza\u00bb.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Accetto.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Accetto anch\u2019io.<\/p><p>PRESIDENTE. Allora, pongo in votazione il primo comma dell\u2019articolo 19, cos\u00ec modificato:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore delle accademie e biblioteche \u00e8 composto di quattordici membri, oltre il Ministro della pubblica istruzione, che lo presiede, e cio\u00e8: di un ispettore generale bibliografico, scelto dal Ministro, e di tre bibliotecari direttori di biblioteche governative, eletti dai bibliotecari di ruolo; di un direttore di biblioteca non governativa e di due studiosi, che abbiano particolare competenza nel campo della bibliotecnica e della biblioteconomia, scelti dal Ministro; e di sette presidenti delle accademie e dei corpi scientifici, eletti dai membri ordinari degli anzidetto sodalizi\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Segue l\u2019elencazione delle Accademie e dei corpi scientifici.<\/p><p>L\u2019onorevole Arcangeli, ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Al secondo comma, all\u2019elenco delle Accademie e dei Corpi scientifici, aggiungere: <\/em>27\u00b0) Accademia Georgica in Treia;<\/p><p>28\u00b0) Accademia dei Catenati in Macerata\u00bb.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>ARCANGELI. Dir\u00f2 poche parole. Si tratta, nel primo caso, della pi\u00f9 antica Accademia d\u2019Italia del secolo XV\u00b0, pi\u00f9 antica di quella di Firenze, che conta, fra soci italiani e stranieri, i nomi pi\u00f9 grandi nella scienza e nell\u2019arte. Non ho altre parole da spendere per quella di Macerata che \u00e8 conosciutissima da tutti.<\/p><p>PRESIDENTE. Gli onorevoli Cappelletti, Rumor, Valmarana, Tosato, Cimenti, Marzarotto, Ferrarese, Bettiol, Pat e Garlato hanno presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00abNel caso che la Commissione mantenga il suo articolo, aggiungere all\u2019elenco delle Accademie e Corpi scientifici aventi diritto ad una rappresentanza nel Consiglio superiore delle accademie e biblioteche:<\/p><p>Accademia olimpica di Vicenza\u00bb.<\/p><p>Onorevole Ministro, quale \u00e8 il suo parere?<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Accetto le due proposte aggiuntive, sia quella dell\u2019onorevole Arcangeli, sia quella dell\u2019onorevole Cappelletti, per\u00f2, vorrei che si lasciasse la porta aperta per aggiungere anche altre accademie.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Cortese Pasquale ha proposto di includere l\u2019Accademia di scienze mediche di Palermo.<\/p><p>Al punto 15 della elencazione, \u00e8 gi\u00e0 prevista la inclusione dell\u2019Accademia di lettere, scienze ed arti di Palermo.<\/p><p>CORTESE PASQUALE. Desidero rilevare che l\u2019Accademia di scienze mediche di Palermo, oltre ad essere una delle pi\u00f9 antiche (se non forse la pi\u00f9 antica) di Europa, ha nobili tradizioni scientifiche. Hanno figurato in essa parecchi tra i nomi pi\u00f9 illustri della scienza medica italiana. Credo che l\u2019Accademia non sia ignota al Presidente della Commissione, che potr\u00e0 testimoniare del valore e della importanza di essa.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Martino Gaetano ha facolt\u00e0 di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Anzitutto mi associo all\u2019onorevole Ministro nell\u2019accoglimento dei tre emendamenti che sono stati discussi prima. Quanto a questo ultimo dell\u2019onorevole Cortese, desidero dire che personalmente, come studioso siciliano e conoscitore di questa Accademia medica di Palermo, che ha bellissime tradizioni ed un alto prestigio, io sarei favorevole alla sua inclusione. Tuttavia la maggioranza della Commissione non \u00e8 del mio parere poich\u00e9 ritiene che allora si dovrebbe, per criterio di equit\u00e0, includere anche l\u2019Accademia medica di Roma, e numerose altre Accademie mediche esse pure ricche di tradizioni e di prestigio che esistono in Italia. Questo \u00e8 il parere della Commissione.<\/p><p>Ripeto, sono dolente che il mio punto di vista personale non sia condiviso dalla maggioranza della Commissione.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Cortese Pasquale ha facolt\u00e0 di dichiarare se mantiene la sua proposta.<\/p><p>CORTESE PASQUALE. Dopo le dichiarazioni del Relatore e sentito il parere contrario della Commissione, non insisto.<\/p><p>BERTOLA. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>BERTOLA. Vorrei far notare che la Commissione, nel voler stabilire un elenco di Accademie o Istituti del genere, si \u00e8 andata ad impegolare in una questione delicatissima che urta contro tradizioni e campanilismi che non finiranno pi\u00f9. Io proporrei che si tornasse quindi al testo ministeriale, e si mettesse in votazione l\u2019ultimo comma dell\u2019articolo 19 nel testo ministeriale, perch\u00e9 altrimenti non soltanto non la finiremmo pi\u00f9, ma indubbiamente creeremmo tali disappunti fra gli studiosi, che finiremmo per avere delle critiche numerose.<\/p><p>RODI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RODI. Mi associo a questa considerazione dell\u2019onorevole Bertola.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Martino Gaetano ha facolt\u00e0 di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Desidero chiarire questo punto: la Commissione non si \u00e8 \u00abimpegolata in questa faccenda\u00bb con propria soddisfazione; la Commissione ha rilevato semplicemente che il 17 luglio 1947, con una ordinanza ministeriale, fu stabilito quali accademie avessero diritto a votare per la elezione dei propri rappresentanti nel Consiglio Superiore delle accademie e biblioteche e che in questo elenco (preparato dalla Direzione Generale. delle Accademie e Biblioteche) mancavano tre delle pi\u00f9 illustri accademie d\u2019Italia, quella dei fiosiocratici di Siena, l\u2019Accademia Gioenia di Catania e l\u2019Accademia Peloritana dei Pericolanti. Non ho bisogno di illustrare l\u2019importanza di queste accademie che la Commissione ha ritenuto di aggiungere nell\u2019elenco ministeriale. Occorre a questo riguardo rilevare che sarebbe stato necessario predisporre un regolamento di esecuzione. Noi ci troviamo, forse per la prima volta, in una condizione alquanto rara nell\u2019attivit\u00e0 legislativa italiana: una legge \u00e8 stata prevista senza prevedere un regolamento di esecuzione di essa.<\/p><p>Questo elenco di accademie avrebbe dovuto trovar posto nel regolamento di esecuzione; non esistendo quest\u2019ultimo, viene tutto lasciato all\u2019arbitrio della burocrazia ministeriale, il che rappresenta un errore. Oggi l\u2019attuale Ministro ha preparato un elenco di ventitr\u00e9 accademie; il Ministro successivo, alla prossima elezione potr\u00e0 preparare un elenco di altre ventitr\u00e9 accademie e noi non sapremmo mai, in definitiva, chi sono coloro che devono eleggere i loro rappresentanti in seno al Consiglio Superiore delle accademie e biblioteche.<\/p><p>Ecco perch\u00e9, tenendo fermi i ventitr\u00e9 nomi, la Commissione ha creduto di completare questo elenco con l\u2019aggiunta di altre tre accademie, le quali sono ricche di tradizioni e di prestigio e sono ogni anno sovvenzionate dalla stessa Direzione Generale delle Accademie e Biblioteche.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Bertola, lei presenta una formale proposta di emendamento?<\/p><p>BERTOLA. Propongo che su questo punto si torni al testo ministeriale.<\/p><p>PERASSI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERASSI. Dichiaro, anzitutto, che non ho una preferenza marcata per l\u2019una o per l\u2019altra delle due tesi, per\u00f2, tenuto conto di quanto ha detto l\u2019onorevole Relatore \u2013 il quale ha osservato che se vi fosse un regolamento di esecuzione, si potrebbe lasciare al regolamento l\u2019elencazione delle accademie \u2013 credo che l\u2019emendamento proposto dal collega Bertola potrebbe essere modificato nel senso di dire che l\u2019elenco delle accademie e dei corpi scientifici che hanno diritto ad una rappresentanza nel Consiglio sar\u00e0 stabilito dal regolamento, e non con decreto del Ministro.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Bertola, ella \u00e8 d\u2019accordo?<\/p><p>BERTOLA. Accetto la modificazione proposta dall\u2019onorevole Perassi.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego l\u2019onorevole Relatore di voler esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Se l\u2019onorevole Ministro \u00e8 disposto a preparare un regolamento di esecuzione, non ho niente in contrario. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Prego l\u2019onorevole Ministro di voler esprimere il proprio parere al riguardo.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Desidererei che il proponente onorevole Perassi spiegasse i termini del regolamento: intende egli che il regolamento debba essere approvato con la procedura legislativa?<\/p><p>PERASSI. No, i regolamenti non sono discussi dalle Camere.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> A me pare che non si possano approvare regolamenti se non con provvedimento del Consiglio dei Ministri.<\/p><p>PRESIDENTE. Passiamo alla votazione.<\/p><p>Pongo in votazione la formulazione dell\u2019onorevole Perassi.<\/p><p>\u00abL\u2019elenco delle Accademie e dei Corpi scientifici che avranno diritto ad una rappresentanza nel Consiglio, sar\u00e0 stabilito dal regolamento\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019articolo 19 risulta nel suo complesso cos\u00ec approvato:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore delle Accademie e Biblioteche \u00e8 composto di quattordici membri, oltre il Ministro della pubblica istruzione, che lo presiede, e cio\u00e8: di un ispettore generale bibliografico, scelto dal Ministro, e di tre bibliotecari direttori di biblioteche governative, eletti dai bibliotecari di ruolo; di un direttore di biblioteca non governativa e di due studiosi, che abbiano particolare competenza nel campo della bibliotecnica e della biblioteconomia, scelti dal Ministro; e di sette presidenti delle Accademie e dei Corpi scientifici, eletti dai membri ordinari degli anzidetti sodalizi.<\/p><p>\u00abL\u2019elenco delle Accademie e dei Corpi scientifici che avranno diritto a una rappresentanza nel Consiglio sar\u00e0 stabilito dal Regolamento\u00bb.<\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 20 del testo ministeriale identico all\u2019articolo 13 del testo della Commissione. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore delle Accademie e Biblioteche d\u00e0 pareri sulle proposte di pubblicazione di edizioni nazionali, sulle questioni di massima riguardanti l\u2019ordinamento delle biblioteche, e sulla conservazione, la tutela del patrimonio librario raro e di pregio e sull\u2019acquisto di raccolte o pezzi di singolare valore, su studi di alto interesse nazionale e internazionale, ed in genere su ogni altro problema che il Ministro intenda sottoporre al suo esame.<\/p><p>\u00abEsso, quando il Ministro non lo presieda di persona, \u00e8 presieduto da un vicepresidente, nominato dal Ministro tra i Consiglieri.<\/p><p>\u00abPer la validit\u00e0 delle deliberazioni del Consiglio, si richiede la presenza di almeno nove consiglieri\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Nessuno chiedendo di parlare, lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>).<\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 21, del testo ministeriale, identico all\u2019articolo 14 del testo proposto dalla Commissione. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIn seno al Consiglio \u00e8 costituita una Giunta di cinque membri, presieduta dal vicepresidente del Consiglio, e composta di quattro consiglieri, dei quali due scelti dal Ministro e due dal Consiglio.<\/p><p>\u00abLa Giunta si pronuncia sulle questioni che il Ministro ritenga, per motivi di urgenza, di sottoporre al suo esame.<\/p><p>\u00abPer la validit\u00e0 delle deliberazioni della Giunta, si richiede la presenza di tre componenti\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Nessuno chiedendo di parlare, lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8<\/em> <em>approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo allora alle disposizioni generali. Si dia lettura dell\u2019articolo 15, del testo della Commissione, diverso dal ministeriale.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abI direttori generali, gli ispettori centrali ed i capi divisione del Ministero della pubblica istruzione, secondo la propria competenza, possono essere invitati a partecipare, senza diritto a voto, alle sedute dei Consigli Superiori ed alle riunioni delle singole Giunte\u00bb.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore,<\/em> Proponiamo che si sostituisca la parola: \u00abSezioni\u00bb all\u2019altra: \u00abGiunte\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Pongo in votazione l\u2019articolo con questa modificazione della Commissione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 23, del testo ministeriale, identico all\u2019articolo 16 del testo della Commissione. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abI componenti dei Corpi consultivi, contemplati nel presente decreto, sono nominati con decreto del Ministro della pubblica istruzione, durano in carica tre anni e possono essere confermati.<\/p><p>\u00abI consiglieri che cessano durante il triennio sono sostituiti per la restante parte del triennio da consiglieri eletti o nominati con le stesse forme dei consiglieri cessati.<\/p><p>\u00abI consiglieri non possono prendere parte a concorsi banditi dal Ministero della pubblica istruzione n\u00e9 in qualit\u00e0 di commissari n\u00e9 in qualit\u00e0 di candidati\u00bb.<\/p><p>Nessuno chiedendo parlare, lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 24, del testo ministeriale. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abI Consigli si adunano normalmente due volte all\u2019anno e, in via straordinaria, tutte le volte che il Ministro lo ritenga necessario.<\/p><p>\u00abQuando vi siano questioni che possano interferire sulla competenza di pi\u00f9 Sezioni, queste si pronunziano congiuntamente sotto la presidenza del vicepresidente del Consiglio competente\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Il corrispondente articolo 17 nel testo della Commissione \u00e8 del seguente tenore:<\/p><p>\u00abI Consigli si adunano normalmente due volte all\u2019anno, nel mese di marzo e nel mese di ottobre o in via straordinaria tutte le volte che il Ministro lo ritenga necessario\u00bb.<\/p><p>Onorevole Gonella, lei accetta questo testo?<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Mi rimetto all\u2019Assemblea.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione il testo della Commissione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 25, del testo ministeriale, identico all\u2019articolo 18 della Commissione. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIl Ministro pu\u00f2, per singole e determinate materie, costituire presso ciascun Consiglio speciali Commissioni, alle quali possono esser aggregati membri estranei ai Consessi.<\/p><p>\u00abQuando si tratti di questioni che riguardano istituzioni o scuole, le quali non abbiano diretta rappresentanza, il Ministro pu\u00f2 chiamare a riferire direttamente al Consiglio e alla competente Giunta della Sezione il capo dell\u2019istituzione o della scuola, o un suo delegato\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. A questo articolo l\u2019onorevole Perassi ha proposto il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Dopo il primo comma, aggiungere il seguente:<\/em><\/p><p>\u00abQuando si tratti dell\u2019ordinamento degli studi di una Facolt\u00e0 universitaria, sar\u00e0 invitato a partecipare, con voto consultivo, il preside pi\u00f9 anziano delle Facolt\u00e0 interessate\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Perassi ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>PERASSI. Questo emendamento si collega al sistema di formazione della prima Sezione.<\/p><p>Come l\u2019Assemblea ricorda, i membri della prima Sezione sono eletti per gruppi di facolt\u00e0. Questa mattina abbiamo gi\u00e0 adottato una disposizione tendente a rendere possibile che nella Sezione si abbia una variet\u00e0 di competenze, dichiarando ineleggibile uno solo dei designati quando siano designati due o pi\u00f9 professori della stessa disciplina. \u00c8 una cautela che gi\u00e0 serve a qualche cosa. Per\u00f2 bisogna tener conto che i gruppi di Facolt\u00e0, quali sono stati costituiti, sono tali per cui non \u00e8 esclusa l\u2019eventualit\u00e0 che nella Sezione del Consiglio Superiore non si abbia alcun professore di una qualche facolt\u00e0. Per esempio, vi sono quattro membri che sono designati dalla Facolt\u00e0 di scienze matematiche, fisiche e naturali e di chimica industriale; pu\u00f2 darsi benissimo che nessuno della Facolt\u00e0 di chimica industriale sia designato. Cos\u00ec per altri casi; per esempio, per la Facolt\u00e0 di scienze statistiche, demografiche e attuariali, che fa gruppo con quelle di giurisprudenza e di scienze politiche.