{"id":2040,"date":"2023-09-10T22:25:53","date_gmt":"2023-09-10T20:25:53","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2040"},"modified":"2023-10-21T21:39:41","modified_gmt":"2023-10-21T19:39:41","slug":"antimeridiana-di-martedi-22-luglio-1947","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2040","title":{"rendered":"ANTIMERIDIANA DI MARTED\u00cc 22 LUGLIO 1947"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2040\" class=\"elementor elementor-2040\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fdfa13e elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"fdfa13e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-0f09766\" data-id=\"0f09766\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-511abb4 elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"511abb4\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/19470722_1.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-75026c5 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"75026c5\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>cxcv.<\/p><p>SEDUTA ANTIMERIDIANA DI MARTED\u00cc 22 LUGLIO 1947<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>TERRACINI<\/strong><\/p><p>indi<\/p><p>DEL VICEPRESIDENTE <strong>TARDETTI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Congedo:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Comunicazione del Presidente:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Progetto di Costituzione della Repubblica italiana <\/strong>(<em>Seguito della discussione<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Ruini, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione<\/em><\/p><p>Romano<\/p><p>Moro<\/p><p>Fuschini<\/p><p>Codignola<\/p><p>Camposarcuno<\/p><p>Persico<\/p><p>Nobile<\/p><p>Paris<\/p><p>La seduta comincia alle 10.30.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge il processo verbale della precedente seduta antimeridiana.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Congedo.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha chiesto congedo l\u2019onorevole Pignatari.<\/p><p>(<em>\u00c8 concesso<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Comunicazione del Presidente.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico che in sostituzione dell\u2019onorevole Cicerone, dimissionario, ho chiamato a far parte della seconda Commissione permanente per l\u2019esame dei disegni di legge l\u2019onorevole Carboni.<\/p><p>Seguito della discussione del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019ordine del giorno reca: \u00abSeguito della discussione sul progetto di Costituzione della Repubblica italiana\u00bb.<\/p><p>Siamo giunti all\u2019articolo 122 per il quale vi \u00e8 una proposta della Commissione di rinviarlo, perch\u00e9 in esso si fa riferimento agli organi di controllo; e non si \u00e8 ancora affrontato questo problema.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Ruini.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Il motivo \u00e8 evidente. Sono state rinviate le norme sullo scioglimento dei Consigli regionali e sulle dichiarazioni di incostituzionalit\u00e0 delle leggi regionali. Un caso analogo di norme da rinviare \u00e8 quello dei controlli amministrativi sugli atti delle regioni e degli enti locali. Si tratta anche qui di conoscere prima quali sono i criteri ed i princip\u00ee che regolano gli organi fondamentali dello Stato in queste varie materie. Poich\u00e9 si tratta in ogni modo di questioni e momenti secondari della vita regionale, che si possono rinviare, senza che sia turbata la determinazione, che abbiamo fatto, della struttura e del funzionamento fondamentale della Regione, anche per il 122, propongo il rinvio.<\/p><p>PRESIDENTE. Vi \u00e8 dunque questa proposta della Commissione. Se nessuno chiede di parlare in proposito, resta stabilito che l\u2019esame dell\u2019articolo 122 viene rinviato e sar\u00e0 ripreso quando saranno stati risolti i problemi che si riferiscono alla materia degli Statuti regionali.<\/p><p>(<em>Cos\u00ec rimane stabilito<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019onorevole Romano ha richiamato l\u2019attenzione sul fatto che egli ha presentato la seguente proposta di articolo 121-<em>bis<\/em>.<\/p><p>\u00abI Comuni e le Provincie esercitano la potest\u00e0 regolamentare nei modi e nei limiti che la legge stabilir\u00e0\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Ruini ha facolt\u00e0 di esprimere il suo parere.