{"id":2321,"date":"2023-09-17T15:58:26","date_gmt":"2023-09-17T13:58:26","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2321"},"modified":"2023-10-21T11:19:39","modified_gmt":"2023-10-21T09:19:39","slug":"antimeridiana-di-venerdi-21-novembre-1947","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2321","title":{"rendered":"ANTIMERIDIANA DI VENERD\u00cc 21 NOVEMBRE 1947"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2321\" class=\"elementor elementor-2321\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-0b770ca elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"0b770ca\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-0f9decf\" data-id=\"0f9decf\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b58c436 elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"b58c436\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/19471121_1.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-841d787 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"841d787\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>CCXCVIII.<\/p><p>SEDUTA ANTIMERIDIANA DI VENERD\u00cc 21 NOVEMBRE 1947<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>TERRACINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Congedo:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Disegni di legge <\/strong>(<em>Votazione segreta<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Approvazione del Trattato di amicizia e relazioni generali fra la Repubblica italiana e la Repubblica delle Filippine, firmato a Roma il 9 luglio 1947.<\/p><p>Approvazione del Trattato di pace e relativo scambio di Note fra la Repubblica italiana e la Repubblica di Cuba, firmato all\u2019Avana il 30 giugno 1947.<\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Disegno di legge <\/strong>(<em>Seguito della discussione<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Norme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista e dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico. (10).<\/p><p>Presidente<\/p><p>Castiglia<\/p><p>Russo Perez<\/p><p>Colitto<\/p><p>Carpano Maglioli<\/p><p>Zanardi<\/p><p>Coppa<\/p><p>Laconi<\/p><p>Crispo<\/p><p>Domined\u00f2<\/p><p>Benedettini<\/p><p>Bettiol, <em>Relatore<\/em><\/p><p>Caldera<\/p><p>Grassi, <em>Ministro di grazia e giustizia<\/em><\/p><p>Cianca<\/p><p>Cevolotto<\/p><p><strong>Votazioni segrete:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Risultato delle votazioni segrete:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>La seduta comincia alle 10.<\/p><p>DE VITA, <em>Segretario<\/em>, legge il processo verbale della precedente seduta antimeridiana.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Congedo.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo il deputato Tambroni.<\/p><p>(<em>\u00c8 concesso<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Votazione a scrutinio segreto.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019ordine del giorno reca: Votazione a scrutinio segreto dei seguenti disegni di legge: Approvazione del Trattato di amicizia e relazioni generali fra la Repubblica italiana e la Repubblica delle Filippine, firmato a Roma il 9 luglio 1947.<\/p><p>Approvazione del Trattato di pace e relativo scambio di Note fra la Repubblica italiana e la Repubblica di Cuba, firmato all\u2019Avana il 30 giugno 1947.<\/p><p>Indico la votazione segreta, avvertendo che le urne rimarranno aperte.<\/p><p>(<em>Segue la votazione<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Seguito della discussione del disegno di legge: Norme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista e dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico. (10).<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019ordine del giorno reca: Seguito della discussione del disegno di legge: Norme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista e dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico. (10)<\/p><p>La seduta di ieri mattina fu interrotta perch\u00e9, dalla votazione per appello nominale sull\u2019ordine del giorno presentato dall\u2019onorevole Benedettini, risult\u00f2 la mancanza del numero legale. Si tratta quindi di riprendere i nostri lavori al punto in cui sono rimasti interrotti, e cio\u00e8 occorre ripetere la votazione sull\u2019ordine del giorno Benedettini. Desidererei interpellare i firmatari della richiesta di appello nominale perch\u00e9 dicano se essi la mantengono .<\/p><p>L\u2019onorevole Benedettini, che era primo firmatario, non \u00e8 presente. Anche l\u2019onorevole Puoti non \u00e8 presente.<\/p><p>L\u2019onorevole Castiglia mantiene la richiesta?<\/p><p>CASTIGLIA. Non insisto.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Allora pongo in votazione l\u2019ordine del giorno presentato dall\u2019onorevole Benedettini:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente,<\/p><p>presi in esame il disegno di legge presentato dal Governo nella seduta del 17 marzo 1947 e la relazione della Sottocommissione,<\/p><p>considerato che tale disegno di legge non risponde n\u00e9 alle necessit\u00e0 dei tempi, n\u00e9 al mutato clima morale e politico del Paese,<\/p><p>affermato che, per dare integrale e piena esecuzione all\u2019articolo 17 del Trattato di pace, basta il Codice penale ordinario e non occorrono leggi eccezionali,<\/p><p>respinge il disegn\u00f2 di legge e passa all\u2019ordine del giorno\u00bb.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Chiusura della votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione a scrutinio segreto dei seguenti disegni di legge:<\/p><p>\u00abApprovazione del Trattato di amicizia e relazioni generali fra la Repubblica italiana e la Repubblica delle Filippine, firmato a Roma il 9 luglio 1947\u00bb;<\/p><p>\u00abApprovazione del Trattato di pace e relativo scambio di Note fra la Repubblica italiana e la Repubblica di Cuba, firmato all\u2019Avana il 30 giugno 1947\u00bb.<\/p><p>Invito gli onorevoli Segretari a procedere alla numerazione dei voti.<\/p><p>(<em>Gli onorevoli Segretari numerano i voti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Si riprende la discussione sul disegno di legge: Norme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista e dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico. (10).<\/p><p>PRESIDENTE. Dobbiamo ora procedere alla votazione a scrutinio segreto dell\u2019ordine del giorno degli onorevoli Condorelli, Corbino, Perrone Capano, Lucifero di cui do lettura:<\/p><p>\u00abL\u2019Assemblea Costituente,<\/p><p>presi in esame il disegno di legge presentato dal Governo nella seduta del 17 marzo 1947 e la relazione della Sottocommissione,<\/p><p>affermato che, per dare integrale e piena esecuzione all\u2019articolo 17 del \u00abTrattato di pace\u00bb ed efficace tutela all\u2019ordine pubblico interno, basta inserire le opportune modifiche, aggiunte od inasprimenti di sanzioni nel Codice penale ordinario, e non occorrono leggi eccezionali,<\/p><p>rimanda il disegno di legge alla Sottocommissione, dandole mandato di rielaborarlo secondo le direttive su indicate\u00bb.<\/p><p>Su questo ordine del giorno era stata chiesta ieri la votazione per appello nominale dagli onorevoli Perrone Capano, Colitto, Patrissi, De Falco, Castiglia, Russo Perez, Penna Ottavia, Patricolo, Mazza, Marina, Perugi, Benedettini, Condorelli, Puoti, Bonino. Ora gli onorevoli Condorelli, Martino, Perrone Capano, Colitto, Rodi, De Falco, Tumminelli, Russo Perez, Benedettini, Abozzi, Quintieri Quinto, Mazza, Castiglia, Rodin\u00f2 Mario, Penna Ottavia, Puoti, Bencivenga, Patricolo, Belotti e Bonino, hanno chiesto la votazione a scrutinio segreto.<\/p><p>Votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Procediamo pertanto alla votazione segreta sull\u2019ordine del giorno Condorelli.<\/p><p>(<em>Segue la votazione<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Dichiaro chiusa la votazione e invito gli onorevoli Segretari a procedere alla numerazione dei voti.<\/p><p>(<em>Gli onorevoli Segretari numerano i voti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Risultato delle votazioni segrete.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico il risultato della votazione segreta sull\u2019ordine del giorno Condorelli:<\/p><p>Presenti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 365<\/p><p>Votanti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 364<\/p><p>Astenuti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 1<\/p><p>Maggioranza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 183<\/p><p>Voti favorevoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 73<\/p><p>Voti contrari \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 291<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea non approva<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Hanno preso parte alla votazione:<\/em><\/p><p>Abozzi \u2013 Adonnino \u2013 Alberganti \u2013 Aldisio \u2013 Amadei \u2013 Arata \u2013 Arcangeli \u2013 Azzi.<\/p><p>Badini Confalonieri \u2013 Baldassari \u2013 Balduzzi \u2013 Baracco \u2013 Barbareschi \u2013 Bargagna \u2013 Barontini Anelito \u2013 Barontini Ilio \u2013 Bartalini \u2013 Bazoli \u2013 Bei Adele \u2013 Bellato \u2013 Bellusci \u2013 Belotti \u2013 Benedettini \u2013 Benvenuti \u2013 Bernabei \u2013 Bernamonti \u2013 Bernini Ferdinando \u2013 Bertola \u2013 Bertone \u2013 Bettiol \u2013 Bianchi Bianca \u2013 Bianchi Bruno \u2013 Bibolotti \u2013 Binni \u2013 Bitossi \u2013 Bolognesi \u2013 Bonfantini \u2013 Bonino \u2013 Bonomelli \u2013 Bosco Lucarelli \u2013 Bovetti \u2013 Bozzi \u2013 Braschi \u2013 Bruni \u2013 Bubbio \u2013 Buffoni Francesco \u2013 Bulloni Pietro \u2013 Burato.<\/p><p>Cacciatore \u2013 Caccuri \u2013 Calamandrei \u2013 Caldera \u2013 Camangi \u2013 Camposarcuno \u2013 Candela \u2013 Canevari \u2013 Caporali \u2013 Cappelletti \u2013 Cappi Giuseppe \u2013 Capua \u2013 Carbonari \u2013 Caroleo \u2013 Caronia \u2013 Carpano Maglioli \u2013 Carratelli \u2013 Cartia \u2013 Cassiani \u2013 Castelli Edgardo \u2013 Castelli Avolio \u2013 Castiglia \u2013 Cavallotti \u2013 Cevolotto \u2013 Chatrian \u2013 Chieffi \u2013 Chiostergi \u2013 Ciampitti \u2013 Cianca \u2013 Ciccolungo \u2013 Cingolani Mario \u2013 Clerici \u2013 Coccia \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Colitto \u2013 Colombi Arturo \u2013 Colombo Emilio \u2013 Colonna di Paliano \u2013 Colonnetti \u2013 Conci Elisabetta \u2013 Condorelli \u2013 Coppi Alessandro \u2013 Corbi \u2013 Corsi \u2013 Corsini \u2013 Cortese Guido \u2013 Cortese Pasquale \u2013 Costa \u2013 Costantini \u2013 Cotellessa \u2013 Covelli \u2013 Cremaschi Carlo \u2013 Cremaschi Olindo \u2013 Crispo.<\/p><p>Damiani \u2013 D\u2019Amico \u2013 De Caro Gerardo \u2013 De Falco \u2013 Del Curto \u2013 Della Seta \u2013 Delli Castelli Filomena \u2013 De Martino \u2013 De Mercurio \u2013 De Michele Luigi \u2013 De Michelis Paolo \u2013 De Palma \u2013 De Unterrichter Maria \u2013 De Vita \u2013 Di Fausto \u2013 Domined\u00f2 \u2013 D\u2019Onofrio \u2013 Dossetti \u2013 Dozza.<\/p><p>Ermini.<\/p><p>Fabbri \u2013 Fabriani \u2013 Faccio \u2013 Fantoni \u2013 Fantuzzi \u2013 Faralli \u2013 Farina Giovanni \u2013 Farini Carlo \u2013 Fedeli Aldo \u2013 Fedeli Armando \u2013 Ferrarese \u2013 Ferrari Giacomo \u2013 Ferrario Celestino \u2013 Ferreri \u2013 Fietta \u2013 Filippini \u2013 Finocchiaro Aprile \u2013 Fiore \u2013 Fiorentino \u2013 Firrao \u2013 Foa \u2013 Fornara \u2013 Franceschini \u2013 Fresa \u2013 Froggio \u2013 Fuschini.<\/p><p>Galati \u2013 Gallico Spano Nadia \u2013 Garlato \u2013 Gasparotto \u2013 Gavina \u2013 Germano \u2013 Gervasi \u2013 Ghidetti \u2013 Giacchero \u2013 Giacometti \u2013 Giolitti \u2013 Giordani \u2013 Giua \u2013 Gonella \u2013 Gorreri \u2013 Gotelli Angela \u2013 Grassi \u2013 Grazi Enrico \u2013 Grieco \u2013 Gronchi \u2013 Guariento \u2013 Guerrieri Filippo \u2013 Gui \u2013 Gullo Fausto \u2013 Gullo Rocco.<\/p><p>Imperiale.<\/p><p>Jacometti \u2013 Jervolino.<\/p><p>Laconi \u2013 Lagravinese Pasquale \u2013 La Malfa:\u2013 Lami Starnuti \u2013 Landi \u2013 La Pira \u2013 La Rocca \u2013 Lazzati \u2013 Leone Francesco \u2013 Leone Giovanni \u2013 Lizier \u2013 Lizzadri \u2013 Lombardi Carlo \u2013 Lombardi Riccardo \u2013 Lombardo Ivan Matteo \u2013 Longhena \u2013 Longo \u2013 Lozza \u2013 Lucifero \u2013 Luisetti \u2013 Lussu.<\/p><p>Macrelli \u2013 Maffi \u2013 Maffioli \u2013 Magnani \u2013 Magrini \u2013 Malagugini \u2013 Maltagliati \u2013 Mancini \u2013 Mannironi \u2013 Marchesi \u2013 Marconi \u2013 Mariani Enrico \u2013 Mariani Francesco \u2013 Marina Mario \u2013 Marinaro \u2013 Marinelli \u2013 Martinelli \u2013 Martino Gaetano \u2013 Massini \u2013 Massola \u2013 Mastino Gesumino \u2013 Mattarella \u2013 Mattei Teresa \u2013 Matteotti Carlo \u2013 Mazza \u2013 Meda Luigi \u2013 Mentasti \u2013 Merighi \u2013 Merlin Umberto \u2013 Mezzadra \u2013 Minella Angiola \u2013 Minio \u2013 Mol\u00e8 \u2013 Molinelli \u2013 Momigliano \u2013 Montagnana Mario \u2013 Montagnana Rita \u2013 Monterisi \u2013 Monticelli \u2013 Morandi \u2013 Moranino \u2013 Morelli Luigi \u2013 Morini \u2013 Moro \u2013 Moscatelli \u2013 Musolino.