<\/p><p>Ora, quando il Consiglio Superiore \u00e8 chiamato ad esaminare progetti di legge o progetti di regolamenti che riguardano l\u2019ordinamento degli studi di una certa Facolt\u00e0, a prescindere dal concorso che pu\u00f2 essere dato dai membri competenti per le singole materie, sembra opportuno che, a titolo consultivo, partecipi chi ha una visione d\u2019insieme delle esigenze di tale Facolt\u00e0.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Martino, vuole esprimere il parere della Commissione?<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> La Commissione accetta l\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Perassi.<\/p><p>PRESIDENTE. E lei, onorevole Gonella?<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Anch\u2019io lo accetto.<\/p><p>PRESIDENTE. Passiamo dunque alla votazione. Si tratta di votare il testo della Commissione, includendovi dopo il primo comma l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Perassi. Il testo completo risulta, quindi, il seguente:<\/p><p>\u00abIl Ministro pu\u00f2, per singole e determinate materie, costituire presso ciascun Consiglio speciali Commissioni, alle quali possono essere aggregati membri estranei ai Consessi.<\/p><p>Quando si tratti dell\u2019ordinamento degli studi di una Facolt\u00e0 universitaria, sar\u00e0 invitato a partecipare, con voto consultivo, il preside pi\u00f9 anziano delle Facolt\u00e0 interessate.<\/p><p>Quando si tratti di questioni che riguardano istituzioni o scuole, le quali non abbiano diretta rappresentanza, il Ministro pu\u00f2 chiamare a riferire direttamente al Consiglio e alla competente Sezione della Giunta il capo dell\u2019istituzione o della scuola, o un suo delegato\u00bb.<\/p><p>Se nessuno chiede di parlare, pongo in votazione questo testo.<\/p><p>FABBRI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>FABBRI. Chiedo la ragione speciale per la quale i Consigli sono qui chiamati Consessi. Perch\u00e9 cambiare la denominazione? Lasciamo Consigli.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego l\u2019onorevole Ministro di esprimere il suo parere.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Per me sta bene.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego l\u2019onorevole Relatore di esprimere il suo parere.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> La parola \u00abConsessi\u00bb mi sembra pi\u00f9 appropriata, perch\u00e9 altrimenti bisognerebbe dire: \u00abConsigli ovvero Sezioni del Consiglio ovvero Giunte del Consiglio\u00bb. La parola Consessi mi pare pi\u00f9 generica e quindi pi\u00f9 adatta.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione l\u2019articolo 25 con l\u2019aggiunta dell\u2019emendamento Perassi, accettata dal Ministro e dal Relatore, dopo il primo comma.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 26 nel testo della Commissione. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abLe funzioni di segretario degli organi consultivi, contemplati nella presente legge, sono affidate ad un funzionario di grado quarto, nominato su proposta del Ministro della pubblica istruzione. A tale scopo, nel ruolo della carriera amministrativa viene aggiunto un posto di Direttore generale e soppresso un posto di Ispettore generale\u00bb.<\/p><p>PRETI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PRETI. Io vorrei chiedere al Presidente della Commissione quale bisogno ci sia di stabilire in questo articolo che deve essere nominato apposta un direttore generale di IV grado. Sembra quasi che si voglia far posto ad un nuovo direttore generale, e aggiungere cos\u00ec un altro anello alla burocrazia. Mi sembra pi\u00f9 semplice l\u2019originaria proposta del Ministro.<\/p><p>PRESIDENTE. Invito il Relatore ad esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Il Segretario del Consiglio Superiore della pubblica istruzione \u00e8 stato finora un funzionario della direzione generale dell\u2019istruzione superiore.<\/p><p>Si vengono ora a creare organi diversi e pi\u00f9 complessi. Noi abbiamo un Consiglio generale delle antichit\u00e0 e belle arti, un Consiglio Superiore delle accademie e biblioteche, tre sezioni distinte per il Consiglio Superiore della pubblica istruzione. Sembra opportuno, anche per il prestigio di questo corpo consultivo, che l\u2019unico segretario sia un funzionario di grado elevato, il pi\u00f9 elevato dell\u2019amministrazione, anche per evitare la dipendenza di questo ufficio dalla burocrazia di una delle varie direzioni generali.<\/p><p>Tuttavia la Commissione non ha una ragione particolare per insistere e si rimette all\u2019Assemblea, pur avvertendo che l\u2019articolo era stato cos\u00ec formulato per accordi intervenuti fra il Ministro e il relatore della commissione.<\/p><p>BERNINI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>BERNINI. Mi associo alle osservazioni dell\u2019onorevole Preti. Ritengo che non sia opportuno specificare a quale grado deve appartenere il segretario, anche per un\u2019altra ragione. Stabilendo che debba essere un funzionario di alto grado si verrebbe a creare una specie di relazione d\u2019imbarazzo fra alcuni membri delle Sezioni, che potrebbero essere i maestri e professori medi i quali in un certo senso possono essere dipendenti da questo alto funzionario. Quindi propongo che sia tolta la specifica del grado a cui deve appartenere il segretario.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego l\u2019onorevole Ministro di esprimere il suo parere.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Accetto la proposta della Commissione in considerazione del fatto particolare che non si tratta di istituire un posto di grado IV, perch\u00e9 la Commissione propone di sopprimere un posto di ispettore generale. Quindi la differenza \u00e8 minima e non si istituisce un nuovo posto.<\/p><p>NITTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NITTI. Io non ho voluto partecipare a questa discussione, perch\u00e9 tutto il congegno del disegno di legge mi dispiace; ma trovo che noi arriviamo alla stravaganza di fissare chi sar\u00e0 il segretario del Consiglio superiore della pubblica istruzione.<\/p><p>Sono stato diciotto anni al Consiglio superiore della pubblica istruzione, quando vi erano grandi personalit\u00e0: da Carducci a De Amicis e a Fogazzaro, grandi letterati, grandi scienziati, a cominciare da Cannizzaro. Tutti i grandi italiani erano allora nel Consiglio superiore! Ora, chi di noi si pose allora il problema: chi doveva essere il segretario del Consiglio superiore della pubblica istruzione? Era un funzionario nominato d\u2019accordo fra il vicepresidente del Consiglio superiore e chi lo presiedeva, che prima era il Ministro. Essi nominavano d\u2019accordo il segretario. Ma non c\u2019era nessuna formalit\u00e0. Chi sono stati, per venti o trenta anni, i segretari? Niente scienziati, niente personaggi, niente direttori generali, ma semplicemente dei buoni funzionari, incaricati di fare il verbale. La grande difficolt\u00e0 \u00e8 fare il verbale, soprattutto in un Consiglio come quello dell\u2019istruzione. E quando vi sono state personalit\u00e0, uomini dai grandi nomi, hanno fatto cattiva prova.<\/p><p>Dunque, d\u2019accordo col vicepresidente del Consiglio dell\u2019istruzione, il Ministro nominava il segretario.<\/p><p>Ora, perch\u00e9 si vuole arrivare e stabilire che il segretario deve essere un personaggio e di che grado deve essere? Ma quando mai? Potete voi pensare che uomini come Carducci o come Cannizzaro si mettessero a discutere di queste questioni? Ma era uno che sapesse fare il verbale, e basta! Non create dunque di queste strane cose! Il Consiglio avr\u00e0 il segretario pi\u00f9 adatto, cio\u00e8 chi sapr\u00e0 fare un buon verbale, e il Ministro, d\u2019accordo coi vicepresidenti lo sceglier\u00e0. Sono cose interne, si tratta di <em>interna corporis<\/em>!<\/p><p>Vi prego, quindi, di omettere questa parte, che \u00e8 assolutamente assurda! (<em>Approvazioni<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>NOBILE. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NOBILE. Sono d\u2019accordo con quanto ha detto l\u2019onorevole Nitti e proporrei la soppressione di questo articolo. Per quello che io so, le funzioni di segretario sono sempre assunte dal pi\u00f9 giovane dei membri del Corpo consultivo. Quindi non \u00e8 affatto il caso di precisare che le funzioni di segretario siano disimpegnate da un alto funzionario. Il segretario \u00e8 il membro pi\u00f9 giovane, che deve fare il verbale.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Credo che l\u2019onorevole Nobile non abbia precisa nozione delle funzioni del segretario. Mi appello ai membri del Consiglio superiore che sono qui presenti e che possono darmi atto come il segretario non \u00e8 il pi\u00f9 giovane che fa il verbale, ma \u00e8 colui che mantiene la continuit\u00e0 dell\u2019organismo, il quale ha attivit\u00e0 saltuaria, poich\u00e9 si riunisce due volte all\u2019anno. Si possono sopprimere tutti i gradi gerarchici dell\u2019amministrazione (su questo posso essere anche d\u2019accordo), ma, nell\u2019ambito del sistema vigente, la Commissione proponeva di sostituire a un grado V un grado IV. Non si istituisce con questo nessun posto nuovo. Per questo si sembrava che, considerando il fatto che nel Consiglio superiore sono ammessi perfino direttori e ispettori e perfino capi divisione del Ministero (perch\u00e9 gli articoli 15 e 22 che abbiamo approvato ne parlano), non mi sembra che nel caso specifico si tratti di una stonatura. Comunque, mi rimetto all\u2019Assemblea.<\/p><p>PRESIDENTE. Mi pare in definitiva che c\u2019\u00e8 la proposta di ritornare alla formulazione del testo ministeriale. La Commissione aderisce?<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> La Commissione aderisce.<\/p><p>PRESIDENTE. Pertanto pongo in votazione il testo ministeriale:<\/p><p>\u00abLe funzioni di segretario degli organi consultivi, contemplati nella presente legge, sono affidate a funzionari della carriera amministrativa della Amministrazione centrale della pubblica istruzione\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 27 del testo ministeriale, identico all\u2019articolo 20 del testo della Commissione. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abCon ordinanza del Ministro della pubblica istruzione saranno stabilite le modalit\u00e0 di svolgimento delle votazioni per la designazione dei membri elettivi dei tre Consigli\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Nessuno chiedendo di parlare, lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Si dia lettura dell\u2019articolo 28, del testo ministeriale, identico all\u2019articolo 21 della Commissione.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>legge:<\/p><p>\u00abSono richiamate in vigore, in quanto possono essere tuttavia applicate, tutte le disposizioni vigenti al momento dell\u2019emanazione del regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1070, che facevano obbligo al Ministro della pubblica istruzione di sentire, per determinate materie, il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione o di uniformarsi allo stesso.<\/p><p>\u00abOgni altra disposizione contraria alla presente legge \u00e8 abrogata\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Nessuno chiedendo di parlare, lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>NOBILE. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NOBILE. Per quanto riguarda il Consiglio superiore della pubblica istruzione, l\u2019articolo 4 fissa le attribuzioni della prima Sezione; l\u2019articolo 8 stabilisce su quali questioni debba essere interpellata la seconda Sezione, l\u2019articolo 11 stabilisce le competenze della terza Sezione, pi\u00f9 o meno sommariamente. Per il Consiglio superiore di Accademie e delle biblioteche, l\u2019articolo 28 stabilisce con precisione su quali argomenti il Consiglio sia chiamato a dare pareri. Per quanto riguarda invece il Consiglio superiore delle antichit\u00e0 e belle arti si tace completamente. Ora, anche per ragione di euritmia qualche cosa si dovrebbe dire. Ad ogni modo trovo che bisognerebbe precisare quali sono le competenze del Consiglio superiore delle antichit\u00e0 e belle arti&#8230;<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Nobile, l\u2019articolo 16 prevede quanto lei ha prospettato. D\u2019altra parte doveva, semmai, presentare un emendamento formalmente redatto nel punto adatto della legge. Non possiamo, adesso che siamo giunti all\u2019ultimo articolo, ritornare indietro su quanto \u00e8 stato fatto.<\/p><p>NOBILE. Io non intendevo che si ritornasse indietro, bens\u00ec che si desse facolt\u00e0 al Ministro di precisare questa competenza.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> \u00c8 gi\u00e0 precisata.<\/p><p>PRESIDENTE. Sono state presentate alcune proposte di norme transitorie. La prima \u00e8 degli onorevoli Moro, Colonnetti, Bertola, Calamandrei, Binni, Marchesi:<\/p><p>\u00abPer la prima volta la Sezione universitaria del Consiglio superiore della pubblica istruzione potr\u00e0 essere eletta separatamente e funzionare, pur mancando le altre Sezioni del Consiglio, per le materie di sua esclusiva competenza. Sar\u00e0 presieduta temporaneamente da un membro eletto dalla Sezione stessa\u00bb.<\/p><p>\u00c8 accettata da tutti?<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> L\u2019accetto.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione questa norma transitoria.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo alla seconda norma transitoria dell\u2019onorevole Colonnetti:<\/p><p>\u00abIn occasione della prima elezione dei membri della Sezione universitaria saranno esclusi dall\u2019elettorato passivo i professori che sono stati nominati in seguito ad un concorso nei confronti dei quali sia in corso una pratica di revisione a norma del decreto legislativo&#8230;\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Colonnetti ha facolt\u00e0 di svolgerla.<\/p><p>COLONNETTI. Ho presentato questa proposta al solo fine di evitare che si verifichino nel funzionamento del prossimo Consiglio superiore inconvenienti analoghi a quelli che si sono recentissimamente verificati nelle nomine delle Commissioni che dovranno giudicare i concorsi universitari.<\/p><p>Il Ministro sa \u2013 ed \u00e8 bene che sappiano tutti i colleghi \u2013 che, in occasione della nomina di queste Commissioni, non \u00e8 stata fatta nessuna eccezione quanto alla eleggibilit\u00e0 dei giudizi. Ed \u00e8 accaduto che, attraverso le votazioni, sono stati in molte commissioni eletti a commissari dei professori, i quali erano stati nominati in base a concorsi posteriori al 1942, che sono attualmente soggetti a revisione. Ora, \u00e8 apparso subito evidente che questi Commissari si troverebbero in una posizione molto sospetta nel giudicare i candidati agli attuali concorsi, in quanto i loro giudizi potrebbero pregiudicare le revisioni in corso alle quali essi sono soggetti. Il Ministero ha interpellato in proposito il Consiglio di Stato che si \u00e8 pronunciato per la ineleggibilit\u00e0 di questi professori a far parte delle Commissioni giudicatrici, sicch\u00e9 il Ministero si trova oggi in questa situazione, di non poter in alcune Commissioni chiamare a far parte quelli che dal corpo elettorale hanno avuto il massimo numero dei voti; e il grave \u00e8 che, esclusi questi, le Commissioni rischiano di essere formate con membri che hanno avuto pochissimi voti dal corpo elettorale.<\/p><p>Ora la incompatibilit\u00e0 si ritrova immutata nei riguardi del Consiglio superiore, dalle cui decisioni le revisioni dipendono. Tutto ci\u00f2 non sarebbe naturalmente successo, se le revisioni fossero state fatte a tempo. Il fatto che queste revisioni non siano state ancor fatte dipende da cause che sono ben note a questa Assemblea e che hanno determinata la carenza del passato Consiglio superiore. Sta di fatto che il nuovo Consiglio superiore si dovr\u00e0 pronunciare in proposito; e non \u00e8 ammissibile che siano chiamate a far parte di questo Consiglio persone che in queste revisioni sono direttamente interessate e che da queste revisioni potrebbero veder in qualche modo menomata la loro posizione. Per questo mi \u00e8 parso necessario proporre che, a differenza di ci\u00f2 che fu fatto nelle votazioni delle ultime Commissioni, questa incompatibilit\u00e0 sia affermata in precedenza, e resa nota al corpo elettorale, escludendo senz\u2019altro dalla eleggibilit\u00e0 quei professori che, essendo implicati in una di queste operazioni di revisione, potrebbero nel Consiglio superiore portare una voce interessata a pregiudizio degli interessi di quelli che la revisione hanno richiesta.