{"id":2335,"date":"2023-09-17T16:02:02","date_gmt":"2023-09-17T14:02:02","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2335"},"modified":"2023-10-21T11:06:52","modified_gmt":"2023-10-21T09:06:52","slug":"pomeridiana-di-martedi-25-novembre-1947","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2335","title":{"rendered":"POMERIDIANA DI MARTED\u00cc 25 NOVEMBRE 1947"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2335\" class=\"elementor elementor-2335\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3759a8d elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"3759a8d\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6ac7f2a\" data-id=\"6ac7f2a\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ecede76 elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"ecede76\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/19471125_2.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-67a767c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"67a767c\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>cccv.<\/p><p>SEDUTA POMERIDIANA DI MARTED\u00cc 25 NOVEMBRE 1947<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>TERRACINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Progetto di Costituzione della Repubblica italiana<\/strong> (<em>Seguito della discussione<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Mannironi<\/p><p>Lussu<\/p><p>Perlingieri<\/p><p>Preti<\/p><p>Gasparotto<\/p><p>Leone Giovanni<\/p><p>Bozzi<\/p><p>Targetti<\/p><p>Laconi<\/p><p>Gullo Fausto<\/p><p>Mol\u00e8<\/p><p>Mastino Pietro<\/p><p>Moro<\/p><p>Condorelli<\/p><p>Persico<\/p><p>Carboni Angelo<\/p><p>Caccuri<\/p><p>Domined\u00f2<\/p><p>Scalfaro<\/p><p>Costantini<\/p><p>Abozzi<\/p><p>Nobili Tito Oro<\/p><p>Fabbri<\/p><p>Lami Starnuti<\/p><p>Perrone Capano<\/p><p>Ruini, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione<\/em><\/p><p>Bubbio<\/p><p>Perassi<\/p><p>Grassi<\/p><p>Pignatari<\/p><p><strong>Votazione segreta<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Risultato della votazione segreta:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Presentazione di relazioni:<\/strong><\/p><p>Bovetti<\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Interrogazioni con richiesta d\u2019urgenza<\/strong> (<em>Annunzio<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Turco<\/p><p><strong>Interrogazioni<\/strong> (<em>Annunzio<\/em>)<strong><em>:<\/em><\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>La seduta comincia allo 16.<\/p><p>RICCIO, <em>Segretario<\/em>, legge il processo verbale della precedente seduta pomeridiana.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Seguito della discussione del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, dobbiamo procedere alle votazioni relative all\u2019articolo 97.<\/p><p>Dei vari emendamenti presentati e svolti sono stati mantenuti quelli degli onorevoli Conti, Targetti, Grassi, Perlingieri, Scalfaro, Abozzi, Perrone Capano, Nobili Tito Oro, Preti, Condorelli.<\/p><p>L\u2019onorevole Ruini ha dichiarato stamane di accettare come testo base, da sostituirsi al testo della Commissione, l\u2019emendamento presentato dagli onorevoli Conti, Leone Giovanni, Bettiol, Cassiani, Rossi Paolo, Dossetti, Perassi, apportandovi alcune modificazioni, sicch\u00e9 esso risulta del seguente tenore:<\/p><p>\u00abLa Magistratura costituisce un ordine autonomo ed indipendente da ogni altro potere.<\/p><p>\u00abIl Consiglio superiore della Magistratura, presieduto dal Presidente della Repubblica, \u00e8 composto del primo presidente della Corte di cassazione, vicepresidente, del procuratore generale della Corte medesima, e di membri designati per quattro anni, met\u00e0 dai magistrati, secondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario, e met\u00e0 dal Parlamento, fra persone che appartengono alle seguenti categorie: magistrati dell\u2019ordine giudiziario e amministrativo a riposo; professori ordinari di materie giuridiche nelle Universit\u00e0; avvocati dopo quindici anni di esercizio. Chi \u00e8 nominato nel Consiglio superiore della Magistratura cessa, finch\u00e9 dura in tale carica, di essere iscritto negli albi professionali e non pu\u00f2 essere membro del Parlamento o di un Consiglio regionale.<\/p><p>\u00abSpettano al Consiglio superiore della Magistratura, secondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni e i trasferimenti, le promozioni ed i provvedimenti disciplinari\u00bb.<\/p><p>Passiamo alla votazione del primo comma:<\/p><p>\u00abLa Magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Preti ne ha proposto la soppressione. L\u2019onorevole Nobili Tito Oro, ha proposto di sostituirlo col seguente:<\/p><p>\u00abLa Magistratura costituisce un potere autonomo e indipendente, retto da un proprio Consiglio\u00bb.<\/p><p>Questo emendamento \u00e8 collegato a tutto lo sviluppo che egli d\u00e0 alla struttura del Consiglio Superiore della Magistratura.<\/p><p>Alcuni colleghi avevano proposto la soppressione di questo comma; ma, come di consueto, la proposta soppressiva non sar\u00e0 esplicitamente posta in votazione.<\/p><p>MANNIRONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MANNIRONI. Proporrei che fosse messo in votazione per divisione il primo comma del testo Conti ed altri, votando prima le parole: \u00abLa Magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente\u00bb poi le altre.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Pongo in votazione il primo comma dell\u2019emendamento dell\u2019onorevole Nobili:<\/p><p>\u00abLa Magistratura costituisce un potere autonomo e indipendente, retto da un proprio Consiglio\u00bb.<\/p><p>(<em>Non<\/em> <em>\u00e8<\/em> <em>approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo alla votazione per divisione del primo comma del testo accettato della Commissione. Pongo in votazione le parole:<\/p><p>\u00abLa Magistratura costituisce un ordine autonomo ed indipendente\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione le seguenti parole:<\/p><p>\u00abda ogni altro potere\u00bb.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo al secondo comma del testo Conti accettato dalla Commissione.<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore della Magistratura, presieduto dal Presidente della Repubblica, \u00e8 composto del Primo Presidente della Corte di cassazione, vicepresidente, del Procuratore generale della Corte medesima, e di membri designati per quattro anni, met\u00e0 dai magistrati, secondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario, e met\u00e0 dal Parlamento; fra persone che appartengono alle seguenti categorie: magistrati dell\u2019ordine giudiziario e amministrativo a riposo; professori ordinari di materie giuridiche nelle Universit\u00e0; avvocati dopo quindici anni di esercizio. Chi \u00e8 nominato nel Consiglio Superiore della Magistratura cessa, finch\u00e9 dura in tale carica, di essere iscritto negli albi professionali e non pu\u00f2 essere membro del Parlamento o di un Consiglio regionale\u00bb.<\/p><p>Si pone anzitutto la questione della Presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura. Dice il testo in esame:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore della Magistratura \u00e8 presieduto dal Presidente della Repubblica\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Abozzi ha proposto il seguente emendamento:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore della Magistratura \u00e8 composto del Primo presidente della Corte di cassazione che lo presiede\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Nobili Tito Oro ha proposto analogo emendamento:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore della Magistratura \u00e8 presieduto dal primo presidente della Corte di cassazione\u00bb.<\/p><p>Pongo in votazione la formulazione proposta dall\u2019onorevole Nobili.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione il testo della Commissione:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore della Magistratura, presieduto dal Presidente della Repubblica\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Il testo della Commissione prosegue:<\/p><p>\u00ab\u00c8 composto del primo presidente della Corte di cassazione, vicepresidente\u00bb.<\/p><p>Si pone ora la questione dell\u2019inclusione nel Consiglio Superiore della Magistratura del primo presidente della Corte di cassazione quale vicepresidente.<\/p><p>Gli onorevoli Targetti, Grassi e Scalfaro hanno egualmente proposto che vicepresidente sia il primo presidente della Corte di cassazione, mentre l\u2019onorevole Perlingieri ha proposto che vicepresidente sia il Ministro Guardasigilli.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Voter\u00f2 contro i primi emendamenti, compreso quello del collega onorevole Targetti, al quale rivolgerei la preghiera di riflettere sulla gravit\u00e0 della decisione che dobbiamo prendere. In sede di Commissione ebbi gi\u00e0 l\u2019onore di esprimere molto brevemente questa mia preoccupazione, che riassumo qui altrettanto brevemente.<\/p><p>Il Presidente della Repubblica in pratica difficilmente potr\u00e0 presiedere il Consiglio superiore della Magistratura; e in questo caso, \u00e8 evidente che il presidente effettivo sarebbe il primo presidente della Corte di cassazione: il che non corrisponde, io credo, al desiderio della maggioranza di questa Assemblea.<\/p><p>CACCURI. Lo crede lei!<\/p><p>LUSSU. Lo credo. Allora avverrebbe questo fatto strano e pericoloso per la nostra Costituzione: noi scopriremmo la responsabilit\u00e0 del Presidente; mentre \u00e8 obbligatorio che non sia scoperto. Sono i Ministri responsabili, e non il Presidente, che rispondono al Parlamento ed al Paese.<\/p><p>In pratica avverr\u00e0 che il Presidente della Repubblica difficilmente presieder\u00e0 il Consiglio Superiore della Magistratura; ed allora dovrebbe essere il Vicepresidente effettivo a presiedere, cio\u00e8 il primo presidente della Corte di cassazione.<\/p><p>Ora, io credo che per molto tempo ancora, finch\u00e9 la Costituzione non si sar\u00e0 affermata nel costume parlamentare e nel Paese, sia necessario che il Ministro di grazia e giustizia abbia un posto nel Consiglio Superiore, non solo per coprire la posizione del Presidente della Repubblica che \u00e8 necessario politicamente sia garantita, ma anche per un certo controllo di carattere esecutivo e parlamentare, indispensabile nel primo periodo del funzionamento della Magistratura, che abbiamo voluto indipendente.<\/p><p>Non vi \u00e8 ombra di dubbio \u2013 parlo con serena coscienza e, credo, con obiettivit\u00e0 \u2013 che, se noi avessimo avuto la possibilit\u00e0 (come era nel desiderio di molti magistrati e di molti parlamentari) di riformare la Magistratura, evidentemente avremmo minori preoccupazioni. Ritengo che i colleghi considerino fondate le preoccupazioni di quanti pensano che siamo lontani dall\u2019avere una Magistratura nella quale possiamo porre completa fiducia (<em>Commenti<\/em>); nel primo periodo \u00e8 necessario un controllo.<\/p><p>Per queste ragioni io voter\u00f2 contro e sono favorevole all\u2019emendamento presentato dall\u2019onorevole Perlingieri, perch\u00e9 mi sembra pi\u00f9 esattamente rispondente alle nostre esigenze politiche.<\/p><p>PERLINGIERI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERLINGIERI. Ricordo che la formulazione da me proposta \u00e8 la seguente:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore della Magistratura, presieduto dal Presidente della Repubblica, \u00e8 composto del Guardasigilli, Ministro della giustizia, vicepresidente, e di membri designati per sette anni da tutti i magistrati fra gli appartenenti alle diverse categorie\u00bb.<\/p><p>Ora, faccio presente la mia perplessit\u00e0 di mettere in votazione il mio emendamento per divisione: perch\u00e9 in tanto ho proposto la vicepresidenza del Ministro guardasigilli, in quanto il Consiglio Superiore sia composto esclusivamente di magistrati, senza alcuna ingerenza, all\u2019infuori del capo della Magistratura.<\/p><p>Se si dovesse mettere in votazione per divisione il mio emendamento, potremmo avere una soluzione, che non risponderebbe al mio intendimento.<\/p><p>Quindi prego l\u2019onorevole Presidente di mettere in votazione per intero il mio emendamento.<\/p><p>PRETI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PRETI. Stamane ho dichiarato di fare mia la prima parte dell\u2019emendamento presentato dall\u2019onorevole Perlingieri.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Perlingieri lo considera ancora proprio, salvo una obiezione fondata. Si tratta di vedere in qual modo potremo tenerne conto.<\/p><p>L\u2019onorevole Perlingieri fa presente che la struttura da lui delineata del Consiglio Superiore della Magistratura \u00e8 coordinata nelle sue varie parti; e che in tanto egli propone che la vicepresidenza del Consiglio sia assunta dal Ministro Guardasigilli, in quanto egli pensa ad un Consiglio costituito soltanto di magistrati.<\/p><p>L\u2019onorevole Perlingieri chiede pertanto che il secondo comma da lui proposto sia votato unitariamente e non per divisione, come avevamo incominciato a fare, per ci\u00f2 che si riferisce alla Presidenza, alla vicepresidenza ed alla struttura interna del Consiglio.<\/p><p>PRETI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PRETI. Onorevole Presidente, ripeto, io ho fatto mia la prima parte dell\u2019emendamento Perlingieri. Perci\u00f2 noi chiediamo che sia posta in votazione \u2013 e ho presentato anche una regolare domanda \u2013 la prima parte dell\u2019emendamento Perlingieri. Se l\u2019onorevole Perlingieri non \u00e8 di questo parere, di questo parere siamo io e l\u2019onorevole Lussu, che abbiamo dichiarato di far nostro il suo emendamento.<\/p><p>PERLINGIERI. Presenti un emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE. Si tratta di una sottigliezza verbale, onorevole Preti. Non dichiari che ha fatta sua la prima parte dell\u2019emendamento dell\u2019onorevole Perlingieri, ma dica che lei propone un proprio emendamento, a tenore del quale la vicepresidenza del Consiglio Superiore della Magistratura \u2013 comunque questo venga costituito \u2013 spetta al Ministro Guardasigilli.<\/p><p>GASPAROTTO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GASPAROTTO. Dichiaro di votare l\u2019emendamento Perlingieri nella sua integrit\u00e0, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 il pericolo di costituire i vari poteri, organi dello Stato, in tanti compartimento stagni. Invece la vicepresidenza del Ministro di grazia e giustizia assicura il collegamento fra i vari poteri. (<em>Approvazioni a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Del resto l\u2019articolo 83 della Costituzione francese stabilisce appunto quale vicepresidente il Ministro di grazia e giustizia.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Il mio Gruppo voter\u00e0 per quell\u2019emendamento che porta la introduzione, di diritto, nel Consiglio Superiore della Magistratura, con la funzione di Vicepresidente, del primo Presidente della Cassazione.