{"id":2208,"date":"2023-09-17T15:01:33","date_gmt":"2023-09-17T13:01:33","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2208"},"modified":"2023-10-21T17:25:29","modified_gmt":"2023-10-21T15:25:29","slug":"antimeridiana-di-giovedi-9-ottobre-1947","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2208","title":{"rendered":"ANTIMERIDIANA DI GIOVED\u00cc 9 OTTOBRE 1947"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2208\" class=\"elementor elementor-2208\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-803e7be elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"803e7be\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5c28a7d\" data-id=\"5c28a7d\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-30b53bd elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"30b53bd\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/19471009_1.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4718725 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4718725\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>CCLI.<\/p><p>SEDUTA ANTIMERIDIANA DI GIOVED\u00cc 9 OTTOBRE 1947<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>TERRACINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Progetto di Costituzione della Repubblica italiana<\/strong> (<em>Seguito della discussione<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>ScelbA<\/p><p>Lucifero<\/p><p>Laconi<\/p><p>Rodi<\/p><p>Bertone<\/p><p>Codacci Pisanelli<\/p><p>Mastino Pietro<\/p><p>Nitti<\/p><p>Uberti<\/p><p>Ruini, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione<\/em><\/p><p>Condorelli<\/p><p>Targetti<\/p><p>Nobile<\/p><p>Costantini<\/p><p>Clerici<\/p><p>Leone Giovanni<\/p><p>Togliatti<\/p><p>Schiratti<\/p><p><strong>Votazione segreta:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Risultato della votazione segreta:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>La seduta comincia alle 11.<\/p><p>SCHIRATTI, <em>Segretario<\/em>, legge il processo verbale della precedente seduta antimeridiana.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Seguito della discussione del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019ordine del giorno reca: Seguito della discussione del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>Onorevoli coreghi, ricordo che l\u2019Assemblea deve continuare l\u2019esame dell\u2019articolo aggiuntivo 55-<em>bis<\/em>.<\/p><p>Ieri sera si \u00e8 proceduto ad una votazione a scrutinio segreto, a conclusione della quale \u00e8 risultato che l\u2019Assemblea ha rifiutato di includere nel Senato come membri di diritto gli ex Presidenti del Consiglio e gli ex Presidenti delle Assemblee legislative della Repubblica. Se bene rammentano, la votazione \u00e8 stata fatta su di una formula che conteneva la condizione particolare che si richiedeva perch\u00e9 queste persone potessero far parte del Senato, purch\u00e9 non rinunciassero a questo loro diritto. Infatti la formula votata fu: \u00abex Presidenti del Consiglio ed ex Presidenti delle Assemblee legislative della Repubblica, salvo rinuncia\u00bb. Naturalmente, essendosi posta in votazione a scrutinio segreto tutta la formula, anche l\u2019inciso condizionante \u00e8 stato respinto.<\/p><p>Tuttavia questa particolare condizione, che libera dall\u2019obbligo dell\u2019accettazione coloro che per diritto devono far parte del Senato, nel testo presentato dall\u2019onorevole Alberti si riferiva anche agli ex Presidenti della Repubblica. Sarebbe, quindi, necessario che con un accorgimento interpretativo o con una votazione apposita, per alzata \u00e8 seduta, noi aggiungiamo la clausola alla formula accettata in precedenza in relazione agli ex Presidenti della Repubblica, dei quali si \u00e8 riconosciuto la partecipazione di diritto all\u2019Assemblea ma ai quali, per ora non si \u00e8 esplicitamente accordata la facolt\u00e0 di rinuncia.<\/p><p>Data questa spiegazione, propongo di votare in aggiunta alla dizione gi\u00e0 accettata, che dispone che gli ex Presidenti della Repubblica facciano parte di diritto del Senato, la formula: \u00absalvo rinunzia\u00bb.<\/p><p>Tale formula, resta bene inteso \u2013 dovr\u00e0 essere posta in connessione alla votazione gi\u00e0 avvenuta relativa alla inclusione di diritto degli ex Presidenti della Repubblica.<\/p><p>SCELBA. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>SCELBA. La rinunzia era condizionata ad un certo termine, entro il quale doveva essere manifestata. La rinunzia pu\u00f2 essere sempre sottintesa, perch\u00e9 ognuno pu\u00f2 rinunziare ad un proprio diritto. La formula: \u00absalvo rinunzia\u00bb aveva un significato perch\u00e9 era previsto che la rinunzia dovesse essere fatta prima di un certo termine.<\/p><p>LUCIFERO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUCIFERO. Io voter\u00f2 contro, perch\u00e9 noi siamo in regime di libert\u00e0 e non abbiamo bisogno di consacrare il diritto del cittadino di rinunciare ad una determinata carica o incarico.<\/p><p>Questo mi sembrerebbe in contrasto con tutta la nostra legislazione costituzionale. \u00c8 evidente che chi vuole rinunciare ad un diritto pu\u00f2 farlo. A me sembra una formula illiberale e quindi voter\u00f2 contro.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Desidero far notare che nella Costituzione sar\u00e0 probabilmente sancita l\u2019incompatibilit\u00e0 fra l\u2019appartenenza all\u2019una o all\u2019altra Camera. Affermare il diritto di rinuncia dei senatori di diritto significa quindi affermare la facolt\u00e0, per questi uomini, di potere avere invece l\u2019elezione per la prima Camera.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la formula \u00absalvo rinunzia\u00bb non \u00e8 contenuta letteralmente nel testo preciso proposto dall\u2019onorevole Alberti; la cui formulazione \u00e8 la seguente: \u00abA tale diritto si pu\u00f2 rinunziare, purch\u00e9 la rinunzia sia fatta prima della firma del decreto di nomina da parte del Capo dello Stato\u00bb.<\/p><p>Ieri sera tuttavia, nel corso della discussione, da parte di qualche collega \u00e8 stata sollevata eccezione su questo procedimento che dovrebbe sanzionare partitamente la nomina di coloro che pure avrebbero il diritto, costituzionalmente riconosciuto, di far parte del Senato.