<\/p><p>PRESIDENTE. Qual \u00e8 il pensiero della Commissione?<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> La Commissione accetta la proposta Colonnetti.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Ministro, quale \u00e8 il suo parere?<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Mi rimetto all\u2019Assemblea; per\u00f2 devo far presente un particolare tecnico. Se si accetta il criterio di escludere dalla eleggibilit\u00e0 coloro che hanno partecipato a concorsi sottoposti a revisioni, si dovrebbe arrivare ad escludere anche i professori che hanno fatto parte delle Commissioni giudicatrici di questi candidati, perch\u00e9 la posizione \u00e8 pressoch\u00e9 analoga. Ora, se si arrivasse anche a questa seconda tappa dell\u2019esclusione, si verrebbe ad escludere circa il cinquanta per cento del corpo accademico attuale. Perci\u00f2, faccio presente le conseguenze, da un punto di vista tecnico, a cui questo principio porterebbe. Per quanto riguarda la sostanza mi rimetto all\u2019Assemblea.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> Desidero precisare che, secondo la proposta Colonnetti, se io ho ben compreso, dovrebbero essere esclusi dall\u2019elettorato passivo soltanto coloro che furono compresi nelle terne di quei concorsi che sono oggetto di revisione e per i quali \u00e8 stata chiesta la revisione. Non i giudici. N\u00e9 posso io condividere l\u2019apprezzamento del Ministro che vi sia analogia tra i giudici ed i vincitori di quei concorsi; perch\u00e9 ricorrono contro la pi\u00f9 gran parte di quei concorsi coloro che non poterono partecipare ai concorsi stessi per ragioni razziali o perch\u00e9 non iscritti al partito nazionale fascista. Non vedo quale possa essere la responsabilit\u00e0 di coloro che giudicarono quei concorsi. Era la legge che impediva a costoro di partecipare ai concorsi; ed i professori che fecero parte delle commissioni giudicarono solo i candidati, cio\u00e8 coloro che possedevano i requisiti voluti dalla legge. Essi non furono chiamati ad esprimere il profondo giudizio sugli attuali ricorrenti. Ora, estendere l\u2019ineleggibilit\u00e0 anche ai giudici, come propone il Ministro, mi sembra eccessivo. Noi accettiamo la proposta Colonnetti, ma nei limiti in cui tale proposta \u00e8 contenuta.<\/p><p>GONELLA. <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Devo precisare che non ho affatto proposto di estendere. Ho detto che l\u2019accettazione di quel concetto porterebbe ad estendere; e questa considerazione la portavo come elemento critico rispetto a quel criterio. Non condivido affatto quello che ha detto l\u2019onorevole Martino in questo momento. Indubbiamente, se \u00e8 una turbativa della revisione dei concorsi la presenza nel Consiglio di un professore il cui concorso \u00e8 sottoposto a revisione, \u00e8 ugualmente una turbativa la presenza nel Consiglio superiore di uno dei professori che ha giudicato e che tender\u00e0 a considerare come normale il suo giudizio. Infatti non v\u2019\u00e8 solo il caso prospettato dall\u2019onorevole Martino nella revisione dei concorsi (cio\u00e8 dei candidati che non abbiano potuto partecipare per ragioni politiche e razziali); vi sono dei giudizi dati da Commissioni in base a criteri politici. Ora, la presenza di uno di quei Commissari \u00e8 indubbiamente una turbativa nella revisione dei concorsi. Questo dicevo appunto, perch\u00e9 si valutasse la gravit\u00e0 delle conseguenze e non perch\u00e9 si estendesse il criterio esposto dall\u2019onorevole Colonnetti.<\/p><p>COLONNETTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>COLONNETTI. Se il Presidente me lo permette e se i colleghi mi concedono un momento di attenzione, penso che valga la pena che le cose siano ben chiarite prima che si prenda una decisione.<\/p><p>Esistono due diversi casi di revisione di concorsi: ci sono dei ricorsi nei quali i risultati del concorso sono incriminati per asserita faziosit\u00e0 dei Commissari. \u00c8 evidente che in questi casi ha ragione il Ministro, quando dice che tanto i ternati, che sono stati eletti in seguito a quel giudizio, come i Commissari, che hanno emesso il giudizio, sono parte in causa. Essi sono infatti implicati in ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto, e interessati nelle eventuali successive discussioni. In questi casi, dunque, giustizia vorrebbe che tanto i Commissari come i ternati fossero esclusi dal futuro Consiglio Superiore. Ma ci sono molti altri casi, e sono i pi\u00f9 numerosi, nei quali invece la revisione del concorso \u00e8 richiesta soltanto da candidati che non vi hanno potuto partecipare, in quanto ne sono stati esclusi per ragioni razziali o perch\u00e9 non iscritti al partito nazionale fascista.<\/p><p>In questi casi i vincitori del concorso restano interessati e la loro presenza nel Consiglio Superiore pu\u00f2 essere sospetta di parzialit\u00e0, in quanto la revisione pu\u00f2 menomare la loro posizione riconoscendo ai concorrenti, allora esclusi, una posizione in terna. Ma i Commissari non hanno nessuna responsabilit\u00e0 in quanto \u00e8 avvenuto, non avendo avuto occasione di giudicare questi concorrenti esclusi; quindi non sono interessati n\u00e9 nella riuscita, n\u00e9 nella non riuscita della revisione.<\/p><p>Cos\u00ec stando le cose, io chiedo all\u2019onorevole Ministro se ritenga possibile, nelle condizioni attuali della istruttoria di queste revisioni, distinguere, i casi in cui la revisione \u00e8 chiesta per supposta faziosit\u00e0 dei Commissari, dai casi, in cui \u00e8 semplicemente chiesta da candidati che non hanno potuto partecipare, e che partecipando avrebbero potuto prendere posto nella terna. Se il Ministro ritiene questo possibile, non v\u2019\u00e8 dubbio che, nel primo caso, dovrebbero essere dichiarati ineleggibili tanto i vincitori del concorso come i loro giudici; nel secondo caso soltanto i vincitori. Se invece il Ministro ritiene che una distinzione di questo genere nella congerie dei ricorsi giacenti presso il suo Ministero non possa essere fatta con tutta sicurezza, allora non resta che ripiegare sopra la soluzione proposta col mio emendamento, che ha lo scopo di eliminare tutti i vincitori di concorsi, che sono indubbiamente parte interessata e perci\u00f2 non devono sedere nel Consiglio superiore, che di tali revisioni deve decidere, passando sopra alle altre eventuali incompatibilit\u00e0, fortunatamente meno numerose, di Commissari, i quali sono incriminati di faziosit\u00e0, ma contro cui mi sembra, non si possa procedere se non possono essere identificati con sicurezza.<\/p><p>Io mantengo quindi fermo il mio emendamento, disposto ad aggiungervi l\u2019affermazione della incompatibilit\u00e0 per i Commissari, solo se il Ministro ci d\u00e0 affidamento di potere con sicurezza identificare quali sono i Commissari interessati alla non revisione e quali sono invece assolutamente fuori causa.<\/p><p>PRESIDENTE. Passiamo alla votazione della norma transitoria proposta dall\u2019onorevole Colonnetti.<\/p><p>COLONNETTI. Prima che si addivenga alla votazione io penso che si dovrebbe attendere la risposta dell\u2019onorevole Ministro.<\/p><p>PRESIDENTE. Non possiamo discutere in questa sede un disegno di legge, che \u00e8 ancora abbastanza indeterminato.<\/p><p>Ella stesso, onorevole Colonnetti, nella sua proposta ha messo dei puntini. Dovr\u00e0 essere discusso, ma nella sede opportuna.<\/p><p>CEVOLOTTO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CEVOLOTTO. L\u2019onorevole Colonnetti ha rivolto una domanda al Ministro; sarebbe opportuna una risposta.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Ho gi\u00e0 dichiarato che mi rimetto all\u2019Assemblea; non ho parere da esprimere.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione la norma transitoria proposta dall\u2019onorevole Colonnetti, test\u00e9 letta.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo alla norma transitoria proposta dagli onorevoli Mortati, Ermini, Bettiol, Medi, Dossetti, Domined\u00f2, La Pira, Lazzati:<\/p><p>\u00abPer la prima formazione del Consiglio superiore della pubblica istruzione si potr\u00e0 procedere alla costituzione della Sezione universitaria indipendentemente da quella delle altre, per il solo esercizio delle attribuzioni di sua competenza previste dagli articoli della presente legge.<\/p><p>\u00abL\u2019integrazione del Consiglio mediante la elezione e la nomina degli altri membri deve avvenire entro quattro mesi dall\u2019entrata in vigore della presente legge\u00bb.<\/p><p>Osservo che di questa resta valido il secondo comma, mentre il primo \u00e8 assorbito dalle precedenti votazioni.<\/p><p>L\u2019onorevole Mortati ha facolt\u00e0 di svolgere la sua proposta.<\/p><p>MORTATI. Rinunzio a svolgerla.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Relatore ha facolt\u00e0 di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>MARTINO GAETANO, <em>Relatore.<\/em> La Commissione accetta la proposta Mortati.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Ministro della pubblica istruzione ha facolt\u00e0 di esprimere il suo parere.<\/p><p>GONELLA, <em>Ministro della pubblica istruzione.<\/em> Accetto.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione il secondo comma della norma proposta dall\u2019onorevole Mortati:<\/p><p>\u00abL\u2019integrazione del Consiglio mediante la elezione e la nomina degli altri membri deve avvenire entro quattro mesi dall\u2019entrata in vigore della presente legge\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8<\/em> <em>approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 29, ultimo del disegno di legge: se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abLa presente legge sostituisce integralmente il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 30 giugno 1947, n. 602, ed entrer\u00e0 in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella <em>Gazzetta Ufficiale<\/em>\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>La votazione a scrutinio segreto di questo disegno di legge avr\u00e0 luogo in una delle sedute di domani.<\/p><p>Gli onorevoli Franceschini, Moro, Ferrarese e Sartor hanno presentato il seguente ordine del giorno:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente esprime il voto che la nuova Carta costituzionale trovi senza indugio adeguato posto nel quadro didattico della scuola di ogni ordine e grado, al fine di rendere consapevole la giovane generazione delle raggiunte conquiste morali e sociali che costituiscono ormai sacro retaggio del popolo italiano\u00bb.<\/p><p>Credo che questa sia la sede pi\u00f9 opportuna per votare questo ordine del giorno.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato all\u2019unanimit\u00e0 \u2013 Vivi, generali applausi<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Risultato della votazione segreta per la nomina di tre membri dell\u2019Alta Corte prevista dall\u2019articolo 24 dello Statuto della Regione siciliana; di un membro supplente dell\u2019Alta Corte medesima.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico il risultato della votazione segreta per l\u2019elezione di tre membri dell\u2019Alta Corte, prevista dall\u2019articolo 24 dello Statuto della Regione siciliana.<\/p><p>Votanti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 358<\/p><p><em>Hanno avuto voti:<\/em><\/p><p>Ferrara \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 172<\/p><p>Bracci\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 151<\/p><p>Ortona\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 129<\/p><p>Rocco \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 62<\/p><p>Jemolo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 17<\/p><p>Ranelletti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 6<\/p><p>Voti dispersi \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 17<\/p><p>Schede nulle \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 1<\/p><p>Schede bianche\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 13<\/p><p>Hanno pertanto ottenuta la maggioranza dei voti: Ferrara, Bracci ed Ortona e li proclamo eletti.<\/p><p>Comunico il risultato della votazione di un membro supplente dell\u2019Alta Corte, previsto dall\u2019articolo 24 dello Statuto della Regione siciliana.<\/p><p>Votanti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 358<\/p><p><em>Hanno avuto voti:<\/em><\/p><p>Vassalli Filippo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 183<\/p><p>Jemolo Arturo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 124<\/p><p>Bracci \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 5<\/p><p>Voti dispersi \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 18<\/p><p>Schede nulle \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 2<\/p><p>Schede bianche\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 28<\/p><p>Ha pertanto ottenuta la maggioranza Vassalli Filippo e lo proclamo eletto.<\/p><p><em>Hanno preso parte alla votazione:<\/em><\/p><p>Abozzi \u2013 Adonnino \u2013 Alberti \u2013 Aldisio \u2013 Allegato \u2013 Amadei \u2013 Ambrosini \u2013 Amendola \u2013 Arcaini \u2013 Arcangeli \u2013 Avanzini.<\/p><p>Badini Confalonieri \u2013 Baldassari \u2013 Balduzzi \u2013 Baracco \u2013 Barbareschi \u2013 Bargagna \u2013 Barontini Anelito \u2013 Barontini Ilio \u2013 Basile \u2013 Bastianetto \u2013 Bei Adele \u2013 Bellato \u2013 Bellusci \u2013 Belotti \u2013 Bencivenga \u2013 Benedettini \u2013 Bernabei \u2013 Bernamonti \u2013 Bernini Ferdinando \u2013 Bertola \u2013 Bertone \u2013 Bettiol \u2013 Biagioni \u2013 Bianchi Bruno \u2013 Bibolotti \u2013 Binni \u2013 Bocconi \u2013 Boldrini \u2013 Bolognesi \u2013 Bonino \u2013 Bonomelli \u2013 Bonomi Paolo \u2013 Bordon \u2013 Borsellino \u2013 Bosco Lucarelli \u2013 Bovetti \u2013 Bozzi \u2013 Braschi \u2013 Bruni \u2013 Bucci \u2013 Bulloni Pietro \u2013 Burato.<\/p><p>Caccuri \u2013 Caiati \u2013 Cairo \u2013 Calamandrei \u2013 Calosso \u2013 Campilli \u2013 Camposarcuno \u2013 Canepa \u2013 Canevari \u2013 Cannizzo \u2013 Caporali \u2013 Cappa Paolo \u2013 Cappelletti \u2013 Cappi Giuseppe \u2013 Capua \u2013 Carbonari \u2013 Carboni Angelo \u2013 Carboni Enrico \u2013 Carignani \u2013 Caristia \u2013 Caroleo \u2013 Caronia \u2013 Carpano Maglioli \u2013 Carratelli \u2013 Cassiani \u2013 Castelli Edgardo \u2013 Castelli Avolio \u2013 Castiglia \u2013 Cavallotti \u2013 Cerreti \u2013 Cevolotto \u2013 Chatrian \u2013 Chiaramello \u2013 Chiarini \u2013 Cianca \u2013 Ciccolungo \u2013 Cifaldi \u2013 Cimenti \u2013 Cingolani Mario \u2013 Clerici \u2013 Coccia \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Codignola \u2013 Colitto \u2013 Colombi Arturo \u2013 Colonnetti \u2013 Conci Elisabetta \u2013 Condorelli \u2013 Conti \u2013 Coppi Alessandro \u2013 Corbi \u2013 Corbino \u2013 Corsanego \u2013 Corsi \u2013 Corsini \u2013 Cortese Pasquale \u2013 Costa \u2013 Costantini \u2013 Cotellessa \u2013 Cremaschi Carlo.<\/p><p>Damiani \u2013 D\u2019Amico \u2013 De Falco \u2013 Del Curto \u2013 Delli Castelli Filomena \u2013 De Maria \u2013 De Martino \u2013 De Mercurio \u2013 De Michele Luigi \u2013 De Michelis Paolo \u2013 De Palma \u2013 De Unterrichter Maria \u2013 Di Fausto \u2013 Domined\u00f2.<\/p><p>Ermini.<\/p><p>Fabbri \u2013 Fabriani \u2013 Fantoni \u2013 Fantuzzi \u2013 Faralli \u2013 Farina Giovanni \u2013 Farini Carlo \u2013 Fedeli Armando \u2013 Ferrari Giacomo \u2013 Ferrario Celestino \u2013 Ferreri \u2013 Fietta \u2013 Filippini \u2013 Fiorentino \u2013 Fioritto \u2013 Firrao \u2013 Flecchia \u2013 Foa \u2013 Foresi \u2013 Fornara \u2013 Franceschini \u2013 Fuschini \u2013 Fusco.<\/p><p>Gabrieli \u2013 Galati \u2013 Gallico Spano Nadia \u2013 Garlato \u2013 Gasparotto \u2013 Gavina \u2013 Germano \u2013 Gervasi \u2013 Geuna \u2013 Ghidetti \u2013 Giacchero \u2013 Giacometti \u2013 Giannini \u2013 Giolitti \u2013 Giordani \u2013 Giua \u2013 Gonella \u2013 Gorreri \u2013 Gortani \u2013 Grassi \u2013 Grazi Enrico \u2013 Grieco \u2013 Grilli \u2013 Gronchi \u2013 Guariento \u2013 Guerrieri Emanuele \u2013 Guerrieri Filippo \u2013 Guidi Cingolani Angela \u2013 Gullo Fausto \u2013 Gullo Rocco.