{"id":2026,"date":"2023-09-10T22:22:12","date_gmt":"2023-09-10T20:22:12","guid":{"rendered":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2026"},"modified":"2023-10-21T21:52:24","modified_gmt":"2023-10-21T19:52:24","slug":"pomeridiana-di-mercoledi-16-luglio-1947","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/?p=2026","title":{"rendered":"POMERIDIANA DI MERCOLED\u00cc 16 LUGLIO 1947"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2026\" class=\"elementor elementor-2026\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5805828 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5805828\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-43c7b1e\" data-id=\"43c7b1e\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8264f73 elementor-align-right elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"8264f73\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/19470716_2.pdf\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"icon icon-view\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Versione PDF<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c5a87c0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c5a87c0\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE<\/p><p>CLXXXVIII.<\/p><p>SEDUTA POMERIDIANA DI MERCOLED\u00cc 16 LUGLIO 1947<\/p><p>PRESIDENZA DEL PRESIDENTE <strong>TERRACINI<\/strong><\/p><p><strong>INDICE<\/strong><\/p><p><strong>Sostituzione di un Commissario:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Progetto di Costituzione della Repubblica italiana <\/strong>(<em>Seguito della discussione<\/em>)<strong>:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>Perassi<\/p><p>Lami Starnuti<\/p><p>Mattarella<\/p><p>Codignola<\/p><p>Ruini, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione<\/em><\/p><p>Colitto<\/p><p>Camporsarcuno<\/p><p>Mortati<\/p><p>Caroleo<\/p><p>Amadei<\/p><p>Cevolotto<\/p><p>Nobile<\/p><p>Uberti<\/p><p>Laconi<\/p><p>Lussu<\/p><p>Tonello<\/p><p>Grassi<\/p><p>Persico<\/p><p>Domined\u00f2<\/p><p>Amadei<\/p><p>Cremaschi Carlo<\/p><p><strong>Votazione nominale:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p><strong>Risultato della votazione nominale:<\/strong><\/p><p>Presidente<\/p><p>La seduta comincia alle 17.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge il processo verbale della precedente seduta pomeridiana.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Sostituzione di un Commissario.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico che in sostituzione dell\u2019onorevole Guido Giacometti, dimissionario, ho chiamato a far parte della seconda Commissione permanente per l\u2019esame dei disegni di legge l\u2019onorevole Enrico Grazi.<\/p><p>Seguito della discussione del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019ordine del giorno reca: Seguito della discussione del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>Ricordo che nella seduta di ieri \u00e8 stato approvato l\u2019articolo 113.<\/p><p>Passiamo quindi all\u2019articolo 114, che, nel progetto, era del seguente tenore:<\/p><p>\u00abSono organi della Regione il Consiglio regionale, la Deputazione regionale ed il suo Presidente.<\/p><p>\u00abUna legge della Repubblica stabilisce il numero dei membri del Consiglio ed il sistema elettorale, che deve essere conforme a quello per la formazione della Camera dei deputati.<\/p><p>\u00abIl Presidente ed i membri della Deputazione regionale sono eletti dal Consiglio regionale, che elegge pure nel suo seno un Presidente ed un Ufficio di Presidenza per i propri lavori.<\/p><p>\u00abI membri del Consiglio regionale non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni o dei voti espressi nell\u2019esercizio delle loro funzioni\u00bb.<\/p><p>Il Comitato di coordinamento ha ora presentato un nuovo testo che servir\u00e0 di base per la discussione. Il nuovo testo \u00e8 cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00abSono organi della Regione: il Consiglio regionale, la Giunta ed il suo Presidente.<\/p><p>\u00abIl numero ed il sistema di elezione dei consiglieri ed i casi di ineleggibilit\u00e0 e di incompatibilit\u00e0 sono stabiliti con leggi dello Stato.<\/p><p>\u00abNessuno pu\u00f2 essere contemporaneamente membro di un Consiglio regionale e di una delle Camere del Parlamento o di altro Consiglio regionale.<\/p><p>\u00abI consiglieri regionali non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni e dei voti espressi nell\u2019esercizio delle loro funzioni.<\/p><p>\u00abIl Consiglio elegge nel suo seno un Presidente ed un Ufficio di Presidenza, per i propri lavori.<\/p><p>\u00abIl Presidente ed i membri della Giunta sono eletti dal Consiglio regionale tra i suoi componenti\u00bb.<\/p><p>All\u2019articolo 114 sono stati presentati vari emendamenti.<\/p><p>Vi \u00e8 anzitutto quello proposto dall\u2019onorevole Parassi, cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituirlo col seguente<\/em><em>:<\/em><\/p><p>\u00abSono organi della Regione: il Consiglio regionale, la Giunta ed il suo Presidente.<\/p><p>\u00abIl numero ed il sistema di elezione dei membri del Consiglio ed i casi di ineleggibilit\u00e0 ed incompatibilit\u00e0 con l\u2019ufficio di consigliere regionale sono stabiliti con legge dello Stato.<\/p><p>\u00abNessuno pu\u00f2 essere contemporaneamente membro di un Consiglio regionale e di una delle Camere del Parlamento nazionale o di un altro Consiglio regionale.<\/p><p>\u00abIl Consiglio elegge nel suo seno un Presidente ed un Ufficio di presidenza.<\/p><p>\u00abLe deliberazioni del Consiglio non sono valide, se non \u00e8 presente la maggioranza dei suoi membri e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo che sia prescritta una maggioranza speciale.<\/p><p>\u00abIl Consiglio adotta il proprio regolamento a maggioranza assoluta dei suoi membri.<\/p><p>\u00abI membri del Consiglio regionale non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni e dei voti espressi nell\u2019esercizio delle loro funzioni.<\/p><p>\u00abIl Presidente ed i membri della Giunta sono eletti dal Consiglio regionale\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Perassi ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>PERASSI. L\u2019emendamento sostitutivo che avevo presentato \u00e8 stato gi\u00e0 esaminato dal Comitato di coordinamento e, a seguito di questo esame, il Comitato ha presentato il testo che \u00e8 stato distribuito. Le modificazioni da me proposte, rispetto al testo primitivo, risultano dalla lettura e non sono molto rilevanti.<\/p><p>Alcune sono modificazioni di pura forma o di terminologia. Cos\u00ec, in luogo di \u00abDeputazione\u00bb, ho proposto \u00abGiunta\u00bb.<\/p><p>Questa sostituzione di parola \u00e8 stata suggerita da due considerazioni:<\/p><p>1\u00b0) Si era usata la denominazione di Deputazione, quando il progetto prevedeva la soppressione della Provincia come ente. Una volta deciso il mantenimento della Provincia, il cui organo esecutivo si chiama Deputazione, \u00e8 opportuno evitare che la denominazione sia usata per i due enti;<\/p><p>2\u00b0) La denominazione \u00abGiunta\u00bb \u00e8 gi\u00e0 in applicazione per quanto concerne la Sicilia e la Val d\u2019Aosta. Sarebbe un po\u2019 strano che un organo avente medesime funzioni si chiami ad Aosta \u00abGiunta\u00bb e a Torino \u00abDeputazione\u00bb.<\/p><p>Per queste considerazioni, avevo proposto questa modificazione. Il Comitato di coordinamento l\u2019ha accolta.<\/p><p>Un\u2019altra modificazione riguarda la soppressione di una disposizione che era inserita nel testo primitivo, nel quale si diceva che, per l\u2019elezione dei membri del Consiglio regionale, dovr\u00e0, obbligatoriamente seguirsi la legge elettorale della Calmer\u00e0 dei deputati. Ora, anche da diversi altri colleghi, \u00e8 stato fatto presente che non si vede la necessit\u00e0 di stabilire nella Costituzione questa correlazione obbligatoria fra le leggi: elettorali dei due organi.<\/p><p>Ci\u00f2 che basta dire \u00e8 che il sistema di elezione dei Consiglieri sar\u00e0 regolato dalla legge dello Stato come creder\u00e0. Il Comitato di coordinamento ha pure accolto questo punto di vista nel nuovo testo da esso presentato. Esso ha anche aderito ad inserire nell\u2019articolo la disposizione, con la quale si prevede che la legge dello Stato regoler\u00e0 anche i casi di ineleggibilit\u00e0 e di incompatibilit\u00e0. In particolare \u00e8 parso opportuno stabilire direttamente nella Costituzione un caso di incompatibilit\u00e0, e cio\u00e8 che nessuno pu\u00f2 essere contemporaneamente membro di un Consiglio regionale e di una delle Camere del Parlamento o di altro Consiglio regionale.<\/p><p>Per quanto mi concerne, io avevo proposto questo emendamento, che \u00e8 stato accolto dal Comitato, partendo dall\u2019idea che conviene evitare questo cumulo di cariche e che vi sia una certa divisione di lavoro. \u00c8 bene, cio\u00e8, che coloro che sono eletti a far parte di Consigli regionali si occupino di questa funzione e non siano distratti da altre cariche. In particolare, il cumulo della carica di consigliere regionale con quella di membro di una delle Camere del Parlamento sarebbe dannoso per la Regione e per lo Stato.<\/p><p>Le modificazioni, alle quali ho finora accennato, sono quelle formulate nel mio emendamento, che sono state accolte dal Comitato di coordinamento, nel nuovo testo da esso presentato.<\/p><p>Nel mio emendamento vi erano altri due commi, i quali stabilivano alcune disposizioni fondamentali circa il funzionamento del Consiglio regionale. Uno diceva:<\/p><p>\u00abLe deliberazioni del Consiglio non sono valide se non presentate a maggioranza dei suoi membri, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo che sia prescritta una maggioranza speciale\u00bb.<\/p><p>Il secondo comma diceva:<\/p><p>\u00abIl Consiglio adotta il proprio Regolamento a maggioranza assoluta dei suoi membri\u00bb.<\/p><p>Questi due commi ripetono testualmente le disposizioni corrispondenti che figurano nell\u2019articolo 61 per quanto concerne le Camere. Mi pare opportuno che questi princip\u00ee fondamentali, relativi al modo di funzionare dei Consigli regionali, siano inseriti nella Costituzione.<\/p><p>Comunque, su questo punto io attendo che il Presidente della Commissione esponga le ragioni per le quali il Comitato ha ritenuto opportuno di non inserirli nel testo che ha presentato. Mi riservo, pertanto, di esporre il mio punto di vista definitivo circa questa parte del mio emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE. Segue l\u2019emendamento a firma dell\u2019onorevole Preti, cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituire il secondo comma col seguente<\/em><em>:<\/em><\/p><p>\u00abLa legge delta Stato disciplina l\u2019elezione e la composizione del Consiglio regionale\u00bb.