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Mi pare che questa norma possa essere esaminata dopo le altre, perch\u00e9 \u00e8 una norma aggiuntiva. Non vedo come possa essere collocata qui, dove si parla di altri argomenti. Ad ogni modo, se si deve entrare in materia, dichiaro che il Comitato non \u00e8 favorevole a questa disposizione, perch\u00e9 stabilire che la legge determiner\u00e0 i modi di fare i regolamenti, da parte di Comuni e Provincie, non \u00e8 necessario, perch\u00e9 questi regolamenti sono ammessi fin d\u2019ora.<\/p><p>Se mettiamo la parola \u00abregolamento\u00bb entriamo nel dibattito che abbiamo voluto evitare; non parliamo di regolamento ma di norma legislativa della Regione. L\u2019articolo proposto, quindi, non lo si ritiene n\u00e9 necessario \u2013 ch\u00e9 questo potere vi sar\u00e0 sempre, la legge lo determiner\u00e0 sempre \u2013 n\u00e9 opportuno perch\u00e9 farebbe aprire la questione dei regolamenti. Ad ogni modo, ripeto, non credo che dovrebbe essere collocato qui; si dovrebbe esaminare, in ogni caso, a proposito delle Provincie e dei Comuni. Comunque, la Commissione non \u00e8 favorevole.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Romano, dopo le dichiarazioni dell\u2019onorevole Ruini, mantiene il suo emendamento?<\/p><p>ROMANO. Lo mantengo, e rilevo che all\u2019articolo 121 si prendono in esame i Comuni. Ecco perch\u00e9 avevo collocato qui il mio emendamento.<\/p><p>Effettivamente l\u2019articolo aggiuntivo proposto non fa che affermare quanto gi\u00e0 \u00e8 acquisito al nostro ordinamento giuridico; ma io penso che quanto in esso \u00e8 detto debba trovare il suo posto naturale nella Carta costituzionale.<\/p><p>Procedendo al nuovo ordinamento dello Stato, noi abbiamo riconosciuto l\u2019esistenza della Regione, della Provincia e del Comune. Per la Regione, abbiamo stabilito all\u2019articolo 109 la potest\u00e0 di emanare norme giuridiche relativamente ad alcune materie che incidono sulla fisionomia etnica della Regione; non pu\u00f2 quindi farsi a meno di affermare in quale maniera la Provincia ed i Comuni debbano emettere quei comandi nei quali si concretizza la loro vita. Specie il Comune, che \u00e8 un piccolo Stato, le cui molteplici funzioni sintetizzano la vita del Paese. Sia il Comune che la Provincia debbono poter emettere delle norme, che possono riguardare materie diverse. Vi possono essere norme di polizia, che in virt\u00f9 di un pubblico interesse impongono limiti negativi. Altre norme possono sottoporre i singoli, che vogliono spiegare una determinata attivit\u00e0, o al vincolo della preventiva denunzia da dare all\u2019autorit\u00e0 amministrativa, o al vincolo della preventiva autorizzazione. Si pu\u00f2 presentare la necessit\u00e0 di imporre limiti alla propriet\u00e0 individuale, di imporre ai cittadini prestazioni di opere per l\u2019espletamento di servizi pubblici; vi pu\u00f2 essere la necessit\u00e0 di norme che disciplinino i servizi pubblici, di norme riguardanti l\u2019igiene sanitaria, l\u2019urbanistica, ecc.<\/p><p>A tutto questo si provvede con regolamenti: quindi necessit\u00e0 di una potest\u00e0 regolamentare. E vero che questo \u00e8 un istituto gi\u00e0 acquisito dal nostro ordinamento giuridico, ma per ampiezza di espressione ritengo che sia naturale l\u2019impostazione di questa norma nella Carta costituzionale.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Il collocamento non pu\u00f2 essere qui, dopo articoli che abbiamo rinviato ma non depennato e quindi torneranno a suo tempo. L\u2019emendamento aggiuntivo Romano riguardante le Provincie ed i Comuni dovrebbe venire dopo l\u2019articolo 121. Nel merito, il Comitato ritiene che l\u2019esercizio di poteri regolamentari delle Provincie e dei Comuni nelle forme e nei modi di legge \u00e8 istituto acquisito, che non ha d\u2019uopo in una norma di Costituzione. Si aggiunga che questa nostra Costituzione delinea la figura delle Provincie e dei Comuni in un modo estremamente sintetico; e non entra in determinazioni pi\u00f9 particolari, quale sarebbe questa dei regolamenti. Infine, e per il Comitato \u00e8 decisivo, voi sapete perch\u00e9 non abbiamo voluto parlare di potest\u00e0 e norme regolamentari, pur ammettendole, per la Regione. Tacere per la Regione, e parlare per gli altri enti locali, sarebbe asimmetria.