<\/p><p>Si \u00e8 detto che, dato appunto il loro diritto costituzionale, costoro potrebbero vedere subordinato ad un atto particolare di pubblicazione il suo godimento. Ecco perch\u00e9, alla fine della discussione, quando ieri sera si tratt\u00f2 di porre in votazione la formula relativa agli ex Presidenti del Consiglio e agli ex Presidenti della Repubblica, s\u00ec sugger\u00ec \u2013 e nessuno ha allora fatto eccezione \u2013 che il testo dell\u2019onorevole Alberti, si riducesse a quello pi\u00f9 sintetico e che naturalmente escludeva la criticata modalit\u00e0 di nomina, di \u00absalvo rinunzia\u00bb.<\/p><p>Si pu\u00f2 ora riprendere \u2013 per\u00f2 \u2013 se la si preferisce la formula intera dell\u2019onorevole Alberti, che implica una certa procedura per il riconoscimento del diritto di ciascuno di coloro che posseggono titolo ad entrare automaticamente nel Senato, oppure \u2013 se si ritiene meglio \u2013 la formula che dissi pi\u00f9 sintetica, ma in realt\u00e0 di diverso contenuto, second\u00f2 le osservazioni che ha fatto l\u2019onorevole Laconi.<\/p><p>RODI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RODI. Credo che basti dire \u00absalvo rinunzia\u00bb. In queste parole \u00e8 sintetizzato il concetto e non credo sia opportuno precisare che la rinunzia debba avvenire prima o dopo un determinato momento. Si intende che la legge speciale prevede quando debba essere fatta la rinunzia.<\/p><p>BERTONE. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>BERTONE. Credo che sia opportuno mantenere la formula proposta dall\u2019onorevole Alberti, perch\u00e9 la questione della rinunzia del senatore, dopo avvenuta la nomina, pu\u00f2 dar luogo a discussioni non lievi.<\/p><p>La questione si \u00e8 presentata gi\u00e0 per il vecchio Senato, quando l\u2019onorevole Ciccotti, nominato senatore sotto il Governo di Mussolini, fece un discorso di opposizione. Mussolini, con un atto volgare, gli rinfacci\u00f2 che, dopo tutto, lo aveva fatto nominare lui senatore. L\u2019onorevole Ciccotti immediatamente rinunzi\u00f2 alla carica e diede le dimissioni. La Presidenza del Senato si radun\u00f2 e ritenne che fosse discutibile se si potevano dare le dimissioni da parte di un senatore nominato a vita. Infatti le dimissioni non furono accettate, ma l\u2019onorevole Ciccotti non pose pi\u00f9 piede in Senato.<\/p><p>Ora, la questione non sorgerebbe per i senatori che fossero nominati temporaneamente, ma per il Presidente della Repubblica che viene nominato a vita parmi sia necessario, se non intende accettare, che lo dichiari prima della nomina.<\/p><p>CODACCI PISANELLI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CODACCI PISANELLI. Sono d\u2019accordo con l\u2019onorevole Lucifero, cio\u00e8 ritengo che sia superfluo inserire le parole \u00absalvo rinunzia\u00bb, perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 essere costretto ad accettare. Quanto al precedente che \u00e8 stato ora invocato, ritengo che non possa considerarsi come perfettamente analogo, in quanto allora ci trovavamo di fronte ad un Senato completamente diverso da quello che noi stiamo adesso per costituire. Quindi, ritengo che anche quell\u2019inconveniente a cui si era accennato prima, cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di vedere pubblicato il proprio nome come senatore anche contro la propria volont\u00e0, si pu\u00f2 evitare, perch\u00e9 baster\u00e0 che quella persona rinunci sotto qualunque forma per vedere esclusa la sua nomina. Voter\u00f2 perci\u00f2 contro l\u2019inclusione di questa aggiunta, in quanto la ritengo superflua.<\/p><p>LUCIFERO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUCIFERO. Ho poco da aggiungere. Voglio soltanto, far notare che la formula dell\u2019onorevole Alberti \u00e8 ancora peggiore delle altre, perch\u00e9 stabilirebbe addirittura il principio che una volta nominati, cio\u00e8 una volta fatto il decreto di nomina, si \u00e8 legati a questo decreto per tutto il resto della vita, cio\u00e8 l\u2019individuo non pu\u00f2 rinunciare successivamente. Credo che qui non siamo nel caso dei deputati, cio\u00e8 nella vecchia prassi, che purtroppo abbiamo abbandonato, per cui non si poteva rinunciare al mandato ricevuto dagli elettori. Qui si tratta di un diritto che pu\u00f2 essere esercitato o pu\u00f2 non essere esercitato. Non abbiamo bisogno di consacrare un concetto che poi, posto al rovescio, potrebbe stabilire il principio dell\u2019obbligo di accettare certe cariche.<\/p><p>Quanto a quello che dice l\u2019onorevole Laconi, mi pare irrilevante perch\u00e9 l\u2019incompatibilit\u00e0 sar\u00e0 stabilita con apposite norme di legge che verranno approvate; e quindi la rinunciabilit\u00e0 si eserciter\u00e0 o non si eserciter\u00e0 quando ve ne sar\u00e0 la circostanza. Ma consacriamo che i cittadini italiani siano uomini liberi e che possano accettare quanto vogliono, e che non ci sia una norma di legge che tolga loro i diritti del libero cittadino.<\/p><p>MASTINO PIETRO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MASTINO PIETRO. Sono d\u2019avviso che esplicitamente deve essere riconosciuta la facolt\u00e0 della rinunzia o delle eventuali dimissioni: la rinunzia, prima che la nomina sia avvenuta; le dimissioni, in un periodo successivo. L\u2019osservazione fatta dall\u2019onorevole Lucifero, secondo la quale questo esplicito riconoscimento di rinunzia parrebbe partire dal presupposto che non si viva in regime di libert\u00e0, non mi sembra una eccezione che meriti accoglimento; in quanto, anzi, riconoscere esplicitamente il diritto alla rinunzia o alle dimissioni, \u00e8 la riconferma del clima di libert\u00e0. D\u2019altra parte, ancora poc\u2019anzi, l\u2019onorevole Codacci Pisanelli ha rilevato come durante il regime mussoliniano sia stata per lo meno indecisa, non definita, la posizione in cui venne a trovarsi l\u2019onorevole Ciccotti. Questo basta a dimostrare come in quest\u2019Aula affiori la possibilit\u00e0 di una dubbia interpretazione che deve essere senz\u2019altro tolta, con l\u2019aggiungere alla votazione gi\u00e0 fatta quello che adesso il nostro Presidente ha proposto, un riferimento ad una rinunzia a cui si abbia diritto senz\u2019altro. Io parlerei di rinunzia senza limitazione di tempo, o meglio, per essere pi\u00f9 precisi, parlerei di rinunzia e di dimissioni, indicando i due periodi diversi in cui queste due dichiarazioni possono essere fatte: la rinunzia prima della nomina, le dimissioni, in un periodo successivo.<\/p><p>PRESIDENTE. Ritengo che si possa votare la formula pi\u00f9 succinta \u00absalvo rinunzia\u00bb, che appare come un emendamento alla formulazione dell\u2019onorevole Alberti; e successivamente, ove questa formula non fosse accettata, porr\u00f2 in votazione quella appunto, dell\u2019onorevole Alberti.