<\/p><p>Imperiale \u2013 Iotti Leonilde.<\/p><p>Jacometti \u2013 Jervolino.<\/p><p>Labriola \u2013 Laconi \u2013 La Malfa \u2013 Lami Starnuti \u2013 Landi \u2013 La Pira \u2013 La Rocca \u2013 Leone Francesco \u2013 Leone Giovanni \u2013 Lettieri \u2013 Li Causi \u2013 Lizier \u2013 Lizzadri \u2013 Lombardi Carlo \u2013 Lombardo Ivan Matteo \u2013 Longhena \u2013 Longo \u2013 Lozza \u2013 Luisetti \u2013 Lussu.<\/p><p>Maffi \u2013 Magnani \u2013 Malagugini \u2013 Maltagliati \u2013 Mannironi \u2013 Marconi \u2013 Mariani Enrico \u2013 Marinaro \u2013 Martino Gaetano \u2013 Marzarotto \u2013 Massola \u2013 Mastino Gesumino \u2013 Mastrojanni \u2013 Mattarella \u2013 Mattei Teresa \u2013 Matteotti Carlo \u2013 Mazza \u2013 Mazzoni \u2013 Meda Luigi \u2013 Medi Enrico \u2013 Merighi \u2013 Merlin Angelina \u2013 Mezzadra \u2013 Miccolis \u2013 Micheli \u2013 Minella Angiola \u2013 Minio \u2013 Molinelli\u2013 Montagnana Mario \u2013 Montagnana Rita \u2013 Montalbano \u2013 Montini \u2013 Morandi \u2013 Moranino \u2013 Morelli Luigi \u2013 Morelli Renato \u2013 Mortati \u2013 Moscatelli \u2013 Murdaca \u2013 Musolino \u2013 Musotto.<\/p><p>Nasi \u2013 Negro \u2013 Nicotra Maria \u2013 Nitti \u2013 Nobile Umberto \u2013 Nobili Tito Oro \u2013 Noce Teresa \u2013 Notarianni \u2013 Novella.<\/p><p>Orlando Camillo.<\/p><p>Pajetta Giuliano \u2013 Pallastrelli \u2013 Paolucci \u2013 Paratore \u2013 Paris \u2013 Parri \u2013 Pastore Raffaele \u2013 Pat \u2013 Pecorari \u2013 Pella \u2013 Pellegrini \u2013 Pera \u2013 Perassi \u2013 Perlingieri \u2013 Pertini Sandro \u2013 Perugi \u2013 Piccioni \u2013 Piemonte \u2013 Pieri Gino \u2013 Pistoia \u2013 Platone \u2013 Pollastrini Elettra \u2013 Pressinotti \u2013 Preti \u2013 Priolo \u2013 Proia \u2013 Pucci.<\/p><p>Quarello.<\/p><p>Raimondi \u2013 Rapelli \u2013 Reale Eugenio \u2013 Recca \u2013 Rescigno \u2013 Restagno \u2013 Ricci Giuseppe \u2013 Riccio Stefano \u2013 Rivera \u2013 Rodi \u2013 Rodin\u00f2 Ugo \u2013 Romita \u2013 Rossi Giuseppe \u2013 Rossi Maria Maddalena \u2013 Rossi Paolo \u2013 Rubilli \u2013 Ruggeri Luigi \u2013 Ruini \u2013 Rumor.<\/p><p>Saccenti \u2013 Salizzoni \u2013 Salvatore \u2013 Sampietro \u2013 Scalfaro \u2013 Scarpa \u2013 Schiavetti \u2013 Schiratti \u2013 Scoca \u2013 Scotti Alessandro \u2013 Scotti Francesco \u2013 Segni \u2013 Sereni \u2013 Sicignano \u2013 Siles \u2013 Silipo \u2013 Silone \u2013 Simonini \u2013 Spallicci \u2013 Spano \u2013 Stampacchia \u2013 Stella \u2013 Sullo Fiorentino.<\/p><p>Tambroni Armaroli \u2013 Targetti \u2013 Tega \u2013 Tessitori \u2013 Titomanlio Vittoria \u2013 Togni \u2013 Tomba \u2013 Tonello \u2013 Tosato \u2013 Tosi \u2013 Tozzi Condivi \u2013 Tremelloni \u2013 Treves \u2013 Trimarchi \u2013 Tripepi \u2013 Trulli \u2013 Turco.<\/p><p>Uberti.<\/p><p>Valenti \u2013 Valiani \u2013 Valmarana \u2013 Venditti \u2013 Veroni \u2013 Viale \u2013 Vigna \u2013 Villabruna \u2013 Villani \u2013 Volpe.<\/p><p>Zaccagnini \u2013 Zanardi \u2013 Zannerini \u2013 Zerbi \u2013 Zotta.<\/p><p><em>Sono<\/em> <em>in congedo:<\/em><\/p><p>Carmagnola \u2013 Caso \u2013 Cavallari.<\/p><p>Ghidini.<\/p><p>Jacini.<\/p><p>Mastino Pietro.<\/p><p>Preziosi.<\/p><p>Quintieri Adolfo.<\/p><p>Ravagnan.<\/p><p>Sardiello.<\/p><p>Vanoni.<\/p><p>Svolgimento di interrogazioni urgenti.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Sottosegretario di Stato per l\u2019interno intende rispondere alle seguenti interrogazioni presentate con richiesta d\u2019urgenza:<\/p><p>\u00abPer sapere se risponde a verit\u00e0 che sia stato decretato lo scioglimento del Consiglio comunale di Pescara e, se ci\u00f2 fosse vero, quali ne sarebbero le ragioni.<\/p><p>\u00abCorbi\u00bb.<\/p><p>\u00abPer sapere se sia vero che abbia proposto al Presidente della Repubblica lo scioglimento dell\u2019Amministrazione comunale di Pescara e, in caso affermativo, quali motivi lo abbiano a ci\u00f2 indotto.<\/p><p>\u00abPaolucci\u00bb.<\/p><p>\u00abPer conoscere i motivi per cui \u00e8 stata sciolta l\u2019Amministrazione comunale di Pescara.<\/p><p>\u00abGrazi\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Sottosegretario di Stato per l\u2019interno ha facolt\u00e0 di rispondere.<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> In seguito a reclami pervenuti da molti cittadini di Pescara nel giugno scorso il Ministro dell\u2019interno, secondo una notissima prassi, disponeva l\u2019invio di un Ispettore superiore di ragioneria. Questo Ispettore, dopo una lunga inchiesta compiuta esaminando tutti gli atti di quella Amministrazione, in concorso con tutti i funzionari della medesima, riferiva di aver accertato una serie di gravissime mancanze, per le quali appariva opportuna la nomina di un Commissario tecnico al comune. Tali mancanze dalla relazione dell\u2019Ispettore sono risultate largamente documentate. Il Ministro dell\u2019interno tuttavia, prima di prendere quel provvedimento, cui l\u2019articolo 323 della legge comunale provinciale gli dava il diritto e gli imponeva il dovere, chiedeva, secondo un sistema costantemente adottato, di sottoporre i fatti al Consiglio di Stato e di chiederne il parere.<\/p><p>Credo che a chiarire nel modo migliore all\u2019Assemblea i motivi del lamentato provvedimento valga, pi\u00f9 che ogni discorso, la lettura della parte centrale del parere del Consiglio di Stato.<\/p><p>Il Consiglio di Stato, infatti, ritenuto che il Ministero dell\u2019interno aveva disposto l\u2019inchiesta, della quale ho parlato, al fine di accertare l\u2019effettivo funzionamento di quella Amministrazione comunale, inchiesta conclusasi con la relazione depositata il 1\u00b0 agosto ultimo scorso, rilevava come l\u2019inchiesta medesima \u00abavesse messo in luce\u00bb \u2013 sono le testuali parole del parere del Consiglio di Stato \u2013 \u00abgravissime deficienze e irregolarit\u00e0 nel funzionamento dell\u2019Amministrazione comunale di Pescara\u00bb. Il parere del Consiglio di Stato cos\u00ec prosegue: \u00abRisulta infatti da essa e dall\u2019abbondante documentazione allegata, che innanzitutto l\u2019Amministrazione non ha posto alcuna cura e alcuna attenzione al gravissimo problema finanziario che assilla quel comune. Il bilancio dell\u2019esercizio in corso \u00e8 stato deliberato solo alla fine di agosto ultimo scorso ed in seguito ad intervento dell\u2019Ispettore. La gestione delle imposte di consumo offre una entrata di molto inferiore a quella che potrebbe rendere, solo perch\u00e9 viene gestita in economia anzich\u00e9 con il sistema dell\u2019appalto\u00bb. (<em>Rumori \u2013 Interruzioni all\u2019estrema sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Sto leggendo il parere del Consiglio di Stato, non un atto del Governo. (<em>Interruzione del deputato Tonello<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Tonello, la prego.<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> \u00abNulla \u00e8 stato fatto dal Comune per porre in essere l\u2019imposta di famiglia, il cui provento potrebbe anche essere molto elevato. A questo lato puramente negativo, ma con evidenti gravi conseguenze per tutto l\u2019andamento della Amministrazione, corrisponde, d\u2019altro canto, un aumento non sempre giustificato di spese, sia con l\u2019aumento delle indennit\u00e0 al sindaco ed agli assessori&#8230;\u00bb (<em>Interruzioni \u2013 Commenti all\u2019estrema sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>SCOCCIMARRO. Ci dica quale \u00e8 lo stipendio del sindaco!<\/p><p>LEONE FRANCESCO. Viva i sindaci proletari! (<em>Applausi all\u2019estrema sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> \u00ab&#8230;sia con l\u2019assunzione continuata di nuovi dipendenti, dei quali non si sente il bisogno, e che per di pi\u00f9 risultano essere elementi non idonei e non capaci\u00bb.<\/p><p><em>Una voce all\u2019estrema sinistra.<\/em> Ci vogliono i fascisti per voi!<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Mi permetto di ricordare ancora che sto leggendo il parere del Consiglio di Stato. (<em>Applausi al centro<\/em>) \u00ab&#8230;sia, ancora, con l\u2019eccessiva spesa di lire venti milioni per la nettezza urbana, affidata ad una cooperativa non attrezzata e non dotata di mezzi propri, ma requisiti.<\/p><p>\u00abRisulta inoltre che, nel procedere alle nomine ad impiegati, sono state favorite persone legate da stretti vincoli di parentela o di amicizia col sindaco o con gli assessori&#8230;\u00bb (<em>Rumori all\u2019estrema sinistra \u2013 Interruzioni<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, facciano silenzio, li prego!<\/p><p>LUSSU. L\u2019altro giorno l\u2019Assemblea ha abolito il controllo di merito, e questo fa impressione! (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> \u00ab&#8230;che anche altri incarichi, come quello di incaricato per le funzioni di stato civile nella frazione di Caprara, sono stati affidati, anche in violazione della legge, solo a persone legate politicamente con gli amministratori comunali&#8230; (<em>Rumori a sinistra<\/em>) prescindendo da qualsiasi considerazione circa la capacit\u00e0 delle persone (<em>Rumori a sinistra<\/em>); che tutto l\u2019andamento dell\u2019ufficio comunale \u00e8 gravemente compromesso e non \u00e8 controllato dagli amministratori, che non se ne curano, che \u00e8 enorme l\u2019arretrato esistente negli uffici del Comune\u00bb.<\/p><p>\u00abEmergono ancora dalla relazione su indicata e dai documenti ad essa allegati altri numerosi atti di partigianeria commessi dall\u2019attuale amministrazione comunale&#8230; (<em>Rumori e interruzioni a sinistra<\/em>) nell\u2019espletamento delle sue funzioni, mentre a carico di vari assessori sono state mosse accuse di vario genere, che lanciano sulle loro figure ombre e sospetti\u00bb.<\/p><p>SICIGNANO. Di che genere? (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno. \u00ab<\/em>Considerato che il quadro generale dell\u2019andamento della pubblica cosa a Pescara, quale \u00e8 dimostrato e documentato dall\u2019inchiesta svolta, \u00e8 effettivamente grave, e che la responsabilit\u00e0 di tutto ci\u00f2 non pu\u00f2 non risalire ai sistemi ed ai criteri seguiti dall\u2019attuale Consiglio comunale, la cui attivit\u00e0 non appare ispirata a criteri di retta amministrazione, il che provoca evidenti malumori e disagio nell\u2019animo dei cittadini (<em>Rumori all\u2019estrema sinistra \u2013 Interruzione del deputato Moscatelli<\/em>) con evidente pregiudizio dell\u2019ordine pubblico, sono da ritenere sussistenti i gravi motivi di ordine pubblico indicati dall\u2019articolo 323 della Legge comunale e provinciale del 1915&#8230; (<em>Interruzioni all\u2019estrema sinistra<\/em>) per indurre a ritenere non solo conveniente, ma addirittura necessario lo scioglimento dell\u2019attuale Consiglio (<em>Rumori all\u2019estrema sinistra<\/em>); scioglimento che appare l\u2019unica misura idonea in rapporto alla situazione\u00bb. (<em>Interruzioni all\u2019estrema sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, tacciano, per favore.<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> \u00abAl riguardo il Consiglio ritiene anzi di dover esprimere il proprio compiacimento all\u2019Amministrazione dell\u2019interno e alla Direzione generale proponente per il provvedimento adottato\u00bb. (<em>Applausi al centro \u2013 Rumori \u2013 Commenti all\u2019estrema sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>LACONI. Questa \u00e8 una provocazione. (<em>Rumori al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Io non so se i colleghi sappiano che il Consiglio di Stato \u00e8 il supremo organo amministrativo&#8230;<\/p><p>LACONI. \u00c8 presieduto da un fascista!<\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> \u00c8 fratello del grande fratello! (<em>Commenti al centro \u2013 Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, facciano silenzio!<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Non desidero fare apprezzamenti sulla persona dell\u2019attuale Presidente del Consiglio di Stato, che pure \u00e8 noto come uno dei pi\u00f9 grandi giuristi italiani del momento e che non ha alcuna responsabilit\u00e0 evidentemente con quelle che furono le colpe attribuibili ai suoi fratelli. (<em>Commenti a sinistra \u2013 Rumori<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Marazza, la prego: attenda un momento. Io desidero sapere se si vuole che queste interrogazioni vengano svolte: facciano il favore di tacere!<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Ad ogni modo non credo di avere una responsabilit\u00e0, diretta o indiretta, per il parere del Consiglio di Stato. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ad ogni modo, per concludere su questo punto, devo dire che il parere del Consiglio di Stato risale al 21 ottobre di quest\u2019anno, quando, a presiederlo, era l\u2019onorevole Ruini, che contemporaneamente presiedeva la Commissione per la Costituzione italiana (<em>Applausi al centro \u2013 Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Comunque, Presidente della Sezione, che questo parere ha emesso \u00e8, come \u00e8 noto, il Consigliere Malinverni. Credo che sul conto di lui non possano muoversi le obiezioni che sono state test\u00e9 mosse sul conto di altri.<\/p><p>Ad ogni modo, io ho accennato prima che il parere del Consiglio di Stato riassumeva, a mio avviso, quelli che erano stati i motivi che avevano indotto il Ministro dell\u2019interno a proporre al Capo dello Stato lo scioglimento di questa amministrazione. Non \u00e8 stato senza ulteriore preoccupazione che il Ministro dell\u2019interno si \u00e8 indotto ad un atto di cui non gli sfuggiva n\u00e9 la gravit\u00e0 n\u00e9 la responsabilit\u00e0. (<em>Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>LACONI. Viva la Democrazia cristiana, autonomista! (<em>Rumori al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>CIMENTI. Nomini qualche altro partito, ma non la Democrazia cristiana. (<em>Rumori all\u2019estrema sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Attenendosi comunque, alle proposte del Consiglio di Stato, ritiene il Ministro dell\u2019interno di non aver potuto assolvere in modo pi\u00f9 regolare e legale a quelli che sono anche in questa incresciosa circostanza i suoi precisi doveri. (<em>Applausi al centro e a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>SCOCCIMARRO. Anche il popolo di Pescara si associa.<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Non credo che altrettanto legale possa dirsi il contegno del sindaco di Pescara, il quale, avuto notizia di questo provvedimento, ha dichiarato, e direttamente e a mezzo dei suoi amici, che egli non lascer\u00e0 la sede comunale. (<em>Commenti al centro \u2013 Rumori a sinistra \u2013 Scambio di apostrofi<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Corbi ha facolt\u00e0 di dichiarare se sia sodisfatto.<\/p><p>CORBI. Onorevoli colleghi, \u00e8 nella consuetudine dichiararsi insoddisfatti delle dichiarazioni del Ministro Scelba o di quelle che per lui \u00e8 costretto a farci l\u2019onorevole Marazza (<em>Commenti al centro<\/em>); io volentieri questa consuetudine avrei infranto se il Ministro Scelba, o chi per lui, una volta tanto avesse voluto da parte sua riferire i fatti in maniera obiettiva. (<em>Proteste al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Risponder\u00f2 alle precisazioni fatte dall\u2019onorevole Marazza; insister\u00f2 per\u00f2 particolarmente sul fatto che il provvedimento contrasta in modo assoluto con le norme stabilite dalla legge.<\/p><p>Il prefetto di Pescara, da me richiesto del perch\u00e9 di questo provvedimento, disse di essere all\u2019oscuro di ogni cosa, ed aggiunse che, molto probabilmente, il provvedimento era dovuto, anzi certamente era dovuto al fatto che il bilancio era stato presentato con notevole ritardo.<\/p><p>Ebbene, ci dica l\u2019onorevole Marazza quanti comuni hanno presentato in termine utile i propri bilanci e quanti comuni hanno avuto approvati i propri bilanci dopo quello di Pescara. (<em>Interruzioni<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019onorevole Marazza ha accennato alle indennit\u00e0 degli amministratori di Pescara, ma non ci ha detto quale sia la remunerazione che il sindaco di Pescara percepisce. Glielo dico io, onorevole Marazza, e le dico che il sindaco socialista di Pescara non \u00e8 l\u2019onorevole Vanoni; egli percepisce 10 mila lire al mese! (<em>Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019onorevole Marazza, riportando il parere del Consiglio di Stato, il quale ha deliberato sulla base di una inchiesta fatta da un funzionario del Ministero dell\u2019interno mandato apposta dal Ministro Scelba, ha parlato di irregolarit\u00e0 a proposito della gestione della nettezza urbana. \u00c8 vero: la nettezza urbana \u00e8 oggi affidata alle cure di una cooperativa, in gestione provvisoria, perch\u00e9 nessuno degli appaltatori di Pescara ha voluto riconoscere sufficientemente remunerative le condizioni che faceva l\u2019amministrazione comunale. Diteci dunque chiaramente se \u00e8 nel vostro programma che non solo gli interessi di una cooperativa, ma anche quelli di un comune, debbano essere sacrificati a quelli degli speculatori pescaresi!