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Romano conserva il suo emendamento?<\/p><p>ROMANO. Molte cose sono acquisite nell\u2019ordinamento giuridico: si \u00e8 parlato del diritto al lavoro; si \u00e8 parlato anche del paesaggio, ecc. Comunque io insisto nel mio emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione l\u2019emendamento Romano.<\/p><p>L\u2019onorevole Moro ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>MORO. Dichiaro che aderendo alle considerazioni fatte dal Presidente della Commissione, circa la superfluit\u00e0 di questa norma, noi voteremo contro l\u2019emendamento Romano.<\/p><p>(<em>L\u2019emendamento non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>PRESIDENTE. Segue l\u2019articolo 123. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario,<\/em> legge:<\/p><p>\u00abLe Regioni sono cos\u00ec costituite:<\/p><p>Piemonte;<\/p><p>Valle d\u2019Aosta;<\/p><p>Lombardia;<\/p><p>Trentino Alto-Adige;<\/p><p>Veneto;<\/p><p>Friuli e Venezia Giulia;<\/p><p>Liguria;<\/p><p>Emiliana lunense;<\/p><p>Emilia e Romagna;<\/p><p>Toscana;<\/p><p>Umbria;<\/p><p>Marche;<\/p><p>Lazio;<\/p><p>Abruzzi;<\/p><p>Molise;<\/p><p>Campania;<\/p><p>Puglia;<\/p><p>Salento;<\/p><p>Lucania;<\/p><p>Calabria;<\/p><p>Sicilia;<\/p><p>Sardegna.<\/p><p>\u00abI confini ed i capoluoghi delle Regioni sono stabiliti con legge della Repubblica\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Per questo articolo \u00e8 pervenuta alla Presidenza una proposta del seguente tenore: \u00abL\u2019Assemblea rinvia la discussione dell\u2019articolo 123 alla ripresa dei lavori\u00bb. La proposta \u00e8 firmata dagli onorevoli Fuschini, Nasi, Salvatori, Colitto, Spallicci, Mazza, Cannizzo, Carboni, Balduzzi e numerosi altri. L\u2019onorevole Fuschini ha facolt\u00e0 di svolgerla.<\/p><p>FUSCHINI. Mi pare che la ragione del rinvio di questo articolo 123 sia evidente. L\u2019articolo 123 comporter\u00e0 una discussione che non pu\u00f2 essere compiuta in breve termine. Siccome ci troviamo di fronte allo scorcio dei lavori parlamentari \u2013 e del resto anche l\u2019Assemblea \u00e8 stanca del lungo lavoro fatto \u2013 credo che questa discussione, la quale riscalder\u00e0 gli animi \u2013 perch\u00e9 si difendono interessi ritenuti legittimi per molti sensi \u2013 debba essere fatta in una situazione di quiete spirituale ed anche fisica.<\/p><p>Per questo io ho sottoscritto questa proposta, perch\u00e9 sia rinviata la discussione alla ripresa dei lavori parlamentari; cio\u00e8, questo sar\u00e0 il primo argomento da discutere, salvo imprevisti.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Ruini.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione<\/em>. Si tratta di una questione di tecnica e di procedura dei lavori, che non implica un senso piuttosto che un altro di soluzione e non ha nessun significato sostanziale.<\/p><p>Il Comitato, che ha esaminato stamane la proposta, pur dolendosi che col rinvio si debba prolungare la discussione, ha ritenuto che, allo scopo di evitare, in questo scorcio di lavori, una affrettata e non completa disamina del problema, si debba rinviare.<\/p><p>Il Comitato, pertanto, aderisce alla proposta dell\u2019onorevole Fuschini.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione la proposta di rinvio.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Si passa all\u2019articolo 124, che nel progetto \u00e8 del seguente tenore:<\/p><p>\u00abLo statuto di ogni Regione \u00e8 stabilito in armonia alle norme costituzionali, con legge regionale deliberata a maggioranza assoluta dei consiglieri e a due terzi dei presenti; e deve essere approvato con legge della Repubblica\u00bb.<\/p><p>Il Comitato ha proposto la seguente nuova formulazione, comprensiva anche dell\u2019articolo 119, che fu rinviato appunto per la sua connessione con l\u2019articolo 124:<\/p><p>\u00abOgni Regione ha uno Statuto il quale, in armonia con la Costituzione e con le leggi della Repubblica, stabilisce le norme relative all\u2019organizzazione interna della Regione, all\u2019esercizio del diritto di iniziativa e del <em>referendum<\/em> su leggi e provvedimenti amministrativi della Regione ed alla pubblicazione delle leggi e dei regolamenti regionali.<\/p><p>\u00abLo Statuto \u00e8 adottato con legge deliberata dal Consiglio regionale a maggioranza assoluta dei suoi membri, ed \u00e8 approvato con leggi della Repubblica\u00bb.