<\/p><p>Nasi \u2013 Negarville \u2013 Nenni \u2013 Nicotra Maria \u2013 Nitti \u2013 Nobile Umberto \u2013 Nobili Tito Oro \u2013 Novella \u2013 Numeroso.<\/p><p>Orlando Camillo \u2013 Orlando Vittorio Emanuele.<\/p><p>Pacciardi \u2013 Pajetta Gian Carlo \u2013 Pajetta Giuliano \u2013 Paolucci \u2013 Paratore \u2013 Pat \u2013 Patrissi \u2013 Pellegrini \u2013 Penna Ottavia \u2013 Perassi \u2013 Perlingieri \u2013 Perrone Capano \u2013 Pertini Sandro \u2013 Perugi \u2013 Pesenti \u2013 Piccioni \u2013 Piemonte \u2013 Pieri Gino \u2013 Pignedoli \u2013 Pistoia \u2013 Platone \u2013 Pollastrini Elettra \u2013 Ponti \u2013 Preti \u2013 Priolo \u2013 Proia \u2013 Pucci \u2013 Puoti.<\/p><p>Quarello \u2013 Quintieri Quinto.<\/p><p>Rapelli \u2013 Reale Eugenio \u2013 Reale Vito \u2013 Recca \u2013 Rescigno \u2013 Ricci Giuseppe \u2013 Rivera \u2013 Romano \u2013 Romita \u2013 Rossi Giuseppe \u2013 Ruggeri Luigi \u2013 Ruini \u2013 Rumor \u2013 Russo Perez.<\/p><p>Saccenti \u2013 Saggin \u2013 Salerno \u2013 Salizzoni \u2013 Salvatore \u2013 Sampietro \u2013 Sansone \u2013 Santi \u2013 Scalfaro \u2013 Scarpa \u2013 Schiavetti \u2013 Schiratti \u2013 Scoca \u2013 Scoccimarro \u2013 Scotti Francesco \u2013 Secchia \u2013 Sereni \u2013 Sicignano \u2013 Siles \u2013 Silipo \u2013 Simonini \u2013 Spallicci \u2013 Spano \u2013 Spataro \u2013 Stampacchia \u2013 Stella \u2013 Sullo Fiorentino.<\/p><p>Targetti \u2013 Tega \u2013 Tessitori \u2013 Titomanlio Vittoria \u2013 Togliatti \u2013 Tomba \u2013 Tonello \u2013 Tonetti \u2013 Tosato \u2013 Tosi \u2013 Tozzi Condivi \u2013 Treves \u2013 Trimarchi \u2013 Tumminelli \u2013 Turco.<\/p><p>Uberti.<\/p><p>Valenti \u2013 Valiani \u2013 Valmarana \u2013 Varvaro \u2013 Venditti \u2013 Veroni \u2013 Viale \u2013 Vicentini \u2013 Vigna \u2013 Villabruna \u2013 Villani \u2013 Volpe.<\/p><p>Zanardi \u2013 Zappelli \u2013 Zerbi \u2013 Zuccarini.<\/p><p><em>Si \u00e8 astenuto:<\/em><\/p><p>Conti.<\/p><p><em>Sono in congedo:<\/em><\/p><p>Arcaini.<\/p><p>Carmagnola \u2013 Caso \u2013 Cavallari.<\/p><p>De Caro Raffaele \u2013 Dugoni.<\/p><p>Jacini.<\/p><p>Pellizzari \u2013 Pignatari \u2013 Preziosi.<\/p><p>Ravagnan.<\/p><p>Tambroni.<\/p><p>Vanoni \u2013 Vischioni.<\/p><p>Comunico il risultato delle votazioni a scrutinio segreto sui due disegni di legge:<\/p><p>\u00abApprovazione del Trattato di amicizia e relazioni generali fra la Repubblica italiana e la Repubblica delle Filippine, firmato a Roma il 9 luglio 1947\u00bb:<\/p><p>Presenti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 314<\/p><p>Votanti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 312<\/p><p>Astenuti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 2<\/p><p>Maggioranza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 157<\/p><p>Voti favorevoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 305<\/p><p>Voti contrari \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 7<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea approva<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>\u00abApprovazione del Trattato di pace e relativo scambio di Note fra la Repubblica italiana e la Repubblica di Cuba, firmato all\u2019Avana il 30 giugno 1947\u00bb:<\/p><p>Presenti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 314<\/p><p>Votanti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 312<\/p><p>Astenuti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 2<\/p><p>Maggioranza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 157<\/p><p>Voti favorevoli \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 303<\/p><p>Voti contrari \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 9<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea approva<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Hanno preso parte alle votazioni:<\/em><\/p><p>Abozzi \u2013 Alberganti \u2013 Alberti \u2013 Aldisio \u2013 Amadei \u2013 Arata \u2013 Arcangeli \u2013 Azzi.<\/p><p>Badini Confalonieri \u2013 Balduzzi \u2013 Baracco \u2013 Barbareschi \u2013 Bardini \u2013 Barontini Anelito \u2013 Bartalini \u2013 Bazoli \u2013 Bei Adele \u2013 Bellato \u2013 Bellusci \u2013 Belotti \u2013 Benvenuti \u2013 Bernabei \u2013 Bernamonti \u2013 Bernini Ferdinando \u2013 Bettiol \u2013 Bianchi Bianca \u2013 Bibolotti \u2013 Binni \u2013 Bocconi \u2013 Bolognesi \u2013 Bonfantini \u2013 Bonino \u2013 Bonomelli \u2013 Borsellini \u2013 Bosco Lucarelli \u2013 Bovetti \u2013 Bozzi \u2013 Braschi \u2013 Bubbio \u2013 Buffoni Francesco \u2013 Bulloni Pietro \u2013 Burato.<\/p><p>Caccuri \u2013 Camangi \u2013 Camposarcuno \u2013 Candela \u2013.Canevari \u2013 Caporali \u2013 Cappelletti \u2013 Cappi Giuseppe \u2013 Capua \u2013 Carbonari \u2013 Carboni Angelo \u2013 Caristia \u2013 Caroleo \u2013 Carpano Maglioli \u2013 Cartia \u2013 Castelli Avolio \u2013 Castiglia \u2013 Cavallotti \u2013 Cevolotto \u2013 Chatrian \u2013 Chieffi \u2013 Chiostergi \u2013 Ciampitti \u2013 Cianca \u2013 Ciccolungo \u2013 Cimenti \u2013 Cingolani Mario \u2013 Colitto \u2013 Colombi Arturo \u2013 Colombo Emilio \u2013 Colonna di Paliano \u2013 Colonnetti \u2013 Conci Elisabetta \u2013 Condorelli \u2013 Conti \u2013 Coppi Alessandro \u2013 Corbi \u2013 Corbino \u2013 Corsini \u2013 Cortese Guido \u2013 Cortese Pasquale \u2013 Costa \u2013 Costantini \u2013 Cotellessa \u2013 Covelli \u2013 Cremaschi Carlo \u2013 Cremaschi Olindo \u2013 Crispo.<\/p><p>Damiani \u2013 D\u2019Aragona. \u2013 De Caro Gerardo \u2013 De Falco \u2013 Del Curto \u2013 Della Seta \u2013 De Maria \u2013 De Michele Luigi \u2013 De Michelis Paolo \u2013 De Palma \u2013 De Unterrichter Maria \u2013 De Vita \u2013 Di Fausto \u2013 Di Gloria \u2013 Domined\u00f2 \u2013 D\u2019Onofrio \u2013 Dossetti \u2013 Dozza.<\/p><p>Ermini.<\/p><p>Fabbri \u2013 Facchinetti \u2013 Faccio \u2013 Fantoni \u2013 Fantuzzi \u2013 Faralli \u2013 Farina Giovanni \u2013 Farini Carlo \u2013 Fedeli Aldo \u2013 Ferrarese \u2013 Ferrario Celestino \u2013 Ferreri \u2013 Fietta \u2013 Filippini \u2013 Fiore \u2013 Fiorentino \u2013 Fioritto \u2013 Firrao \u2013 Foa \u2013 Foresi \u2013 Fornara \u2013Franceschini \u2013 Fresa \u2013 Froggio \u2013 Fuschini.<\/p><p>Gabrieli \u2013 Galati \u2013 Gallico Spano Nadia \u2013 Garlato \u2013 Gasparotto \u2013 Gavina \u2013 Germano \u2013 Gervasi \u2013 Ghidetti \u2013 Ghidini \u2013 Giacchero \u2013 Giacometti \u2013 Giolitti \u2013 Giordani \u2013 Giua \u2013 Gonella \u2013 Gorreri \u2013 Gotelli Angela \u2013 Grassi \u2013 Gronchi \u2013 Guariento \u2013 Guerrieri Emanuele \u2013 Guerrieri Filippo \u2013 Guidi Cingolani Angela \u2013 Gullo Fausto \u2013 Gullo Rocco.<\/p><p>Laconi \u2013 La Gravinese Nicola \u2013 Lagravinese Pasquale \u2013 La Malfa \u2013 Lami Starnuti \u2013 Landi \u2013 La Pira \u2013 La Rocca \u2013 Lazzati \u2013 Leone Francesco \u2013 Leone Giovanni Lettieri \u2013 Lizier \u2013 Lombardi Carlo \u2013 Lombardo Ivan Matteo \u2013 Longhena \u2013 Lozza \u2013 Lucifero \u2013 Lussu.<\/p><p>Macrelli \u2013 Maffi \u2013 Maffioli \u2013 Magnani \u2013 Magrini \u2013 Mancini \u2013 Mannironi \u2013 Marchesi \u2013 Marconi \u2013 Mariani Enrico \u2013 Mariani Francesco \u2013 Marina Mario \u2013 Marinelli \u2013 Martinelli \u2013 Martino Gaetano \u2013 Massini \u2013 Mastino Gesumino \u2013 Mattarella \u2013 Mattei Teresa \u2013 Matteotti Carlo \u2013 Mazza \u2013 Meda Luigi \u2013 Merighi \u2013 Merlin Umberto \u2013 Mezzadra \u2013 Miccolis \u2013 Micheli \u2013 Minella Angiola \u2013 Minio \u2013 Mol\u00e8 \u2013 Molinelli \u2013 Momigliano \u2013 Montagnana Mario \u2013 Montagnana Rita \u2013 Montemartini \u2013 Monterisi \u2013 Morandi \u2013 Moranino \u2013 Morelli Luigi \u2013 Morini \u2013 Moro \u2013 Moscatelli \u2013 Musolino.<\/p><p>Nasi \u2013 Nicotra Maria \u2013 Notarianni \u2013 Numeroso.<\/p><p>Orlando Camillo.<\/p><p>Pacciardi \u2013 Pajetta Gian Carlo \u2013 Pajetta Giuliano \u2013 Paolucci \u2013 Pat \u2013 Pellegrini \u2013 Penna Ottavia \u2013 Perassi \u2013 Perlingieri \u2013 Perrone Capano \u2013 Pertini Sandro \u2013 Perugi \u2013 Pesenti \u2013 Piccioni \u2013 Piemonte \u2013 Pistoia \u2013 Pollastrini Elettra \u2013 Ponti \u2013 Preti \u2013 Priolo \u2013 Proia \u2013 Pucci \u2013 Puoti.<\/p><p>Rapelli \u2013 Reale Eugenio \u2013 Reale Vito \u2013 Recca \u2013 Rescigno \u2013 Ricci Giuseppe \u2013 Rodi \u2013 Romano \u2013 Romita \u2013 Rossi Giuseppe \u2013 Rossi Paolo \u2013 Rubilli \u2013 Ruini \u2013 Rumor \u2013 Russo Perez.<\/p><p>Saccenti \u2013 Saggin \u2013 Salerno \u2013 Salizzoni \u2013 Salvatore \u2013 Sampietro \u2013 Santi \u2013 Scalfaro \u2013 Scarpa \u2013 Schiavetti \u2013 Schiratti \u2013 Scoca \u2013 Scotti Alessandro \u2013 Scotti Francesco \u2013 Sforza \u2013 Sicignano \u2013 Siles \u2013 Silipo \u2013 Spallicci \u2013 Spano \u2013 Spataro \u2013 Stella \u2013 Sullo Fiorentino.<\/p><p>Targetti \u2013 Tega \u2013 Tessitori \u2013 Titomanlio Vittoria \u2013 Tomba \u2013 Tonello \u2013 Tosi \u2013 Tozzi Condivi \u2013 Tumminelli \u2013 Turco.<\/p><p>Uberti.<\/p><p>Valenti \u2013 Valmarana \u2013 Venditti \u2013 Vicentini \u2013 Vigna \u2013 Villabruna \u2013 Villani \u2013 Volpe.<\/p><p>Zanardi \u2013 Zannerini \u2013 Zappelli \u2013 Zerbi \u2013 Zuccarini.<\/p><p><em>Si sono astenuti:<\/em><\/p><p>Barontini Ilio.<\/p><p>Maltagliati.<\/p><p><em>Sono in congedo:<\/em><\/p><p>Arcaini.<\/p><p>Carmagnola \u2013 Caso \u2013 Cavallari.<\/p><p>De Caro Raffaele \u2013 Dugoni.<\/p><p>Jacini.<\/p><p>Pellizzari \u2013 Pignatari \u2013 Preziosi.<\/p><p>Ravagnan.<\/p><p>Tambroni.<\/p><p>Vanoni \u2013 Vischioni.<\/p><p>Si riprende la discussione del disegno di legge: Norme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista e dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione dell\u2019istituto monarchico. (10).<\/p><p>PRESIDENTE. Passiamo all\u2019esame degli articoli, che avverr\u00e0 sul testo della Commissione.<\/p><p>Si dia lettura dell\u2019articolo 1.<\/p><p>DE VITA, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abChiunque promuove la ricostituzione del disciolto partito fascista, sotto qualunque forma di partito o di movimento che, per l\u2019organizzazione militare o paramilitare e per l\u2019esaltazione o l\u2019uso di mezzi violenti di lotta, persegua finalit\u00e0 o metodi propri del disciolto partito fascista, rappresentando un attentato alle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione, \u00e8 punito con la reclusione da due a venti anni.<\/p><p>\u00abChiunque vi aderisce \u00e8 punito con la reclusione sino a tre anni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. \u00c8 stato presentato dall\u2019onorevole Crispo, che lo ha gi\u00e0 svolto, il seguente emendamento, che reca anche le firme degli onorevoli Perrone Capano, Villabruna, Bozzi, Rubilli, Ciampitti e Costantini:<\/p><p>Articoli 1 e 1<em>-bis.<\/em><\/p><p><em>Sostituirli col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abChiunque promuove la ricostituzione del disciolto partito fascista, ovvero associazioni o partiti col fine di mutare la Costituzione della Repubblica o la forma del Governo costituzionale parlamentare, o di sopprimere o menomare le libert\u00e0 e i diritti garantiti dalla Costituzione, con mezzi violenti o comunque non consentiti dall\u2019ordinamento costituzionale, \u00e8 punito con la reclusione da due a venti anni.<\/p><p>\u00abChiunque vi partecipa \u00e8 punito con la reclusione fino a tre anni\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Russo Perez ha presentato<\/p><p>il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituire il primo comma col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abChiunque promuova la costituzione di partiti, associazioni o movimenti che, per l\u2019organizzazione militare o paramilitare e per l\u2019uso della violenza fisica o morale, rappresentino un pericolo per le libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione, \u00e8 punito con la reclusione da due a venti anni\u00bb.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Onorevoli colleghi, avete ascoltato dal collega Segretario qual \u00e8 la formulazione dell\u2019articolo 1 del disegno di legge presentato dalla Commissione.<\/p><p>Il mio emendamento lascia quasi intatta la seconda parte del primo comma, ma sopprime quelle parole in cui si fa cenno del disciolto partito fascista. Io vorrei che si dicesse: \u00abChiunque promuove la costituzione di partiti, associazioni o movimenti che, per l\u2019organizzazione militare o paramilitare e per l\u2019uso dalla violenza fisica o morale, rappresentino un pericolo per le libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione, \u00e8 punito con la reclusione da 2 a 20 anni\u00bb. Desidero che si sopprima la prima parte, in cui si parla di fascismo, perch\u00e9 noi sappiamo che nelle leggi occorre introdurre dei termini i quali abbiano un chiaro e preciso significato, mentre la parola fascista non ha tale preciso significato. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em> Non ha un preciso significato. Infatti al Congresso della giovent\u00f9 universitaria svoltosi a Praga, i congressisti di nove Nazioni discussero per quattro giorni e non seppero mettersi d\u2019accordo sulla definizione del concetto di fascismo. Dir\u00f2 ancora di pi\u00f9. Il dubbio sulla interpretazione di questa parola \u00e8 reso pi\u00f9 acuto dalla circostanza che, mentre essa ha un preciso significato storico, intendendosi per fascisti coloro i quali militarono nel partito fascista, il senso traslato \u00e8 molto dubbio e quindi non si sa se la parola usata dal testo formulato dalla Commissione vada intesa nel senso storico od in quello traslato.<\/p><p>In fondo, voi volete alludere alle prepotenze del regime fascista e dei fascisti. Ora, le prepotenze non le inventarono i fascisti, ma sono proprie di altri partiti e di altra gente che non siede in questo settore dell\u2019Assemblea. Sono proprie, per esempio, del regime franchista \u2013 e su questo spero siate tutti di accordo \u2013 del regime bolscevico, del regime nazista, dei giacobini: insomma \u00e8 una parola equivoca. Tanto \u00e8 vero che il bisogno di una precisazione \u00e8 stato sentito anche dal legislatore. Due anni fa si parlava genericamente di \u00abmovimenti di tipo fascista\u00bb. Ma le leggi posteriori hanno cercato di dare un preciso significato alla frase. Di queste leggi ve ne sono tre: quella del 26 aprile 1945, il Trattato di pace e, infine, la Costituzione da noi stessi approvata.<\/p><p>Nella legge del 26 aprile 1945, si dice: \u00abChiunque, sotto qualsiasi forma o denominazione, svolga attivit\u00e0 fascista (e la legge chiarisce il concetto), impedendo od ostacolando con atti di violenza o di minaccia l\u2019esercizio dei diritti politici, ecc.\u00bb.<\/p><p>Dunque, se siamo usciti dal vago e dal generico per andare nel preciso e nel determinato ed abbiamo in questa stessa disposizione di legge, che \u00e8 stata progettata dalla Commissione, la definizione degli atti che costituiscono il reato che si vuole incriminare, perch\u00e9 dobbiamo tornare ancora alla frase generica, che ci porterebbe di nuovo in alto mare? Allora sarebbe evidente che c\u2019\u00e8 un secondo fine, cio\u00e8 che ci si prefigge di colpire quella forma di attivit\u00e0 criminosa, che mira a contrastare il libero esercizio dei diritti politici, soltanto se i criminali appartengano a un determinato partito, escludendo dalla sanzione altri, che commettessero uguali e pi\u00f9 gravi delitti, ma appartenessero ad altri aggruppamenti politici.<\/p><p>L\u2019inconveniente sarebbe gravissimo, e voi vorrete evitarlo approvando il mio emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE. Segue l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Colitto, del seguente tenore:<\/p><p>\u00ab<em>Alle parole:<\/em> sotto qualunque forma di partito o movimento, <em>sostituire le altre:<\/em> oppure la formazione di un partito o di un movimento; <em>e sopprimere le parole:<\/em> rappresentando un attentato alle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione\u00bb.<\/p><p>\u00ab<em>Subordinatamente, alla parola:<\/em> rappresentando, <em>sostituire:<\/em> ove rappresentino\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Colitto ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>COLITTO. Onorevoli colleghi, pochi rilievi bastano, a mio avviso, per dare ragione degli emendamenti da me proposti all\u2019articolo 1\u00b0 del disegno di legge in esame.<\/p><p>Non mi sembra dubbio che con la norma su cui dovete dare il vostro illuminato giudizio, si sia voluto prevedere e punire l\u2019attivit\u00e0 di chiunque si proponga la formazione, sotto qualsiasi nome, di un partito o di un movimento di carattere politico, militare o paramilitare, che miri alla soppressione o alla compressione dei diritti democratici. Il proposito dell\u2019Assemblea \u00e8 indubbiamente anche nel cuore di chiunque sia desideroso che la nuova Repubblica non sia comunque incrinata da mene antidemocratiche. L\u2019Italia ha, d\u2019altra parte, assunto di fronte agli Stati alleati, con l\u2019articolo 17 del Trattato di pace, ricordato nella perspicua relazione al disegno di legge, il preciso impegno \u2013 dice l\u2019articolo 17 \u2013 di non tollerare la ricostituzione nel suo territorio di organizzazioni aventi appunto un carattere militare o paramilitare ed il cui scopo sia quello di privare il popolo dei suoi diritti democratici.<\/p><p>L\u2019articolo in esame, invece, secondo il mio modesto parere, non realizza in pieno, n\u00e9 quel proposito n\u00e9 siffatti obblighi. Non li realizza, perch\u00e9 prevede soltanto il fatto di chi promuova la ricostituzione del disciolto partito fascista. Ove, quindi, non si provi che fra il disciolto partito fascista e quello di cui si promuova la costituzione esista una continuit\u00e0 da un punto di vista vuoi obiettivo, vuoi subiettivo, la costituzione del partito o del movimento, anche se al massimo totalitario e antidemocratico, non darebbe vita ad un reato e, quindi, non sarebbe punibile.<\/p><p>L\u2019articolo 1 del disegno di legge \u00e8 redatto cos\u00ec: \u00abChiunque promuove la ricostituzione del disciolto partito fascista, sotto qualunque forma di partito o di movimento che, per l\u2019organizzazione militare o paramilitare e per l\u2019esaltazione o l\u2019uso di mezzi violenti di lotta, persegua finalit\u00e0 e metodi propri del disciolto partito fascista, \u00e8 punito con la reclusione da due a venti anni\u00bb. \u00c8 necessario, dunque, che ci si trovi, perch\u00e9 del delitto in esame si possa parlare, di fronte a persona che promuova la costituzione di un partito o di un movimento che:<\/p><ol><li><em>a<\/em>) abbia un\u2019organizzazione interna militare o paramilitare;<\/li><li><em>b<\/em>) esalti o usi i mezzi (la minaccia o la violenza) che, come giustamente afferma il Relatore, il metodo democratico scarta;<\/li><li><em>c<\/em>) tenda alla negazione delle libert\u00e0 democratiche.<\/li><\/ol><p>Ma questo non basta. Io sottoscrivo pienamente quello che disse ieri, a proposito dei detti tre punti, l\u2019amico onorevole Crispo. Ma, a parte ci\u00f2, poich\u00e9 l\u2019articolo incomincia con le parole \u00abChiunque promuova la ricostituzione del disciolto partito fascista\u00bb, \u00e8 necessario altres\u00ec che la persona, della quale si tratta, si proponga la ricostituzione di quel particolare partito politico, avente una sua propria individualit\u00e0, che fu il partito fascista.<\/p><p>Non si parla nell\u2019articolo in esame di \u00abcostituzione\u00bb, ma di \u00abricostituzione\u00bb di un partito o di un movimento, e non si parla di ricostituzione di un partito o di un movimento, che si possa qualificare fascista, ma di ricostituzione del disciolto partito fascista. Qui si tratta, ha detto ieri l\u2019onorevole Marchesi, del partito fascista, che ha caratteri precisi ed inconfondibili con quelli di altri partiti.<\/p><p>Ed allora vi potr\u00e0 essere chi promuova la costituzione di un partito e di un movimento che, per la sua organizzazione militare o paramilitare, per l\u2019esaltazione o l\u2019uso di mezzi violenti di lotta, persegua finalit\u00e0 o metodi propri del disciolto partito fascista. Ma ci\u00f2 non baster\u00e0, perch\u00e9 si possa dire il delitto integrato in tutti i suoi estremi. Lo sar\u00e0 soltanto se si provi che egli si proponga la ricostituzione del disciolto partito fascista.<\/p><p>\u00c8 una delicata, sottile indagine che all\u2019uopo occorrerebbe compiere, se la norma fosse approvata cos\u00ec com\u2019\u00e8 redatta, perch\u00e9 bisognerebbe penetrare in fondo all\u2019anima del soggetto attivo del reato per accertare se ebbe egli la intenzione di promuovere proprio la ricostituzione del disciolto partito fascista.<\/p><p>E cos\u00ec, ove vi fosse chi si proponesse di costituire un movimento od un partito, che sostenesse, per esempio, la tesi che il Governo legittimo pu\u00f2 essere combattuto sul terreno parlamentare&#8230; fino ad un certo punto, od un partito, che, non avendo potuto ottenere il potere con mezzi legali, pensasse di passare all\u2019impiego di mezzi violenti, non potrebbe, chi tale proponimento avesse, essere punito, a meno che non si provasse che chi promosse la formazione del partito o movimento aveva altres\u00ec l\u2019intenzione di promuovere la ricostituzione del disciolto partito fascista, in modo da potersi, in definitiva, dire che fra il nuovo partito e il vecchio esista un vincolo subiettivo o obiettivo di continuit\u00e0 storica.<\/p><p>\u00c8 perci\u00f2 che io ho proposto che l\u2019articolo sia diversamente redatto. Ove si accolga il mio emendamento, l\u2019articolo suona cos\u00ec:<\/p><p>\u00abChiunque promuova la ricostituzione del disciolto partito fascista oppure la formazione di un partito o di un movimento, che, per l\u2019organizzazione militare o paramilitare, per l\u2019esaltazione o l\u2019uso di mezzi violenti di lotta, persegua finalit\u00e0 proprie del disciolto partito fascista, \u00e8 punito, ecc.\u00bb.<\/p><p>Cos\u00ec si prevede da un lato la ricostituzione del disciolto partito fascista e dall\u2019altro la costituzione di un partito o di un movimento, che a quello fascista si possa eguagliare per l\u2019organizzazione interna, per i metodi di lotta e per le finalit\u00e0 da raggiungere. E cos\u00ec ogni dubbio viene ad essere eliminato.<\/p><p>La difesa dello Stato (ha detto opportunamente ieri l\u2019onorevole Nitti) deve essere fatta non solamente in una direzione, ma in tutte le direzioni. L\u2019articolo presenta anche un\u2019altra anomalia, che, a mio avviso, deve essere eliminata. Vi \u00e8, ad un certo punto di esso, un gerundio, che non si comprende se sia l\u2019inizio di un commento o piuttosto l\u2019inizio di una proposizione condizionale. La norma, infatti, dopo aver proclamato che \u00e8 punito in un certo modo chiunque promuova la ricostituzione del disciolto partito fascista, agendo in un certo modo, contiene questa proposizione: \u00abrappresentando un attentato alle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione\u00bb.<\/p><p>\u00abRappresentando\u00bb: ecco il gerundio. Quale significato dobbiamo ora noi dire che abbia questo gerundio? Si vuole affermare con esso che l\u2019organizzazione militare o paramilitare di un partito o di un movimento ed insieme l\u2019esaltazione o l\u2019uso dei mezzi violenti di lotta rappresentano \u00absempre\u00bb un attentato alle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione? Se cos\u00ec \u00e8, quel \u00abrappresentando\u00bb \u00e8 evidentemente un commento al contenuto della proposizione precedente.<\/p><p>Si vuole, invece, affermare che l\u2019organizzazione militare o para militare di un partito o di un movimento ed insieme l\u2019esaltazione o l\u2019uso dei mezzi violenti di lotta possono a volte s\u00ec ed a volte no rappresentare un attentato alle libert\u00e0 democratiche? \u00c8 evidente che, se cos\u00ec fosse, il delitto esisterebbe solo nel primo caso e non nel secondo. Ma allora bisognerebbe al gerundio sostituire le parole \u00above rappresentino\u00bb, mentre nel primo caso l\u2019intera proposizione dovrebbe essere soppressa, ch\u00e9 la norma deve essere chiara e lapidaria e le glosse \u2013 e quella proposizione rappresenterebbe appunto una glossa \u2013 non costituiscono mai parte integrante delle leggi. Io so di parlare a delicati e sottili giuristi: ci\u00f2 d\u00e0 a me la certezza che la norma, non chiaramente redatta, sar\u00e0 emendata cos\u00ec da presentare quel carattere di assoluta chiarezza e precisione, che postula sempre qualsiasi norma giuridica e soprattutto una norma di carattere penale. (<em>Applausi a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Gli onorevoli Carpano Maglioli, Fogagnolo, Caldera, Vigna, Fedeli Aldo e Tomba, hanno presentato i seguenti emendamenti:<\/p><p>\u00ab<em>Al primo comma, alle parole:<\/em> paramilitare e per l\u2019esaltazione, <em>sostituire le parole: <\/em>paramilitare o per l\u2019esaltazione\u00bb.<\/p><p>\u00ab<em>Allo stesso comma sopprimere le parole: o<\/em> metodi, <em>e<\/em> <em>le parole:<\/em> rappresentando un attentato alle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Carpano Maglioli ha facolt\u00e0 di svolgerli.<\/p><p>CARPANO MAGLIOLI. Onorevoli colleghi, gli emendamenti da me proposti a nome dei compagni del Gruppo parlamentare socialista non debbono significare e non significano altro se non un tentativo di chiarimento della nobile fatica per la formazione dell\u2019articolo 1, sostenuta dalla Commissione alla quale siamo grati.