<\/p><p>Si \u00e8 parlato anche di assunzione di personale in maniera eccessiva e ingiustificata. Ebbene, sta di fatto che negli ultimi tempi 35 dipendenti comunali sono stati licenziati e nessuna assunzione \u00e8 avvenuta in quel comune, e fra questi dipendenti la stragrande maggioranza \u00e8 composta di socialisti e comunisti! (<em>Commenti al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>SCOCCIMARRO. \u00c8 reato di falso, onorevole Marazza! (<em>Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>CORBI. A dimostrare la verit\u00e0 di quanto io dico stanno queste lettere del prefetto di Pescara. Sono lettere di sollecitazione, onorevole Marazza; ne prenda \u2013 per cortesia \u2013 visione e le dia al Presidente. Dicono che il personale disoccupato \u00e8 composto di reduci e invalidi, e le risposte del sindaco sono tutte dello stesso tenore: \u00abVolentieri aderirei ai suoi desideri, ma le necessit\u00e0 del bilancio non me lo consentono\u00bb. (<em>Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Inutile poi ricordarle, onorevole Marazza, che, a proposito dell\u2019assunzione di personale e di altri addebiti mossi, si entra in materia che \u00e8 stata gi\u00e0 definita in questa Assemblea: controllo di merito, come giustamente osservava l\u2019onorevole Lussu, e poco tempo fa questa Assemblea Costituente lo ha abolito. Quindi, le osservazioni che fa il Consiglio di Stato sono assolutamente prive di fondamento giuridico.<\/p><p>Si \u00e8 parlato di intendimenti non sereni e non obiettivi. Ebbene, si citi qualche caso, si dimostri come, quando, dove, in quale circostanza si sono verificate illegittime partigianerie. Lei ha parlato di un certo paese in cui il sindaco avrebbe fatto non so che cosa. Non ho capito bene per i clamori, per\u00f2 le sarei molto grato se volesse documentare la faziosit\u00e0 e la partigianeria di questa amministrazione, cosa che fino a questo momento non \u00e8 stata fatta.<\/p><p>In ultimo, questo provvedimento sarebbe stato preso per motivi di ordine pubblico. Lasciamo stare&#8230; vi torner\u00f2 fra poco. Ora passiamo ai fatti. V\u2019\u00e8 stata a Pescara, diversi mesi fa, una prima ispezione fatta dell\u2019ispettore Gibilisco. Questo ispettore prese visione di tutti i documenti e alla fine del suo lavoro lasci\u00f2 una relazione con le sue impressioni sicch\u00e9 il sindaco e gli assessori potessero prenderne visione. Nessun addebito veniva mosso all\u2019amministrazione. Ma qualcuno non fu contento dell\u2019esito di questa ispezione; qualcuno era rimasto deluso ed allora si decise una nuova ispezione. Questa volta l\u2019ispettore era il commendatore Giove. Questo signore, venuto a Pescara, non ha mai parlato col sindaco, mai con nessuno degli amministratori. Ha preso visione di ci\u00f2 che ha voluto, ma prima di partire non ha fatto nessuna osservazione e nessuna comunicazione, come sarebbe stato suo dovere, qualora avesse riscontrato delle irregolarit\u00e0, agli amministratori di quel comune.<\/p><p>Ora, dopo cinque mesi ci si trova di fronte a questo provvedimento, disposto in verit\u00e0, con una procedura molto strana e di cui si viene a conoscenza in modo tutto affatto regolare. Come se ne \u00e8 avuta conoscenza, onorevole Marazza? Lei lo sa, la Confederazione generale del lavoro chiedeva alla Camera del lavoro di Pescara spiegazioni a proposito di certi turbamenti che le locali organizzazioni sindacali avrebbero preparato in vista dello scioglimento di quel Consiglio comunale di cui nessuno aveva mai avuto prima notizia. E questo avveniva in data 3 dicembre.<\/p><p>Onorevole Marazza, a che cosa si voleva arrivare? Quando a Pescara nessuno sapeva e nessuno si sognava che questo Consiglio comunale dovesse essere disciolto, come la Camera del lavoro poteva preparare di gi\u00e0 le agitazioni?<\/p><p>Volevate costituire un precedente, forse? Seguire l\u2019esempio di Schuman e dire che i sindacati&#8230; (<em>Interruzioni \u2013 Ilarit\u00e0 al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo oltre. Lei \u2013 mi correggo \u2013 il Consiglio di Stato si \u00e8 servito dell\u2019articolo 323 ritenendolo valido al caso. Ma non \u00e8 cos\u00ec, per questo. Io contesto la legittimit\u00e0 del provvedimento. L\u2019articolo 323 dice: \u00abI Consigli comunali e provinciali possono essere sciolti per gravi motivi di ordine pubblico o quando, richiamati alla osservanza di obblighi, loro imposti per legge, persistono a violarli&#8230;, ecc.<\/p><p>Ebbene, il Ministero dell\u2019interno per invocare il provvedimento avrebbe dovuto dimostrarci tre cose:<\/p><p>1\u00b0) che vi siano stati obblighi imposti dalla legge che il Consiglio comunale si sia rifiutato di osservare. Ci\u00f2 non \u00e8 avvenuto mai;<\/p><p>2\u00b0) che il Consiglio comunale sia stato richiamato. Mai nessuno l\u2019ha richiamato, mai nessuno gli ha mosso addebiti;<\/p><p>3\u00b0) che il Consiglio comunale, una volta richiamato, abbia persistito nel violare le leggi.<\/p><p>Onorevole Marazza, non le sembra che, per lo meno, sia stata interpretata male dal sommo consesso questa norma (<em>Rumori al centro<\/em>) che il pi\u00f9 modesto giudice conciliatore \u00e8 in grado di intendere?<\/p><p>Questo provvedimento, onorevole Marazza, \u00e8 illegale, viola le leggi.<\/p><p>Sta di fatto, onorevole Marazza, (forse lei queste cose non le sa, ma noi in Abruzzo le sappiamo) che da che si \u00e8 costituito questo Governo in Abruzzo sono stati sostituiti tre prefetti su quattro, il prefetto di Aquila, il prefetto di Pescara, il prefetto di Teramo. Solo il prefetto di Chieti, forse perch\u00e9 pi\u00f9 prono ai desideri dell\u2019onorevole Spataro \u2013 il quale oggi ripete le gesta di Giacomo Acerbo (<em>Applausi all\u2019estrema sinistra \u2013 Rumori al centro<\/em>)<em> \u2013 <\/em>\u00e8 stato lasciato al suo posto; o forse perch\u00e9 ha dato grandi prove di&#8230; lealt\u00e0 repubblicana costituendo una Giunta provinciale amministrativa da cui sono esclusi tutti i repubblicani, a qualsiasi partito appartengano. Ma di questo vi potr\u00e0 dire meglio l\u2019onorevole Paolucci. (<em>Interruzione del deputato Mazza<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Non solo i prefetti sono stati rimossi (e certo non erano comunisti o socialisti) ma sin anche quei segretari comunali, dei pi\u00f9 piccoli comuni, che non si battevano il petto tutte le volte che vedevano un deputato democristiano! (<em>Rumori al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Noi sappiamo che quanto si \u00e8 fatto per Pescara si sta facendo per tutti gli altri comuni dell\u2019Abruzzo. Da sei mesi il comune di Avezzano \u00e8 sottoposto ad inchieste continue e se quel Consiglio non \u00e8 stato sciolto \u00e8 perch\u00e9 non avete potuto trovare neppure questi miserabili pretesti che avete addotto per il comune di Pescara. (<em>Applausi a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Noi abbiamo chiesto, ed abbiamo fatto un\u2019interrogazione al Ministro Scelba, perch\u00e9 il segretario comunale di Celano, denunciato per sottrazioni e per furti, fosse rimosso dal suo posto. Ebbene, quel segretario, son passati mesi, ed \u00e8 ancora l\u00e0. (<em>Rumori al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Il sindaco di Civita Aquana, in provincia di Pescara, si \u00e8 visto costretto a denunciare il parroco del paese per faziosit\u00e0. Questo parroco \u00e8 stato condannato nonostante le&#8230; preghiere che sono state fatte per lui; ma la risposta \u00e8 stata immediata: il giorno dopo alle 7 del mattino il prefetto ha inviato il ragioniere capo della prefettura a sequestrare tutti i documenti per cercare di trovare in difetto quella amministrazione, ma non v\u2019\u00e8 riuscito.<\/p><p>Giacch\u00e9 ci siamo \u00e8 bene che le parli anche di un tal funzionario della prefettura di Aquila: Continenza, se non erro gi\u00e0 repubblichino epurato, il quale quando parla con gli amministratori dei comuni domanda: \u00abA quale partito appartieni?\u00bb. E se \u00e8 socialista: \u00absei del partito di Nenni e Basso o saragattiano?\u00bb, e cos\u00ec si regola&#8230; (<em>Commenti<\/em>)<em>. <\/em>Ma questa azione del Governo \u00e8 concertata mirabilmente; \u00e8 un coro, non sempre di voci bianche. Perch\u00e9 gli amministratori democristiani in tutti i comuni dove non sono in maggioranza \u2013 e per nostra fortuna non in tutti sono in maggioranza \u2013 si dimettono allo scopo di far cadere le amministrazioni comunali; e quando non valgono tali espedienti ricorrono ad altri sistemi: si rivolgono agli onorevoli locali perch\u00e9 manovrino a Roma&#8230; Cos\u00ec si \u00e8 regolata la Democrazia cristiana a Pescara che non si presenta al Consiglio e sabota tutta l\u2019attivit\u00e0 di quell\u2019amministrazione che ha in suo onore la ricostruzione di una citt\u00e0 danneggiata, distrutta, saccheggiata. Quest\u2019amministrazione ha fatto risorgere una citt\u00e0 in cos\u00ec breve tempo che costituisce onore per queste rinate istituzioni democratiche. (<em>Applausi a sinistra<\/em>)<em>. <\/em>Onorevole Marazza, non ingannerete i cittadini di Pescara creando disordini e facendo, come avete fatto, circolare la voce che il sindaco di Pescara era fuggito con 40 milioni in tasca. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Il sindaco di Pescara non \u00e8 fuggito e non fuggir\u00e0 da Pescara. Onorevole Marazza, la verit\u00e0 \u00e8 che oggi sono vicine le elezioni politiche e che non \u00e8 possibile fare le nuove elezioni amministrative a distanza di tre mesi, come la legge prescrive. Volesse il cielo! Ma voi volete nelle mani il comune, perch\u00e9 l\u2019olio, la pasta, i, pacchi U.N.R.R.A. e cos\u00ec via possono fare miracoli elettorali. (<em>Applausi a sinistra \u2013 Proteste al centro<\/em>)<em>.<\/em> Voi state corrompendo la vita pubblica italiana. Credete che l\u2019Abruzzo sia ancora quello delle vecchie personalit\u00e0, quello degli ascari governativi? No, vi sbagliate! (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em> Si \u00e8 detto che il provvedimento sarebbe stato preso per motivi d\u2019ordine pubblico per evitare chiss\u00e0 quali agitazioni nella citt\u00e0 di Pescara; mai nessuno ha protestato contro quella amministrazione; mai una sola dimostrazione. Solo oggi l\u2019ordine pubblico \u00e8 minacciato. Tutta l\u2019Italia in questi giorni ha protestato per le gesta di questo comitato di affari, che oggi si chiama Governo d\u2019Italia (<em>Applausi all\u2019estrema sinistra \u2013 Commenti al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019Abruzzo era rimasto tranquillo fidando su quanto i deputati democristiani, mandati anche dai lavoratori abruzzesi, avevano promesso prima del due giugno.<\/p><p>GIACCHERO. Pensi alle sue promesse, non alle nostre.<\/p><p>CORBI. La mia promessa la sto mantenendo denunciando i vostri abusi. (<em>Proteste \u2013 Commenti al centro<\/em>)<em>.<\/em> L\u2019onorevole Scelba \u00e8 rimasto deluso della tranquillit\u00e0 della popolazione abruzzese e se vuole ancora le piazze e le citt\u00e0 arrossate di sangue (<em>Rumori al centro<\/em>) \u00e8 padrone di farlo, ma se ne pentir\u00e0!<\/p><p>PAJETTA GIULIANO. Il dirigente sindacale calabrese chi l\u2019ha ammazzato?<\/p><p>CORBI. Sappia l\u2019onorevole Scelba che gli abruzzesi lo hanno compreso e non si lasceranno intimidire dalle sue minacce e dai suoi ricatti.<\/p><p>Il comune di Pescara \u00e8 forte della solidariet\u00e0 di 3000 comuni socialisti e comunisti. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em> Il comune di Pescara \u00e8 sostenuto da tutta la popolazione; vada a vedere, onorevole Marazza, e vedr\u00e0 chi turba l\u2019ordine pubblico, e vedr\u00e0 che solo chi ha riferito in quel modo ed ha voluto quel provvedimento \u00e8 nemico dell\u2019ordine, della pace dei lavoratori e come tale lo additiamo agli italiani, ai democratici, ai repubblicani. (<em>Applausi a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Paolucci ha facolt\u00e0 di dichiarare se sia sodisfatto.<\/p><p>PAOLUCCI. Devo dire che non sono affatto sodisfatto delle dichiarazioni fatte dall\u2019onorevole Sottosegretario per l\u2019interno; ma devo dire altres\u00ec che sono rimasto vivamente sorpreso del tenore di quelle dichiarazioni e \u2013 me lo consenta, onorevole Marazza \u2013 della faciloneria e della temerariet\u00e0 che le hanno inspirate.<\/p><p>Voglio dimostrarvi, se me lo permettete, amici della destra, coi fatti, che nella mia terra di Abruzzo il Governo ha pi\u00f9 volte violato la legge, che a violare la legge \u00e8 stato proprio il Ministro dell\u2019interno, il quale ha anche irriso alle istituzioni repubblicane e democratiche ed alla volont\u00e0 popolare, e vuol provocare disordini.<\/p><p>Il fatto di Pescara \u00e8 di una gravit\u00e0 eccezionale: si tratta dello scioglimento dell\u2019amministrazione comunale di un capoluogo di provincia.<\/p><p>Nelle ragioni che avrebbero determinato il provvedimento, io distinguo due parti: una parte che contiene addebiti vari, generici, e quella parte, non esito a dichiararlo, \u00e8 calunniosa; ed una parte che contiene addebiti specifici e determinati.<\/p><p>La prima parte, onorevoli colleghi, accenna, nella sua genericit\u00e0, ad abusi ed a prevaricazioni. Se ne parla apertamente: l\u2019avete sentito dalla viva voce del Sottosegretario per l\u2019interno. Voi stessi dovete per\u00f2 chiedervi: quale denunzia vi \u00e8 stata a carico di questi pretesi prevaricatori? Nessuna denunzia! Allora il Ministro non ha fatto il suo dovere, visto che non ha denunciato questi prevaricatori e questi amministratori disonesti! (<em>Vivi applausi a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Andiamo alla seconda parte, in cui si accenna ad irregolarit\u00e0 amministrative, che si riducono poi a due o tre episodi specifici. Ritardo nella presentazione del bilancio comunale. Ora io vi dico, qual \u00e8 il comune che non si \u00e8 trovato nelle stesse condizioni? Considerate che la citt\u00e0 di Pescara \u00e8 una citt\u00e0 martoriata dalla guerra, e considerate anche un particolare che vi \u00e8 sfuggito ed \u00e8 questo: che gli organi di tutela amministrativa, i prescritti organi di tutela, hanno approvato questo bilancio, per quanto presentato in ritardo. (<em>Applausi a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Altri atti amministrativi irregolari si concreterebbero, poi, nella mancata applicazione di aumenti di imposte e sovraimposte. Questa asserzione \u00e8 falsa, perch\u00e9 pur potendo l\u2019amministrazione comunale di Pescara sostenere di aver diritto all\u2019esenzione di alcune imposte, diritto riconosciuto per altri comuni sinistrati, come ad esempio per quelli della mia provincia, la provincia di Chieti, ha egualmente fatto il suo dovere ed ha applicato queste sovraimposte e stava procedendo alla riscossione delle medesime.<\/p><p>Terzo appunto, le indennit\u00e0 che percepirebbe il sindaco, avvocato Italo Giovannucci. Abbiamo sentito che queste indennit\u00e0 ammontano a lire 10.000 al mese.<\/p><p><em>Una voce all\u2019estrema sinistra.<\/em> L\u2019onorevole Spataro quanto guadagna? (<em>Rumori e proteste al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PAOLUCCI. Il sindaco di Pescara ha gi\u00e0 dovuto in gran parte abbandonare i suoi affari professionali per ridursi a fare il sindaco e lo ha fatto lodevolmente, tanto \u00e8 vero che \u00e8 con lui tutta la cittadinanza. (<em>Approvazioni a sinistra \u2013 Rumori al centro<\/em>)<em>.<\/em> Riceve forse l\u2019avvocato Giovannucci emolumenti dall\u2019amministrazione della R.A.I.? (<em>Interruzioni \u2013 Rumori al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Altri addebiti specifici: l\u2019affidamento della nettezza urbana ad una cooperativa. Ma dovreste vergognarvi. (<em>Vivi applausi all\u2019estrema sinistra \u2013 Rumori al centro<\/em>)<em>.