<\/p><p>Ricordo che l\u2019articolo 119 era nel progetto cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00abGli statuti regionali regolano l\u2019esercizio dei diritti d\u2019iniziativa e del <em>referendum<\/em> popolare in armonia con i princip\u00ee stabiliti dalla Costituzione per le leggi della Repubblica.<\/p><p>\u00abGli statuti regionali regolano altres\u00ec il <em>referendum<\/em> su determinati provvedimenti amministrativi\u00bb.<\/p><p>Sull\u2019articolo 119 l\u2019onorevole Codignola aveva presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituirlo col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abGli statuti regionali regolano l\u2019esercizio dei diritti d\u2019iniziativa e di <em>referendum<\/em> popolare nei limiti delle attribuzioni deferite dalla presente Costituzione alla Regione\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Codignola, vi inviste?<\/p><p>CODIGNOLA. Rinunzio, perch\u00e9 la nuova formulazione proposta dalla Commissione mi sodisfa.<\/p><p>PRESIDENTE. Sempre sull\u2019articolo 119 l\u2019onorevole Perassi aveva presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Fondere gli articoli 119 e 124 nel seguente<\/em><em>:<\/em><\/p><p>\u00abOgni Regione ha uno Statuto, il quale, in armonia con la Costituzione e con le leggi dello Stato, stabilisce le norme relative all\u2019organizzazione interna della Regione, all\u2019esercizio del diritto di iniziativa e del <em>referendum<\/em> su leggi e provvedimenti amministrativi della Regione ed alla pubblicazione delle leggi e dei regolamenti regionali.<\/p><p>\u00abLo Statuto \u00e8 adottato con legge deliberata del Consiglio regionale a maggioranza assoluta dei suoi membri\u00bb.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di parlare il Presidente della Commissione.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> L\u2019emendamento Perassi \u00e8 stato sostanzialmente accolto dalla Commissione. La differenza sola \u00e8 questa: la Commissione ha ritenuto di aggiungere che lo Statuto, pur essendo adottato con legge della Regione, deve essere approvato con legge della Repubblica, perch\u00e9 riguarda materia di grande importanza e non deve mancare il coordinamento fra i criteri vigenti per le varie Regioni.<\/p><p>PRESIDENTE. Poich\u00e9 l\u2019Assemblea decise di esaminare contemporaneamente i due articoli, esaminiamo subito anche gli emendamenti presentati sull\u2019articolo 124.<\/p><p>L\u2019onorevole Codignola ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituirlo col seguente:<\/em><\/p><p>Lo Statuto di ogni Regione \u00e8 stabilito in armonia alle norme costituzionali con legge deliberata a maggioranza assoluta dei consiglieri, e deve essere approvato con legge della Repubblica\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Codignola insiste?<\/p><p>CODIGNOLA. Rinunzio.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Mortati ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituirlo col seguente, che risulta dalla fusione e coordinazione del primo, secondo e terzo alinea dell\u2019articolo 109, dell\u2019articolo 119, del secondo comma dell\u2019articolo 121 e dell\u2019articolo 124 del progetto<\/em><em>:<\/em><\/p><p>\u00abLo Statuto di ogni Regione \u00e8 stabilito, in armonia con la Costituzione e le leggi della Repubblica, mediante legge deliberata dal Consiglio regionale, alla presenza della maggioranza dei consiglieri e con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.<\/p><p>\u00abEsso conterr\u00e0 le norme per l\u2019organizzazione interna della Regione, per la modificazione delle circoscrizioni provinciali e comunali, per l\u2019ordinamento della polizia locale urbana e rurale, per l\u2019esercizio del diritto di iniziativa popolare e di <em>referendum<\/em>, e per quanto altro occorra all\u2019adempimento dei compiti affidati all\u2019ente\u00bb.<\/p><p>Poich\u00e9 l\u2019onorevole Mortati \u00e8 assente, l\u2019emendamento si intende decaduto.<\/p><p>L\u2019onorevole Camposarcuno ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Aggiungere<\/em><em>:<\/em><\/p><p>\u00abOgni Statuto regionale deve contenere le norme per la propria revisione\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Camposarcuno vi insiste?<\/p><p>CAMPOSARCUNO. Insisto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Ruini.