<\/p><p>La Commissione ha effettivamente dimostrato \u2013 e lo chiarisce molto nobilmente la relazione dell\u2019onorevole Bettiol \u2013 viva sensibilit\u00e0 non solo politica, ma anche giuridica, preoccupandosi di fissare con esattezza e precisione gli estremi di fatto necessari per incriminare l\u2019attivit\u00e0 fascista. E, per vero, questa incriminazione di attivit\u00e0 fascista si presenta con carattere di urgenza e questo intervento legislativo \u00e8 reclamato dall\u2019opinione pubblica concorde.<\/p><p>L\u2019opinione pubblica sente il pericolo che risorga il fascismo, nefasta dottrina politica durata nella sua pratica devastatrice un lungo ventennio \u2013 periodo di umiliazione e di mortificazione \u2013 che ci ha portato fino all\u2019onta della sconfitta.<\/p><p>Questa legge che noi stiamo approvando non \u00e8 se non la esatta attuazione del principio di cui all\u2019articolo 13 della nostra Costituzione, e non tocca minimamente il concetto della libert\u00e0 di associazione politica. Dice molto chiaramente l\u2019articolo 13 della nostra Costituzione: \u00abI cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non siano vietati ai singoli dalla legge penale\u00bb.<\/p><p>Questa, intorno alla quale noi discutiamo, \u00e8 la legge penale che vieter\u00e0 risorga un\u2019organizzazione contraria all\u2019ordinamento repubblicano e democratico.<\/p><p>\u00c8 tenendo presente questa nostra breve premessa, e allo scopo di chiarire ancora meglio il pensiero espresso nell\u2019articolo 1 che noi proponiamo i nostri tre emendamenti.<\/p><p>Il primo emendamento riflette la sostituzione della parola \u00abe\u00bb con la parola \u00abo\u00bb. Dice l\u2019articolo 1:<\/p><p>\u00abChiunque promuove la ricostituzione del disciolto partito fascista, sotto qualunque forma di partito o di movimento che, per l\u2019organizzazione militare o paramilitare e per l\u2019esaltazione o l\u2019uso di mezzi violenti di lotta, persegua finalit\u00e0 o metodi propri del disciolto partito fascista&#8230;\u00bb.<\/p><p>La congiunzione \u00abe\u00bb pare che richieda, perch\u00e9 vi sia l\u2019estremo di fatto per la punibilit\u00e0 della ricostituzione del disciolto partito fascista, ecc., il concorso anche dell\u2019esaltazione del movimento fascista, degli usi di mezzi violenti ecc.<\/p><p>Ora, siccome si tratta, se non vado errato, di un delitto di mero pericolo, di un delitto formale, di norma diretta a prevenire il male, si vuole con questa disposizione evitare il pericolo del risorgere del fascismo, si vuole evitare che l\u2019Italia sia di nuovo ricacciata nel gelo della dittatura e della violenza; \u00e8 evidente \u2013 se questo \u00e8 il pensiero \u2013 che non \u00e8 possibile che non si rappresenti come forma vera e propria di reato turbativo dell\u2019ordine pubblico, l\u2019esaltazione dei metodi fascisti, della pratica fascista, della violenza fascista.<\/p><p>Quindi, per questa considerazione noi proponiamo, ripeto, sempre solo nel tentativo di chiarire il disposto di legge, il nostro emendamento (lontana da noi ogni intenzione o pensiero di critica alla vostra nobilissima fatica, della quale \u2013 ripeto \u2013 vi siamo sinceramente e profondamente grati). Ieri abbiamo ammirato, onorevole Bettiol, la vostra lucida risposta alle osservazioni fatte dagli avversari di questa legge, della quale si voleva impedire l\u2019approvazione col pretesto che non era necessaria, perch\u00e9 alle esigenze di cui alla legge stessa, provvede il Codice penale. Certo si dimentica \u2013 e forse non a caso \u2013 che nel Codice penale vi \u00e8 l\u2019articolo 270, il quale non \u00e8 certo rivolto contro i fascisti, ma concepito e scritto dai fascisti contro noi, contro la nostra parte; e di questo articolo 270 nessuno, nemmeno quelli che oggi si presentano e si camuffano quali vigili tutori delle libert\u00e0 democratiche, rispettosi della legge, hanno pensato di proporne la cancellazione e l\u2019abrogazione.<\/p><p>La disposizione di legge, della quale si discute, coll\u2019articolo 1 vuole colpire una forma di reato, ripeto, di puro pericolo; ed anche per questa ragione pare a noi che il nostro emendamento, di sostituire cio\u00e8 la particella disgiuntiva alla congiuntiva, sia veramente utile. Infatti a noi pare che l\u2019esaltazione sia gi\u00e0 una forma di reato, un tentativo di ricostituzione del movimento fascista. La disposizione contro questo pericolo per l\u2019ordine pubblico, per l\u2019ordinamento repubblicano, \u00e8 reclamata dalla pubblica opinione espressa in questi giorni anche dalla Confederazione generale del lavoro, e sempre da tutti coloro i quali ricordano il tormento fascista e non vogliono ricadere in un regime cos\u00ec nefasto. Quindi noi confidiamo che questo emendamento possa avere la fortuna di essere accolto dalla stessa Commissione, cos\u00ec come non dubitano che possa essere accolto anche il secondo emendamento. Con questo noi proponiamo che sia soppressa pi\u00f9 avanti \u2013 ove si legge: \u00abl\u2019esaltazione o l\u2019uso di mezzi violenti di lotta persegua finalit\u00e0 o metodi propri del disciolto partito fascista\u00bb \u2013 proponiamo, dicevo, che sia soppressa l\u2019espressione \u00abo metodi\u00bb, per impedire pericoli di interpretazioni estensive, per impedire il pericolo di interpretazioni analogiche, per contenere gli estremi del reato nel campo della pura obiettivit\u00e0 e non scendere nel campo delle forme opinabili e tali da dare luogo ad interpretazioni errate e discordanti, lontane dalla retta interpretazione della legge.<\/p><p>Riteniamo perci\u00f2, che sia sufficiente a rappresentare la figura di questo reato (che per me \u00e8 gravissimo) la dizione \u00abl\u2019esaltazione o l\u2019uso di mezzi violenti di lotta persegua finalit\u00e0 proprie del disciolto partito fascista\u00bb.<\/p><p>L\u2019espressione \u00abo metodi\u00bb \u2013 ripeto \u2013 \u00e8 espressione lata, che consente interpretazioni estensive, contrarie al concetto della obiettivit\u00e0 della norma penale, che, voi mi insegnate, non consente e non deve consentire interpretazioni estensive.<\/p><p>Infine, il terzo emendamento ripete quello gi\u00e0 trattato dall\u2019onorevole Colitto; ma, per me, trova fondamento in un altro motivo. Il gerundio: \u00abrappresentando un attentato alle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione\u00bb rappresenta l\u2019obietto della tutela penale. E la preoccupazione della Commissione, la quale ha voluto fissare in questa disposizione di legge quello che \u00e8 l\u2019obiettivo della tutela penale, cio\u00e8 l\u2019articolo 1, fondamento della legge repressiva dell\u2019attivit\u00e0 fascista, tende a tutelare le libert\u00e0 democratiche, che trovano il loro fondamento legislativo nella Costituzione.<\/p><p>Ora, consentire che rimanga \u2013 nella formulazione di un articolo di legge che prevede ed esprime fatti come elementi di reato \u2013 anche l\u2019indicazione dell\u2019obietto della tutela penale, parmi che rappresenti pericolo di interpretazioni late. Quante tesi difensive si potranno costruire su questa dizione! Quanti tentativi di evasione al rigore della giustizia penale si possono cercare in questo inciso che mi pare perfettamente inutile (lo dico con profondo rispetto per i membri della Commissione), tanto da apparire una vera superfetazione! L\u2019obietto della tutela penale non \u00e8 necessario sia indicato nella disposizione penale. Voi insegnate a me, per esempio, che nei delitti contro la persona, l\u2019obietto delle disposizioni penali \u00e8 la tutela della persona, dell\u2019integrit\u00e0 fisica della persona, e l\u2019articolo 575 del Codice penale che punisce l\u2019omicidio come reato dice: \u00abchiunque cagiona la morte\u00bb; non dice: \u00abdeterminando la soppressione dell\u2019uomo, violazione dell\u2019integrit\u00e0 della persona\u00bb.<\/p><p>Per queste considerazioni noi confidiamo che anche questo terzo emendamento possa avere fortuna presso la Commissione e presso l\u2019Assemblea, perch\u00e9, come gli altri due \u2013 sento il dovere di ripetere \u2013 tende unicamente a chiarire la disposizione di legge penale e a formulare una disposizione chiara che non consenta dubbi interpretativi. Voi sapete come la legge sia fissa, come la legge sia sempre uguale a s\u00e9 stessa, e sapete invece come non vi sia mai un fatto uguale all\u2019altro e come quindi l\u2019adattamento dei fatti alla legge sia non sempre agevole, ma \u00e8 compito complesso e tale da offrire molte difficolt\u00e0.<\/p><p>Evidentemente se noi descriviamo nel disposto gli estremi costitutivi del reato con assoluta obiettivit\u00e0, tale da non consentire dubbiezze ed incertezze di interpretazione, noi certamente renderemo un servigio allo Stato offrendo una legge che sia, come vuole essere precipuamente questa, presidio della libert\u00e0, repressione del delitto, di difesa della nostra Costituzione, preoccupati di non vedere intaccato questo nostro nuovo ordinamento democratico repubblicano da coloro che gi\u00e0 tanto male hanno fatto all\u2019Italia, da coloro che hanno tratto questo nostro povero paese gi\u00f9 gi\u00f9, in fondo all\u2019abisso, sino alla vergogna della sconfitta. (<em>Applausi<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Gli onorevoli Zanardi, Momigliano, Costantini, Fornara, Giua, Canevari, Piemonte, Merighi, Tega e Bianchi Bianca hanno presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Aggiungere in fine, al primo comma<\/em>: e alla confisca dei beni\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Zanardi ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>ZANARDI. Onorevoli colleghi, sono stato mosso a presentare questo emendamento da una esperienza personale che ho compiuto durante il periodo della liberazione e come socialista di antica scuola, della scuola di Turati e di Prampolini, stanco di avere vissuto met\u00e0 della mia lunga esistenza fra od\u00ee, rancori e morti.<\/p><p>Durante i giorni della liberazione, nell\u2019ormai dimenticato aprile 1945, io, che allora abitavo in un paese della Valle Padana, ho parlato al popolo dicendo che non si doveva pi\u00f9 continuare a uccidere, ma che si dovevano espropriare coloro che si erano valsi del fascismo per arricchire e del mercato nero per portare ancora maggiori danni alle classi povere.<\/p><p>Il mio consiglio allora ottenne molti consensi. Ecco, dunque, la ragione della mia proposta di oggi, cio\u00e8 io propongo che oltre le pene previste si stabilisca anche quella della confisca dei beni. Io ho aggiunto queste parole che sono semplici, ma che hanno tanta influenza sull\u2019animo degli italiani, perch\u00e9 io so, dietro gli insegnamenti di Mazzini, che gli italiani sono disposti a fare sacrifici, ma non vogliono mai sborsare nessun quattrino. Ed allora, quando voi aggiungete all\u2019articolo 1 quella semplice formula che io ho proposto, molti ci penseranno prima di aderire ai movimenti fascisti. Io non dico che tutti i fascisti sono delinquenti, ma sono sicuro che tutti i delinquenti sono fascisti. Ora, noi vogliamo impedire che si possano pagare questi delinquenti. Nelle scorse sedute si \u00e8 prospettato, con accenti fieri e contrastanti, la risurrezione del fascismo attraverso il Movimento sociale italiano. Ora, per organizzare un partito e soprattutto per stampare giornali occorrono molti quattrini; di modo che quando vi \u00e8 qualche condanna, gli stracci vanno all\u2019aria e i delinquenti trionfano e sono assolti da quella Magistratura chiamata indipendente.<\/p><p>Io insisto quindi sopra questa proposta, e sono sicuro che allorquando la Camera vorr\u00e0 approvare queste poche parole sole, molti si rifiuteranno di aiutare i movimenti clandestini, di dare quattrini ai giornali. Tante volte diciamo delle parolacce contro il Movimento italiano sociale, mentre invece con la legge e con l\u2019intervento dello Stato possiamo impedire e impediremo indubbiamente che questi delinquenti siano pagati.<\/p><p>La mia proposta di aggiungere le parole \u00abla confisca dei beni\u00bb all\u2019articolo primo della legge oggi in discussione, risponde dunque ad un imperativo della mia coscienza e ad un dovere verso gli elettori; ricorder\u00f2 che tutti i partiti rappresentanti di grandi masse popolari hanno promesso di colpire i fascisti ed i borsaneristi e dovrebbero con voto concorde accettare quanto ho proposto; una adesione alle ragioni morali e materiali da me modestamente esposte sarebbe accolta con entusiasmo da tutti gli uomini del lavoro; questi sanno che la vita \u00e8 dura e difficile, che al periodo euforico delle vacche grasse sta succedendo un periodo di sacrifici.