<\/em> Altro addebito: l\u2019assunzione di personale in esuberanza. Via, fate ridere! (<em>Commenti al centro e a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Vi ha dimostrato l\u2019onorevole Corbi che 35 impiegati furono licenziati, nonostante le lettere e le sollecitazioni del vostro prefetto. Ma, ripeto, la questione essenziale si riduce al parere del Consiglio di Stato \u2013 non ve ne meravigliate, perch\u00e9 non v\u2019\u00e8 da stupirsi se il Consiglio di Stato e la Corte di cassazione violino a volte la legge. (<em>Commenti al centro<\/em>)<em>.<\/em> Infatti preciso e tassativo \u00e8 il disposto dell\u2019articolo 323: \u00abI Consigli comunali e provinciali possono essere sciolti per gravi motivi di ordine pubblico o quando, richiamati all\u2019osservanza di obblighi loro imposti per legge, persistono, ecc.\u00bb.<\/p><p>Se voi mi aveste dimostrato che a Pescara, per irregolarit\u00e0 amministrative, vi fosse stato pericolo di gravi incidenti, di gravi perturbamenti dell\u2019ordine pubblico, allora avrei potuto anche io dire che si era creata una situazione tale da rendere necessaria l\u2019adozione di questo provvedimento. Ma, se questo pericolo fosse nato, onorevole Marazza, non avrebbe avuto tempo il Ministero dell\u2019interno di fare l\u2019inchiesta, n\u00e9 avrebbe avuto il tempo di ricorrere al Consiglio di Stato! In quel caso si sarebbe adottato un provvedimento immediato di scioglimento dell\u2019amministrazione.<\/p><p>Gli altri motivi attengono al secondo requisito stabilito dalla legge, quando cio\u00e8 ci si trovi di fronte ad un Consiglio comunale o provinciale il quale si rifiuti di ottemperare a precisi obblighi di legge. Che cosa avviene allora? Vi deve essere l\u2019invito, la messa in mora del Consiglio comunale o provinciale ad ottemperare a determinati obblighi di legge. Il rifiuto \u00e8 la ribellione alla legge. Questo \u00e8 il secondo caso.<\/p><p>Vi ho dimostrato come il Governo abbia violato la legge e con lui il Consiglio di Stato.<\/p><p>Ma io voglio citarvi un episodio, amici democristiani, che mi riguarda un po\u2019 personalmente. Dopo le dichiarazioni dell\u2019onorevole Scelba quando il Governo fu oggetto di attacchi da parte di questi settori a proposito della politica interna (l\u2019onorevole Scelba disse di essere il tutore della legge, tutore imparziale, obiettivo e sereno, specialmente contro i sindaci democristiani) io gli scrissi un biglietto, che era cos\u00ec concepito: \u00abMi sono rivolto in diverse occasioni al prefetto di Chieti perch\u00e9 avesse, ai sensi di legge, destituito il sindaco democristiano del Comune di Poggiofiorito, condannato dal Tribunale di Chieti per delitto di sottrazione di grano all\u2019ammasso con sentenza passata in giudicato; assolto dopo qualche mese per insufficienza di prove per altro delitto di sottrazione all\u2019ammasso\u00bb. (<em>Interruzioni a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Poi, gli scrissi in data 4 ottobre: \u00abIn base alle dichiarazione che test\u00e9 ha fatto nell\u2019Aula applichi la legge contro questo sindaco e lo destituisca in base alle sanzioni della legge comunale e provinciale\u00bb, perch\u00e9 ricordo che ella disse che bastava il rinvio al giudizio o il decreto di citazione di un amministratore per sospenderlo dalle funzioni. Ebbene, ho atteso invano la risposta! Ho sollecitato la risposta l\u20198 novembre, ma non \u00e8 venuta e non verr\u00e0! (<em>Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ma, io voglio darvi un\u2019altra dimostrazione. La seconda mia proposizione era precisa, tassativa, categorica: il Ministro dell\u2019interno irride alle istituzioni repubblicane e democratiche e calpesta la volont\u00e0 popolare. Il fatto di Pescara \u00e8 significativo ed \u00e8 un episodio della massima importanza.<\/p><p>Io, che ho un po\u2019 la mania delle interrogazioni, ebbi occasione tempo addietro di chiedere quanto ci fosse di vero nella notizia che il Prefetto fosse in procinto di costituire quella deputazione provinciale chiamandone a far parte, quali membri effettivi, cinque demo-cristiani, tre liberali ed un qualunquista, i quali sono, ad eccezione del Presidente, tutti monarchici, dimenticando che siamo in Repubblica e senza tener conto dei risultati delle elezioni politiche in quella Provincia che erano stati i seguenti:<\/p><p>Partito demo-cristiano (purtroppo) 84.284; Partito repubblicano 19.205; Unione democratica indipendente 20.360; Partito socialista 13.339; Unione democratica italiana 11.845; Partito comunista italiano 9.000; Fronte dell\u2019uomo qualunque 6.151; Partito d\u2019azione 7000 circa.<\/p><p>Ebbene, allorch\u00e9 interpellai il Ministro Scelba, la risposta \u2013 esilarante \u2013 fu questa: che il Prefetto di Chieti aveva provveduto a quelle nomine in armonia con i risultati delle elezioni politiche. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Si \u00e8 aggiunto che sarebbe stato nella facolt\u00e0 del Prefetto di riservare un certo numero di posti anche ai partiti socialista e comunista; ma, si disse, occorreva raggiungere un accordo.<\/p><p>Senonch\u00e9 dopo un anno circa di tentativi nessun accordo fu possibile raggiungere.<\/p><p><em>Una voce al centro.<\/em> Vi sono stati offerti quattro posti.<\/p><p>PAOLUCCI. Ma il finale comico \u00e8 questo: si \u00e8 dichiarato cio\u00e8 che non risultava che nessuno dei deputati provinciali fosse iscritto al partito monarchico.<\/p><p>Ci voleva la tessera! (<em>Commenti \u2013 Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Una voce al centro.<\/em> Lei cita cose che non hanno niente a che vedere con l\u2019Amministrazione di Pescara. Sono cose inesatte.<\/p><p>PAOLUCCI. Io dico soltanto al Governo: badate, l\u2019abruzzese \u00e8 un popolo tenace, forte, e la provincia di Chieti e quella di Pescara sono state percosse tremendamente dalla bufera della guerra. La mia sola provincia conta 52 comuni sinistrati, di cui 10 almeno sono come Cassino! Ebbene, quella popolazione non si \u00e8 mai mossa, neanche quando il Governo ha lasciato i paesi della montagna abbandonati a loro stessi, neanche quando le macerie non venivano da nessuno rimosse \u2013 e ci sono ancora \u2013 Voglio dire che \u00e8 un popolo paziente, tenace, laborioso; ma che sente le ingiustizie, \u00e8 cos\u00ec sensibile alle ingiustizie ed ai soprusi che, se si muovesse, nessun Ministro dell\u2019interno potrebbe frenarlo.<\/p><p>Questo io vi dico. Non vorrei che si verificassero altri lutti in quella mia terra. Badate bene a quello che fate! Non siate faziosi e settari nei riguardi della popolazione d\u2019Abruzzo!<\/p><p>Questa \u00e8 la preghiera che io rivolgo al Governo. (<em>Vivissimi applausi a sinistra \u2013 Congratulazioni<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Grazi ha facolt\u00e0 di dichiarare se sia sodisfatto.<\/p><p>GRAZI. Io non sono n\u00e9 sodisfatto n\u00e9 insoddisfatto della risposta che ha dato il rappresentante del Governo: sono semplicemente meravigliato, perch\u00e9 la risposta \u00e8 stata improntata tutta sul contenuto del rapporto del Consiglio di Stato. Ora, quel rapporto ha un sapore cos\u00ec strano di pretesto, anzi cos\u00ec chiaro di pretesto, che, a quella stregua, si possono mandare a mare tutte le amministrazioni comunali.<\/p><p>E ve lo spiego con un esempio. Prendete il bilancio: tutti i comuni l\u2019hanno presentato in ritardo; non perch\u00e9 Pescara sia stata particolarmente sinistrata, ma perch\u00e9 molte tasse ed imposte che dovevano essere applicate non si sono potute applicare effettivamente, per la semplice ragione che il Governo non aveva fissato le aliquote e le Giunte provinciali amministrative nemmeno.<\/p><p>Quindi, quando i comuni hanno dovuto impostare il loro bilancio hanno dovuto ritardare, perch\u00e9 non sapevano le somme corrispondenti a ciascuna voce.<\/p><p>Questo \u00e8 un fatto. Quindi, a questa stregua, si dovrebbe sciogliere addirittura il Governo, perch\u00e9 esso ha commesso la stessa infrazione alle leggi imputata al comune di Pescara.<\/p><p>Nei comuni si infrangono continuamente molte altre disposizioni di legge, perch\u00e9 se volessimo applicare la legge comunale e provinciale cos\u00ec com\u2019\u00e8, o dovremmo fare ostruzionismo per non applicarla, o cadremmo continuamente nell\u2019illegalit\u00e0.<\/p><p>Ricordo che c\u2019\u00e8 una norma fondamentale per la quale le stesse sedute del Consiglio comunale dovrebbero essere verbalizzate sul momento: questo non \u00e8 mai avvenuto e non avverr\u00e0 mai. E cos\u00ec per la Giunta.<\/p><p>Ma ci sono anche altre infrazioni che si fanno nei comuni.<\/p><p>I chiarimenti che ha dato il Sottosegretario hanno un aspetto poco sodisfacente, un aspetto di pretesto, e non voglio trattenere l\u2019Assemblea ripetendo quello che hanno detto coloro che mi hanno preceduto.<\/p><p>Dico semplicemente una cosa: il gioco \u00e8 molto pericoloso, perch\u00e9 noi vogliamo fare le cose sul serio. Noi vorremmo provvedimenti che servissero allo scopo; io posso dirvi invece che la Commissione per la finanza locale sistematicamente boccia tutti i provvedimenti che noi proponiamo per sistemare la finanza dei Comuni. Io ho fatto, ad esempio, una proposta relativa alla sistemazione del dazio di consumo; ed \u00e8 stata regolarmente bocciata.<\/p><p>Io dunque mi accollo la responsabilit\u00e0 di questo odioso provvedimento e me lo bocciano: perch\u00e9? Perch\u00e9 evidentemente colpisce certe categorie di persone anzich\u00e9 colpirne altre. E poich\u00e9 \u00e8 qui presente in questo momento anche l\u2019onorevole Ministro di grazia e giustizia, colgo l\u2019occasione per ricordare che bisognerebbe finalmente varare il famoso provvedimento per la riassunzione di tutti i discriminati; provvedimento gi\u00e0 da tanto tempo preannunciato e che non giunge mai.<\/p><p>Sono queste dunque tutte le cause che pongono in istato di agitazione i comuni, ed esse sono evidentemente da imputarsi al Governo e non gi\u00e0 ai Comuni. Quello che sta facendo il Ministro dell\u2019interno \u00e8 dunque, ho detto, un gioco pericoloso. \u00c8 un gioco pericoloso perch\u00e9 tende a dimostrare come non vadano innanzi tutte le amministrazioni che sono di un determinato colore; ed \u00e8 pericoloso questo gioco, perch\u00e9 tali amministrazioni sono numerose.<\/p><p>Io penso pertanto che sarebbe saggezza da parte del Governo rivedere il provvedimento e tornarci sopra. (<em>Applausi a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Evidentemente il tono assunto da questa discussione non consente a me di replicare: non \u00e8 un tono sul quale io mi saprei trasportare. Desidero soltanto dire agli amici ed avversari che l\u2019ultima accusa che io mi sarei atteso era proprio quella di avere informato la Confederazione generale del lavoro. La verit\u00e0 \u00e8 che il Ministero, venuto a conoscenza del fatto che agitazioni di ordine sindacale si andavano preparando in Pescara (<em>Rumori all\u2019estrema sinistra<\/em>) e non sapendosene render conto, ha scritto alla Confederazione generale del lavoro la lettera che evidentemente conoscete e con la quale comunicava tutto ci\u00f2 che io sono venuto a riferire quest\u2019oggi.<\/p><p>A ci\u00f2 desidero aggiungere una cosa sola, che cio\u00e8, a seguito di questa comunicazione, al Ministero dell\u2019interno e alla Confederazione generale del lavoro \u00e8 pervenuto questo telegramma:<\/p><p>\u00abCamera lavoro protesta indignata contro falsa accusa stia preparando agitazioni sediziose contro eventuale scioglimento Consiglio comunale di Pescara\u00bb. (<em>Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Credo che il tono di questo telegramma sia tale da annullare in gran parte l\u2019efficacia delle dichiarazioni che qui abbiamo sentito. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Mi sbaglier\u00f2. Da quando sono tenuto a rispondere ad interrogazioni che mi vengono dalla sinistra dell\u2019Assemblea, ho imparato che sbagliarsi \u00e8 facile.<\/p><p>TOGLIATTI. Dire la verit\u00e0 \u00e8 difficile! (<em>Rumori al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Io spero che nessuno qui dentro \u2013 e vorrei proprio cominciare dalla sinistra dell\u2019Assemblea \u2013 possa farmi il torto di affermare che io abbia mai riferito qualche cosa che non sia perfettamente esatta.<\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> Oggi!<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Ma oggi io ho letto un parere del Consiglio di Stato; non ho riferito quelle che potevano essere le risultanze di una mia inchiesta. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Facciano silenzio, per favore!<\/p><p>MOSCATELLI. Delle diecimila lire cosa ne dice l\u2019onorevole Marazza?<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> I particolari che desiderate io credo che gi\u00e0 li potreste leggere nella \u00ab<em>Gazzetta Ufficiale<\/em>\u00bb, dove \u00e8 integralmente pubblicata la relazione del Ministro al Capo dello Stato, accompagnatoria del decreto di scioglimento.<\/p><p><em>Una voce all\u2019estrema sinistra.<\/em> Perch\u00e9 non l\u2019ha letta qui?<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Se volete che io vi intrattenga fino a domattina, per fortuna ho fiato ed ho forze per rimanere in vostra compagnia. (<em>Interruzioni a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Comunque \u2013 non so se siano diecimila lire; non lo credo \u2013 (<em>Rumori a sinistra<\/em>) so per\u00f2 che l\u2019onere che sarebbe derivato al Comune da queste indennit\u00e0 ammontava ad un milione annuo. (<em>Commenti al centro<\/em>)<em>.<\/em> Devo aggiungere e precisare che nel bilancio questa stessa indennit\u00e0 era indicata in lire 500 mila. (<em>Interruzioni a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Avete voluto, con una competenza giuridica che mi permetto di contestarvi, discutere, come avete discusso, in diritto, il parere del Consiglio di Stato. Voi eravate scandalizzati di questo parere, degli errori di diritto. Ho sentito parole molto gravi in proposito. Permettetemi di dirvi che, da modestissimo giurista quale io sono, sono terribilmente scandalizzato del vostro parere. (<em>Applausi al centro<\/em>)<em>.<\/em> Nel mio paese c\u2019\u00e8 un proverbio che, per essere dialettale, \u00e8 molto efficace. Non oso ripeterlo. Forse la solennit\u00e0 dell\u2019Aula vieta che risuonino altre voci che non siano in lingua italiana, se pure abbastanza sgrammaticata talvolta, salvo ognuno, si intende. (<em>Applausi al centro \u2013 Commenti a sinistra<\/em>)<em>. <\/em>Ma quel proverbio, che consiglia al pasticciere di fare il suo mestiere, \u00e8 un proverbio, vi assicuro, che questa sera va proprio applicato. (<em>Applausi al centro \u2013 Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Chiedo all\u2019onorevole Sottosegretario per l\u2019interno se intende rispondere alla seguente interrogazione degli onorevoli Lizzadri e Romita:<\/p><p>\u00abAl Ministro dell\u2019interno, per avere precise informazioni sui luttuosi fatti di Roma (Primavalle) e sulle responsabilit\u00e0 del suo Dicastero nell\u2019ordine dato di sparare su una folla di donne, bambini e disoccupati, colpevoli di protestare contro l\u2019inerzia del Governo e dell\u2019amministrazione comunale per le necessit\u00e0 pi\u00f9 immediate delle popolazioni dei quartieri periferici di Roma. Gli interroganti chiedono, inoltre, di conoscere quali provvedimenti verranno presi nei confronti dei responsabili, e se verranno emanare disposizioni chiare ed energiche, perch\u00e9 non si spari su masse di popolo che chiedono lavoro.<\/p><p>Onorevole Sottosegretario di Stato per l\u2019interno, risponde lei?<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> S\u00ec, rispondo io.<\/p><p><em>Una voce all\u2019estrema sinistra.<\/em> Dov\u2019\u00e8 il Ministro dell\u2019interno? (<em>Rumori<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>LIZZADRI. Chiedo di parlare per una questione pregiudiziale.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LIZZADRI. Stamane l\u2019onorevole Scelba, Ministro dell\u2019interno, non posso dire che aveva promesso, ma aveva fatto capire che avrebbe risposto stasera in fine di seduta, tanto pi\u00f9 che da parte nostra c\u2019era stata una richiesta perch\u00e9 rispondesse il Ministro personalmente. Mi perdoni l\u2019onorevole Marazza, perch\u00e9 ci\u00f2 non vuol significare assolutamente una mancanza di riguardo verso di lui, anzi \u00e8 una prova di stima nei suoi riguardi, ma io interrogante non posso fare a meno di parlare in un modo quando siede a quel banco l\u2019onorevole Marazza e in un altro quando siede l\u2019onorevole Scelba.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Lizzadri, non si dilunghi, formuli la sua pregiudiziale.