{"id":2325,"date":"2023-09-17T15:59:31","date_gmt":"2023-09-17T13:59:31","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2325"},"modified":"2023-10-21T11:15:33","modified_gmt":"2023-10-21T09:15:33","slug":"antimeridiana-di-sabato-22-novembre-1947","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2325","title":{"rendered":"ANTIMERIDIANA DI SABATO 22 NOVEMBRE 1947"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2325\" class=\"elementor elementor-2325\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-85ef768 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"85ef768\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-a0dc466\" data-id=\"a0dc466\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8e61875 elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"8e61875\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/19471122_1.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8c927f4 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"8c927f4\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>ccc.<\/p><p>SEDUTA ANTIMERIDIANA DI SABATO 22 NOVEMBRE 1947<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>TERRACINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Disegno di legge <\/strong>(<em>Seguito della discussione<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Norme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista e dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico. (10).<\/p><p>Presidente<\/p><p>Lussu<\/p><p>Caldera<\/p><p>Perlingieri<\/p><p>Bettiol, <em>Relatore<\/em><\/p><p>Bozzi<\/p><p>Grassi, <em>Ministro di grazia e giustizia<\/em><\/p><p>Coccia<\/p><p>Rescigno<\/p><p>Perassi<\/p><p>Laconi<\/p><p>Perrone Capano<\/p><p>Russo Perez<\/p><p>Uberti<\/p><p>Tonello<\/p><p>Condorelli<\/p><p>Cianca<\/p><p>Crispo<\/p><p>Cevolotto<\/p><p>Fedeli Aldo<\/p><p>Schiavetti<\/p><p>Mastino Pietro<\/p><p>Covelli<\/p><p>Conti<\/p><p>Leone Giovanni<\/p><p>Togliatti<\/p><p>Targetti<\/p><p><strong>Sull\u2019ordine del giorno della seduta pomeridiana:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Leone Giovanni<\/p><p><strong>Votazione segreta:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Risultato della votazione segreta:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>La seduta comincia alle 10.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge il processo verbale della precedente seduta antimeridiana.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Seguito della discussione del disegno di legge: Norme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista e dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico. (10).<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge: Norme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista c dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico. (10).<\/p><p>Avendo ieri proceduto alla votazione a scrutinio segreto dell\u2019emendamento sostitutivo dell\u2019articolo 1 proposto dall\u2019onorevole Russo Perez, emendamento che non \u00e8 stato approvato, dobbiamo ora passare all\u2019emendamento presentato dagli onorevoli Crispo, Perrone Capano, Villabruna, Bozzi, Rubilli, Ciampitti, Costantini, sostitutivo degli articoli 1 e 1-<em>bis<\/em>.<\/p><p>Pongo in votazione il primo comma:<\/p><p>\u00abChiunque promuove la ricostituzione del disciolto partito fascista, ovvero associazioni o partiti col fine di mutare la Costituzione della Repubblica o la forma del Governo costituzionale parlamentare, o di sopprimere o menomare le libert\u00e0 e i diritti garantiti dalla Costituzione, con mezzi violenti o comunque non consentiti dall\u2019ordinamento costituzionale, \u00e8 punito con la reclusione da due a venti anni\u00bb.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo al primo comma dell\u2019articolo 1 nel testo della Commissione.<\/p><p>Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abChiunque promuove la ricostituzione del disciolto partito fascista, sotto qualunque forma di partito o di movimento che, per l\u2019organizzazione militare o paramilitare e per l\u2019esaltazione o l\u2019uso di mezzi violenti di lotta persegua finalit\u00e0 o metodi propri del dissolto partito fascista, rappresentando un attentato alle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione, \u00e8 punito con la reclusione da due a venti anni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Sono stati presentati vari emendamenti. Il primo \u00e8 quello dell\u2019onorevole Colitto, del seguente tenore:<\/p><p>\u00ab<em>Alle parole:<\/em> sotto qualunque forma di partito o di movimento, <em>sostituire le altre: <\/em>oppure la formazione di un partito o di un movimento, <em>e<\/em> <em>sopprimere le parole:<\/em> rappresentando un attentato alle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione\u00bb.<\/p><p>\u00ab<em>Subordinatamente, alla parola:<\/em> rappresentando, <em>sostituire:<\/em> ove rappresentino\u00bb.<\/p><p>Pongo in votazione la prima frase del testo della Commissione:<\/p><p>\u00abChiunque promuove la ricostituzione del disciolto partito fascista\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>).<\/p><p>Pongo ora in votazione l\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Colitto:<\/p><p>\u00ab<em>Alle parole:<\/em> sotto qualunque forma di partito o di movimento, <em>sostituire le altre:<\/em> oppure la formazione di un partito o di un movimento\u00bb.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo ora in votazione la formula della Commissione:<\/p><p>\u00abSotto qualunque forma di partito o di movimento\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo alle parole:<\/p><p>\u00abche, per l\u2019organizzazione militare o paramilitare e per l\u2019esaltazione o l\u2019uso di mezzi violenti di lotta\u00bb.<\/p><p>Gli onorevoli Carpano Maglioli, Fogagnolo, Caldera, Vigna, Fedeli Aldo, Tomba hanno presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Al primo comma, alle parole: <\/em>paramilitare e per l\u2019esaltazione, <em>sostituire le parole: <\/em>paramilitare o per l\u2019esaltazione\u00bb.<\/p><p>Pongo in votazione il testo della Commissione con l\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Carpano Maglioli.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo alla frase seguente:<\/p><p>\u00abpersegua finalit\u00e0 o metodi propri del disciolto partito fascista\u00bb.<\/p><p>La Commissiono ha accolto la proposta dagli onorevoli Carpano Maglioli e altri di sopprimere le parole \u00abo metodi\u00bb; rimane pertanto la frase cos\u00ec emendata:<\/p><p>\u00abpersegua finalit\u00e0 proprie del disciolto partito fascista\u00bb.<\/p><p>La pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ricordo che a questo punto vi \u00e8 un emendamento soppressivo degli onorevoli Colitto e Carpano Maglioli e altri, i quali propongono di sopprimere le parole: \u00abrappresentando un attentato alle libert\u00e0 democratiche, garantite dalla Costituzione\u00bb.<\/p><p>La Commissione \u00e8 contraria alla soppressione di questo inciso.<\/p><p>Il Ministro della giustizia ha proposto di sostituire la parola \u00abrappresentando\u00bb con le altre: \u00abtali da costituire\u00bb.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto, su questo ultimo inciso.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Io devo votare contro la dizione \u00abrappresentando un attentato alle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione\u00bb perch\u00e9 a mio parere, se noi lasciamo nel testo questa espressione, creiamo la possibilit\u00e0 che nel caso che vi siano partiti o movimenti che incorrono in questa attivit\u00e0 colpita dalla legge, essi si sottraggono alla pena, non solo per il giudizio del magistrato \u2013 che pu\u00f2 essere assai vario e certe volte discutibile \u2013 ma per la stessa prova soggettiva che gli imputati possono dare.<\/p><p>Noi, con questo inciso, creiamo la possibilit\u00e0 che mai possano essere condannati gli autori di questi delitti.<\/p><p>A me pare che la soppressione intenderebbe affermare la sicurezza che, comunque avvenga la ricostituzione di questi partiti o movimenti, per questo solo fatto esiste la pericolosit\u00e0.<\/p><p>Il Relatore ieri parlava appunto di questo pericolo; e questo \u00e8 in qualsiasi organizzazione, senza essere obbligati ad esaminare in concreto se l\u2019attivit\u00e0 rappresenti un pericolo. Un pericolo sempre rappresenta il solo fatto che questi partiti o movimenti esistano.<\/p><p>D\u2019altronde \u2013 e concludo \u2013 il fatto che c\u2019\u00e8 una larga distanza tra la pena minima e la pena massima da due a venti anni, ci d\u00e0 la sicurezza che non si commetter\u00e0 mai nessun arbitrio. C\u2019\u00e8 un largo criterio, di cui il giudice pu\u00f2 valersi per valutare il fatto.<\/p><p>Pregherei, quindi, il Relatore onorevole Bettiol di aderire a questa proposta.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione le parole:<\/p><p>\u00abtali da costituire un attentato alla libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione\u00bb.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova, non sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione le ultime parole del primo comma:<\/p><p>\u00ab\u00e8 punito con la reclusione da due a venti anni\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione ora l\u2019emendamento aggiuntivo proposto dall\u2019onorevole Zanardi:<\/p><p>\u00abe alla confisca dei beni\u00bb.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova, \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo al secondo comma:<\/p><p>\u00abChiunque vi aderisce \u00e8 punito con la reclusione sino a tre anni\u00bb.<\/p><p>Ricordo che il Relatore ha accettato la proposta dell\u2019onorevole Crispo di sostituire la parola: \u00abaderisce\u00bb con l\u2019altra: \u00abpartecipa\u00bb.<\/p><p>A questo comma vi \u00e8 una proposta soppressiva dell\u2019onorevole Coppa.<\/p><p>Rammento che l\u2019onorevole Caldera ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Aggiungere le parole:<\/em> in qualsiasi modo o forma\u00bb.<\/p><p>Pongo in votazione le parole:<\/p><p>\u00abChiunque vi partecipa\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>).<\/p><p>Passiamo ora all\u2019emendamento dell\u2019onorevole Caldera.<\/p><p>CALDERA. Lo ritiro.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Pongo, pertanto, in votazione la seconda parte del testo della Commissione:<\/p><p>\u00ab\u00e8 punito con la reclusione sino a tre anni\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019articolo 1 risulta nel suo complesso cos\u00ec approvato:<\/p><p>\u00abChiunque promuove la ricostituzione del disciolto partito fascista, sotto qualunque forma di partito o di movimento che, per l\u2019organizzazione militare o paramilitare o per l\u2019esaltazione o l\u2019uso di mezzi violenti di lotta persegua finalit\u00e0 proprie del disciolto partito fascista, \u00e8 punito con la reclusione da due a venti anni e alla confisca dei beni.<\/p><p>\u00abChiunque vi partecipa \u00e8 punito con la reclusione sino a tre anni\u00bb.<\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 1<em>-bis<\/em> del testo della Commissione. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abChiunque promuove un movimento o costituisce un partito diretto alla restaurazione, con mezzi violenti, dell\u2019istituto monarchico ovvero ne agevola la costituzione, \u00e8 punito con la reclusione da uno a quindici anni.<\/p><p>\u00abChiunque vi aderisce \u00e8 punito con la reclusione sino a due anni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Coppa ha proposto di sopprimerlo.<\/p><p>PERLINGIERI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERLINGIERI. Vorrei far notare che la dizione di questo articolo mi sembra alquanto imprecisa o per lo meno capace di suscitare un equivoco, perch\u00e9 l\u2019articolo dice: \u00abChiunque promuove un movimento o costituisce un partito diretto alla restaurazione, con mezzi violenti, dell\u2019istituto monarchico\u00bb, e fin qui sta bene. Poi aggiunge: \u00abovvero ne agevola la costituzione\u00bb.<\/p><p>Questa frase si potrebbe riferire esclusivamente e puramente all\u2019istituto monarchico in s\u00e9 e per s\u00e9. Ora, faccio rilevare che agevola la ricostituzione dell\u2019istituto monarchico \u2013 a parte i mezzi violenti \u2013 anche il partito monarchico, contro il quale non \u00e8 possibile stabilire delle comminatorie.<\/p><p>Dunque io proporrei di dire invece: \u00abChiunque promuove un movimento, costituisce o agevola la costituzione di un partito diretto alla restaurazione con mezzi violenti dell\u2019istituto monarchico, \u00e8 punito con la reclusione\u00bb.<\/p><p>A me sembra pi\u00f9 chiaro, perch\u00e9 altrimenti ci troveremmo nelle condizioni di dover dichiarare illegale l\u2019esistenza anche di un partito democratico, quale pu\u00f2 essere quello monarchico.<\/p><p>Insomma, la sanzione \u00e8 diretta contro la violenza e non contro il metodo democratico.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego l\u2019onorevole Relatore di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> Mi pare che sia sottinteso che questa \u00abagevolazione\u00bb deve fare riferimento anche ai mezzi violenti. In sostanza alla Commissione pare che sia implicito che questa \u00abagevolazione della costituzione\u00bb di un partito debba fare riferimento ai mezzi violenti.<\/p><p>Quindi, la Commissione non accetta l\u2019emendamento proposto.