<\/p><p>Non convincono le osservazioni test\u00e9 formulate dall\u2019onorevole Lussu. Non la prima, per quanto concerne la eccezione che noi formuleremmo al principio della responsabilit\u00e0 del Capo dello Stato; perch\u00e9, trattandosi di una Costituzione che andiamo sviluppando, \u00e8 possibile porre in un certo momento un\u2019eccezione ad una precedente formulazione e ci\u00f2 indipendentemente dal fatto che si tratta di un atto collegiale. D\u2019altra parte la preoccupazione, espressa come seconda obiezione test\u00e9 dall\u2019onorevole Lussu, \u00e8 gi\u00e0 sodisfatta nel progetto che andiamo votando. Quando si dice che, finch\u00e9 non si \u00e8 affermata la Costituzione nel Paese (e si pone una premessa di contingenza, che dobbiamo respingere, perch\u00e9 dobbiamo votare una Costituzione che resti e che sia rispondente alla coscienza e al costume del Paese), quando si dice che finch\u00e9 la Costituzione non si \u00e8 affermata nel Paese occorre la presenza del Ministro nel Consiglio Superiore per un certo controllo esecutivo e parlamentare, io mi permetto di rispondere che questo congegno \u00e8 nel progetto che andiamo votando, in quanto il Ministro di grazia e giustizia, come \u00e8 detto esplicitamente in una successiva norma che voteremo pure oggi stesso e come risulta da alcuni emendamenti che voteremo, conserva, nei confronti della Magistratura il potere di procedere ad inchieste e di azionare il procedimento disciplinare. Se controllo vi deve essere da parte del potere esecutivo nei confronti del potere giudiziario, se un momento di agganciamento vi deve essere, di saldatura fra potere giudiziario e altri poteri dello Stato, questo momento a me pare pi\u00f9 felicemente sia stato identificato nel conservare nelle mani del Ministro della giustizia e il potere di inchiesta e il potere di azionare i procedimenti disciplinari.<\/p><p>Riteniamo, pertanto, che oltre questo non si possa andare; e che, riaffermandosi in questo momento con una composizione mista del Consiglio Superiore una esigenza espressa non solo sul piano politico e parlamentare, ma espressa dalla stessa coscienza dei magistrati, quella di congegnare un organo il quale nella sua composizione mista identifichi le due opposte necessit\u00e0, quella di tutelare l\u2019indipendenza della Magistratura e quella di fare sentire un soffio esterno all\u2019ordine giudiziario per quanto attiene al governo della carriera del magistrato; ritenendo, d\u2019altra parte, che non si possa andare al di l\u00e0 di una partecipazione di elementi estranei che non debbano superare come maggioranza la partecipazione dei magistrati; ritenendo infine che la Vicepresidenza affidata al Presidente della Cassazione significhi riconoscimento alla pi\u00f9 alta carica della Magistratura, della sua funzione altissima nello Stato moderno, soprattutto in uno Stato repubblicano; rivendicando la necessit\u00e0 politica dell\u2019indipendenza della Magistratura sia per quanto attiene all\u2019esercizio della funzione giurisdizionale sia per quanto attiene all\u2019indipendenza dello sviluppo della propria carriera, dichiaro che il nostro Gruppo voter\u00e0 per l\u2019emendamento il quale comporta la partecipazione di diritto del Primo Presidente della Cassazione, con funzioni di Vicepresidente.<\/p><p>BOZZI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Bozzi ha facolt\u00e0 di parlare.<\/p><p>BOZZI. Onorevoli colleghi, voter\u00f2 contro l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Preti, il quale tende ad affidare la vice-presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura al Ministro di grazia e giustizia. Ci\u00f2 non solo per le considerazioni svolte or ora dal collega Leone, ma perch\u00e9, affidando la vice presidenza, che di fatto sarebbe la Presidenza, al Ministro Guardasigilli, faremmo un passo non verso l\u2019indipendenza, ma a ritroso. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>. <\/em>Oggi il Consiglio Superiore della Magistratura non ha, n\u00e9 in qualit\u00e0 di Presidente, n\u00e9 come membro, il Ministro della giustizia; ed io ricordo ai colleghi di sinistra che nella riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, fatta nel maggio del 1946 dal Ministro onorevole Togliatti, non si pens\u00f2 di introdurre come membro il Ministro Guardasigilli.<\/p><p>Per queste considerazioni voter\u00f2 contro l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Preti.<\/p><p>PRESIDENTE. Avverto che gli onorevoli Preti, Binni, Lussu, Pieri, Zanardi, Momigliano, Carpano Maglioli, Mancini, Giacometti, Bianchi Costantino, Lombardi Carlo, Tega, Laconi, Vischioni, Fornara, Villani, Costantini, Mariani, Lombardo Ivan Matteo, Gullo Fausto hanno chiesto la votazione a scrutinio segreto sulla prima parte dell\u2019emendamento Perlingieri al secondo comma dell\u2019articolo 57:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore della Magistratura, presieduto dal Presidente della Repubblica, \u00e8 composto del Guardasigilli, Ministro della giustizia, vicepresidente\u00bb.<\/p><p>Desidero che si tenga presente che si tratta di decidere non soltanto chi deve essere il Vicepresidente del Consiglio Superiore, ma anche se vi deve essere un solo Vicepresidente. Infatti vi sono proposte che contemplano due Vicepresidenti, ed il secondo Vicepresidente viene di volta in volta indicato nel Procuratore generale della Corte di Cassazione o in un magistrato a riposo, eletto da quei membri del Consiglio Superiore che devono essere prescelti tra i magistrati a riposo, o infine, in un Vicepresidente nominato dal Presidente della Repubblica.<\/p><p>TARGETTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TARGETTI. Vorrei chiedere alla Presidenza se non ritenga opportuno, prima di procedere alla votazione sulla nomina di un vicepresidente, di interrogare l\u2019Assemblea e di farla decidere se il Consiglio Superiore della Magistratura debba avere uno o due vicepresidenti, perch\u00e9, per ragioni intuitive, vi \u00e8 una differenza sostanziale anche nel determinare chi debba essere vicepresidente, se si tratta di un vicepresidente unico, o di due vicepresidenti.<\/p><p>Alla esposizione da lei fatta, onorevole Presidente, mi permetto di aggiungere che il testo proposto dalla Commissione dei Settantacinque contemplava gi\u00e0 due vicepresidenti: uno nella persona del primo presidente della Cassazione ed un altro da eleggersi dal Parlamento. Ora qui, nella discussione, di fronte all\u2019Assemblea, la Commissione di Diciotto, a maggioranza, avrebbe deciso di eliminare il secondo vicepresidente. Nel mio emendamento invece si propone di sostituire il vicepresidente eletto dal Parlamento con un vicepresidente nominato dal Presidente della Repubblica. Quindi io chiedo alla Presidenza se non ritenga opportuno procedere prima alla votazione sopra il numero dei vicepresidenti.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Mi pare che la richiesta dell\u2019onorevole Targetti non sia accettabile, perch\u00e9 \u00e8 evidente che chi vota per due determinati vicepresidenti, non pu\u00f2 votare astrattamente per due vicepresidenti. Noi siamo favorevoli a votare per due vicepresidenti che siano il Ministro Guardasigilli ed il primo presidente della Corte di cassazione. Non saremmo affatto disposti a votare per due vicepresidenti che fossero, per esempio, il procuratore generale o qualche altro magistrato.<\/p><p>Chiedo pertanto che si pongano in votazione le vicepresidenze definite, e per prima la vicepresidenza assegnata al Ministro di giustizia, perch\u00e9 \u00e8 evidente che coloro che intendono fare vicepresidente il Ministro di giustizia gli assegnano la funzione di sostituto del Presidente della Repubblica. Quindi fra queste due vicepresidenze c\u2019\u00e8 un ordine gerarchico. Per prima mi pare debba essere votata la vicepresidenza del Ministro di giustizia.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019obiezione sollevata dall\u2019onorevole Laconi non riesce ad eliminare la questione, perch\u00e9 se \u00e8 vero che ciascuno pensa alla vicepresidenza affidata ad una sola persona o a due non a capriccio ma per un certo criterio generale del sistema che ha in s\u00e9, \u00e8 evidente tuttavia che ciascuno pu\u00f2 anche rivedere poi tale suo criterio iniziale a seconda che l\u2019Assemblea giunga alla conclusione che vi debbano essere una o due vicepresidenze. Se ponessimo in votazione successivamente le formulazioni, cos\u00ec come sono state presentate, correremmo il rischio che nessuna a s\u00e9 stante ottenga la maggioranza, e noi resteremmo con nessuna decisione. Mentre per intanto possiamo avere una decisione sul problema se le vicepresidenze devono essere una o due. Successivamente si decider\u00e0 sulle persone a cui devono essere affidate le due vicepresidenze \u2013 se questa soluzione prevalesse \u2013 ciascuno rivedendo in correlazione la propria posizione iniziale.<\/p><p>GULLO FAUSTO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GULLO FAUSTO. Le osservazioni fatte dall\u2019onorevole Laconi mi paiono decisive, perch\u00e9 non \u00e8 questione di una o due vicepresidenze, ma \u00e8 questione di quella determinata vicepresidenza o di quelle due determinate vicepresidenze. Io penso che la votazione potrebbe avvenire cos\u00ec: votare il Consiglio Superiore della Magistratura, nel suo complesso cos\u00ec come \u00e8 proposto. Noi proponiamo che ne sia presidente il Presidente della Repubblica e che vi siano due vicepresidenti, uno il Ministro della giustizia e l\u2019altro il Presidente della Cassazione. Gli altri membri, met\u00e0 Magistratura e met\u00e0 eletti dalle due Camere. Ed \u00e8 una soluzione che secondo me va votata integralmente, perch\u00e9 noi non vorremmo mai due vicepresidenze, una delle quali dovesse essere affidata, per esempio, al procuratore generale, essendo l\u2019altro vicepresidente il presidente della Cassazione. Non vedrei la ragione di queste due vicepresidenze tratte dallo stesso seno della Magistratura.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Gullo, noi abbiamo gi\u00e0 deciso di votare per divisione, ma in questo momento stiamo passando alla votazione dell\u2019emendamento dell\u2019onorevole Preti, che \u00e8 a s\u00e9 stante ponendo il problema di una sola e determinata vicepresidenza.<\/p><p>GULLO FAUSTO. Votiamo prima la vicepresidenza al Ministro di grazia e giustizia; ma, onorevole Presidente, pu\u00f2 darsi che vi sia qualche deputato disposto ad affidare una Vicepresidenza del Consiglio Superiore al Ministro a condizione che l\u2019altra Vicepresidenza si affidi al primo presidente della Corte di cassazione.<\/p><p>Ora, se lei dice che, respinta la proposta dell\u2019onorevole Preti, porr\u00e0 in votazione la doppia vicepresidenza, ossia al Ministro e al primo presidente della cassazione, mi spiego che si voti prima la proposta dell\u2019onorevole Preti; ma non vorrei che, respinta la proposta Preti, non si parlasse pi\u00f9 del Ministro di grazia e giustizia.<\/p><p>PRESIDENTE. Non c\u2019\u00e8 proposta, onorevole Gullo, nella quale sia contenuta la formulazione di cui lei parla; nessuno l\u2019ha presentata e non \u00e8 pi\u00f9 tempo di nuove proposte, perch\u00e9 siamo in sede di votazione. Quindi restiamo alle due proposte degli onorevoli Preti e Perlingieri in cui si parla del Ministro Guardasigilli.<\/p><p>PERLINGIERI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERLINGIERI. Ritengo che debba avere la precedenza la votazione dell\u2019intero mio emendamento, poich\u00e9 sarebbe risolutivo della questione.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha sempre la precedenza la votazione per divisioni, quando viene chiesta.<\/p><p>PERLINGIERI. Ed allora desidero sapere se la votazione sull\u2019emendamento Preti lascia inalterata la votazione sul mio emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE. Se l\u2019Assemblea respinge una determinata proposta, non si potr\u00e0 pi\u00f9 riproporla.<\/p><p>MOL\u00c8. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MOL\u00c8. Io volevo dir questo: che chi vota per la vicepresidenza del Ministro Guardasigilli, non pu\u00f2 logicamente votare che per un solo vicepresidente. Come noi giustifichiamo la nomina del Guardasigilli come Vicepresidente? Per due motivi:<\/p><p>1\u00b0) in quanto sia opportuno, per tener fede al principio che il Capo dello Stato non ha la responsabilit\u00e0 degli atti di Governo, porgli accanto il suo Ministro responsabile;<\/p><p>2\u00b0) per assicurare il collegamento dei vari poteri.<\/p><p>Ora tanto l\u2019una che l\u2019altra finalit\u00e0 sarebbero eluse da una doppia vicepresidenza. Se vi saranno due sezioni del Consiglio Superiore della Magistratura, una sezione avr\u00e0 un vicepresidente politico \u2013 il Guardasigilli \u2013 un\u2019altra avr\u00e0 un vicepresidente non politico: il magistrato: in una sezione si operer\u00e0 questo collegamento e questo agganciamento fra questi vari poteri; nell\u2019altra no: il che mi pare assurdo e inammissibile.<\/p><p>MANCINI. Perch\u00e9 due sezioni?<\/p><p>MOL\u00c8. Perch\u00e9 esistono in molti ordinamenti vigenti e comunque ci saranno. E del resto, anche se una sola sezione fosse presieduta dai due vicepresidenti, la situazione non muterebbe. Ci sarebbe sempre una mescolanza di due criteri, una contaminazione, supremamente illogica. Senza poi contare che metteremmo sullo stesso piano il Ministro Guardasigilli ed il primo presidente della Corte di cassazione. E anche questo rappresenta una confusione, una parificazione, una contaminazione fra due funzioni, che devono essere separate e che, da un punto di vista gerarchico ed amministrativo, non sono sullo stesso piano. \u00c8 perci\u00f2 prima necessario stabilire se ci sar\u00e0 un solo o ci saranno due vicepresidenti, per stabilire poi se alla vicepresidenza chiameremo il Guardasigilli.<\/p><p>PRETI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PRETI. Vorrei che l\u2019onorevole Presidente chiarisse il quesito: se fosse respinta la mia proposta, possiamo poi votare per due vicepresidenze, una delle quali vada al Ministro della giustizia, oppure no? (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. A mio parere si pu\u00f2 votare con tutta tranquillit\u00e0 per divisione la prima parte, che comprende il Ministro di grazia e giustizia come vicepresidente. Ci\u00f2 non esclude affatto che si possa successivamente votare per un altro vicepresidente; e in questo senso noi avevamo concordato con l\u2019onorevole Preti ed altri. Ma \u00e8 una difficolt\u00e0 che pu\u00f2 essere risolta dal Comitato di redazione.<\/p><p>Prima votiamo per la vicepresidenza del Ministro Guardasigilli e poi votiamo per la vicepresidenza anche del primo presidente della Corte di cassazione. Io credo che, cos\u00ec facendo, si pu\u00f2 venire incontro alle preoccupazioni test\u00e9 espresse dal collega Leone Giovanni, il quale sostiene che il primo presidente della Corte di cassazione debba essere vicepresidente.<\/p><p>MASTINO PIETRO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MASTINO PIETRO. A me pare che dobbiamo anzitutto decidere se il Consiglio Superiore della Magistratura debba avere un solo vicepresidente, oppure due. Quando, poi, ci sia deciso in un senso o nell\u2019altro, si proceder\u00e0 ad indicare quali siano quelli che dovranno ricoprire l\u2019una o le due vicepresidenze.<\/p><p>MORO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MORO. Aderisco, a nome del mio Gruppo, alla proposta fatta dall\u2019onorevole Mastino. A noi sembra, infatti, che la discussione che si \u00e8 svolta abbia dimostrato la difficolt\u00e0 di attuare una diversa procedura. Sembra quindi anche a noi che si debba prima procedere alla determinazione del principio se si debba avere un\u2019unica vicepresidenza o se si debbano avere invece due vicepresidenze, e successivamente votare chi questa vicepresidenza o queste vicepresidenze debba o possa ricoprire.<\/p><p>CONDORELLI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CONDORELLI. Mi permetto di proporre che sia messo per primo ai voti l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Perlingieri, essendo ovvio che si pu\u00f2 essere favorevoli alla vicepresidenza del Guardasigilli, se tutto il Consiglio Superiore della Magistratura sar\u00e0 composto di magistrati, come si pu\u00f2 essere contrari nel caso opposto, per cui non mi sembra che l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Perlingieri si possa votare per divisione.