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Il Comitato non ritiene di potere accettare l\u2019emendamento Camposarcuno, redatto poco felicemente e tale da far pensare che la revisione possa esser fatta soltanto dalla Regione.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Camposarcuno, conserva il suo emendamento?<\/p><p>CAMPOSARCUNO. Il mio emendamento non ha bisogno di giustificazione, in quanto ogni statuto regionale deve contenere le disposizioni che possono dare la possibilit\u00e0 di modificarlo, quando le condizioni locali ed ambientali lo rendano necessario. \u00c8 una norma che io penso sia utile inserire nella Costituzione, perch\u00e9 lo statuto regionale possa, a suo tempo, essere modificato, se le circostanze rendono ci\u00f2 necessario. Perci\u00f2 lo mantengo.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Ripeto, per l\u2019emendamento Camposarcuno, che la Commissione non lo ritiene opportuno.<\/p><p>PRESIDENTE. Vi \u00e8 ora un emendamento dell\u2019onorevole Persico al nuovo testo, cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00ab<em>Al secondo comma, alle parole: <\/em>con legge della Repubblica, <em>sostituire le altre:<\/em> dal Presidente della Repubblica, previo parere del Consiglio di Stato\u00bb.<\/p><p>Onorevole Persico, lo mantiene?<\/p><p>PERSICO. Lo mantengo.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha facolt\u00e0 di parlare il Presidente della Commissione.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Il Comitato ha considerato che gli statuti regionali conterranno norme in materia molto delicata, ad esempio, per il regolamento e le funzioni dell\u2019Assemblea, che la Costituzione, come vi ricordate, non ha creduto di disciplinare direttamente, ma di rinviare agli statuti. Sembra al Comitato necessario che, all\u2019approvazione degli statuti, occorra una legge dello Stato.<\/p><p>PRESIDENTE. Passiamo ora alla votazione.<\/p><p>Sul primo comma non vi sono emendamenti; esso sar\u00e0 quindi votato nel testo proposto dalla Commissione, che \u00e8 del seguente tenore:<\/p><p>\u00abOgni Regione ha uno Statuto il quale, in armonia con la Costituzione e con le leggi della Repubblica, stabilisce le norme relative all\u2019organizzazione interna della Regione, all\u2019esercizio del diritto d\u2019iniziativa e del <em>referendum<\/em> su leggi e provvedimenti amministrativi della Regione ed alla pubblicazione delle leggi e dei regolamenti regionali\u00bb.<\/p><p>NOBILE. Chiedo di parlare, per una dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NOBILE. Voter\u00f2 contro questa dizione, perch\u00e9 ritengo che lo Statuto dovrebbe essere uguale per tutte le Regioni.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione il primo comma dell\u2019articolo 124, nel testo proposto dalla Commissione, test\u00e9 letto.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Sul secondo comma di questo articolo 124 vi \u00e8 l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Persico:<\/p><p>\u00ab<em>Al secondo comma, alle parole: <\/em>con legge della Repubblica, <em>sostituire le altre: <\/em>dal Presidente della Repubblica, previo parere del Consiglio di Stato\u00bb.<\/p><p>Pongo pertanto in votazione la prima parte del testo della Commissione, cos\u00ec formulata:<\/p><p>\u00abLo statuto \u00e8 adottato con legge deliberata dal Consiglio regionale a maggioranza assoluta dei suoi membri\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Dovr\u00f2 ora porre ai voti l\u2019emendamento Persico, sostitutivo della seconda parte del comma.<\/p><p>PERSICO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERSICO. La preoccupazione per la quale ho proposto l\u2019emendamento \u00e8 questa: lo statuto della Regione viene gi\u00e0 approvato con una legge regionale e con una maggioranza qualificata, cio\u00e8 assoluta. Poi, secondo il testo concordato dal Comitato di coordinamento, questo statuto regionale, gi\u00e0 approvato con questa maggioranza&#8230;<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Non approvato, ma adottato.<\/p><p>PERSICO. In sostanza dovrebbe essere approvato con una legge dello Stato, cio\u00e8 dalla Camera e dal Senato, attraverso un <em>curriculum<\/em> legislativo che pu\u00f2 durare comodamente qualche anno; per cui tale statuto resterebbe in sospeso per un tempo indeterminato, con danno di quelle che debbono essere le funzioni della Regione. Io ho proposto di abbreviare questo <em>curriculum<\/em>, che non serve a nulla, perch\u00e9 noi abbiamo gi\u00e0 la legge regionale, poi avremo la legge della Camera e del Senato, ecc., e si verrebbe a creare una superfetazione inutile.