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Proporrei che si aggiungessero le parole: \u00abo dimissioni\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Mi pare che nella parola \u00abrinuncia\u00bb sia implicito il concetto di dimissioni. La rinuncia \u00e8 un atto che esclude l\u2019inizio stesso del godimento del diritto.<\/p><p>MASTINO PIETRO. Il diritto di rinuncia dev\u2019essere accordato senza limitazione di tempo.<\/p><p>PRESIDENTE. In realt\u00e0 non soltanto \u00e8 sempre esistito il diritto, delle dimissioni dal Senato, ma, come c\u2019insegna la rubrica dei senatori attraverso i tempi, molti senatori hanno dato a loro tempo, le dimissioni che sono state accettate; ed hanno cessato di far parte del Senato antico per dimissioni e non \u2013 fortunatamente per loro \u2013 per morte.<\/p><p>Quindi, il diritto di presentare le dimissioni gi\u00e0 esiste: non vi sarebbe la necessit\u00e0 di riaffermarlo. Di qualunque Assemblea si faccia parte, si ha il diritto di dimissione. Comunque, nella formula \u00absalvo rinunzia\u00bb mi sembra sancito il principio delle dimissioni.<\/p><p>MASTINO PIETRO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MASTINO PIETRO. Ritengo che, ove si parli di rinuncia, condizionandola ad una determinata data, cio\u00e8 se si vuole che la rinunzia debba avvenire prima del decreto di nomina, possa essere messo in discussione il diritto alle dimissioni, ponendo la differenza fra rinunzia e dimissioni.<\/p><p>PRESIDENTE. Prima voteremo la formula \u00absalvo rinunzia\u00bb; in un secondo momento la formula completa proposta dall\u2019onorevole Alberti relativa sempre alla rinunzia; infine passeremo alla votazione delle parole: \u00abo dimissioni\u00bb.<\/p><p>Pongo in votazione la proposta di aggiungere dopo la dizione, gi\u00e0 approvata: \u00abSono senatori di diritto gli ex Presidenti della Repubblica\u00bb la formula: \u00absalvo rinunzia\u00bb.<\/p><p>NITTI. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NITTI. Dichiaro di astenermi dalla votazione.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>La formula proposta dall\u2019onorevole Alberti \u00e8 cos\u00ec assorbita.<\/p><p>Pongo in votazione le parole: \u00abo dimissioni\u00bb.<\/p><p>(<em>Non sono approvate<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Gli altri emendamenti, che si riferiscono alla partecipazione di diritto al Senato, prevedono un certo numero di alte cariche dello Stato: cio\u00e8 \u2013 secondo la proposta dell\u2019onorevole Nitti \u2013 il Primo Presidente della Corte di Cassazione, il Presidente del Consiglio di Stato, il Presidente della Corte dei conti e ci limitiamo per ora a queste categorie.<\/p><p>L\u2019onorevole Clerici, a sua volta, ha proposto che facciano parte di diritto del Senato: il Primo Presidente della Corte di Cassazione, il Procuratore generale presso la Corte di Cassazione, il Presidente del Consiglio di Stato, il Presidente della Corte dei Conti, l\u2019Avvocato generale dello Stato, il Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, il Presidente dell\u2019Accademia dei Lincei, il Capo di Stato Maggiore generale.<\/p><p>Chiedo all\u2019onorevole Uberti se insiste ancora nella richiesta fatta ieri di votazione segreta, per tutte quelle categorie che riguardino membri dell\u2019Assemblea Costituente.<\/p><p>UBERTI. Insisto.<\/p><p>PRESIDENTE. Porr\u00f2 anzitutto in votazione per alzata e seduta l\u2019inclusione di quelle categorie che non riguardano membri dell\u2019Assemblea, quali il Primo Presidente della Corte di Cassazione, il Presidente del Consiglio di Stato, il Presidente della Corte dei Conti.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Mi spiace che la proposta venga da una fonte cos\u00ec autorevole come quella dell\u2019onorevole Nitti. Ben lungi dall\u2019approvare il concetto informatore di questa proposta, eravamo nell\u2019intenzione di porre all\u2019Assemblea la questione della incompatibilit\u00e0 tra le cariche di Primo Presidente della Corte di Cassazione o del Consiglio di Stato o della Corte dei Conti, e quella di senatore. Accogliere la proposta significherebbe compromettere l\u2019autonomia di questi organi ed, in qualche misura, l\u2019autonomia degli organi del potere legislativo.<\/p><p>Per queste ragioni voteremo contro.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Debbo dichiarare che il Comitato, quando esamin\u00f2 questa materia, si pronunzi\u00f2 contro l\u2019ammissione di diritto delle alte cariche dello Stato perch\u00e9 (a prescindere dalla deviazione dal carattere elettivo del Senato) ritenne che le funzioni di questi alti funzionari riecheggiano piena indipendenza ed autonomia e non giova interferirle col Parlamento. Mi sia lecito aggiungere a titolo personale, che io non sono per nulla interessato a questa proposti, perch\u00e9 a met\u00e0 dicembre lascio per limiti di et\u00e0, la presidenza del Consiglio di Stato: dunque non vi sarebbe per tale carica nessuna questione personale di membri attuali della Costituente da richiedere lo scrutinio segreto, secondo la proposta dell\u2019onorevole Uberti.<\/p><p>CONDORELLI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CONDORELLI. Onorevoli colleghi, voglio augurarmi che il voto espresso ieri sera abbia il significato di un puntuale dissenso in rapporto a quella proposta e non il significato di un indirizzo preciso in merito all\u2019elencazione di categorie che dovrebbero far parte di diritto del Senato. Perch\u00e9 queste proposte \u2013 e sono varie \u2013 sono determinate da un duplice scopo: quello di assicurare al Senato alcune altissime personalit\u00e0 e l\u2019altro, che io considero forse pi\u00f9 rilevante, di accrescere prestigio all\u2019altissimo consesso che deve essere il Senato. Noi, esaminando il progetto, abbiamo man mano abbandonato una serie di proposte che tendevano ad attribuire al Senato una funzione specifica, che gli avesse dato specifica ragion d\u2019essere accrescendone l\u2019autorit\u00e0. Ora siamo su un\u2019altra direttiva, cio\u00e8 sulla direttiva di accrescere autorit\u00e0 al Senato, migliorando, quanto pi\u00f9 \u00e8 possibile, i criteri selettivi e di scelta dei senatori. In questo senso s\u00ec \u00e8 scelto, per esempio, il sistema del collegio uninominale diretto quale metodo di formazione del Senato.