<\/p><p>Non essendo presente l\u2019onorevole Preti, si intende che vi abbia rinunciato.<\/p><p>Segue l\u2019emendamento a firma dell\u2019onorevole Lami Starnuti cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00ab<em>Al secondo comma, sopprimere le parole: <\/em>che deve essere conforme a quello per la formazione della Camera dei deputati\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Lami Starnuti ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>LAMI STARNUTI. Il mio emendamento \u00e8 gi\u00e0 accolto dal nuovo testo presentato dal Comitato di coordinamento, e perci\u00f2 ritengo superfluo svolgerlo.<\/p><p>PRESIDENTE. Segue l\u2019emendamento a firma dell\u2019onorevole Micheli, cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00ab<em>Al secondo comma, dopo le parole:<\/em> per la formazione della Camera dei deputati, <em>aggiungere:<\/em> adottandosi le circoscrizioni provinciali\u00bb.<\/p><p>Non essendo presente l\u2019onorevole Micheli, s\u2019intende che vi abbia rinunciato.<\/p><p>Segue l\u2019emendamento presentato dall\u2019onorevole Preti, cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituire il terzo comma col seguente<\/em><em>:<\/em><\/p><p>\u00abIl Consiglio regionale elegge nel suo seno:<\/p><p>il proprio Presidente;<\/p><p>il Presidente e i membri della Deputazione regionale\u00bb.<\/p><p>Non essendo presente l\u2019onorevole Preti si intende che vi abbia rinunziato.<\/p><p>Segue l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Mattarella, cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00ab<em>Aggiungere, in fine, il seguente comma:<\/em><\/p><p>\u00abL\u2019appartenenza al Consiglio regionale \u00e8 incompatibile con l\u2019appartenenza ad altro Consiglio regionale o ad una delle Assemblee legislative nazionali\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Mattarella ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>MATTARELLA. Rinuncio a svolgerlo, perch\u00e9 il mio emendamento fa parte integrante del nuovo testo del Comitato di coordinamento.<\/p><p>PRESIDENTE. Segue l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Bruni, cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00ab<em>Aggiungere, in fine, il seguente comma<\/em><em>:<\/em><\/p><p>\u00abSono incompatibili le funzioni di deputato al Parlamento e di consigliere regionale. Un consigliere regionale eletto senatore non decade dalla carica\u00bb.<\/p><p>Non essendo presente l\u2019onorevole Bruni, si intende che vi abbia rinunciato.<\/p><p>Segue l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Codignola, cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00ab<em>Aggiungere, in fine, il seguente comma:<\/em><\/p><p>\u00abI membri di un Consiglio regionale non possono far parte del Parlamento nazionale\u00bb.<\/p><p>CODIGNOLA. Anche il mio emendamento \u00e8 accolto nel nuovo testo del Comitato di redazione.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Ruini ha facolt\u00e0 di esprimere il parere della Commissione.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Mi sembra che tutti gli emendamenti siano caduti.<\/p><p>Io non devo fare altro che invitare l\u2019Assemblea a votare il testo nella dizione ultima che \u00e8 stata presentata dal Comitato e che, in sostanza, rispecchia le proposte che sono state fatte dal collega Perassi, tranne due punti.<\/p><p>Il collega Perassi aveva proposto alcune norme sul funzionamento del Consiglio \u2013 <em>quorum<\/em> di maggioranza, modi di approvazione del regolamento del Consiglio \u2013 norme che evidentemente hanno un valore. Ma il Comitato ha ritenuto che non conviene stabilire soltanto alcune norme, che riguardano il funzionamento dei Consigli; le altre, non inserite, poteva sembrare fossero escluse. Ad ogni modo \u2013 ed in questo spero che il collega Perassi aderisca \u2013 ha dichiarato che queste norme debbano far parte degli statuti regionali, dove saranno accolti princip\u00ee, che gi\u00e0 vigono pel Parlamento nazionale, e sono di evidente giustizia.<\/p><p>Non debbo far altro che pregare l\u2019Assemblea di votare il testo, cos\u00ec come \u00e8 stato proposto dal Comitato.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l\u2019onorevole Perassi. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERASSI. Prendo atto della dichiarazione del Presidente del Comitato, nel senso che la determinazione dei princip\u00ee relativi al funzionamento del Consiglio regionale sar\u00e0 di competenza dello statuto regionale previsto nell\u2019articolo 124. Secondo il mio avviso, sarebbe stato forse opportuno farne cenno nella Costituzione. Comunque, di fronte alla dichiarazione dell\u2019onorevole Ruini, non insisto nei due commi dell\u2019emendamento che avevo proposto.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo in votazione il primo comma dell\u2019articolo 114:<\/p><p>\u00abSono organi della Regione: il Consiglio regionale, la Giunta ed il suo Presidente\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Pongo in votazione il secondo comma:<\/p><p>\u00abIl numero ed il sistema di elezione dei consiglieri ed i casi di ineleggibilit\u00e0 e di incompatibilit\u00e0 sono stabiliti con leggi dello Stato\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Pongo in votazione il terzo comma:<\/p><p>\u00abNessuno pu\u00f2 essere contemporaneamente membro di un Consiglio regionale e di una delle Camere del Parlamento o di altro Consiglio regionale\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Pongo in votazione il quarto comma:<\/p><p>\u00abI consiglieri regionali non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni e dei voti espressi nell\u2019esercizio delle loro funzioni\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Pongo in votazione il quinto comma:<\/p><p>\u00abIl Consiglio elegge nel suo seno un Presidente ed un Ufficio di Presidenza, per i propri lavori\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Pongo in votazione l\u2019ultimo comma dell\u2019articolo 114:<\/p><p>\u00abIl Presidente ed i membri della Giunta sono eletti dal Consiglio regionale tra i suoi componenti\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Pongo ai voti l\u2019articolo 114 nel suo complesso, secondo il nuovo testo proposto dalla Commissione, test\u00e9 approvato nei singoli commi.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Vi \u00e8 ora un articolo aggiuntivo, 114-<em>bis<\/em>, proposto dall\u2019onorevole Persico, del seguente tenore:<\/p><p>\u00abIn ogni Regione \u00e8 costituito un Consiglio economico regionale, composto nei modi stabiliti dalla legge.<\/p><p>\u00abIl Consiglio economico regionale \u00e8 organo di consulenza dei pubblici poteri nelle materie interessanti l\u2019economia regionale, ed esercita tutte le altre funzioni che gli sono dalla legge attribuite\u00bb.<\/p><p>Non essendo presente l\u2019onorevole Persico, s\u2019intende che vi abbia rinunciato.<\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 115. Se ne dia lettura.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, legge:<\/p><p>\u00abIl Consiglio regionale esercita la potest\u00e0 legislativa che compete alla Regione e quella regolamentare delegata dallo Stato. Pu\u00f2 proporre disegni di legge al Parlamento nazionale. Adempie le altre funzioni conferite dalle leggi.<\/p><p>\u00abLa Deputazione regionale \u00e8 l\u2019organo esecutivo della Regione.<\/p><p>\u00abIl presidente della Deputazione rappresenta la Regione\u00bb.<\/p><p>PRESIDENTE. Il Comitato di coordinamento propone ora il seguente nuovo testo, che sar\u00e0 tenuto come base nella discussione:<\/p><p>\u00abIl Consiglio regionale esercita la potest\u00e0 legislativa attribuita alla Regione e le altre funzioni conferitegli dalla Costituzione e dalle leggi. Pu\u00f2 proporre disegni di legge al Parlamento.<\/p><p>\u00abLa Giunta regionale \u00e8 l\u2019organo esecutivo delle Regioni.<\/p><p>\u00abIl Presidente della Giunta rappresenta la Regione; promulga le leggi ed i regolamenti regionali e dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione, conformandosi alle istruzioni del Governo centrale\u00bb.<\/p><p>A questo articolo \u00e8 stato proposto dall\u2019onorevole Codignola, il seguente emendamento:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituirlo col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abLa potest\u00e0 legislativa sulle materie di cui all\u2019articolo 109 e quella regolamentare sulle materie di cui l\u2019amministrazione sia delegata dallo Stato alla Regione a norma dell\u2019articolo 112, sono esercitate dal Consiglio regionale. Esso pu\u00f2 inoltre proporre al Parlamento nazionale, nei modi previsti dagli statuti, voti e progetti di legge su materie d\u2019interesse regionale.<\/p><p>\u00abLa potest\u00e0 esecutiva, nonch\u00e9 la potest\u00e0 regolamentare sulle materie di diretta pertinenza della Regione, spetta alla Deputazione ed al suo presidente.<\/p><p>\u00abA quest\u2019ultimo spettano altres\u00ec la rappresentanza della Regione, la promulgazione delle leggi regionali e l\u2019emanazione dei regolamenti\u00bb.<\/p><p>Non essendo presente l\u2019onorevole Codignola, s\u2019intende che vi abbia rinunciato.<\/p><p>Segue un emendamento dell\u2019onorevole Caroleo:<\/p><p>\u00ab<em>Al primo comma, sostituire il primo periodo col seguente<\/em><em>:<\/em><\/p><p>\u00abIl Consiglio regionale esercita la potest\u00e0 legislativa delegata alla Regione\u00bb.<\/p><p>Non essendo presente l\u2019onorevole Caroleo, s\u2019intende che vi abbia rinunciato.<\/p><p>Segue un emendamento dell\u2019onorevole Colitto:<\/p><p>\u00ab<em>Nel primo comma, alle parole:<\/em> e quella regolamentare delegata dallo Stato, <em>sostituire: <\/em>e quella delegata da leggi della Repubblica\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Colitto ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>COLITTO. Il primo comma dell\u2019articolo 115, nel vecchio testo presentato dalla Commissione, era cos\u00ec redatto:<\/p><p>\u00abIl Consiglio regionale esercita la potest\u00e0 legislativa che compete alla Regione e quella regolamentare delegata dallo Stato. Pu\u00f2 proporre disegni di legge al Parlamento nazionale. Adempie le altre funzioni conferite dalle leggi\u00bb.