<\/p><p>Esso mi sembra strettamente connesso, per le ragioni che ho ora segnalato: io, per esempio, voterei per l\u2019emendamento Perlingieri, perch\u00e9 trovo in esso appagata la duplice esigenza del collegamento fra il potere esecutivo e il potere giudiziario e dell\u2019indipendenza del potere giudiziario. Viceversa, in un Consiglio Superiore della Magistratura in cui i due elementi, giudiziario e politico, si equilibrino, la posizione del Guardasigilli come vicepresidente dell\u2019organismo potrebbe, a mio avviso, turbare questo equilibrio.<\/p><p>PRESIDENTE. La richiesta presentata e sostenuta dall\u2019onorevole Condorelli mi pare non possa essere accolta, per la semplice ragione che ci\u00f2 che vale per la proposta dell\u2019onorevole Perlingieri, vale per tutte le altre proposte. \u00c8 pertanto evidente che se noi ponessimo in votazione questi testi nella loro interezza, sarebbe difficile all\u2019Assemblea di prendere una decisione d\u2019insieme.<\/p><p>PERSICO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERSICO. Onorevoli colleghi, a me sembra che i due punti su cui ci dobbiamo fermare sono: la duplice od unica vicepresidenza, e la formazione del Consiglio o misto, in parte laico e in parte togato, o tutto di magistrati. Io prego quindi l\u2019onorevole Presidente di voler innanzitutto sottoporre all\u2019Assemblea questi due quesiti. Dopo che l\u2019Assemblea si sar\u00e0 pronunciata su queste due questioni pregiudiziali, allora soltanto sar\u00e0 da vedere chi dovranno essere i due eventuali vicepresidenti e come dovr\u00e0 essere composto il Consiglio.<\/p><p>Propongo, in altre parole, di andare dall\u2019astratto al concreto: mi sembra il sistema pi\u00f9 logico.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Vorrei insistere per questo sistema di votazione che, visto sul testo base, mi pare sia abbastanza semplice.<\/p><p>Che cosa considera, in sostanza, il testo base? Considera prima il Presidente, poi i vicepresidenti, indi la formazione del Consiglio.<\/p><p>La prima questione l\u2019abbiamo risolta; adesso ci troviamo dinanzi alla seconda questione: cio\u00e8 alla vicepresidenza.<\/p><p>Propongo che si voti sulla vicepresidenza nella sua complessit\u00e0, mettendo in votazione successivamente le diverse proposte che la concernono, nell\u2019ordine solito, cio\u00e8 a seconda che si allontanino dal testo base.<\/p><p>Ora, il testo propone un\u2019unica vicepresidenza, quella del primo presidente della Corte di cassazione; a me pare quindi evidente che le proposte che pi\u00f9 si allontanano dal testo sono quelle che parlano di due vicepresidenti, con una vicepresidenza politica. Quindi si potrebbe votare in quest\u2019ordine: prima votare le diverse soluzioni che contemplano due vicepresidenti e poi venire a mano a mano a soluzioni che contemplano un solo vicepresidente. (<em>Commenti \u2013 Interruzioni<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Mi dichiaro contrario alla proposta dell\u2019onorevole Persico, perch\u00e9 la questione non pu\u00f2 essere posta in astratto. Noi dobbiamo votare la questione della vicepresidenza nella sua complessit\u00e0. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>CARBONI ANGELO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CARBONI ANGELO. Ci troviamo arenati su questo punto: un vicepresidente o due vicepresidenti?<\/p><p>Se dovessimo votare secondo il testo, la questione non si potrebbe risolvere, perch\u00e9 il testo presuppone un solo vicepresidente nella persona del Primo presidente della Corte di cassazione.<\/p><p>Forse mi si potr\u00e0 obiettare che presento tardivamente un emendamento; ma ci\u00f2 deriva dalla situazione in cui ci troviamo, per uscire della quale propongo che, di seguito alle parole gi\u00e0 approvate: \u00abIl Consiglio Superiore della Magistratura, presieduto dal Presidente della Repubblica\u00bb, si metta in votazione la seguente formula: \u00ab\u00e8 composto di due vicepresidenti, dei quali, ecc.\u00bb.<\/p><p>In questo modo decideremo della duplice o dell\u2019unica vicepresidenza; e secondo che il voto dell\u2019Assemblea sar\u00e0 per l\u2019una o per l\u2019altra soluzione, passeremo poi a considerare le altre ipotesi; altrimenti noi saremo sempre arenati al punto in cui ci siamo fermati.<\/p><p>Quindi, propongo formalmente questo emendamento al testo della Commissione.<\/p><p>PRESIDENTE. Non mi rammarico di avere, prima di passare alla votazione, richiamato l\u2019attenzione dell\u2019Assemblea su questo punto, sul quale nessuno si era soffermato.<\/p><p>La proposta dell\u2019onorevole Carboni Angelo, che riprende quella dell\u2019onorevole Persico, mi pare appunto la migliore.<\/p><p>Ripeto all\u2019onorevole Laconi che la sua proposta di votare le varie formule avrebbe sicuramente questo effetto: che nessuna formula otterrebbe la maggioranza, perch\u00e9 ciascun deputato respingerebbe quelle che non rispondono al proprio punto di vista, riservandosi di votare la formula che vi risponde. Invece l\u2019emendamento Carboni obbligher\u00e0 ciascuno a fare una sceverazione, lasciando cadere ci\u00f2 che della propria formula non pu\u00f2 essere mantenuto.<\/p><p>Passiamo, intanto, alla votazione della formula proposta dagli onorevoli Carboni Angelo e Persico: \u00ab\u00e8 composto di due vicepresidenti\u00bb.<\/p><p>CACCURI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne Ha facolt\u00e0.<\/p><p>CACCURI Vorrei sapere quale dei due dovrebbe presiedere in assenza del presidente. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Il quesito che lei pone, onorevole Caccuri, potr\u00e0 essere risolto successivamente se sar\u00e0 approvato l\u2019emendamento Carboni Angelo.<\/p><p>DOMINED\u00d2 Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>DOMINED\u00d2. Dichiaro a nome dei miei colleghi di Gruppo che voteremo contro l\u2019emendamento che contempla la doppia vicepresidenza, sia per le ragioni costituzionali test\u00e9 accennate, sia per le difficolt\u00e0 tecniche inerenti alla eventuale distribuzione dei compiti nel caso di duplicazione della figura del vicepresidente.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo dunque in votazione la seguente formula proposta dall\u2019onorevole Carboni Angelo: \u00ab\u00e8 composto di due vicepresidenti\u00bb.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova, non \u00e8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Vengono con ci\u00f2 a decadere gli emendamenti che proponevano due vicepresidenti.<\/p><p>Porr\u00f2 in votazione pertanto le proposte relative ad un solo vicepresidente.<\/p><p>Onorevole Preti, mantiene la sua proposta?<\/p><p>PRETI. La mantengo.<\/p><p>PRESIDENTE. E allora voteremo per prima la proposta dell\u2019onorevole Preti, secondo la quale la vicepresidenza deve essere affidata al Ministro di grazia e giustizia.<\/p><p>Su questa proposta \u00e8 stata chiesta, come ho gi\u00e0 annunziato, la votazione a scrutinio segreto.<\/p><p>Votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Dichiaro aperta la votazione segreta.<\/p><p>(<em>Segue la votazione<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione a scrutinio segreto e invito gli onorevoli Segretari a procedere alla numerazione dei voti.<\/p><p>(<em>Gli onorevoli Segretari numerano i voti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Risultato della votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico il risultato della votazione segreta:<\/p><p>Presenti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 326<\/p><p>Votanti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 325<\/p><p>Astenuto\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 1<\/p><p>Maggioranza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 163<\/p><p>Voti favorevoli \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 129<\/p><p>Voti contrari \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 196<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea non approva<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Hanno preso parte alla votazione:<\/em><\/p><p>Abozzi \u2013 Adonnino \u2013 Aldisio \u2013 Allegato \u2013 Arcaini \u2013 Arcangeli \u2013 Ayroldi \u2013 Azzi.<\/p><p>Bacciconi \u2013 Badini Confalonieri \u2013 Baldassari \u2013 Balduzzi \u2013 Baracco \u2013 Barbareschi \u2013 Bardini \u2013 Barontini Ilio \u2013 Basso \u2013 Bastianetto \u2013 Bazoli \u2013 Bei Adele \u2013 Bellato \u2013 Bellusci \u2013 Belotti \u2013 Bencivenga \u2013 Benedettini \u2013 Benvenuti \u2013 Bernamonti \u2013 Bernini Ferdinando \u2013 Bertola \u2013 Biagioni \u2013 Bianchi Bruno \u2013 Bianchi Costantino \u2013 Bianchini Laura \u2013 Bibolotti \u2013 Binni \u2013 Bitossi \u2013 Bocconi \u2013 Boldrini \u2013 Bonino \u2013 Bonomelli \u2013 Bonomi Ivanoe \u2013 Bonomi Paolo \u2013 Bordon \u2013 Bosco Lucarelli \u2013 Bovetti \u2013 Bozzi \u2013 Braschi \u2013 Bubbio \u2013 Bucci \u2013 Bulloni Pietro.<\/p><p>Cacciatore \u2013 Caccuri \u2013 Calamandrei \u2013 Camangi \u2013 Camposarcuno \u2013 Canepa \u2013 Canevari \u2013 Caporali \u2013 Cappi Giuseppe \u2013 Cappa \u2013 Carbonari \u2013 Carboni Angelo \u2013 Carboni Enrico \u2013 Carignani \u2013 Caristia \u2013 Caronia \u2013 Carpano Maglioli \u2013 Carratelli \u2013 Cartia \u2013 Caso \u2013 Cassiani \u2013 Castelli Edgardo \u2013 Castelli Avolio \u2013 Cavalli \u2013 Cerreti \u2013 Chatrian \u2013 Chiaramello \u2013 Chieffi \u2013Chiostergi \u2013 Ciampitti \u2013 Cianca \u2013 Ciccolungo \u2013 Cimenti \u2013 Clerici \u2013 Coccia \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Colitto \u2013 Colombo Emilio \u2013 Colonna di Paliano \u2013 Colonnetti \u2013 Conci Elisabetta \u2013 Condorelli \u2013 Conti \u2013 Coppi Alessandro \u2013 Corbino \u2013 Corsi \u2013 Corsini \u2013 Cortese Guido \u2013 Cortese Pasquale \u2013 Costantini \u2013 Cotellessa \u2013 Cremaschi Carlo \u2013 Cremaschi Olindo.<\/p><p>D\u2019Amico \u2013 Del Curto \u2013 Della Seta \u2013 Delli Castelli Filomena \u2013 De Maria \u2013 De Martino \u2013 De Michele Luigi \u2013 De Michelis Paolo \u2013 De Palma \u2013 De Unterrichter Maria \u2013 Di Fausto \u2013 Domined\u00f2 \u2013 D\u2019Onofrio \u2013 Dossetti.<\/p><p>Fabbri \u2013 Fabriani \u2013 Fantoni \u2013 Faralli \u2013 Farina Giovanni \u2013 Farini Carlo \u2013 Fedeli Armando \u2013 Federici Maria \u2013 Ferrario Celestino \u2013 Ferreri \u2013 Fietta \u2013 Filippini \u2013 Fiore \u2013 Fiorentino \u2013 Firrao \u2013 Foa \u2013 Foresi \u2013 Fornara \u2013 Franceschini \u2013 Fresa \u2013 Fuschini.<\/p><p>Gabrieli \u2013 Galati \u2013 Gallico Spano Nadia \u2013 Garlato \u2013 Gasparotto \u2013 Gatta \u2013 Gavina \u2013 Germano \u2013 Gervasi \u2013 Geuna \u2013 Ghidetti \u2013 Giacchero \u2013 Giacometti \u2013 Giolitti \u2013 Giordani \u2013 Giua \u2013 Gorreri \u2013 Gortani \u2013 Gotelli Angela \u2013 Grassi \u2013 Gronchi \u2013 Guariento \u2013 Guerrieri Emanuele \u2013 Guerrieri Filippo \u2013 Gullo Fausto \u2013 Gullo Rocco.<\/p><p>Imperiale.<\/p><p>Jacometti \u2013 Jervolino.<\/p><p>Labriola \u2013 Laconi \u2013 Lami Starnuti \u2013 Landi \u2013 La Pira \u2013 La Rocca \u2013 Lazzati \u2013 Leone Giovanni \u2013 Lettieri \u2013 Lizier \u2013 Lombardi Carlo \u2013 Lombardo Ivan Matteo \u2013 Longhena \u2013 Longo \u2013 Lozza.<\/p><p>Maffi \u2013 Magnani \u2013 Magrini \u2013 Malagugini \u2013 Maltagliati \u2013 Mancini \u2013 Mannironi \u2013 Marazza \u2013 Marchesi \u2013 Mariani Enrico \u2013 Marinaro \u2013 Marinelli \u2013 Martinelli \u2013 Marzarotto \u2013 Massola \u2013 Mastino Gesumino \u2013 Mastino Pietro \u2013 Mattarella \u2013 Mattei Teresa \u2013 Mazza \u2013 Mazzoni \u2013 Meda Luigi \u2013 Mentasti \u2013 Merlin Angelina \u2013 Merlin Umberto \u2013 Miccolis \u2013 Minella Angiola \u2013 Minio \u2013 Mol\u00e8 \u2013 Molinelli \u2013 Momigliano \u2013 Montagnana Rita \u2013 Montalbano \u2013 Monterisi \u2013 Monticelli \u2013 Morandi \u2013 Moranino \u2013 Morelli Renato \u2013 Morini \u2013 Moro \u2013 Mortati \u2013 M\u00f9rdaca \u2013 Murgia \u2013 Musolino.<\/p><p>Nasi \u2013 Nicotra Maria \u2013 Nobile Umberto \u2013 Nobili Tito Oro\u2013 Notarianni \u2013 Novella \u2013 Numeroso.<\/p><p>Orlando Camillo.<\/p><p>Pallastrelli \u2013 Paolucci \u2013 Parri \u2013 Pastore Raffaele \u2013 Pat \u2013 Pecorari \u2013 Penna Ottavia \u2013 Pera \u2013 Perassi \u2013 Perlingieri \u2013 Perrone Capano \u2013 Persico \u2013 Perugi \u2013 Pesenti \u2013 Piccioni \u2013 Piemonte \u2013 Pieri Gino \u2013 Pollastrini Elettra \u2013 Ponti \u2013 Preti \u2013 Priolo \u2013 Proia \u2013 Pucci.<\/p><p>Quintieri Adolfo \u2013 Quintieri Quinto.<\/p><p>Raimondi \u2013 Rapelli \u2013 Reale Eugenio \u2013 Reale Vito \u2013 Recca \u2013 Rescigno \u2013 Restagno \u2013 Ricci Giuseppe \u2013 Rodi \u2013 Rodin\u00f2 Ugo \u2013 Rognoni \u2013 Romano \u2013 Romita \u2013 Rossi Maria Maddalena \u2013 Ruggeri Luigi \u2013 Ruini.<\/p><p>Saccenti \u2013 Saggin \u2013 Salerno \u2013 Salizzoni \u2013 Salvatore \u2013 Sampietro \u2013 Sansone \u2013 Santi \u2013 Sapienza \u2013 Scalfaro \u2013 Scarpa \u2013 Schiavetti \u2013 Schiratti \u2013 Scoca \u2013 Scoccimarro \u2013 Scotti Alessandro \u2013 Sicignano \u2013 Silipo \u2013 Spallicci \u2013 Spataro \u2013 Stampacchia \u2013 Stella \u2013 Storchi \u2013 Sullo Fiorentino.<\/p><p>Targetti \u2013 Tega \u2013 Tessitori \u2013 Titomanlio Vittoria \u2013 Togliatti \u2013 Tonello \u2013 Tozzi Condivi \u2013 Tremelloni \u2013 Treves \u2013 Trimarchi \u2013 Tumminelli \u2013 Turco.<\/p><p>Uberti.<\/p><p>Valenti \u2013 Varvaro \u2013 Venditti \u2013 Vicentini \u2013 Vigo \u2013 Villabruna \u2013 Villani \u2013 Vischioni \u2013 Volpe.<\/p><p>Zaccagnini \u2013 Zanardi \u2013 Zerbi \u2013 Zuccarini.<\/p><p><em>Si \u00e8 astenuto:<\/em><\/p><p>Tomba.<\/p><p><em>Sono in congedo:<\/em><\/p><p>Arata.<\/p><p>Bergamini.<\/p><p>Carmagnola \u2013 Cavallari.<\/p><p>Dugoni.<\/p><p>Jacini.<\/p><p>Lizzadri.<\/p><p>Pellizzari \u2013 Preziosi.<\/p><p>Ravagnan \u2013 Rubilli.<\/p><p>Tambroni \u2013 Tosi.<\/p><p>Vanoni \u2013 Viale.<\/p><p>Si riprende la discussione del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019Assemblea ha deliberato che il Consiglio Superiore della Magistratura abbia un solo Vicepresidente ed ha escluso che questo Vicepresidente possa essere il Ministro Guardasigilli.<\/p><p>Ora, vorrei chiedere ai colleghi che avevano proposto due Vicepresidenti di indicare il Vicepresidente che intendono conservare.<\/p><p>SCALFARO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>SCALFARO. Avevo proposto due Vicepresidenti: il Primo Presidente e il Procuratore generale della Corte di Cassazione. Ora propongo a Vicepresidente unico il Primo Presidente della Corte di Cassazione aderendo alla proposta della Commissione.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Propongo la seguente formula:<\/p><p>\u00abUn Vicepresidente scelto fra i membri designati dal Parlamento\u00bb.<\/p><p>PERSICO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERSICO. Propongo che invece di \u00abscelto\u00bb si dica \u00abeletto\u00bb.<\/p><p>COSTANTINI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>COSTANTINI. Chiedo all\u2019onorevole Lussu se sia disposto a specificare meglio nell\u2019emendamento proposto se il designato o l\u2019eletto debba essere membro del Parlamento.<\/p><p>PRETI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PRETI. Accettiamo la formula \u00abeletto\u00bb tra i membri designati dal Parlamento, il che importerebbe l\u2019elezione del Vicepresidente da parte del Consiglio Superiore. Si potrebbe completare la formula dicendo: \u00abeletto dal Consiglio Superiore tra i membri designati dal Parlamento\u00bb.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Desidererei di far rilevare agli onorevoli colleghi la portata di questo emendamento aggiuntivo. \u00c8 chiara la preoccupazione della grande maggioranza dell\u2019Assemblea per l\u2019influenza eventuale che il potere esecutivo potrebbe domani esercitare sulla Magistratura. Questa proposta elimina questa preoccupazione, poich\u00e9 il Vicepresidente del Consiglio Superiore non sar\u00e0 un rappresentante del potere esecutivo, ma sar\u00e0 uno di quegli elementi tecnici e quindi perfettamente capaci, designati dal Parlamento, ed eletto dal Consiglio Superiore, quindi dai tecnici e dai magistrati. A noi pare che una proposta di questo genere possa perfettamente tranquillizzare le preoccupazioni che giustamente sono sorte in gran parte di questa Assemblea.