<\/p><p>Onorevoli colleghi, il proletariato italiano, potr\u00e0 sopportare tutte le difficolt\u00e0 che si prospettano con animo consapevole e sereno, purch\u00e9 giustizia sia fatta verso coloro, che hanno in passato o tentano di tradire per l\u2019avvenire il Paese, che tutti diciamo di amare. (<em>Applausi<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. \u00c8 stato presentato il seguente emendamento all\u2019articolo 1 dagli onorevoli Puoti, Coppa, Castiglia:<\/p><p>\u00ab<em>Sopprimere il capoverso<\/em>\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Coppa ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>COPPA. Sarebbe inutile svolgere questo emendamento dopo le dichiarazioni fatte in sede di dichiarazioni di voto, perch\u00e9 la soppressione \u00e8 chiesta esclusivamente per l\u2019indeterminatezza dell\u2019espressione: \u00abChiunque vi aderisce\u00bb. Questa indeterminatezza era messa in rapporto a quanto \u00e8 espresso nella relazione dell\u2019onorevole Bettiol, cio\u00e8 la distinzione fatta dal relatore fra iscritto e aderente. Ora, se a questa frase si sostituisce una frase pi\u00f9 precisa, come \u00e8 fatto, per esempio, nell\u2019emendamento presentato dall\u2019onorevole Crispo, dove si dice: \u00abChiunque vi partecipa\u00bb, che significa qualche cosa di pi\u00f9 concreto e preciso, io non esiterei a ritirare la proposta di soppressione, sia per quel che riguarda il capoverso dell\u2019articolo 1 che quello dell\u2019articolo 1<em>-bis<\/em>.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Dicevo poco fa che desidererei sottoporre alla Presidenza un dubbio circa la possibilit\u00e0 o meno di mettere in votazione gli emendamenti presentati dagli onorevoli Crispo, Russo Perez e Colitto. Il carattere distintivo di questi tre emendamenti nei confronti del testo della Commissione mi pare che consista nel fatto che in questi tre emendamenti viene tolto ogni riferimento al fascismo come fenomeno storicamente determinato e individuato. Anzi, esattamente, l\u2019onorevole Colitto ritorna alla formula originaria proposta dalla Commissione; e gli onorevoli Russo Perez e Crispo introducono una formulazione nuova che ottiene lo stesso risultato di allargare in sostanza la portata della legge, estendendola non soltanto a quei movimenti che abbiano un riferimento storico preciso col partito fascista, bens\u00ec a qualsiasi altro movimento il quale adotti determinati metodi, abbia determinati caratteri e persegua determinati fini. Io vorrei far notare che su questa materia la Camera ha gi\u00e0 discusso e adottato deliberazioni.<\/p><p>Esattamente, nella seduta del 22 maggio l\u2019Assemblea Costituente, formulando l\u2019articolo 47 del progetto di Costituzione, faceva una lunga discussione che concerneva il controllo sul carattere di democraticit\u00e0 interna, sui metodi e le finalit\u00e0 dei diversi partiti. In questa sede vennero presentati alcuni emendamenti.<\/p><p>Venne presentato inizialmente un emendamento da parte degli onorevoli Mortati e Ruggero cos\u00ec formulato: \u00abTutti i cittadini hanno diritto di riunirsi liberamente in partiti che si formino e concorrano, attraverso il metodo democratico, alla determinazione della politica nazionale\u00bb.<\/p><p>Un altro emendamento veniva presentato dall\u2019onorevole Sullo: \u00abHanno diritto a riconoscimento giuridico tutti i partiti, democraticamente costituiti, mediante i quali i cittadini intendano, con il metodo della libert\u00e0, concorrere a determinare la politica del Paese\u00bb. E finalmente un emendamento, che non a caso porta le firme degli onorevoli Colitto e Bellavista:<\/p><p>\u00abLe leggi della Repubblica vietano la costituzione di partiti che abbiano come mira la instaurazione della dittatura di un uomo, di una classe o di un gruppo sociale, o che organizzino formazioni militari o paramilitari\u00bb.<\/p><p>A nome della Commissione si pronunziava su questi emendamenti il Relatore onorevole Merlin, il quale affermava di doverli respingere con questa motivazione: perch\u00e9, come negli individui il delitto \u00e8 punito quando si estrinsechi in atti concreti all\u2019esterno e non si vanno a ricercare le intenzioni o a fare dei processi all\u2019interno della mente di ogni individuo, cos\u00ec non \u00e8 lecito dubitate, sospettare della vita dei partiti all\u2019interno. Saranno colpiti e puniti se essi all\u2019esterno compiranno degli atti contro le nostre istituzioni. Quindi non c\u2019\u00e8 bisogno di fissare questo principio. Se un partito si organizzer\u00e0 militarmente, come prevede uno degli emendamenti, se un partito far\u00e0 quello che prevede l\u2019onorevole Bellavista o altro partito far\u00e0 quello che ha preveduto l\u2019onorevole Mastino, potr\u00e0 cadere sotto le disposizioni del Codice penale ed essere sciolto di autorit\u00e0 dal Governo.<\/p><p>In seguito l\u2019onorevole Mortati ritirava il suo emendamento e cos\u00ec pure l\u2019onorevole Bellavista, il quale per\u00f2 faceva proprio l\u2019emendamento Mortati. Venuti alla votazione, l\u2019Assemblea respingeva gli emendamenti. Il che significava che in sostanza l\u2019Assemblea escludeva per i partiti in genere un controllo da parte del Governo o da parte della Magistratura sui metodi di organizzazione interna e sulle finalit\u00e0 perseguite.<\/p><p>Ho motivo di ritenere che questa deliberazione da parte dell\u2019Assemblea avesse una profonda ragione di essere, ragione che in sostanza veniva esposta nei diversi interventi fatti in quella occasione. L\u2019Assemblea si preoccupava che una determinata maggioranza governativa potesse esercitare un controllo sopra i partiti di minoranza, controllo che venisse a ridurre quella libert\u00e0 di organizzazione dei partiti sancita nell\u2019articolo 13 della Costituzione.<\/p><p>Ci\u00f2 significa che l\u2019Assemblea ammette che i diversi partiti possano organizzarsi militarmente o perseguire metodi non democratici o possano violare le libert\u00e0 sancite dalla Costituzione? Evidentemente no. L\u2019onorevole Merlin come relatore parlava nel modo pi\u00f9 chiaro. Diceva che l\u2019Assemblea intende reprimere tutto questo, ma ai sensi dei Codici vigenti.<\/p><p>L\u2019Assemblea faceva una sola eccezione per il caso previsto dalle norme transitorie, le quali stabiliscono un controllo su un solo tipo di partito, su quei partiti che costituiscono una riorganizzazione del partito fascista, cio\u00e8 che abbiano legame storico col partito fascista. Mi pare che la ragione sia evidente: il fascismo, come fenomeno storicamente determinato ed individuato, ha dimostrato di uscire dai limiti e dalle regole della democrazia; \u00e8 fenomeno verificatosi in Italia, che costituisce tuttora un pericolo.<\/p><p>Riassumendo, quindi, mi pare che l\u2019atteggiamento dell\u2019Assemblea tenda a stabilire che nessuna norma speciale pu\u00f2 essere diretta contro i partiti in generale, nel loro complesso; ma che essi, come qualsiasi altra organizzazione, ricadono sotto la legislazione normale.<\/p><p>Epper\u00f2 un indirizzo speciale dovrebbe essere adottato nei confronti del partito fascista, in quanto fenomeno storicamente determinato in Italia, del quale si sa quello che \u00e8 e quello che vuole e di cui, per esperienza recente, intendiamo impedire qualunque forma di riorganizzazione.<\/p><p>Entro questo spirito \u00e8 stata formulatala legge in esame, la quale ha infatti per oggetto il fascismo e si presenta come legge speciale diretta a reprimere le manifestazioni o le rinnovate manifestazioni di quel fenomeno storico ed individuato che noi chiamiamo fascismo. L\u2019elemento che costituisce il carattere distintivo degli emendamenti presentati dagli onorevoli Crispo, Russo Perez e Colitto, devia completamente il significato e lo spirito generale della legge, la quale cesserebbe \u2013 qualora questi emendamenti venissero approvati \u2013 di essere una legge speciale, diretta contro il fascismo, fenomeno individuato storicamente, e diventerebbe una norma generale contrastante con la votazione dell\u2019Assemblea a proposito dell\u2019articolo 47 della Costituzione. Sottopongo tutte queste ragioni alla Presidenza, che penso possa essa stessa giudicare della correttezza delle mie osservazioni, perch\u00e9 consideri la possibilit\u00e0 di non mettere in votazione gli emendamenti presentati dai colleghi Crispo, Russo Perez e Colitto, in quanto \u00e8 intervenuta la votazione preclusiva dell\u2019Assemblea, in una precedente seduta sul tema della nuova Costituzione.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUSSO PEREZ. Onorevoli colleghi! Evidentemente, dal punto di vista giuridico, la proposta del collega Laconi non si regge, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 identit\u00e0 di materia tra la deliberazione gi\u00e0 avvenuta e quella che noi oggi chiediamo all\u2019Assemblea.<\/p><p>Per quanto riguarda la sostanza, io desidero fare questa domanda all\u2019onorevole Laconi: se delle persone, che siano storicamente legate al movimento fascista, facessero quegli atti raffigurati in questa legge, crede lei che noi non potremmo egualmente perseguirle, ove fosse approvato il mio emendamento? Questa \u00e8 la domanda che io gli rivolgo.<\/p><p>CRISPO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CRISPO. Onorevoli colleghi, la pregiudiziale presentata dall\u2019onorevole Laconi \u00e8 evidentemente inammissibile giusta l\u2019articolo 92 del Regolamento, il quale stabilisce: \u00abA fronte sia di uno, sia di pi\u00f9 emendamenti, non \u00e8 ammessa la questione pregiudiziale o sospensiva, n\u00e9 l\u2019ordine del giorno puro e semplice, n\u00e9 alcun altro ordine del giorno che non costituisca un emendamento, salvo il caso previsto dall\u2019articolo 89\u00bb.<\/p><p>\u00c8 evidente, per altro, che, se non possono presentarsi emendamenti estranei all\u2019oggetto della discussione, qualunque emendamento che ad esso si riferisca, pu\u00f2 essere inteso a restringere o allargare la portata della legge, o anche a modificarla sostanzialmente.<\/p><p>Nel merito, non posso, per verit\u00e0, tacere la mia profonda sorpresa per la richiesta fatta dall\u2019esponente di un partito che rivendica a s\u00e9 il ruolo particolare di tutore delle libert\u00e0 democratiche. Qual \u00e8 lo spirito di questa legge? Innegabilmente, se essa \u00e8 intesa alla difesa del regime repubblicano ed alla difesa delle libert\u00e0 democratiche, consacrate nella Costituzione repubblicana, non si riesce a comprendere come e perch\u00e9 le norme di questa legge debbano essere circoscritte alla repressione di una forma storica di dispotismo, perch\u00e9 il fascismo non esaurisce il dispotismo e la dittatura. Il fascismo \u00e8 un fenomeno particolare, \u00e8 un aspetto storico del dispotismo. Potrei ricordare, a questo proposito, il cosiddetto \u00abbonapartismo\u00bb, ossia la instaurazione della tirannide per mezzo del plebiscito.<\/p><p>Se vogliamo, adunque, veramente difendere la Repubblica, la legge non pu\u00f2 e non deve limitarsi alla repressione di un movimento ormai superato, che si ripresenta come un fantasma del passato, e che non pu\u00f2 turbare la compagine democratica della nuova Italia. (<em>Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019emendamento da me proposto \u00e8 inteso, dunque, a reprimere non solo la ricostituzione del partito fascista, quale esso storicamente fu, e quale si svilupp\u00f2, ma anche qualunque altra forma di organizzazione, qualunque altra forma di associazione, atta a menomare o a sopprimere le libert\u00e0 democratiche, perch\u00e9 qualunque partito sarebbe fuori della legge, se si proponesse di sopprimere o di menomare le libert\u00e0 democratiche. (<em>Applausi a destra<\/em>)<em>. <\/em>Non si potrebbero tollerare formazioni, le quali sotto altro nome o in qualunque forma, si proponessero le stesse finalit\u00e0 del partito fascista. (<em>Applausi a destra \u2013 Interruzioni a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Avete paura? (<em>Accenna alla sinistra<\/em>); siete preoccupati? (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Quando, dunque, nel mio emendamento si contempla non soltanto l\u2019ipotesi della ricostituzione del disciolto partito fascista, come una forma storica di dispotismo, ma qualunque altra associazione o qualunque altra organizzazione intesa a mutare la Costituzione della Repubblica, io non riesco a intendere quale preoccupazione possa avere l\u2019onorevole Laconi, e per lui il partito comunista, (<em>Commenti a destra<\/em>), di fronte ad una norma che vuole tutelare le libert\u00e0 democratiche. (<em>Applausi a destra \u2013 Rumori a sinistra \u2013 Interruzione del deputato Lombardi Carlo <\/em>e <em>del deputato Benedettini<\/em>).<\/p><p>COLITTO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>COLITTO. Onorevoli colleghi, io sono veramente lieto dall\u2019intervento dell\u2019onorevole Laconi, perch\u00e9 esso \u00e8 servito a chiarire in modo indubbio l\u2019importanza degli emendamenti da noi proposti. Egli ha dovuto finire col riconoscere che ben mi apponevo io, quando, dianzi, affermavo che in tanto la norma in esame pu\u00f2 trovare applicazione, in quanto il nuovo partito o il nuovo movimento possa ricongiungersi al disciolto partito fascista con un vincolo di continuit\u00e0 storica.