<\/p><p>Le varie proposte presentate dagli onorevoli Nitti, Clerici, Alberti, da me e da altri, tendono ad assicurare al Senato il prestigio che gli deriver\u00e0 certamente dalla collaborazione di uomini eminenti della vita politica, della cultura, delle scienze. Ora io vorrei che si esaminasse attentamente questo problema, perch\u00e9 ho la sensazione che non il principio democratico, ma il pregiudizio democratico possa danneggiare la democrazia che noi vogliamo istituire. Infatti danneggeremmo la democrazia se creassimo una Camera che dovrebbe essere la prima Camera, la Camera Alta, ma che fatalmente diventerebbe la Camera bassa. Invero, quando noi abbiamo stabilito che l\u2019elezione si debba fare col sistema del collegio uninominale, noi abbiamo reso indubbiamente pi\u00f9 difficile l\u2019elezione&#8230;<\/p><p>LIBERTI. Le grandi personalit\u00e0 se ne avvantaggeranno ancora di pi\u00f9!<\/p><p>CONDORELLI. &#8230;pi\u00f9 difficile l\u2019elezione al mandato parlamentare meno ambito. Io credo che la quasi totalit\u00e0 degli uomini politici preferir\u00e0 la vita militante della Camera dei Deputati al seggio senatorio che, per ragioni di tradizione, \u00e8 considerato di giubilazione. Avremmo cos\u00ec che, con mezzi pi\u00f9 duri, si conseguirebbero minori risultati: noi dobbiamo ritenere che alla Camera Alta verrebbero ad aspirare figure politiche secondarie. Allora perch\u00e9 non rendere pi\u00f9 ambita la Camera Alta, riunendo in essa quella che \u00e8 l\u2019<em>\u00e9lite<\/em> della politica, della cultura e del lavoro della Nazione? (<em>Commenti a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Io penso che noi operando cos\u00ec non comprometteremo minimamente il principio democratico perch\u00e9 in fondo quando una persona \u00e8 mandata in questa Camera dalla legge, che in regime democratico \u00e8 espressione della volont\u00e0 generale, cio\u00e8 della volont\u00e0 popolare, e perci\u00f2 non tradiremo minimamente i principi democratici.<\/p><p>D\u2019altro canto, riflettete, colleghi, sul significato costituzionale che ha il Senato quando voi lo rendete totalmente elettivo. Quando esso \u00e8 totalmente elettivo, \u00e8 una Camera parallela e concorrente con la Camera dei Deputati. Se invece voi gli aggiungete delle personalit\u00e0 eminenti, che siano nominate e scelte in modo diverso che col sistema elettivo, voi imprimete a questa Camera un carattere diverso: quel carattere di controllo e di supervisione delle leggi, che veramente salva totalmente il principio democratico, perch\u00e9 la direzione politica dello Stato e del Governo, della politica rimarr\u00e0 proprio alla Camera dei deputati ed il Senato adempir\u00e0 alla durissima funzione di controllo e supervisione delle leggi, che non potr\u00e0 ostacolare, nella prassi politica, l\u2019attivit\u00e0 della Camera dei deputati, ma che eserciter\u00e0 una funzione diversa, ugualmente indispensabile, che non incriner\u00e0 minimamente la necessaria determinanza dell\u2019elemento democratico nella struttura dello Stato.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Vorrei proporre che invece di votare sulle singole cariche, si procedesse ad un\u2019unica votazione a scrutinio segreto. Questo per una ragione molto semplice: se si adottassero due sistemi diversi di votazione, noi potremmo giungere all\u2019assurdo che il sistema di votazione ci porti a decidere in un modo per certe categorie ed in un altro modo per certe altre, ed ammettere, per esempio, il Presidente della Corte di Cassazione nel Senato ed invece il Presidente del Consiglio di Stato no; cosa fuori senso.<\/p><p>Mi pare che siccome la proposta ha la sua organicit\u00e0, si possa addivenire ad un\u2019unica votazione, a scrutinio Segreto, per tutte queste cariche.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Credo accettabile la proposta Laconi, perch\u00e9 se si procedesse ad una votazione carica per carica \u2013 e tanto pi\u00f9 se a scrutinio segreto \u2013 si potrebbe compromettere la linea unica della proposta; ed avere soluzioni disparate e non coerenti. Vi deve essere un principio unico. Caso mai, si potrebbe votare per due gruppi: la proposta Nitti, che riguarda alte magistrature, e quella Clerici che aggiunge altre cariche.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Chiederei ai colleghi firmatari, Clerici ed altri, di ritirare il loro emendamento. Se essi lo ritirassero dimostrerebbero una sensibilit\u00e0 morale e politica, di cui molti di noi dovrebbero essere sodisfatti. Infatti, dopo che l\u2019Assemblea ha deliberato che non facciano parte di diritto del Senato il Presidente del Consiglio e il Presidente dell\u2019Assemblea, non potrebbe apparire come una stonatura che vi facciano parte di diritto persone indubbiamente inferiori?<\/p><p>Se poi essi all\u2019emendamento vogliono dare un altro senso, dir\u00f2 cos\u00ec fiscale, ed allora aggiungiamo pure, ed io me ne faccio propugnatore, il Comandante dell\u2019Arma dei carabinieri, il Comandante della polizia, e qualche altro. Io pregherei i colleghi firmatari di ritirare l\u2019emendamento. Credo che sia nel desiderio della Camera che questo avvenga.<\/p><p>NITTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NITTI. A seguito della votazione di ieri sera, dichiaro di ritirare il mio emendamento. (<em>Applausi a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Allora, onorevoli colleghi, vi \u00e8 una proposta dell\u2019onorevole Laconi di procedere con una unica votazione alla decisione in ordine alle varie proposte di senatori per diritto.<\/p><p>TARGETTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TARGETTI. Mi permetto far presente che la questione alla quale ella accenna potr\u00e0 essere proposta quando sar\u00e0 in discussione una proposta di nomina a vita. L\u2019onorevole Nitti ha ritirato il suo emendamento.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Rimane la proposta dell\u2019onorevole Clerici.,<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Targetti, mi pare che il dissenso sorga su questo: se si ha diritto ad essere senatori per il fatto di ricoprire una determinata carica. Il fatto se il seggio sia a vita o no costituisce un\u2019altra questione. Nella proposta dell\u2019onorevole Clerici, ad esempio, non si parla di coprire dei seggi del Senato a vita, ma durante l\u2019esercizio dell\u2019ufficio, e ci\u00f2, ad esempio, per il Presidente della Corte di Cassazione, il Procuratore Generale ed altri. Ieri invece, abbiamo votato a proposito degli ex Presidenti del Consiglio e delle Assemblee legislative per una nomina a vita. Ma qui altra \u00e8 la questione. L\u2019onorevole Laconi ed altri si sono soffermati su questa domanda: se ricoprire queste cariche dia diritto alla nomina a senatori. Questa \u00e8 la questione.