<\/p><p>In riferimento ad esso io proposi che fosse soppressa la parola \u00abregolamentare\u00bb.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Ma nella formulazione del nuovo testo \u00e8 stata gi\u00e0 soppressa.<\/p><p>COLITTO. \u00c8 esatto. Io ho constatato con piacere che l\u2019emendamento da me proposto \u00e8 stato accolto dal Comitato. Ma io ho proposto anche un altro emendamento. Ho proposto che alle parole del primo comma \u00abe quella regolamentare delegata dallo Stato\u00bb, vengano sostituite le seguenti altre: \u00abe quella delegata da leggi della Repubblica\u00bb. La ragione dell\u2019emendamento \u00e8 nel fatto che anche negli articoli in precedenza approvati si parla di potest\u00e0 legislativa delegata non dallo Stato, ma da leggi della Repubblica. Il mio emendamento ha, quindi, una ragione di mera euritmia legislativa, che ha anche la sua importanza.<\/p><p>PRESIDENTE. Segue un emendamento dell\u2019onorevole Camposarcuno, di cui do lettura:<\/p><p>\u00ab<em>Sostituire l\u2019ultimo comma col seguente<\/em><em>:<\/em><\/p><p>\u00abIl presidente della Deputazione rappresenta il Governo centrale nella Regione per le materie di competenza dello Stato o delegate da questo alla Regione per la esecuzione\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Camposarcuno ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>CAMPOSARCUNO. Con la modificazione da me proposta all\u2019ultimo comma dell\u2019articolo 115, io ho inteso di dare una rappresentanza al Governo centrale nella Regione. Mi pare che il presidente della Deputazione possa esercitare funzioni di rappresentanza per le materie di competenza dello Stato o delegate da questo alla Regione per la esecuzione.<\/p><p>N\u00e9 vale osservare che ci\u00f2 sia gi\u00e0 previsto dal nuovo articolo 116, il quale \u00e8 del seguente tenore:<\/p><p>\u00abUn commissario del Governo, residente nel capoluogo della Regione, sopraintende alle funzioni amministrative esercitate dallo Stato e le coordina con quelle esercitate dalla Regione\u00bb.<\/p><p>Non vale, dicevo, invocare tale formulazione, perch\u00e9 questo commissario di Governo, di cui qui \u00e8 fatto cenno, sovraintende soltanto alle funzioni amministrative, mentre, con il mio emendamento, io intendo che vi sia proprio un rappresentante del Governo per le materie, ripeto, che siano di competenza dello Stato e vengano delegate alla Regione per l\u2019esecuzione. Con questo emendamento, intendo, in altre parole, che per l\u2019esecuzione della funzione statale delegata alla Regione vi sia il presidente della Deputazione in veste di rappresentante del Governo.<\/p><p>PRESIDENTE. Sono stati presentati i seguenti altri emendamenti dall\u2019onorevole Mortati:<\/p><p>\u00ab<em>Aggiungere al primo comma, dopo la frase:<\/em> Il Consiglio regionale esercita la potest\u00e0 legislativa attribuita alla Regione, <em>le parole:<\/em> nonch\u00e9 quella regolamentare delegata ad essa dallo Stato\u00bb.<\/p><p>\u00ab<em>Sostituire il terzo comma col seguente testo:<\/em><\/p><p>\u00abIl Presidente della Giunta rappresenta la Regione, promulga le leggi regionali, emana i regolamenti delle materie attribuite alla competenza legislativa della Regione\u00bb.<\/p><p>\u00ab<em>Sopprimere le parole:<\/em> conformandosi alle istruzioni del Governo centrale\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Mortati ha facolt\u00e0 di svolgerli.<\/p><p>MORTATI. A me pare che il nuovo testo proposto dal Comitato presenti questo inconveniente di lasciare incerta la determinazione della competenza normativa in ordine alla potest\u00e0 legislativa delegata dal Governo centrale.<\/p><p>Noi sappiamo che la Regione pu\u00f2 esercitare una potest\u00e0 normativa delegata e una potest\u00e0 regolamentare delegata, e si tratta di stabilire \u2013 il che mi pare importante, dal punto di vista della certezza del diritto \u2013 quale sia l\u2019organo competente a provvedere in materia di legislazione delegata. Ora, mentre dalla disposizione proposta si desume chiaramente la competenza del Consiglio regionale per la prima, rimane incerta quella relativa alla seconda. Credo opportuno si chiarisca che la potest\u00e0 normativa dell\u2019esecutivo regionale \u00e8 limitata semplicemente ai regolamenti nella materia legislativa propria della Regione.<\/p><p>Il secondo emendamento tende a precisare questo punto: che il presidente della Giunta non solo promulga, ma emana i regolamenti nelle materie attribuite alla competenza regolamentare propria della Regione: mancherebbe altrimenti ogni determinazione in ordine all\u2019organo titolare di tale potere di emanazione, il che mi pare un\u2019impostazione da evitare.<\/p><p>Per quanto riguarda il terzo punto, non credo opportuno insistere nell\u2019emendamento, anche perch\u00e9 l\u2019esame di questo dovrebbe farsi in correlazione con l\u2019altro proposto pel successivo articolo.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Ruini.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> L\u2019articolo 115 \u00e8, in sostanza, il testo vecchio, con alcuni piccoli ritocchi, che non credo possano sollevare difficolt\u00e0 nell\u2019Assemblea.<\/p><p>L\u2019onorevole Colitto ha chiesto che sia tolta \u00abla facolt\u00e0 regolamentare delegata dallo Stato\u00bb; ed \u00e8 stata tolta nel nuovo testo; il suo desiderio \u00e8 quindi sodisfatto. Quanto all\u2019altra espressione che egli propone \u00abdelegata da leggi della Repubblica\u00bb, noi abbiamo messo \u00abattribuita\u00bb, che \u00e8 frase pi\u00f9 larga e giuridicamente preferibile.<\/p><p>L\u2019onorevole Mortati vuole si parli specificamente delle potest\u00e0 regolamentari, cio\u00e8 di emanare regolamenti, che la legge pu\u00f2 dare alla Regione. \u00c8 un problema che abbiamo esaminato; e si \u00e8 ritenuto che non occorra specificare, per un insieme di considerazioni, che hanno anche fatto capo ad una mia frase \u2013 sar\u00e0 una \u00abboutade\u00bb, ma un fondamento c\u2019\u00e8 \u2013 che ormai una vera e propria distinzione tra leggi e regolamenti non esiste pi\u00f9; esisteva quando c\u2019era un taglio netto fra ci\u00f2 che deliberava il Parlamento e le norme esecutive che faceva il Governo. Ora vi sono tanti gradi intermedi: i decreti legislativi, i regolamenti che emanano dalle norme che hanno forza legislativa, ecc. Volutamente l\u2019Assemblea si astenne dal parlare di regolamenti. Parl\u00f2 bens\u00ec in generale di facolt\u00e0 di emanare le norme secondo la delegazione che avrebbe fatto la legge dello Stato. In ci\u00f2 \u00e8 compreso il regolamento, senza specificarlo. Non vorrei che, aggiungendo quello che propone l\u2019onorevole Mortati, si creasse una specie di asimmetria, perch\u00e9 ora verremmo a parlare di regolamenti, mentre non ne abbiamo parlato allora. Entreremmo poi in un campo minuto: regolamenti che spettano al Consiglio, quelli che spettano alla Giunta, ecc. Pregherei di rimanere al testo della Commissione; secondo il quale non \u00e8 dubbio che, tra le funzioni che le leggi della Repubblica possono conferire alla Regione, vi \u00e8 la facolt\u00e0 di emanare regolamenti.<\/p><p>L\u2019emendamento dell\u2019onorevole Camposarcuno, che \u00e8 assorbito in altre parti dalle nostre proposte, solleva incidentalmente un problema di una certa importanza: il presidente della Giunta dovrebbe rappresentare il Governo centrale nella Regione non solo \u2013 come dice il testo nostro \u2013 per le materie che lo Stato delega alle Regioni, ma anche per le materie di competenza dello Stato. Questo problema va meglio esaminato nell\u2019articolo successivo, quando parleremo del Commissario del Governo.<\/p><p>CAMPOSARCUNO. Allora si rinvia.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Io mantengo il testo della Commissione, ed eventualmente risponder\u00f2 nella discussione del prossimo articolo; ma il luogo di trattare non \u00e8 questo.<\/p><p>CAMPOSARCUNO. Il secondo emendamento si potrebbe accettare?<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> La Commissione non \u00e8 favorevole, nel senso che la responsabilit\u00e0 del Presidente di fronte al Consiglio \u00e8 norma generale di diritto amministrativo, e vale nelle province, nei comuni ed in tutti gli enti. Non v\u2019\u00e8 motivo di metterlo soltanto per le Regioni. Aggiungo che lo statuto delle Regioni potr\u00e0 dare norme precise al riguardo.<\/p><p>CAMPOSARCUNO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CAMPOSARCUNO. Il Presidente Ruini, in definitiva, per quanto riguarda il primo emendamento da me proposto, pur convenendo sulla sua importanza, ha espresso il desiderio che se ne parli nella discussione del prossimo articolo, dove potrebbe trovare utilmente posto.<\/p><p>Dopo i chiarimenti dati in merito al mio secondo emendamento \u2013 che sostanzialmente viene accettato, ma che non si ritiene opportuno inserire nel testo della Costituzione, in quanto il regolamento della Regione potrebbe contenerlo \u2013 dichiaro di non insistervi.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Mortati insiste nel suo emendamento?<\/p><p>MORTATI. Sono perplesso, perch\u00e9 mi pare che il testo del Comitato peggiori la dizione del progetto dei Settantacinque, ingenerando l\u2019incertezza della quale ho parlato. Non mi pare che l\u2019incertezza sia sanata dalla frase generica, con cui si fa riferimento alle altre funzioni. Di quali funzioni si vuol parlare? Se solo di quelle legislative, \u00e8 bene precisare il punto relativo all\u2019attivit\u00e0 Regolamentare, tanto pi\u00f9 in presenza dell\u2019altro comma, con cui si fa riferimento a tale attivit\u00e0. Se invece si intendono comprese anche altre funzioni, di indole amministrativa, si dice qualcosa di inesatto.<\/p><p>Comunque non insisto, ma con questo chiarimento.<\/p><p>PRESIDENTE. Allora, essendo ritirati o decaduti tutti gli emendamenti, resta soltanto il testo della Commissione, che sar\u00e0 votato comma per comma.<\/p><p>Pongo in votazione il primo comma:<\/p><p>\u00abIl Consiglio regionale esercita la potest\u00e0 legislativa attribuita alla Regione e le altre funzioni conferitegli dalla Costituzione e dalle leggi. Pu\u00f2 proporre disegni di legge al Parlamento\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Pongo in votazione il secondo comma:<\/p><p>\u00abLa Giunta regionale \u00e8 l\u2019organo esecutiva delle Regioni\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Pongo in votazione il terzo comma:<\/p><p>\u00abIl presidente della Giunta rappresenta la Regione; promulga le leggi ed i regolamenti regionali e dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione, conformandosi alle istruzioni del Governo centrale\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Pongo ai voti l\u2019articolo 115 nel suo complesso.