<\/p><p>BOZZI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>BOZZI. Io pregherei che nel secondo comma per euritmia con l\u2019articolo precedente dove dice: \u00abvi aderisce\u00bb bisogna dire: \u00abvi partecipa\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego l\u2019onorevole Relatore di esprimere il suo parere.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> Accetto.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego l\u2019onorevole Ministro di grazia e giustizia di esprimere il suo parere.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Non ritengo fondato il rilievo dell\u2019onorevole Perlingieri. Accetto la proposta dell\u2019onorevole Bozzi.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione il primo comma dell\u2019articolo 1<em>-bis<\/em>:<\/p><p>\u00abChiunque promuove un movimento o costituisce un partito diretto alla restaurazione, con mezzi violenti, dell\u2019istituto monarchico, ovvero ne agevola la costituzione, \u00e8 punito con la reclusione da 1 a 15 anni\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione il secondo comma:<\/p><p>\u00abChiunque vi partecipa \u00e8 punito con la reclusione sino a due anni\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019articolo \u00e8 cos\u00ec approvato nel testo della Commissione, salvo la sostituzione della parola \u00abpartecipa\u00bb alla parola \u00abaderisce\u00bb.<\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 2. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abChiunque svolge attivit\u00e0 fascista o attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico, impedendo od ostacolando con atti di violenza o di minaccia l\u2019esercizio dei diritti civili o politici dei cittadini \u00e8 punito, qualora il fatto non costituisca reato pi\u00f9 grave, con la reclusione sino a dieci anni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Ricordo che sono stati gi\u00e0 svolti i seguenti emendamenti:<\/p><p>\u00ab<em>Sopprimerlo<\/em>\u00bb.<\/p><p>\u00abScalfaro\u00bb.<\/p><p>\u00ab<em>Sostituirlo col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abChiunque, svolgendo attivit\u00e0 fascista o attivit\u00e0 determinata dal fine di restaurare l\u2019istituto monarchico, commette, con violenza o minaccia, un fatto diretto ad impedire od ostacolare l\u2019esercizio dei diritti politici o civili dei cittadini, \u00e8 punito, qualora il fatto non costituisca reato pi\u00f9 grave, con la reclusione sino a 10 anni.<\/p><p>\u00abLa stessa pena si applica a chiunque, con violenza o minaccia, istiga taluno ad esercitare i diritti suddetti in senso difforme dalla sua volont\u00e0.<\/p><p>\u00abLa pena \u00e8 aumentata se si verifica l\u2019evento.<\/p><p>\u00abLa pena \u00e8, inoltre, aumentata se concorrono le circostanze aggravanti, prevedute nell\u2019articolo 339 del Codice penale\u00bb.<\/p><p>\u00abCrispo, Perrone Capano, Villabruna, Bozzi, Rubilli, Ciampitti. Costantini\u00bb.<\/p><p>\u00ab<em>Alle parole:<\/em> Chiunque svolge attivit\u00e0 fascista, <em>sostituire le parole:<\/em> Chiunque svolge attivit\u00e0 nel senso indicato dall\u2019articolo 1\u00bb.<\/p><p>\u00abRusso Perez\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Coccia ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Alle parole:<\/em> Chiunque svolge attivit\u00e0 fascista o attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico, impedendo o ostacolando, <em>sostituire le seguenti:<\/em> Chiunque, svolgendo attivit\u00e0 fascista o attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico, impedisce od ostacola\u00bb.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>COCCIA. Onorevoli colleghi, il mio emendamento tende a chiarire la prima parte dell\u2019articolo 2, l\u00e0 dove si dice: \u00abChiunque svolge attivit\u00e0 fascista o attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico, impedendo o ostacolando, ecc.\u00bb. A me pare che questo \u00absvolge attivit\u00e0 fascista\u00bb seguita poi da \u00abattivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico\u00bb possa creare un equivoco, in quanto gli atti di violenza, non si capisce bene se siano rivolti anche a chi svolge attivit\u00e0 fascista o anche a chi svolge soltanto attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico. Mi pare dunque che sarebbe pi\u00f9 chiaro dire: \u00abChiunque svolgendo attivit\u00e0 fascista o attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico, ecc.\u00bb. Cos\u00ec \u00e8 pi\u00f9 chiaro e non c\u2019\u00e8 difficolt\u00e0 di interpretazione che l\u2019impedimento e l\u2019ostacolo si rivolge tanto all\u2019\u00abattivit\u00e0 fascista\u00bb quanto all\u2019\u00abattivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico\u00bb. Sembrandomi pi\u00f9 chiara questa dizione, insisto sul mio emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Rescigno ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituire l\u2019articolo 2 col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abChiunque, svolgendo attivit\u00e0 fascista o attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico, impedisce od ostacola con violenza, minaccia o inganno l\u2019esercizio dei diritti civili o politici dei cittadini, \u00e8 punito, qualora il fatto non costituisca reato pi\u00f9 grave, con la reclusione fino a dieci anni\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Rescigno ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>RESCIGNO. Onorevoli colleghi, due modifiche propone il mio emendamento. L\u2019una \u00e8 analoga a quella dell\u2019onorevole Coccia; l\u2019altra \u00e8 di natura sostanziale. L\u2019azione criminosa che l\u2019articolo 2 vuole punire \u00e8 indubbiamente l\u2019attentato all\u2019esercizio dei diritti civili o politici dei cittadini, che si commetta nello svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 fascista o monarchica. In altri termini, si tratta della stessa azione criminosa la quale \u00e8 prevista ed \u00e8 punita dall\u2019articolo 294 del Codice penale, solamente che qui si intende estendere la sanzione anche all\u2019attentato ai diritti civili, perch\u00e9 l\u2019articolo 294 contempla solamente l\u2019attentato all\u2019esercizio dei diritti politici, e si vuole punirlo giustamente in una maniera pi\u00f9 severa quando venga esplicato da fascisti o da monarchici. Ora, con la dizione proposta dalla Commissione (cio\u00e8: \u00abchiunque svolge, ecc., impedendo o ostacolando\u00bb) sembra si voglia dire che l\u2019attentato all\u2019esercizio dei diritti civili o politici sia un aspetto particolare dell\u2019attivit\u00e0 fascista o monarchica, mentre si pu\u00f2 a questo esercizio attentare da chiunque. Quindi, formalmente, mi sembra meglio dire: \u00abchiunque svolgendo attivit\u00e0 fascista, ecc., impedisce o ostacola, ecc.\u00bb.<\/p><p>Io aderisco perfettamente a questo emendamento che \u00e8 anche dell\u2019onorevole Coccia.<\/p><p>L\u2019altra mia proposta \u00e8 di natura sostanziale, perch\u00e9 si attenta all\u2019esercizio libero dei diritti civili e politici, non solamente usando la forza, ma anche con la frode. Ed il fascismo fu maestro non solamente di violenza, ma anche di frode. I famosi plebisciti, che poi si scolpivano e si eternavano sui muri cittadini, erano il frutto, non solamente della paura che si incuteva all\u2019elettore, ma anche dei brogli elettorali e delle insidie che si tendevano agli ignoranti ed agl\u2019ingenui. Quindi, io propongo che ai due mezzi delittuosi indicati qui nell\u2019articolo 2 \u2013 specialmente perch\u00e9 oggi ci troviamo di fronte a complesse disposizioni della legge elettorale, e ci troviamo anche di fronte al fatto delle donne che vanno alle urne e degli analfabeti ancora numerosi \u2013 ai due mezzi della violenza e della minaccia, si aggiunga anche il terzo mezzo dell\u2019inganno. Questo non solamente per le ragioni che ho prospettate, non solamente perch\u00e9 in genere si pu\u00f2 delinquere con la forza o con la frode, e lo disse anche il Divino Poeta:<\/p><p><em>D\u2019ogni malizia ch\u2019odio in Cielo acquista <\/em><\/p><p><em>Ingiuria \u00e8 il fine, ed ogni fin cotale <\/em><\/p><p><em>o con forza o con frode altrui contrista.<\/em><\/p><p>ma anche per euritmia con l\u2019articolo 294 del Codice penale.<\/p><p>Cos\u00ec ci saremo protetti contro la rinascita di questo fascismo, non solamente sotto il punto di vista dell\u2019esaltazione che esso faceva della violenza, ma anche e soprattutto dalle sue frodi e dalle sue astuzie. (<em>Approvazioni<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PERASSI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERASSI. Aderisco alle osservazioni fatte dall\u2019onorevole Rescigno che ha svolto l\u2019emendamento all\u2019articolo 2.<\/p><p>L\u2019onorevole Rescigno ha allargato un po\u2019 la definizione del reato in esso previsto, richiamandosi all\u2019articolo 294 del Codice penale, che prevede l\u2019attentato ai diritti politici.<\/p><p>Mi limito a fare una piccola integrazione di queste osservazioni. Per quanto riguarda la pena, osservo che nel testo primitivo del Governo la pena per questo reato era indicata da tre ai dodici anni di reclusione. Nel testo della Commissione questa pena \u00e8 stata modificata, dicendosi che il fatto \u00e8 punito con la reclusione fino a 10 anni: il che significa che non soltanto si \u00e8 abbassato il limite massimo della pena, ma si \u00e8 tolto il minimo.<\/p><p>Ora, l\u2019articolo 294, di cui questo reato non \u00e8 se non una particolare configurazione, contiene l\u2019indicazione del minimo di un anno. Mi pare, per ragioni di coerenza, che anche l\u2019articolo 2, nel quale si eleva il massimo, della pena debba indicare un minimo; e mi sembra che questo minimo non possa essere inferiore a quello dell\u2019articolo 294. Perci\u00f2 propongo che nell\u2019ultima frase dell\u2019articolo si dica: \u00abcon la reclusione da uno a dieci anni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Relatore ha facolt\u00e0 di esprimere il suo parere.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> In sostanza, gli emendamenti presentati dagli onorevoli Crispo, Rescigno e Coccia sono tutti orientati verso una modificazione di carattere formale della dizione dell\u2019articolo 2 di questo disegno di legge. E invero, se noi consideriamo questa fattispecie delittuosa, vediamo come essa si presenta, rispetto all\u2019articolo 294 del Codice penale, in cui il fatto consiste nell\u2019impedire e ostacolare con atti di violenza l\u2019esercizio dei diritti. Di caratteristico questa fattispecie ha che questo impedimento, questo ostacolo deve avvenire nell\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 fascista o monarchica.<\/p><p>Quindi, credo sia meglio accettare la dizione proposta dai colleghi, \u00absvolgendo attivit\u00e0 fascista o monarchica\u00bb. Perci\u00f2 prenderei come base di discussione il primo comma dell\u2019emendamento sostitutivo dell\u2019onorevole Crispo, che abbraccia in s\u00e9 tanto quello dell\u2019onorevole Rescigno quanto quello dell\u2019onorevole Coccia.<\/p><p>Per quanto riguarda la proposta dell\u2019onorevole Rescigno, noi saremmo disposti ad includere anche \u00abinganno\u00bb oltre \u00abviolenza e minaccia\u00bb per le ragioni cos\u00ec chiaramente esposte dall\u2019onorevole Rescigno.<\/p><p>Circa l\u2019aumento del minimo di pena proposta dall\u2019onorevole Perassi, vorrei ricordare come nella Sottocommissione ci siamo trovati d\u2019accordo nell\u2019abbassare le pene previste dal progetto ministeriale. In materia, ricordo un intervento dell\u2019onorevole Togliatti il quale disse che se noi prevediamo pene troppo elevate, in pratica pu\u00f2 capitare che il giudice non le applichi mai. Quindi la Commissione sarebbe contraria a toccare le pene previste dal progetto della Commissione nell\u2019articolo 2.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Ministro di grazia e giustizia ha facolt\u00e0 di esprimere il suo parere.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Trovo, in conformit\u00e0 alle proposte fatte dagli onorevoli Coccia e Rescigno, che \u00e8 meglio precisare \u00abchiunque, svolgendo attivit\u00e0 fascista diretta impedisce ed ostacola\u00bb, in quanto noi incidiamo il reato dicendo: \u00abimpedisce e ostacola\u00bb. Quindi accetto in questo senso l\u2019emendamento, gi\u00e0 accolto dalla Commissione.<\/p><p>La Commissione ha dichiarato di accogliere anche l\u2019aggiunta dell\u2019\u00abinganno\u00bb, che costituisce altra forma tipica dell\u2019articolo 294 del Codice penale. Bisogna considerare che la violenza e la minaccia impediscono ed ostacolano l\u2019esercizio, ma l\u2019inganno non fa questo, bens\u00ec, come previsto dall\u2019articolo 294, determina taluno ad esercitare in senso difforme la sua volont\u00e0. Sicch\u00e9, se vogliamo fare entrare anche l\u2019inganno, dobbiamo completare l\u2019articolo in conformit\u00e0 all\u2019articolo 294 del Codice penale.<\/p><p>Sono d\u2019accordo, a differenza della Commissione, con l\u2019onorevole Perassi, il quale propone di stabilire il minimo della pena. Se l\u2019articolo 294 del Codice penale stabilisce il minimo della pena per questo reato, non capisco perch\u00e9 la Commissione debba abbandonarlo. La pena della reclusione va da quindici giorni a 24 anni; evidentemente quindici giorni sarebbero troppo poco. Quindi bisogna stabilire il minimo, cio\u00e8 un anno.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> Per quanto riguarda l\u2019\u00abinganno\u00bb, la Commissione \u00e8 d\u2019accordo di limitarsi al Codice penale, senza complicare la formulazione di questo articolo; cio\u00e8 non accetta l\u2019emendamento Rescigno.