<\/p><p>NOBILE. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NOBILE. Non sono d\u2019accordo sulla proposta fatta dall\u2019onorevole Laconi, perch\u00e9 l\u2019Assemblea deve essere in condizioni di poter esprimere il suo avviso sulla possibilit\u00e0 che l\u2019una o l\u2019altra di quelle cariche siano comprese fra queste nomine. Per esempio io non ho nulla in contrario a che vi sia compreso il Presidente del Consiglio delle ricerche; ma allora, mi domando, perch\u00e9 non includervi anche altre cariche analoghe, per esempio il Presidente dell\u2019Accademia dei Lincei od il Rettore di universit\u00e0? Ora, mettere l\u2019Assemblea in condizioni di non potere esprimere il suo avviso su ciascuna di queste cariche a me sembra che non si possa accettare. Ecco perch\u00e9 sono del parere che si votino le categorie una per una.<\/p><p>COSTANTINI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>COSTANTINI. Dissento dal pensiero esposto dall\u2019onorevole Nobile anche per un\u2019altra ragione, onorevoli colleghi, che \u00e8 la seguente. Ieri sera l\u2019Assemblea Costituente, a scrutinio segreto, ha stabilito che gli ex Presidenti del Consiglio e gli ex Presidenti di questa Assemblea non dovranno far parte del Senato. Come una conseguenza logica di questa deliberazione mi sembrerebbe assai strano, a parte i rilievi fatti da altri colleghi, che dovessimo oggi stabilire che hanno diritto di far parte del Senato il Presidente del Consiglio di Stato, il Presidente della Corte di Cassazione, cariche indubbiamente elevatissime, ma che sono sempre inferiori a quelle di Presidente del Consiglio o di Assemblea legislativa.<\/p><p><em>Una voce a destra.<\/em> Il criterio \u00e8 diverso.<\/p><p>COSTANTINI. Ecco perch\u00e9 \u00e8 opportuno che si faccia una votazione unica.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per procedere ad una votazione unica mi pare che la miglior cosa sarebbe di votare il principio che vi possano essere senatori di diritto.<\/p><p>Evidentemente se il principio \u00e8 respinto, non si proceder\u00e0 a nessuna votazione; se invece il principio \u00e8 accettato, allora si pu\u00f2 scendere alla votazione delle singole proposte.<\/p><p>LUCIFERO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUCIFERO. Mi permetta, onorevole Presidente, il principio \u00e8 gi\u00e0 stato accettato; sul principio non v\u2019\u00e8 pi\u00f9 nessuna discussione. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em> Il principio \u00e8 gi\u00e0 stato accettato quando abbiamo votato che gli ex Presidenti della Repubblica hanno il diritto di essere membri del Senato. Con questo abbiamo ammesso il principio che vi possano essere dei cittadini membri di diritto del Senato. Il principio ormai non si discute pi\u00f9: si tratta di discuterne l\u2019applicazione a determinate categorie. Ed allora, concordo con l\u2019onorevole Nobile, perch\u00e9, ad esempio, si pu\u00f2 trovare che le categorie comprese nell\u2019emendamento Clerici sono troppe, un altro invece pu\u00f2 aggiungerne qualche altra. Bisogna quindi votare le categorie una per una; ma sul principio no, perch\u00e9 l\u2019abbiamo gi\u00e0 consacrato.<\/p><p>PRESIDENTE. In realt\u00e0, se pure si possa ammettere che, attraverso una votazione specifica abbiamo gi\u00e0 accettato il principio che riconosce il diritto di far parte del Senato a vita per carica ricoperta, \u00e8 certo che le proposte attuali pongono, invece, se mai, il diritto di far parte del Senato solo per il tempo durante il quale si ricopri una certa carica. Si tratta quindi di un principio diverso da quello gi\u00e0 approvato.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Vorrei far notare che, dal punto di vista morale, c\u2019\u00e8 un abisso fra le due questioni. Con la prima votazione si trattava di determinate persone che hanno avuto delle cariche e che, al momento che cessano dalla carica, acquistano di diritto il titolo di Senatore. Ora, invece, si tratta di persone che dovrebbero ricoprire la carica di senatore, in funzione della carica ricoperta. Mentre, ad esempio, la questione dell\u2019incompatibilit\u00e0 non sorgeva per i primi, sorge per i secondi.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Laconi, ella propone formalmente di fare una votazione cumulativa?<\/p><p>LACONI. S\u00ec.<\/p><p>PRESIDENTE. Allora la sottopongo all\u2019Assemblea.<\/p><p>CLERICI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CLERICI. V\u2019\u00e8 anche una proposta degli onorevoli Nobile e Lucifero, di votare per divisione; quindi credo che la votazione per divisione debba avere la precedenza, a termini di Regolamento.<\/p><p>Io mi associo alla proposta dell\u2019onorevole Nobile di procedere alla votazione per divisione delle otto categorie elencate nel mio emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Clerici, indichi come attuerebbe la divisione del suo emendamento, il quale \u00e8 cos\u00ec redatto:<\/p><p>\u00abSono Senatori di diritto, durante l\u2019esercizio del loro ufficio, il Primo Presidente della Corte di cassazione, il Procuratore generale presso la Corte di cassazione, il Presidente del Consiglio di Stato, il Presidente della Corte dei conti, l\u2019Avvocato generale dello Stato, il Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, il Presidente dell\u2019Accademia dei Lincei, il Capo di Stato Maggiore generale\u00bb.<\/p><p>CLERICI. Io direi di dividere e votare carica per carica, oppure, se non vi \u00e8 ostacolo da parte dei colleghi, si potrebbe anche dividere cos\u00ec: i primi quattro che sono magistrati, nel senso lato della parola, e gli altri quattro che non sono magistrati. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>LUCIFERO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUCIFERO. Vorrei specificare, per quanto mi concerne, la richiesta di votazione per divisione.<\/p><p>Io chiedo che si voti prima la proposizione: \u00abSono senatori di diritto\u00bb, poi l\u2019inciso: \u00abdurante l\u2019esercizio del loro ufficio\u00bb.<\/p><p>Io, ad esempio, voter\u00f2 s\u00ec per la prima parte e no per la seconda.<\/p><p>Si dovrebbero votare poi, una per una, le singole cariche indicate. Chiedo quindi che la votazione per divisione proceda con questo metodo.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LACONI. Onorevole Presidente, io concreto la mia proposta in questi termini: si voti prima la proposizione iniziale, che contiene un\u2019enunciazione di principio: \u00abSono senatori di diritto\u00bb; poi l\u2019altra espressione: \u00abdurante l\u2019esercizio del loro ufficio\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene. Poich\u00e9 dunque \u00e8 accettato che si voti per divisione, questa dovr\u00e0 essere fatta secondo le proposte pi\u00f9 articolate.