<\/p><p>ABOZZI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>ABOZZI. Onorevole Presidente, penso che la proposta dell\u2019onorevole Lussu non possa essere messa in votazione se prima non si decide se vi saranno membri eletti dal Parlamento nel Consiglio Superiore. Qualche emendamento propone che il Consiglio debba essere formato solo di magistrati. Quindi, a me pare che prima bisogna risolvere questo problema. (<em>Approvazioni a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PERSICO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERSICO. Volevo obiettare la stessa cosa: abbiamo la proposta dell\u2019onorevole Perlingieri di comporre un Consiglio tutto estratto dalla Magistratura. Non possiamo stabilire nulla se non abbiamo prima chiarito la questione pregiudiziale: Consiglio composto tutto di magistrati o Consiglio misto.<\/p><p>PRESIDENTE. Sono dello stesso parere e sospendo pertanto la votazione sulla questione della Vicepresidenza. Esaminiamo quindi la composizione del Consiglio Superiore della Magistratura. Passando in rassegna i vari emendamenti e il testo, risulta che, quasi tutti propongono che ne faccia parte il Primo Presidente della Corte di Cassazione.<\/p><p>Pongo pertanto in votazione la partecipazione di diritto al Consiglio Superiore della Magistratura del Primo Presidente della Corte di Cassazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Vi \u00e8 ora la proposta che faccia parte del Consiglio Superiore della Magistratura quale membro di diritto il Procuratore generale della Corte di Cassazione. Pongo in votazione questa proposta.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ed ora, onorevoli colleghi, passando agli altri componenti del Consiglio Superiore della Magistratura, si pone il primo quesito se si debba, nel testo costituzionale, fissarne il numero, oppure rimetterlo alle leggi che regoleranno l\u2019ordinamento generale della Magistratura. Il testo lascia indeterminato il numero, cos\u00ec come la maggior parte degli emendamenti. Vi \u00e8 solo il testo dell\u2019onorevole Abozzi che indica in otto il numero dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura.<\/p><p>Onorevole Abozzi, conserva la sua proposta?<\/p><p>ABOZZI. La ritiro.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Ed allora, a questo proposito possiamo conservare senza altro il testo indeterminato della Commissione, che \u00e8 ripreso da alcuni degli emendamenti.<\/p><p>Pongo in votazione l\u2019espressione:<\/p><p>\u00abe di membri\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ed ora si pone la questione della durata in carica dei componenti del Consiglio Superiore della Magistratura. Faccio presente che il testo della Commissione indica questo tempo in quattro anni.<\/p><p>Vi \u00e8 poi la proposta dell\u2019onorevole Targetti che la fissa in tre anni; quella dell\u2019onorevole Nobili Tito Oro che la fissa in sei; poi la proposta degli onorevoli Scalfaro e Perlingieri, che la elevano a sette ami, e dell\u2019onorevole Abozzi che la precisa in cinque anni.<\/p><p>SCALFARO. Rinuncio alla mia proposta e mi associo a quella della Commissione.<\/p><p>PERLINGIERI. Mi associo anch\u2019io alla proposta della Commissione e ritiro la mia.<\/p><p>ABOZZI. Intendo associarmi anch\u2019io alla proposta della Commissione.<\/p><p>TARGETTI. Ritiro la mia proposta dei tre anni per accettare la proposta della Commissione.<\/p><p>NOBILI TITO ORO. Io avevo proposto sei anni, ma con la rinnovazione periodica, di due anni in due anni, di un terzo del Consiglio; comunque mi accontento della proposta della Commissione per la durata di 4 anni e ritiro l\u2019emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo allora in votazione la proposta della Commissione, del seguente tenore: \u00abdesignati per quattro anni\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ora c\u2019\u00e8 la questione se i membri eletti nel Consiglio Superiore della Magistratura siano rieleggibili oppure no. Gli onorevoli Costantini e Nobili Tito Oro hanno proposto che questi membri non possono essere rieletti immediatamente. Onorevole Costantini, mantiene la sua proposta?<\/p><p>COSTANTINI. La mantengo.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione la formulazione dell\u2019onorevole Costantini del seguente tenore:<\/p><p>\u00abI membri del Consiglio Superiore della Magistratura non sono rieleggibili\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ed ora, onorevoli colleghi, si tratta di vedere tra quali categorie di persone debbano essere scelti i componenti del Consiglio Superiore della Magistratura.<\/p><p>A questo proposito vi sono numerosi emendamenti. Molti riprendono la proposta stessa della Commissione, come quelli degli onorevoli Targetti, Grassi, Perrone Capano. L\u2019onorevole Scalfaro propone che siano scelti due terzi tra i magistrati e un terzo dal Parlamento.<\/p><p>Vi sono, infine, gli emendamenti degli onorevoli Abozzi e Perlingieri, che propongono che tutti i membri del Consiglio Superiore della Magistratura siano magistrati.<\/p><p>Prego gli onorevoli Abozzi e Perlingieri di dichiarare se conservano le loro proposte.<\/p><p>ABOZZI. La conservo.<\/p><p>PERLINGIERI. La ritiro.<\/p><p>FABBRI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>FABBRI. Desidererei che restasse chiarito che i tre membri di diritto sottraggono un numero corrispondente a questa quota della met\u00e0. In sostanza, questi tre membri sarebbero fuori del computo della met\u00e0?<\/p><p>PRESIDENTE. \u00c8 chiaro, qui si parla dei membri eletti..<\/p><p>Allora, onorevoli colleghi, restano soltanto tre proposte.<\/p><p>Proposta dell\u2019onorevole Abozzi: tutti magistrati; proposta dell\u2019onorevole Scalfaro: due terzi magistrati; proposta della Commissione uguale a quella degli onorevoli Targetti, Grassi, Perrone Capano: met\u00e0 magistrati e met\u00e0 eletti dal Parlamento.<\/p><p>Sulla proposta dell\u2019onorevole Abozzi \u00e8 stata chiesta dallo stesso onorevole Abozzi e da altri la votazione a scrutinio segreto.<\/p><p>Onorevole. Abozzi, desidererei pregarla di considerare quale significato abbia, ai fini delle previsioni che si possono fare sul voto, il fatto che non vi \u00e8 che la sua proposta in questi termini, dato che l\u2019onorevole Perlingieri ha ritirato la propria e che tutti gli altri emendamenti ammettono la partecipazione al Consiglio Superiore della Magistratura di una parte di membri che non siano magistrati.<\/p><p>ABOZZI. Non insisto sulla domanda di votazione a scrutinio segreto; per\u00f2 mantengo l\u2019emendamento.<\/p><p>LAMI STARNUTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LAMI STARNUTI. Il testo del progetto e l\u2019emendamento degli onorevoli Targetti, Grassi e Perrone Capano concepivano il Consiglio Superiore della Magistratura composto in perfetta met\u00e0 di magistrati e membri eletti dal Parlamento.<\/p><p>Quando l\u2019emendamento degli onorevoli Targetti e altri fu presentato, la situazione era che le proposte sino allora avanzate non designavano alcun membro di diritto. Dopo le votazioni ora avvenute, le quali hanno creato due membri di diritto nella persona del Primo Presidente di Cassazione e del Procuratore generale, se l\u2019emendamento Targetti mantiene la primitiva dizione di met\u00e0 e met\u00e0, si viene a dare la maggioranza ai membri scelti dai magistrati.<\/p><p>Ora, io credo che questa non fosse l\u2019intenzione dei proponenti l\u2019emendamento e pregherei quindi i colleghi onorevole Targetti e onorevole Grassi di modificare il loro emendamento nel senso che il Consiglio Superiore della Magistratura risulti composto per met\u00e0 da membri eletti dai giudici e per met\u00e0 da membri eletti dal Parlamento.<\/p><p>NOBILI TITO ORO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NOBILI TITO ORO. Mi pare, onorevole Presidente, che noi abbiamo gi\u00e0 votato il primo comma del testo originario della Commissione, col quale si stabilisce che la Magistratura \u00e8 un ordine autonomo ed indipendente. Ora vogliamo confermare questo principio, vogliamo osservarlo veramente, oppure seppellirlo?<\/p><p>Questo \u00e8 quello che dobbiamo decidere. Se questo vogliamo stabilire ed osservare, non dobbiamo stare a fare la questione di un rappresentante di pi\u00f9 o di un rappresentante di meno, quando \u00e8 stata gi\u00e0 strappata, nella formazione di quel Consiglio Superiore che avrebbe dovuto essere l\u2019organo e la garanzia dell\u2019autonomia e della indipendenza, una rappresentanza paritetica della Magistratura e del Parlamento; quando cio\u00e8 a quel Consiglio che avrebbe dovuto essere strumento di autonomia, e quindi rappresentanza esclusiva della Magistratura, si \u00e8 portata una duplice contrapposta rappresentanza, che \u00e8 espressione di dualismo e di controllo e quindi negazione di autonomia e di indipendenza. (<em>Applausi<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo il quesito alla Commissione, la quale, a mio modesto avviso, dovrebbe opporsi a votazioni di emendamenti che sono preclusi dalle deliberazioni gi\u00e0 assunte, anche se presentati <em>sub specie<\/em> di chiarimenti. (<em>Approvazioni<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>TARGETTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TARGETTI. Ho chiesto di parlare per fare osservare prima di tutto all\u2019Assemblea, che, come ha gi\u00e0 accennato l\u2019onorevole Lami Starnuti, quando abbiamo presentato la proposta della parit\u00e0 fra magistrati e membri laici, si partiva dai presupposto che non facessero parte di diritto del Consiglio Superiore della Magistratura due magistrati, ma uno: quindi oggi ci troviamo, in seguito alle votazioni avvenute poco fa, di fronte due magistrati membri di diritto. Uno di pi\u00f9, quindi.<\/p><p>Ora, sarebbe difficile rimettere in perfetto equilibrio la composizione del Consiglio. Ecco perch\u00e9, da parte nostra, ci rassegniamo a questa disparit\u00e0 di rappresentanza.<\/p><p>PERRONE CAPANO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERRONE CAPANO. Mantengo l\u2019emendamento cos\u00ec come \u00e8 formulato.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Pongo in votazione l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Abozzi secondo il quale il Consiglio Superiore deve essere composto esclusivamente di magistrati.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo ora in votazione l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Scalfaro, il quale propone che il Consiglio Superiore della Magistratura sia costituito di membri designati per due terzi di magistrati e per un terzo dal Parlamento.<\/p><p>SCALFARO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>SCALFARO. Desidererei sostituire alla parola \u00abdesignati\u00bb l\u2019altra \u00abeletti\u00bb.<\/p><p>CONDORELLI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CONDORELLI. La parola \u00abeletti\u00bb contrasta con la sostanza del mio emendamento, che esclude l\u2019elezione e vuole la designazione <em>ope legis<\/em>.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene, ma per ora decidiamo soltanto della qualit\u00e0 dei componenti e la sua proposta rimane impregiudicata.<\/p><p>Pongo in votazione la proposta dell\u2019onorevole Scalfaro che il Consiglio Superiore della Magistratura sia composto per due terzi da magistrati \u2013 salvo ad indicare poi il modo della scelta o della designazione \u2013 e per un terzo da membri eletti o, comunque, designati dal Parlamento.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova e votazione per divisione, \u00e8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Si tratta ora di determinare il modo col quale i due terzi di magistrati e il terzo degli altri membri debbano essere eletti o designati. Tutti gli emendamenti ed anche il testo della Commissione impiegano il termine \u00abdesignati\u00bb. Poco fa, si \u00e8 parlato della sostituzione della parola \u00abeletti\u00bb alla parola \u00abdesignati\u00bb. Io chiedo, sia alla Commissione, che ai presentatori dei vari emendamenti, se intendano procedere a questa sostituzione.<\/p><p>Prego l\u2019onorevole Ruini di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Su due piedi io proporrei \u00abnominati\u00bb perch\u00e9 \u00abnominati\u00bb \u00e8 pi\u00f9 vasto di \u00abdesignati\u00bb e comprende l\u2019elezione senza accentuare il colorito elettoralistico. Ma, se volete, va bene anche \u00abeletti\u00bb, che \u00e8 se ben ricordo, la parola adoperata nella legge attuale sul Consiglio della Magistratura.<\/p><p><em>Una voce.<\/em> Nominati da chi?<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Da loro, dalle categorie.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Ruini ha trovato cos\u00ec un terzo termine, il che non semplifica la questione, ma anzi, la rende pi\u00f9 difficile da risolvere.<\/p><p>PERSICO. Propongo la dizione \u00abeletti\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Adoperiamo intanto questo termine, salvo nella redazione finale vedere quello che \u00e8 pi\u00f9 opportuno.<\/p><p>Per la scelta dei due terzi dei membri del Consiglio Superiore, che devono essere magistrati, vi \u00e8 la proposta della Commissione, che \u00e8 poi quella di tutti gli emendamenti, a tenore della quale si deve procedere ad una elezione, salvo poi a vederne le modalit\u00e0; dall\u2019altra parte v\u2019\u00e8 la proposta dell\u2019onorevole Condorelli, che propone che i magistrati non siano eletti, ma siano invece designati direttamente dalla legge, in base ad anzianit\u00e0 di carriera e con criteri di distribuzione territoriale per categoria.<\/p><p>Tengano dunque presente che si tratta della contrapposizione di due mezzi: l\u2019elezione da una parte, dall\u2019altra parte invece una indicazione fatta dalla legge.<\/p><p>Secondo la proposta dell\u2019onorevole Condorelli, il testo dovrebbe suonare cos\u00ec:<\/p><p>\u00abfra tutti i magistrati direttamente dalla legge, in base all\u2019anzianit\u00e0 di carriera e con criteri di distribuzione territoriale per categoria\u00bb.<\/p><p>Lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Il testo della Commissione suona cos\u00ec: \u00absecondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario\u00bb.<\/p><p>Vi sono a questa parte del testo della Commissione degli emendamenti i quali cercano di dare gi\u00e0 alcune indicazioni. Cos\u00ec gli onorevoli Scalfaro, Perlingieri e Abozzi propongono che si dica: \u00abda tutti i magistrati fra gli appartenenti alle diverse categorie\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Targetti va ancora oltre e propone: \u00abda tutti i magistrati fra gli appartenenti alle varie categorie, in rappresentanza di ciascuna di queste\u00bb. Egli pone quindi delle condizioni sia per l\u2019elettorato attivo come per l\u2019elettorato passivo in questo particolare collegio elettorale.<\/p><p>Passiamo alla votazione del testo proposto dall\u2019onorevole Targetti: \u00abfra gli appartenenti alle varie categorie in rappresentanza di ciascuna di queste\u00bb.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione la formulazione dell\u2019onorevole Perlingieri, simile a quella degli onorevoli Abozzi e Scalfaro: \u00abda tutti i magistrati fra gli appartenenti alle diverse categorie\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Onorevoli colleghi, io penso che la votazione che abbiamo fatto in questo momento debba essere considerata come un emendamento aggiuntivo, perch\u00e9 non vi \u00e8 dubbio che con la semplice indicazione test\u00e9 votata non \u00e8 tutto esaurito il problema di queste elezioni, ed \u00e8 bene quindi rimettere all\u2019ordinamento giudiziario la determinazione dei restanti particolari.