<\/p><p>PRESIDENTE. Passiamo alla votazione. L\u2019onorevole Russo Perez \u00e8 assente e si intende abbia rinunziato al suo emendamento.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Faccio mio il testo originario della Commissione.<\/p><p>PRESIDENTE. Allora voteremo per primo il testo originario della Commissione, ripreso e fatto proprio dall\u2019onorevole Laconi, che naturalmente ha la precedenza sul testo emendato fatto proprio dalla Commissione.<\/p><p>Pongo in votazione le parole dell\u2019articolo 2:<\/p><p>\u00abChiunque svolge attivit\u00e0 fascista o attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico&#8230;\u00bb<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova, sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione le parole:<\/p><p>\u00abimpedendo o ostacolando con atti di violenza o di minaccia l\u2019esercizio dei diritti civili o politici dei cittadini, \u00e8 punito, qualora il fatto non costituisca reato pi\u00f9 grave\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo ora in votazione l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Perassi:<\/p><p>\u00abcon la reclusione da uno a dieci anni\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>RESCIGNO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RESCIGNO. Io credo che si debba votare anche, del mio emendamento, la parola \u00abinganno\u00bb da includere dopo la parola \u00abminaccia\u00bb.<\/p><p>Mi permetto di dissentire dal Ministro sul concetto che l\u2019inganno si possa riferire semplicemente all\u2019esercizio del diritto politico in senso difforme dalla propria volont\u00e0. Si pu\u00f2 anche, con l\u2019inganno, impedire tale esercizio. Per esempio, si pu\u00f2 impedire l\u2019esercizio, stando all\u2019attuale legge elettorale, in questo modo: una donnetta la quale sia inferma e non pu\u00f2 recarsi personalmente alle urne, rilascia una delega ad uno qualsiasi, il quale non va a votare. In questo caso, si \u00e8 impedito alla donna di esercitare il suo diritto politico, e vi \u00e8 l\u2019inganno.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Rescigno:<\/p><p>\u00ab<em>Dopo le parole:<\/em> ostacolando con atti di violenza o di minaccia\u00bb <em>aggiungere:<\/em> o con inganno\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Il testo dell\u2019articolo 2 risulta nel suo complesso cos\u00ec approvato:<\/p><p>\u00abChiunque svolge attivit\u00e0 fascista o attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico, impedendo od ostacolando con atti di violenza, di minaccia o con inganno l\u2019esercizio dei diritti civili o politici dei cittadini, \u00e8 punito, qualora il fatto non costituisca reato pi\u00f9 grave, con la reclusione da uno a dieci anni\u00bb.<\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 3, se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abChiunque, al fine di svolgere alcuna delle attivit\u00e0 prevedute negli articoli precedenti, promuove, dirige o sovvenziona una banda armata \u00e8 punito, per ci\u00f2 solo, con la reclusione da dieci a trenta anni.<\/p><p>\u00abChiunque partecipa alla banda armata \u00e8 punito, per ci\u00f2 solo, con la reclusione da tre a quindici anni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. A questo articolo, gli onorevoli Crispo, Perrone Capano, Villabruna, Bozzi, Rubilli, Ciampitti e Costantini hanno presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituire il primo comma col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abChiunque, per uno dei fini indicati negli articoli precedenti, promuove, forma, dirige o sovvenziona una banda armata di tre o pi\u00f9 persone \u00e8 punito, per ci\u00f2 solo, con la reclusione da 10 a 20 anni\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Crispo ha gi\u00e0 svolto questo emendamento.<\/p><p>Gli onorevoli Mazza, Colitto, Covelli, Corsini, Benedettini, Giacchero, Morelli Renato, Scoca, Bubbio, Proia e Perrone Capano hanno presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituire il secondo comma col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abChiunque, per fini politici, promuove, dirige o sovvenziona una banda armata \u00e8 punito, per ci\u00f2 solo, con la reclusione da dieci a trenta anni\u00bb.<\/p><p>Poich\u00e9 l\u2019onorevole Mazza non \u00e8 presente, invito qualcuno dei firmatari a svolgerlo.<\/p><p>PERRONE CAPANO. Mantengo l\u2019emendamento e rinuncio a svolgerlo.<\/p><p>PRESIDENTE. Invito l\u2019onorevole Relatore ad esprimere il parere della Commissione su questo emendamento.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> L\u2019emendamento dell\u2019onorevole Mazza non viene accettato dalla Commissione per i motivi di carattere generale gi\u00e0 specificati ieri.<\/p><p>Per quanto riguarda l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Crispo, la Commissione accetta l\u2019aggiunta della parola \u00abforma\u00bb dopo la parola \u00abpromuove\u00bb. Per quanto riguarda le bande armate, la Commissione accetta di specificare \u00abdi tre o pi\u00f9 persone\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Invito l\u2019onorevole Ministro di grazia e giustizia ad esprimere il parere del Governo.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Aderisco a quanto ha detto il Relatore.<\/p><p>PERASSI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERASSI. Vorrei fare una domanda alla Commissione. Io personalmente non ho creduto di votare la proposta con la quale all\u2019articolo 1 si \u00e8 stabilito che il delitto ivi preveduto, sia punito, oltre che con la reclusione da due a vent\u2019anni, con la confisca dei beni.<\/p><p>Per\u00f2, allo stato delle cose, siccome l\u2019Assemblea ha votato quell\u2019aggiunta, io vorrei domandare alla Commissione se non ritenga opportuno di fare qualche proposta nei riguardi dell\u2019articolo 3, in cui si prevede un delitto, per il quale \u00e8 comminata una pena detentiva superiore a quella stabilita nell\u2019articolo primo. A me pare che converrebbe evitare che nella legge vi sia un\u2019evidente incongruenza. Se la Commissione volesse proporre all\u2019Assemblea di riesaminare la questione anche nei riguardi dell\u2019articolo 1, nel senso che tanto nel primo articolo quanto nell\u2019articolo 3 sia stabilita, oltre la reclusione, una forte multa, io sarei pronto ad appoggiare tale proposta.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Bettiol ha facolt\u00e0 di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> Per quanto riguarda la proposta di aggiungere la pena della confisca dei beni, la Commissione ritiene che sia questa un rimasuglio di pene primitive, arcaiche e barbare che non collimano con quelle del nostro diritto positivo.<\/p><p>Se si vuole aggiungere una pena pecuniaria, la Commissione non ha niente in contrario, ma non accetta l\u2019aggiunta della confisca dei beni.<\/p><p>PERASSI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERASSI. \u00c8 un problema di coerenza, che si pone anzitutto alla Commissione, la quale ha una certa responsabilit\u00e0 nel salvaguardare la linea logica delle leggi che si fanno. Comunque, ripeto, il problema potrebbe essere riesaminato.<\/p><p>PRESIDENTE. Lei stesso pu\u00f2 formulare una proposta scritta da presentare alla Presidenza.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Faccio mia la proposta; propongo cio\u00e8 che, anche per i reati previsti dall\u2019articolo 3 sia applicata la pena della confisca dei beni e quindi, si aggiungano le parole \u00abe la confisca dei beni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. La Commissione ha gi\u00e0 espresso il suo avviso attraverso le parole dette poco fa dal Relatore. Ha facolt\u00e0 ora di parlare l\u2019onorevole Ministro di grazia e giustizia per esprimere il parere del Governo.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia.<\/em> Io ho detto prima che aderivo alle proposte fatte dalla Commissione per quelle modifiche ed aggiunte le quali non siano tali da cambiare il testo. Certo che ora questa aggiunta che si propone esce un po\u2019 fuori dalla linea generale. Io non nascondo che le osservazioni dell\u2019onorevole Perassi mi sembrano giuste; ma non \u00e8 possibile che per una aggravante applichiamo una di queste pene non considerate dal Codice, che non esistono come pena, e che peraltro, ormai la Camera avrebbe approvato. Il Governo si rimette, a questo riguardo, a ci\u00f2 che l\u2019Assemblea decider\u00e0.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Dichiaro che voter\u00f2 contro la proposta dell\u2019onorevole Laconi, intesa ad aggiungere la confisca dei beni alle sanzioni comminate da questo articolo, poich\u00e9 sono contrario a simili forme odiose di persecuzione, per le quali si pu\u00f2 ben dire essere storicamente provato che esse vengono attuate sempre da legislatori di carattere tipicamente \u00abfascista\u00bb. (<em>Interruzioni \u2013 Rumori a sinistra<\/em>).<\/p><p>Questo \u00e8 fascismo in atto! Questa \u00e8 apologia del fascismo! (<em>Commenti \u2013 Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Russo Perez, lei non era presente nell\u2019Aula all\u2019inizio della seduta, altrimenti saprebbe che l\u2019Assemblea ha gi\u00e0 approvato a proposito dell\u2019articolo 1 una disposizione per la confisca dei beni. Forse, se l\u2019avesse saputo, avrebbe espresso il suo pensiero in altra forma.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Avrei espresso, allora, il mio rammarico e la mia protesta!<\/p><p>UBERTI. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>UBERTI. Il nostro Gruppo voter\u00e0 contro la proposta Laconi, ricordando quello che in Commissione disse l\u2019onorevole Togliatti che, cio\u00e8, se si fanno leggi eccessivamente severe queste poi, non saranno applicate. E se facciamo una norma che non potr\u00e0 essere applicata faremo un\u2019opera non producente, ai fini della legge stessa.<\/p><p>TONELLO. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TONELLO. Io ebbi l\u2019onore, onorevoli colleghi, di vedere confiscati dai ladroni fascisti i beni che non avevo (<em>Ilarit\u00e0<\/em>) e riconobbi, allora, che il fascismo era logico nel suo atteggiamento.<\/p><p>Siamo logici anche noi, se ad un certo momento rendiamo dente per dente. (<em>Proteste al centro e a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Io penso, onorevoli colleghi, che l\u2019unica parte sensibile dei finanziatori del fascismo sia il portafoglio. Bisogna colpirli nel portafoglio; bisogna che sappiano cosa vuol dire andare per il mondo in miseria e lavorare per poter vivere.<\/p><p>Cos\u00ec bisogna fare: bisogna che l\u2019Italia nuova abbia questo coraggio: condannarli tutti alla bolletta dura, questi assassini! (<em>Commenti a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Il Presidente ha fatto giustamente notare all\u2019onorevole Russo Perez che la mia proposta poggiava sopra un precedente, cio\u00e8 sul fatto che l\u2019Assemblea aveva gi\u00e0 votato la confisca dei beni.<\/p><p>Vorrei far notare all\u2019onorevole Uberti che l\u2019Assemblea ha votato questa confisca per un reato, diciamo cos\u00ec, minore; qui si tratta di promuovere, dirigere o sovvenzionare una banda armata, il che \u00e8 qualche cosa di pi\u00f9 della costituzione di un partito.<\/p><p>Quindi, mi pare evidente che a maggiore ragione dobbiamo votare in favore della pena della confisca in questa sede.<\/p><p>UBERTI. Se si \u00e8 fatto un errore prima, persistere nell\u2019errore sarebbe ancora peggio. Noi votando contro in questa sede, al provvedimento della confisca siamo coerenti non avendolo votato in occasione dell\u2019articolo 1.<\/p><p>CONDORELLI. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CONDORELLI. Le parole esplose test\u00e9 dalla bocca dell\u2019onorevole Tonello sintetizzano, in una formula storica, il livello della dottrina penalista, il senso di giustizia che nutriamo nell\u2019anno di grazia 1947. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em> Si invoca in piena Costituente italiana l\u2019applicazione della legge del taglione. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00c8 questa la libert\u00e0, \u00e8 questa la giustizia sociale con cui si \u00e8 concluso il nostro travaglio rivoluzionario. (<em>Applausi a destra \u2013 Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>CIANCA. Chiedo di parlare per una dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CIANCA. Noi abbiamo concepito questa legge non come legge di vendetta, perch\u00e9 ci\u00f2 imprimerebbe alla legge il segno della sterilit\u00e0, ma come una legge volta a difendere le istituzioni repubblicane e democratiche contro il pericolo della resurrezione, sotto qualsiasi forma, di un regime che \u00e8 costato all\u2019Italia quello che \u00e8 costato.<\/p><p>Per quanto riguarda il problema che \u00e8 in discussione, io debbo francamente dire al collega onorevole Uberti che mi stupisco del semplicismo della formula che egli ha adottato per giustificare il fatto che nei confronti di un reato pi\u00f9 grave si escluda una sanzione che \u00e8 stata comminata per un reato meno grave. Io sono perfettamente d\u2019accordo su ci\u00f2 con l\u2019onorevole Perassi: c\u2019\u00e8 anche un problema di coerenza.<\/p><p>RUSSO PEREZ. C\u2019\u00e8 un problema di coerenza anche nell\u2019errore?<\/p><p>CIANCA. Noi abbiamo votato nell\u2019articolo primo una pena anche finanziaria, la quale ha un valore morale e politico che certamente non sfugge a nessuno dei colleghi presenti in quest\u2019Aula. Perch\u00e9 dunque dovremmo escludere la stessa sanzione per un reato pi\u00f9 grave? Pensate che si tratta di bande armate e di chi le finanzia. Come \u00e8 possibile che l\u2019Assemblea si rifiuti di comminare questa sanzione nei confronti di coloro che si servono del loro danaro per gettare nello stato democratico e repubblicano il seme della discordia, della guerra civile?