<\/p><p>Ove fra il vecchio ed il nuovo siffatto vincolo non esista e non si possa provare che esista, il delitto, che si vuole punire e gravemente punire, non si commetterebbe. Occorre, pertanto, chiarire e precisare. Si chiarir\u00e0 e si preciser\u00e0 adottandosi il mio emendamento. L\u2019onorevole Laconi ha dichiarato che esiste una votazione precedente, la quale sarebbe preclusiva. Non mi sembra che questo possa veramente affermarsi, perch\u00e9 egli stesso ha gi\u00e0 ricordato con chiarezza che in altra seduta l\u2019Assemblea Costituente non ha voluto dettare una disciplina per l\u2019interno dei partiti, ma ha detto a chiare note che, ove tali partiti si proponessero di svolgere all\u2019esterno una determinata attivit\u00e0 \u2013 dalla legge penale prevista e punita \u2013 quei partiti sarebbero rimasti soggetti alle disposizioni dettate in materia dal Codice penale. Ecco perch\u00e9 noi ritenevamo ieri che questa legge non occorre, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 il Codice penale che ben prevede e ben provvede in materia; ma, poich\u00e9 voi della sinistra siete stati di contrario avviso, ed avete sostenuto che una legge speciale occorre, \u00e8 necessario ora che la scriviamo. E scriviamola in guisa che veramente la libert\u00e0 e le istituzioni democratiche siano salve nei confronti di tutti. (<em>Applausi a destra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Io vorrei soltanto chiarire il mio pensiero, perch\u00e9 mi sembra che si siano creati degli equivoci: anzitutto io non ho presentato formalmente una proposta preclusiva; ho soltanto sottoposto un dubbio alla Presidenza. Quindi gli entusiasmi dell\u2019onorevole Crispo mi pare che siano assolutamente gratuiti.<\/p><p>Per quanto riguarda la sostanza della questione, io tendevo a mettere in rilievo una norma che mi pare sia stata approvata implicitamente attraverso la precedente votazione da tutta l\u2019Assemblea. Si disse che i partiti sono sempre e soltanto soggetti ad una legge penale in genere. Una legge eccezionale noi l\u2019abbiano contemplata unicamente par il fascismo, cio\u00e8 di una eccezionalit\u00e0, abbiamo parlato soltanto nei confronti del fascismo, e cio\u00e8 per un pericolo in atto, appunto perch\u00e9 una legge speciale si fa sempre per venire incontro ad una situazione determinata nel Paese.<\/p><p>Quindi di una legge speciale pu\u00f2 parlarsi soltanto nei riguardi di quel fenomeno che in Italia si chiama fascismo, e perci\u00f2 in questa legge deve essere mantenuto quell\u2019indirizzo e quella caratteristica a cui si \u00e8 ispirata la Commissione, allorch\u00e9 ha elaborato il provvedimento, e cio\u00e8 il carattere di una legge diretta contro il fascismo. Questo \u00e8 il punto.<\/p><p>BENEDETTINI. I metodi del fascismo sono stati adottati per\u00f2 anche da altri partiti! (<em>Commenti \u2013 Interruzioni<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>DOMINED\u00d2. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>DOMINED\u00d2. Io avevo chiesto la parola per oppormi alla domanda dell\u2019onorevole Laconi, che pretenderebbe sbarrare la via al tentativo di introdurre anche un solo criterio di carattere normale nell\u2019ambito di una legge eccezionale, avverso la quale gi\u00e0 mi espressi alla Commissione dei Settantacinque e intendo qui ripetere la mia condanna pregiudiziale.<\/p><p>\u00c8 da osservarsi infatti che, a rigore, la votazione dello scorso maggio sul controllo democratico dei partiti politici avrebbe, se mai, servito ad introdurre una norma costituzionale, e cio\u00e8 un vincolo di ordine costituzionale in una data direzione, laddove il risultato della votazione forse stato positivo. Viceversa, non essendo allora stata approvata la norma proposta in sede costituzionale, evidentemente il problema \u00e8 rimasto scoperto in sede legislativa, pur nello spirito di una Costituzione democratica, la quale esige che la libert\u00e0 sia garantita con norme non eccezionali, bens\u00ec rivolte alla generalit\u00e0 dei cittadini.<\/p><p>Ma non credo di dover indugiare su ci\u00f2, ove l\u2019onorevole Laconi, come sembra, acceda al criterio di trasformare la sua domanda pregiudiziale in un semplice quesito al Presidente, quesito che evidentemente non pu\u00f2 ricevere se non risposta negativa.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, il quesito \u00e8 stato posto e occorre rispondervi. Mi pare che il richiamo fatto dall\u2019onorevole Laconi ad una votazione precedente dell\u2019Assemblea, non costituisca, in questo momento, un ostacolo o un ritardo a proseguire. L\u2019Assemblea infatti, aveva votato in sede costituzionale e la Costituzione \u00e8, s\u00ec, un vincolo che chiamerei morale e politico per le Assemblee legislative e per questa Assemblea stessa quando delibera in sede legislativa; ma di per s\u00e9 non rappresenta un meccanismo talmente perfetto di sicurezza, da garantire che nessuna legge abbia mai in s\u00e9 qualche elemento di incostituzionalit\u00e0.<\/p><p>La stessa discussione che \u00e8 stata fatta nei giorni scorsi sulla necessit\u00e0 di una Corte costituzionale o comunque di un meccanismo per il controllo della costituzionalit\u00e0 delle leggi, mi pare stia ad indicare che le Assemblee legislative possono anche eventualmente votare leggi che abbiano in s\u00e9 degli elementi incostituzionali. Ed \u00e8 per questo che, se la Costituzione avr\u00e0 quel carattere rigido cui da vari settori si \u00e8 accennato, essa stessa decider\u00e0 la creazione di un meccanismo, il quale valga a reprimere le tendenze non costituzionali che si siano tradotte in qualche norma legislativa.<\/p><p>\u00c8 evidente che i deputati della Costituente non possono, in sede legislativa, dimenticare quello che hanno gi\u00e0 votato in sede costituzionale: ma \u00e8 questo un dovere soggettivo, che non pu\u00f2 precludere all\u2019Assemblea, ove nella sua maggioranza lo ritenga, di prendere sotto forma di legge decisioni contrarie, che saranno poi, se mai, dichiarate anticostituzionali dagli organi a ci\u00f2 designati.<\/p><p>Questa mi pare sia la risposta al richiamo dell\u2019onorevole Laconi, che, ripeto, \u00e8 un appello alla coerenza interiore di ciascuno di noi ma che non autorizza me e non autorizza l\u2019Assemblea a non procedere oltre. Vi sono d\u2019altronde nel Regolamento alcune norme, gi\u00e0 richiamate, che ne contestano la validit\u00e0.<\/p><p>Vi \u00e8 la norma sulla pregiudiziale: l\u2019onorevole Crispo l\u2019ha richiamata. Non \u00e8 ammessa sugli emendamenti la pregiudiziale, salvo che gli emendamenti non ripropongano questioni che l\u2019Assemblea ha gi\u00e0 respinto in sede di ordine del giorno.<\/p><p>\u00c8 vero che vi \u00e8 un altro articolo \u2013 il 94 \u2013 il quale d\u00e0 facolt\u00e0 alla Presidenza di non accettare quegli emendamenti i quali appaiano del tutto estranei all\u2019oggetto in discussione; ma io non credo che gli emendamenti presentati dagli onorevoli Russo Perez, Colitto e Crispo, siano del tutto estranei alla materia in discussione.<\/p><p>Se ho ben seguito la discussione generale, si \u00e8 nel suo corso molto parlato di questo punto, se il fascismo debba essere definito nei suoi elementi costitutivi ideologici e di azione pratica, o se si possa considerare invece il fascismo gi\u00e0 definito col semplice impiego delle parole \u00abpartito fascista\u00bb. E questa questione si \u00e8 posta anche in seno alla Commissione.<\/p><p>La Commissione ha, infatti, modificato il testo del Governo, proprio perch\u00e9 ha ritenuto che occorresse indicare con elementi particolari o caratteristici il fascismo ed i movimenti fascisti. Da questo punto di vista, gli emendamenti che sono stati presentati possono essere interpretati, nel senso che i loro presentatori facciano parte di quella corrente che ritiene si debba indicare il fascismo, non col semplice termine fascismo, ma con l\u2019indicazione di quegli elementi politici, ideologici e di azione, dai quali il fascismo \u00e8 caratterizzato.<\/p><p>Poich\u00e9 \u00e8 necessario e consigliabile che la norma dell\u2019articolo 94 sia applicata con molta cautela, mi pare che ci\u00f2 esiga che questi emendamenti restino di fronte all\u2019Assemblea, la quale, votandoli, dar\u00e0 insieme e un giudizio di merito e un giudizio di carattere formale; perch\u00e9 \u00e8 chiaro che se l\u2019Assemblea intende, nella sua maggioranza, approvare una legge la quale argini il pericolo e la minaccia del fascismo, non potr\u00e0 accettare emendamenti i quali lascino indefinita l\u2019identificazione dell\u2019oggetto contro il quale la legge stessa \u00e8 diretta.<\/p><p>Vorrei, poi, far presente un\u2019ultima considerazione, e cio\u00e8 che parte integrante della legge \u00e8 il titolo. In generale ho l\u2019impressione che i colleghi se ne dimentichino e che pensino che ad una legge si possa porre qualunque titolo. No: il titolo fa parte integrante della legge, e quando si provvede alla votazione a scrutinio segreto, si vota sul testo della legge e sul titolo della legge. E pertanto gli emendamenti, che se accettati obbligherebbero a mutare il titolo della legge, evidentemente devono essere considerati contrari alle finalit\u00e0 che i redattori del progetto si proponevano, come fuori dal quadro del progetto.<\/p><p>Il disegno di legge ha questo titolo: \u00abNorme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista e dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione delll\u2019istituto monarchico\u00bb; ma per questo primo articolo \u00e8 evidente che il titolo che vale \u00e8: \u00abNorme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista\u00bb.<\/p><p>Fatte queste considerazioni, credo di poter concludere sul quesito posto dall\u2019onorevole Laconi, che senza dubbio fra gli emendamenti proposti da alcuni colleghi e il testo della legge vi \u00e8 un contrasto notevole; ma nulla vieta che si presentino emendamenti, i quali mutino in aspetti molto importanti i disegni di legge presentati. Altrimenti gli emendamenti dovrebbero ridursi soltanto alla forma.<\/p><p>Nel corso della discussione sulla Costituzione abbiamo molte volte avuto dinanzi a noi emendamenti che, accettati, hanno addirittura capovolto il contenuto del progetto.<\/p><p>Per queste ragioni credo di dover lasciare all\u2019Assemblea di decidere, in sede di votazione degli emendamenti specifici, se questi di cui parliamo siano consentanei, o non con lo scopo preciso che questo disegno di legge si \u00e8 proposto.<\/p><p>BENEDETTINI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>BENEDETTINI. Propongo che il titolo del disegno di legge: \u00abNorme per la repressione dell\u2019attivit\u00e0 fascista\u00bb sia sostituito con il seguente: \u00abNorme per la repressione di attivit\u00e0 a tipo fascista\u00bb. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Questa dizione \u00e8 proprio quella che risponde in pieno allo scopo della legge. Per la seconda parte propongo la seguente formula: \u00abe dell\u2019attivit\u00e0 diretta alla restaurazione violenta dell\u2019istituto monarchico\u00bb.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore. <\/em>Onorevoli colleghi, nel giudicare gli emendamenti presentati da vari colleghi, io mi devo richiamare anzitutto a quello che \u00e8 stato lo spirito informatore che ha determinato la presentazione del disegno di legge da parte del Governo, e a quello che \u00e8 stato lo spirito informatore, chiaramente delineatosi dopo lunghe sedute in seno alla Commissione, in base al quale \u00e8 stato elaborato il testo sul quale oggi noi discutiamo. Con questa legge si vuole colpire specificatamente quella forma politica totalitaria che ha avuto una chiara determinazione ed una chiara precisazione di significato nel corso di venti anni in Italia, e la costituzione di movimenti che si ispirino a quella ideologia e che ricopiano i momenti caratteristici dell\u2019agire sul piano politico che quella ideologia presentava. Si tratta quindi di una legge che intende colpire la ricostituzione del partito fascista, quale esso storicamente si \u00e8 determinato, e la costituzione di movimenti di carattere nettamente neofascista.<\/p><p>Perci\u00f2 la Commissione non pu\u00f2 accettare gli emendamenti i quali cercano di fare in modo che la legge come tale possa estendersi fino a colpire ogni e qualsiasi forma di attivit\u00e0 politica che possa essere pericolosa per l\u2019ordine politico, civile e democratico. Si intende \u2013 ripeto \u2013 colpire esclusivamente il fascismo e il neofascismo. E pertanto la Commissione non pu\u00f2 accettare (pur apprezzandone quello che pu\u00f2 essere lo spirito informatore, a titolo personale) l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Crispo. Non lo pu\u00f2 accettare, perch\u00e9 anzitutto con l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Crispo si viene ad amalgamare quella che \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 fascista e quella che \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 monarchica. La Commissione \u00e8 arrivata a sdoppiare la dizione dell\u2019articolo primo del progetto governativo, tenendo presente che, dal punto di vista dei beni giuridici che questi reati vengono a colpire, bisogna giuridicamente tener distinte le due ipotesi delittuose. In secondo luogo, con l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Crispo, noi potremmo scivolare facilmente in campo di partiti che non sono fascisti.