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvato<\/em>).<\/p><p>Passiamo all\u2019articolo 116. Ricordo che, nel progetto, l\u2019articolo era del seguente tenore:<\/p><p>\u00abIl presidente della Deputazione regionale dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione, conformandosi alle istruzioni del Governo centrale.<\/p><p>\u00abUn commissario del Governo, residente nel capoluogo della Regione, vigila e coordina secondo le direttive generali del Governo gli atti dell\u2019amministrazione regionale per le funzioni delegate alle Regioni e presiede all\u2019esercizio di quelle riservate allo Stato\u00bb.<\/p><p>Il Comitato di coordinamento, soppresso il primo comma, inserito nell\u2019articolo precedente, ha ora proposto il seguente nuovo testo dell\u2019articolo:<\/p><p>\u00abUn commissario del Governo, residente nel capoluogo della Regione, sopraintende alle funzioni amministrative esercitate dallo Stato e le coordina con quelle esercitate dalla Regione\u00bb.<\/p><p>A questo articolo l\u2019onorevole Codignola ha presentato il seguente emendamento:<\/p><p><em>\u00abSostituirlo col seguente:<\/em><\/p><p>\u00abIl presidente della Deputazione regionale \u00e8 anche il rappresentante del Governo centrale nella Regione. Esso vigila e coordina le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione e presiede all\u2019esercizio di quelle riservate allo Stato ed ai suoi organi locali. Partecipa, con voto consultivo, alle sedute del Consiglio dei Ministri quando esse abbiano per oggetto argomento di interesse specifico per la Regione.<\/p><p>\u00abIl Governo centrale si accerta dell\u2019efficace tutela degli interessi dello Stato nel territorio della Regione mediante propri ispettori e, ove grandi ragioni lo consiglino, affidando temporaneamente la cura delle funzioni dello Stato non delegate alla Regione a un proprio commissario straordinario, che assume in tal caso i poteri di rappresentante dello Stato nella Regione\u00bb.<\/p><p>Non essendo presente l\u2019onorevole Codignola, l\u2019emendamento s\u2019intende decaduto.<\/p><p>Vi \u00e8 poi un emendamento dell\u2019onorevole Caroleo, del seguente tenore:<\/p><p>\u00ab<em>Al primo comma, dopo le parole:<\/em> alla Regione, <em>aggiungere:<\/em> e controlla anche l\u2019esercizio di quelle riservate allo Stato\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Caroleo ha facolt\u00e0 di svolgerlo.<\/p><p>CAROLEO. Ho gi\u00e0 accennato, a proposito di un precedente emendamento che aveva quasi l\u2019identico contenuto, alla necessit\u00e0 che dagli enti locali siano controllati i servizi di stretta competenza statale. Ricordo che l\u2019onorevole Ruini disse che il mio rilievo era fondato, e che si sarebbe tenuto conto di questo in sede di coordinamento delle varie norme. Quindi non faccio che ripetere la raccomandazione, a suo tempo accolta dall\u2019onorevole Ruini, sulla necessit\u00e0 che gli enti locali controllino anche i servizi di competenza statale.<\/p><p>PRESIDENTE. \u00c8 stato presentato un emendamento al nuovo testo a firma degli onorevoli Amadei, Jacometti, Carpano Maglioli, Dugoni, Tega, Priolo, Vernocchi, Fornara, Cacciatore, Mariani Enrico e Bonomelli, cos\u00ec formulato:<\/p><p>\u00ab<em>Alle parole:<\/em> e le coordina con quelle esercitate dalla Regione, <em>sostituire:<\/em> coordina con esse quelle esercitate dalla Regione\u00bb.<\/p><p>L\u2019onorevole Amadei ha facolt\u00e0 di svolgere questo emendamento.<\/p><p>AMADEI. L\u2019emendamento mio e di altri colleghi riguarda una questione di forma ed una questione di sostanza. Una questione di forma, perch\u00e9 a noi sembra che l\u2019emendamento sia pi\u00f9 chiaro del testo e meglio si adatti allo spirito che ha informato il nostro lavoro costituzionale; una questione di sostanza, perch\u00e9 \u00e8 evidente che se coordinare significa aggiungere, togliere, trovare uno spirito di adattamento ed uno spirito di collaborazione, \u00e8 evidente che questo spirito debba essere adoperato pi\u00f9 dalla Regione che dallo Stato. Il lavoro di coordinamento, che deve essere indubbiamente fatto, deve essere tale da far s\u00ec che sia la funzione amministrativa della Regione che si accosti alla funzione amministrativa dello Stato, e non il contrario. Bisogna, in una parola, che la funzione amministrativa della Regione sia subordinata alla funzione amministrativa dello Stato. Per queste ragioni abbiamo proposto l\u2019emendamento. Confidiamo che sia accolto dall\u2019Assemblea.<\/p><p>CEVOLOTTO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>CEVOLOTTO. Vorrei chiedere all\u2019onorevole Ruini di voler chiarire quali saranno i rapporti di questo commissario del Governo con il prefetto, perch\u00e9 non li ho capiti. Vorrei sapere se il prefetto resta o \u00e8 soppresso. Se i prefetti dovessero restare (e si tratta di una grossa questione che non pare ancora decisa) non vorrei che si costituisse un commissario del Governo col relativo Gabinetto, con i relativi uffici, con il relativo palazzo, vicino al quale vi sarebbe il palazzo del Governo della Regione con i relativi uffici, mentre resterebbe l\u2019attuale \u00abPalazzo del Governo\u00bb con il prefetto ed altri uffici. Mi sembra che, come semplificazione burocratica, noi stiamo facendo cosa che raggiunge vertici eccelsi.<\/p><p>PRESIDENTE. Salvo la risposta che l\u2019onorevole Ruini le dar\u00e0, le faccio presente che in tutto il testo del progetto di Costituzione non vi \u00e8 cenno dell\u2019esistenza, di un istituto, organo, funzionario, che si chiami prefetto o che adempia una funzione correlativa. Mi sembra, pertanto, che la questione che lei pone ne implichi una che non esiste. Comunque l\u2019onorevole Ruini risponder\u00e0 alla sua domanda.<\/p><p>NOBILE. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>NOBILE. Vorrei un chiarimento. L\u2019articolo 116, come era nel primitivo testo approvato dalla Commissione, diceva cos\u00ec: \u00abUn commissario del Governo residente nel capoluogo della Regione, vigila e coordina secondo le direttive generali del Governo gli atti dell\u2019amministrazione regionale per le funzioni delegate alle Regioni&#8230;\u00bb. Il testo nuovo presentato dal Comitato sopprime la parola \u00abvigila\u00bb e con la parola sopprime anche una funzione che io ritengo importante e vitale, perch\u00e9 lo Stato, il quale delega alla Regione una parte delle sue funzioni, ha il diritto, ha il dovere di vigilare e controllare come questo esercizio viene fatto.<\/p><p>Pertanto vorrei chiedere spiegazioni, perch\u00e9 al testo primitivo votato dalla Commissione \u00e8 stato sostituito un nuovo testo, il quale ne differisce in questa parte cos\u00ec essenziale.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019onorevole Ruini ha facolt\u00e0 di rispondere.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> V\u2019\u00e8 una questione importante che cadrebbe con la decadenza dell\u2019emendamento Codignola, ma che \u00e8 stata sollevata incidentalmente dall\u2019onorevole Camposarcuno, ed \u00e8 l\u2019esistenza del Commissario del Governo nel capoluogo della Regione.<\/p><p>La tesi dell\u2019onorevole Camposarcuno, accennata cos\u00ec per incidenza e non come una formale proposta, \u00e8 che non vi sia commissario del Governo e che il Presidente della Giunta ne eserciti le funzioni.<\/p><p>La Commissione, dopo aver esaminato lungamente questa tesi e l\u2019altra, che si stabilisca un Commissario <em>ad hoc<\/em>, ha ritenuto che la prima soluzione non sia da accettare. Le funzioni esercitate dallo Stato nella Regione richiedono criteri uniformi di applicazione nelle varie Regioni, e sono cos\u00ec strettamente connesse alla qualit\u00e0 di rappresentante dello Stato, di suo delegato, di suo funzionario, di persona di sua fiducia, che non possono essere senza pericolo affidate ad un elemento elettivo della Regione, senza pericolo di attriti e di complicazioni, anzich\u00e9 semplificazione. In conformit\u00e0 allo spirito che ha animato la nostra riforma, e che mantiene allo Stato la maggior parte delle funzioni che ora ha nella Regione, si \u00e8 ritenuto che non possa sopprimersi la figura del Commissario del Governo. Ad ogni modo, quella dell\u2019onorevole Camposarcuno \u00e8 sorta incidentalmente e non \u00e8 una vera proposta.<\/p><p>Vi \u00e8 poi un\u2019altra questione che ha sollevato, mi pare, l\u2019onorevole Caroleo.<\/p><p>CAROLEO. Vi rinunzio.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Vi \u00e8 anche una domanda dell\u2019onorevole Cevolotto, relativa ai rapporti fra il commissario governativo della Regione ed il prefetto.<\/p><p>Il Presidente dell\u2019Assemblea ha notato che dei prefetti non si parla affatto nel nuovo testo della Costituzione. Anche nei lavori della Commissione dei Settantacinque, non vi \u00e8 a questo riguardo nessuna deliberazione formale della Commissione. Le discussioni della seconda Sottocommissione si sono ispirate e si orientano complessivamente contro la conservazione del prefetto, almeno come ora \u00e8; vale a dire il prefetto di tipo napoleonico, che \u00e8 un rappresentante del potere politico ed ha dato luogo ad abusi ed inconvenienti nel regime passato. Comunque, se vi \u00e8 stata, per cos\u00ec dire, una conclusione tragica, non vi \u00e8 stata una vera deliberazione o proposta di disposizione, cos\u00ec che la questione dovr\u00e0 essere rimessa al nuovo ordinamento comunale e provinciale e si potranno allora tener presenti gli atti della Sottocommissione.<\/p><p>L\u2019onorevole Nobile si \u00e8 lagnato che nell\u2019ultimo testo sia stata tolta la parola \u00abvigila\u00bb. Nel primo testo si diceva che un commissario del Governo vigila e coordina secondo le direttive generali del Governo gli atti dell\u2019Amministrazione regionale per le funzioni delegate alla Regione. \u00c8 sembrato che (poich\u00e9 abbiamo gi\u00e0 detto nell\u2019articolo precedente che per tali funzioni il presidente della Giunta deve conformarsi alle istruzioni del Governo centrale) sia evidente ed implicito che il Governo centrale si varr\u00e0 del commissario per esercitare i suoi poteri di vigilanza e di coordinamento. L\u2019obbligo di conformarsi alle istruzioni governative \u00e8 pi\u00f9 vasto di ogni altra formulazione.