<\/p><p>Io voter\u00f2 pertanto nel senso che, anche nei riguardi di coloro i quali costituiscano e finanzino bande armate, sia comminata la confisca dei beni.<\/p><p>CRISPO. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CRISPO. Dichiaro, anche a nome dei colleghi di questa parte, che noi abbiamo votato contro la misura di sicurezza economica a proposito dell\u2019articolo 1; ora, essendo stata approvata detta misura per un reato meno grave, si deve per coerenza approvarla anche per il reato pi\u00f9 grave di cui all\u2019articolo 3 (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Pongo ora, in votazione la prima parte dell\u2019articolo 3.<\/p><p>\u00abChiunque, al fine di svolgere una delle attivit\u00e0 prevedute negli articoli precedenti, promuove\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Secondo l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Crispo, accettato dalla Commissione pongo in votazione la parola:<\/p><p>\u00abforma\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione le parole:<\/p><p>\u00abdirige o sovvenziona\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione le parole:<\/p><p>\u00abuna banda armata\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Secondo l\u2019emendamento dall\u2019onorevole Crispo, accettato dalla Commissione e dal Ministro, pongo in votazione le parole:<\/p><p>\u00abdi tre o pi\u00f9 persone\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo ora, in votazione le parole:<\/p><p>\u00ab\u00e8 punito, per ci\u00f2 solo, con la reclusione da dieci a trenta anni\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo ora, in votazione, l\u2019emendamento aggiuntivo proposto dall\u2019onorevole Laconi:<\/p><p>\u00abe con la confisca dei beni\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo ora al secondo comma.<\/p><p>Onorevole Crispo, nel suo emendamento c\u2019\u00e8 la proposta di sostituire alla pena dai tre ai quindici anni, quella da dieci a venti; la mantiene?<\/p><p>CRISPO. La ritiro.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Pongo allora in votazione il secondo comma nel testo proposto dalla Commissione:<\/p><p>\u00abChiunque partecipa alla banda armata \u00e8 punito, per ci\u00f2 solo, con la reclusione da tre a quindici anni\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019articolo 3, risulta, nel suo complesso cos\u00ec approvato:<\/p><p>\u00abChiunque, al fine di svolgere alcuna delle attivit\u00e0 prevedute negli articoli precedenti, promuove, forma, dirige o sovvenziona una banda armata di tre o pi\u00f9 persone, \u00e8 punito, per ci\u00f2 solo, con la reclusione da dieci a trenta anni e con la confisca dei beni.<\/p><p>\u00abChiunque partecipa alla banda armata \u00e8 punito, per ci\u00f2 solo, con la reclusione da tre a quindici anni\u00bb.<\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 4. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abNella ipotesi di concorso nel delitto preveduto nell\u2019articolo 3 con alcuno dei delitti preveduti negli articoli 1 e 2, quando si tratta di fatti che per la loro gravit\u00e0 sono tali da potere provocare o alimentare la guerra civile, i promotori o i capi possono essere puniti con la reclusione non inferiore ad anni ventuno, e, nei casi pi\u00f9 gravi, con la pena dell\u2019ergastolo\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. A questo articolo \u00e8 stato presentato un emendamento dagli onorevoli Crispo, Perrone Capano, Villabruna, Bozzi, Rubilli, Ciampitti e Costantini tendente a sopprimerlo. Questo emendamento \u00e8 stato gi\u00e0 svolto.<\/p><p>PERASSI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERASSI. Vorrei chiedere un chiarimento alla Commissione.<\/p><p>Se ho ben compreso, questo articolo configura una ipotesi di concorso di reati, derogando sotto qualche riguardo a quelle che sono le norme generali del Codice penale in materia di concorso di reati.<\/p><p>Ora, per quanto concerne la formulazione, io mi domando se non \u00e8 incorso un errore di stampa quando, nella prima linea dell\u2019articolo 4 si dice: \u00abNella ipotesi di concorso nel delitto\u00bb; mi sembra che si dovrebbe dire: \u00abconcorso del delitto con alcuno dei delitti, ecc.\u00bb: si dovrebbe, cio\u00e8, dire \u00abdel\u00bb, e non \u00abnel\u00bb.<\/p><p>Una seconda domanda. Nell\u2019articolo 4 si dice: \u00abconcorso con alcuno dei delitti preveduti negli articoli 1 e 2\u00bb. E a questo riguardo il testo della Commissione riprende letteralmente il testo iniziale del progetto del Governo. Siccome allo stato delle cose l\u2019articolo 1 \u00e8 stato diviso in due, mi pare che nell\u2019articolo 4, oltre che il concorso coi delitti preveduti al 1\u00b0 e al 2\u00b0 articolo, occorra comprendere anche il concorso con il delitto preveduto dall\u2019articolo 1<em>-bis<\/em>. Suppongo che su questo punto la Commissione non potr\u00e0 non essere d\u2019accordo.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Invito l\u2019onorevole Relatore ad esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> La Commissione non accetta naturalmente l\u2019emendamento soppressivo, perch\u00e9 i fatti sono tali da essere veramente gravi; quindi, non ci sono ragioni politiche o logiche di eliminare questo articolo.<\/p><p>Per quanto riguarda le osservazioni dell\u2019onorevole Perassi, la Commissione le accetta, perch\u00e9 esse riguardano questioni dr forma che perfezionano la formulazione dell\u2019articolo.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego l\u2019onorevole Ministro di grazia e giustizia di esprimere il parere del Governo.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Anch\u2019io sono per il mantenimento dell\u2019articolo perch\u00e9 le osservazioni dell\u2019onorevole Crispo erano fondate su argomenti tecnici o cio\u00e8 sul fatto che le norme relative al concorso di reati e al cumulo delle pene gi\u00e0 esistono nel Codice penale. Per ragioni tecniche il primo testo del Governo portava l\u2019applicazione della legge del 1944. La Commissione ha comminata la pena dell\u2019ergastolo, che \u00e8 la pena massima da dare secondo il nostro Codice.<\/p><p>Quindi credo che sia da confermare quello che la Commissione ha fatto.,<\/p><p>Per quanto riguarda l\u2019osservazione dell\u2019onorevole Perassi, mi pare giusto che debba farsi richiamo anche all\u2019articolo 1-<em>bis.<\/em><\/p><p>CRISPO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CRISPO. \u00c8 solo per rispondere all\u2019osservazione dell\u2019onorevole Ministro. Io non avevo detto soltanto quello che l\u2019onorevole Ministro ha ricordato. Avevo detto anche che la qualit\u00e0 di capo o promotore, ai fini della pena, \u00e8 contemplata nell\u2019articolo 1 come nell\u2019articolo 3. Sicch\u00e9 questa qualit\u00e0 di capo o promotore era stata tenuta presente per stabilire una pena pi\u00f9 grave.<\/p><p>Ora, con l\u2019articolo 4, questa qualit\u00e0 \u00e8 considerata anche in funzione di un\u2019aggravante speciale. Il che nel nostro Codice non \u00e8 consentito.<\/p><p>CEVOLOTTO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CEVOLOTTO. Io ho votato contro la confisca dei beni perch\u00e9 \u00e8 una modificazione del sistema delle pene del nostro Codice penale.<\/p><p>Per\u00f2, se questa pena \u00e8 stata inclusa nell\u2019articolo 1 e nell\u2019articolo 3, \u00e8 necessario aggiungerla anche in questo articolo che rappresenta il massimo di gravit\u00e0 dei reati che qui sono contemplati.<\/p><p>PRESIDENTE. Il testo dell\u2019articolo, con le rettifiche suggerite dall\u2019onorevole Perassi ed accettate dalla Commissione e dal Ministro di grazia e giustizia, suona cos\u00ec:<\/p><p>\u00abNella ipotesi di concorso del delitto preveduto nell\u2019articolo 3 con alcuno dei delitti preveduti negli articoli 1, 1<em>-bis<\/em> e 2, quando si tratta di fatti che per la loro gravit\u00e0 sono tali da potere provocare o alimentare la guerra civile, i promotori o i capi possono essere puniti con la reclusione non inferiore ad anni ventuno e, nei casi pi\u00f9 gravi, con la pena dell\u2019ergastolo\u00bb.<\/p><p>Lo pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo ora in votazione l\u2019emendamento aggiuntivo dell\u2019onorevole Cevolotto: \u00abe con la confisca dei beni\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 5. Se ne dia lettura:<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abChiunque pubblicamente istiga a commettere alcuno dei delitti preveduti negli articoli precedenti, \u00e8 punito con la reclusione da uno a otto anni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Gli onorevoli Fedeli Aldo, Vigna, Malagugini, Tomba, Costa e Caldera hanno proposto il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Alla parola:<\/em> pubblicamente, <em>sostituire le seguenti:<\/em> per mezzo della stampa o in altro modo pubblicamente\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Fedeli Aldo ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>FEDELI ALDO. Onorevoli colleghi, si tratta di un semplice emendamento di forma, che non attiene alla sostanza dell\u2019articolo.<\/p><p>La Commissione, nel modificare il testo ministeriale, ha osservato quanto segue: \u00abChiunque pubblicamente istiga\u00bb \u00e8 equivalente e comprensivo di \u00abogni e qualsiasi mezzo con cui l\u2019istigazione possa pubblicamente e quindi anche con il mezzo della stampa, essere compiuta\u00bb.<\/p><p>Nulla da eccepire per quanto riguarda la logica e il significato lessicale. Ma non \u00e8 privo di significato che il testo ministeriale abbia voluto indicare e specificare in modo autonomo il mezzo della stampa, evidentemente riscontrandolo come il pi\u00f9 temibile e pericoloso per la capacit\u00e0 pronta ed ampia di diffusione e per il potere suggestivo. Ed allora siccome siamo di fronte ad una legge speciale, che ha bisogno di particolare chiarezza, noi crediamo che sia consigliabile ritornare al testo ministeriale come quello che sottolinea ed accentua il mezzo della stampa fendendo chiara ed inequivocabile la dizione dell\u2019articolo.<\/p><p>Siamo in un momento di carenza di legge sulla stampa e quindi questa esigenza di chiarezza \u00e8 tanto pi\u00f9 sentita. Saranno evitati cos\u00ec equivoci di interpretazione e perplessit\u00e0 di giudici di cui abbiamo avuto sconfortanti e \u2013 lasciatemi dire \u2013 scandalosi esempi nell\u2019applicazione delle leggi epurative.<\/p><p>PRESIDENTE. Prego la Commissione di esprimere il suo parere.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> La Commissione per quanto riguarda la questione della stampa aveva creduto di eliminare l\u2019inciso \u00aba mezzo della stampa\u00bb dato che \u00e8 in corso di elaborazione una legge sulla stampa la quale riguarda la repressione dei reati ad essa collegati. Quindi la Commissione si attiene al testo presentato.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Ministro di grazia e giustizia ha facolt\u00e0 di esprimere il parere del Governo.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Il Governo potrebbe anche mantenere le parole \u00aba mezzo della stampa\u00bb ma si \u00e8 convinto che la formulazione della Commissione \u00e8 identica, perch\u00e9 nell\u2019articolo 266 del Codice penale \u00e8 detto testualmente: \u00ab&#8230;agli effetti penali il reato si considera avvenuto pubblicamente quando il fatto \u00e8 compiuto: 1\u00b0) col mezzo della stampa o con altro mezzo di propaganda\u00bb.<\/p><p>Quindi siccome c\u2019\u00e8 un articolo testuale nel Codice, il Governo ritiene si debba accogliere la formulazione della Commissione.<\/p><p>PRESIDENTE. Passiamo alla votazione delle seguenti parole dell\u2019articolo nel testo governativo, che l\u2019onorevole Fedeli Aldo ha ripreso come emendamento al testo della Commissione:<\/p><p>\u00abChiunque, a mezzo della stampa o in altro modo\u00bb.<\/p><p>SCHIAVETTI. Chiedo di parlare, per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>SCHIAVETTI. Voter\u00f2 a favore dell\u2019emendamento Fedeli Aldo non solo perch\u00e9, naturalmente, \u00e8 pi\u00f9 opportuno rendere esplicito quello che altrimenti sarebbe implicito, ma perch\u00e9 esiste il ragionevole dubbio che il Governo nel presentare alcune disposizioni di carattere urgente sulla legge sulla stampa non abbia il modo e il tempo di inserire una disposizione che renda chiaro questo punto.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione le parole: \u00abChiunque a mezzo della stampa, o in altro modo\u00bb.<\/p><p>(<em>Dopo prova e controprova sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione le restanti parole dell\u2019articolo: \u00abpubblicamente istiga a commettere alcuni dei delitti preveduti negli articoli precedenti, \u00e8 punito con la reclusione da uno a otto anni\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 5-<em>bis.