<\/p><p>Pongo in votazione il testo della Commissione, restando cos\u00ec inteso che la votazione precedente si considera un emendamento aggiuntivo:<\/p><p>\u00absecondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ed allora passiamo all\u2019altra parte dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura, cio\u00e8 a quel terzo la cui nomina dovrebbe essere rimessa al Parlamento. Il testo Conti, accettato dalla Commissione dice a questo punto: \u00ab&#8230;fra persone che appartengono alle seguenti categorie: magistrati dell\u2019ordine giudiziario e amministrativo a riposo; professioni ordinari di materie giuridiche nelle Universit\u00e0; avvocati dopo quindici anni di servizio\u00bb.<\/p><p>A questo testo sono stati presentati vari emendamenti. L\u2019onorevole Targetti vuole rimettere completamente alla legge la determinazione delle norme di eleggibilit\u00e0 per questi membri designati dal Parlamento. L\u2019onorevole Scalfaro intende anch\u2019egli lasciare alla legge la determinazione dei modi e delle forme, ma con una condizione posta immediatamente, e cio\u00e8 che il Parlamento debba scegliere fuori dal proprio seno coloro che elegge a rappresentanti nel Consiglio Superiore della Magistratura. Vi \u00e8 poi l\u2019onorevole Perrone Capano che aggiunge anche la condizione che gli avvocati debbano essere fuori dall\u2019albo forense.<\/p><p>PERRONE CAPANO. Ritiro l\u2019emendamento.<\/p><p>BUBBIO. Lo faccio mio.<\/p><p>PRESIDENTE. Qual \u00e8 il pensiero della Commissione?<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Vorrei chiarire: la questione che i designati non possono far parte dell\u2019Assemblea e che debbono essere tolti temporaneamente dall\u2019albo \u00e8 in una disposizione successiva del testo della Commissione.<\/p><p>PRESIDENTE. Mi pare che l\u2019onorevole Perrone Capano volesse intendere che gli avvocati fossero fuori dall\u2019albo forense prima di essere eletti. Comunque prego l\u2019onorevole Bubbio, che ha fatto proprio l\u2019emendamento, di chiarire in quale senso lo interpreta.<\/p><p>BUBBIO. Nel senso che non siano eleggibili coloro che sono iscritti all\u2019albo forense.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> L\u2019ineleggibilit\u00e0 di chi \u00e8 avvocato equivale ad eliminare dalle categorie di eleggibili quella degli avvocati. Qui si deve trattare di incompatibilit\u00e0, non di ineleggibilit\u00e0.<\/p><p>TARGETTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TARGETTI. Ho chiesto di parlare per spiegare la ragione per cui ritiro il mio emendamento. Il mio emendamento era ispirato dalla considerazione della eccezionale importanza che questo ufficio avrebbe ricoperto.<\/p><p>Quando si trattava di nominare per met\u00e0 il Consiglio Superiore della Magistratura da parte del Parlamento e di nominare a questa importantissima carica dei laici, io ritenevo che la scelta dovesse esser molto cauta e dovesse presentare gravi difficolt\u00e0; e non mi sembrava che le tre categorie proposte dalla Commissione potessero sodisfare interamente questa grave esigenza.<\/p><p>Ma l\u2019Assemblea ha votato l\u2019emendamento Scalfaro, il quale porta a queste conseguenze: ammesso che i membri elettivi del Consiglio Superiore della Magistratura siano 21, 16 saranno magistrati, 8 saranno laici, e siccome ai 16 magistrati eletti andranno aggiunti il primo presidente della Cassazione ed il procuratore generale, questi poveri e disgraziati 8 laici si troveranno di fronte ad una forte maggioranza che ridurr\u00e0 ai minimi termini la loro influenza. Pertanto ritiro il mio emendamento.<\/p><p>SCALFARO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>SCALFARO. Il mio emendamento, poich\u00e9 questa mattina ho aggiunto \u00abper un terzo dal Parlamento fuori del proprio seno\u00bb pone le tre categorie. Ora, io chiederei che si votassero anzitutto le parole: \u00abfuori del proprio seno\u00bb, e quindi le categorie.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo dapprima in votazione la formula proposta dall\u2019onorevole Scalfaro:<\/p><p>\u00abfuori del proprio seno\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo alla questione delle categorie.<\/p><p>Secondo la Commissione, questi membri del Consiglio Superiore della Magistratura da eleggersi dal Parlamento, devono essere scelti o appartenere alle seguenti categorie: \u00abmagistrati dell\u2019ordine giudiziario e amministrativo a riposo; professori ordinari di materie giuridiche nelle universit\u00e0; avvocati dopo quindici anni di esercizio\u00bb. L\u2019emendamento presentato dall\u2019onorevole Grassi riprende la stessa elencazione di categorie, con la condizione, per\u00f2, che gli avvocati siano cancellati dagli albi professionali.<\/p><p>Infine vi \u00e8 la proposta dell\u2019onorevole Scalfaro, che a sua volta elenca le stesse tre categorie.<\/p><p>SCALFARO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>SCALFARO. Vorrei precisare che la prima categoria \u00e8 formulata nel mio emendamento in modo un po\u2019 diverso. Gli altri propongono \u00abmagistrati a riposo\u00bb; io, invece, propongo \u00abmagistrati, anche a riposo\u00bb. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PERASSI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERASSI. L\u2019onorevole Scalfaro mi dar\u00e0 atto che la sua proposta non \u00e8, per cos\u00ec dire, originale, perch\u00e9 \u00e8 stata da lui ripresa dal testo primitivo dell\u2019emendamento a firma dell\u2019onorevole Conti ed altri.<\/p><p>In realt\u00e0, in quel primo testo si parlava di \u00abmagistrati dell\u2019ordine giudiziario ed amministrativo anche a riposo\u00bb.<\/p><p>Senonch\u00e9, si \u00e8 considerato che quell\u2019\u00abanche\u00bb doveva essere tolto, per evidenti ragioni: per evitare, cio\u00e8, che magistrati in servizio attivo concorrano alla elezione da parte del Parlamento. \u00c8 bene che i magistrati in servizio attivo siano eletti dal Consiglio e non curino di essere eletti da parte del Parlamento.<\/p><p>Per questo noi abbiamo soppresso la parola \u00abanche\u00bb. Credo che l\u2019onorevole Scalfaro dovr\u00e0 egli pure convenire sulla opportunit\u00e0 di questa soppressione.<\/p><p>SCALFARO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>SCALFARO. Aderisco a quanto ha dichiarato l\u2019onorevole Perassi.<\/p><p>PRESIDENTE. Quindi, l\u2019unica formulazione per la prima categoria resta quella proposta dalla Commissione:<\/p><p>\u00abmagistrati dell\u2019ordine giudiziario ed amministrativo a riposo\u00bb.<\/p><p>La pongo in votazione.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova, e votazione per divisione, non \u00e8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo alla seconda categoria.<\/p><p>La formula della Commissione \u00e8 la seguente:<\/p><p>\u00abprofessori ordinari di materie giuridiche nelle Universit\u00e0\u00bb.<\/p><p>La formula dell\u2019onorevole Grassi \u00e8 questa:<\/p><p>\u00abprofessori ordinari di Universit\u00e0 in materie giuridiche\u00bb.<\/p><p>La formula dell\u2019onorevole Scalfaro \u00e8 la seguente: \u00abprofessori universitari di ruolo in materie giuridiche\u00bb.<\/p><p>Lei mantiene il suo emendamento, onorevole Scalfaro?<\/p><p>SCALFARO. Dichiaro di aderire alla formula della Commissione.<\/p><p>PRESIDENTE. E lei, onorevole Grassi?<\/p><p>GRASSI. Aderisco al testo della Commissione, perch\u00e9 in esso \u00e8 detto: \u00abprofessori ordinari\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo allora in votazione la seguente formulazione:<\/p><p>\u00abprofessori ordinari di materie giuridiche nelle Universit\u00e0\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Infine vi \u00e8 la categoria:<\/p><p>\u00abavvocati dopo quindici anni d\u2019esercizio\u00bb.<\/p><p>Pongo in votazione questa formula.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione la formula della Commissione, che \u00e8 poi uguale a quella dell\u2019onorevole Scalfaro:<\/p><p>\u00abcessa, finch\u00e9 dura tale carica, di essere iscritto negli albi professionali\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Vi \u00e8 ancora nel testo della Commissione questa ulteriore condizione per tutti i membri del Consiglio Superiore della Magistratura:<\/p><p>\u00abe non pu\u00f2 essere membro del Parlamento, o di un Consiglio regionale\u00bb.<\/p><p>Poich\u00e9 non vi sono proposte di emendamento, la pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Resta ora aperta la questione della vicepresidenza. Poich\u00e9 ormai \u00e8 stato stabilito che fanno parte del Consiglio Superiore della Magistratura per un terzo membri desinati, o eletti, o nominati dal Parlamento, \u00e8 rimasta impregiudicata la proposta dell\u2019onorevole Lussu, che il vicepresidente sia eletto fra i membri designati dal Parlamento.<\/p><p>Su questa proposta l\u2019onorevole Lussu ed altri hanno chiesto la votazione a scrutinio segreto.<\/p><p>LUSSU. Ritiro la richiesta votazione a scrutinio segreto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ed allora passiamo alla votazione.<\/p><p>MORO. Chiedo la votazione pei appello nominale.<\/p><p>PRESIDENTE. Domando se questa richiesta \u00e8 appoggiata.<\/p><p>(<em>\u00c8 appoggiata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Avevo ritirata la richiesta di scrutinio segreto per non far perdere tempo all\u2019Assemblea; ma se si chiede l\u2019appello nominale, io insisto nella richiesta di scrutinio segreto.<\/p><p>Votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Procediamo alla votazione a scrutinio segreto dell\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Lussu:<\/p><p>\u00abda un vicepresidente eletto tra i membri designati dal Parlamento\u00bb.<\/p><p>(<em>Segue la votazione<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Dichiaro chiusa la votazione a scrutinio segreto e invito gli onorevoli segretari a procedere alla numerazione dei voti.<\/p><p>(<em>Gli onorevoli Segretari numerano i voti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Risultato della votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico il risultato della votazione a scrutinio segreto.<\/p><p>Presenti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 311<\/p><p>Votanti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 310<\/p><p>Astenuti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 1<\/p><p>Maggioranza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 156<\/p><p>Voti favorevoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 159<\/p><p>Voti contrari \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 151<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea approva<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Hanno preso parte alla votazione:<\/em><\/p><p>Abozzi \u2013 Adonnino \u2013 Alberti \u2013 Aldisio \u2013 Allegato \u2013 Amadei \u2013 Angelucci \u2013 Arcaini \u2013 Arcangeli \u2013 Ayroldi \u2013 Azzi.<\/p><p>Bacciconi \u2013 Badini Confalonieri \u2013 Baldassari \u2013 Balduzzi \u2013 Baracco \u2013 Barbareschi \u2013 Bardini \u2013 Barontini Anelito \u2013 Barontini Ilio \u2013 Basile \u2013 Basso \u2013 Bastianetto \u2013 Bei Adele \u2013 Bellato \u2013 Bellusci \u2013 Benedetti \u2013 Benvenuti \u2013 Bernamonti \u2013 Bertola \u2013 Biagioni \u2013 Bianchi Bruno \u2013 Bianchi Costantino \u2013 Bianchini Laura \u2013 Bibolotti \u2013 Binni \u2013 Bitossi \u2013 Bocconi \u2013 Boldrini \u2013 Bonino \u2013 Bonomi Ivanoe \u2013 Bordon \u2013 Bosco Lucarelli \u2013 Bovetti \u2013 Bozzi \u2013 Braschi \u2013 Brusasca \u2013 Bubbio \u2013 Bucci \u2013 Bulloni Pietro.<\/p><p>Cacciatore \u2013 Caccuri \u2013 Calamandrei \u2013 Camangi \u2013 Camposarcuno \u2013 Canepa \u2013 Cannizzo \u2013 Caporali \u2013 Cappi Giuseppe \u2013 Cappugi \u2013 Carbonari \u2013 Carboni Angelo \u2013 Carboni Enrico \u2013 Caristia \u2013 Caronia \u2013 Carpano Maglioli \u2013 Carratelli \u2013 Caso \u2013 Cassiani \u2013 Castelli Edgardo \u2013 Castelli Avolio \u2013 Cevolotto \u2013 Chiaramello \u2013 Chieffi \u2013 Cianca \u2013 Ciccolungo \u2013 Cimenti \u2013 Clerici \u2013 Coccia \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Colitto \u2013 Colombo Emilio \u2013 Colonna di Paliano \u2013 Colonnetti \u2013 Conci Elisabetta \u2013 Condorelli \u2013 Conti \u2013 Coppa Ezio \u2013 Coppi Alessandro \u2013 Corbino \u2013 Corsi \u2013 Corsini \u2013 Cortese Pasquale \u2013 Costantini \u2013 Cotellessa \u2013 Cremaschi Carlo \u2013 Cremaschi Olindo.<\/p><p>D\u2019Amico \u2013 Del Curto \u2013 Della Seta \u2013 Delli Castelli Filomena \u2013 De Maria \u2013 De Michele Luigi \u2013 De Michelis Paolo \u2013 De Palma \u2013 De Unterrichter Maria \u2013 De Vita \u2013 Di Fausto \u2013 Domined\u00f2 \u2013 Donati \u2013 D\u2019Onofrio \u2013 Dossetti.<\/p><p>Ermini.<\/p><p>Fabbri \u2013 Fabiani \u2013 Facchinetti \u2013 Fantoni \u2013 Faralli \u2013 Farina Giovanni \u2013 Farini Carlo \u2013 Fedeli Armando \u2013 Federici Maria \u2013 Ferrario Celestino \u2013 Ferreri \u2013 Fietta \u2013 Filippini \u2013 Finocchiaro Aprile \u2013 Fiore \u2013 Fiorentino \u2013 Firrao \u2013 Fornara \u2013 Fresa \u2013 Fuschini.<\/p><p>Gabrieli \u2013 Galati \u2013 Gallico Spano Nadia \u2013 Garlato \u2013 Gasparotto \u2013 Gavina \u2013 Germano \u2013 Gervasi \u2013 Geuna \u2013 Ghidetti \u2013 Giacchero \u2013 Giacometti \u2013 Giordani \u2013 Giua \u2013 Gorreri \u2013 Gortani \u2013 Gotelli Angela \u2013 Grassi \u2013 Gronchi \u2013 Guariento \u2013 Guerrieri Emanuele \u2013 Guerrieri Filippo \u2013 Guidi Cingolani Angela \u2013 Gullo Fausto \u2013 Gullo Rocco.<\/p><p>Imperiale.<\/p><p>Jacometti.<\/p><p>Laconi \u2013 Lagravinese Pasquale \u2013 Lami Starnuti \u2013 Landi \u2013 La Pira \u2013 La Rocca \u2013 Lazzati \u2013 Leone Giovanni \u2013 Lettieri \u2013 Lizier \u2013 Lombardi Carlo \u2013 Lombardo Ivan Matteo \u2013 Longhena \u2013 Longo \u2013 Lozza \u2013 Lussu.<\/p><p>Maffi \u2013 Magnani \u2013 Malagugini \u2013 Maltagliati \u2013 Mancini \u2013 Mannironi \u2013 Manzini \u2013 Marazza \u2013 Mariani Enrico \u2013 Marinelli \u2013 Martinelli \u2013 Marzarotto \u2013 Massola \u2013 Mastino Gesumino \u2013 Mastino Pietro \u2013 Mattarella \u2013 Mattei Teresa \u2013 Mazza \u2013 Mazzoni \u2013 Meda Luigi \u2013 Merighi \u2013 Merlin Angelina \u2013 Miccolis \u2013 Micheli \u2013 Minella Angiola \u2013 Mol\u00e8 \u2013 Molinelli \u2013 Momigliano \u2013 Montagnana Rita \u2013 Monterisi \u2013 Monticelli \u2013 Morandi \u2013 Moranino \u2013 Morini \u2013 Moro \u2013 Mortati \u2013 Murdaca \u2013 Murgia \u2013 Musolino.<\/p><p>Nasi \u2013 Nicotra Maria \u2013 Nobile Umberto \u2013 Nobili Tito Oro \u2013 Notarianni \u2013 Novella.<\/p><p>Orlando Camillo \u2013 Orlando Vittorio Emanuele.<\/p><p>Pallastrelli \u2013 Paolucci \u2013 Paratore \u2013 Pastore Raffaele \u2013 Pecorari \u2013 Penna Ottavia \u2013 Pera \u2013 Perlingieri \u2013 Perrone Capano \u2013 Persico \u2013 Piccioni \u2013 Piemonte \u2013 Pignatari \u2013 Pistoia \u2013 Pollastrini Elettra \u2013 Ponti \u2013 Preti \u2013 Priolo \u2013 Proia \u2013 Pucci \u2013 Puoti.<\/p><p>Quintieri Adolfo.<\/p><p>Raimondi \u2013 Rapelli \u2013 Reale Eugenio \u2013 Recca \u2013 Rescigno \u2013 Ricci Giuseppe \u2013 Rivera \u2013 Rodi \u2013 Rognoni \u2013 Romano \u2013 Romita \u2013 Rossi Maria Maddalena \u2013 Rossi Paolo \u2013 Ruggeri Luigi \u2013 Ruini \u2013 Rumor.<\/p><p>Saccenti \u2013 Saggin \u2013 Salerno \u2013 Salizzoni \u2013 Salvatore \u2013 Sampietro \u2013 Sansone \u2013 Santi \u2013 Sapienza \u2013 Scalfaro \u2013 Scarpa \u2013 Schiavetti \u2013 Schiratti \u2013 Scoca \u2013 Scoccimarro \u2013 Scotti Alessandro \u2013 Selvaggi \u2013 Sicignano \u2013 Silipo \u2013 Simonini \u2013 Spallicci \u2013 Spataro \u2013 Stampacchia \u2013 Stella \u2013 Storchi \u2013 Sullo Fiorentino.