<\/p><p>Porr\u00f2 quindi in votazione la prima proposizione dell\u2019emendamento Clerici: \u00abSono senatori di diritto\u00bb.<\/p><p>LACONI. Propongo che la votazione avvenga per scrutinio segreto. (<em>Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Chiedo se, a norma dell\u2019articolo 27 del Regolamento, questa proposta sia appoggiata.<\/p><p>(<em>\u00c8 appoggiata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Onorevoli colleghi, desidero ancora chiarire il significato della votazione sulla formula: \u00abSono senatori di diritto\u00bb.<\/p><p>Questa votazione riguarda una norma permanente per la costituzione del Senato, ma non coinvolge le votazioni alle quali dovremo procedere per la formazione del primo Senato della Repubblica. Vi sono altri emendamenti a questo proposito, che esamineremo.<\/p><p>In secondo luogo, tengano presente che votando contro questa formula, si esclude qualsiasi altra votazione per la partecipazione di diritto al Senato; e non soltanto in relazione alle alte cariche della Magistratura, ma a qualunque altra carica dello Stato.<\/p><p>LUCIFERO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUCIFERO. Questo esclude anche la possibilit\u00e0 che si possa votare sulla eventuale ammissione di diritto nel Senato di qualunque altra categoria?<\/p><p>PRESIDENTE. In modo permanente.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LEONE GIOVANNI. Intendo prospettare un dubbio che pu\u00f2 invalidare la sostanza di questa votazione. Pu\u00f2 darsi che sulla base di questa formula si voti affermativamente. Pu\u00f2 darsi (\u00e8 illogico, ma pu\u00f2 accadere, perch\u00e9 anche le cose illogiche accadono spesso in questa Assemblea) che, se si d\u00e0 voto contrario a tutte le singole categorie, ci troveremo di fronte ad un solo senatore di diritto, che entra nella Carta costituzionale. Ora ritengo che si dovrebbe cominciare col votare le singole categorie.<\/p><p>PRESIDENTE. Non cerchi di ritornare su quanto \u00e8 stato gi\u00e0 deciso, perch\u00e9 lei mi insegna che talvolta accadono cose illogiche, ma che la logica le corregge.<\/p><p>Abbiamo chiarito ormai la questione.<\/p><p>Votazione segreta.<\/p><p>PRESIDENTE. Si proceda alla votazione a scrutinio segreto sulla formula dell\u2019emendamento Clerici:<\/p><p>\u00abSono senatori di diritto\u00bb.<\/p><p>Presidenza del Vice Presidente BOSCO LUCARELLI<\/p><p>(<em>Segue la votazione<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione ed invito gli onorevoli Segretari a procedere alla numerazione dei voti.<\/p><p>(<em>Gli onorevoli Segretari numerano i voti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Risultato della votazione segreta.<\/p><p>Presidenza del Presidente TERRACINI<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico il risultato della votazione a scrutinio segreto:<\/p><p>Presenti e votanti \u00a0\u00a0\u00a0 368<\/p><p>Maggioranza \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 185<\/p><p>Voti favorevoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 160<\/p><p>Voti contrari \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 208<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea non approva \u2013 Applausi a sinistra<\/em>).<\/p><p><em>Hanno preso parte alla votazione:<\/em><\/p><p>Abozzi \u2013 Adonnino \u2013 Alberti \u2013 Aldisio \u2013 Allegato \u2013 Ambrosini \u2013 Amendola \u2013 Andreotti \u2013 Angelucci \u2013 Arata \u2013 Arcangeli \u2013 Assennato \u2013 Avanzini \u2013 Azzi.<\/p><p>Bacciconi \u2013 Badini Confalonieri \u2013 Baldassari \u2013 Balduzzi \u2013 Baracco \u2013 Bardini \u2013 Bargagna \u2013 Barontini Anelito \u2013 Barontini Ilio \u2013 Bastianetto \u2013 Bazoli \u2013 Bei Adele \u2013 Bellato \u2013 Bellusci \u2013 Belotti \u2013 Benvenuti \u2013 Bergamini \u2013 Bernabei \u2013 Bernamonti \u2013 Bertola \u2013 Bertone \u2013 Bettiol \u2013 Biagioni \u2013 Bianchi Bianca \u2013 Bianchi Bruno \u2013 Bianchini Laura \u2013 Bibolotti \u2013 Bitossi \u2013 Bocconi \u2013 Bolognesi \u2013 Bonino \u2013 Bonomelli \u2013 Bonomi Paolo \u2013 Bordon \u2013 Borsellino \u2013 Bosco Lucarelli \u2013 Bosi \u2013 Bovetti \u2013 Bozzi \u2013 Braschi \u2013 Bruni \u2013 Bucci \u2013 Bulloni \u2013 Burato.<\/p><p>Cacciatore \u2013 Camangi \u2013 Camposarcuno \u2013 Candela \u2013 Canevari \u2013 Cappa Paolo \u2013 Cappi Giuseppe \u2013 Capua \u2013 Carbonari \u2013 Carboni Angelo \u2013Carboni Enrico \u2013 Carignani \u2013 Caristia \u2013 Caronia \u2013 Carratelli \u2013 Caso \u2013 Cassiani \u2013 Castelli Edgardo \u2013 Castelli Avolio \u2013 Cavalli \u2013 Cavallotti \u2013 Chatrian \u2013 Chiarini \u2013 Chieffi \u2013 Chiostergi \u2013 Ciampitti \u2013 Cianca \u2013 Ciccolungo \u2013 Cifaldi \u2013 Cimenti \u2013 Cingolani Mario \u2013 Clerici \u2013 Coccia \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Colitto \u2013 Colombi Arturo \u2013 Colombo Emilio \u2013 Conci Elisabetta \u2013 Condorelli \u2013 Conti \u2013 Coppa Ezio \u2013 Coppi Alessandro \u2013 Corbi \u2013 Corbino \u2013 Corsanego \u2013 Cortese \u2013 Costa \u2013 Costantini \u2013 Cotellessa \u2013 Covelli \u2013 Cremaschi Carlo \u2013 Cremaschi Olindo \u2013 Cuomo.<\/p><p>De Caro Gerardo \u2013 De Caro Raffaele \u2013 De Filpo \u2013 De Gasperi \u2013 Del Curto \u2013 Delli Castelli Filomena \u2013 De Maria \u2013 De Martino \u2013 De Michelis Paolo \u2013 De Palma \u2013 De Unterrichter Maria \u2013 De Vita \u2013 Di Fausto \u2013 Di Gloria \u2013 Di Vittorio \u2013 Domined\u00f2 \u2013 Donati \u2013 D\u2019Onofrio \u2013 Dossetti \u2013 Dozza.<\/p><p>Einaudi \u2013 Ermini.<\/p><p>Fabriani \u2013 Facchinetti \u2013 Faccio \u2013 Fanfani \u2013Fantoni \u2013 Fantuzzi \u2013 Farina Giovanni \u2013 Farini Carlo \u2013 Fedeli Armando \u2013 Federici Maria \u2013 Ferrarese \u2013 Ferrario Celestino \u2013 Ferreri \u2013 Filippini \u2013 Finocchiaro Aprile \u2013 Fiore \u2013 Fiorentino \u2013 Fioritto \u2013 Flecchia \u2013 Foa \u2013 Fogagnolo \u2013 Foresi \u2013 Fornara \u2013 Franceschini \u2013 Froggio.<\/p><p>Galati \u2013 Gallico Spano Nadia \u2013 Gasparotto \u2013 Gavina \u2013 Germano \u2013 Gervasi \u2013 Geuna \u2013 Ghidetti \u2013 Ghislandi \u2013 Giacchero \u2013 Giacometti \u2013 Giolitti \u2013 Giordani \u2013 Giua \u2013 Gonella \u2013 Gotelli Angela \u2013 Grassi \u2013 Grazia Verenin \u2013 Grieco \u2013 Grilli \u2013 Guariento \u2013 Guerrieri Filippo \u2013 Gui \u2013 Guidi Cingolani Angela \u2013 Gullo Fausto.