<\/em> Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abChiunque esalta pubblicamente i capi e le ideologie proprie del fascismo o compie pubblicamente manifestazioni di carattere fascista, \u00e8 punito con la reclusione da sei mesi a tre anni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Ricordo che \u00e8 stato gi\u00e0 svolto dall\u2019onorevole Russo Perez il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituire l\u2019articolo<\/em> <em>5-<\/em>bis <em>col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abChiunque pubblicamente compie manifestazioni sediziose \u00e8 punito, se il fatto non costituisce un pi\u00f9 grave reato, con la reclusione da sei mesi a tre anni\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Fedeli Aldo ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Alle parole:<\/em> esalta pubblicamente, <em>aggiungere:<\/em> con i mezzi anzidetti\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Fedeli ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>FEDELI ALDO. Lo mantengo rinunziando a svolgerlo.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Relatore ha facolt\u00e0 di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> L\u2019emendamento dell\u2019onorevole Russo Perez non viene accettato dalla Commissione per quelle ragioni di carattere generale gi\u00e0 conosciute. Per quanto riguarda l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Fedeli, dato che l\u2019Assemblea ha approvato poco fa il riferimento alla stampa, la Commissione lo accetta.<\/p><p>MASTINO PIETRO. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MASTINO PIETRO. Mi pare che l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Fedeli limiti l\u2019applicazione dell\u2019articolo 5-<em>bis<\/em>, in quanto con l\u2019aggiunta \u00abcon i mezzi anzidetti\u00bb l\u2019applicazione dell\u2019articolo \u00e8 limitata ai casi in cui concorra l\u2019estremo dell\u2019uso di quei determinati mezzi e si d\u00e0 proprio modo alla Magistratura di non applicare questa disposizione, di fronte a troppi casi.<\/p><p>FEDELI ALDO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>FEDELI ALDO. Quando si dice \u00aba mezzo della stampa o con altri mezzi\u00bb c\u2019\u00e8 un \u00abo\u00bb disgiuntivo che fa s\u00ec che non siano richiesti vari mezzi contemporanei, ma che ciascuno per conto proprio sia idoneo.<\/p><p>RESCIGNO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RESCIGNO. Vorrei chiedere alla Commissione, se lo crede opportuno, di sostituire, cos\u00ec come era nel disegno di legge del Governo, alle parole \u00abi capi\u00bb, le parole \u00able persone\u00bb; perch\u00e9 a me pare che l\u2019espressione \u00abi capi\u00bb possa indurre un certo dubbio se si tratti dei capi defunti o dei capi che non ci auguriamo pi\u00f9.<\/p><p>PRESIDENTE. Lei proporrebbe: \u00abChi esalta pubblicamente le persone\u00bb? L\u2019onorevole Relatore ha facolt\u00e0 di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> La Commissione ritiene di attenersi al testo elaborato, cio\u00e8 di parlare di \u00abcapi\u00bb, perch\u00e9 \u00abpersone\u00bb \u00e8 termine troppo generico. Ci potrebbe essere un individuo qualsiasi del passato regime che ha fatto un acquedotto, e allora una forma di elogio potrebbe essere considerata come esaltazione della persona stessa.<\/p><p>\u00c8 meglio parlare di \u00abcapi\u00bb, come di coloro che furono i responsabili della politica che ha determinato la catastrofe del Paese.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Ministro ha facolt\u00e0 di esprimere il parere del Governo.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Mi sembra che abbia ragione la Commissione, che ha modificato cercando di riferirsi ai capi del fascismo. Effettivamente la parola \u00abpersone\u00bb potrebbe far nascere un equivoco, tanto che la Magistratura potrebbe non sapere quando debba applicare la pena.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Rescigno, lei mantiene il suo emendamento?<\/p><p>RESCIGNO. Lo mantengo.<\/p><p>PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell\u2019emendamento dell\u2019onorevole Russo Perez:<\/p><p>\u00abChiunque pubblicamente compie manifestazioni sediziose \u00e8 punito, se il fatto non costituisce un pi\u00f9 grave reato, con la reclusione da sei mesi a tre anni\u00bb.<\/p><p>Rilevo che questo emendamento non ha attinenza col testo in discussione.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Io sono di parere contrario. Evidentemente, il canto \u00abGiovinezza\u00bb potrebbe considerarsi una manifestazione sediziosa; ma anche altre forme potrebbero essere considerate sediziose.<\/p><p>PRESIDENTE. Mi pare che questa norma starebbe bene in un testo penale generale, e non in una legge specifica come questa. Comunque, pongo in votazione l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Russo Perez.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione le prime parole dell\u2019articolo 5-<em>bis<\/em> con l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Rescigno: \u00abchiunque esalta pubblicamente le persone\u00bb.<\/p><p>(<em>Sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione l\u2019emendamento aggiuntivo dell\u2019onorevole Fedeli Aldo:<\/p><p>\u00abcon i mezzi anzidetti\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo in votazione la rimanente parte dell\u2019articolo:<\/p><p>\u00abe le ideologie proprie del fascismo o compie pubblicamente manifestazioni di carattere fascista \u00e8 punito con la reclusione da sei mesi a tre anni\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Il testo definitivo dell\u2019articolo risulta cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00abChiunque esalta pubblicamente con i mezzi anzidetti le persone e le ideologie proprie del fascismo o compie pubblicamente manifestazioni di carattere fascista \u00e8 punito con la reclusione da sei mesi a tre anni\u00bb.<\/p><p>La Commissione ha proposto la soppressione dell\u2019articolo 6 del testo governativo, cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00abChiunque con i mezzi indicati nel precedente articolo fa propaganda per la restaurazione della dinastia sabauda \u00e8 punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni\u00bb.<\/p><p>Gli onorevoli Fedeli Aldo, Vigna, Malagugini, Tomba, Costa, Caldera hanno proposto di ripristinare il testo ministeriale.<\/p><p>L\u2019onorevole Fedeli Aldo ha facolt\u00e0 di svolgere l\u2019emendamento.<\/p><p>FEDELI ALDO. In qualche settore di questa Assemblea si \u00e8 definita liberticida questa richiesta di far rivivere l\u2019articolo 6 del testo ministeriale. Penso che non si tratti di disposizione liberticida, ma semplicemente di una disposizione, che difende e protegge le nuove istituzioni datesi dal popolo italiano.<\/p><p>Nella perspicua relazione dell\u2019onorevole Bettiol, la soppressione dell\u2019articolo 6 \u00e8 giustificata con le seguenti parole: \u00abViva \u00e8 stata in seno alla Commissione la discussione sull\u2019articolo 6. Per alcuni la disposizione deve ritenersi giustificata, perch\u00e9 viene incriminata la propaganda a favore della restaurazione della dinastia sabauda, che \u00e8 stata complice del fascismo, mentre non viene punita la propaganda dell\u2019idea monarchica come tale. Da altri si osserva che una propaganda monarchica astratta non esiste o \u00e8 in Italia inconcepibile, per cui, se \u00e8 legale dal punto di vista costituzionale un partito monarchico, negare a questo partito la possibilit\u00e0 di propagandare con mezzi democratici l\u2019idea della restaurazione sabauda significherebbe negare una delle fondamentali libert\u00e0 politiche\u00bb.<\/p><p>Cosa vuol dire questo? Siccome in Italia c\u2019\u00e8 una esigenza democratica, la quale deve ammettere l\u2019esistenza del partito monarchico, e siccome in Italia monarchia vuol dire Savoia, bisognerebbe esaltare i Savoia per potere difendere la democrazia e la libert\u00e0.<\/p><p>Evidentemente, \u00e8 una giustificazione che contiene in s\u00e9 contradizioni e sofismi; tanto pi\u00f9 che, in altra parte della relazione, la Commissione accetta il principio che storicamente in Italia, durante il ventennio, monarchia e fascismo sono stati un <em>idem et unum<\/em>. Ed allora esaltare la monarchia dei Savoia, vuol dire esaltare il fascismo. E poich\u00e9 abbiamo fatto queste leggi per sopprimere l\u2019attivit\u00e0 fascista, non dobbiamo adottare una disposizione, la quale impedisca, attraverso l\u2019esaltazione dei Savoia, l\u2019esaltazione del fascismo e della dittatura?<\/p><p>Non voglio fare un discorso per ricordare davanti all\u2019Assemblea le responsabilit\u00e0 dei Savoia. Spero che l\u2019Assemblea sia ancora abbastanza antifascista per comprendere questo argomento e che non vi sia bisogno di un discorso con parole grosse. Ed allora si dir\u00e0: la Repubblica italiana \u00e8 pi\u00f9 severa e feroce, nella repressione dell\u2019istituto monarchico, della stessa Repubblica francese. In Francia, a Parigi, si videro manifestazioni di bonapartisti e di orleanisti i quali portavano per le strade i simboli della monarchia, senza che questo costituisse reato. Ma, onorevoli colleghi, credo che la monarchia dei Savoia, identificandosi con il fascismo, si sia coperta di colpe ben pi\u00f9 gravi di quelle di cui non si coprirono le monarchie bonapartiste ed orleaniste. E poi ogni contingenza ha bisogno di leggi aderenti alla sua realt\u00e0. E la realt\u00e0 storica dell\u2019Italia \u00e8 questa: che i Savoia si sono identificati con la dittatura e col fascismo. (<em>Approvazioni a sinistra<\/em>)<em>.<\/em> Quindi io penso che questa attivit\u00e0 di propaganda e di esaltazione dei Savoia vada totalmente impedita, per difendere i beni supremi: la libert\u00e0 e la democrazia.<\/p><p>CRISPO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CRISPO. Noi dichiariamo che, per mantenere alla legge quello stesso carattere di coerenza, per il quale abbiamo votato la misura economica, voteremo contro l\u2019articolo 6, ossia siamo favorevoli alla soppressione dell\u2019articolo 6. La ragione ci sembra evidente: negli articoli 1 ed 1<em>-bis<\/em> si \u00e8 voluta reprimere l\u2019attivit\u00e0 fascista e l\u2019attivit\u00e0 intesa alla restaurazione violenta dell\u2019istituto monarchico, laddove nell\u2019articolo 5 si prevede l\u2019ipotesi di chi istighi, a mezzo della stampa od in altro modo, pubblicamente, ma evidentemente con modi diversi dai mezzi violenti, a commettere i delitti contemplati nell\u2019articolo 1, 1-<em>bis<\/em> e 3. Pertanto, quando nell\u2019articolo 6 si contempla l\u2019ipotesi della propaganda e si dice: \u00abcon i mezzi indicati nel precedente articolo\u00bb, si vuol reprimere una propaganda che vien fatta, o dovrebbe esser fatta con mezzi che non sono violenti, il che \u00e8 in contrasto con tutto lo spirito delle disposizioni precedenti ed \u00e8 in contrasto anche col fatto che a norma dell\u2019articolo 1-<em>bis<\/em> non \u00e8 vietata la propaganda per la restaurazione dell\u2019istituto monarchico, che non fosse fatta con mezzi violenti. Quindi, non si comprende il contrasto che verrebbe a stabilirsi fra la norma dell\u2019articolo 6, per cui anche la propaganda con mezzi leciti sarebbe repressa, e tutto lo spirito della legge il quale tende soltanto a reprimere l\u2019attivit\u00e0 che si svolge con mezzi violenti.<\/p><p>COVELLI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>COVELLI. Ritengo sia stato notato dall\u2019onorevole Fedeli che non abbiamo preso parte attiva alla discussione di questa legge, che per noi costituisce comunque un assassinio della libert\u00e0. (<em>Proteste ed interruzioni a sinistra<\/em>)<em>.<\/em> Non l\u2019abbiamo presa questa parte, proprio perch\u00e9 non si ripetesse l\u2019equivoco, che ha ripetuto l\u2019onorevole Fedeli, cio\u00e8 della identit\u00e0 fra monarchici e fascisti. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>TONELLO. Altro che!<\/p><p>DE MICHELIS. Ricordatevi del 3 gennaio!<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non interrompano.<\/p><p>COVELLI. Insorgiamo solo ora nell\u2019attribuire alla coscienza dell\u2019onorevole Fedeli e dei suoi accoliti (<em>Rumori a sinistra \u2013 Interruzioni<\/em>) il disegno di reprimere non soltanto l\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione monarchica con mezzi violenti, ma addirittura il pensiero di questa restaurazione&#8230;<\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> Sabauda!<\/p><p>ROVELLI. Sabauda, e ce ne onoriamo altamente per l\u2019Italia e per la storia d\u2019Italia. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>E qui le parole potrebbero andare oltre il pensiero e non credo che proprio ai comunisti questo convenga; quanto meno esaltiamo un prodotto tipicamente e tradizionalmente italiano, che non ci pu\u00f2 essere contestato proprio dai comunisti. (<em>Rumori all\u2019estrema sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Volevo solo far notare in questa nostra presa di posizione che l\u2019onorevole Fedeli dimentica che il 2 giugno almeno 11 milioni di elettori votarono e per l\u2019istituto monarchico e per la dinastia sabauda (<em>Interruzioni a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> Ma non per i Savoia!<\/p><p>COVELLI. E sarebbe un affronto a quella parte pur cospicua di italiani che votarono in linea logica nell\u2019interesse dell\u2019Italia, ma votarono anche in virt\u00f9 di un sentimento che non si disgiungeva dalla devozione per la dinastia sabauda, cui si rif\u00e0 l\u2019unit\u00e0 e l\u2019indipendenza d\u2019Italia. (<em>Interruzioni a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ed \u00e8 in questo momento che richiamo gli onorevoli colleghi alla loro coscienza. \u00c8 inutile farsi illusioni sull\u2019efficacia dell\u2019articolo in questione. O la legge consentir\u00e0 quello che \u00e8, un atto di pensiero, riportarsi cio\u00e8 nella propaganda alla dinastia sabauda, o, purtroppo, malgrado la legge, almeno quegli 11 milioni di italiani, a cominciare da me, continueranno a ricordare sempre la dinastia sabauda, cui li lega una tradizione, cui, soprattutto, li lega un senso profondo di gratitudine per quello che in ogni epoca questa dinastia ha fatto nell\u2019interesse dell\u2019Italia. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> Ma, la dinastia non \u00e8 l\u2019istituto monarchico.<\/p><p>COVELLI. Non dovreste essere voi a chiedere la formulazione e l\u2019applicazione di legge speciali e, quindi, l\u2019inasprimento del Codice penale, dal momento che proprio voi state dimostrando in questi giorni che la legge ha un valore relativo. (<em>Interruzioni a sinistra<\/em>)<em>. <\/em>Se l\u2019autorit\u00e0 dello Stato dovesse essere quella che noi auspichiamo, quante volte in questi giorni il Codice penale avrebbe dovuto agire nei vostri confronti (<em>Rumori a sinistra<\/em>) esattamente nell\u2019interesse della democrazia e della libert\u00e0, in nome delle quali voi chiedete le leggi speciali, per le quali noi e voi abbiamo combattuto.<\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> Ma non i Savoia!<\/p><p>COVELLI. Anche e soprattutto i Savoia!<\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> I Savoia hanno tradito la libert\u00e0.<\/p><p>COVELLI. Si vuole ignorare, e non certo in buona fede, che le leggi qualche volta non le fanno il Ministro di grazia e giustizia o le Commissioni legislative, signori comunisti. Le fanno quelli, e i fatti di questi giorni lo dimostrano, che si presumono i pi\u00f9 forti.<\/p><p>Se, continuando in questo andazzo, sia per quello che fate nel Paese, sia per quello che vorreste fare in quest\u2019Aula, approvando questa legge, doveste dimostrare agli italiani che veramente questa \u00e8 la massima pi\u00f9 vera \u2013 che cio\u00e8 la legge la fa il pi\u00f9 forte \u2013 io vi direi: inserite pure l\u2019articolo 6 e approvatelo, tanto, propaganda per la dinastia sabauda, quando occorrer\u00e0, la faremo egualmente (<em>Interruzioni \u2013 Commenti a sinistra<\/em>) convinti come siamo che la monarchia dei Savoia \u2013 e non credo che sia questa la sede pi\u00f9 opportuna per dimostrarlo \u2013 \u00e8 stata il presidio pi\u00f9 certo della libert\u00e0 e della democrazia. (<em>Commenti \u2013 Interruzioni a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>DE MICHELIS. Non ci crede nemmeno lei! Si scalda a freddo.<\/p><p>COVELLI. Io mi rivolgo in particolar modo a coloro i quali, proprio dei vostri settori, per una attivit\u00e0 di pensiero, e soltanto per questo, hanno dovuto scontare le ire degli avversari. \u00c8 nell\u2019interesse comune di non spingere i monarchici, con le vostre pressioni legali, oltre che con le abituali violenze, a dover assumere un atteggiamento che voi condannate in altri, che noi, insieme a voi, condanniamo in altri. Ci siamo sforzati, e credo che in massima parte ci siamo riusciti, di darvi ampie dimostrazioni che veramente i monarchici agiscono nel pi\u00f9 assoluto spirito democratico, nel rispetto pi\u00f9 assoluto della libert\u00e0 altrui.<\/p><p>Volendo oggi confondere i monarchici con altri, o quanto meno costringere i monarchici ad essere spiati e perseguitati soltanto perch\u00e9 devoti alla dinastia sabauda, io credo che significhi fare del tutto per indicare ai monarchici la opinione che non \u00e8 assolutamente sufficiente mantenersi sul piano democratico per poter esprimere il proprio pensiero. Io rivolgo questa preghiera prima di tutto a voi. (<em>Interruzione del deputato Tonello<\/em>)<em>.<\/em> \u00c8 alla responsabilit\u00e0 dell\u2019Assemblea, alla responsabilit\u00e0 di quelli a noi avversi sul motivo istituzionale, che io rivolgo questo appello inteso a non considerare i monarchici come della gente che possa pensare a bacchetta o che possa comunque esprimere il proprio pensiero articolato o modellato dai limiti voluti da questa legge. Non hanno subito fino ad oggi nessun sopruso e, non suoni minaccia la mia, ma soltanto cosciente espressione di quello che sono i monarchici e di quello che vogliono i monarchici, non lo subiranno neppure domani, con o senza l\u2019ausilio di una legge come questa, anti-democratica e liberticida. Quando lasciaste ai monarchici la possibilit\u00e0 di esprimere il loro pensiero senza limiti, voi, credo, avreste meglio servito la vostra Repubblica: solamente nelle azioni buone della vostra Repubblica voi potrete meglio avversare e l\u2019ideologia e il sentimento monarchico.<\/p><p>Nessuno, credo, avr\u00e0 mai vietato ai repubblicani o ad altri di fare la loro propaganda. (<em>Proteste a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> Nella galera!<\/p><p>COVELLI. Ci consentirete di non essere d\u2019accordo&#8230;<\/p><p>MOLINELLI. Qui si parla di monarchia sabauda e pi\u00f9 volte qui dentro sono state fatte ingiustizie in nome di sua maest\u00e0 Vittorio Emanuele III!<\/p><p>COVELLI. Io voglio ammettere che, nella quasi totalit\u00e0, la pressione che si svolge onde mantenere l\u2019articolo 6 sia in buona fede; cio\u00e8 si vuole distinguere la libert\u00e0 di propaganda per l\u2019istituto monarchico e la libert\u00e0 di propaganda per la dinastia sabauda.<\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> Che ha tradito sempre!<\/p><p>COVELLI. Vi consiglio ad essere calmi e pi\u00f9 circospetti, perch\u00e9 se dovessimo parlare di tradimento di ieri, di oggi, di sempre se ne salverebbero pochi&#8230; (<em>Proteste a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Orbene, \u00e8 a questa buona fede che mi rivolgo; non \u00e8 possibile in Italia, almeno da parte di quelli che, come me, conservano ancora intatta questa idea monarchica, non \u00e8 possibile distinguere l\u2019una propaganda dall\u2019altra. E, non essendo possibile, non per questo si deve seguire la malafede di qualcuno, il quale sa benissimo che, approvando questo articolo, crea certamente una delle pi\u00f9 rigide e pi\u00f9 pericolose rembate alla nostra propaganda e alla nostra organizzazione, ma anche alla vera espressione di democrazia.<\/p><p>Ho pregato di tener presente che in Italia il motivo monarchico \u00e8 soprattutto un sentimento, ed \u00e8 a questo sentimento che non dovete recare violenza alcuna, perch\u00e9 veramente dei monarchici fareste degli antidemocratici.<\/p><p>I monarchici vi seguiranno in tutte quelle leggi che siano garanzia di libert\u00e0; ma non solo non diventeranno mai complici della vostra azione liberticida ed antidemocratica, ma anche vi combatteranno sempre fino alle estreme conseguenze su questo piano. (<em>Applausi a destra \u2013 Commenti \u2013 Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>CONTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CONTI. Onorevoli colleghi, io non volevo intervenire in questa discussione dopo aver dichiarato che voter\u00f2 contro la legge.<\/p><p>Continuo a dichiarare che voter\u00f2 contro questa legge. (<em>Applausi a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Una voce a destra.<\/em> Perch\u00e9 lei \u00e8 un galantuomo.<\/p><p>CONTI. Ma non possiamo ammettere che si svolga un dialogo tra quella parte e questa: ci siamo anche noi. E il dialogo, onorevole Covelli, voi lo dovete svolgere con noi. Noi vi diciamo questo come repubblicani storici. Noi siamo, in Italia, i rappresentanti del partito che fu l\u2019antagonista della monarchia, del partito che fu combattuto dalla monarchia quando Mazzini e i suoi seguaci lottavano per l\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia. Soltanto nel 1860 il vostro Cavour si convinse e dichiar\u00f2, dopo la battaglia del Volturno, di credere finalmente possibile l\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia.<\/p><p>Non ci aveva creduto prima; Cavour aveva mirato all\u2019ingrandimento del dominio dei Savoia con la Lombardia e il Veneto. Questo era il programma dei Sabaudi: il partito repubblicano lottava invece per l\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia.<\/p><p><em>Voce al centro.<\/em> Anche Cavour!<\/p><p>CONTI. No! \u00c8 doloroso \u2013 lo so \u2013 per coloro che hanno appreso la storia d\u2019Italia sui testi di terza elementare, ma la verit\u00e0 storica non \u00e8 in essi, e si impone anche ai nostri avversari monarchici, dei quali io proclamo la buona fede: essi sono vittime delle imbottiture&#8230;<\/p><p>COVELLI. Dei testi scolastici?<\/p><p>CONTI. &#8230;delle imbottiture di crani che tutti gli italiani hanno subito da quando i Savoia tutto trasfigurarono, travisarono, falsificarono, per tradire e fermare la rivoluzione del Risorgimento. (<em>Applausi a sinistra \u2013 Rumori, commenti a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Orbene, onorevoli colleghi! Come poche settimane or sono insorsi in quest\u2019Aula perch\u00e9 mi sembr\u00f2 di avere intravisto \u2013 non so se mi ingannai, e gli amici di questa parte (<em>Accenna alla sinistra<\/em>) non se ne offendano \u2013 una piccola manovra che mirava ad una finalit\u00e0 politica, cos\u00ec, con la stessa sincerit\u00e0, sento di dover insorgere contro la manovra di oggi dell\u2019onorevole Covelli, che tende a stabilire in Italia un contrasto fra i monarchici e i comunisti. Sarebbe una facile battaglia la sua! (<em>Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> Non tanto!<\/p><p>CONTI. Sarebbe una facile battaglia la sua.<\/p><p>COVELLI. Vinta da noi, naturalmente. (<em>Rumori all\u2019estrema sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>CONTI. Si vorrebbe identificare lo sforzo che si deve compiere per la difesa di tutte le libert\u00e0 con il programma dei monarchici. Si vorrebbe far credere in Italia che la bandiera che segna la resistenza contro i cosiddetti barbari, sia la bandiera monarchica. Teniamo a stabilire questa linea di condotta: noi non siamo comunisti, perch\u00e9 non sentiamo nello stesso modo il problema sociale, i problemi economici, i problemi politici; ma non possiamo ammettere che i monarchici levino la bandiera della libert\u00e0 del nostro Paese. Onorevole Covelli: io avevo promesso all\u2019amico Condorelli quel tale ammasso di documentazione con il quale lo avrei soffocato. Ora, io non dir\u00f2 all\u2019Assemblea che in questo momento io mi metter\u00f2 a soffocare l\u2019amico Covelli; reputo per\u00f2 che alcuni accenni non saranno inutili.<\/p><p>Bisogna finirla con questo equivoco: con l\u2019equivoco secondo il quale la monarchia non avrebbe niente a che vedere con il fascismo, secondo cui prima del fascismo avremmo avuto una monarchia deliziosa, una monarchia invidiabile.<\/p><p>COVELLI. \u00c8 stata esaltata dal Carducci quella monarchia.<\/p><p>CONTI. La monarchia prima del fascismo fu una gioia per gli italiani?<\/p><p>Bene, onorevole Covelli, in quattro parole ci possiamo sbrigare di questa tesi.<\/p><p>Monarchia e fascismo si identificano, non c\u2019\u00e8 discussione. Negate che il vostro re abbia portato i suoi fiori al \u00abcovo\u00bb; negate che sia andato a portare i suoi fiori sulla tomba della madre di Mussolini; che abbia visitato la casa natale di colui che \u00able indovinava tutte\u00bb, come si esprimeva Vittorio Emanuele; negate che tutti i principi di casa Savoia, dal primo all\u2019ultimo, abbiano fatto omaggio al fascismo; negate che il principe Umberto abbia fatto omaggio all\u2019imperialismo fascista fin dal primo momento; negate che la moglie di lui \u00e8 stata una fervente fascista e amica di quell\u2019Hitler, col quale si \u00e8 fatta quella guerra che ha portato l\u2019Italia al disastro? Negate questa storia recente che abbiamo vissuto!<\/p><p>COVELLI. Assolutamente! Completamente! E ci fa meraviglia che lo dica lei!<\/p><p>CONTI. Onorevole Covelli, mi duole tanto doverle dire che lei nega la verit\u00e0 conosciuta.<\/p><p>Onorevoli colleghi, quanto ho detto \u00e8 per la fase fascista della monarchia. Andiamo indietro, nel periodo aureo della monarchia: \u00e8 tutta una serie di ribalderie.<\/p><p>Noi ci troviamo subito di fronte al tradimento di Carlo Alberto nel 1848 a Milano; noi ci troviamo di fronte, in fatto di tradimenti, al tradimento di Vittorio Emanuele, nel 1866. Ci troviamo di fronte a continue mancanze di fede a quello Statuto, che l\u2019altro giorno ho perfino inteso celebrare all\u2019estrema sinistra dall\u2019amico Musolino, il quale diceva: \u00abNon avete difeso lo Statuto\u00bb; di quella specie di truffa che fu al popolo italiano, di quella \u00abCharta\u00bb, nella quale erano scritte tutte le cose che si vogliono, meno i diritti del popolo, meno la dichiarazione della sovranit\u00e0 popolare e garanzie vere della libert\u00e0.<\/p><p>E le violenze della monarchia non le ricordate? Noi siamo il Paese degli stati d\u2019assedio, signori! Siamo il Paese nel quale gli stati d\u2019assedio si sono susseguiti&#8230; (<em>Interruzione del deputato Russo Perez<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Onorevole Russo Perez, che cosa fece la monarchia in Sicilia dal 1860 in poi?<\/p><p>RUSSO PEREZ. Io non c\u2019ero; non ero nato!<\/p><p>CONTI. Non ricordate i delitti della monarchia in Italia e in Sicilia?<\/p><p>Ricordate i fatti di Palermo nel 1866? Gli assassin\u00ee, le fucilazioni in massa. Ricordate quello che \u00e8 stato detto alla Camera italiana, dal procuratore generale della Corte d\u2019appello di Palermo, onorevole Tajani, che fu deputato e Ministro di grazia e giustizia? Rileggete le sue requisitorie contro il regime instaurato in Sicilia dal 1860 in poi; rileggete negli atti parlamentari quelle pagine. E a proposito dei siciliani ne voglio dire un\u2019altra, che spetta a Camillo Benso di Cavour. Cavour perseguit\u00f2 in Piemonte gli emigrati, fra i quali erano i fratelli Amari. Di Amerigo Amari esiste una protesta contro la persecuzione degli emigrati, che Cavour voleva espellere dal Piemonte come gente che infastidiva, come gente indesiderabile. Queste sono le glorie di casa Savoia!