<\/p><p>Targetti \u2013 Taviani \u2013 Terranova \u2013 Togliatti \u2013 Tomba \u2013 Tonello \u2013 Tozzi Condivi \u2013 Treves \u2013 Trimarchi \u2013 Turco.<\/p><p>Uberti.<\/p><p>Valenti \u2013 Varvaro \u2013 Venditti \u2013 Veroni \u2013 Vicentini \u2013 Vigo \u2013 Villabruna \u2013 Vischioni.<\/p><p>Zaccagnini \u2013 Zanardi \u2013 Zerbi \u2013 Zuccarini.<\/p><p><em>Si \u00e8 astenuto:<\/em><\/p><p>Minio.<\/p><p><em>Sono in congedo:<\/em><\/p><p>Arata.<\/p><p>Bergamini.<\/p><p>Carmagnola \u2013 Cavallari.<\/p><p>Dugoni.<\/p><p>Jacini.<\/p><p>Lizzadri.<\/p><p>Pellizzari \u2013 Preziosi.<\/p><p>Ravagnan \u2013 Rubilli.<\/p><p>Tambroni \u2013 Tosi.<\/p><p>Vanoni \u2013 Viale.<\/p><p>S\u00ec riprende la discussione del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>PRESIDENTE. Passiamo all\u2019ultimo comma dell\u2019articolo 97:<\/p><p>\u00abSpettano al Consiglio Superiore della Magistratura, secondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni e i trasferimenti, le promozioni ed i provvedimenti disciplinari\u00bb.<\/p><p>A questo testo \u00e8 stato presentato il seguente emendamento dall\u2019onorevole Grassi:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore della Magistratura, secondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario, nomina le commissioni per le assunzioni in carriera e per le promozioni dei magistrati; procede agli scrutini; delibera sulla dispensa, sulla sospensione dal servizio, sul trasferimento ad altra sede o destinazione ad altra funzione, quando non vi sia il consenso del magistrato; provvede in materia disciplinare; esprime il parere, nei casi indicati dalla legge, per i magistrati del pubblico ministero\u00bb.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>GRASSI. Insisto nel mio emendamento per le ragioni che ho spiegato questa mattina. In altri termini, il Consiglio Superiore della Magistratura, secondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario, deve nominare le commissioni per le assunzioni e le promozioni dei magistrati e deve procedere agli scrutini. Ossia, bisogna che la legge costituzionale stabilisca le funzioni e i limiti del Consiglio Superiore della Magistratura.<\/p><p>Di conseguenza, se noi omettiamo di indicare espressamente ci\u00f2, possiamo correre il rischio, cos\u00ec come mi \u00e8 stato prospettato dagli uffici responsabili, che il Consiglio Superiore debba procedere direttamente a queste funzioni, mentre, secondo l\u2019attuale ordinamento, il Consiglio Superiore procede soltanto agli scrutini per i gradi superiori, ossia per i gradi quinto, quarto e terzo, perch\u00e9, secondo l\u2019ordinamento attuale, le promozioni ai gradi secondo e primo sono riserbate al Consiglio dei Ministri (mentre ora, s\u2019intende, passer\u00e0 tutto al Consiglio Superiore).<\/p><p>Mi pare quindi che con questi emendamenti, accettati anche, se non erro, dalla Commissione, secondo la dichiarazione dell\u2019onorevole Parassi, si possa meglio precisare quello che \u00e8 l\u2019indirizzo della competenza del Consiglio Superiore.<\/p><p>PERASSI. Avevo accettato qualche emendamento, ma non avrei potuto parlare a nome della Commissione.<\/p><p>GRASSI. Il punto fondamentale del mio emendamento, onorevoli colleghi, \u00e8 invece la parte che riguarda la Magistratura requirente: \u00e8 questo il punto sostanziale sul quale domando l\u2019attenzione dalla Commissione e dall\u2019Assemblea. Non \u00e8 possibile infatti lasciare che anche la Magistratura requirente, che oggi \u00e8 sotto la direzione del Ministro della giustizia e che svolge un\u2019attivit\u00e0 d\u2019ordine anche esecutivo nel campo giudiziario ed anche fuori dal campo giudiziario \u2013 perch\u00e9 tutto l\u2019ordinamento delle carceri, dei minori, dello stato civile, e nell\u2019interesse della legge, per cui bisogna molte volte fare dei ricorsi, \u00e8 mosso dal Ministro dalla giustizia attraverso l\u2019ufficio del pubblico ministero \u2013 non \u00e8 possibile, dicevo, cha la Magistratura requirente venga distaccata dal Ministro della giustizia.<\/p><p>La mia proposta quindi \u00e8 che, per quanto riguarda il pubblico ministero, il Consiglio Superiore della Magistratura possa soltanto dare dei pareri non vincolanti.<\/p><p>Io desidero pertanto sapere se la Commissione accetta tale mio punto di vista, perch\u00e9, ove tale mio criterio non dovesse prevalere, mancherebbe ogni raccordo fra il potere esecutivo e il potere giudiziario; mancherebbe quella possibilit\u00e0 di responsabilit\u00e0, che voi stessi volete dare, con un articolo aggiuntivo, al Ministro di giustizia. Ma la responsabilit\u00e0 sarebbe perfettamente inutile, se non vi fossero indicate anche le funzioni, alle quali deve attendere nell\u2019interesse dell\u2019amministrazione giudiziaria.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Ruini, vuole esprimere il parere della Commissione?<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Per quanto riguarda il testo dell\u2019onorevole Grassi, egli sa quello che io ho detto questa mattina. Ormai, del resto, questo articolo \u00e8 stato votato cos\u00ec caoticamente a destra e a sinistra, che quelli stessi che hanno presentato emendamenti hanno votato contro: temo che si possa continuare cos\u00ec.<\/p><p>Questa mattina io ho detto che il Comitato era entrato nell\u2019ordine di idee, di stabilire con maggiore semplicit\u00e0 i compiti del Consiglio Superiore della Magistratura, riducendoli ai quattro punti essenziali. Se cominciamo a dire: nomina la Commissioni per i concorsi, fa gli scrutini, ecc., questo diventa un regolamento. Posso assicurare l\u2019onorevole Grassi che, evidentemente, non ci sar\u00e0 il pericolo che il Consiglio Superiore della Magistratura nomini i magistrati senza fare regolari esami, eccetera. Vi sar\u00e0 la legge sull\u2019ordinamento giudiziario, che sar\u00e0 stabilita dalle Camere, e dar\u00e0 ogni garanzia a questo riguardo.<\/p><p>Credo che, per una ragione di stile, non sia il caso di scendere in minute specificazioni. Se entriamo nelle specificazioni, potranno essere incomplete; e sar\u00e0 dubitabile se altre ne possano introdursi per legge.<\/p><p>La questione del pubblico ministero \u00e8 una questione non semplice, onorevoli colleghi. Vi dir\u00f2 la mia impressione in due parole. La questione se debba avere tutte e le stesse garanzie del magistrato dipende dalla figura che avr\u00e0 il pubblico ministero. Se noi avessimo un pubblico ministero come \u00e8 nei Paesi anglosassoni, in cui \u00e8 una parte che discute con l\u2019altra parte, credo si dovrebbero richiedere le garanzie che spettano alla Magistratura, perch\u00e9 avrebbe un altro profilo. Ma da noi il pubblico ministero, il procuratore della Repubblica, ha una veste che, per certi profili, implica funzioni di magistrato (basta che voi pensiate a ci\u00f2 che \u00e8 nel giudizio sommario) mentre d\u2019altra parte ha funzioni che non attengono alla funzione giudiziaria vera e propria. Ha dunque una figura composita, mista e, se volete, ibrida.<\/p><p>Il Comitato non fa proposte sue, \u00e8 perplesso, e non si sente di accettare la proposta dell\u2019onorevole Grassi, che il Consiglio della Magistratura dovrebbe pel pubblico ministero non deliberare, ma esprimere parere. Ad ogni modo la questione va sospesa e rinviata, sia pure di pochissimo (e cos\u00ec potremo risolverlo meglio) all\u2019articolo successivo del testo originario, in cui si proponeva la parificazione perfetta, per le garanzie, del magistrato requirente e del giudicante. La decisione su questo capoverso dell\u2019onorevole Grassi sulle funzioni del Consiglio Superiore \u2013 di deliberazione o di semplice parere \u2013 per le garanzie del pubblico ministero \u00e8 evidentemente subordinata a quanto si decider\u00e0 sulle garanzie del pubblico ministero.<\/p><p>TARGETTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TARGETTI. Se l\u2019onorevole Grassi \u00e8 d\u2019accordo con l\u2019onorevole Ruini di separare le due parti del secondo comma del suo emendamento, cio\u00e8 di rimandare ci\u00f2 che si riferisce alla posizione del pubblico ministero a quando passeremo all\u2019esame dell\u2019articolo successivo, noi siamo favorevoli ad accettare l\u2019emendamento Grassi nell\u2019altra parte.<\/p><p>GRASSI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRASSI. Io devo insistere, perch\u00e9 qui si tratta delle funzioni del Consiglio Superiore. Nell\u2019articolo 99 si parla poi delle funzioni dei magistrati, e si dice che il pubblico ministero gode di tutte le garanzie dei magistrati.<\/p><p>Il giorno in cui passa questo articolo, che dice che spetta al Consiglio Superiore di decidere circa l\u2019assunzione, i provvedimenti disciplinari, ecc., non lo potete pi\u00f9 escludere dopo, perch\u00e9 ormai la competenza \u00e8 affermata in maniera precisa e chiara.<\/p><p>Quindi devo insistere dicendo che, mentre le promozioni, lo scrutinio, i trasferimenti ecc. sono affidati al Consiglio Superiore, il Consiglio Superiore, come sua competenza \u2013 siamo in tema di competenza \u2013 esprime solamente i pareri per i magistrati dell\u2019ordine requirente.<\/p><p>Da questo non si pu\u00f2 prescindere: in questo articolo bisogna dire qual \u00e8 la competenza, e in un altro articolo qual \u00e8 la posizione del magistrato.<\/p><p>Io aggiungo un\u2019altra considerazione, che in questo mio emendamento era compresa anche un\u2019altra parte, che altrimenti verrebbe a sfuggire. Si era detto che quando c\u2019\u00e8 la domanda da parte del magistrato, anche della parte requirente, non c\u2019\u00e8 bisogno di andare dinanzi al Consiglio Superiore per i trasferimenti da sede a sede.<\/p><p>Invito l\u2019Assemblea a considerare questo punto, perch\u00e9 di fronte ad una semplice domanda del funzionario non \u00e8 il caso di muovere il Consiglio Superiore; ma questo trasferimento pu\u00f2 effettuarsi in seguito a semplice domanda con semplice atto del pubblico ministero.<\/p><p>Ecco le ragioni del mio emendamento.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUINI. Devo far osservare che l\u2019onorevole Grassi ha confermato quello che ho detto io. Se decidiamo ora che il Consiglio Superiore della Magistratura d\u00e0 soltanto parere, e non decide per la carriera del Magistrato requirente, veniamo a risolvere incidentalmente e senza discuterla la questione delle sue garanzie e della sua equiparazione o no (qui sarebbe il no) al magistrato giudicante. Il <em>prius<\/em> \u00e8 di decidere tale questione, e lo faremo quando tratteremo delle garanzie pei magistrati; all\u2019articolo successivo, se decideremo che il pubblico ministero deve avere le garanzie stesse dei magistrati giudicanti, non vi sar\u00e0 pi\u00f9 luogo a tornare all\u2019emendamento Grassi a questo articolo. Se invece decideremo in senso diverso, riprenderemo l\u2019esame dell\u2019emendamento che ora abbiamo sott\u2019occhio, e lo approveremo. Mi sembra questione di chiarezza logica.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>\u00c8 una questione di competenza.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> S\u00ec; qui \u00e8 questione di competenza del Consiglio Superiore; e nell\u2019articolo successivo \u00e8 questione di garanzie del pubblico ministero; ma la logica vuole che questa seconda questione vada risoluta prima dell\u2019altra. La Commissione ritiene che non vi possa essere dubbio.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Io sono del modesto parere che si debba rinviare all\u2019esame dell\u2019articolo 99 l\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Grassi, perch\u00e9, come esattamente rilevava or ora il Presidente della Commissione dei Settantacinque, il problema \u00e8 pi\u00f9 ampio. Non si tratta di stabilire quali sono i limiti di attribuzione del Consiglio Superiore nei confronti del Ministro della giustizia per quanto attiene alla carriera del pubblico ministero; ma si tratta di definire le funzioni, la natura, l\u2019essenza del pubblico ministero.<\/p><p>Poich\u00e9 a proposito dell\u2019articolo 99 il problema viene in discussione \u2013 e segnalo che c\u2019\u00e8 un mio emendamento nel quale io vado molto pi\u00f9 in l\u00e0 della richiesta dell\u2019onorevole Grassi \u2013 io penso che quella sia la sede pi\u00f9 propria per impostare il problema, e cio\u00e8 per definire le funzioni del pubblico ministero.<\/p><p>Se noi diremo che il pubblico ministero \u00e8 organo del potere giudicante, dovremo estendere ad esso necessariamente tutte le garanzie dei giudici cos\u00ec come \u00e8 previsto dal progetto. Se, come sostengo, il pubblico ministero \u00e8 organo del potere esecutivo, lo dobbiamo metter fuori dalle garanzie disposte per i giudici, salvo nella legge a dettagliare quel minimo complesso di garanzia che occorre per la sua funzione giudiziaria.<\/p><p>GRASSI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRASSI. Forse non riesco a farmi capir bene, ma capisco bene quello che hanno detto l\u2019onorevole Ruini e l\u2019onorevole Leone. Ossia, l\u2019Assemblea deve decidere se dare le stesse garanzie ai magistrati giudicanti e ai requirenti. Siamo perfettamente d\u2019accordo; per\u00f2 non potete riservare una questione di competenza, tranne il caso che non si dica espressamente che \u00e8 riservata. Perch\u00e9, il fatto che domani direte, quando si parler\u00e0 di magistrati, che i magistrati requirenti non hanno le stesse garanzie, non equivale a stabilire la competenza del Consiglio Superiore per i magistrati requirenti.<\/p><p>Sono dunque due cose perfettamente distinte. Non capisco come un Presidente del Consiglio di Stato non si renda conto di una situazione cos\u00ec diversa. Qui siamo in tema di competenza. Nel tema di competenza, bisogna chiarire la competenza del Consiglio Superiore. Parliamo adesso del Consiglio Superiore, non del singolo magistrato.<\/p><p>Caso mai, possiamo dire di sospendere, di rimandare.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Ma che cosa era la mia proposta se non una proposta di sospensione?<\/p><p>GRASSI. Lei ha detto che possiamo trattare la questione in sede di articolo 99, che \u00e8 un\u2019altra cosa. Possiamo sospendere la questione e non ho difficolt\u00e0, ma il giorno che non fosse sospesa, la questione sarebbe pregiudicata.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> E che cosa ho detto io?<\/p><p>GRASSI. Noi, votando l\u2019articolo cos\u00ec com\u2019\u00e8, senza questa parte del mio emendamento, senza dire che \u00e8 sospesa, pregiudichiamo la questione. Ad ogni modo, sospendendo, siamo d\u2019accordo.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Sono lieto che l\u2019onorevole Grassi si sia raso conto della mia vera opinione. C\u2019\u00e8 voluto un po\u2019 di tempo, ma ci siamo riusciti! Non occorre che faccia appello a tutta l\u2019Assemblea perch\u00e9 dichiari che quanto avevo detto era chiarissimo; la ringrazio dei suoi segni di consenso; l\u2019onorevole Grassi, dopo aver molto discusso, finisce con l\u2019accettare tale e quale la mia proposta.<\/p><p>PRESIDENTE. Vi \u00e8 la richiesta dell\u2019onorevole Ruini di sospendere la decisione in merito all\u2019ultima parte dell\u2019emendamento Grassi. Resta inteso che quando si sar\u00e0 deciso in sede di articolo 99, la decisione relativa al testo dell\u2019emendamento dell\u2019onorevole Grassi dovr\u00e0 essere trasferita nell\u2019articolo 97, dove vengono indicate le competenze del Consiglio Superiore della Magistratura.<\/p><p>(<em>Cos\u00ec rimane stabilito<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ora decidiamo sulle altre parti dell\u2019ultimo comma, dove vengono indicate le competenze del Consiglio Superiore. Vi sono gli emendamenti degli onorevoli Bozzi, Abozzi, Perrone Capano e Varvaro, i quali considerano per\u00f2 soltanto una parte del testo complessivo.