<\/p><p>Imperiale \u2013 Iotti Leonilde.<\/p><p>Jacometti.<\/p><p>Labriola \u2013 Laconi \u2013 Lagravinese Pasquale \u2013 La Malfa \u2013 Lami Starnuti \u2013 Landi \u2013 La Pira \u2013 La Rocca \u2013 Lazzati \u2013 Leone Francesco \u2013 Leone Giovanni \u2013 Lettieri \u2013 Li Causi \u2013 Lizier \u2013 Lizzadri \u2013 Lombardi Carlo \u2013 Lombardi Riccardo \u2013 Longo \u2013 Lozza \u2013 Lucifero \u2013Lussu.<\/p><p>Maffi \u2013 Magnani \u2013 Magrini \u2013 Malagugini \u2013 Maltagliati \u2013 Malvestiti \u2013 Mancini \u2013 Manzini \u2013 Mariani Enrico \u2013 Marinaro \u2013 Martinelli \u2013 Marzarotto \u2013 Massola \u2013 Mastino Gesumino \u2013 Mastino Pietro \u2013 Mastrojanni \u2013 Mattarella \u2013 Mazza \u2013 Mentasti \u2013 Merlin Angelina \u2013 Merlin Umberto \u2013 Mezzadra \u2013 Miccolis \u2013 Minella Angiola \u2013 Minio \u2013 Mol\u00e8 \u2013 Molinelli \u2013 Momigliano \u2013 Montagnana Mario \u2013 Montagnana Rita \u2013 Monterisi \u2013 Monticelli \u2013 Montini \u2013 Morandi \u2013 Moranino \u2013 Morelli Renato \u2013 Moro \u2013 Mortati \u2013 Moscatelli \u2013 M\u00f9rdaca \u2013 Murgia \u2013 Musolino.<\/p><p>Nasi \u2013 Negarville \u2013 Nenni \u2013 Nicotra Maria \u2013 Nitti \u2013 Nobile Umberto \u2013 Nobili Tito Oro \u2013 Noce Teresa \u2013 Notarianni \u2013 Novella \u2013 Numeroso.<\/p><p>Pacciardi \u2013 Pajetta Gian Carlo \u2013 Pajetta Giuliano \u2013 Pallastrelli \u2013 Paolucci \u2013 Paratore \u2013 Paris \u2013 Pastore Giulio \u2013 Pastore Raffaele \u2013 Pat \u2013 Pella \u2013 Pellegrini \u2013 Penna Ottavia \u2013 Perassi \u2013 Persico \u2013 Perugi \u2013 Petrilli \u2013 Piccioni \u2013 Piemonte \u2013 Pignedoli \u2013 Pistoia \u2013 Platone \u2013 Pollastrini Elettra \u2013 Ponti \u2013 Preziosi \u2013 Priolo \u2013 Proia \u2013 Pucci.<\/p><p>Quarello \u2013 Quintieri Adolfo.<\/p><p>Raimondi \u2013 Rapelli \u2013 Ravagnan \u2013 Reale Eugenio \u2013 Reale Vito \u2013 Recca \u2013 Restagno \u2013 Rodi \u2013 Rodin\u00f2 Mario \u2013 Rodin\u00f2 Ugo \u2013 Romano \u2013 Romita \u2013 Roselli \u2013 Rossi Giuseppe \u2013 Rossi Maria Maddalena \u2013 Rossi Paolo \u2013 Roveda \u2013 Ruggeri Luigi \u2013 Ruini \u2013 Rumor.<\/p><p>Saccenti \u2013 Salizzoni \u2013 Sampietro \u2013 Santi \u2013 Sapienza \u2013 Sartor \u2013 Scalfaro \u2013 Scarpa \u2013 Scelba \u2013 Schiavetti \u2013 Schiratti \u2013 Scoca \u2013 Scoccimarro \u2013 Scotti Alessandro \u2013 Scotti Francesco \u2013 Secchia \u2013 Segala \u2013 Segni \u2013 Sereni \u2013 Siles \u2013 Silipo \u2013 Spallicci \u2013 Spano \u2013 Spataro \u2013 Stampacchia \u2013 Stella.<\/p><p>Tambroni Amaroli \u2013 Targetti \u2013 Taviani \u2013 Tega \u2013 Terranova \u2013 Tessitori \u2013 Titomanlio Vittoria \u2013 Togliatti \u2013 Togni \u2013 Tonello \u2013 Tonetti \u2013 Tosi \u2013 Tozzi Condivi \u2013 Trimarchi \u2013 Tripepi \u2013 Tupini \u2013 Turco.<\/p><p>Uberti.<\/p><p>Valmarana \u2013 Vanoni \u2013 Venditti \u2013 Vernocchi \u2013 Veroni \u2013 Viale \u2013 Vicentini \u2013 Vigna \u2013 Villabruna \u2013 Villani.<\/p><p>Zaccagnini \u2013 Zanardi \u2013 Zerbi \u2013 Zuccarini.<\/p><p><em>Sono in congedo<\/em><em>:<\/em><\/p><p>Angelini.<\/p><p>Cairo \u2013 Caporali \u2013 Carmagnola \u2013 Caroleo \u2013 Cevolotto.<\/p><p>Dugoni.<\/p><p>Jacini.<\/p><p>Mannironi \u2013 Martino Enrico \u2013 Martino Gaetano.<\/p><p>Perrone Capano \u2013 Porzio.<\/p><p>Russo Perez.<\/p><p>Si riprende la discussione del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>PRESIDENTE. Con la votazione eseguita test\u00e9 si \u00e8 quindi deciso che del Senato non faranno parte Senatori di diritto.<\/p><p>Resta, tuttavia, ancora aperta la questione posta dall\u2019onorevole Alberti con la proposta di aggiungere il seguente comma:<\/p><p>\u00abCinque Senatori sono nominati a vita dal Capo dello Stato fra coloro che, con meriti insigni, nel campo sociale, scientifico, artistico, letterario hanno illustrata la Patria\u00bb.<\/p><p>Non si tratta di Senatori di diritto, ma di Senatori da prescegliersi a facolt\u00e0 del Capo dello Stato, subordinatamente per\u00f2 alla condizione che abbiano conseguito meriti insigni in determinati campi.<\/p><p>Pongo, pertanto, in votazione la proposta dell\u2019onorevole Alberti.<\/p><p>NITTI. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NITTI. Dichiaro di votare contro.<\/p><p>(<em>La<\/em> <em>votazione si effettua per alzata e seduta \u2013 Il Presidente ne comunica l\u2019esito negativo<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Faccio presente che, nel momento stesso in cui avevo determinato la mia comunicazione, l\u2019onorevole Schiratti, segretario, mi ha comunicato che egli non aveva terminato il computo. (<em>Proteste a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Procediamo, pertanto, alla votazione per divisione. (<em>Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>(<em>Segue la votazione per divisione \u2013 La proposta \u00e8 approvata \u2013 Applausi al centro e a destra \u2013 Rumori a sinistra<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Onorevoli colleghi, l\u2019onorevole Lussu mi aveva fatto pervenire, nel corso della votazione, la richiesta di non computare, agli effetti di questa votazione, i voti dei Ministri assenti alla prima votazione per alzata e seduta. Orbene, nell\u2019Assemblea attuale e nelle Camere italiane, non \u00e8 stata mai accettata la norma, per quanto alcune volte proposta, ed ancora pochi mesi fa attraverso la Giunta del Regolamento nella elaborazione di quelle tali modificazioni che furono respinte, che si chiudano le porte al momento in cui si inizia una votazione, per evitare appunto la gara, alcune volte non troppo seria, di richiami e affluenza improvvisa dei colleghi momentaneamente assenti che accorrono per dare il loro voto, senza aver seguito la discussione.<\/p><p>Onorevole Lussu, la norma non esiste; ed in questa stessa votazione abbiamo visto che, se sono entrati all\u2019ultimo nell\u2019Aula alcuni Ministri che stavano nel transatlantico, sono entrati con loro anche dei deputati. Pertanto mi pare che la misura sia stata colmata dall\u2019una parte e dall\u2019altra. (<em>Applausi al centro e a destra \u2013 Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Per questa ragione, non ho creduto, onorevole Lussu, di dare corso alla sua richiesta, ma ho voluto darle in questo momento la risposta.