<\/p><p>Poi viene a mancare (malgrado che l\u2019onorevole Crispo abbia detto il contrario) una precisazione delle caratteristiche concrete dell\u2019attivit\u00e0 fascista, cio\u00e8 il carattere militare o paramilitare dell\u2019organizzazione, che non va intesa a tipo caserma perch\u00e9 nessun partito si organizza a tipo caserma, ma va intesa in senso lato, come attivit\u00e0 di squadre, di gruppi, di individui organizzati fra loro e che cerchino violentemente di sovvertire l\u2019ordine democratico e l\u2019ordine costituzionale.<\/p><p>Quindi il primo comma dell\u2019emendamento presentato dall\u2019onorevole Crispo, come anche l\u2019emendamento presentato dall\u2019onorevole Russo Perez, e l\u2019emendamento presentato dall\u2019onorevole Colitto, non vengono accettati dalla Commissione.<\/p><p>Per\u00f2 nell\u2019emendamento dell\u2019onorevole Crispo c\u2019\u00e8 un capoverso \u2013 il secondo comma \u2013 che dice: \u00abChiunque vi partecipa \u00e8 punito con la reclusione fino a tre anni\u00bb. Nel testo della Commissione \u00e8 detto: \u00abchiunque vi aderisce\u00bb. Noi saremmo disposti ad accettare questo cambio di parola, sostituendo \u00abvi partecipa\u00bb alla dizione \u00abvi aderisce\u00bb.<\/p><p>E cos\u00ec aderisco a quanto ha detto in sostanza l\u2019onorevole Coppa, perch\u00e9 il termine \u00abaderisce\u00bb \u00e8 un termine troppo lato e spesso pericoloso. Io mi richiamo a tutte le discussioni sorte nel campo della legge sull\u2019epurazione a proposito dell\u2019adesione dell\u2019epurando al partito fascista o fascista repubblichino. Che cosa significa aderire? Si pu\u00f2 intendere in un senso lato, per cui pu\u00f2 rientrare nell\u2019adesione ad ogni manifestazione, anche puramente verbale, o si pu\u00f2 intendere in senso ristretto.<\/p><p>Quindi, credo sia meglio specificare che si tratta di partecipazione, nel senso che si tratta di partecipazione attiva, quindi anche di iscrizione al partito, e non solo di partecipazione platonica. Adesione, dunque, concreta all\u2019organizzazione fascista o neo-fascista.<\/p><p>Quindi accettiamo queste parole: \u00abvi partecipa\u00bb proposte dall\u2019onorevole Crispo.<\/p><p>Per quanto riguarda la soppressione dell\u2019inciso: \u00abrappresentando un attentato alle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione\u00bb, emendamento presentato tanto dall\u2019onorevole Colitto quanto dagli onorevoli Carpano ed altri, mi dichiaro, a nome della Commissione, contrario alla eliminazione di questo inciso per questo particolare motivo: io ho ascoltato con molto interesse il discorso dell\u2019onorevole Carpano, ma l\u2019onorevole Carpano mi deve consentire che io dissenta da lui, perch\u00e9 siamo di fronte a un reato di pericolo e non di fronte ad un reato di danno, ed appunto quando ci troviamo di fronte a un reato di pericolo tecnicamente \u00e8 necessario specificare il bene giuridico verso il quale si polarizza l\u2019attivit\u00e0 del delinquente.<\/p><p>Non \u00e8 dall\u2019affermazione dell\u2019imputato che il giudice giudica; \u00e8 il giudice che giudica se esiste o no questo pericolo dopo di aver accertati gli elementi costitutivi del reato. Quindi la Commissione non ritiene di dovere eliminare l\u2019ultimo inciso. Invece, aderisco a quanto propone l\u2019onorevole Carpano per quanto riguarda la eliminazione della parola \u00abmetodi\u00bb, perch\u00e9 la parola \u00abmetodi\u00bb \u00e8 un doppione della parola \u00abmezzi\u00bb gi\u00e0 specificata prima e viene a suonare male, e a costituire un pleonasmo giuridico che pu\u00f2 dar luogo a qualche difficolt\u00e0 di carattere interpretativo.<\/p><p>Quanto a quella \u00abo\u00bb o a quella \u00abe\u00bb la Commissione qui \u00e8 divisa. Alcuni ritengono, credo la maggioranza (tre contro due), che si debba parlare di \u00abo\u00bb, altri, nei quali sono compreso io, ritengono che si debba parlare di \u00abe\u00bb, cio\u00e8 che questi momenti debbono essere tutti presenti, perch\u00e9 in concreto possa sussistere questo reato e possa trovare applicazione la sanzione penale.<\/p><p>Se dovessimo accettare la paroletta \u00abo\u00bb verremmo in sostanza a determinare un concorso di norme per lo stesso fatto, perch\u00e9 per l\u2019esaltazione, per l\u2019uso della forza, c\u2019\u00e8 gi\u00e0 l\u2019articolo <em>5-bis<\/em>, dove \u00e8 detto che \u00e8 punita l\u2019esaltazione pubblica delle ideologie proprie del fascismo e l\u2019uso della forza, l\u2019uso della violenza come tale \u00e8 ideologia fascista. Quindi io personalmente, pur avvertendo che alcuni membri della Commissione sono contrar\u00ee, ritengo di insistere sulla paroletta \u00abe\u00bb e di escludere l\u2019emendamento che tende a sostituire la paroletta \u00abo\u00bb.<\/p><p>A proposito dell\u2019emendamento Zanardi, io posso anche condividere quello che \u00e8 il principio informatore, per\u00f2 avverto che la confisca dei beni non \u00e8 tecnicamente una pena; era una pena in tempi molto remoti, in tempi medioevali, in epoca arcaica; pu\u00f2 essere un provvedimento di polizia fiscale da includersi in altre leggi particolari, non gi\u00e0 in una legge penale, sia pure speciale come questa. Quanto alla proposta soppressiva dell\u2019onorevole Coppa, sono contrario. Sono venuto incontro, in parte, a quanto l\u2019onorevole Coppa ha detto, nel senso che aderisco all\u2019emendamento dell\u2019onorevole Crispo di sostituire alla parola \u00abaderisce\u00bb la parola \u00abpartecipa\u00bb.<\/p><p>CALDERA. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CALDERA. Io non vorrei che la dizione: \u00abvi partecipa\u00bb avesse esclusivamente il significato di una attivit\u00e0 personale, mentre sarebbe pi\u00f9 comprensiva l\u2019altra: \u00abvi aderisce\u00bb. Comunque non \u00e8 del tutto idonea la parola \u00abaderisce\u00bb e sono d\u2019accordo sulla parola \u00abpartecipa\u00bb, purch\u00e9 si aggiunga: \u00abin qualsiasi modo e con qualsiasi forma\u00bb, giacch\u00e9 la partecipazione potrebbe essere intesa come apporto personale, e potrebbe eventualmente essere escluso il finanziatore di questa partecipazione. Questo \u00e8 il mio pensiero.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Caldera, lei sta proponendo un nuovo emendamento.<\/p><p>CALDERA. Lo propongo in seguito alla accettazione del Relatore del termine \u00abpartecipa\u00bb.<\/p><p>Aderisco al testo del Governo e, in subordine, a quello dell\u2019onorevole Crispo, purch\u00e9 si aggiunga \u00abin qualsiasi modo\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Relatore ha facolt\u00e0 di esprimere il pensiero della Commissione.<\/p><p>BETTIOL, <em>Relatore.<\/em> Per quanto riguarda l\u2019emendamento presentato dall\u2019onorevole Caldera, devo dire che, quando noi parliamo di partecipazione, non intendiamo la partecipazione delittuosa, che trover\u00e0 applicazione nelle norme del Codice penale, ma una forma di partecipazione, di adesione concreta al partito fascista o neofascista, che si deve estrinsecare concretamente con una determinata attivit\u00e0. Non una pura e semplice adesione ideologica, simbolica. Quello che conta \u00e8 l\u2019adesione, l\u2019avere sottoscritto il modulo, l\u2019avere partecipato a qualche riunione, l\u2019avere preso la parola, l\u2019avere finanziato, l\u2019avere concretamente esplicato una attivit\u00e0. Quindi io sono contrario a specificare questo, perch\u00e9 potrebbe dar luogo a pericoli.<\/p><p>PRESIDENTE. Il Ministro di grazia e giustizia ha facolt\u00e0 di esprimere il pensiero del Governo.<\/p><p>GRASSI, <em>Ministro di grazia e giustizia. <\/em>Per non ripetere quanto si \u00e8 detto durante la discussione generale, io sar\u00f2 brevissimo. Io aderisco a quanto ha gi\u00e0 detto con egregia parola e con senso giuridico squisito l\u2019onorevole Bettiol. Penso che non possano essere accettati gli emendamenti proposti dai nostri colleghi, appunto perch\u00e9 noi ci proponiamo con questo disegno di legge di agire contro una determinata attivit\u00e0, cos\u00ec come nel titolo del nostro testo \u00e8 detto, e come \u00e8 stato confermato dalla Commissione. Gli emendamenti tendono ad estendere questa possibilit\u00e0 di azione verso altri movimenti e verso altri partiti. Ora io non ho bisogno di ricordare all\u2019Assemblea che ci sono gi\u00e0 gli articoli del Codice penale, che reprimono altri movimenti. Ossia, l\u2019articolo 270: contro le associazioni sovversive; articolo 271: contro associazioni antinazionali. Quindi non vi dovreste preoccupare eccessivamente di altri movimenti. \u00c8 contro il movimento fascista, che certamente non poteva essere consideralo in questo Codice penale, che si forma una lacuna. (<em>Interruzione a destra<\/em>).<\/p><p>Se voi domandaste l\u2019applicazione del Codice penale, avreste i mezzi in atto per reprimere qualunque movimento che volesse sostituirsi all\u2019ordinamento attuale dello Stato.<\/p><p>Quello di cui bisogna preoccuparsi in questo momento e di cui si preoccupa l\u2019attuale disegno di legge, \u00e8 quella determinata attivit\u00e0 che non si ritrova nel Codice repressa e che storicamente ha portato danni luttuosi al nostro Paese. In questi termini \u00e8 l\u2019attuale disegno di legge. Quindi, quegli emendamenti non si possono accettare.<\/p><p>Per quel che riguarda l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Carpano, effettivamente mi pare che saremmo quasi d\u2019accordo con la Commissione. Non sono d\u2019accordo di modificare la congiuntiva \u00abe\u00bb nella disgiuntiva \u00abo\u00bb, perch\u00e9 verremmo a travisare tutti gli elementi costitutivi di questo reato nel modo come la Commissione ha cercato di precisarli. Perch\u00e9 nella formula presentata originariamente dal Governo, \u00abdel disciolto partito fascista\u00bb, si presentava quella incertezza che dovrebbe dare forma di certezza al giudice perch\u00e9 possa applicare la legge. Ora, lo sforzo della Commissione \u00e8 stato quello di precisare i caratteri fondamentali di questo reato. Mi pare che li abbia precisati in maniera egregia, perch\u00e9 ha detto che elementi costitutivi, sono: la forma organizzativa, che non \u00e8 come tutti gli altri partiti, ma si inquadra in altre forme che possono sembrare militari o para-militari.<\/p><p>L\u2019altro elemento \u00e8 la violenza o l\u2019esaltazione della violenza. Questi elementi non si possono confondere mettendo \u00abo\u00bb al posto di \u00abe\u00bb: basta uno degli elementi per costituire reato.<\/p><p>Poi vi \u00e8 quello della finalit\u00e0. La finalit\u00e0, come ha detto l\u2019onorevole Bettiol, \u00e8 necessaria in questo tipo di reato perch\u00e9 non \u00e8 un reato di danno come l\u2019omicidio. Dobbiamo guardare alla finalit\u00e0, per stabilire il dolo che \u00e8 fondamento dell\u2019incriminazione del reato stesso. Bisogna guardare lo scopo diretto all\u2019attentato delle libert\u00e0 democratiche, come \u00e8 precisato nell\u2019articolo 270, quando si vuol restaurare una dittatura di classe.<\/p><p>Bisogna dire lo scopo, perch\u00e9 se manca, manca la finalit\u00e0 diretta in cui il reato va a determinarsi. Per\u00f2, sono d\u2019accordo con l\u2019onorevole Carpano, che \u00e8 opportuno togliere la parola \u00abmetodi\u00bb, perch\u00e9 il metodo \u00e8 gi\u00e0 precisato nell\u2019elemento costitutivo del reato. \u00c8 la \u00abfinalit\u00e0\u00bb che bisogna mantenere. Siccome come gerundio non corrisponde bene, io propongo alla Commissione di togliere le parole \u00abo metodi propri del disciolto partito fascista\u00bb, e dire: \u00abche persegua finalit\u00e0 tali da costituire un attentato alle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione\u00bb. Con queste parole aggiunte dopo \u00abfinalit\u00e0\u00bb potremo aggiungere gli elementi costitutivi sopprimendo \u00abmetodi propri del disciolto partito fascista\u00bb.<\/p><p>\u00c8 inutile ripetere, infatti, perch\u00e9 si avrebbe una superfetazione.<\/p><p>Sono d\u2019accordo con il Relatore per sostituire la parola \u00abaderisce\u00bb con \u00abpartecipa\u00bb, e quindi non accetto gli emendamenti proposti a quest\u2019ultimo comma, che bisogna mantenere, perch\u00e9 rappresenta una forma tipica di reato diversa di quella del \u00abpromuovere\u00bb; \u00abpartecipare\u00bb \u00e8 forma pi\u00f9 completa e precisa, con la quale il giudice trover\u00e0 facilmente i limiti di applicazione della legge. Preoccupiamoci di questo: le formule incerte possono lasciare perplesso il giudice, in modo che l\u2019applicazione della legge non potrebbe esser fatta.<\/p><p>Con questi emendamenti spero che l\u2019Assemblea possa arrivare a superare le difficolt\u00e0 ed andare avanti nell\u2019approvazione degli articoli.