<\/p><p>Abbiamo inoltre un ultimo emendamento dell\u2019onorevole Amadei, che capovolge un po\u2019 la dizione del Comitato, secondo la quale il commissario coordina le funzioni dello Stato con quelle della Regione. Per l\u2019onorevole Amadei, invece, il commissario coordina le funzioni della Regione con quelle dello Stato.<\/p><p>Intendiamoci bene. Il Comitato ha voluto mirare a qualche cosa di sostanziale, al coordinamento che \u00e8 opportuno ed anzi necessario nelle funzioni amministrative che si svolgono nella Regione, come \u00e8 indispensabile, e quasi una esigenza, uno stato d\u2019animo, una parola d\u2019ordine per tutta la vita del Paese, in un momento di minacce, di dissolvimento e di discrasia, specialmente economica. La maggioranza del Comitato non ha ritenuto di accettare la formula Amadei. Si teme che, se si attribuisse al commissario del Governo di coordinare le funzioni proprie della Regione, si verrebbe a dare al Governo facolt\u00e0 di vigilanza, di ispezione, di ingerenza negli atti della Regione, non conformi alla autonomia di questo ente. Personalmente io ritengo che il coordinamento si otterrebbe meglio con la formula Amadei; ma \u2013 data la posizione del Comitato \u2013 bisogna cercare di ottenere il risultato nella via da esso indicata.<\/p><p>Il commissario del Governo sovrintende a tutte quelle che sono le funzioni proprie dello Stato, e poi coordina queste funzioni che dipendono da lui, che sono sue, con quelle che spettano per potere proprio alla Regione.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019emendamento dell\u2019onorevole Codignola essendo decaduto e quello dell\u2019onorevole Caroleo risultando assorbito dal nuovo testo della Commissione, rimane l\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Amadei.<\/p><p>Domando all\u2019onorevole Amadei se, di fronte alle spiegazioni date dell\u2019onorevole Ruini, egli mantenga il suo emendamento.<\/p><p>AMADEI. S\u00ec, vi insisto.<\/p><p>UBERTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>UBERTI. L\u2019onorevole Ruini, rispondendo all\u2019onorevole Cevolotto e parlando della configurazione della provincia, ha detto che la questione \u00e8 rimasta accantonata; mentre nella seconda Sottocommissione si \u00e8 stabilito di non prendere una deliberazione positiva, in quanto tutte le norme escludevano quella figura.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Ho detto che non vi \u00e8 stata n\u00e9 proposta di norma n\u00e9 deliberazione formale. Ed \u00e8 la pura verit\u00e0.<\/p><p>UBERTI. Non possiamo accettare la proposta Amadei, inquantoch\u00e9 essa sovvertirebbe la configurazione della Regione, poich\u00e9 porrebbe la Regione alle dipendenze del Commissario governativo regionale, cos\u00ec come oggi la Provincia \u00e8 alle dipendenze del prefetto.<\/p><p>Sull\u2019emendamento Amadei chiediamo la votazione per appello nominale.<\/p><p>LACONI. Chiedo di parlare, per far mio come emendamento il testo originario della Commissione dei Settantacinque.<\/p><p>PRESIDENTE. Le do facolt\u00e0 di parlare; ma le ricordo che proprio ieri sera ho fatto presente che le proposte si presentano prima che il Presidente della Commissione esprima il suo parere sui vari emendamenti.<\/p><p>LACONI. Le cose che dir\u00f2 probabilmente sono note al Presidente della Commissione.<\/p><p>Il testo originario della Commissione ci sembra pi\u00f9 rispondente a quella differenziazione di competenze attribuite alla Regione nei precedenti articoli.<\/p><p>Quel testo della Commissione dei Settantacinque, infatti, diceva:<\/p><p>\u00abUn commissario del Governo, residente nel capoluogo della Regione, vigila e coordina, secondo le direttive generali del Governo, gli atti dell\u2019Amministrazione regionale per le funzioni delegate alle Regioni e presiede all\u2019esercizio di quelle riservate allo Stato\u00bb.<\/p><p>Nell\u2019emendamento accettato, e ripresentato come nuovo testo dalla Commissione dei Diciotto, \u00e8 completamente perduta la differenziazione tra le funzioni delegate dallo Stato alla Regione e quelle invece riservate allo Stato; ed \u00e8 rimasta al commissario governativo soltanto la competenza sulle materie riservate allo Stato.<\/p><p>Noi pensiamo che, trattandosi di materie delegate, non si possa evitare del tutto un minimo di controllo da parte dello Stato. Se noi precludessimo allo Stato la possibilit\u00e0 di esercitare questo controllo, attraverso quel suo rappresentante locale, che \u00e8 il commissario, ci\u00f2 significherebbe unicamente che lo Stato dovrebbe esercitare direttamente, attraverso i suoi organi centrali, questo controllo; cosa che porterebbe disordine nell\u2019amministrazione, inquantoch\u00e9 lo Stato dovrebbe esercitare il controllo con organi diversi, diminuendo l\u2019autorit\u00e0 di quell\u2019organo qualificato, che \u00e8 il commissario regionale.<\/p><p>Per questo preferiamo la formula originaria della Commissione dei Settantacinque e la ripresentiamo come emendamento.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Prima che si passi alla votazione desidererei che l\u2019onorevole Ruini, come Presidente della Commissione, fosse molto pi\u00f9 chiaro e sulla funzione e sulla personalit\u00e0 del commissario, rispondendo anche alle richieste fatte sul prefetto. L\u2019onorevole nostro Presidente dell\u2019Assemblea \u00e8 stato, in proposito, infinitamente pi\u00f9 esplicito dell\u2019onorevole Ruini.<\/p><p>Si tratta di una questione estremamente importante, e sarebbe veramente lamentevole se questa questione dell\u2019istituto prefettizio dovesse improvvisamente risolversi o in quest\u2019Aula, o in sede di interpretazione, in altra sede. Desidererei quindi che l\u2019onorevole Ruini fosse esplicito e dicesse chiaramente qual \u00e8 stata la sostanza dei lavori concordemente fatti in seno alla seconda Sottocommissione, per cui non vi sia nessun dubbio, e l\u2019onorevole Cevolotto possa essere totalmente tranquillizzato, prima che si voti questo testo. Ed a mio parere l\u2019onorevole Cevolotto ha diritto ad essere tranquillizzato, perch\u00e9 egli non ha preso parte ai lavori della seconda Sottocommissione.<\/p><p>Personalmente, prima di finire, debbo dichiarare \u2013 e servir\u00e0 come dichiarazione di voto \u2013 che, se l\u2019onorevole Codignola fosse stato presente ed avesse sostenuto l\u2019articolo 116 con l\u2019emendamento presentato, io avrei sostenuto l\u2019onorevole Codignola. Penso cio\u00e8 che sar\u00e0 estremamente pericolosa, nella pratica, questa figura di commissario del Governo, il quale pu\u00f2 rischiare di assumere un atteggiamento antagonistico di fronte al capo della Regione, cio\u00e8 al Presidente della Deputazione regionale. Non vi \u00e8 dubbio che questo \u00e8 un pericolo. L\u2019emendamento dell\u2019onorevole Codignola evitava questo pericolo e dava al Presidente della Deputazione regionale, investito delle funzioni per delega dello Stato, una figura preminente ed una personalit\u00e0 morale obbligata ad immedesimarsi nei doveri dello Stato e ad essere quindi un vero e leale interprete, nella Regione, degli interessi reali dello Stato. Credo che l\u2019onorevole Codignola si sia ispirato a questo principio quando&#8230;<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Lussu! Avrebbe potuto far suo l\u2019emendamento Codignola a suo tempo, ma poich\u00e9 questo emendamento \u00e8 decaduto, sarebbe bene parlare del testo.<\/p><p>LUSSU. La mia \u00e8 una dichiarazione di voto. Per finire: non faccio nessun emendamento in questa sede, ma pregherei la Commissione, se si \u00e8 ancora in tempo, di cambiare la denominazione di commissario del Governo, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 il giustificato timore che attorno a questo commissario si creino confraternite locali, <em>clan<\/em> locali e si stringano interessi locali che interferiscano nelle funzioni dello Stato, e che risorga, attraverso la figura del commissario del Governo, la funzione prefettizia che tutti abbiamo voluto sopprimere.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Ruini.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Onorevole Lussu, le mie affermazioni, assolutamente ineccepibili, non contrastano con quanto ha detto il Presidente dell\u2019Assemblea, quando ha osservato che la Costituzione non parla in nessun luogo del prefetto. Non ho nulla da mutare, e mi dispiace di dover ripetere che in seno alla Sottocommissione si \u00e8 manifestata l\u2019opinione contraria al prefetto e vi \u00e8 stato in questo senso un orientamento generale, ma non \u00e8 stato n\u00e9 deliberato, n\u00e9 proposto di mettere una norma nella Costituzione; ed allora bisogna rimettersi al futuro legislatore.<\/p><p>LUSSU. Allora, bisogna inserire un articolo in cui risulti che la funzione prefettizia \u00e8 soppressa. Altrimenti c\u2019\u00e8 equivoco.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> L\u2019equivoco \u00e8 dell\u2019onorevole Lussu, che prende un orientamento per una norma che non \u00e8 stata proposta. Perch\u00e9 non l\u2019ha proposta lei prima? Anche ora siamo nel campo delle aspirazioni vaghe&#8230; Tutto ci\u00f2 osservo a prescindere dalla questione se l\u2019istituzione o no del prefetto sia tema di Costituzione, o non sia da rinviarsi alla legge ordinaria, come si dovrebbe logicamente dedurre da ci\u00f2 che fece la seconda Sottocommissione.<\/p><p>Venendo alla proposta che ora ha avanzato l\u2019onorevole Laconi, io devo dire che la colpa \u00e8 sua, perch\u00e9 egli \u00e8 membro del Comitato di redazione; e noi lavoriamo con lui molto volentieri; ma egli non ha presentato questo dubbio in seno al Comitato. Ho gi\u00e0 detto \u2013 quante volte debbo ripetere! ma la colpa non \u00e8 mia \u2013 che, avendo stabilito che il presidente della Giunta, per le funzioni delegate dallo Stato alla Regione, si deve attenere alle istruzioni del Governo centrale, era parso inutile stabilire che queste istruzioni dovevano passare, come normalmente passeranno, attraverso il commissario del Governo. Tutto \u00e8 qui. \u00c8 un punto di cos\u00ec scarso rilievo, che non dovrebbe farci perdere del tempo. Se per non perdere tempo e per evitare discussioni pu\u00f2 giovare il ritorno al vecchio testo, lo faccia pure quando lo creda, l\u2019Assemblea Costituente.<\/p><p>Il punto su cui debbo insistere \u00e8 nel respingere l\u2019idea dell\u2019onorevole Lussu (che non \u00e8 ancora una proposta) di lasciar cadere la figura del commissario del Governo, attribuendo i suoi compiti al presidente della Giunta, cio\u00e8 al presidente regionale, e nel respingere la proposta Amadei, di cui ho gi\u00e0 parlato.