<\/p><p>Ma andiamo avanti, parliamo della libert\u00e0 durante la dominazione savoiarda. Gli ingenui del socialismo italiano che per tanti anni \u2013 me lo confessava l\u2019amico Priolo venendomi a suggerire qualche spunto per questo mio intervento \u2013 (<em>Ilarit\u00e0 \u2013 Commenti<\/em>) gli ingenui del socialismo italiano \u2013 dicevo \u2013 per alcuni anni credettero alla possibilit\u00e0 di una monarchia democratica e beffeggiavano noi repubblicani (<em>Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em> Ebbene, onorevoli colleghi, ricordate gli stati di assedio in Italia, gli stati di assedio del 1866 a Palermo, quelli del 1894 in Sicilia, in Lunigiana, nelle Puglie; ricordate il 1898, ricordate questi avvenimenti.<\/p><p>Ricordate \u2013 e ne abbiamo parlato in questi giorni \u2013 le persecuzioni del libero pensiero politico in Italia: sempre.<\/p><p>Ricordate le persecuzioni di Andrea Costa! E dico questo nome per indicare uno dei tanti che furono perseguitati dalla monarchia, condannati per la loro fede socialista! Ricordate i repubblicani perseguitati: Mazzini tre volte condannato a morte, Mazzini, prigioniero nel 1871 nel carcere di Gaeta, Aurelio Saffi arrestato a Villa Ruffi!<\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> Garibaldi.<\/p><p>CONTI. S\u00ec, Garibaldi. Garibaldi fu accolto a fucilate ad Aspromonte dopo che il Consiglio dei Ministri aveva deliberato di farla finita, perch\u00e9 Vittorio Emanuele, alzandosi \u2013 egli che aveva presieduto il Consiglio dei Ministri\u2013 \u2013 disse: \u00e8 ora di farla finita!<\/p><p>CONDORELLI. Non \u00e8 vero! Non \u00e8 vero! Non \u00e8 vero!<\/p><p><em>Una voce a sinistra.<\/em> \u00c8 storia!<\/p><p>CONDORELLI. Facciamo nei comizi la storia! (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, facciano silenzio!<\/p><p>CONTI. Onorevole Condorelli, volevo intrattenere l\u2019Assemblea su questi argomenti, anche perch\u00e9 sono sicuro di queste risultanze! Qui, all\u2019infuori di voi \u2013 quattro noci davvero in un sacco! \u2013 siamo tutti repubblicani! (<em>Applausi a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>CAPUA. Dieci milioni di monarchici! Ricordate che il 46 per cento dei deputati in quest\u2019Aula sono qui con voti monarchici. (<em>Interruzioni a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Facciano silenzio! Onorevoli colleghi, non allontaniamoci troppo dalla materia che stiamo discutendo.<\/p><p>CONTI. Ho finito, onorevole Presidente. Mi dispiace che l\u2019onorevole Capua sia delle quattro noci quella meno resistente.<\/p><p>CAPUA. Duecentoventi deputati hanno avuto mandato di monarchici e non hanno oggi il coraggio di dirlo.<\/p><p>CONTI. Non voglio continuare. Voi comprendete che se si volesse, si potrebbe rimanere per tutto il pomeriggio a ricordare le glorie della Casa; si potrebbe anche dimostrare che non fu una dinastia italiana.<\/p><p>Onorevole Covelli, proprio non aspettavo il suo dissenso. Ripeto che nelle vene dei Savoia non scorre che un millesimo di sangue italiano. Vittorio Emanuele scriveva in francese.<\/p><p>CONDORELLI. Come tutti i piemontesi.<\/p><p>CONTI. La dinastia sabauda \u00e8 tutta un miscuglio di sangue straniero; non c\u2019\u00e8 nulla di italiano. (<em>Protesta del deputato Capua<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ho finito, onorevole Presidente. (<em>Applausi a sinistra \u2013 Rumori a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Sono iscritti a parlare sette oratori. Desidero fare presente che stiamo discutendo uno specifico e preciso disegno di legge, e per quanto io pensi che le discussioni di carattere generale sui problemi istituzionali siano ancora sempre utili in Italia, preavviso gli oratori che non permetter\u00f2 che questa discussione si trasformi in una contesa di due ideologie. Noi stiamo discutendo dell\u2019articolo 6 di questo disegno di legge, e coloro che hanno chiesto la parola dovranno parlare su questo articolo.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Chiedo di parlare per mozione d\u2019ordine.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Vorrei proporre la chiusura di questa discussione. In questa mia proposta, che credo sia appoggiata da larga parte dell\u2019Assemblea, \u00e8 espressa anche una preoccupazione, perch\u00e9 qui, nel dilungarci in discussioni non concernenti strettamente la materia, come lei utilmente osservava, nel dilungarci in dette discussioni fino al punto da far loro assumere talvolta carattere di comizio, noi dimentichiamo la nostra funzione precipua di costituenti. Io mi accorgo che abbiamo ridotto a poche ore al giorno la nostra funzione originaria e precipua, cio\u00e8 quella di provvedere alla Costituzione.<\/p><p>Volevo quindi fare appello a tutti i colleghi perch\u00e9 non si riduca ulteriormente il nostro lavoro costituzionale per dar luogo ad altro lavoro che non \u00e8 certo in primo piano fra i nostri compiti.<\/p><p>PRESIDENTE. \u00c8 stata chiesta la chiusura della discussione di questo articolo. Domando se \u00e8 appoggiata.<\/p><p>(<em>\u00c8 appoggiata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>La pongo in votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019onorevole Mastino ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Aggiungere, dopo la parola:<\/em> restaurazione, <em>l\u2019altra:<\/em> violenta\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Mastino ha facolt\u00e0 di svolgere il suo emendamento.<\/p><p>MASTINO PIETRO. lo sono contrario alla soppressione dell\u2019articolo 6, in quanto la soppressione porterebbe ad una situazione di assoluto contrasto con le statuizioni gi\u00e0 assunte dall\u2019Assemblea; non sarebbe ad esempio punibile la propaganda diretta alla restaurazione violenta della monarchia; ma non trovo giusto venga impedita e punita la propaganda monarchica che rimanga nel campo puramente astratto. \u00c8 perci\u00f2 mi pare da accogliere l\u2019emendamento che io propongo e che il Presidente ha letto poco anzi.<\/p><p>Con ci\u00f2 l\u2019articolo 6 sarebbe in pieno accordo con i concetti affermati negli articoli precedenti della Costituzione. Aggiungo che lo stesso Codice penale, l\u00e0 dove parla di propaganda punibile, non manca di richiedere sempre l\u2019estremo della violenza; parla ad esempio di instaurazione violenta e di sovvertimento dell\u2019ordinamento dello Stato. Cos\u00ec l\u2019articolo 272 del Codice penale.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Fedeli Aldo, concorda con l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Mastino?<\/p><p>FEDELI ALDO. Non concordo.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Relatore ha facolt\u00e0 di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> La Commissione, a proposito dell\u2019articolo 6, era divisa. Io parlo come esponente della corrente di maggioranza. La Commissione nella sua maggioranza ha ritenuto di dover invitare l\u2019Assemblea a non votare l\u2019articolo 6, perch\u00e9 con questo si veniva a colpire penalmente una pura e semplice manifestazione di un pensiero politico, che, in un regime democratico e repubblicano, non pu\u00f2 considerarsi vietata.<\/p><p>Per queste ragioni la Commissione insiste nella sua maggioranza a che l\u2019articolo 6 venga soppresso. Per\u00f2, la Commissione, nei confronti dell\u2019emendamento presentato da ultimo dall\u2019onorevole Mastino, siccome in esso si accentua l\u2019elemento della violenza che caratterizza tutta questa legge particolare \u2013 per cui non si colpisce attraverso questa legge la pura e semplice manifestazione di un pensiero ma una attivit\u00e0 concreta \u2013 e siccome attraverso questo inciso della \u00abviolenza\u00bb noi verremmo ad individuare qualche cosa di concreto, di particolare e di violento, che trascende la pura e semplice sfera del pensiero o di una astrazione puramente platonica, non sarebbe contraria ad accettare l\u2019emendamento stesso.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Ministro di grazia e giustizia ha facolt\u00e0 di esprimere il parere del Governo.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Il Governo aveva gi\u00e0 dichiarato di aderire alle proposte fatte dalla Commissione; quindi ha accettato che la discussione venisse fatta sulla base del testo proposto dalla Commissione. Io penso che, uscendo dall\u2019atmosfera arroventata che un simile tema pu\u00f2 generare, certamente ognuno di noi pensa che la propaganda, come espressione di un pensiero, non possa costituire reato.<\/p><p>L\u2019articolo 272 del Codice penale, ora ricordato dall\u2019onorevole Mastino, quando ipotizza il reato di propaganda e di apologia sovversiva ed antinazionale, dice cos\u00ec:<\/p><p>\u00abChiunque, nel territorio dello Stato, fa propaganda per la instaurazione violenta\u00bb.<\/p><p>Segue poi il concetto che la propaganda si proponga la instaurazione della dittatura di classe. Tutto questo articolo \u00e8 ispirato contro la dittatura di classe.<\/p><p>Noi domandiamo di trasportare questo concetto della propaganda in favore di un istituto il quale oggi non \u00e8 pi\u00f9 istituto, in quanto che noi abbiamo accettato, dopo il 2 giugno (questo vorrei dirlo anche ai monarchici) i risultati del <em>referendum<\/em>. Di fronte a questi risultati, penso che tutti gli italiani che hanno dato una prova storica&#8230;<\/p><p>COVELLI. Questo non c\u2019entra.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Se lei permette, onorevole Covelli, vorrei dire questo: se questa legge fosse esagerata, potrebbe portare ad una situazione politica forse pi\u00f9 favorevole a voi, contro cui la legge \u00e8 ispirata.<\/p><p>Io penso che noi dobbiamo essere nel limite giusto. Noi abbiamo accettato il giuoco politico: riconoscere, cio\u00e8, il risultato di un <em>referendum<\/em> nazionale.<\/p><p>Questa \u00e8 stata una prova di grande civilt\u00e0 del popolo italiano, che \u00e8 bene non compromettere. Ora, la semplice propaganda, cos\u00ec come \u00e8 ipotizzata nell\u2019articolo originario, effettivamente poteva prestarsi a delle situazioni, dal punto di vista ideologico e pratico, contrarie allo scopo dell\u2019attuale disegno di legge. Per questo il Governo aveva accettato il testo della Commissione. A questa proposta, in cui la propaganda monarchica, cos\u00ec com\u2019\u00e8 qualificata, pu\u00f2 diventare reato, credo di potere accedere, con l\u2019aggiunta della parola \u00abviolenta\u00bb dopo la parola \u00abrestaurazione\u00bb.<\/p><p>Sull\u2019ordine del giorno della seduta pomeridiana.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico che l\u2019onorevole Relatore propone che il seguito di questa discussione sia posto all\u2019ordine del giorno della seduta pomeridiana. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Faccio presente che nel pomeriggio vi sar\u00e0 comunque seduta, e che pertanto non si tratta che di modificare l\u2019ordine del giorno. Vi \u00e8 una ragione di opportunit\u00e0 e di necessit\u00e0 generale ed anche una esigenza particolare di alcuni dei membri della Commissione che consigliano di accettare la proposta.<\/p><p>Poich\u00e9 per modificare l\u2019ordine del giorno occorre una decisione dell\u2019Assemblea, sottoporr\u00f2 ora all\u2019Assemblea la proposta di rinvio al pomeriggio del seguito della discussione di questo disegno di legge.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Propongo che la seduta pomeridiana sia destinata, non solo al seguito della discussione del disegno di legge in esame, ma anche all\u2019esame del disegno di legge contenente disposizioni relative al soggiorno nel territorio dello Stato ed ai beni degli ex-regnanti di casa Savoia, di modo che tutta la seduta pomeridiana di oggi sia dedicata all\u2019esame di questa materia.<\/p><p>PRESIDENTE. Credo che lei, onorevole Leone, proponendo di togliere dall\u2019ordine del giorno della seduta pomeridiana il seguito della discussione sul progetto di Costituzione, intende aprire il varco ai membri dell\u2019Assemblea affinch\u00e9 possano assentarsi prima della fine della seduta stessa. Ma io non mi capacito che coloro che saranno presenti al principio della seduta pomeridiana non debbano sentirsi ad essere obbligati a restarvi fino alla fine.<\/p><p>Ma penso che non sia opportuno aprire una discussione su tale argomento, e che si debba invece passare alla votazione della proposta dell\u2019onorevole Relatore.<\/p><p>L\u2019onorevole Relatore propone che il seguito della discussione relativa a questo disegno di legge sia rinviato all\u2019inizio della seduta pomeridiana di oggi, modificando l\u2019ordine del giorno votato ieri sera.<\/p><p>Pongo in votazione questa proposta.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>LEONE GIOVANNI. E la mia proposta?<\/p><p>PRESIDENTE. \u00c8 evidente che, essendo stata approvata l\u2019altra proposta, la sua cade. (<em>Interruzione del deputato Leone Giovanni<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Si riprende la discussione del disegno di legge: Norme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista e dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico.<\/p><p>PRESIDENTE. Passiamo ora alla votazione dell\u2019articolo 6 del disegno di legge: Norme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista e della attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico.<\/p><p>La Commissione aveva proposto di sopprimere questo articolo. L\u2019onorevole Fedeli Aldo ha proposto di ripristinare il testo ministeriale. L\u2019onorevole Mastino Pietro ha proposto un emendamento a tenore del quale la formulazione dovrebbe cos\u00ec mutarsi:<\/p><p>\u00abChiunque, con i mezzi indicati nel precedente articolo, fa propaganda per la restaurazione violenta della dinastia sabauda \u00e8 punito con la reclusione da sei mesi a due anni\u00bb.<\/p><p>Comunico che l\u2019onorevole Uberti ed altri hanno chiesto la votazione per appello nominale, mentre l\u2019onorevole Covelli ed altri hanno domandato la votazione a scrutinio segreto.<\/p><p>TOGLIATTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TOGLIATTI. Mi pare che vi sia un equivoco nel modo con cui viene impostata la votazione; perch\u00e9 l\u2019emendamento Mastino, presentato all\u2019ultimo momento, cambia completamente il carattere della proposta fatta dall\u2019onorevole Fedeli. Coloro i quali desiderano che l\u2019articolo 6 sia mantenuto nella forma presentata dal Governo, come voteranno? Se essi votano contro, votano per la soppressione dell\u2019articolo. Noi dobbiamo per lo meno votare per divisione, arrivando fino alle parole \u00abcon mezzi violenti\u00bb, e quindi separatamente votare questo emendamento dell\u2019onorevole Mastino.<\/p><p>PRESIDENTE. \u00c8 evidente che questa votazione pu\u00f2 dare luogo a posizioni contradittorie e l\u2019onorevole Togliatti ne ha segnalata una. Se votiamo prima il testo Fedeli, i colleghi che sono favorevoli al testo Mastino, per il timore che questo poi non passi, possono essere portati a votare contro tutto il resto.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. La proposta dell\u2019onorevole Mastino Pietro, accettata dalla Commissione, cessa di essere un emendamento e diventa testo nuovo della Commissione. Quindi, si pone in votazione per ultima. La proposta Fedeli diventa emendamento al testo della Commissione e quindi va posta in votazione per prima.<\/p><p>TARGETTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TARGETTI. Ritengo che bisognerebbe votare prima la proposta dell\u2019onorevole Mastino; se poi questa proposta non viene approvata, mettere in votazione la proposta del progetto primitivo del Governo, del quale la proposta Mastino \u00e8 un emendamento. Per me la incertezza nasce per il sistema di votazione. Dovendosi procedere a votazione per scrutinio segreto ci si preoccupa di dovere eventualmente ripetere una votazione. Questa preoccupazione e quindi l\u2019incertezza sull\u2019ordine della votazione non nascerebbero se si trattasse di votazione per alzata e seduta.<\/p><p>COVELLI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>COVELLI. Noi siamo disposti ad accettare l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Mastino Pietro sempre che vi sia l\u2019accordo di votare tutto il testo.<\/p><p>PRESIDENTE. Sono state presentate due richieste: una di votazione a scrutinio segreto ed un\u2019altra per appello nominale. Pregherei i presentatori di queste domande di volersi esprimere al riguardo.<\/p><p>UBERTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>UBERTI. La votazione per appello nominale riguarda l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Fedeli Aldo. Se l\u2019onorevole Fedeli mantiene il suo emendamento, il nostro Gruppo mantiene la proposta di appello nominale.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, riassumendo, ci troviamo di fronte al testo che include l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Mastino Pietro, accettato dalla Commissione; e che pertanto costituisce il testo base. La formula primitiva del Governo, fatta propria dall\u2019onorevole Fedeli Aldo, rappresenta l\u2019emendamento.<\/p><p>V\u2019\u00e8 la proposta di votare per divisione il testo fondamentale, includendo al posto debito l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Mastino Pietro.<\/p><p>Io ritengo che si debba invece porre prima in votazione il testo dell\u2019onorevole Fedeli Aldo nel suo complesso.<\/p><p>Ove questo fosse respinto, si voterebbe il testo con l\u2019emendamento Mastino, accettato dalla Commissione.<\/p><p>COVELLI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>COVELLI. In questo caso, manteniamo la richiesta di votazione a scrutinio segreto.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta. bene. Allora, procediamo alla votazione del primitivo testo ministeriale che, fatto proprio dall\u2019onorevole Fedeli, appare come emendamento al testo che la Commissione ha ripreso, includendovi la proposta dell\u2019onorevole Mastino:<\/p><p>\u00abChiunque con i mezzi indicati nel precedente articolo fa propaganda per la restaurazione della dinastia sabauda \u00e8 punito con la reclusione da sei mesi a due anni\u00bb.<\/p><p>Ove questo testo non fosse accolto, voteremo sul testo che comprende la proposta dell\u2019onorevole Mastino Pietro.<\/p><p>Se fosse respinto anche questo testo, \u00e8 evidente che l\u2019articolo resta soppresso.<\/p><p>Votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Indico la votazione segreta sull\u2019articolo 6 nel primitivo testo ministeriale, test\u00e9 letto.<\/p><p>(<em>Segue la votazione<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Dichiaro chiusa la votazione. Invito gli onorevoli Segretari a procedere alla numerazione dei voti.<\/p><p>(<em>Gli onorevoli Segretari numerano i voti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Risultato della votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico il risultato della votazione a scrutinio segreto:<\/p><p>Presenti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 323<\/p><p>Votanti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 322<\/p><p>Astenuti \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 1<\/p><p>Maggioranza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 162<\/p><p>Voti favorevoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 154<\/p><p>Voti contrari \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 168<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea non approva<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Hanno preso parte alla votazione:<\/em><\/p><p>Abozzi \u2013 Alberti \u2013 Amendola \u2013 Angelini \u2013\u2013 Arcaini \u2013 Arcangeli \u2013 Avanzini \u2013 Azzi.<\/p><p>Baldassari \u2013 Balduzzi \u2013 Baracco \u2013 Barbareschi \u2013 Bardini \u2013 Barontini Anelito \u2013 Bartalini \u2013 Basile \u2013 Bazoli \u2013 Bei Adele \u2013 Bellato \u2013 Bellusci \u2013 Belotti \u2013 Benedetti \u2013 Benedettini \u2013 Benvenuti \u2013 Bertola \u2013 Bertone \u2013 Bettiol \u2013 Bianchi Bruno \u2013 Binni \u2013 Bocconi \u2013 Bolognesi \u2013 Bonfantini \u2013 Bonino \u2013 Bonomi Paolo \u2013 Bordon \u2013 Borsellino \u2013 Bosco Lucarelli \u2013 Bosi \u2013 Bovetti \u2013 Braschi \u2013 Bubbio \u2013 Bucci \u2013 Buffoni Francesco \u2013 Bulloni Pietro.<\/p><p>Cacciatore \u2013 Caccuri \u2013 Cairo \u2013 Calamandrei \u2013 Caldera \u2013 Camangi \u2013 Camposarcuno \u2013 Candela \u2013 Canepa \u2013 Canevari \u2013 Caporali \u2013 Cappelletti \u2013 Cappi Giuseppe \u2013 Cappugi \u2013 Capua \u2013 Carboni Angelo \u2013 Carboni Enrico \u2013 Carpano Maglioli \u2013 Carratelli \u2013 Castelli Edgardo \u2013 Castiglia \u2013 Cavalli \u2013 Cavallotti \u2013 Cevolotto \u2013 Chatrian \u2013 Chiarini \u2013 Chieffi \u2013 Chiostergi \u2013 Ciampitti \u2013 Cianca \u2013 Ciccolungo \u2013 Cicerone \u2013 Cingolani Mario \u2013 Clerici \u2013 Coccia \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Codignola \u2013 Colonna di Paliano \u2013 Colonnetti \u2013 Conci Elisabetta \u2013 Condorelli \u2013 Coppa Ezio \u2013 Coppi Alessandro \u2013 Corbi \u2013 Corsanego \u2013 Corsini \u2013 Cortese Guido \u2013 Cortese Pasquale \u2013 Costa \u2013 Covelli \u2013 Cremaschi Carlo \u2013 Cremaschi Olindo \u2013 Crispo.<\/p><p>Damiani \u2013 D\u2019Amico \u2013 De Caro Gerardo \u2013 Del Curto \u2013 Della Seta \u2013 Delli Castelli Filomena \u2013 De Maria \u2013 De Michelis Paolo \u2013 De Palma \u2013 De Unterrichter Maria \u2013 Di Fausto \u2013 Domined\u00f2.<\/p><p>Ermini.<\/p><p>Fabbri \u2013 Fabriani \u2013 Fantoni \u2013 Fantuzzi \u2013 Faralli \u2013 Farina Giovanni \u2013 Farini Carlo \u2013 Fedeli Aldo \u2013 Fedeli Armando \u2013 Federici Maria \u2013 Ferrarese \u2013 Ferrari Giacomo \u2013 Ferrario Celestino \u2013 Ferreri \u2013 Filippini \u2013 Fiore \u2013 Fiorentino \u2013 Flecchia \u2013 Foa \u2013 Franceschini \u2013 Fresa \u2013 Froggio \u2013 Fuschini.<\/p><p>Gabrieli \u2013 Galati \u2013 Gallico Spano Nadia \u2013 Garlato \u2013 Gasparotto \u2013 Gatta \u2013 Gavina \u2013 Gervasi \u2013 Geuna \u2013 Ghidetti \u2013 Ghidini \u2013 Giacometti \u2013 Giannini \u2013 Giolitti \u2013 Giordani \u2013 Gorreri \u2013 Gotelli Angela \u2013 Grassi \u2013 Grazi Enrico \u2013 Gronchi \u2013 Guariento \u2013 Guerrieri Filippo \u2013 Gui \u2013 Gullo Fausto \u2013 Gullo Rocco.<\/p><p>Imperiale \u2013 Iotti Leonilde.<\/p><p>Jervolino.<\/p><p>Laconi \u2013 La Gravinese Nicola \u2013 La Malfa \u2013 Lami Starnuti \u2013 Landi \u2013 La Pira \u2013 La Rocca \u2013 Leone Francesco \u2013 Leone Giovanni \u2013 Lizier \u2013 Lizzadri \u2013 Lombardi Carlo \u2013 Longhena \u2013 Lozza \u2013 Luisetti \u2013 Lussu.<\/p><p>Macrelli \u2013 Maffi \u2013 Magnani \u2013 Magrassi \u2013 Magrini \u2013 Malagugini \u2013 Maltagliati \u2013 Malvestiti \u2013 Mancini \u2013 Mannironi \u2013 Marazza \u2013 Marchesi \u2013 Mariani Enrico \u2013 Marina Mario \u2013 Mannelli \u2013 Martinelli \u2013 Martino Gaetano \u2013 Marzarotto \u2013 Massini\u2013 Massola \u2013 Mastino Gesumino \u2013 Mastino Pietro \u2013 Mastrojanni \u2013 Mattarella \u2013 Mattei Teresa \u2013 Mazza \u2013 Mazzei \u2013 Meda Luigi \u2013 Merighi \u2013 Merlin Umberto \u2013 Mezzadra \u2013 Miccolis \u2013 Micheli \u2013 Minella Angiola \u2013 Minio \u2013 Molinelli \u2013 Momigliano \u2013 Montagnana Mario \u2013 Montagnana Rita \u2013 Montalbano \u2013 Monticelli \u2013 Moranino \u2013 Morelli Renato \u2013 Morini \u2013 Moro \u2013 Moscatelli \u2013 M\u00f9rdaca \u2013 Musolino.<\/p><p>Nasi \u2013 Negarville \u2013 Nenni \u2013 Nicotra Maria \u2013 Nobili Tito Oro \u2013 Notarianni \u2013 Novella \u2013 Numeroso.<\/p><p>Pallastrelli \u2013 Paolucci \u2013 Pastore Giulio \u2013 Pat \u2013 Patricolo \u2013 Pellegrini \u2013 Penna Ottavia \u2013 Pera \u2013 Perassi \u2013 Perlingieri \u2013 Perrone Capano \u2013 Piccioni \u2013 Piemonte \u2013 Pistoia \u2013 Platone \u2013 Pollastrini Elettra \u2013 Pressinotti \u2013 Priolo \u2013 Proia \u2013 Pucci \u2013 Puoti.<\/p><p>Quarello \u2013 Quintieri Adolfo \u2013 Quintieri Quinto.<\/p><p>Raimondi \u2013 Reale Vito \u2013 Recca \u2013 Rescigno \u2013 Ricci Giuseppe \u2013 Riccio Stefano \u2013 Rodi \u2013 Romano \u2013 Romita \u2013 Rossi Giuseppe \u2013 Rossi Maria Maddalena \u2013 Rubilli \u2013 Ruggeri Luigi \u2013 Russo Perez.<\/p><p>Saccenti \u2013 Saggin \u2013 Salerno \u2013 Salizzoni \u2013 Salvatore \u2013 Sampietro \u2013 Santi \u2013 Sapienza \u2013 Scalfaro \u2013 Scarpa \u2013 Schiavetti \u2013 Schiratti \u2013 Scoca \u2013 Scoccimarro \u2013 Scotti Francesco \u2013 Sicignano \u2013 Siles \u2013 Silipo \u2013 Silone \u2013 Spano \u2013 Spataro \u2013 Stampacchia \u2013 Stella \u2013 Storchi \u2013 Sullo Fiorentino.<\/p><p>Targetti \u2013 Taviani \u2013 Tega \u2013 Terranova \u2013 Tessitori \u2013 Tieri Vincenzo \u2013 Titomanlio Vittoria \u2013 Togliatti \u2013 Tonello \u2013 Tosato \u2013 Tosi \u2013 Tremelloni \u2013 Treves \u2013 Trimarchi \u2013 Turco.<\/p><p>Uberti.<\/p><p>Valenti \u2013 Valiani \u2013 Vallone \u2013 Veroni \u2013 Vicentini \u2013 Vigna \u2013 Vigo.<\/p><p>Zaccagnini \u2013 Zanardi \u2013 Zerbi.<\/p><p><em>Si \u00e8 astenuto:<\/em><\/p><p>Conti.<\/p><p><em>Sono in congedo:<\/em><\/p><p>Bergamini.<\/p><p>Carmagnola \u2013 Caso \u2013 Cavallari.<\/p><p>De Caro Raffaele \u2013 Dugoni.<\/p><p>Jacini.<\/p><p>Pellizzari \u2013 Preziosi.<\/p><p>Ravagnan.<\/p><p>Tambroni.<\/p><p>Vanoni \u2013 Viale \u2013 Vischioni.<\/p><p>Data l\u2019ora tarda, rinvio il seguito di questa discussione alla seduta pomeridiana, all\u2019inizio della quale si proceder\u00e0 alla votazione del testo dell\u2019articolo 6, ripreso dalla Commissione con l\u2019inclusione dell\u2019emendamento Mastino Pietro.<\/p><p>La seduta termina allo 13.25.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE ccc. SEDUTA ANTIMERIDIANA DI SABATO 22 NOVEMBRE 1947 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TERRACINI INDICE Disegno di legge (Seguito della discussione): Norme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista e dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico. (10). Presidente Lussu Caldera Perlingieri Bettiol, Relatore Bozzi Grassi, Ministro di grazia e giustizia Coccia Rescigno Perassi Laconi Perrone [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"2364,2382,2390,2542,2376,2378","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[60,7],"tags":[],"post_folder":[58],"class_list":["post-2325","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1947-11","category-assemblea"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2325"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6355,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2325\/revisions\/6355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2325"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=2325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}