<\/p><p>CIANCA. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CIANCA. Vorrei fosse risolto un quesito, suggeritomi dall\u2019ultima fase della discussione, circa la sostituzione della formula \u00abpartecipa\u00bb alla formula \u00abaderisce\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Ministro di grazia e giustizia ha detto che bisognerebbe partecipare in modo pi\u00f9 concreto. Io confesso che qui le idee mi si confondono.<\/p><p>Cosa vuol dire \u00abpartecipa\u00bb? Io interpreto, ed in questo senso accetto la formula proposta dall\u2019onorevole Crispo, che \u00abpartecipare\u00bb significhi entrare a far parte. Non riuscirei a concepire che il semplice fatto di entrare a far parte di una organizzazione, che \u00e8 messa fuori legge, non costituisca reato. Cosa vuol dire \u00abpartecipare in modo pi\u00f9 concreto\u00bb? No: chiunque entri a far parte di questo partito fascista \u00e8 punito in base alla pena stabilita.<\/p><p>Vorrei che questo punto fosse chiarito e precisato, affinch\u00e9 non sorgano equivoci pericolosi e da respingere.<\/p><p>CEVOLOTTO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CEVOLOTTO. Io dovrei dire due parole circa la disgiuntiva \u00abo\u00bb e la congiuntiva \u00abe\u00bb per quella parte della Commissione che preferisce la disgiuntiva. Dichiaro che voter\u00f2 l\u2019emendamento Carpano Maglioli, in quanto sostituisce l\u2019\u00abo\u00bb all\u2019\u00abe\u00bb nel primo comma dell\u2019articolo 1, per queste ragioni. Si tratta, in sostanza, di vedere se i due elementi costitutivi del reato debbono cumularsi o debbono essere considerati disgiuntamente. Mi pare evidente che debbono essere considerati disgiuntamente. Infatti l\u2019articolo dice: \u00abChiunque promuove la ricostituzione del partito fascista, sotto qualunque forma di partito o di movimento che, per l\u2019organizzazione militare o paramilitare, ecc.\u00bb. A questo punto, se da parte di alcuno si ricostituisce il partito fascista con organizzazione militare o paramilitare, il reato \u00e8 gi\u00e0 perfetto. Se proseguendo nel testo dell\u2019articolo mettiamo la congiuntiva \u00abe\u00bb invece della disgiuntiva \u00abo\u00bb, rendiamo necessario per la commissione del reato perfetto che un secondo elemento si cumuli col primo, e cio\u00e8 \u00abl\u2019esaltazione o l\u2019uso di mezzi violenti di lotta\u00bb, per cui se alcuno ricostituisce il partito fascista con organizzazioni militari o paramilitari, ma non mette in opera altres\u00ec l\u2019esaltazione della violenza o non usa mezzi violenti di lotta, compie un\u2019fatto che non sarebbe punibile. Questa \u00e8 la questione, molto semplice in verit\u00e0: e perci\u00f2 noi insistiamo perch\u00e9 si adotti l\u2019emendamento \u00abo\u00bb, altrimenti un fatto, che per noi rappresenta tipicamente un reato perfetto, sfuggirebbe alla sanzione punitiva. (<em>Applausi a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Russo Perez, che \u00e8 il pi\u00f9 lontano di tutti dal testo della Commissione, dovr\u00e0 essere posto in votazione per primo. Lo rileggo:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituire il primo comma col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abChiunque promuova la costituzione di partiti, associazioni o movimenti che, per l\u2019organizzazione militare o paramilitare e per l\u2019uso della violenza fisica o morale, rappresentino un pericolo per le libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione, \u00e8 punito con la reclusione da due a venti anni\u00bb.<\/p><p>\u00c8 stata richiesta la votazione a scrutinio segreto dagli onorevoli Castiglia, Perrone Capano, Russo Perez, Condorelli, Miccolis, Lucifero, Benedettini, La Gravinese Pasquale, Perugi, Abozzi, Quintieri Quinto, Puoti, De Falco, Colitto, Penna, Ottavia, Caroleo, Massa, Martino Gaetano, Marinaro, Venditti, Colonna.<\/p><p>Votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Indico la votazione segreta sull\u2019emendamento dell\u2019onorevole Russo Perez.<\/p><p>(<em>Segue la votazione<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Dichiaro chiusa la votazione. Invito gli onorevoli Segretari a procedere alla numerazione dei voti.<\/p><p>(<em>Gli onorevoli Segretari numerano i voti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Risultato della votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico il risultato della votazione a scrutinio segreto:<\/p><p>Presenti \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 366<\/p><p>Votanti \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 365<\/p><p>Astenuto\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 1<\/p><p>Maggioranza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 183<\/p><p>Voti favorevoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 88<\/p><p>Voti contrari\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 277<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea non approva<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p><em>Hanno preso parte alla votazione:<\/em><\/p><p>Abozzi \u2013 Alberganti \u2013 Aldisio \u2013 Amadei \u2013 Amendola \u2013 Arata \u2013 Arcangeli \u2013 Azzi.<\/p><p>Badini Confalonieri \u2013 Baldassari \u2013 Balduzzi \u2013 Baracco \u2013 Barbareschi \u2013 Bardini \u2013 Bargagna \u2013 Barontini Anelito \u2013 Barontini Ilio \u2013 Bartalini \u2013 Basso \u2013 Bazzoli \u2013 Bei Adele \u2013 Bellato \u2013 Belotti \u2013 Bencivenga \u2013 Benedettini \u2013 Benvenuti \u2013 Bernabei \u2013 Bernamonti \u2013 Bernardi \u2013 Bernini Ferdinando \u2013 Bertola \u2013 Bertone \u2013 Bettiol \u2013 Biagioni \u2013 Bianchi Bruno \u2013 Bianchini Laura \u2013 Bibolotti \u2013 Binni \u2013 Bocconi \u2013 Boldrini \u2013 Bolognesi \u2013 Bonino \u2013 Bonomelli \u2013 Bosco Lucarelli \u2013 Bovetti \u2013 Bozzi \u2013 Braschi \u2013 Bruni \u2013 Bucci \u2013 Buffoni Francesco \u2013 Bulloni Pietro \u2013 Burato.<\/p><p>Cacciatore \u2013 Caccuri \u2013 Calamandrei \u2013 Caldera \u2013 Camangi \u2013 Camposarcuno \u2013 Candela \u2013 Canepa \u2013 Canevari \u2013 Caporali \u2013 Cappa Paolo \u2013 Cappelletti \u2013 Cappi Giuseppe \u2013 Cappugi \u2013 Carbonari \u2013 Carboni Angelo \u2013 Caroleo \u2013 Caronia \u2013 Carpano Maglioli \u2013 Carratelli \u2013 Cassiani \u2013 Castelli Edgardo \u2013 Castelli Avolio \u2013 Castiglia \u2013 Cavallotti \u2013 Cevolotto \u2013 Chiarini \u2013 Chieffi \u2013 Chiostergi \u2013 Ciampitti \u2013 Cianca \u2013 Ciccolungo \u2013 Cimenti \u2013 Clerici \u2013 Coccia \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Colitto \u2013 Colombi Arturo \u2013 Colombo Emilio \u2013 Colonna di Paliano \u2013 Colonnetti \u2013 Conci Elisabetta \u2013 Condorelli \u2013 Coppa Ezio \u2013 Coppi Alessandro \u2013 Corbi \u2013 Corbino \u2013 Corsi \u2013 Corsini \u2013 Cortese Guido \u2013 Cortese Pasquale \u2013 Costa \u2013 Cotellessa \u2013 Covelli \u2013 Cremaschi Carlo \u2013 Cremaschi Olindo \u2013 Crispo.<\/p><p>Damiani \u2013 D\u2019Amico \u2013 De Caro Gerardo \u2013 De Falco \u2013 Del Curto \u2013 Della Seta \u2013 Delli Castelli Filomena \u2013 De Maria \u2013 De Martino \u2013 De Mercurio \u2013 De Michele Luigi \u2013 De Michelis Paolo \u2013 De Palma \u2013 De Unterrichter Maria \u2013 Di Fausto \u2013 Domined\u00f2 \u2013 Donati \u2013 D\u2019Onofrio \u2013 Dossetti \u2013 Dozza.<\/p><p>Ermini.<\/p><p>Fabbri \u2013 Fabriani \u2013 Faccio \u2013 Fantoni \u2013 Fantuzzi \u2013 Faralli \u2013 Farina Giovanni \u2013 Farini Carlo \u2013 Fedeli Aldo \u2013 Fedeli Armando \u2013 Ferrarese \u2013 Ferrari Giacomo \u2013 Ferrario Celestino \u2013 Ferreri \u2013 Filippini \u2013 Fiore \u2013 Fiorentino \u2013 Firrao \u2013 Flecchia \u2013 Foa \u2013 Fornara \u2013 Franceschini \u2013 Froggio \u2013 Fuschini.<\/p><p>Gabrieli \u2013 Galati \u2013 Gallico Spano Nadia \u2013 Garlato \u2013 Gasparotto \u2013 Gavina \u2013 Germano \u2013 Gervasi \u2013 Geuna \u2013 Ghidetti \u2013 Giacchero \u2013 Giacometti \u2013 Giolitti \u2013 Gorreri \u2013 Gotelli Angela \u2013 Grassi \u2013 Grazi Enrico \u2013 Grieco \u2013 Gronchi \u2013 Guariento \u2013 Guerrieri Filippo \u2013 Gui \u2013 Guidi Cingolani Angela \u2013 Gullo Fausto \u2013 Gullo Rocco.<\/p><p>Imperiale \u2013 Iotti Leonilde.<\/p><p>Jacometti \u2013 Jervolino.<\/p><p>Laconi \u2013 Lagravinese Pasquale \u2013 Lami Starnuti \u2013 Landi \u2013 La Pira \u2013 La Rocca \u2013 Lazzati \u2013 Leone Francesco \u2013 Leone Giovanni \u2013 Lettieri \u2013 Lizier \u2013 Lombardi Carlo \u2013 Lombardi Riccardo \u2013 Lombardo Ivan Matteo \u2013 Longhena \u2013 Longo \u2013 Lozza \u2013 Luisetti \u2013 Lussu.<\/p><p>Macrelli \u2013 Maffi \u2013 Magnani \u2013 Malagugini \u2013 Maltagliati \u2013 Mancini \u2013 Mannironi \u2013 Marchesi \u2013 Marconi \u2013 Mariani Enrico \u2013 Marina Mario \u2013 Marinaro \u2013 Martinelli \u2013 Martino Gaetano \u2013 Massola \u2013 Mastino Gesumino \u2013 Mastrojanni \u2013 Mattarella \u2013 Mattei Teresa \u2013 Matteotti Carlo \u2013 Mazza \u2013 Meda Luigi \u2013 Mentasti \u2013 Merighi \u2013 Merlin Umberto \u2013 Mezzadra \u2013 Miccolis \u2013 Micheli \u2013 Minella Angiola \u2013 Minio \u2013 Mol\u00e8 \u2013 Molinelli \u2013 Momigliano \u2013 Montagnana Mario \u2013 Montagnana Rita \u2013 Monterisi \u2013 Monticelli \u2013 Morandi \u2013 Moranino \u2013 Morelli Luigi \u2013 Morelli Renato \u2013 Morini \u2013 Moro \u2013 Mortati \u2013 Moscatelli \u2013 M\u00f9rdaca \u2013 Musolino.<\/p><p>Nasi \u2013 Negarville \u2013 Nenni \u2013 Nicotra Maria \u2013 Nitti \u2013 Nobili Tito Oro \u2013 Notarianni \u2013 Novella \u2013 Numeroso.<\/p><p>Orlando Camillo \u2013 Orlando Vittorio Emanuele.<\/p><p>Pacciardi \u2013 Pajetta Gian Carlo \u2013 Pajetta Giuliano \u2013 Pallastrelli \u2013 Paolucci \u2013 Pat \u2013 Patricolo \u2013 Pecorari \u2013 Pellegrini \u2013 Penna Ottavia \u2013 Perassi \u2013 Perrone Capano \u2013 Pesenti \u2013 Piccioni \u2013 Piemonte \u2013 Pistoia \u2013 Platone \u2013 Pollastrini Elettra \u2013 Ponti \u2013 Pressinotti \u2013 Priolo \u2013 Proia \u2013 Pucci \u2013 Puoti.<\/p><p>Quarello \u2013 Quintieri Adolfo \u2013 Quintieri Quinto.<\/p><p>Raimondi \u2013 Rapelli \u2013 Reale Eugenio \u2013 Reale Vito \u2013 Recca \u2013 Rescigno \u2013 Restagno \u2013 Ricci Giuseppe \u2013 Rivera \u2013 Rodi \u2013 Rodin\u00f2 Mario \u2013 Romano \u2013 Romita \u2013 Roselli \u2013 Rossi Giuseppe \u2013 Rossi Maria Maddalena \u2013 Rossi Paolo \u2013 Rubilli \u2013 Ruggieri Luigi \u2013 Rumor \u2013 Russo Perez.<\/p><p>Saccenti \u2013 Saggin \u2013 Salerno \u2013 Salizzoni \u2013 Salvatore \u2013 Sampietro \u2013 Sansone \u2013 Sapienza \u2013 Scalfaro \u2013 Scarpa \u2013 Schiavetti \u2013 Schiratti \u2013 Scoccimarro \u2013 Scotti Francesco \u2013 Secchia \u2013 Sereni \u2013 Sicignano \u2013 Siles \u2013 Silipo \u2013 Simonini \u2013 Spano \u2013 Spataro Stampacchia \u2013 Stella.<\/p><p>Targetti \u2013 Taviani \u2013 Tega \u2013 Tessitori \u2013 Tieri Vincenzo \u2013 Titomanlio Vittoria \u2013 Togliatti \u2013 Tomba \u2013 Tonello \u2013 Tonetti \u2013 Tosato \u2013 Tosi \u2013 Tozzi Condivi \u2013 Treves \u2013 Turco.<\/p><p>Uberti.<\/p><p>Valenti \u2013 Valmarana \u2013 Varvaro \u2013 Veroni \u2013 Viale \u2013 Vicentini \u2013 Vigna \u2013 Villabruna \u2013 Villani \u2013 Volpe.<\/p><p>Zanardi \u2013 Zannerini \u2013 Zappelli \u2013 Zerbi \u2013 Zuccarini.<\/p><p><em>Si \u00e8 astenuto:<\/em><\/p><p>Conti.<\/p><p><em>Sono in congedo:<\/em><\/p><p>Arcaini.<\/p><p>Carmagnola \u2013 Caso \u2013 Cavallari.<\/p><p>De Caro Raffaele \u2013 Dugoni.<\/p><p>Jacini.<\/p><p>Pellizzari \u2013 Pignatari \u2013 Preziosi.<\/p><p>Ravagnan.<\/p><p>Tambroni.<\/p><p>Vanoni \u2013 Vischioni.<\/p><p>Il seguito di questa discussione \u00e8 rinviato a domani alle ore 10.<\/p><p>La seduta termina alle 13.40.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE CCXCVIII. SEDUTA ANTIMERIDIANA DI VENERD\u00cc 21 NOVEMBRE 1947 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TERRACINI INDICE Congedo: Presidente Disegni di legge (Votazione segreta): Approvazione del Trattato di amicizia e relazioni generali fra la Repubblica italiana e la Repubblica delle Filippine, firmato a Roma il 9 luglio 1947. Approvazione del Trattato di pace e relativo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"2364,2382,2390,2376,2542,2378","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[60,7],"tags":[],"post_folder":[58],"class_list":["post-2321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1947-11","category-assemblea"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2321"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6363,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2321\/revisions\/6363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2321"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=2321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}