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Su che cosa, onorevole Lussu?<\/p><p>LUSSU. Siccome non siamo ancora in votazione, posso ancora parlare&#8230;<\/p><p>PRESIDENTE. Lei, poco fa, ha detto di fare una dichiarazione di voto.<\/p><p>LUSSU. La questione \u00e8 troppo grave! Chiedo all\u2019Assemblea di consentirmi di chiarirla. Le osservazioni dell\u2019onorevole Ruini \u2013 lo dico con tutta deferenza \u2013 sono non dico equivoche, ma poco chiare.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Ma come, dopo quello che ho detto?<\/p><p>LUSSU. Ho ancora il diritto di presentare un emendamento!<\/p><p>PRESIDENTE. S\u00ec, onorevole Lussu, lei ha questo diritto. Se intende presentare un emendamento, la invito a farlo per iscritto, con la firma di almeno dieci colleghi.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Ruini.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Non \u00e8 questo il momento \u2013 parliamo dell\u2019ente Regione \u2013 di esaminare la questione del prefetto. Se ella, onorevole Lussu, che trova tutto poco chiaro, ma non formula mai proposte concrete, vuol sopprimere nella Costituzione il prefetto, presenti un emendamento, che sar\u00e0 esaminato a suo luogo.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Laconi, ha udito le precedenti dichiarazioni fatte dall\u2019onorevole Ruini circa la sua proposta? L\u2019onorevole Ruini ha dichiarato che non ha nulla in contrario ad accettare la sua formulazione.<\/p><p>LACONI. Ringrazio.<\/p><p>PRESIDENTE. Avverto che l\u2019onorevole Lussu, ha presentato, corredato dalle firme necessarie, un emendamento cos\u00ec formulato:<\/p><p><em>\u00abAlle parole:<\/em> un commissario del Governo, <em>sostituire le altre:<\/em> un rappresentante del Governo (in sostituzione del prefetto, il cui istituto \u00e8 soppresso)\u00bb.<\/p><p>Ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Lussu.<\/p><p>LUSSU. Per la ragione che ho detto poc\u2019anzi, un commissario pu\u00f2 tramutarsi in un alto commissario e diventare un duplicato del prefetto molto pericoloso. Proporrei un rappresentante del Governo, ma non un commissario. Inoltre vorrei aggiungere \u2013 dopo la questione del rappresentante del Governo \u2013 una formulazione di questo genere: \u00abin sostituzione del prefetto, il cui istituto \u00e8 soppresso\u00bb. Resta inteso che questa affermazione pu\u00f2 entrare in un\u2019altra parte della Costituzione, in un altro articolo, con altra forma. Desidero solo che la sostanza dell\u2019affermazione sia chiarita in questo momento, per evitare che, dopo questa votazione, ci sia ancora qualcuno qui e fuori di qui, nel Paese, il quale pensi che l\u2019istituto prefettizio rimane a fianco della provincia.<\/p><p>Mi sia poi consentito fare appello ai colleghi della Democrazia cristiana: avvertite voi il pericolo o non lo avvertite? Credete che la dichiarazione dell\u2019onorevole Ruini risponda alla richiesta molto giustificata dell\u2019onorevole Cevolotto, oppure no? \u00c8 un problema che deve richiamare l\u2019attenzione comune, oppure \u00e8 una questione secondaria?<\/p><p>Voglio che voi rispondiate con la coscienza di democratici e di autonomisti.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Lussu, le faccio osservare che il suo emendamento non ha nulla a che fare con la materia che \u00e8 al nostro esame. \u00c8 un inciso che ha il suo valore; ma, allo stesso titolo, avrebbe potuto essere inserito in qualunque articolo gi\u00e0 votato. Se si tratta soltanto di ottenere dall\u2019Assemblea un\u2019affermazione in proposito, io vorrei pregarla di ripresentare la sua proposta in altra sede, quando parleremo della Provincia, perch\u00e9 questa parentesi che si apre d\u2019improvviso a proposito di un funzionario che la tradizione e la legge stabiliscono essere un funzionario nella Provincia, non avrebbe alcun significato.<\/p><p>LUSSU Credo che il momento pi\u00f9 tempestivo per presentare questa affermazione, sia pure dando ad essa un contenuto sostanziale, non formale, sia proprio questo. La Commissione avr\u00e0 poi sempre il diritto di collocare questa affermazione dove vuole, al posto pi\u00f9 opportuno. L\u2019onorevole Cevolotto ha espresso preoccupazioni non sue soltanto, ma di parecchi in quest\u2019Aula; e noi abbiamo chiesto un chiarimento che dal Presidente della Commissione non \u00e8 venuto. Anzi, il Presidente della Commissione ha fatto una dichiarazione che ha preoccupato tutti, comunque ha preoccupato moltissimi fra noi in quest\u2019Aula, i quali erano convinti che dell\u2019istituto prefettizio non fosse pi\u00f9 il caso di parlare, poich\u00e9 era pacifico che sarebbe stato soppresso.<\/p><p>Ora, mi pare, onorevole Presidente, che sia questo il momento pi\u00f9 tempestivo. Ella mi dice: Pu\u00f2 essere presentato in qualsiasi momento della discussione. Perfettamente; ma io preferisco questo momento e chiedo all\u2019onorevole Presidente di mettere in votazione la mia proposta.<\/p><p>TONELLO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>TONELLO. Io pongo una pregiudiziale, perch\u00e9 ricordo che proprio il collega Lussu contro una mia proposta sollev\u00f2 la pregiudiziale che essa era fuori di luogo.<\/p><p>Ora, se c\u2019\u00e8 una proposta fuori di luogo, \u00e8 questa della soppressione del prefetto in questo momento.<\/p><p>Quando verr\u00e0 l\u2019ora e quando parleremo della Provincia, potremo a nostro bell\u2019agio discutere e vedere se si tratta di una soppressione definitiva, oppure di un cambiamento di denominazione, per arrivare alle conclusioni che dovremo prendere. Ma adesso, onorevole Lussu, non possiamo votare questa proposta, mentre non abbiamo ancora parlato della provincia, delle sue funzioni, ecc.<\/p><p>Domando quindi che, non essendo la proposta Lussu pertinente all\u2019argomento di cui si tratta in questo momento, venga aggiornata.<\/p><p>PRESIDENTE. Invito l\u2019onorevole Ruini a esprimere l\u2019avviso della Commissione al riguardo.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Il Presidente dell\u2019Assemblea ha portato un\u2019argomentazione di carattere assolutamente decisivo. All\u2019onorevole Lussu osservo che, a prescindere da ogni altra considerazione, il voler decidere, improvvisamente e senza discussione, dell\u2019abolizione del prefetto, pu\u00f2 essere anche controproducente, perch\u00e9 se il suo emendamento venisse respinto, sarebbe compromessa la questione, che poteva essere esaminata da noi in altra sede o lasciata impregiudicata per il futuro. Ad ogni modo, non essendo questo il luogo per parlare del prefetto, \u00e8 necessario un rinvio.<\/p><p>Se l\u2019onorevole Lussu poi non dovesse addivenire a questo mio punto di vista, domando formalmente, come me ne d\u00e0 diritto il Regolamento, che si sospenda la discussione, perch\u00e9 il Comitato abbia la possibilit\u00e0 di esaminare con la dovuta ponderazione ih problema.<\/p><p>LAMI STARNUTI. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LAMI STARNUTI. Onorevoli colleghi, la questione sollevata dal collega onorevole Lussu pare anche a me che sia stata posta in anticipo. Soprattutto mi pare che la Carta costituzionale non possa contenere una norma come quella proposta dall\u2019onorevole Lussu; siamo infatti tutti d\u2019accordo sulla sostanza del problema, che cio\u00e8 il prefetto debba scomparire, in quanto la nuova struttura dello Stato esclude non soltanto la figura del prefetto, ma soprattutto le funzioni che al prefetto sono affidate dall\u2019attuale legge comunale e provinciale.<\/p><p>Io penso pertanto che, piuttosto che con una norma di carattere costituzionale \u2013 sono su questo punto completamente d\u2019accordo con l\u2019onorevole Ruini \u2013 questa questione dovr\u00e0 essere risolta quando il Parlamento discuter\u00e0 e approver\u00e0 la legge sulle Amministrazioni locali, sui Comuni e le Province. Penso cio\u00e8 che l\u2019Assemblea Costituente debba, se mai, limitarsi a manifestare la sua opinione attraverso un ordine del giorno vincolativo per il Governo e, in certo modo, per la futura Camera legislativa, nel quale l\u2019Assemblea stessa affermi la sua volont\u00e0 ed il suo proposito di voler vedere soppressa la figura e la funzione del prefetto.<\/p><p>FUSCHINI. Alcune delle funzioni, non la funzione.<\/p><p>LUSSU. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>LUSSU. Onorevole Presidente, l\u2019onorevole Ruini ha fatto appello al diritto che gli d\u00e0 il Regolamento ed io sono troppo cortese avversario per non comprendere che si tratta di un diritto che va riconosciuto: n\u00e9 io voglio far perdere tempo all\u2019Assemblea. Aderirei pertanto all\u2019opinione espressa dal collega onorevole Lami Starnuti, confermando peraltro un principio gi\u00e0 esposto per cui il prefetto, in virt\u00f9 di tutto quanto consegue dal complesso dei nostri lavori compiuti fino a questo momento, scompare come istituto, perch\u00e9 le funzioni prefettizie vengono trasferite e alla Regione e ai Comuni. (<em>Commenti<\/em>).<\/p><p>FUSCHINI. Alcune funzioni, non tutte!<\/p><p>LUSSU. Ci\u00f2 che io, in altri termini, desidero, \u00e8 che la consacrazione del chiarimento di questo problema avvenga in sede di articoli aggiuntivi, di disposizioni transitorie. Forse quello \u00e8 il momento pi\u00f9 opportuno; ma resti ben chiaro che noi sempre abbiamo lavorato nella seconda Sottocommissione nel senso \u2013 n\u00e9 l\u2019onorevole Ruini ci ha mai annunciata alcuna conclusione contradittoria \u2013 che l\u2019istituto prefettizio scompare, e che non esister\u00e0 pi\u00f9, con l\u2019ordinamento autonomistico, il prefetto nelle Provincie.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l\u2019onorevole Grassi. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>GRASSI. Avevo chiesto di parlare quando l\u2019onorevole Lussu aveva detto di voler presentare un emendamento a questo articolo 116, perch\u00e9 la soppressione del prefetto mi sembra inopportuna in questo istante. Ma ora pare che l\u2019onorevole Lussu abbia cambiata la proposta, nel senso di voler presentare questo suo emendamento in occasione della discussione sulle disposizioni transitorie.<\/p><p>Su questo possiamo essere perfettamente d\u2019accordo, nel senso che non c\u2019\u00e8 dubbio che, dato il nuovo ordinamento regionale, la figura del prefetto, cos\u00ec come \u00e8 stata concepita nel passato non pu\u00f2 pi\u00f9 mantenersi.