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Tutti abbiamo assistito all\u2019ingresso in Aula di parecchi deputati, e della destra e della sinistra, e se dovessimo fare, secondo coscienza, un calcolo potremmo affermare genericamente che sono entrati in egual. numero e dall\u2019una e dall\u2019altra parte. Per\u00f2, tutti abbiamo constatato che durante la prima votazione per alzata e seduta \u2013 che noi ritenevamo valida, se non fosse intervenuto, in un certo senso non correttamente, il segretario Schiratti \u2013 (<em>Proteste al centro<\/em>) mancavano in blocco tutti i Ministri, mentre poi abbiamo assistito all\u2019ingresso in Aula in blocco di tutti i Ministri per partecipare alla seconda votazione. (<em>Commenti al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Ora, i precedenti parlamentari sono quelli che sono. Il Regolamento non parla di esclusione, ma io credo, nell\u2019interesse di tutti, nell\u2019interesse di tutte le correnti politiche rappresentate in quest\u2019Aula, che sarebbe pi\u00f9 opportuno che questa votazione fosse ripetuta con calma in un altro momento, possibilmente nel pomeriggio.<\/p><p>\u00c8 quello che io mi permetto di proporre. (<em>Commenti al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>TOGLIATTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TOGLIATTI. Onorevoli colleghi, sono contrario alla richiesta che \u00e8 stata avanzata dall\u2019onorevole Lussu. Per quanto noi in questa votazione siamo stati la seconda volta battuti, mentre la prima credevamo di aver avuto il successo, ritengo che creeremmo un pericolosissimo precedente se ammettessimo che unicamente perch\u00e9 dei colleghi stavano nei corridoi o altrove e non sono stati nell\u2019Aula nel momento in cui \u00e8 avvenuta quella votazione che il Presidente ha ritenuto valida agli effetti del risultato, la votazione dovesse essere annullata. Vi \u00e8 stato un incidente che avremmo voluto che fosse evitato e che riguarda l\u2019Ufficio di Presidenza. Noi non c\u2019entriamo. L\u2019Ufficio di Presidenza ha le sue norme che sono sancite a tutela di tutti noi e deve rispettarle. In questo momento per\u00f2 l\u2019esito della votazione \u00e8 stato proclamato e sarebbe un errore se volessimo ritornare indietro. (<em>Applausi \u2013 Commenti<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>SCHIRATTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>SCHIRATTI. Non entro nel merito della validit\u00e0 o meno della votazione. Desidero soltanto dire una parola all\u2019onorevole Lussu il quale, se non sono male informato, perch\u00e9 in quel momento ero fuori dell\u2019Aula, avrebbe detto che il mio contegno non \u00e8 stato completamente corretto.<\/p><p>PREZIOSI. Verso il Presidente. (<em>Commenti animati al centro<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Mi pareva che l\u2019onorevole Togliatti avesse ridato a questa conclusione di seduta un tono di dignit\u00e0 e di cortesia che sarebbe opportuno fosse conservato sino alla fine.<\/p><p>Prosegua, onorevole Schiratti.<\/p><p>SCHIRATTI. Desidero protestare contro questo apprezzamento e non mi riconduco ai fatti. Esercitavo una mia funzione, perch\u00e9 il controllo delle votazioni spetta ai segretari, e al Presidente spetta soltanto dichiarare quanto dai segretari viene accertato. Perci\u00f2 ho ritenuto e ritengo di avere compiuto nient\u2019altro che il mio dovere.<\/p><p>Se di diversa opinione dovesse essere l\u2019Assemblea, pongo a disposizione dell\u2019Assemblea stessa il mio mandato di segretario. (<em>Applausi al centro \u2013 Commenti a sinistra,<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Dichiaro che, per quella deferenza e per quel rispetto che tutti qui dentro abbiamo nei confronti del nostro Presidente, qualunque decisione parta dal nostro Presidente io la accetto, senza discutere.<\/p><p>Devo aggiungere questo: io ho detto che l\u2019intervento del collega segretario era stato in un certo senso non corretto. Lo confermo e preciso: non \u00e8 stato cronologicamente corretto. Infatti, egli ha presentato le sue rimostranze dopo che il nostro onorevole Presidente aveva dichiarato l\u2019esito della votazione.<\/p><p>SCHIRATTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>SCHIRATTI. Per la verit\u00e0 \u2013 ed il Presidente mi perdoni \u2013 io ho sempre pensato che, allorch\u00e9 i Segretari stanno facendo la numerazione, debbano essere precisi e scrupolosi. Pu\u00f2 essere stata \u2013 ed io non faccio nessuna imputazione all\u2019onorevole Presidente \u2013 una sua momentanea dimenticanza di seguire le norme che ha sempre seguito, per la verit\u00e0, di chiedere cio\u00e8 a tutti i Segretari se essi avevano compiuto la loro numerazione. Infatti, questa volta il Presidente non mi ha rivolto la richiesta: ha proclamato l\u2019esito senza chiedere a tutti i Segretari presenti sul banco della Presidenza se avessero ultimato la numerazione. Mentre stava proclamando il risultato della votazione, io ho detto: non ho finito di numerare.<\/p><p>Quindi, se una deficienza vi fu \u2013 e non \u00e8 certo una deficienza dolosa o colposa \u2013 essa \u00e8 stata per una dimenticanza, scusabile, da parte dell\u2019onorevole Presidente.<\/p><p>PRESIDENTE. Sta bene.<\/p><p>Il seguito di questa discussione \u00e8 rinviato alle ore 16.<\/p><p>La seduta termina alle 13.5.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE CCLI. SEDUTA ANTIMERIDIANA DI GIOVED\u00cc 9 OTTOBRE 1947 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TERRACINI INDICE Progetto di Costituzione della Repubblica italiana (Seguito della discussione): Presidente ScelbA Lucifero Laconi Rodi Bertone Codacci Pisanelli Mastino Pietro Nitti Uberti Ruini, Presidente della Commissione per la Costituzione Condorelli Targetti Nobile Costantini Clerici Leone Giovanni Togliatti Schiratti Votazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"2364,2390,2542,2220,2265,2275","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[56,7],"tags":[],"post_folder":[57],"class_list":["post-2208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1947-10","category-assemblea"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2208"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6571,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2208\/revisions\/6571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2208"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=2208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}