<\/p><p>Occorre che ci sia invece un organo amministrativo che esamini lo statuto regionale sotto il profilo formale e sostanziale, e questo organo \u00e8 il Consiglio di Stato, in adunanza plenaria, il quale dar\u00e0 un parere, dopo di che lo statuto regionale verrebbe approvato dal Presidente della Repubblica. Vi sarebbe cos\u00ec un parere interno, espresso in adunanza generale dal Consiglio di Stato, sotto il profilo della legalit\u00e0 formale e sostanziale e poi l\u2019approvazione da parte del Presidente della Repubblica. Con questo sistema si risparmier\u00e0 tempo, e si arriver\u00e0 ad avere, con una certa rapidit\u00e0, la serie degli statuti regionali.<\/p><p>Forse l\u2019onorevole Nobile \u00e8 nel vero quando vorrebbe uno statuto standardizzato per tutte le Regioni; ma, siccome ogni Regione ha le sue caratteristiche peculiari, non \u00e8 inopportuno che ogni Regione abbia uno statuto diverso; \u00e8 opportuno per\u00f2 che tali statuti entrino in vigore con una certa rapidit\u00e0, e non siano soggetti a lungaggini di approvazioni.<\/p><p>Noi sappiamo per esperienza che molte volte una legge, attraverso il palleggiamento che viene a determinarsi tra Camera e Senato, pu\u00f2 rimanere per tre o quattro anni non approvata, cos\u00ec da andare addirittura sommersa per la chiusura della legislatura. Questo \u00e8 avvenuto per molte leggi, e noi lo ricordiamo anche come esperienza personale.<\/p><p>Dichiaro perci\u00f2 di mantenere l\u2019emendamento da me proposto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Ruini.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Il Comitato non \u00e8 favorevole all\u2019emendamento dell\u2019onorevole Persico, per le ragioni gi\u00e0 dette. A me personalmente, l\u2019intervento del Consiglio di Stato sarebbe gradito: e si potr\u00e0 sempre sentirne il parere; ma non sembra che il Capo dello Stato, cui spetta promulgare ogni legge dello Stato, sia il pi\u00f9 adatto ad approvare una legge regionale; \u00e8 per lo meno una cosa un po\u2019 strana.<\/p><p>L\u2019onorevole Persico si preoccupa giustamente che non vi siano delle lungaggini; ma, se noi deferiamo il potere di approvazione di questi statuti al potere esecutivo, esponiamo le Regioni a pericoli e lentezze maggiori, perch\u00e9, evidentemente, il potere esecutivo pu\u00f2 non approvare, e quindi ritardare finch\u00e9 vuole. Mentre che, se noi deferiamo al Parlamento questo compito, vi saranno le varie correnti politiche che stimoleranno l\u2019approvazione, specialmente nel Senato a base regionale. Si potranno adottare procedure ben rapide, e ricorrere a deleghe del Parlamento al potere esecutivo, restando per\u00f2 fermo che il potere di approvazione \u00e8 del Parlamento.<\/p><p>Io credo che il testo della Commissione tuteli gli interessi della Regione pi\u00f9 di quello che non avverrebbe con la formulazione proposta dall\u2019onorevole Persico.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione l\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Persico del seguente tenore:<\/p><p>\u00abed \u00e8 approvato dal Presidente della Repubblica, previo parere del Consiglio di Stato\u00bb.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Pongo ai voti la formulazione della Commissione:<\/p><p>\u00abed \u00e8 approvato con legge della Repubblica\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>L\u2019articolo risulta pertanto approvato nel testo proposto dalla Commissione.<\/p><p>Vi \u00e8 ora l\u2019emendamento aggiuntivo proposto dall\u2019onorevole Camposarcuno:<\/p><p>\u00abOgni statuto regionale deve contenere le norme per la propria revisione\u00bb.<\/p><p>La Commissione ha dichiarato di non essere favorevole a questo emendamento aggiuntivo.<\/p><p>CAMPOSARCUNO. Domando se lo statuto regionale deve contenere o meno le norme per la sua eventuale revisione.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Nulla lo vieta.<\/p><p>CAMPOSARCUNO. Questo non pu\u00f2 essere inserito?<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Il Comitato si \u00e8 opposto.<\/p><p>PRESIDENTE. Il Comitato ha fatto una dichiarazione esplicita a questo proposito. Onorevole Camposarcuno, mantiene il suo emendamento?