<\/p><p>D\u2019altra parte, \u00e8 necessario studiare ed approfondire questo punto, che rappresenta una sostanziale modifica costituzionale e amministrativa, perch\u00e9 la Provincia non \u00e8 soltanto un ente amministrativo, ma \u00e8 un ente che ha anche funzioni governative, in quanto l\u2019azione centrale dello Stato si realizza nella periferia oggi attraverso il prefetto. Bisogna trovare la maniera e il modo e gli organi che devono sostituire quest\u2019organo, se dobbiamo sopprimerlo. Non si pu\u00f2 improvvisare in questa materia, perch\u00e9 si tratta di tutta la parte per mezzo della quale si irradia l\u2019attivit\u00e0 centrale dello Stato, e questa, non tutta, potr\u00e0 essere attribuita alla Regione, ma una parte dovr\u00e0 essere sempre riservata alla organizzazione statale.<\/p><p>MICHELI. Ma non governativa!<\/p><p>GRASSI. \u00c8 una materia molto delicata e molto complessa, che non si pu\u00f2 improvvisare, e che non credo sia stata ancora studiata nella sua essenza da parte della Commissione per la Costituzione.<\/p><p>Importante \u00e8 oggi affermare la Regione, come entit\u00e0 di decentramento delle funzioni dell\u2019ordinamento centrale. Vedremo, quando parleremo della Provincia, la competenza riservata alla Provincia, e quella della Regione. \u00c8 in quell\u2019occasione che si vedr\u00e0 come dividere e come organizzare le funzioni veramente amministrative che prima erano date alle Amministrazioni provinciali, e quelle governative affidate alla prefettura. Questo dovremo esaminare con molta calma e serenit\u00e0. Bisogna non improvvisare in questa materia una decisione, perch\u00e9 improvvisarla potrebbe portare ad una eventuale paralisi della vita dello Stato.<\/p><p>PERSICO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERSICO. Se gli onorevoli colleghi consentono, mi permetto di osservare che noi stiamo cadendo in un grosso equivoco. Qui ci occupiamo della Regione, e nella Regione il prefetto non esiste: esiste nella Provincia. Ma, anche quando parleremo della Provincia, nel campo che riguarda l\u2019attivit\u00e0 del prefetto non potremo entrare perch\u00e9 ci occuperemo soltanto dell\u2019Amministrazione autarchica provinciale, cio\u00e8 del presidente della Deputazione, del Presidente del Consiglio, della Deputazione provinciale, dei consiglieri provinciali, ecc., quali organi funzionali della Provincia come ente autarchico.<\/p><p>Il prefetto \u00e8 l\u2019organo dello Stato nelle province e la sua funzione risponde a tutt\u2019altri criteri; ce ne potremo occupare solo il giorno che ci sar\u00e0 sottoposto un disegno di legge sulla riforma della legge comunale e provinciale (<em>Commenti<\/em>), perch\u00e9 quel famoso articolo 19, contro cui si appuntano tutti gli strali (compresi i miei) sta nella legge comunale e provinciale, e quella \u00e8 l\u2019unica sede nella quale potremo ampiamente parlarne.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunque, non anticipiamo quella discussione, che lei stesso riconosce sarebbe ora prematura.<\/p><p>L\u2019onorevole Lussu ha gi\u00e0 aderito indirettamente alle sollecitazioni rivoltegli da varie parti, accettando il rinvio alle norme transitorie.<\/p><p>PERSICO. Comunque, \u00e8 una discussione fuori luogo.<\/p><p>PRESIDENTE. E non prolunghiamola.<\/p><p>Resterebbe da esaminare la proposta dell\u2019onorevole Lami Starnuti.<\/p><p>LAMI STARNUTI. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 ragione che io mantenga la proposta di un ordine del giorno, dal momento che l\u2019onorevole Lussu non insiste, almeno per ora, nel suo emendamento.<\/p><p>PRESIDENTE. Poich\u00e9 l\u2019onorevole Lussu non insiste nel suo emendamento, la questione \u00e8 rimandata ad altro momento.<\/p><p>Passiamo pertanto alla votazione sull\u2019articolo 116.<\/p><p>Rammento che la Commissione ha dichiarato di accettare \u2013 in massima \u2013 il ritorno alla primitiva formulazione del progetto, che l\u2019onorevole Laconi aveva dichiarato di far sua.<\/p><p>PERSICO. Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>PERSICO. Dichiaro di far mio il testo dell\u2019articolo 116 concordato dalla Commissione. Secondo me dovrebbe essere votato per primo.<\/p><p>PRESIDENTE. Ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Ruini.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Io ho dichiarato che il testo nuovo del Comitato era stato formulato nel perfetto spirito del testo antecedente, e che non occorreva ritornare a questo; mi sono comunque rimesso, appunto perch\u00e9 la questione non \u00e8 importante, all\u2019Assemblea. Come ordine di votazione, mi \u00e8 indifferente partire dall\u2019un testo o dall\u2019altro.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Ruini, il problema che io le pongo \u00e8 questo: che cosa si dovr\u00e0 votare? La votazione deve avvenire su un certo testo, a seconda della posizione che assume la Commissione.<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Partiamo pure dal nuovo testo. L\u2019Assemblea \u00e8 libera di accettarlo o di tornare al testo anteriore.<\/p><p>DOMINED\u00d2 Chiedo di parlare.<\/p><p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p><p>DOMINED\u00d2. Dichiaro, anche a nome dei colleghi di Gruppo, che accogliamo il nuovo testo della Commissione nella formulazione ultima dell\u2019articolo 116, perch\u00e9 riteniamo che rappresenti un miglioramento, in quanto, se nell\u2019articolo precedente \u00e8 stabilito che il presidente della Giunta dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alle Regioni, mi sembra pi\u00f9 coerente nella successiva disposizione dire che la funzione del commissario si limita esattamente al potere di coordinamento con le funzioni esercitate dallo Stato. Sotto questo profilo noi voteremo per questo testo, rimettendoci alla Commissione per quanto riguarda la scelta fra il testo originario ed il nuovo. Noi voteremo per la nuova formulazione.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Lussu, nell\u2019emendamento che lei ha presentato vi era, oltre alla questione del prefetto che abbiamo accantonato, un\u2019altra proposta: invece di dire \u00abun commissario del Governo\u00bb lei proponeva \u00abun rappresentante del Governo\u00bb.<\/p><p>LUSSU. Se la Commissione accetta&#8230;<\/p><p>FUSCHINI. No, no!<\/p><p>RUINI, <em>Presidente della Commissione per la Costituzione.<\/em> Un Comitato non si pu\u00f2 raccogliere all\u2019improvviso; ma avendo sentito alcuni colleghi, dichiaro di mantenere la espressione \u00abcommissario\u00bb; che ha un significato ed una tradizione. \u00abRappresentante\u00bb \u00e8 dizione molto generica che non avrebbe nessun profilo chiaro di una funzione amministrativa continuativa. Resti \u00abcommissario\u00bb. In sede di coordinamento, se non si volesse la frase \u00abdel Governo\u00bb, si potrebbe mettere \u00abun commissario della Repubblica\u00bb. Ma vedremo di scegliere allora.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole Lussu, mantiene il suo emendamento?<\/p><p>LUSSU. Lo ritiro.<\/p><p>PRESIDENTE. Passiamo allora alla votazione. Poich\u00e9 la Commissione ha dichiarato di conservare il nuovo testo proposto e l\u2019onorevole Laconi ha dichiarato di far proprio il vecchio testo come emendamento, voteremo questo per primo. Ricordo che la dizione del vecchio testo \u00e8 la seguente:<\/p><p>\u00abUn commissario del Governo residente nel capoluogo della Regione vigila e coordina, secondo le direttive generali del Governo, gli atti dell\u2019Amministrazione regionale per le funzioni delegate alle Regioni&#8230;\u00bb.<\/p><p>Qui occorre fermarsi, perch\u00e9 sull\u2019ultima parte vi \u00e8 l\u2019emendamento dell\u2019onorevole Amadei.<\/p><p>Avverto l\u2019Assemblea che \u00e8 pervenuta alla Presidenza una domanda di votazione per appello nominale di questa prima parte dell\u2019articolo 116, nella formulazione del vecchio testo della Commissione, ripresentato come emendamento dall\u2019onorevole Laconi.<\/p><p>La domanda \u00e8 firmata dagli onorevoli Cremaschi Carlo, Giordani, Medi, Nicotra, Foresi, Clerici, Mortati, Moro, Castelli Avolio, Fabriani, De Palma, Carbonari, Mastino Gesumino, Lazzati, Alberti e Adonnino.<\/p><p>Votazione nominale.<\/p><p>PRESIDENTE. Indico la votazione per appello nominale sull\u2019emendamento dell\u2019onorevole Laconi.<\/p><p>Estraggo a sorte il nome del deputato dal quale comincer\u00e0 la chiama.<\/p><p>(<em>Segue il sorteggio<\/em>).<\/p><p>La chiama comincer\u00e0 dal deputato Coccia.<\/p><p>Si faccia la chiama.<\/p><p>MOLINELLI, <em>Segretario<\/em>, fa la chiama.<\/p><p><em>Rispondono<\/em> s\u00ec:<\/p><p>Abozzi \u2013 Allegato \u2013 Amadei \u2013 Amendola \u2013 Arata \u2013 Assennato.<\/p><p>Badini Confalonieri \u2013 Baldassari \u2013 Barbareschi \u2013 Bardini \u2013 Barontini Anelito \u2013 Barontini Ilio \u2013 Basso \u2013 Bei Adele \u2013 Bencivenga \u2013 Benedetti \u2013 Bergamini \u2013 Bernamonti \u2013 Bernini Ferdinando \u2013 Bianchi Bianca \u2013 Bianchi Bruno \u2013 Bibolotti \u2013 Binni \u2013 Bitossi \u2013 Bocconi \u2013 Boldrini \u2013 Bonomelli \u2013 Bonomi Ivanoe.<\/p><p>Cacciatore \u2013 Canevari \u2013 Caporali \u2013 Caprani \u2013 Carboni Angelo \u2013 Carmagnola \u2013 Carpano Maglioli \u2013 Cart\u00eca \u2013 Cavallotti \u2013 Cerreti \u2013 Cevolotto \u2013 Cianca \u2013 Cifaldi \u2013 Colitto \u2013 Condorelli \u2013 Corbi \u2013 Corbino \u2013 Costa \u2013 Cremaschi Olindo \u2013 Crispo.<\/p><p>De Caro Raffaele \u2013 De Michelis Paolo \u2013 Di Giovanni \u2013 Di Vittorio \u2013 D\u2019Onofrio \u2013 Dugoni.<\/p><p>Fabbri \u2013 Faccio \u2013 Fantuzzi \u2013 Farina Giovanni \u2013 Fedeli Aldo \u2013 Ferrari Giacomo \u2013 Filippini \u2013 Finocchiaro Aprile \u2013 Fiore \u2013 Fiorentino \u2013 Flecchia \u2013 Foa \u2013 Fornara \u2013 Fusco.<\/p><p>Gallico Spano Nadia \u2013 Gasparotto \u2013 Gavina \u2013 Gervasi \u2013 Ghidetti \u2013 Ghislandi \u2013 Giacometti \u2013 Giolitti \u2013 Giua \u2013 Grassi \u2013 Grazi Enrico \u2013 Grazia Verenin \u2013 Grieco \u2013 Gullo Fausto.<\/p><p>Iotti Nilde.<\/p><p>Jacometti.<\/p><p>Laconi \u2013 Lami Starnuti \u2013 La Rocca \u2013 Leone Francesco \u2013 Li Causi \u2013 Lizzadri \u2013 Lombardi Carlo \u2013 Lombardi Riccardo \u2013 Lozza.<\/p><p>Maffi \u2013 Magnani \u2013 Malagugini \u2013 Maltagliati \u2013 Mancini \u2013 Marchesi \u2013 Mariani Enrico \u2013 Marinaro \u2013 Massola \u2013 Mattei Teresa \u2013 Matteotti Carlo \u2013 Merighi \u2013 Merlin Angelina \u2013 Mezzadra \u2013 Miccolis \u2013 Minio \u2013 Molinelli \u2013 Montagnana Rita \u2013 Montalbano \u2013 Morandi \u2013 Moranino \u2013 Morini \u2013 Musolino.