<\/p><p>Mentre infatti nel testo della Commissione, come nell\u2019emendamento dell\u2019onorevole Grassi, si parla di ci\u00f2 che attiene alle assunzioni, assegnazioni e trasferimenti e promozioni dei magistrati, e poi infine ai provvedimenti disciplinari, negli emendamenti degli onorevoli Abozzi, Perrone Capano e Varvaro ci si riferisce soltanto ai provvedimenti disciplinari.<\/p><p>GRASSI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRASSI. Aderisco al testo della Commissione, insistendo soltanto nella seconda parte del mio emendamento:<\/p><p>\u00abdelibera sulla dispensa, sulla sospensione dal servizio, sul trasferimento ad altra sede o destinazione ad altra funzione, quando non vi sia il consenso del magistrato\u00bb.<\/p><p>GULLO FAUSTO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GULLO FAUSTO. Volevo fare osservare questo: si dice nell\u2019emendamento dell\u2019onorevole Grassi (del resto l\u2019osservazione vale anche per il testo): \u00abIl Consiglio superiore della Magistratura, secondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario, nomina le commissioni per le assunzioni in carriera e per le promozioni dei magistrati\u00bb.<\/p><p>Mi fermo \u00abper le assunzioni in carriera\u00bb.<\/p><p>V\u2019\u00e8 un mio emendamento circa l\u2019origine, diciamo cos\u00ec, dei magistrati. Perch\u00e9 io propongo che entri l\u2019elemento elettivo nella Magistratura. Ora contradirebbe senz\u2019altro questa parte dell\u2019emendamento dell\u2019onorevole Grassi con quanto \u00e8 il contenuto dell\u2019emendamento da me presentato.<\/p><p>Chiederei pertanto di rimandare anche questa parte dell\u2019emendamento Grassi.<\/p><p>PRESIDENTE. Mi permetta, onorevole Gullo. Io sono sempre stato pronto ai rinvii ma penso che siamo giunti ad un momento in cui ogni rinvio \u00e8 divenuto inopportuno.<\/p><p>In quanto alla sua osservazione, mi permetta di dirle che non la ritengo giustificata perch\u00e9 nel testo non si dice che tutte le assunzioni avvengono per mezzo di concorso e quindi di commissioni, ma l\u00e0 dove \u00e8 detto: \u00abnomina le commissioni\u00bb \u00e8 indicato uno dei modi di procedere, senza che se ne faccia una norma assoluta ed esclusiva.<\/p><p>GULLO FAUSTO. Con questa interpretazione, ossia nei casi in cui \u00e8 necessario nominare delle commissioni, credo che possa andare. Comunque bisogna dirlo.<\/p><p>PRESIDENTE. Mi pare che si potrebbe, con l\u2019aggiunta di una o due parole, dissolvere il suo dubbio.<\/p><p>Dove si dice: \u00abnomina le commissioni per le assunzioni in carriera\u00bb si pu\u00f2 specificare quando naturalmente l\u2019assunzione avviene attraverso concorso.<\/p><p>Ma v\u2019\u00e8 un altro articolo in cui si parla dell\u2019assunzione per concorso. Qui si tratta di dire chi nomina le commissioni che devono giudicare dei concorsi.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Sono nuovamente lieto che il collega Grassi riconosca, anche per questo punto, che la Commissione aveva ragione, e ne accetti il testo, molto pi\u00f9 semplice ed inciso e di stile costituzionale del suo che entra in particolari minuti ai quali provveder\u00e0 la legge sull\u2019ordinamento giudiziario.<\/p><p>Faccio poi notare all\u2019onorevole Gullo che il luogo per trattare il suo emendamento \u00e8 all\u2019articolo successivo, dove si parla delle nomine dei magistrali. Anche l\u2019altra questione dell\u2019onorevole Grassi, che pei trasferimenti basti il consenso del magistrato e non occorra l\u2019intervento del Consiglio superiore della Magistratura, lo vedremo quando parleremo dell\u2019inamovibilit\u00e0 dei magistrati.<\/p><p>GRASSI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRASSI. Sono lieto che si sia venuti incontro alla mia osservazione, nell\u2019interesse di fare una cosa possibilmente pi\u00f9 esatta. Possiamo essere d\u2019accordo nelle grandi linee, per\u00f2 non sono d\u2019accordo nel ritenere che la questione sollevata del trasferimento per domanda del magistrato possa essere compresa nell\u2019articolo 99, in quanto che nell\u2019articolo 99 si parla di trasferimenti, di designazioni ad altra sede, ma per i motivi e con le garanzie di difesa stabilite dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. Sorge il dubbio \u2013 e non \u00e8 sorto a me soltanto, ma anche a magistrati \u2013 che invece quando si tratta di semplice trasferimento (in cui non interviene l\u2019eventualit\u00e0 di un fatto per cui il trasferimento dev\u2019essere fatto, ma esclusivamente per ragioni di servizio), bisognerebbe dirlo, perch\u00e9 potrebbe rimanere che anche per movimenti di semplice servizio, in cui vi sia la domanda da parte del magistrato, occorra sempre il parere del Consiglio superiore della Magistratura. Questo \u00e8 il punto. Se vogliamo semplificare, se vogliamo snellire, se vogliamo eliminare il peso maggiore del Consiglio, che ne ha gi\u00e0 abbastanza, possiamo dire se \u00e8 necessario il parere della Magistratura anche quando v\u2019\u00e8 la domanda del magistrato.<\/p><p>L\u2019articolo 96 si riferisce ad un altro tipo di trasferimento, quando cio\u00e8 avviene in seguito a qualche infrazione per cui, salvo la difesa e le garanzie del magistrato, possa essere fatto.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Chiedo, di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ritengo che il dialogo gi\u00e0 prolungato fra il Presidente della Commissione e l\u2019onorevole Grassi abbia chiarito la questione. Ormai non pu\u00f2 essere che l\u2019Assemblea a risolvere.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Perdoni, ma sono proprio costretto a dire due parole. Bisogna mettere in luce questo, che se la proposta dell\u2019onorevole Grassi vuole dire che basta la domanda di un magistrato perch\u00e9 il Guardasigilli lo possa trasferire, senza l\u2019assenso del Consiglio superiore della Magistratura, io credo che questo incrini ed intacchi tutto il sistema che abbiamo stabilito, che cio\u00e8 i trasferimenti sono di competenza del Consiglio superiore della Magistratura. Quindi la questione \u00e8 di sostanza. Se ammettessimo che, quando v\u2019\u00e8 una domanda di trasferimento, il Ministro di giustizia pu\u00f2 trasferire senza che intervenga il Consiglio della Magistratura, ci\u00f2 aprirebbe l\u2019adito ai favori ed alle influenze del potere esecutivo che vogliamo eliminare. Senza aggiungere che vi possono essere varie domande per un posto, che bisogna anche valutare la capacit\u00e0 del richiedente a coprire quel dato posto ed \u00e8 necessario l\u2019intervento a tal riguardo del Consiglio superiore della Magistratura.<\/p><p>PRESIDENTE. Mi pare che la questione di merito si presta, dato il modo con cui \u00e8 risolta dall\u2019articolo 99, alla stessa critica; perch\u00e9 anche in questo articolo si dice che il magistrato non pu\u00f2 essere trasferito se non con il consenso o con deliberazione del Consiglio superiore della Magistratura. Pertanto si ripresenta l\u00e0 il pericolo che lei ha messo in rilievo in questo momento.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Nell\u2019ultimo testo accettato, quello dell\u2019onorevole Conti ed altri, \u00e8 detto che il magistrato non pu\u00f2 essere trasferito se non dal Consiglio superiore della Magistratura, in base a suo consenso o a procedura per l\u2019imposizione obbligatoria del trasferimento. Il dubbio accennato quindi non pu\u00f2 sorgere.<\/p><p>Propongo meramente di rinviare le due proposte Gullo e Grassi alla sede opportuna.<\/p><p>PRESIDENTE. Procediamo alle votazioni. Il testo accettato dalla Commissione \u00e8 il seguente:<\/p><p>\u00abSpettano al Consiglio superiore della Magistratura, secondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni\u00bb.<\/p><p>Per ci\u00f2 che si riferisce ai trasferimenti entra in campo la proposta di emendamento dell\u2019onorevole Grassi. L\u2019onorevole Grassi ha dichiarato che per questa prima parte accetta la formulazione della Commissione test\u00e9 letta. La pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Per l\u2019ultima parte, non \u00e8 che respingiamo il testo dell\u2019onorevole Grassi; ne parleremo in sede di articolo 99.<\/p><p>PIGNATARI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PIGNATARI. Mi sembra che sia accettabile la proposta dell\u2019onorevole Ruini di rinviare la parte relativa ai trasferimenti all\u2019articolo 99, che prevede fra l\u2019altro l\u2019inamovibilit\u00e0 dei magistrati. Ora, se per avventura l\u2019Assemblea non approvasse la inamovibilit\u00e0, la questione dei trasferimenti sarebbe regolata in maniera diversa.<\/p><p>PRESIDENTE. Suppongo che nessuno sostenga il criterio che i magistrati non siano inamovibili. Tutti hanno rivendicato tale perogativa nella discussione generale; \u00e8 un principio accettato.<\/p><p>PIGNATARI. \u00c8 perch\u00e9 ho sentito delle voci in proposito. In tanto l\u2019inamovibilit\u00e0 del magistrato era una garanzia in quanto il magistrato era sottoposto al potere esecutivo; acquistata l\u2019indipendenza, potrebbe essere una garanzia, una guarentigia inutile.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Faccio la proposta formale di rinvio all\u2019articolo 99, con l\u2019impegno di accettare in quella sede la formula dell\u2019onorevole Grassi.<\/p><p>PRESIDENTE. Allora, per ci\u00f2 che si riferisce ai trasferimenti, v\u2019\u00e8 una proposta di rinvio.<\/p><p>Se non vi sono osservazioni, rimane cos\u00ec stabilito.<\/p><p>(<em>Cos\u00ec rimane stabilito<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo alle altre competenze. Pongo in votazione le parole: \u00able promozioni\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>V\u2019\u00e8 ora la proposta dell\u2019onorevole Abozzi di aggiungere:<\/p><p>\u00abIl primo presidente della Corte di cassazione promuove l\u2019azione disciplinare contro i magistrati\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Perrone Capano propone a sua volta questa formulazione:<\/p><p>\u00abL\u2019azione disciplinare contro i magistrati pu\u00f2 essere esercitata dal Ministro della giustizia e dai procuratori generali della cassazione e delle Corti di appello\u00bb.<\/p><p>Infine l\u2019onorevole Varvaro propone:<\/p><p>\u00abIl Consiglio Superiore della Magistratura assicura l\u2019indipendenza e la disciplina dei magistrati\u00bb.<\/p><p>Ritengo che quest\u2019ultima formulazione riprenda lo stesso concetto della Commissione, la quale deferisce al Consiglio superiore della Magistratura la competenza in materia disciplinare.<\/p><p>Pertanto, ritengo che la proposta dell\u2019onorevole Varvaro non rappresenti in realt\u00e0 un emendamento di sostanza, ma una diversa formulazione; mentre la proposta dell\u2019onorevole Perrone Capano \u00e8 nettamente diversa da quella della Commissione.<\/p><p>Invito l\u2019onorevole Ruini ad esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Sono perfettamente d\u2019accordo che il Ministro della giustizia deve avere la facolt\u00e0 di compiere questa azione disciplinare.<\/p><p>Per\u00f2 \u2013 mi dispiace insistere \u2013 questa \u00e8 materia da rimandare all\u2019articolo 99, in contesto con quella questione, che abbiamo rinviato, della facolt\u00e0 disciplinare e di tutti i particolari, che riguardano questa materia.<\/p><p>Pertanto, anche per questo faccio la proposta di rinvio.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Ruini propone di rinviare anche questa materia all\u2019articolo 99.<\/p><p>Se non vi sono osservazioni, rimane cos\u00ec stabilito.<\/p><p>(<em>Cos\u00ec rimane stabilito<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Vi \u00e8 ora un emendamento aggiuntivo proposto dall\u2019onorevole Targetti ed altro analogo proposto dagli onorevoli Colitto e Mortati, sui quali gi\u00e0 stamane l\u2019onorevole Ruini ha espresso il parere della Commissione. Si tratta di passare alla votazione, salvo collocamento, che sar\u00e0 deciso in sede di coordinamento.<\/p><p>Poich\u00e9 i due testi differiscono solo nella forma, pongo ai voti la formulazione proposta dall\u2019onorevole Targetti che, nella redazione definitiva, \u00e8 del seguente tenore:<\/p><p>\u00abL\u2019organizzazione ed il funzionamento secondo legge di tutti i servizi della giustizia sono di competenza del Ministro della giustizia, che ne \u00e8 responsabile innanzi al Parlamento\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Do pertanto lettura del testo dell\u2019articolo 97, quale risulta dalle votazioni test\u00e9 effettuate:<\/p><p>\u00abLa Magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.<\/p><p>\u00abIl Consiglio superiore della Magistratura, presieduto dal Presidente della Repubblica, \u00e8 composto di un vicepresidente eletto fra i membri designati dal Parlamento, del primo presidente della Corte di cassazione, del procuratore generale della Corte medesima e di membri designati per quattro anni, e non rieleggibili nel Consiglio successivo, per due terzi da tutti i magistrati fra gli appartenenti alle diverse categorie secondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario e per un terzo dal Parlamento fuori del proprio seno fra persone che appartengono alle seguenti categorie: professori ordinari di materie giuridiche nelle Universit\u00e0 e avvocati dopo quindici anni di esercizio. Chi \u00e8 nominato nel Consiglio superiore della Magistratura cessa, finch\u00e9 dura in tale carica, di essere iscritto negli albi professionali e non pu\u00f2 essere membro del Parlamento o di un Consiglio regionale.<\/p><p>\u00abSpettano al Consiglio superiore della Magistratura, secondo le norme dell\u2019ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni, le promozioni.<\/p><p>\u00abL\u2019organizzazione e il funzionamento secondo legge di tutti i servizi della giustizia sono di competenza del Ministro della giustizia, che ne \u00e8 responsabile innanzi al Parlamento\u00bb.<\/p><p>Resta quindi da esaminare ancora la competenza del Consiglio superiore in relazione ai trasferimenti ed all\u2019azione disciplinare.<\/p><p>Il seguito di questa discussione \u00e8 rinviato a domani alle 11.<\/p><p>Presentazione di relazioni.<\/p><p>BOVETTI. Chiedo di parlare per la presentazione di alcune relazioni.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>BOVETTI. Mi onoro di presentare le relazioni ai seguenti disegni di legge:<\/p><p>\u00abApprovazione degli Accordi di carattere economico, conclusi in Roma, tra l\u2019Italia ed i Paesi Bassi, il 30 agosto 1946\u00bb.<\/p><p>\u00abApprovazione degli Accordi di carattere economico, conclusi in Roma, tra l\u2019Italia e la Danimarca, il 2 marzo 1946\u00bb.<\/p><p>\u00abApprovazione degli Accordi di carattere economico, conclusi in Roma, tra l\u2019Italia e l\u2019Ungheria, il 9 novembre 1946\u00bb.<\/p><p>\u00abApprovazione dei seguenti Accordi conclusi ad Ankara tra l\u2019Italia e la Turchia il 12 aprile 1947:<\/p><ol><li><em>a<\/em>) Accordo commerciale;<\/li><li><em>b<\/em>) Accordo di pagamento;<\/li><li><em>c<\/em>) Scambio di Note\u00bb.<\/li><\/ol><p>\u00abApprovazione degli Accordi commerciali e di pagamento conclusi in Roma, tra l\u2019Italia ed il Belgio, il 18 aprile 1946\u00bb.<\/p><p>\u00abApprovazione dei seguenti Accordi, conclusi a Roma, fra l\u2019Italia e la Svezia, il 19 aprile 1947:<\/p><ol><li><em>a<\/em>) Accordo italo svedese relativo all\u2019emigrazione di operai italiani in Svezia;<\/li><li><em>b<\/em>) Protocollo addizionale all\u2019Accordo italo-svedese relativo all\u2019emigrazione di operai italiani in Svezia\u00bb.<\/li><\/ol><p>\u00abApprovazione dei seguenti Accordi, conclusi a Roma, tra l\u2019Italia ed il Belgio:<\/p><p>Protocollo italo-belga per il trasferimento di 50.000 minatori italiani in Belgio e scambio di note 23 giugno 1946; Scambio di note per l\u2019annullamento dell\u2019articolo 7 del Protocollo suddetto 26-29 ottobre 1946; Annesso al Protocollo di emigrazione italo-belga del 26 aprile 1947; Scambio di note per l\u2019applicazione immediata, a titolo provvisorio, dell\u2019Annesso suddetto del 27-28 aprile, 1947\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico che queste relazioni saranno stampate e distribuite.