<\/p><p>LIZZADRI. La pregiudiziale \u00e8 questa: io chiedo, col consenso dell\u2019onorevole Marazza, che la risposta alla mia interrogazione sia rinviata a domani nel pomeriggio, per modo che risponda il Ministro Scelba, che noi riteniamo responsabile della politica interna del nostro Paese.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Sottosegretario, la prego di pronunziarsi su questa pregiudiziale.<\/p><p>MARAZZA, <em>Sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/em> Io sono qui per rispondere alle interrogazioni che sono state rivolte al Ministro dell\u2019interno e credo di averne tutti gli elementi. Comunque, sono a disposizione dell\u2019Assemblea se l\u2019Assemblea ritiene di dover rinviare la discussione. Per\u00f2 non posso evidentemente impegnare il Ministro dell\u2019interno a venire a rispondere personalmente qui, dal momento che la legge gli d\u00e0 il diritto di farsi sostituire dal suo Sottosegretario.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Lizzadri, dipende da lei dichiarare se rinunzia allo svolgimento stasera, cio\u00e8 se rinunzia in parte al carattere d\u2019urgenza che ella aveva dato alla sua interrogazione, salvo fissare poi da parte del Governo la data dello svolgimento.<\/p><p>Qualora lei non faccia questa dichiarazione, \u00e8 evidente che all\u2019interrogazione sar\u00e0 risposto stasera dall\u2019onorevole Sottosegretario, a ci\u00f2 delegato.<\/p><p>LIZZADRI. A queste condizioni, preferisco che la mia interrogazione sia rinviata e spero per\u00f2 che il Ministro dell\u2019interno ne comprender\u00e0 l\u2019urgenza e non vorr\u00e0 rinviarla <em>sine die<\/em>.<\/p><p>PRESIDENTE. Tenga presente, onorevole Lizzadri, che questa sera lei rinunzia allo svolgimento dell\u2019interrogazione. Dipender\u00e0 dal Governo il fissare eventualmente la nuova data dello svolgimento.<\/p><p>Questo sia chiaro perch\u00e9 non sorgano pi\u00f9 equivoci.<\/p><p>LIZZADRI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LIZZADRI. La ragione per la quale io accetto questo rinvio \u00e8 che risponda il Ministro Scelba.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Onorevoli colleghi, \u00e8 necessario chiarire, in quanto non \u00e8 possibile che un Governo solidale possa accettare l\u2019ipotesi che un Sottosegretario non debba rispondere per il suo Ministro! (<em>Applausi al centro \u2013 Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Si tratta di questione fondamentale e basilare dell\u2019attivit\u00e0 parlamentare. Su questo punto non v\u2019\u00e8 discussione. Il Regolamento disciplina la funzione ispettiva del Parlamento nei confronti del Governo (<em>Interruzioni a sinistra<\/em>); e la funzione ispettiva porta a queste conseguenze: che il deputato ha il diritto di interpellare il Governo; il Governo ha il dovere di rispondere, ma risponde con i membri che esso crede. \u00c8 questo un principio che non possiamo vulnerare. Noi possiamo accettare la proposta fatta dal nostro illustre Presidente, ossia che l\u2019interrogazione fissata all\u2019ordine del giorno alla quale il Governo solidalmente \u00e8 presente viene ad essere ritirata in questo momento e ripresentata in maniera che il Ministro dell\u2019interno possa fissare un\u2019altra data per la risposta. (<em>Applausi al centro e a destra \u2013 Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Presentazione di una mozione.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico che \u00e8 stata presentata la seguente mozione:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente invita il Governo a revocare l\u2019illegale ed ingiusto provvedimento di scioglimento del Consiglio comunale di Pescara\u00bb.<\/p><p>\u00abCorbi, Moranino, Scoccimarro, Bruni, Ferrari, Scotti Francesco, Togliatti, Faralli, Fiorentino, Landi, Luisetti, Matteotti Carlo, Paolucci, Calamandrei, Lussu, Grazi, Pajetta Giuliano, Molinelli, Mezzadra, Villani, Cevolotto, Lombardi Carlo, Cacciatore, Laconi, Carpano Maglioli, Zanardi, Donati, Nobili Tito Oro\u00bb.<\/p><p>Secondo le norme del Regolamento il Governo far\u00e0 sapere quando intende che sia svolta questa mozione.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Secondo il Regolamento della nostra Assemblea Costituente il Governo nel termine previsto di tre giorni far\u00e0 conoscere quando accetter\u00e0 di discutere la mozione.<\/p><p>CORBI. Vorrei rivolgere una preghiera al Governo.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha facolt\u00e0 di rivolgerla.<\/p><p>CORBI. Vorrei che si tenesse presente che a Pescara regna una viva agitazione e che \u00e8 necessario, se il Governo veramente vuol tutelare l\u2019ordine pubblico&#8230; (<em>Proteste al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Corbi, lei pu\u00f2 rivolgere solo la domanda, senza motivazione.<\/p><p>CORBI. Prego allora che al pi\u00f9 presto, possibilmente domani, si discuta questa mozione. (<em>Rumori al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Risultato di votazioni segrete.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico il risultato delle votazioni segrete dei disegni di legge approvati nella seduta di stamane:<\/p><p>Norme per la prima compilazione delle liste elettorali nella provincia di Gorizia:<\/p><p>Presenti e votanti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 368<\/p><p>Maggioranza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 185<\/p><p>Voti favorevoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 348<\/p><p>Voti contrari 20<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea approva<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Norme per la limitazione temporanea del diritto di voto ai capi responsabili del regime fascista:<\/p><p>Presenti e votanti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 368<\/p><p>Maggioranza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 185<\/p><p>Voti favorevoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 309<\/p><p>Voti contrari \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 59<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea approva<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Hanno preso parte alla votazione:<\/em><\/p><p>Abozzi \u2013 Adonnino \u2013 Alberti \u2013 Aldisio \u2013 Allegato \u2013 Amadei \u2013 Amendola \u2013 Andreotti \u2013 Angelucci \u2013 Arata \u2013 Arcaini \u2013 Arcangeli \u2013 Avanzini \u2013 Azzi.<\/p><p>Badini Confalonieri \u2013 Baldassari \u2013 Balduzzi \u2013 Baracco \u2013 Barbareschi \u2013 Bargagna \u2013 Bartalini \u2013 Basile \u2013 Bastianetto \u2013 Bei Adele \u2013 Bellato \u2013 Bellusci \u2013 Belotti \u2013 Bencivenga \u2013 Benedettini \u2013 Bernabei \u2013 Bernamonti \u2013 Bertola \u2013 Bertone \u2013 Bettiol \u2013 Biagioni \u2013 Bianchi Bruno \u2013 Bianchini Laura \u2013 Bibolotti \u2013 Binni \u2013 Bocconi \u2013 Bolognesi \u2013 Bonino \u2013 Bonomelli \u2013 Bonomi Ivanoe \u2013 Bonomi Paolo \u2013 Bordon \u2013 Borsellino \u2013 Bosco Lucarelli \u2013 Bovetti \u2013 Bozzi \u2013 Braschi \u2013 Burato.<\/p><p>Caccuri \u2013 Caiati \u2013 Cairo \u2013 Calamandrei \u2013 Camangi \u2013 Camposarcuno \u2013 Canepa \u2013 Canevari \u2013 Cannizzo \u2013 Caporali \u2013 Cappa Paolo \u2013 Cappelletti \u2013 Cappi Giuseppe \u2013 Capua \u2013 Carbonari \u2013 Carboni Angelo \u2013 Carboni Enrico \u2013 Carignani \u2013 Caristia \u2013 Caroleo \u2013 Caronia \u2013 Carpano Maglioli \u2013 Carratelli: \u2013 Cassiani \u2013 Castelli Edgardo \u2013 Castelli Avolio \u2013 Castiglia \u2013 Cavallotti \u2013 Cerreti \u2013 Cevolotto \u2013 Chatrian \u2013 Chiarini \u2013 Chieffi \u2013 Chiostergi \u2013 Cianca \u2013 Ciccolungo \u2013 Cifaldi \u2013 Cimenti \u2013 Cingolani Mario \u2013 Clerici \u2013 Coccia \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Codignola \u2013 Colitto \u2013 Colombi Arturo \u2013 Colonnetti \u2013 Conci Elisabetta \u2013 Condorelli \u2013 Conti \u2013 Coppi Alessandro \u2013 Corbi \u2013 Corsanego \u2013 Corsini \u2013 Cortese Pasquale \u2013 Costa \u2013 Costantini \u2013 Cotellessa \u2013 Covelli \u2013 Cremaschi Carlo.<\/p><p>Damiani \u2013 D\u2019Amico \u2013 D\u2019Aragona \u2013 Del Curto \u2013 Della Seta \u2013 Delli Castelli Filomena \u2013 De Maria \u2013 De Martino \u2013 De Mercurio \u2013 De Michele Luigi \u2013 De Michelis Paolo \u2013 De Palma \u2013 De Unterrichter Maria \u2013 Di Fausto \u2013 Domined\u00f2 \u2013 Dossetti \u2013 Dugoni.<\/p><p>Ermini.<\/p><p>Fabbri \u2013 Fabriani \u2013 Fantoni \u2013 Fantuzzi \u2013 Faralli \u2013 Farina Giovanni \u2013 Farini Carlo \u2013 Fedeli Armando \u2013 Federici Maria \u2013 Ferrari Giacomo \u2013 Ferrario Celestino \u2013 Ferreri \u2013 Filippini \u2013 Finocchiaro Aprile \u2013 Fiorentino \u2013 Fioritto \u2013 Firrao \u2013 Flecchia \u2013 Foa \u2013 Foresi \u2013 Fornara \u2013 Franceschini \u2013 Froggio \u2013 Fuschini \u2013 Fusco.<\/p><p>Gabrieli \u2013 Galati \u2013 Gallico Spano Nadia \u2013 Garlato \u2013 Gasparotto \u2013 Gavina \u2013 Germano \u2013 Gervasi \u2013 Geuna \u2013 Ghidetti \u2013 Giacchero \u2013 Giacometti \u2013 Giannini \u2013 Giordani \u2013 Giua \u2013 Gonella \u2013 Gorresi \u2013 Gortani \u2013 Gotelli Angela \u2013 Grazi Enrico \u2013 Grieco \u2013 Grilli \u2013 Gronchi \u2013 Guariento \u2013 Guerrieri Emanuele \u2013 Guerrieri Filippo \u2013 Gui \u2013 Guidi Cingolani Angela \u2013 Gullo Fausto \u2013 Gullo Rocco.<\/p><p>Imperiale \u2013 Iotti Leonilde.<\/p><p>Jacometti \u2013 Jervolino.<\/p><p>Labriola \u2013 Laconi \u2013 Lami Starnuti \u2013 Landi \u2013 La Pira \u2013 Leone Giovanni \u2013 Lettieri \u2013 Li Causi \u2013 Lizier \u2013 Lizzadri \u2013 Lombardi Carlo \u2013 Longhena \u2013 Lozza \u2013 Lucifero \u2013 Luisetti \u2013 Lussu.<\/p><p>Macrelli \u2013 Maffi \u2013 Magnani \u2013 Magrassi \u2013 Magrini \u2013 Malagugini \u2013 Maltagliati \u2013 Mannironi \u2013 Manzini \u2013Marazza \u2013 Marchesi \u2013 Marconi \u2013 Mariani Enrico \u2013 Marinaro \u2013 Marinelli \u2013 Martinelli \u2013 Martino Gaetano \u2013 Marzarotto \u2013 Mastino Gesumino \u2013 Mastrojanni \u2013 Mattarella \u2013 Matteotti Carlo \u2013 Matteotti Matteo \u2013 Mazza \u2013 Meda Luigi \u2013 Medi Enrico \u2013 Merighi \u2013 Merlin Angelina \u2013 Mezzadra \u2013 Miccolis \u2013 Micheli \u2013 Minella Angiola \u2013 Minio \u2013 Molinelli \u2013 Montagnana Mario \u2013 Montagnana Rita \u2013 Montalbano \u2013 Monterisi \u2013 Morandi \u2013 Moranino \u2013 Morelli Luigi \u2013 Morelli Renato \u2013 Morini \u2013 Moscatelli \u2013 Murdaca \u2013 Musolino \u2013 Musotto.<\/p><p>Nasi \u2013 Negarville \u2013 Negro \u2013 Nicotra Maria \u2013 Nitti \u2013 Nobile Umberto \u2013 Nobili Tito Oro \u2013 Numeroso.<\/p><p>Orlando Camillo.<\/p><p>Pajetta Giuliano \u2013 Pallastrelli \u2013 Paolucci \u2013 Paratore \u2013 Paris \u2013 Pastore Raffaele \u2013 Pat \u2013 Pecorari \u2013 Pellegrini \u2013 Pera \u2013 Perassi \u2013 Pertini Sandro \u2013 Perugi \u2013 Pesenti \u2013 Piccioni \u2013 Piemonte \u2013 Pieri Gino \u2013 Pistoia \u2013 Platone \u2013 Pollastrini Elettra \u2013 Ponti \u2013 Preti \u2013 Priolo \u2013 Proia \u2013 Pucci.<\/p><p>Quarello.<\/p><p>Raimondi \u2013 Rapelli \u2013 Reale Eugenio \u2013 Recca \u2013 Rescigno \u2013 Restagno \u2013 Ricci Giuseppe \u2013 Riccio Stefano \u2013 Rivera \u2013 Rodi \u2013 Rodin\u00f2 Ugo \u2013 Rognoni \u2013 Romano \u2013 Romita \u2013 Rossi Giuseppe \u2013 Rossi Maria Maddalena \u2013 Rossi Paolo \u2013 Rubilli \u2013 Ruggeri Luigi \u2013 Ruini \u2013 Rumor.<\/p><p>Saccenti \u2013 Saggin \u2013 Salizzoni \u2013 Salvatore \u2013 Sampietro \u2013 Santi \u2013 Sapienza \u2013 Scalfaro \u2013 Scarpa \u2013 Schiavetti \u2013 Schiratti \u2013 Soca \u2013 Scoccimarro \u2013 Scotti Alessandro \u2013 Scotti Francesco \u2013 Selvaggi \u2013 Sicignano \u2013 Siles \u2013 Silipo \u2013 Simonini \u2013 Spallicci \u2013 Spano \u2013 Spataro \u2013 Stampacchia \u2013 Stella \u2013 Sullo Fiorentino.<\/p><p>Tambroni Armaroli \u2013 Targetti \u2013 Tega \u2013 Terranova \u2013 Tessitori \u2013 Tieri Vincenzo \u2013 Titomanlio Vittoria \u2013 Togni \u2013 Tomba \u2013 Tonello \u2013 Tonetti \u2013 Tosato \u2013 Tosi \u2013 Treves \u2013 Trimarchi \u2013 Tripeti \u2013 Trulli \u2013 Turco.<\/p><p>Uberti.<\/p><p>Valenti \u2013 Valiani \u2013 Valmarana \u2013 Venditti \u2013 Veroni \u2013 Viale \u2013 Vigna \u2013 Villabruna \u2013 Villani \u2013 Vischioni \u2013 Volpe.<\/p><p>Zaccagnini \u2013 Zanardi \u2013 Zerbi \u2013 Zotta \u2013 Zuccarini.<\/p><p><em>Sono in congedo:<\/em><\/p><p>Carmagnola \u2013 Caso \u2013 Cavallari.<\/p><p>Ghidini.<\/p><p>Jacini.<\/p><p>Mastino Pietro.<\/p><p>Preziosi.<\/p><p>Quintieri Adolfo.<\/p><p>Ravagnan.<\/p><p>Sardiello.<\/p><p>Vanoni.<\/p><p>Interrogazioni e interpellanza con richiesta d\u2019urgenza.<\/p><p>PRESIDENTE. Sono state presentate le seguenti interrogazioni con richiesta d\u2019urgenza:<\/p><p>\u00abAl Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dei lavori pubblici, per conoscere se non ritengano opportuno emanare le disposizioni relative alle modalit\u00e0 e condizioni per il riscatto delle case popolari costruite con il concorso dello Stato a norma del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 8 maggio 1947, n. 399.<\/p><p>\u00abGrazi\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Ministro dell\u2019interno, per conoscere se siano stati identificati e denunziati gli autori delle violenze consumate a Comiso e a Vittoria da un corteo organizzato e capeggiato dal deputato regionale comunista onorevole Omobono e se le manifestazioni, che degenerarono in episodi di aggressione e in tentativi di invasione delle sedi della Democrazia cristiana, del M.S.I., dell\u2019Uomo qualunque, fossero state debitamente autorizzate dall\u2019Autorit\u00e0 della pubblica sicurezza.<\/p><p>\u00abCastiglia, Cannizzo\u00bb.<\/p><p>\u00abAi Ministri dell\u2019interno e di grazia e giustizia, per conoscere se risponda a verit\u00e0 che l\u2019onorevole Scoccimarro abbia pubblicamente istigato i congressisti comunisti convenuti a Torino a insorgere <em>armata manu<\/em> contro i poteri dello Stato e, nel caso affermativo, se non sia intendimento del Governo procedere contro l\u2019incauto oratore per il reato previsto dall\u2019articolo 303, in relazione all\u2019articolo 284 e 286 del Codice penale.<\/p><p>\u00abCastiglia\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro di grazia e giustizia, per sapere quando \u2013 in considerazione che il blocco degli affitti scade il 31 del corrente mese \u2013 il Governo intende presentare all\u2019esame delle Commissioni legislative dell\u2019Assemblea il testo del provvedimento sugli affitti e sugli sfratti preannunciato come in corso di studio dal Guardasigilli nella seduta del 19 novembre 1947.<\/p><p>\u00abGli interroganti si richiamano a una loro precedente interrogazione, rimasta praticamente senza risposta, nella quale si facevano eco della giustificata apprensione diffusa in larghi strati del popolo italiano di fronte alla eventualit\u00e0 di un aggravamento delle loro gi\u00e0 tanto precarie condizioni di vita.<\/p><p>\u00abPressinotti, Malagugini, De Michelis\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Ministro dell\u2019interno, sui recenti fatti accaduti a Primavalle.<\/p><p>\u00abGiordani, Guidi Cingolani Angela, De Palma, Angelucci, Bonomi Paolo\u00bb.<\/p><p>Comunico anche che \u00e8 stata presenta la seguente interpellanza con richiesta di svolgimento urgente:<\/p><p>\u00abI sottoscritti chiedono d\u2019interpellare il Presidente del Consiglio dei Ministri ed i Ministri dell\u2019interno, delle finanze e del tesoro:<\/p><p>sulle condizioni insostenibili nelle quali si trovano le provincie ed i comuni italiani per insufficienza dei mezzi finanziari loro assegnati dalla legislazione vigente;<\/p><p>sul grave disagio, di cui soffrono gli impiegati ed i salariati degli Enti locali, cui le Amministrazioni non possono corrispondere i miglioramenti gi\u00e0 concessi ai dipendenti statali, ed in molti casi neanche i miseri assegni mensili;<\/p><p>sulla necessit\u00e0 che il Governo presenti, prima della chiusura della Costituente, un disegno legislativo, che, a salvaguardia del prestigio e dell\u2019efficienza degli ordinamenti democratici locali assicuri alle provincie ed ai comuni, mezzi finanziari adeguati alle odierne esigenze dei rispettivi servizi obbligatori, e statuisca a favore dei dipendenti provinciale comunali, un trattamento equiparato, o almeno perequato, a quello degli statali;<\/p><p>sull\u2019urgenza di alleviare, mediante speciali disposizioni di favore, i bisogni sempre proclamati e mai sodisfatti nel Mezzogiorno, dove numerosi Comuni non sono in grado di apprestare agli abitanti neanche i servizi pi\u00f9 essenziali.