<\/p><p>Nasi \u2013 Negro \u2013 Nenni \u2013 Nitti \u2013 Nobile Umberto \u2013 Nobili Tito Oro \u2013 Noce Teresa \u2013 Novella.<\/p><p>Pajetta Gian Carlo \u2013 Paratore \u2013 Pastore Raffaele \u2013 Pellegrini \u2013 Perugi \u2013 Pesenti \u2013 Pieri Gino \u2013 Pistoia \u2013 Platone \u2013 Porzio \u2013 Pratolongo \u2013 Pressinotti \u2013 Preti \u2013 Preziosi \u2013 Priolo \u2013 Pucci.<\/p><p>Ricci Giuseppe \u2013 Rodi \u2013 Rodin\u00f2 Mano \u2013 Romita \u2013 Rossi Giuseppe \u2013 Rossi Maria Maddalena \u2013 Rossi Paolo \u2013 Roveda \u2013 Rubilli \u2013 Ruggeri Luigi.<\/p><p>Saccenti \u2013 Sansone \u2013 Scarpa \u2013 Scoccimarro \u2013 Secchia \u2013 Segala \u2013 Selvaggi \u2013 Sereni \u2013 Sicignano \u2013 Silipo \u2013 Stampacchia.<\/p><p>Targetti \u2013 Tega \u2013 Togliatti \u2013 Tonello.<\/p><p>Venditti \u2013 Vernocchi \u2013 Veroni \u2013 Vigna \u2013 Vischioni.<\/p><p>Zanardi \u2013 Zannerini \u2013 Zappelli.<\/p><p><em>Rispondono<\/em> no:<\/p><p>Adonnino \u2013 Alberti \u2013 Aldisio \u2013 Ambrosini \u2013 Andreotti \u2013 Arcaini \u2013 Arcangeli \u2013 Avanzini \u2013 Azzi.<\/p><p>Balduzzi \u2013 Baracco \u2013 Bastianetto \u2013 Bazoli \u2013 Bellato \u2013 Bellusci \u2013 Belotti \u2013 Bernabei \u2013 Bertola \u2013 Bertone \u2013 Bettiol \u2013 Biagioni \u2013 Bianchini Laura \u2013 Bonino \u2013 Borsellino \u2013 Bosco Lucarelli \u2013 Bovetti \u2013 Braschi \u2013 Brusasca \u2013 Bubbio \u2013 Bulloni Pietro.<\/p><p>Caccuri \u2013 Caiati \u2013 Camangi \u2013 Camposarcuno \u2013 Cappa Paolo \u2013 Cappelletti \u2013 Cappi Giuseppe \u2013 Carbonari \u2013 Carboni Enrico \u2013 Carignani \u2013 Car\u00ecstia \u2013 Caroleo \u2013 Caronia \u2013 Caso \u2013 Cassiani \u2013 Castelli Edgardo \u2013 Castelli Avolio \u2013 Castiglia \u2013 Cavalli \u2013 Chatrian \u2013 Chiostergi \u2013 Ciampitti \u2013 Ciccolungo \u2013 Cimenti \u2013 Cingolani Mario \u2013 Clerici \u2013 Codacci Pisanelli \u2013 Colonnetti \u2013 Conci Elisabetta \u2013 Conti \u2013 Coppa Ezio \u2013 Coppi Alessandro \u2013 Corsanego \u2013 Cremaschi Carlo.<\/p><p>D\u2019Amico Diego \u2013 De Caro Gerardo \u2013 De Gasperi \u2013 Del Curto \u2013 Delli Castelli Filomena \u2013 De Maria \u2013 De Mercurio \u2013 De Michele Luigi \u2013 De Palma \u2013 De Unterrichter Maria \u2013 Di Fausto \u2013 Domined\u00f2 \u2013 Dossetti.<\/p><p>Ermini.<\/p><p>Fabriani \u2013 Facchinetti \u2013 Fanfani \u2013 Fantoni \u2013 Federici Maria \u2013 Ferreri \u2013 Firrao \u2013 Foresi \u2013 Franceschini \u2013 Froggio \u2013 Fuschini.<\/p><p>Gabrieli \u2013 Galati \u2013 Garlato \u2013 Gatta \u2013 Germano \u2013 Geuna \u2013 Giacch\u00e8ro \u2013 Giordani \u2013 Gonella \u2013 Gotelli Angela \u2013 Grilli \u2013 Gronchi \u2013 Guariento \u2013 Guerrieri Filippo \u2013 Gui \u2013 Guidi Cingolani Angela.<\/p><p>Jacini \u2013 Jervolino.<\/p><p>Lazzati \u2013 Lizier \u2013 Lussu.<\/p><p>Macrelli \u2013 Magrassi \u2013 Malvestiti \u2013 Marazza \u2013 Martinelli \u2013 Martino Gaetano \u2013 Marzarotto \u2013 Mastino Gesumino \u2013 Mastrojanni \u2013 Mattarella \u2013 Mazzei \u2013 Medi Enrico \u2013 Mentasti \u2013 Merlin Umberto \u2013 Micheli \u2013 Monterisi \u2013 Monticelli \u2013 Morelli Luigi \u2013 Moro \u2013 Mortati \u2013 Motolese \u2013 M\u00f9rdaca.<\/p><p>Nicotra Maria.<\/p><p>Pallastrelli \u2013 Paolucci \u2013 Paris \u2013 Parri \u2013 Pastore Giulio \u2013 Pat \u2013 Pecorari \u2013 Pella \u2013 Penna Ottavia \u2013 Pera \u2013 Perassi \u2013 Perlingieri \u2013 Persico \u2013 Petrilli \u2013 Piccioni \u2013 Piemonte \u2013 Pignedoli \u2013 Ponti \u2013 Proia.<\/p><p>Quintieri Adolfo.<\/p><p>Rapelli \u2013 Recca \u2013 Rescigno \u2013 Restagno \u2013 Rivera \u2013 Romano \u2013 Roselli \u2013 Rumor.<\/p><p>Saggin \u2013 Salizzoni \u2013 Sampietro \u2013 Sardiello \u2013 Scalfaro \u2013 Schiratti \u2013 Scoca \u2013 Scotti Alessandro \u2013 Segni \u2013 Siles \u2013 Spallicci \u2013 Spataro \u2013 Storchi.<\/p><p>Taviani \u2013 Terranova \u2013 Tessitori \u2013 Titomanlio Vittoria \u2013 Tosi \u2013 Tozzi Condivi \u2013 Trimarchi.<\/p><p>Uberti.<\/p><p>Valenti \u2013 Valmarana \u2013 Vanoni \u2013 Viale \u2013 Vicentini.<\/p><p>Zaccagnini \u2013 Zerbi \u2013 Zuccarini.<\/p><p><em>Sono in congedo<\/em><em>:<\/em><\/p><p>Bassano \u2013 Bellavista \u2013 Bianchi Costantino.<\/p><p>Carratelli.<\/p><p>Ferrario Celestino \u2013 Ferrarese \u2013 Fogagnolo.<\/p><p>Galioto.<\/p><p>Lombardo Ivan Matteo.<\/p><p>Mannironi \u2013 Matteotti Matteo \u2013 Musotto.<\/p><p>Raimondi \u2013 Ravagnan.<\/p><p>Saragat.<\/p><p>Tomba.<\/p><p>PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione nominale e invito gli onorevoli Segretari a procedere alla numerazione dei voti.<\/p><p>(<em>Gli onorevoli Segretari numerano i voti<\/em>).<\/p><p>Risultato della votazione nominale.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunico il risultato della votazione per appello nominale:<\/p><p>Presenti e votanti \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 364<\/p><p>Maggioranza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 183<\/p><p>Hanno risposto <em>s\u00ec<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 173<\/p><p>Hanno risposto <em>no<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 191<\/p><p>(<em>L\u2019Assemblea non approva l\u2019emendamento Laconi<\/em>).<\/p><p>Si riprende la discussione del progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p><p>PRESIDENTE. Pongo allora in votazione la prima parte dell\u2019articolo 116 nel nuovo testo proposto dal Comitato di redazione:<\/p><p>\u00abUn commissario del Governo residente nel capoluogo della Regione sovraintende alle funzioni amministrative esercitate dallo Stato\u00bb.<\/p><p>(<em>\u00c8 approvata<\/em>).<\/p><p>Segue, nel testo proposto dalla Commissione, la dizione:<\/p><p>\u00abe le coordina con quelle esercitate dalla Regione\u00bb.<\/p><p>A queste parole, un emendamento dell\u2019onorevole Amadei ed altri, propone di sostituire le altre:<\/p><p>\u00abe coordina con esse quelle esercitate dalla Regione\u00bb.<\/p><p>Onorevole Amadei, mantiene il suo emendamento?<\/p><p>AMADEI. S\u00ec.<\/p><p>PRESIDENTE. Su questo emendamento \u00e8 stata presentata domanda di votazione per appello nominale dagli onorevoli Cremaschi Carlo, Cimenti, Uberti, Camposarcuno, Adonnino, Baracco, Valenti, Carbonari, Clerici, Medi, Bosco Lucarelli, Sampietro, Firrao, Avanzini e Rescigno. (<em>Commenti<\/em>).<\/p><p>La domanda \u00e8 mantenuta?<\/p><p>CREMASCHI CARLO. S\u00ec.<\/p><p>PRESIDENTE. Indico la votazione per appello nominale sull\u2019emendamento proposto dall\u2019onorevole Amadei ed altri:<\/p><p>\u00abe coordina con esse quelle esercitate dalla Regione\u00bb.<\/p><p>Estraggo a sorte il nome del deputato dal quale comincer\u00e0 la chiama.<\/p><p>(<em>Segue il sorteggio<\/em>).<\/p><p>Comincer\u00e0 dal deputato Pella.<\/p><p>Si faccia la chiama.<\/p><p>LAMI STARNUTI. Chiedo di parlare, per dichiarazione di voto.<\/p><p>PRESIDENTE. Onorevole collega, essendo cominciato l\u2019appello non si possono \u2013 a termini del Regolamento \u2013 fare dichiarazioni di voto, e non \u00e8 pi\u00f9 concessa la parola fino alla proclamazione del risultato del voto.<\/p><p>LAMI STARNUTI. Onorevole Presidente, ella non ha inteso prima la mia richiesta per il chiasso che v\u2019era nell\u2019Aula, non perch\u00e9 io non avessi domandato la parola al momento opportuno.<\/p><p>PRESIDENTE. Comunque, la sua richiesta \u00e8 stata notata quando io avevo gi\u00e0 estratto il nome del deputato che doveva essere chiamato come primo nell\u2019appello.<\/p><p>Si faccia dunque la chiama.<\/p><p>AMADEI, <em>Segretario,<\/em> fa la chiama.<\/p><p>CREMASCHI CARLO. Ritiriamo la richiesta di appello nominale.<\/p><p>PRESIDENTE. L\u2019appello \u00e8 ormai cominciato e non \u00e8 possibile tornare indietro.<\/p><p>(<em>Segue la votazione<\/em>).<\/p><p>Dichiaro chiusa la votazione ed invito gli onorevoli Segretari a procedere al computo dei voti.<\/p><p>(<em>Gli onorevoli Segretari procedono al computo dei voti<\/em>).<\/p><p>Comunico che dal computo dei voti \u00e8 risultato che l\u2019Assemblea non \u00e8 in numero legale.<\/p><p>Il nome degli assenti sar\u00e0 pubblicato sulla <em>Gazzetta Ufficiale.<\/em><\/p><p>La seduta \u00e8 sciolta e rinviata a domani alle ore 17, per riprendere i lavori al punto in cui sono stati lasciati questa sera.<\/p><p>Rammento che domattina si terr\u00e0 seduta alle ore 10.30 per il seguito della discussione sull\u2019imposta patrimoniale.<\/p><p>La seduta termina alle 20.35.<\/p><p>Ordine del giorno per le sedute di domani.<\/p><p>Alle ore 10.30:<\/p><p><em>Seguito della discussione sul disegno di legge<\/em><em>:<\/em><\/p><p>Convalida del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato in data 29 marzo 1947, n. 143, concernente l\u2019istituzione di un\u2019imposta straordinaria progressiva sul patrimonio. (14).<\/p><p>Alle ore 17:<\/p><p>Seguito della discussione sul progetto di Costituzione della Repubblica italiana.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione PDF ASSEMBLEA COSTITUENTE CLXXXVIII. SEDUTA POMERIDIANA DI MERCOLED\u00cc 16 LUGLIO 1947 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TERRACINI INDICE Sostituzione di un Commissario: Presidente Progetto di Costituzione della Repubblica italiana (Seguito della discussione): Presidente Perassi Lami Starnuti Mattarella Codignola Ruini, Presidente della Commissione per la Costituzione Colitto Camporsarcuno Mortati Caroleo Amadei Cevolotto Nobile Uberti Laconi Lussu Tonello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"2042,2036,2175,2085,2181,2046","_relevanssi_noindex_reason":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[53,7],"tags":[],"post_folder":[52],"class_list":["post-2026","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1947-07","category-assemblea"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2026"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6841,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2026\/revisions\/6841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2026"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/comenascelacostituzione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=2026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}