<\/p><p>CAMPOSARCUNO. S\u00ec.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo allora ai voti l\u2019emendamento aggiuntivo proposto dall\u2019onorevole Camposarcuno.<\/p><p>(<em>Non \u00e8 approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Presidenza del Vicepresidente TARGETTI<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Codignola aveva proposto il seguente articolo aggiuntivo:<\/p><p>\u00abLa Repubblica garantisce il pieno e libero sviluppo, nell\u2019ambito della Costituzione, delle minoranze etniche e linguistiche esistenti sul territorio dello Stato\u00bb.<\/p><p>Egli l\u2019ha successivamente sostituito col seguente:<\/p><p>\u00abLa Repubblica detta norme per la protezione delle minoranze linguistiche\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Codignola ha gi\u00e0 svolto il suo emendamento.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Ruini per manifestare il parere della Commissione in merito al suddetto emendamento.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Il Comitato ha ritenuto che si possa accogliere questa proposta dell\u2019onorevole Codignola, ma \u00e8 del parere che non debba essere collocata qui nel Titolo delle Regioni, perch\u00e9 non \u00e8 il luogo adatto. Si tratta, infatti, di leggi generali dello Stato che debbono tutelare le minoranze linguistiche. La disposizione dovr\u00e0 essere messa in altro luogo, che decideremo a suo tempo.<\/p><p>PRESIDENTE. Porr\u00f2 allora ai voti l\u2019emendamento aggiuntivo dell\u2019onorevole Codignola, accettato dalla Commissione, restando inteso che la norma \u2013 ove fosse approvata \u2013 sar\u00e0 collocata al posto debito in occasione della redazione definitiva del testo della Costituzione.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Io proporrei di sostituire alla parola \u00abprotezione\u00bb la parola \u00abtutela\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Codignola accetta la sostituzione della parola \u00abtutela\u00bb alla parola \u00abprotezione\u00bb?<\/p><p>CODIGNOLA. S\u00ec.<\/p><p>PARIS. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PARIS. Bisognerebbe distinguere fra le Regioni che non hanno uno statuto speciale e le Regioni che lo hanno, perch\u00e9 la Repubblica non dovrebbe intervenire quando l\u2019Assemblea Costituente ha sanzionato col suo voto uno Statuto particolare ad una Regione. Quindi, accetto l\u2019emendamento se non va inserito in sede di Regione.<\/p><p>PRESIDENTE. Come si \u00e8 detto, questo articolo si approva con l\u2019intesa che in sede di coordinamento sia collocato nella sede pi\u00f9 adatta, allorch\u00e9 si proceder\u00e0 alla redazione definitiva.<\/p><p>Pongo allora in votazione l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Codignola cos\u00ec modificato:<\/p><p>\u00abLa Repubblica detta norme per la tutela delle minoranze linguistiche\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8<\/em> <em>approvato<\/em>)<em>.<\/em><\/p><p>Come l\u2019Assemblea ricorda, l\u2019articolo 123 <strong>\u00e8 <\/strong>stato rinviato. Per connessione anche la discussione sull\u2019articolo 125 si intende rinviata.<\/p><p>Rinvio ad altra seduta il seguito della discussione.<\/p><p>La seduta termina alle 11.15.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE cxcv. SEDUTA ANTIMERIDIANA DI MARTED\u00cc 22 LUGLIO 1947 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TERRACINI indi DEL VICEPRESIDENTE TARDETTI INDICE Congedo: Presidente Comunicazione del Presidente: Presidente Progetto di Costituzione della Repubblica italiana (Seguito della discussione): Presidente Ruini, Presidente della Commissione per la Costituzione Romano Moro Fuschini Codignola Camposarcuno Persico Nobile Paris La seduta comincia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"2042,2085,2175,2181,2046,2220","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[53,7],"tags":[],"post_folder":[52],"class_list":["post-2040","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1947-07","category-assemblea"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2040"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6813,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2040\/revisions\/6813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2040"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=2040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}