<\/p><p>\u00abPriolo, Silipo, Pastore Raffaele, Fioritto, Fiorentino, De Michelis, Musotto, Rubilli, De Mercurio, Labriola, Romita, Faccio, Sardiello, Basile, Tripepi, Sansone, Musolino, Magrini, Paolucci, Bellusci, Caroleo, Conti, Gorreri, Montalbano, Flecchia, Salerno, Cianca, Montagnana Rita, Gallico Spano Nadia, Leone Francesco, Tonello, Mazzoni, Persico, Canepa, Fabbri, Rossi Maria Maddalena, Longo, Fedeli Armando, Amadei, Molinelli, Bei Adele, Carpano Maglioli, Vigorelli, Costantini, D\u2019Amico, Lussu, Barbareschi, Faralli, Grazi, Macrelli\u00bb.<\/p><p>Chiedo al Governo quando intenda rispondere.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Informer\u00f2 i Ministri competenti, affinch\u00e9 facciano sapere quando intendano rispondere.<\/p><p>Interrogazioni.<\/p><p>PRESIDENTE. Si dia lettura delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.<\/p><p>SCHIRATTI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Presidente del Consiglio dei Ministri, perch\u00e9 consideri la necessit\u00e0 di intervenire, promuovendo un equo provvedimento legislativo, a favore delle vedove dei funzionari dello Stato, che passarono a nuove nozze durante lo stato di quiescenza. Colei, infatti, che diviene moglie del funzionario dopo la cessazione del di lui servizio attivo non ha diritto a quella pensione di riversibilit\u00e0, che per legge sarebbe spettata alla prima moglie per tutto il successivo periodo di sopravvivenza vedovile. Ora non vi \u00e8 chi non veda come, sia per ragioni umanitarie sia per ragioni di giustizia, debbasi alla seconda moglie del pensionato riconoscere tale riversibilit\u00e0 della pensione, che la legge riconosce alla prima moglie.<\/p><p>\u00abColitto\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro della pubblica istruzione, per conoscere i motivi che hanno consigliato il Presidente della Scuola d\u2019arte governativa per la ceramica di Grottaglie (Taranto) ad esonerare dall\u2019incarico di insegnante di matematica e chimica in detta scuola il signor Vincenzo Spagnulo, ed a sostituirlo con il signor Martellotta, quando era noto:<\/p><ol><li><em>a<\/em>) che lo Spagnulo copriva detto incarico sin dall\u2019anno scolastico 1944-45, assolvendolo con lode e meritandosi ogni anno la qualifica di ottimo, come risulta dagli attestati del direttore della Scuola, professore Roberto Rosati;<\/li><li><em>b<\/em>) che per l\u2019anno scolastico in corso vi sono state molte domande di incarico, ma nessuno degli aspiranti era in possesso del titolo richiesto, e perci\u00f2 non fu proceduto a nessuna graduatoria;<\/li><li><em>c<\/em>) che lo Spagnulo \u00e8 coniugato con due figli;<\/li><li><em>d<\/em>) che il Martellotta, succeduto allo Spagnulo \u00e8 uno studente, arbitrariamente incaricato dal presidente della Scuola, avvocato Alfonso Pignatelli, dell\u2019insegnamento della matematica e della chimica, mentre era lecito attendersi che, in mancanza di graduatoria, l\u2019incarico venisse mantenuto anche per quest\u2019anno dallo Spagnulo, che lo ricopriva gi\u00e0 da tre anni.<\/li><\/ol><p>\u00abL\u2019interrogante domanda all\u2019onorevole Ministro di accertarsi se questa vicenda non metta in luce un caso di interferenza politica e di deplorevole favoritismo nel campo dell\u2019insegnamento. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abGrieco\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro della difesa, per conoscere se risponda a verit\u00e0 che 233 sottocapi di marina del corso 1941-42, della base di Taranto, sono stati inviati in licenza illimitata con foglio d\u2019ordine n. 74 del 15 novembre 1947, \u00abper inettitudine professionale ed indisciplina\u00bb, e se \u00e8 vero che una disposizione analoga sta per essere presa a carico di altre centinaia di sottocapi.<\/p><p>\u00abQualora la notizia risponda a verit\u00e0 l\u2019interrogante chiede di conoscere:<\/p><ol><li><em>a<\/em>) da quali atti o fatti risulti la inettitudine professionale e la indisciplina di questi marinai, dato che i loro fogli matricolari attestano che essi hanno fatto sempre lodevolmente il loro dovere, in guerra ed in pace, e i comandi di bordo affermano che essi sono idonei per l\u2019avanzamento al grado superiore;<\/li><li><em>b<\/em>) perch\u00e9 questi giovani, definiti \u00abinetti ed indisciplinati\u00bb, sono stati inviati in licenza illimitata, anzich\u00e9 in congedo, ci\u00f2 che inibisce loro l\u2019accesso ad un impiego civile o all\u2019espatrio;<\/li><li><em>c<\/em>) perch\u00e9 essi non sono stati passati, come \u00e8 consuetudine, al servizio permanente effettivo e promossi al grado di sergente come si \u00e8 fatto per gli allievi dei corsi precedenti, dopo 5 e pi\u00f9 anni di servizio, in modo che all\u2019atto del congedo potessero godere dei diritti spettanti ai sergenti congedati, e cio\u00e8 6 mesi di stipendio e premio di congedo;<\/li><li><em>d<\/em>) se il Ministro non ravvisi in queste misure prese dalla sua Amministrazione una persecuzione politica inammissibile nella Marina repubblicana e se non crede di revocare il provvedimento o, comunque, di adeguarlo al rispetto degli impegni che l\u2019Amministrazione ha contratto verso questi giovani. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/li><\/ol><p>\u00abGrieco\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per conoscere quali provvedimenti intenda adottare per adeguare l\u2019applicazione dei contributi unificati in agricoltura alle condizioni specifiche della provincia di Avellino, tenuto conto che per essere i ruoli pubblicati, nel capoluogo senza notifica agli interessati non \u00e8 stato possibile a questi ultimi far correggere l\u2019arbitraria determinazione delle giornate lavorative, che sono state fissate in via di sola presunzione, mentre, data la natura dei terreni, per la loro coltivazione \u00e8 sufficiente la mano d\u2019opera delle famiglie coloniche, senza assunzione di quella straordinaria.<\/p><p>\u00abCi\u00f2 dicasi pi\u00f9 specificamente per i comuni di Ariano Irpino, Zungoli, Villanova, Vallata, ecc., che per avere un agro sito in alta montagna (per essi era stata prevista nel relativo schema di decreto la esenzione dal pagamento del tributo fondiario), il terreno consente solo una coltura estensiva, che si esaurisce in poche giornate.<\/p><p>\u00abSi ravviserebbe, allo stato, opportuno disporre la sospensione, sia pure temporanea, delle riscossioni in attesa degli ulteriori accertamenti. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abVinciguerra\u00bb.<\/p><p>\u00abI sottoscritti chiedono d\u2019interrogare i Ministri di grazia e giustizia e dell\u2019agricoltura e foreste, per conoscere se \u2013 dato il diminuito valore della lira \u2013 non credano urgente generalizzare le norme vigenti in favore degli enti pubblici per l\u2019affrancazione dei canoni enfiteutici onde impedire che l\u2019affrancazione di canoni stabiliti da oltre un ventennio si traduca \u2013 come avviene \u2013 in una vera e propria espoliazione dei domini diretti. (<em>Gli interroganti chiedono la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abNasi, Rubilli, Veroni, Di Fausto, Marinaro, Bertini\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro dell\u2019interno, per conoscere se non ritenga inderogabile provvedere alla nomina del Segretario comunale di Cingoli (Macerata). Tale posto \u00e8 vacante da otto mesi. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abMolinelli\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro di grazia e giustizia, per conoscere quali ostacoli ancora si frappongano al gi\u00e0 promesso ripristino della Pretura di Petralia Sottana, reclamato insistentemente da quella laboriosa popolazione. (<em>L\u2019interrogante chiede la riposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abMusotto\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro di grazia e giustizia, per conoscere quali ostacoli ancora si frappongano al gi\u00e0 promesso rispristino della Pretura di Petralia Soprana, reclamato insistentemente da quella laboriosa popolazione. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abMusotto\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro dell\u2019agricoltura e delle foreste, per conoscere quali provvedimenti si intenda adottare per fare cessare l\u2019odioso fiscalismo con cui, da parte dell\u2019Ente Risi, della U.P.S.E.A. e degli Ispettori appositamente inviati nelle zone risicole, si procede alle verifiche delle denunce di produzione del risone da parte dei risicoltori, e per rimediare alle ingiustizie ed ai provvedimenti di rigore che spesso da parte degli Enti e dei funzionari sopradetti sono stati addossati a carico specialmente de piccoli e medi produttori; fiscalismo e provvedimenti che hanno generato diffuso e giustificato risentimento nelle masse dei produttori.<\/p><p>\u00abA tale riguardo si fa rilevare che le denunzie del risone sono state fatte dai risicoltori in base alla valutazione dei cumuli col comune sistema della cubatura eseguita da esperti di tale operazione e quindi in piena buona fede.<\/p><p>\u00abL\u2019Ente Risi oppone quasi sempre a tale valutazione altre sue valutazioni che concludono con accertamenti superiori senza che nessuna garanzia sia data che le valutazioni dell\u2019Ente Risi siano veramente esatte e senza che siano tenute in nessun conto le considerazioni e le giustificazioni tecniche delle valutazioni denunziate dai produttori, contro 1 quali si agisce permanentemente in base ad una presunzione di evasione che, oltre ad essere giuridicamente assurda e quindi iniqua, \u00e8 anche gravemente offensiva per la massa dei produttori risicoli. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abScotti Alessandro\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro delle finanze, per conoscere quali provvedimenti intenda adottare per continuare ad assicurare a beneficio dei bilanci dei comuni rurali l\u2019introito dei diritti speciali, previsti dalla applicazione del decreto legislativo 29 marzo 1947, n. 177, specialmente per quanto riguarda i vini.<\/p><p>\u00abIl decreto in parola ha vigore attualmente fino al 31 dicembre 1947 e alcuni settori del commercio e dell\u2019industria vinicola ne hanno chiesto la definitiva cessazione pur riconoscendo esplicitamente che esso ha contribuito efficacemente al risanamento dei bilanci dei comuni rurali.<\/p><p>\u00abL\u2019interrogante fa rilevare che il diritto speciale di tassazione a favore dei comuni di produzione sul vino venduto ha incontrato ed incontra il favore dei produttori viticoli che in esso vedono un mezzo efficace per assicurare ai comuni rurali gli introiti necessari senza ricorrere ad eccessi fiscali d\u2019altro genere che andrebbero a colpire le popolazioni di detti comuni, aggravando notevolmente la gi\u00e0 pesantissima situazione tributaria a danno specialmente dell\u2019agricoltura.<\/p><p>\u00abChiedo pertanto che il decreto 29 marzo 1947 sia prorogato limitandone la validit\u00e0 esclusivamente al vino venduto e cio\u00e8 al cosiddetto \u00abscantinato\u00bb e correggendolo quindi di tutti quegli aspetti inutilmente fiscali \u2013 controlli presso le cantine, ecc. \u2013 che finora ne hanno attenuato la efficacia.<\/p><p>\u00abL\u2019interrogante chiede inoltre che contemporaneamente sia abbassata l\u2019imposta di consumo sul vino introdotto nei grandi centri urbani; balzello questo veramente eccessivo \u2013 e ci\u00f2 perch\u00e9 sia favorita la massa dei consumatori e sia stroncata o quanto meno attenuata la speculazione che molti intermediari compiono alterando la qualit\u00e0 del vino ed il suo naturale potere di gradazione alcoolica.<\/p><p>\u00abL\u2019interrogante fa rilevare che l\u2019agitazione di alcuni gruppi di commercianti ed industriali vinicoli contro la proroga del decreto 29 marzo 1947, n. 177, risponde a non chiari interessi particolaristici di alcune categorie intermediarie, mentre la richiesta della proroga del detto decreto, opportunamente emendato come sopra indicato, e la richiesta di congruo addossamento dell\u2019imposta di consumo sul vino introdotto nei grandi centri urbani rispondono agli interessi generali dell\u2019agricoltura, dei comuni rurali e della gran massa dei consumatori cittadini. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abScotti Alessandro\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro delle finanze, per sapere se \u2013 in considerazione dell\u2019enorme numero di ricorsi giacenti presso gli uffici del Registro imposta generale entrata, relativi a detta imposta per l\u2019anno 1944, e dell\u2019intralcio notevole che al lavoro degli uffici stessi ne deriva \u2013 non creda opportuno ed urgente un provvedimento il quale disponga che anche per il cennato anno 1944, come pel periodo anteriore al medesimo e pel corrente anno 1947, la imposta generale sull\u2019entrata sia determinata in base al reddito gi\u00e0 accertato ai fini della imposta di ricchezza mobile dagli uffici delle imposte dirette, moltiplicato per il prestabilito coefficiente, venendo cos\u00ec anche incontro alle varie categorie di contribuenti, che pel ripetuto anno 1944 sono stati messi alla merc\u00e9 di esagerati e cervellotici accertamenti da parte della Polizia tributaria. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abRescigno\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro dell\u2019interno e delle finanze, per conoscere se non ritengano opportuno di dare istruzioni ai propri organi dipendenti, perch\u00e9 comprendano lo stato in cui versano i parroci che beneficiano del \u00absupplemento di congrua\u00bb. Gli uffici delle Imposte dirette esigono, infatti, denuncie ed imposizioni che sono strettamente in contrapposizione con la congrua governativa concessa a tali parroci, proprio perch\u00e9 non hanno altro da poter vivere. Si ha la sensazione della scoordinazione di direttive fra i due anzidetti Ministeri: mentre l\u2019interno riconosce l\u2019estrema povert\u00e0 dei congruenti, le finanze li perseguitano con imposizioni assolutamente ingiustificate. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abBastianetto\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro della pubblica istruzione, per conoscere quali provvedimenti intende prendere a favore delle insegnanti degli asili infantili, dipendenti da Enti con fondi limitati ed insufficienti alle attuali esigenze, al fine di poter loro corrispondere un adeguato stipendio.<\/p><p>\u00abL\u2019interrogante fa presente che le insegnanti degli asili dipendenti dell\u2019Ente interprovinciale degli asili della Garfagnana e della Lunigiana con sede a Massa Carrara percepiscono lire 368 mensili, pi\u00f9 un assegno transitorio di lire 2500 provenienti da una oblazione di una benefattrice.<\/p><p>\u00abL\u2019interrogante prevede a breve scadenza l\u2019abbandono da parte delle insegnanti del loro posto di lavoro. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abBiagioni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. La prima interrogazione test\u00e9 letta sar\u00e0 iscritta all\u2019ordine del giorno e svolta a suo turno, trasmettendosi ai Ministri competenti tutte le altre quelle per le quali si chiede la risposta scritta.<\/p><p>La seduta termina alle 21.35.<\/p><p>Ordine del giorno per le sedute di domani.<\/p><p>Alle ore 11 e alle ore 16:<\/p><ol><li>\u2013 Seguito della discussione sul progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/li><li>\u2013 <em>Discussione del disegno di legge:<\/em><\/li><\/ol><p>Modificazioni al decreto legislativo 10 marzo 1946, n. 74, per l\u2019elezione della Camera dei deputati.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE CCCXXVIII. SEDUTA POMERIDIANA DI GIOVED\u00cc 11 DICEMBRE 1947 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TERRACINI INDICE Votazione per la nomina di tre membri dell\u2019Alta Corte prevista dall\u2019articolo 24 dello statuto della Regione siciliana; di un membro supplente dell\u2019Alta Corte medesima: Presidente Risultato della votazione: Presidente Bertola Arcangeli Rodi Cortese Pasquale Fabbri Preti Bernini Nitti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"2542,2414,2406,2544,2400,2398","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[61,7],"tags":[],"post_folder":[59],"class_list":["post-2392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1947-12","category-assemblea"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2392"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6236,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2392\/revisions\/6236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2392"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=2392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}