<\/p><p>Interrogazioni con richiesta d\u2019urgenza.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con richiesta di risposta urgente:<\/p><p>\u00abAl Ministro di grazia e giustizia, per sapere se non stimi si tradisca la dignit\u00e0 e la serenit\u00e0 della giustizia quando se ne devii il corso per considerazioni di carattere politico, come \u00e8 avvenuto recentemente alle Assise di Locri per il processo Cavallaro, che, dopo esaurita la discussione, \u00e8 stato rinviato a nuovo ruolo con ordinanza presidenziale per speciosi motivi, che tradiscono pressioni di evidente natura politica.<\/p><p>\u00abMancini\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Presidente del Consiglio dei Ministri, e ai Ministri del bilancio, del tesoro e delle finanze, per sapere se non ritengano equo ed umano corrispondere ai pensionati la tredicesima mensilit\u00e0 per il 1947, per dare a questi benemeriti della Nazione la possibilit\u00e0 di fronteggiare bisogni contingenti ed inderogabili.<\/p><p>\u00abNon \u00e8 necessario porre in rilievo le misere condizioni di questa classe di diseredati, i quali, dopo di aver dato, con il lavoro quotidiano, assiduo, silenzioso, tutte le loro energie alla vita nazionale, nel periodo che dovrebbe essere di meritato riposo si vedono precluse tutte le porte, e per i quali non solo il domani, ma l\u2019oggi \u00e8 fonte di gravi preoccupazioni ed offre difficolt\u00e0 insormontabili.<\/p><p>\u00abGli interroganti ritengono che il Governo debba in questo speciale momento alleviare le sofferenze materiali e morali dei pensionati, e lo invitano a venire in aiuto di questi paria della societ\u00e0 con tutte quelle altre provvidenze che sono in suo potere.<\/p><p>\u00abSilipo, Montagnana Rita, Lombardi Carlo, Gullo Fausto, Musolino, Farina, Bibolotti, Bitossi, Pastore Raffaele\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Presidente del Consiglio dei Ministri (Alto Commissariato per l\u2019igiene e la sanit\u00e0 pubblica), per conoscere quali provvedimenti intenda adottare per l\u2019assistenza del gran numero di tubercolotici che vivono in provincia di Agrigento, espressione questa delle condizioni di estrema miseria di quelle popolazioni e della mancanza assoluta di sanatori antitubercolari, per cui non possono effettuarsi ricoveri in provincia. E per sapere \u2013 inoltre \u2013 se non intenda provvedere con la costruzione di urgenza di qualche sanatorio o con l\u2019adattare altri edifici in condizioni di contingenza.<\/p><p>\u00abBorsellino\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Ministro dell\u2019interno, per conoscere quali provvedimenti di urgenza abbia preso o intenda prendere, dopo il nuovo assassinio politico, verificatosi qualche giorno fa a Zeme Lomellina, di cui \u00e8 stato vittima il trentatreenne profugo giuliano Silvestro Zoppini, iscritto al Fronte democratico liberale dell\u2019uomo qualunque.<\/p><p>\u00abTumminelli\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Ministro dell\u2019interno, per conoscere quali provvedimenti di urgenza abbia preso o intenda prendere di fronte al fatto che il Sindacato venditori ambulanti e giornalai del Biellese, riunitosi il 18 novembre 1947, nella sede della Camera del lavoro, col pretesto della minaccia della popolazione democratica di Biella, che considererebbe la vendita dei giornali: <em>L\u2019Uomo Qualunque<\/em>, <em>La Sferza<\/em>, <em>Candido<\/em>, <em>Brancaleone<\/em>, <em>La Rivolta Ideale<\/em>, come un \u00abincitamento alla reazione popolare\u00bb, ha deliberato di non pi\u00f9 ritirare e vendere i detti giornali e gli altri che potessero essere invisi alla popolazione democratica del Biellese.<\/p><p>\u00abTumminelli\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell\u2019interno, sugli annunziati disordini nelle province calabresi, sulle informazioni avute, sui provvedimenti presi, e per sapere se si intende provvedere finalmente ad adeguare le necessit\u00e0 delle popolazioni calabre sul piano delle necessit\u00e0 nazionali.<\/p><p>\u00abTurco\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Ministro dell\u2019interno, per conoscere, in relazione anche con i recenti disordini accaduti nella citt\u00e0 di Cosenza, a qual punto dovranno giungere le devastazioni delle sedi del Partito liberale italiano, prima che si provveda alla tutela delle sedi stesse.<\/p><p>\u00abQuintieri Quinto, Bonino, Perrone Capano, Condorelli, Morelli Renato, Cortese Guido, Badini Confalonieri, Colonna, Villabruna\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere se non ritenga doveroso, di fronte alla netta e ben nota inferiorit\u00e0 delle condizioni dell\u2019economia agricola della Sardegna, adottare d\u2019urgenza speciali criteri che valgano a diminuire adeguatamente l\u2019aliquota e a rendere pi\u00f9 agevole il pagamento dei contributi unificati che, ove restino immutati, metterebbero i contribuenti sardi, e particolarmente i piccoli proprietari e coltivatori diretti, nella dura alternativa o di uno sciopero fiscale o della vendita dei beni.<\/p><p>\u00abMurgia\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Ministro dell\u2019interno, per conoscere in base a quale ordine e per quali motivi i carabinieri di Giugliano (Napoli) hanno perquisito senza preavviso le abitazioni di numerosi cittadini iscritti ai partiti socialisti e comunisti.<\/p><p>\u00abPer conoscere, altres\u00ec, se tale abusiva operazione di polizia venne portata preventivamente a conoscenza del Ministero dell\u2019interno o del comando dei carabinieri ed infine per conoscere quali energici provvedimenti intende adottare contro i responsabili.<\/p><p>\u00abSansone\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Ministro dell\u2019interno, sul tumulti organizzati e sulle violenze che hanno culminato con la devastazione di sedi qualunquiste.<\/p><p>\u00abCapua, Rodi\u00bb.<\/p><p>\u00abAl Ministro delle finanze, per conoscere se e quando intende prendere opportuni provvedimenti tendenti a regolarizzare il monopolio di Stato, per migliorare la qualit\u00e0 e aumentare la quantit\u00e0 dei manufatti di tabacco, per incoraggiare l\u2019esportazione dei pregiati prodotti della nostra terra e per reprimere la borsa nera.<\/p><p>\u00abLeone Giovanni, Mazza\u00bb.<\/p><p>\u00abAi Ministri dei trasporti e delle finanze, per conoscere i criteri che presiedono al risarcimento dei danni alle cose spedite per ferrovia.<\/p><p>\u00abMorini, Sampietro, Salerno\u00bb.<\/p><p>Avverto che il Ministro dell\u2019interno ha comunicato che risponder\u00e0 a tutte le interrogazioni riguardanti l\u2019ordine pubblico nella seduta di marted\u00ec.<\/p><p>Interpeller\u00f2 i Ministri interessati per sapere quando intendano rispondere alle altre interrogazioni.<\/p><p>TURCO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TURCO. Vorrei fare osservare che una parola del Governo potrebbe contribuire a sedare queste gravi agitazioni, che tendono a ripetersi.<\/p><p>PRESIDENTE. Solleciter\u00f2 il Ministro dell\u2019interno per lo svolgimento di queste interrogazioni.<\/p><p>Interrogazioni.<\/p><p>PRESIDENTE. Si dia lettura delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.<\/p><p>SCHIRATTI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro dell\u2019interno, per conoscere come intenda risolvere la posizione dell\u2019<em>Agenzia Stefani<\/em>, la quale \u00e8 sotto gestione commissariale, non svolge attivit\u00e0 alcuna e non liquida il personale a suo tempo assunto. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abTumminelli\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per conoscere se gli risulta il grave stato di dissesto e di cattiva manutenzione in cui (secondo quanto \u00e8 stato ripetutamente pubblicato dalla stampa) verserebbe lo stabilimento tipografico dell\u2019U.E.S.I.S.A. delle cessate Confederazioni fasciste; ed in caso affermativo per conoscere quali provvedimenti intende adottare per mettervi riparo, a tutela soprattutto delle categorie lavoratrici particolarmente interessate alla vita dell\u2019azienda. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abCortese Guido\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro della difesa, per conoscere se ritiene opportuno revocare il provvedimento emanato dal comando generale dell\u2019Arma dei carabinieri, il 29 settembre 1947, col quale \u00e8 stato disposto il collocamento in congedo per il 31 dicembre 1947 dei sottufficiali richiamati e trattenuti delle classi dal 1892 al 1895 inclusa.<\/p><p>\u00abUn analogo provvedimento emesso dal comando generale della guardia di finanza \u00e8 stato revocato per ragioni di equit\u00e0 e di giustizia. Lo stato giuridico dei sottufficiali stabilisce di massima che tutti i sottufficiali possono essere trattenuti in servizio fino al compimento del 55\u00b0 anno di et\u00e0 e di tale disposizione beneficiano, naturalmente, i sottufficiali dell\u2019esercito; i sottufficiali di pubblica sicurezza possono rimanere in servizio fino al compimento del 65\u00b0 anno di et\u00e0.<\/p><p>\u00abIl provvedimento di cui si chiede la revoca colpisce oltre 800 marescialli dell\u2019Arma, che improvvisamente verrebbero a trovarsi in una insostenibile situazione economica; d\u2019altra parte, non pu\u00f2 non essere considerato il grave svantaggio che proverrebbe al servizio dall\u2019allontanamento dalle file dell\u2019Arma di elementi tuttora fisicamente e professionalmente idonei e di sicuro e provato attaccamento. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abCortese Guido\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro dell\u2019interno, per sapere perch\u00e9, malgrado la precisa assicurazione contenuta nella sua risposta del 26 luglio 1947 ad altra interrogazione in merito, il prefetto di Frosinone non ha ancora provveduto alla ricostituzione della amministrazione ordinaria del Consorzio idrico di Capofiume. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abCamangi\u00bb.<\/p><p>\u00abI sottoscritti chiedono di interrogare il Ministro dell\u2019interno, per sapere se non ritenga opportuna, oltre che giusta, l\u2019estensione ai funzionari di pubblica sicurezza dello stesso trattamento economico di cui fruiscono i carabinieri nel caso in cui quelli restino vittime di incidenti in occasione di un servizio espletato insieme con questi ultimi a tutela dell\u2019ordine pubblico.<\/p><p>\u00ab\u00c8 noto infatti che per tutta la durata dell\u2019infermit\u00e0 contratta per causa di servizio a tutela dell\u2019ordine pubblico ai carabinieri soltanto vengono corrisposti tutti quanti gli assegni, come se in effetti fossero sempre in attivit\u00e0 di servizio. (<em>Gli interroganti chiedono la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abDi Gloria, Persico\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Presidente del Consiglio dei Ministri, per sapere se esistano motivi che ostino alla erezione in Ente morale, da lungo tempo richiesta, della Confederazione perseguitati politici antifascisti; e se non ritenga doveroso di accordare un riconoscimento giuridico ai genitori, alle vedove, agli orfani degli antifascisti morti nei campi di sterminio, nelle carceri e comunque nella lotta contro il fascismo ed il nazismo, prima e dopo l\u20198 settembre 1943, cos\u00ec da sottrarre questa categoria \u2013 cui dovrebbe volgersi la riconoscenza della Nazione \u2013 alla umiliazione della indigenza e della carit\u00e0. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abVigorelli\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro della difesa, per conoscere, se non ritenga opportuno, mettere a disposizione del comune di Foggia, la caserma \u00abPastore\u00bb, tenuta inutilizzata dall\u2019Esercito da diversi anni.<\/p><p>\u00abDetta caserma, convenientemente riattata, potr\u00e0 servire come edificio scolastico, tenuto conto che le gravi distruzioni subite dalla citt\u00e0 in seguito ai noti bombardamenti aerei, hanno messo quel Comune in gravissime difficolt\u00e0 nella destinazione di qualsiasi locale ad uso di scuola.<\/p><p>\u00abSi voglia inoltre tenere presente, che la predetta caserma \u00e8 situata nel centro pi\u00f9 popolare della citt\u00e0, dove maggiormente \u00e8 sentita la necessit\u00e0 di scuole di ordine elementare e dove appunto manca un qualsiasi edificio scolastico. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abImperiale\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro dell\u2019industria e del commercio, per conoscere se non ritenga opportuno ed urgente procedere alla nomina del presidente dell\u2019Ente Fiera di Foggia, in considerazione che quella fiera che tanta importanza ebbe in passato, oggi rimane abbandonata con conseguenti notevoli danni all\u2019economia del Paese. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abImperiale\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro della difesa, sulla insufficienza dei distretti militari di Udine e di Sacile per quanto riguarda:<\/p><p>1\u00b0) le pratiche inerenti alla liquidazione degli assegni familiari dei militari dispersi in Russia e in Balcania (risultando che, a 8 mesi e mezzo dal telegramma ministeriale 6 febbraio 1947, n. 60.000 AIE, i distretti suaccennati non hanno ancora trasmesso al Ministero le richieste dichiarazioni di irreperibilit\u00e0);<\/p><p>2\u00b0) la compilazione dei fogli matricolari e degli altri documenti necessari per istruire le domande di pensione di guerra, che pervengono (quando pervengono) alla competente Direzione generale a molti mesi di distanza dalla richiesta. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abGortani\u00bb.<\/p><p>\u00abIl sottoscritto chiede d\u2019interrogare il Ministro del tesoro, sulla necessit\u00e0 di accelerare prontamente ed effettivamente il lavoro delle Commissioni mediche per le pensioni di guerra, aumentando il numero di esse o dei loro componenti in modo adeguato, affinch\u00e9 non accada che i loro responsi, chiesti dalla competente Direzione generale, siano in ritardo di anche un anno, come avviene per la Commissione medica di Udine. (<em>L\u2019interrogante chiede la risposta scritta<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abGortani\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Le interrogazioni test\u00e9 lette saranno trasmesse ai Ministri competenti per la risposta scritta.<\/p><p>La seduta termina alle 20.30.<\/p><p>Ordine del giorno per le sedute di domani.<\/p><p>Alle ore 11 e alle 16:<\/p><p>Seguito della discussione sul progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE cccv. SEDUTA POMERIDIANA DI MARTED\u00cc 25 NOVEMBRE 1947 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TERRACINI INDICE Progetto di Costituzione della Repubblica italiana (Seguito della discussione): Presidente Mannironi Lussu Perlingieri Preti Gasparotto Leone Giovanni Bozzi Targetti Laconi Gullo Fausto Mol\u00e8 Mastino Pietro Moro Condorelli Persico Carboni Angelo Caccuri Domined\u00f2 Scalfaro Costantini Abozzi Nobili Tito Oro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"2364,2382,2390,2378,2376,2370","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[60,7],"tags":[],"post_folder":[58],"class_list":["post-2335","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1947-11","category-assemblea"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2335"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2335\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6335,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2335\/revisions\/6335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2335"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=2335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}